Cristina Sciannamblo

Apple interviene contro il lavoro minorile

Cupertino interrompe i rapporti di business con un fornitore cinese dopo aver rilevato l'impiego di manodopera minorile. Trasparenza e condizioni di lavoro adeguate, le linee guida dopo le vicende di Foxconn

Roma - Un giro di vite contro i fornitori che perseguono politiche del lavoro in contrasto con gli standard occidentali: Apple ha pubblicato il settimo rapporto annuale sulla responsabilità dei fornitori, nel quale si dà notizia dell'intenzione di interrompere i rapporti di business con le aziende che impiegano manodopera minorile.

L'attenzione di Cupertino si rivolge verso i fornitori cinesi, in particolare su Guangdong Real Faith Pingzhou Electronics, scoperta ad aver commesso 74 violazioni nel corso del 2012, gran parte delle quali relative all'impiego di lavoratori minorenni. Per questo motivo, Apple ha deciso di interrompere le relazioni in corso. Apple ha anche denunciato l'agenzia del lavoro che forniva la manodopera alla fabbrica cinese, mediante un accordo con le famiglie di provenienza che si preoccupavano di falsificare i documenti di identità.

"I bambini sono ritornati presso le loro famiglie, mentre a Guangdong
Real Faith Pingzhou Electronics è stato richiesto di provvedere alle spese di viaggio per facilitare il ritorno a casa", si legge nel report. Inoltre, aggiunge Apple, alla società che ha subappaltato il lavoro al suo fornitore cinese è stato chiesto di condurre un'ispezione sulle altre aziende terze, allo scopo di arrivare a un accertamento sull'impiego di minorenni.
Si tratta di misure che, come ha spiegato lo stesso vicepresidente delle Operazioni di Apple, Jeff Williams, dimostrerebbero l'accresciuta attenzione dell'azienda nelle pratiche di trasparenza, soprattutto per quanto concerne l'impiego di manodopera minorile e l'orario di lavoro. Misure senza dubbio dettate dall'onda d'urto delle critiche relative alla questione Foxconn.

Cristina Sciannamblo
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44 Commenti alla Notizia Apple interviene contro il lavoro minorile
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  • A Etype:
    Dopo aver letto gl altri post, condivido fino all'ultima riga ciò che hai scritto. Volete che la Cina non vi abbia pensato? Ci sarà la solita un'invasione di taroccame. (alla faccia del lavoro minorile, purtropo!)
  • Mai creduto alla benevolenza di una multinazionale,c'è sempre da guadarci,se non sono soldi è l'immagine,la pubblicità,ecc,ecc ..
    non+autenticato
  • Infatti! Pensiamo ai farmaci... ma sarebbe un'altro discorso che non avrebbe niente a che fare con questi post. Comunque io la butto lì. Dalle multinazionali, l'ipocrisia impera...hanno gli occhi come Paperon de'Paperoni, dollari,danè... e chiudo.
  • Eehheheh ..Apple si sgancia prima che la cosa diventi un problema per se stessa,così può dare la colpa solo alla fabbica cinese e dire che non ne sapeva nulla.
    Poi la mela mette il mantello da super eroe e recita il paladino della giustizia ...che falsità.
    non+autenticato
  • sentite, io odio la apple profondamente, e sicuramente hanno ritirato la commessa per una mera questione d'immagione e non perché gli interessasse veramente dei bambini, forse temendo quanto successo a nike qualche anno addietro, non so...
    Però non potete dirmi che ha fatto male perché per i bambini quello era l'unicpo sostentamento, cioè vi rendete conto? state giustificando lo sfruttamento minorile in condizioni disgustose...
    va bene detestare, ma con criterio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: mela bacata
    > sentite, io odio la apple profondamente, e
    > sicuramente hanno ritirato la commessa per una
    > mera questione d'immagione e non perché gli
    > interessasse veramente dei bambini, forse temendo
    > quanto successo a nike qualche anno addietro, non
    > so...

    Mi sembra che anche tu, come me, ammetta che la scelta è stata dettata da pura ipocrisia, e nient'altro. Ficoso
    Il che ha un importante corollario: se in futuro Apple, e moltissime altre multinazionali con sede in Europa o Usa, saranno accusate di altre scorrettezze commesse dai subappaltatori, non è detto che reagiscano allo stesso modo. Dipende da come viene percepita la cosa dal pubblico.
    Il politicamente corretto senza intima convinzione è un edificio in carta velina.



    > Però non potete dirmi che ha fatto male perché
    > per i bambini quello era l'unicpo sostentamento,
    > cioè vi rendete conto? state giustificando lo
    > sfruttamento minorile in condizioni
    > disgustose...

