Mauro Vecchio

Google: non siamo assassini di asini

Accusata di aver investito un asino in Botswana, la Grande G difende le auto del suo servizio di mappatura Street View. L'animale era sdraiato per una bella sabbiatura, ora č vivo e vegeto

Roma - Una immagine che ha scatenato il putiferio nell'opinione pubblica connessa, ripresa da numerose testate internazionali ad inchiodare Google e le auto del suo servizio di mappatura Street View. Un asino riverso sul sentiero polveroso in Botswana, apparentemente investito dalla Googlecar di servizio nella regione africana di Kweneng.

asino riverso


In un post pubblicato sul blog Google Maps, un responsabile della Grande G ha prontamente smentito l'incidente, sottolineando come l'animale si stesse in realtà dilettando con un bel bagno di sabbia. "Sono felice di confermare che l'asino è vivo e vegeto", ha scritto il product manager Kei Kawai.
l'asino è vivo


Avvertito il rumore della Googlecar in avvicinamento, l'asino si sarebbe rialzato e subito spostato sul lato sinistro della strada, limitandosi ad osservare incuriosito l'auto di BigG. "La nostra squadra tiene in seria considerazione la sicurezza di persone e asini", avrebbe spiegato un portavoce di Google al sito all'indiana DNA. (M.V.)

Fonte immagini: Google Maps blog
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