Alfonso Maruccia

Linux, Microsoft contesta Monaco

Pubblicati parte dei dati di uno studio sui costi della migrazione a Linux messa in atto dalle istituzioni tedesche: Microsoft contesta la presunta convenienza della migrazione, i critici contestano lo studio di Microsoft

Roma - Il progetto LiMux che ha portato alla migrazione dei sistemi informatici di Monaco da Windows a Linux? Un gran dispendio di risorse economiche che si sarebbero potute impiegare altrove. Lo sostiene Microsoft in uno studio realizzato da HP, anche se i parametri adottati per calcolare i costi ipotetici prestano il fianco alle critiche.

Stando agli ultimi dati forniti dalle istituzioni di Monaco, il passaggio dal software Microsoft alla distro LiMux ha fatto risparmiare più di 10 milioni di euro di costi complessivi. Stando invece a quanto sostiene lo studio HP-Microsoft, invece, la migrazione è costata più di 60 milioni di euro: continuando a usare il software di Redmond, Monaco avrebbe risparmiato denaro e grattacapi dovuti alla nuova piattaforma imposta ai propri dipendenti.

Lo studio, che Microsoft dice essere stato realizzato per motivi "interni" ma che è poi stato parzialmente pubblicato dopo le polemiche suscitate, mette al confronto la migrazione avvenuta (da Windows NT 4 e Office a LiMux e OpenOffice) contro l'utilizzo continuato di software Microsoft: in quest'ultimo caso, Monaco avrebbe speso appena 17 milioni di euro contro i 60 milioni della migrazione di cui sopra.
In realtà è questo il primo punto criticabile (e criticato) dello studio, visto che HP calcola i costi prendendo in considerazione un aggiornamento a Windows XP e Office 2003: entrambi i software non sono proprio al passo coi tempi, ed è prevedibile che Monaco avrebbe invece deciso di passare a Windows 7 e a Office 2010 con un costo di licenza molto maggiore di quello indicato.

Un'altra questione problematica è la reale portata della migrazione di LiMux e il modo in cui essa è stata gestita: HP ipotizza uno scenario "di massa" con ogni terminale e server convertito al nuovo sistema, mentre in realtà Monaco ha fatto largo uso della virtualizzazione e di un uso continuato di Windows su alcuni PC per risparmiare sui costi della migrazione.

Al di là delle polemiche che la ricerca HP-Microsoft continua e continuerà a suscitare, l'adozione di software e tecnologie open source continua a rappresentare motivo di discussione in Germania: per un comitato governativo che consiglia una partecipazione attiva delle autorità nella community (di sviluppo) FOSS, la città di Friburgo ha fatto dietrofront tornando all'ovile Microsoft dopo i problemi sperimentati nel tentativo di adottare la suite di produttività OpenOffice (Oracle).

Alfonso Maruccia
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575 Commenti alla Notizia Linux, Microsoft contesta Monaco
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  • Io sono molto felice di essere riuscito a migrare a Linux un commercialista ed il suo studio.

    E bada che sono la categoria più difficile in assoluto!

    Server era già Linux con il loro gestionale specifico.
    L'interfaccia il produttore la fa per Windows, ma novità assoluta in questo settore, aveva anche il client Linux, oltre che una nuova evoluzione web based in arrivo.

    Il problema erano alcuni programmetti per Windows che per fortuna col tempo sono andati in disuso.

    Di tutto ciò che gli serve abbiamo trovato l'omologo per Linux o sul web, via browser.

    Tutte le macchine migrate a Ubuntu LTS. E sopra 2 di questi PC delle macchine virtuali con VirtualBox dove abbiamo riciclato 2 licenze Windows XP.

    Quando gli serve qualcosa che vuole tassativamente Windows, avviano la macchina virtuale.