    La questione è più generale, e non riguarda soltanto Apple. Se ne parla qui (secondo me ingigantendo la vicenda) giusto perché la cosa è venuta a galla, e coinvolge una ditta nota.
    Apple ha deciso di non servirsi più da ditte cinesi che impiegano manodopera minorile per fabbricare oggetti di lusso che nemmeno con un anno di lavoro potrebbero acquistare; ma la Cina, oramai, è un Paese che ha società multinazionali paragonabili alla Apple. E come si fa a bloccare i prodotti confezionati da bambini della Lenovo o della Huawei? Credete che sia facile imporre un embargo alle ditte di produzione cinese su premesse talmente labili?
    A volte fare gli schizzinosi fa il gioco del presunto avversario: se Apple non si potrà più servire da manifatture cinesi, lo faranno i cinesi stessi, saturando il mercato con prodotti analoghi e dal prezzo industriale ancora inferiore.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: mela bacata
    > > sentite, io odio la apple profondamente, e
    > > sicuramente hanno ritirato la commessa per
    > una
    > > mera questione d'immagione e non perché gli
    > > interessasse veramente dei bambini, forse
    > temendo
    > > quanto successo a nike qualche anno
    > addietro,
    > non
    > > so...
    >
    > Mi sembra che anche tu, come me, ammetta che la
    > scelta è stata dettata da pura ipocrisia, e
    > nient'altro.
    >Ficoso
    > Il che ha un importante corollario: se in futuro
    > Apple, e moltissime altre multinazionali con sede
    > in Europa o Usa, saranno accusate di altre
    > scorrettezze commesse dai subappaltatori, non è
    > detto che reagiscano allo stesso modo. Dipende da
    > come viene percepita la cosa dal pubblico.
    >
    > Il politicamente corretto senza intima
    > convinzione è un edificio in carta
    > velina.
    Diciamo di carta... la velina costa già troppo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: mela bacata
    > sentite, io odio la apple profondamente, e
    > sicuramente hanno ritirato la commessa per una
    > mera questione d'immagione e non perché gli
    > interessasse veramente dei bambini, forse temendo
    > quanto successo a nike qualche anno addietro, non
    > so...
    > Però non potete dirmi che ha fatto male perché
    > per i bambini quello era l'unicpo sostentamento,
    > cioè vi rendete conto? state giustificando lo
    > sfruttamento minorile in condizioni
    > disgustose...
    > va bene detestare, ma con criterio...

    Sottoscrivo pienamente. A questa stregua si giustifica tutto (eh ciccio, se vuoi lavorare, devi accettare condizioni da inizio '800) e finiamo tutti in piantagione, col sovrintendente.
    Giusto dire no allo sfruttamento minorile, senza se e senza ma.
    Izio01
    3896
  • - Scritto da: Izio01


    > > Però non potete dirmi che ha fatto male
    > perché
    > > per i bambini quello era l'unicpo
    > sostentamento,
    > > cioè vi rendete conto? state giustificando lo
    > > sfruttamento minorile in condizioni
    > > disgustose...
    > > va bene detestare, ma con criterio...
    >
    > Sottoscrivo pienamente. A questa stregua si
    > giustifica tutto (eh ciccio, se vuoi lavorare,
    > devi accettare condizioni da inizio '800) e
    > finiamo tutti in piantagione, col
    > sovrintendente.

    "Giustificare" è il termine sbagliato. Si tratta di capire. Fra qualche anno ci si renderà conto, in Europa come in Nordamerica, che l'alternativa è fra tornare in piantagione con il padrone munito di frusta, oppure farsi acquistare pezzo dopo pezzo dalla Cina. Non saranno scelte facili, ma andranno fatte.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Izio01
    >
    >
    > > > Però non potete dirmi che ha fatto male
    > > perché
    > > > per i bambini quello era l'unicpo
    > > sostentamento,
    > > > cioè vi rendete conto? state
    > giustificando
    > lo
    > > > sfruttamento minorile in condizioni
    > > > disgustose...
    > > > va bene detestare, ma con criterio...
    > >
    > > Sottoscrivo pienamente. A questa stregua si
    > > giustifica tutto (eh ciccio, se vuoi
    > lavorare,
    > > devi accettare condizioni da inizio '800) e
    > > finiamo tutti in piantagione, col
    > > sovrintendente.
    >
    > "Giustificare" è il termine sbagliato. Si tratta
    > di capire. Fra qualche anno ci si renderà conto,
    > in Europa come in Nordamerica, che l'alternativa
    > è fra tornare in piantagione con il padrone
    > munito di frusta, oppure farsi acquistare pezzo
    > dopo pezzo dalla Cina. Non saranno scelte facili,
    > ma andranno
    > fatte.

