Cristina Sciannamblo

Il tecnocontrollo statunitense è in tutto il mondo

Diffuso l'impiego di dispositivi di sicurezza prodotti dall'azienda californiana Blue Coat da parte di governi illiberali. Che li utilizzano a scopo di censura e controllo. Una pratica non vietata eccetto per i paesi sotto embargo

Roma - Le tecnologie informatiche prodotte negli Stati Uniti avrebbero un ruolo primario nella costruzione dei sistemi di censura da parte di quei paesi abituati a reprimere i diritti civili e il dissenso online: a rivelarlo è un report prodotto da CitizenLab, laboratorio di ricerca e monitoraggio di Internet con base presso l'Università di Toronto.

Uno dei dati più rilevanti emersi dalla mappa globale del cybercontrollo e della censura online concerne l'adozione di sistemi di filtraggio, censura e sorveglianza prodotti dall'azienda statunitense Blue Coat da parte di governi illiberali rispetto all'uso di Internet: tra gli altri, Egitto, Arabia Saudita, Cina, India, Turchia e Russia.

In particolare, i ricercatori di CitizenLab informano che 61 dispositivi prodotti dall'azienda di Sunnyvale, specializzata in soluzioni per la sicurezza, sono stati implementati all'interno dei network di "paesi che presentano una storia problematica rispetto ai diritti umani, sorveglianza e censura". Nello specifico, è stata riscontrata la presenza di 11 sistemi ProxySG e 50 PacketShaper, dispositivi software e hardware installati su reti di computer (i primi) e su personal computer (i secondi) con una funzione di controllo dei contenuti.
Gli autori della ricerca hanno allertato l'opinione pubblica circa il crescente aumento di tecnologie di sorveglianza e controllo distribuite, la cui esportazione non è vietata dal Dipartimento di Stato statunitense se non per i paesi sotto embargo come la Siria, l'Iran e Corea del Nord. "I nostri dati - affermano dal CitizenLab - supportano la necessità che vi sia un'ispezione nazionale e internazionale sulle forniture operate da Blue Coat che abbiamo segnalato, unitamente a una vigilanza più attenta circa la proliferazione globale di sistemi di comunicazione e informazione che seguono un doppio impiego".

Interrogata nel merito, Blue Coat ha spiegato, tramite un proprio portavoce, di dover ancora acquisire i risultati della ricerca e di non essere dunque pronta a rilasciare commenti.

Cristina Sciannamblo
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5 Commenti alla Notizia Il tecnocontrollo statunitense è in tutto il mondo
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  • e chi piu' della nazione che ha fatto del capitalismo sfrenato la sua ragion di vita puo' essere daccordo? non importa a chi, l'importante e' vendere. tuto il resto sono cazzate. E poi, guardate il lato positivo: prima si vendono i radar a Saddam, poi lo si va bombardare. E dato che i radar che gli hai venduto sono i tuoi e sai cime funzionano, attivi il controllo remoto per accecarli ed e' fatta. ascolta lo zio....
    non+autenticato
  • - Scritto da: 123
    > e chi piu' della nazione che ha fatto del
    > capitalismo sfrenato la sua ragion di vita puo'
    > essere daccordo? non importa a chi, l'importante
    > e' vendere. tuto il resto sono cazzate. E poi,
    > guardate il lato positivo: prima si vendono i
    > radar a Saddam, poi lo si va bombardare. E dato
    > che i radar che gli hai venduto sono i tuoi e sai
    > cime funzionano, attivi il controllo remoto per
    > accecarli ed e' fatta. ascolta lo
    > zio....

    appunto
    ed è questo che davvero conta: il POTERE, il DOMINIO, l'IMPERO capitalistico USA... i soldi sono un dettaglio insignificante, una delle tante conseguenze indirette...
    non+autenticato
  • Come non mi stupiva che le mine antiuomo disseminate un po' ovunque negli ex teatri di guerra, e la cui individuazione e neutralizzazione costa un occhio della testa, fossero prevalentemente di produzione italiana (un Paese che ripudia la guerra addirittura nella costituzione), così non mi stupisce che i sistemi più sofisticati ed efficienti per il controllo di internet provengano dal Paese che internet l'ha creata. Sorride

    Pecunia non olet. Cinico, ma è così.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Come non mi stupiva che le mine antiuomo [...]
    > fossero prevalentemente di produzione italiana
    > (un Paese che ripudia la guerra addirittura nella
    > costituzione)

    anche se hai citato solo in parte l'articolo, questo è era lo spirito della costituzione...

    la parte che hai omesso è quella che a molti conviene interpretare... e qui i legulei fanno il bello e soprattutto il brutto tempo...

    > Pecunia non olet . Cinico, ma è così.

    non è una questione di soldi. non contano i soldi fatti da una multinazionale tutto sommato piccola...

    è SOLO una questione di potere, di volontà di dominio imperialistico da parte di uno stato (sic!) -gli usa- sul resto del mondo

    se questa cosa NON facesse l'interesse POLITICO degli usa -come invece fa- non potrebbe esistere, soldi o meno
    non+autenticato
  • - Scritto da: ol tre


    > > Come non mi stupiva che le mine antiuomo
    > [...]
    > > fossero prevalentemente di produzione
    > italiana
    > > (un Paese che ripudia la guerra addirittura
    > nella
    > > costituzione)
    >
    > anche se hai citato solo in parte l'articolo,
    > questo è era lo spirito
    > della
    > costituzione...

    Sì, conosco le sfaccettature della Costituzione in materia di difesa. Diciamo che suona strano che uno dei maggiori produttori di mine antiuomo fosse anche il Paese che ha questa disposizione. Se fosse al ventesimo posto, per dire, non ci farei caso.
    Ora, col bando di questo tipo di armi, la produzione è stata spostata.




    > la parte che hai omesso è quella che a molti
    > conviene interpretare... e qui i legulei fanno il
    > bello e soprattutto il brutto
    > tempo...

    Cosa c'entrano i legulei? Sorride


    > > Pecunia non olet .
    > Cinico, ma è
    > così.
    >
    > non è una questione di soldi. non contano i soldi
    > fatti da una multinazionale tutto sommato
    > piccola...

    A quale multinazionale ti riferisci? La Blue Coat Systems proprio piccola non è:

    http://www.wikinvest.com/stock/Blue_Coat_Systems_%...

    Poiché lo Stato americano non riceve introiti dal commercio di cocaina, almeno non ufficialmente, le tasse che gli versa la Blue Coat non fanno schifo al Tesoro. Solo questo volevo dire.



    > è SOLO una questione di potere, di volontà di
    > dominio imperialistico da parte di uno stato
    > (sic!) -gli usa- sul resto del
    > mondo

    E se non vendessero sistemi di controllo alla Cina e all'Arabia Saudita (e, pare, perfino alla Siria) avrebbero meno potere? Mi sfugge il nesso...



    > se questa cosa NON facesse l'interesse POLITICO
    > degli usa -come invece fa- non potrebbe esistere,
    > soldi o
    > meno

    Ma quale interesse politico? Spiega meglio.
    non+autenticato