    È stata una bella soddisfazione.
    Col passare del tempo, Windows diventa sempre meno indispensabile. Speriamo sia sempre più così.
    iRoby
    6893
  • - Scritto da: iRoby
    > Io sono molto felice di essere riuscito a migrare
    > a Linux un commercialista ed il suo
    > studio.
    >
    > E bada che sono la categoria più difficile in
    > assoluto!
    >
    > Server era già Linux con il loro gestionale
    > specifico.
    > L'interfaccia il produttore la fa per Windows, ma
    > novità assoluta in questo settore, aveva anche il
    > client Linux, oltre che una nuova evoluzione web
    > based in
    > arrivo.
    >
    > Il problema erano alcuni programmetti per Windows
    > che per fortuna col tempo sono andati in
    > disuso.
    >
    > Di tutto ciò che gli serve abbiamo trovato
    > l'omologo per Linux o sul web, via
    > browser.
    >
    > Tutte le macchine migrate a Ubuntu LTS. E sopra 2
    > di questi PC delle macchine virtuali con
    > VirtualBox dove abbiamo riciclato 2 licenze
    > Windows
    > XP.
    >
    > Quando gli serve qualcosa che vuole
    > tassativamente Windows, avviano la macchina
    > virtuale.
    >
    > È stata una bella soddisfazione.
    > Col passare del tempo, Windows diventa sempre
    > meno indispensabile. Speriamo sia sempre più
    > così.

    Siamo tutti felici per te e per il commercialista, sarebbe poi bello sapere anche cosa pensa lui tra 6 mesi/un anno e se è riuscito ad eliminare quelle comodissime macchine virtuali con XP (strano tra l'altro visto che con linux si fa tutto).
    non+autenticato
  • Pussa via gufo della malora!

    Per ora sono contenti che i PC non rallentano coi registry inzaccherati, e non ci sono più guai legati a virus e porcherie.

    Ricevevano moltissime mail con allegati infetti, spedite dai clienti infetti anche loro. È molto delicata la questione virus e malware da un commercialista.
    iRoby
    6893
  • - Scritto da: ncpc
    > Siamo tutti felici per te e per il
    > commercialista, sarebbe poi bello sapere anche
    > cosa pensa lui tra 6 mesi/un anno e se è riuscito
    > ad eliminare quelle comodissime macchine virtuali
    > con XP (strano tra l'altro visto che con linux si
    > fa
    > tutto).

    Se per lui è andato bene....
    Si fanno macchine virtuali per i server non vedo il motivo per non farlo con XP,oltretutto metti il remoto e neanche se ne accorgeràOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: ncpc
    > > Siamo tutti felici per te e per il
    > > commercialista, sarebbe poi bello sapere anche
    > > cosa pensa lui tra 6 mesi/un anno e se è
    > riuscito
    > > ad eliminare quelle comodissime macchine
    > virtuali
    > > con XP (strano tra l'altro visto che con linux
    > si
    > > fa
    > > tutto).
    >
    > Se per lui è andato bene....
    > Si fanno macchine virtuali per i server non vedo
    > il motivo per non farlo con XP,oltretutto metti
    > il remoto e neanche se ne accorgerà
    >Occhiolino

    Una macchina virtuale con XP con installato lo stretto necessario, staccata dalla rete, è meglio di un PC con XP vero. Poi se succede un problema la butti e rimetti il backupOcchiolino
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: Etype
    > > - Scritto da: ncpc
    > > > Siamo tutti felici per te e per il
    > > > commercialista, sarebbe poi bello
    > sapere
    > anche
    > > > cosa pensa lui tra 6 mesi/un anno e se è
    > > riuscito
    > > > ad eliminare quelle comodissime macchine
    > > virtuali
    > > > con XP (strano tra l'altro visto che
    > con
    > linux
    > > si
    > > > fa
    > > > tutto).
    > >
    > > Se per lui è andato bene....
    > > Si fanno macchine virtuali per i server non
    > vedo
    > > il motivo per non farlo con XP,oltretutto
    > metti
    > > il remoto e neanche se ne accorgerà
    > >Occhiolino
    >
    > Una macchina virtuale con XP con installato lo
    > stretto necessario, staccata dalla rete, è meglio
    > di un PC con XP vero. Poi se succede un problema
    > la butti e rimetti il backup
    >Occhiolino

