Mauro Vecchio

Safer Internet Day, mobilitazione in Rete

Per celebrare la giornata europea per la sicurezza dei ragazzi in Rete, numerose iniziative per una sana vita digitale. Contro l'adescamento e la fuga incontrollata di informazioni personali

Roma - Tra diritti e nuove responsabilità digitali, la decima edizione del Safer Internet Day celebra oggi la giornata europea per la sicurezza in Rete dei ragazzi. Numerose aziende operative sul web hanno offerto il proprio contributo per la promozione di esperienze online più sicure, abbracciando la causa sponsorizzata da Insafe e co-finanziata dall'Unione Europea con lo slogan "collegarsi con rispetto".

Da Yahoo! a Google, i colossi della Rete hanno annunciato iniziative per una migliore comprensione dei pericoli cibernetici offerta a ragazzi, genitori, insegnanti. Dalla piattaforma Yahoo! Safely, utili consigli per una "sana vita sociale in Rete", dalla verifica delle impostazioni della privacy sui principali social network alla puntuale segnalazione di contenuti offensivi.

In Italia, i responsabili di Google hanno annunciato una collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni, per l'organizzazione di workshop sui temi della sicurezza e della privacy in tutte le scuole del Belpaese. Versione tricolore del progetto Good to Know (Buono a Sapersi), l'iniziativa promossa da BigG farà incontrare la Polizia Postale con più di 50mila studenti per aiutarli a navigare in maniera sicura oltre che a gestire con consapevolezza e controllo i dati condivisi su Internet.
Con la stessa Polizia Postale ha collaborato anche Microsoft Italia, con la terza edizione del programma Web in Cattedra che coinvolgerà il personale docente in momenti di formazione ad hoc. Attraverso la partecipazione gratuita ai corsi, i vari insegnanti avranno la possibilità di acquisire competenze adeguate per un uso corretto dei mezzi informatici, nella prevenzione di pericolosi fenomeni come l'adescamento online (grooming).

L'organizzazione britannica Child Exploitation and Online Protection Centre (CEOP) spiega come l'attuale livello di abusi digitali sui minori sia cresciuto in maniera allarmante. Nel 2012, solo il 7 per cento dei quasi 1.200 casi registrati ha presupposto un effettivo tentativo di incontro fisico con un minore. In sostanza, ad un calo nel fenomeno del grooming risponde un vistoso aumento negli abusi puramente cibernetici, facilitati dalle crescenti condivisioni social e dagli accessi in mobilità. Gli stessi responsabili del CEOP hanno infatti sottolineato come le tantissime app in circolazione provochino un aumento sensibile di fenomeni come maltrattamenti e cyberbullismo.

Stando ai risultati della ricerca EU KIDS Online - condotta dalla London School of Economics e presentata dalla società specializzata in sicurezza informatica Kaspersky Lab - i bambini italiani si collegano alla Rete principalmente da casa (97 per cento), con percentuali molto basse nella condivisione dei contenuti o la consultazione di blog. Tra i rischi a cui i minori del Belpaese sono maggiormente esposti, la visualizzazione di contenuti non appropriati (18 per cento), l'utilizzo scorretto dei dati personali (9 per cento) e l'esposizione a contenuti per soli adulti (7 per cento). Più basso, si parla del 2 per cento, il livello d'incidenza dei fenomeni legati al cyberbullismo.



Mauro Vecchio
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23 Commenti alla Notizia Safer Internet Day, mobilitazione in Rete
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  • Bene il Safer Internet Day, bene la sensibilizzazione del pubblico ai pericoli di una rete fuori controllo, ma l'iniziativa deve essere fermamente nelle mani delle Autorità.

    Noi cittadini chiediamo, vogliamo, esigiamo leggi sicure e severe su internet. Non può, non deve esistere alcun dove, nel mondo reale come in quello virtuale, ove lo Stato non comandi e non faccia sentire la propria presenza.

    Ciò che è reato nella vita di tutti i giorni è reato anche se commesso su internet. Punto e basta.

    Chi asserisce il contrario è disinformato, ingenuo o in malafede.

    Fine della discussione. Chi non è d'accordo con me è un malfattore o un fascista.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Voice of Reason
    > Bene il Safer Internet Day, bene la
    > sensibilizzazione del pubblico ai pericoli di una
    > rete fuori controllo, ma l'iniziativa deve essere
    > fermamente nelle mani delle Autorità.

    Autorita' di che paese ?

    > Noi cittadini chiediamo, vogliamo, esigiamo leggi
    > sicure e severe su internet. Non può, non deve
    > esistere alcun dove, nel mondo reale come in
    > quello virtuale, ove lo Stato non comandi e non
    > faccia sentire la propria presenza.

    Lo stato di che paese ?

    > Ciò che è reato nella vita di tutti i giorni è
    > reato anche se commesso su internet. Punto e
    > basta.

    In certi paesi e' reato mangiare prosciuto, in altri bere alcolici, in altri e' legare la droga... Se posso scegliere il paese di giurisdizione ci sto !

    > Chi asserisce il contrario è disinformato,
    > ingenuo o in malafede.

    Parliamone, tu asserisci che internet ha confini come un paese, chi e' quello disinformato e in malafede qua ?

    > Fine della discussione. Chi non è d'accordo
    > con me è un malfattore o un fascista.