    Secondo me esiste una terza via: si può accettare di perdere potere d'acquisto e tornare agli anni '70 (o giù di lì, insomma). Una macchina sola in casa, vestiti riciclati tra fratelli e cugini, pizza ogni morte di papa. In compenso casa di proprietà, anche più grande di quelle che si possono comprare adesso, possibilità di studiare e condizioni di lavoro dignitose.
    Mica dico che sia facile, a me peserebbe tanto, ma la trovo un'alternativa migliore della piantagione.
    Izio01
    3896
  • - Scritto da: Izio01


    > > > > Però non potete dirmi che ha fatto
    > male
    > > > perché
    > > > > per i bambini quello era l'unicpo
    > > > sostentamento,
    > > > > cioè vi rendete conto? state
    > > giustificando
    > > lo
    > > > > sfruttamento minorile in condizioni
    > > > > disgustose...
    > > > > va bene detestare, ma con
    > criterio...
    > > >
    > > > Sottoscrivo pienamente. A questa
    > stregua
    > si
    > > > giustifica tutto (eh ciccio, se vuoi
    > > lavorare,
    > > > devi accettare condizioni da inizio
    > '800)
    > e
    > > > finiamo tutti in piantagione, col
    > > > sovrintendente.
    > >
    > > "Giustificare" è il termine sbagliato. Si
    > tratta
    > > di capire. Fra qualche anno ci si renderà
    > conto,
    > > in Europa come in Nordamerica, che
    > l'alternativa
    > > è fra tornare in piantagione con il padrone
    > > munito di frusta, oppure farsi acquistare
    > pezzo
    > > dopo pezzo dalla Cina. Non saranno scelte
    > facili,
    > > ma andranno
    > > fatte.
    >
    > Secondo me esiste una terza via: si può accettare
    > di perdere potere d'acquisto e tornare agli anni
    > '70 (o giù di lì, insomma).

    Spero non anche tornare al terrorismo. A bocca storta

    > Una macchina sola in
    > casa,

    Di marca cinese, o comunque di proprietà cinese:

    http://www.bbc.co.uk/news/business-15494135


    > vestiti riciclati tra fratelli e cugini,

    Sempre di manifattura cinese, però. Costano meno.


    > pizza ogni morte di papa.

    Ma anche un bel fast food cinese che usa solo wok non è da buttar via: ora ci sono le catene anche di quelli:

    http://www.woktowalk.com/find
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    >
    > (...)
    >
    > Ma anche un bel fast food cinese che usa solo wok
    > non è da buttar via: ora ci sono le catene anche
    > di
    > quelli:
    >
    > http://www.woktowalk.com/find

    Avere un datore di lavoro cinese o italiano, poco mi cambia. Quello che cambia sono le condizioni di lavoro. Se per evitare di avere un padrone cinese che mi sfrutta devo farmi sfruttare preventivamente allo stesso modo da quello italiano, allora preferisco l'opzione cinese, che ritarda un po' questo triste destino, a parità di risultato finale.
    In realtà non pretendo di padroneggiare i modelli di sistemi così complessi: ci sono troppe variabili in gioco perché siano del tutto affidabili le previsioni di gente che lo fa di mestiere, figuriamoci le mie. Quello che mi sembra di vedere è che sì, ad oggi viviamo in un benessere che i cinesi si sognano, senza che però siamo in grado di offrire qualcosa più di loro, e questo non ci porterà nulla di buono in termini di capacità di concorrere. Posso solo sperare che la gente che strapaghiamo per dirigere il paese trovi qualche soluzione diversa dal: "Tutti a lavorare da schiavi come i cinesi, per far concorrenza a loro". Certo, soluzioni indolori non esistono, ma se questa è l'unica risposta che riescono a trovare, allora posso fare anch'io il ministro delle finanzeSorride
    Izio01
    3896
  • si parla di minorenni...quindi un ragazzo di 16-17 anni non puo' lavorare.
    Sono d'accordo nel vietare lavoro a "bambini" (mettiamo sotto i 14) ma in paesi in cui si muore di fame non vedo perchè non possano lavorare dei ragazzi.

    L'attenzione deve essere sulle condizioni di lavoro, non sull'essere minorenni o meno. E' impocrisia vietare il lavoro a un 17enne e far lavorare 20 enni 18 ore al giorno, con una paga da fame e senza alcun diritto...
    non+autenticato
  • - Scritto da: fan

    > si parla di minorenni...quindi un ragazzo di
    > 16-17 anni non puo'
    > lavorare.