    Se non ci fossi te....Occhiolino
    maxsix
    8954
  • - Scritto da: MacGeek
    > Una macchina virtuale con XP con installato lo
    > stretto necessario, staccata dalla rete, è meglio
    > di un PC con XP vero. Poi se succede un problema
    > la butti e rimetti il backup
    >Occhiolino

    Ed io che ho detto ? puoi collegarla alla rete solo quando ti serve ..ormai con le macchine virtuali di oggi hai più di un'opportunità ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby

    > Tutte le macchine migrate a Ubuntu LTS. E sopra 2
    > di questi PC delle macchine virtuali con
    > VirtualBox dove abbiamo riciclato 2 licenze
    > Windows
    > XP.

    Sei sicuro che la licenza Windows XP che hai te lo permetta?
    non+autenticato
  • Penso di si. Non si è lamentato dopo l'attivazione.
    Erano di quelle nella bustina di plastica retail, non quelle con l'adesivo sul PC.

    Io li ho avvisati comunque del problema, non gli importa più di tanto. Eventuali controlli c'è un PC una licenza, quella che usava prima che fosse OEM o quel che vuoi...
    iRoby
    6893
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > Sei sicuro che la licenza Windows XP che hai te
    > lo
    > permetta?

    Vogliamo vedere se tutti gli uffici d'Italia (anche pubblici) sono in regola con le licenze (sia Windows che altri programmi..) ?

    :DA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • >
    > Tutte le macchine migrate a Ubuntu LTS. E sopra 2
    > di questi PC delle macchine virtuali con
    > VirtualBox dove abbiamo riciclato 2 licenze
    > Windows
    > XP.
    >

    E questa è una MIGRAZIONE?

    Potevi mettergli 2 mac, almeno i clienti che entravano avevano qualcosa di bello da guardare.
    maxsix
    8954
  • Hanno pure il coraggio di dire: "perché spendete soldi per fare una migrazione? dateli a me!"

    Senza ritegno, anche perché i loro conti sono palesemente sbagliati.

    Sarà costato tanto perché hanno anche cambiato pc (magari vecchi), cosa che avrebbero comunque fatto, in più acquistando le licenze M$, che così invece sono state risparmiate.

    Di fatto hanno speso meno di quanto avrebbero speso se fossero rimasti con la M$.
    non+autenticato
  • L'unico difetto di Windows sono i virus. Troppi virus.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maurizio Gaggioli
    > L'unico difetto di Windows sono i virus

    Ma figuriamoci
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maurizio Gaggioli
    > L'unico difetto di Windows sono i virus. Troppi
    > virus.
    E la non adesione agli standard.
    E il brutto vizio di embrace-extend-extinguish.
    E quella patetica presa in giro di un file system che e' NTFS.
    E il registro.
    E quell'idea tutta loro di sicurezza e di separazione dei privilegi tra gli utenti.

    Devo andare avanti ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero

    > E quell'idea tutta loro di sicurezza e di
    > separazione dei privilegi tra gli
    > utenti.

    Tralasciando le altre affermazioni che sono i soliti luoghi comuni di chi non conosce o non vuole conoscere Windows, questa però non l'ho capita. Me la spieghi meglio?
    non+autenticato
  • Beccato... ma non eri uno che lavorava anche con *nix?

    Bahhhh.
    non+autenticato
  • - Scritto da: crumiro
    > Beccato... ma non eri uno che lavorava anche con
    > *nix?
    >
    > Bahhhh.

