Alfonso Maruccia

La sonda da inghiottire

Una nuova tecnica endoscopica permette di diagnosticare una grave patologia all'esofago senza interventi invasivi e con tanto di ricostruzione 3D del condotto. E in futuro si sonderanno anche colon, intestino tenue e stomaco

Roma - Dai ricercatori del Massachusetts General Hospital di Boston arriva una nuova tecnica endoscopica ad alto contenuto tecnologico, una sonda facile da inserire e capace di produrre una rappresentazione 3D dell'esofago così da facilitare la diagnosi di una grave condizione patologica nota come esofago di Barrett.

Un sistema non nuovo né originale, quello di usare micro e nano-macchine per le attività diagnostiche in endoscopia, e che nel caso della nuova sonda statunitense è stato specificatamente studiato per verificare la conformazione delle pareti dell'esofago e l'eventuale presenza di lesioni ai tessuti.

Economica e non invasiva, la "pillola" viene inghiottita dal paziente mentre è collegata a un computer tramite cavo ottico: durante la discesa, la sonda "fotografa" sezioni dell'esofago tramite luce infrarossa inviando i dati al computer.

Le informazioni vengono infine sfruttate per ricostruire una rappresentazione tridimensionale dell'esofago, una rappresentazione che il medico potrà studiare per verificare l'eventuale presenza di problemi più o meno gravi - esofago di Barrett e non solo.

L'endoscopia tramite pillola non dura che pochi minuti, dicono i ricercatori, non richiede anestesia e non è né invasiva né dolorosa come i metodi diagnostici attuali. In prospettiva, oltre all'esofago si potrebbero valutare le condizioni anche di altri tratti dell'apparato digerente, inclusi stomaco, colon (tratto particolarmente soggetto all'insorgere di patologie) e intestino tenue.

Alfonso Maruccia
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5 Commenti alla Notizia La sonda da inghiottire
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  • ...ma solo io ho fatto la gastroscopia due volte senza sedazione?
    Dove l'avete fatta con anestesia??
    non+autenticato
  • Allora siamo in due! Mi si dica dove si fa l'anestesia profonda; a meno che la si richieda espressamente, visto la difficoltà di inghiottire, come ho letto. Altrimenti è solo la classica "spruzzatina" di anestetico. Comunque l'invenzione è geniale, davvero utile ('na volta tanto!). Quanto ad abbassare i costi sanitari, si prenderà la scusa di aumentarli per il "costo dell'apparecchio" e di chi lo saprà usare! Siamo in Italia...
  • ... il problema della sanità è l'invecchiamento?
    Qualche giorno fa, è uscita la notizia di un v-chip che permetteva di fare istantaneamente ed a bassissimo costo l'esame del sangue con un goccia per 50 test, qui va sottolineato che l'esame dura pochi minuti (differenza del sistema tadizionale), riduce la necessità per alcuni di doverlo fare in anestesia con ancora maggiori costi e tempi (e rischi) ed è più precisa (quindi si riducono gli errori, gli esami di controllo inutili, di conseguenza le cure dell'eventuale patologia).
    In sostanza, come in ogni altro campo, la tecnologia permette di fare cose migliori con meno spesa, quindi pure se aumentassero gli anziani, non è detto che la spesa debba impazzire. Certo... sempre che il sistema sanitario si adegui sia con gli strumenti che con l'organizzazione
    non+autenticato
  • Io faccio fatica ad inghiottire delle normali compresse, figuriamoci se riesco ad infilarmi in bocca un pillolone con tanto di cavo attaccato. Poi, se c'è da fare una biopsia, la sonda non è in grado di provvedere e quindi bisogna comunque rifare l'esame. Preferisco decisamente l'esame tradizionale effettuato in sedazione profonda.
    non+autenticato
  • Dal video, si mostra che le dimensioni (lunghezza a parte) sono simili ad un centesimo di dollaro (che leggo, essere simile a quello di euro) per cui non dovrebbe essere molto diversa da una grossa capsula per i farmaci.
    Io sono come te (è una questione di conformazione della gola che poi porta ad un ingigantimento del problema per via dell'esperienze precedenti) ma trovo la cosa sicuramente un passo avanti rispetto alle sonde tradizionali, delle vere e proprie pile di monete da 20 centesimi.
    Il cavo é molto più fine, quindi dovrebbe essere impercettibile (o quasi).
    non+autenticato