    Ma no, è la classica traduzione alla membro di segugio di PI. Le notizie in inglese parlano di underage workers , che non significa affatto minorenni. L'età minima per lavorare in Cina è di anni 16. Secondo il rapporto, in quella fabbrica avevano falsificato le carte in modo che lavorassero anche persone di anni 14 (un'età alla quale, va detto, in alcuni Stati si può già lavorare legalmente, ad alcune condizioni).



    > Sono d'accordo nel vietare lavoro a "bambini"
    > (mettiamo sotto i 14) ma in paesi in cui si muore
    > di fame non vedo perchè non possano lavorare dei
    > ragazzi.

    Solo in Paesi in cui si muore di fame? Proprio no: anche in Paesi più ricchi dell'Italia! In Danimarca si può già lavorare a 13 anni. A certe condizioni, e non oltre un certo numero di ore al giorno.
    non+autenticato
  • Sette miliardi di persone da sfamare.
    non+autenticato
  • Non e' che magari per qualcuno di loro quel lavoro fosse l'unica fonte di sostentamento?
    non+autenticato
  • - Scritto da: no problem

    > Non e' che magari per qualcuno di loro quel
    > lavoro fosse l'unica fonte di
    > sostentamento?

    Quasi sempre è così, ma l'OIL (Organizzazione internazionale del lavoro) non transige: al di sotto di una certa età i bambini devono morire di fame, ma non lavorare. ╚ il politicamente corretto innestato nell'Onu.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: no problem
    >
    > > Non e' che magari per qualcuno di loro quel
    > > lavoro fosse l'unica fonte di
    > > sostentamento?
    >
    > Quasi sempre è così, ma l'OIL (Organizzazione
    > internazionale del lavoro) non transige: al di
    > sotto di una certa età i bambini devono morire di
    > fame, ma non lavorare. ╚ il politicamente
    > corretto innestato
    > nell'Onu.

    Sei serio ?
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: no problem
    > >
    > > > Non e' che magari per qualcuno di loro quel
    > > > lavoro fosse l'unica fonte di
    > > > sostentamento?
    > >
    > > Quasi sempre è così, ma l'OIL (Organizzazione
    > > internazionale del lavoro) non transige: al di
    > > sotto di una certa età i bambini devono morire
    > di
    > > fame, ma non lavorare. È il politicamente
    > > corretto innestato
    > > nell'Onu.
    >
    > Sei serio ?

    Io, sì.
    non+autenticato
  • Condoglianze vivissimeTriste
    Sgabbio
    26178
  • Condoglianze vivissimeTriste
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Condoglianze vivissimeTriste

    Questa non l'ho capita, ma non importa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: no problem
    > Non e' che magari per qualcuno di loro quel
    > lavoro fosse l'unica fonte di
    > sostentamento?

    Mi stavo giusto chiedendo chi fosse il primo a dirlo ... and the winner is "no problem".

    Quindi , ricapitoliamo, se vengono impiegati minori, Apple é cattiva. Se Apple , ritira le commesse perché vengono impiegati minori Apple é cattiva.

    Ma in quale caso Apple verrebbe ritenuta "buona" ? Quando muore ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: no problem
    > > Non e' che magari per qualcuno di loro quel
    > > lavoro fosse l'unica fonte di
    > > sostentamento?
    >
    > Mi stavo giusto chiedendo chi fosse il primo a
    > dirlo ... and the winner is "no
    > problem".
    >
    > Quindi , ricapitoliamo, se vengono impiegati
    > minori, Apple é cattiva. Se Apple , ritira le
    > commesse perché vengono impiegati minori Apple é
    > cattiva.
    >
    > Ma in quale caso Apple verrebbe ritenuta "buona"
    > ? Quando muore
    > ?

    Quando spostera' la sua produzione in america, pagando a gli operai uno stipendio americano, mettendo un utile del 10% ad ogni device, e vendendoli quindi a 250 dollari, senza lucchetti ne' prigioni con filo spinato, allora sara' buona.
  • Chissá perché ho qualche dubbio....
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex_twin
    > Chissá perché ho qualche dubbio....
    Perchè apple non ha produzione ma solo un pochino (sempre meno) progettazione un po' di design e molto marketing insomma è ridotta sostanzialmente a un brand?
    Occhiolino
    Effettivamente il dubbio ce lo ho anche io!
    A bocca aperta
    non+autenticato