    No, lui non capisce quale sarebbe il problema, è il minimo che ci sia una differenza di privilegi. Forse chi ha scritto il primo post non sapeva cosa stava dicendo
    non+autenticato
  • - Scritto da: ncpc
    > - Scritto da: crumiro
    > > Beccato... ma non eri uno che lavorava anche
    > con
    > > *nix?
    > >
    > > Bahhhh.
    >
    > No, lui non capisce quale sarebbe il problema, è
    > il minimo che ci sia una differenza di privilegi.
    > Forse chi ha scritto il primo post non sapeva
    > cosa stava
    > dicendo
    Avere una feature (separazione utenze) e avere un ambiente ed un ecosistema che di fatto ti obbligano a non usarla (vedi tutto la porcheria legacy che impone l'uso di account administrator per funzionare) equivale a non avere quella feature...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero
    > - Scritto da: ncpc
    > > - Scritto da: crumiro
    > > > Beccato... ma non eri uno che lavorava
    > anche
    > > con
    > > > *nix?
    > > >
    > > > Bahhhh.
    > >
    > > No, lui non capisce quale sarebbe il
    > problema,
    > è
    > > il minimo che ci sia una differenza di
    > privilegi.
    > > Forse chi ha scritto il primo post non sapeva
    > > cosa stava
    > > dicendo
    > Avere una feature (separazione utenze) e avere un
    > ambiente ed un ecosistema che di fatto ti
    > obbligano a non usarla (vedi tutto la porcheria
    > legacy che impone l'uso di account administrator
    > per funzionare) equivale a non avere quella
    > feature...

    Guarda che questo non è vero, tu i permessi li puoi dare su quello che ti pare quindi, anche quando sei in presenza di software legacy, puoi dare i permessi solo a determinati file o cartelle o registry.
    Inoltre mi sembra un po' miope dare la colpa al sistema operativo se alcuni programmi sono scritti da cani o non vengono aggiornati dalle aziende. Se quei programmatori sbarcassero nel mondo linux sai quante ne vedresti? ed anche adesso comunque, personalmente sono andato di chmod diverse volte per colpa di file che non erano dove dovevano essere
    non+autenticato
  • - Scritto da: ncpc
    > - Scritto da: Trollollero
    > > - Scritto da: ncpc
    > > > - Scritto da: crumiro
    > > > > Beccato... ma non eri uno che
    > lavorava
    > > anche
    > > > con
    > > > > *nix?
    > > > >
    > > > > Bahhhh.
    > > >
    > > > No, lui non capisce quale sarebbe il
    > > problema,
    > > è
    > > > il minimo che ci sia una differenza di
    > > privilegi.
    > > > Forse chi ha scritto il primo post non
    > sapeva
    > > > cosa stava
    > > > dicendo
    > > Avere una feature (separazione utenze) e
    > avere
    > un
    > > ambiente ed un ecosistema che di fatto ti
    > > obbligano a non usarla (vedi tutto la
    > porcheria
    > > legacy che impone l'uso di account
    > administrator
    > > per funzionare) equivale a non avere quella
    > > feature...
    >
    > Guarda che questo non è vero, tu i permessi li
    > puoi dare su quello che ti pare quindi, anche
    > quando sei in presenza di software legacy, puoi
    > dare i permessi solo a determinati file o
    > cartelle o
    > registry.
    > Inoltre mi sembra un po' miope dare la colpa al
    > sistema operativo se alcuni programmi sono
    > scritti da cani o non vengono aggiornati dalle
    > aziende.

    "Alcuni" ?

    > Se quei programmatori sbarcassero nel
    > mondo linux sai quante ne vedresti? ed anche
    > adesso comunque, personalmente sono andato di
    > chmod diverse volte per colpa di file che non
    > erano dove dovevano
    > essere
    Chmod ? Spostarli no ?
    non+autenticato
  • >
    > "Alcuni" ?
    >

    Si, alcuni.

    > > Se quei programmatori sbarcassero nel
    > > mondo linux sai quante ne vedresti? ed anche
    > > adesso comunque, personalmente sono andato di
    > > chmod diverse volte per colpa di file che non
    > > erano dove dovevano
    > > essere
    > Chmod ? Spostarli no ?

    Dipende, i file di log li sposto o riconfiguro i percorsi, altri file preferisco lasciarli nella loro posizione originale per non incasinare l'installazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ncpc
    > - Scritto da: Trollollero

    > > > No, lui non capisce quale
    > > > sarebbe il problema, è il
    > > > minimo che ci sia una
    > > > differenza di privilegi.
    > > > Forse chi ha scritto il primo
    > > > post non sapeva cosa stava
    > > > dicendo
    > > Avere una feature (separazione
    > > utenze) e avere un ambiente ed
    > > un ecosistema che di fatto ti
    > > obbligano a non usarla (vedi
    > > tutto la porcheria legacy che
    > > impone l'uso di account
    > > administrator per funzionare)
    > > equivale a non avere quella
    > > feature...

    > Guarda che questo non è vero, tu i permessi li
    > puoi dare su quello che ti pare quindi, anche
    > quando sei in presenza di software legacy, puoi
    > dare i permessi solo a determinati file o
    > cartelle o registry.

    Se e' per quello puoi anche riscriverti il sistema dei permessi o l'intero sistema operativo lasciando solo la scritta Windows, ma la discussione parla di cosa sia meglio tra windows e linux o tra chi sa ottimizzare meglio windows o linux ?
    Io credo che il livello di granularita' possibile con il sistema di utenza/permessi di unix e' inarrivabile da windows attualmente.

    > Inoltre mi sembra un po' miope dare la colpa al
    > sistema operativo se alcuni programmi sono
    > scritti da cani o non vengono aggiornati dalle
    > aziende. Se quei programmatori sbarcassero nel
    > mondo linux sai quante ne vedresti?

    Vedresti cosa ? Il programma e' andato in errore ed e' stato killato, non certo schermate blu. Windows e' progettato come un'auto a cui non devono mai accadere incidenti altrimenti si disintegra, per quello si consiglia di non usarlo in gara, guidarlo con prudenza e meglio se lasciarlo fermo in garaga spento.

    > ed anche adesso comunque, personalmente sono
    > andato di chmod diverse volte per colpa di
    > file che non erano dove dovevano essere
    krane
    22544
  • L'evoluzione sul lato utente di Linux risale a 5/6 anni fa.

    Oggi se prendi la più scrausa delle distribuzioni Linux la metti lì e funziona praticamente subito su tutti gli hardware, senza troppi problemi.

    Ai tempi di NT4, c'era Xfree, nemmeno Xorg e per far funzionare una scheda grafica su Debian era un delirio, riconoscimento hardware nullo.

    Suse (che se non erro è la distribuzione di riferimento per Limux) nonostante avesse KDE 2 o 3 che era molto più stabile e usabile di KDE 4 aveva dietro un sistema difficile da gestire.

    Poi c'erano i documenti standard europei che erano i DOC binari di Microsoft e il WEB di Explorer 5 o 6 ... oggi è tutto standardizzato, quelli non li contiamo ?

    Mi dite per favore chi è così impedito da non riuscire a scrivere un documento o vedere un filmato o una foto per esempio su Linux tipo Mint Oggi ?

    Se invece volessimo parlare di cose reali, parliamo delle licenze di aggiornamento che sono un "pizzo" fisso, specie per le piccole aziende, per cui ti arriva il pacchetto del sistema operativo nuovo con server/client e programmi demo di nuove funzioni a migliaia di euro ogni anno con aggiornamento obbligatorio !

    Per una azienda di piccole/medie dimensioni mi spieghi come cavolo fai a giustificare i costi a licenza di un robaccia con limitazioni d'uso da tutte le parti, quando ci sono progetti ad utilizzo e sviluppo diffusissimo e perfettamente gratuiti ?

    Vedi che quando calcoli cosa risparmi migrando un po`di software ti viene fuori non solo lo stipendio di un tecnico ma quello di un dirigente ed oltre tutto dai lavoro a qualcuno ed eviti di fare aumentare ulteriormente la circonferenza di vita di Ballmer (anche nel suo interesse).
    non+autenticato
  • parliamo che il tuo è un perfetto ragionamento da PC domestico.
    In ambito aziendale ci sono altre esigente. Se il sistema di fatturazione non gira su linux devi avere windows. Se per hw particolare non ci sono i driver per linux non puoi piazzare linux nei tuoi PC.
    E le soluzioni di ambiente misto, lato client, win/lin costano in tempo e denaro, più delle soluzioni monoambiente.
  • ok ma ms non ha criticato questo quanto piuttosto l'affermazione secondo cui con linux si risparmia

    già questo fa capire che linux è pronto per il mondo aziendale e non vedo come altrimenti multinazionali del calibro di ibm, intel, google, peugeot possano aver anche solo preso in considerazione di migrare parte o tutta la loro infrastruttura
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione

    > già questo fa capire che linux è pronto per il
    > mondo aziendale e non vedo come altrimenti
    > multinazionali del calibro di ibm, intel, google,
    > peugeot possano aver anche solo preso in
    > considerazione di migrare parte o tutta la loro
    > infrastruttura

    IBM e Google sono concorrenti di Microsoft e quindi spingono sui propri utenti qualcosa di diverso (tra l'altro IBM mica ci è riuscita a fare la migrazione). Intel usa parecchio Windows (e ci mancherebbe visto che è uno dei driver di vendita dei loro chip). Peugeot non la conosco.
    non+autenticato
  • Sono sistemista UNIX, OK.
    Attualmente per ragioni di lavoro da mesi sono a fianco con sistemisti IBM AIX che stanno tutti TUTTI obbligatoriamente migrando i propri notebook aziendali su Linux. Se per esigenze il cliente richiede win*, debbono avviarlo da macchina virtuale.
    Non mi ricordo il termine entro il quale tutti debbono passare a Linux; cmq il fs è tutto criptato per ragioni di sicurezza in caso di furto.
    La migrazione non coinvolge solo sistemisti, ma tutto il personale!!

    Se si intende che IBM non l'ha ancora terminata ...... ma che non vi è ancora riuscita .... c'è una bella differenza!!
    Poi Google o IBM fanno poco testo per le spese di migrazione: sono aziende informatiche e hanno personale dedicato; IBM ha personale su Linux, per i suoi clienti, per i suoi prodotti e anche hw only Linux come le HMC.
  • - Scritto da: BSD_like
    > Sono sistemista UNIX, OK.
    > Attualmente per ragioni di lavoro da mesi sono a
    > fianco con sistemisti IBM AIX che stanno tutti
    > TUTTI obbligatoriamente migrando i propri
    > notebook aziendali su Linux. Se per esigenze il
    > cliente richiede win*, debbono avviarlo da
    > macchina
    > virtuale.
    > Non mi ricordo il termine entro il quale tutti
    > debbono passare a Linux; cmq il fs è tutto
    > criptato per ragioni di sicurezza in caso di
    > furto.
    > La migrazione non coinvolge solo sistemisti, ma
    > tutto il
    > personale!!
    >
    > Se si intende che IBM non l'ha ancora terminata
    > ...... ma che non vi è ancora riuscita .... c'è
    > una bella
    > differenza!!
    > Poi Google o IBM fanno poco testo per le spese di
    > migrazione: sono aziende informatiche e hanno
    > personale dedicato; IBM ha personale su Linux,
    > per i suoi clienti, per i suoi prodotti e anche
    > hw only Linux come le
    > HMC.

    Però, se posso permettermi, BSD è un'altra cosa. FreeBSD 4ever!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ncpc
    > - Scritto da: BSD_like
    > > Sono sistemista UNIX, OK.
    > > Attualmente per ragioni di lavoro da mesi
    > sono
    > a
    > > fianco con sistemisti IBM AIX che stanno
    > tutti
    > > TUTTI obbligatoriamente migrando i propri
    > > notebook aziendali su Linux. Se per esigenze
    > il
    > > cliente richiede win*, debbono avviarlo da
    > > macchina
    > > virtuale.
    > > Non mi ricordo il termine entro il quale
    > tutti
    > > debbono passare a Linux; cmq il fs è tutto
    > > criptato per ragioni di sicurezza in caso di
    > > furto.
    > > La migrazione non coinvolge solo sistemisti,
    > ma
    > > tutto il
    > > personale!!
    > >
    > > Se si intende che IBM non l'ha ancora
    > terminata
    > > ...... ma che non vi è ancora riuscita ....
    > c'è
    > > una bella
    > > differenza!!
    > > Poi Google o IBM fanno poco testo per le
    > spese
    > di
    > > migrazione: sono aziende informatiche e hanno
    > > personale dedicato; IBM ha personale su
    > Linux,
    > > per i suoi clienti, per i suoi prodotti e
    > anche
    > > hw only Linux come le
    > > HMC.
    >
    > Però, se posso permettermi, BSD è un'altra cosa.
    > FreeBSD
    > 4ever!!!

    Quando la verità irrompe con tutta la sua potenza.
    maxsix
    8954
  • - Scritto da: BSD_like
    > Sono sistemista UNIX, OK.
    > Attualmente per ragioni di lavoro da mesi sono a
    > fianco con sistemisti IBM AIX che stanno tutti
    > TUTTI obbligatoriamente migrando i propri
    > notebook aziendali su Linux. Se per esigenze il
    > cliente richiede win*, debbono avviarlo da
    > macchina
    > virtuale.

    Mah... io lavoro con altre persone IBM che hanno Windows 7. Mi pare comunque abbastanza ovvio e comodo che un sistemista AIX abbia un Linux sul PC.

    P.S.: la crittografia del fs si fa anche su Windows.
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > ok ma ms non ha criticato questo quanto piuttosto
    > l'affermazione secondo cui con linux si
    > risparmia
    >
    Dimostra il contrario.
    Anche con un esempio piccolo tarato sulla tua esperienza.

    Sono fin disposto a crederti.

    Ti posso già dire, comunque, che per la mia esperienza, ad oggi M$ ha ragione.
    Da vendere, purtroppo.
    maxsix
    8954
  • faccio notare che già in passato crearono una campagna di FUD apposito ( la famigerata Get the facts ) che fu sanzionata dalle autorità britanniche per le scempiaggini enormi che raccontava

    ms sta giudicando senza sapere cos'è stato realmente fatto a Monaco, quali necessità ha quell'amministrazione e se è effettivamente possibile un passaggio indolore

    vorrei anche far notare che il passaggio non è avvenuto in un'istante, ha avuto alcune battute d'arresto, ripensamenti e modifiche

    non penso proprio che un'autorità pubblica tedesca abbia buttato soldi dalla finestra ( non siamo in Italia )

    parlando di ms come non ricordare il mitico rai.tv a tutto silverlight ( tecnologia abbandonata dalla stessa ms )....ecco questo è uno spreco di denaro pubblico
    non+autenticato
  • >
    > vorrei anche far notare che il passaggio non è
    > avvenuto in un'istante, ha avuto alcune battute
    > d'arresto, ripensamenti e modifiche
    >

    E fatti una domanda allora

    >
    > non penso proprio che un'autorità pubblica
    > tedesca abbia buttato soldi dalla finestra ( non
    > siamo in Italia
    > )
    >

    Invece magari si, infatti a Friburgo sono tornati sui loro passi. Come la mettiamo? In Germania sono bravi solo a Monaco? Ed a Friburgo ed in tutte le altre città che manco ci hanno pensato a passare a Linux?

    > parlando di ms come non ricordare il mitico
    > rai.tv a tutto silverlight ( tecnologia
    > abbandonata dalla stessa ms )....ecco questo è
    > uno spreco di denaro
    > pubblico
    non+autenticato
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