    La discussione non e' affatto finita, prima devi rispondere ad alcune domande relative alla giurisdizione.
    krane
    22544
  • - Scritto da: Voice of Reason
    > Bene il Safer Internet Day, bene la
    > sensibilizzazione del pubblico ai pericoli di una
    > rete fuori controllo, ma l'iniziativa deve essere
    > fermamente nelle mani delle
    > Autorità.
    >
    > Noi cittadini chiediamo, vogliamo, esigiamo leggi
    > sicure e severe su internet. Non può, non deve
    > esistere alcun dove, nel mondo reale come in
    > quello virtuale, ove lo Stato non comandi e non
    > faccia sentire la propria
    > presenza.
    >
    > Ciò che è reato nella vita di tutti i giorni è
    > reato anche se commesso su internet. Punto e
    > basta.
    >
    > Chi asserisce il contrario è disinformato,
    > ingenuo o in
    > malafede.
    >
    > Fine della discussione. Chi non è d'accordo con
    > me è un malfattore o un
    > fascista.

    Sono d'accordo facciAMO il "MINISTERO PER IL BUON USO DI INTERNET"!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Voice of Reason
    > Bene il Safer Internet Day, bene la
    > sensibilizzazione del pubblico ai pericoli di una
    > rete fuori controllo, ma l'iniziativa deve essere
    > fermamente nelle mani delle
    > Autorità.
    >
    > Noi cittadini chiediamo, vogliamo, esigiamo leggi
    > sicure e severe su internet. Non può, non deve
    > esistere alcun dove, nel mondo reale come in
    > quello virtuale, ove lo Stato non comandi e non
    > faccia sentire la propria
    > presenza.

    Nostalgia del ventennnio? Degli anni 20/30? A bocca aperta


    >
    > Ciò che è reato nella vita di tutti i giorni è
    > reato anche se commesso su internet. Punto e
    > basta.

    Appunto, bastano le leggi applicate nella realta, leggi esclusive per Internet vogliono dire solo censura.

    > Chi asserisce il contrario è disinformato,
    > ingenuo o in
    > malafede.
    >
    > Fine della discussione. Chi non è d'accordo con
    > me è un malfattore o un
    > fascista.

    Rotola dal ridereRotola dal ridere Se i contrari a te sono dei fascisiti, tu cosa sei un liberale e progressista? Rotola dal ridere
  • Una volta era più semplice fare la mammma, con l'Internet ora sono sempre preoccupata che i miei piccoli figli vedono le cose cattive che ci sono nella rete.

    Consiglio alle mamme preoccupate di rivolgersi al:
    http://www.moige.it/

    Ci vorebbe un autorità che controlla l'internet, tipo un "MINISTERO PER L'USO DI INTERNET" atto a rieducare la popolazione all'uso del mezzo di comunicazione in modo che non ci siano più cose cattive su internet così posso lasciare tranquillamente i miei figli davanti al computer quando esco o vado a lavorare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: silvia
    > Una volta era più semplice fare la mammma, con
    > l'Internet ora sono sempre preoccupata che i miei
    > piccoli figli vedono le cose cattive che ci sono
    > nella rete.
    >
    >
    > Consiglio alle mamme preoccupate di rivolgersi al:
    > http://www.moige.it/
    >
    > Ci vorebbe un autorità che controlla l'internet,
    > tipo un "MINISTERO PER L'USO DI INTERNET" atto a
    > rieducare la popolazione all'uso del mezzo di
    > comunicazione in modo che non ci siano più cose
    > cattive su internet così posso lasciare
    > tranquillamente i miei figli davanti al computer
    > quando esco o vado a
    > lavorare.

    Puoi sempre optare per l'oratorio della chiesa cattolica.
  • Trollata scarsina.
    non+autenticato
  • Qualcuno mi deve spiegare perche' chiudere una figlia in gabbia per la sua sicurezza e' reato
    http://www.lastampa.it/2013/01/30/esteri/chiudono-...

    ...e invece chiudere la stessa figlia in una gabbia dorata a suon di parental control in rete, invece va bene.
  • Be c'è una bella differenza, tra un gabbia di ferro e un tool di controllo.
    In ogni caso il tool in questione serve a poco da solo.
    Con mia figlia ad esempio non uso nulla, però ci sto attento.
    La seguo e cerco di spiegargli le cose.

    Quindi quello che serve veramente è l'interesse dei genitori verso i propri figli (e che imparino ad utilizzare certe tecnologie una volta per tutte !!!) e sopratutto serve una bella spiega su certi argomenti senza peli sulla lingua e giri di parole inutili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: . . .
    > Be c'è una bella differenza, tra un gabbia di
    > ferro e un tool di
    > controllo.

    La stessa differenza che c'e' tra un cd e un mp3.
    Il primo e' fisico.

    Entrambe le gabbie limitano la liberta'.

    > In ogni caso il tool in questione serve a poco da
    > solo.

    Il concetto non e' se serva o se non serva.
    Il concetto e' perche' una gabbia fisica no, e una gabbia virtuale si?

    > Con mia figlia ad esempio non uso nulla, però ci
    > sto
    > attento.
    > La seguo e cerco di spiegargli le cose.

    Quello che faccio anche io e che dovrebbero fare tutti.

    > Quindi quello che serve veramente è l'interesse
    > dei genitori verso i propri figli (e che imparino
    > ad utilizzare certe tecnologie una volta per
    > tutte !!!) e sopratutto serve una bella spiega su
    > certi argomenti senza peli sulla lingua e giri di
    > parole inutili.

    Bravo! E poi che scusa accampano quelli che vogliono censurare la rete?
    Invece un bel pedoterrosatanismo, e vai di censura!!!
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: . . .
    > > Be c'è una bella differenza, tra un gabbia di
    > > ferro e un tool di
    > > controllo.
    >
    > La stessa differenza che c'e' tra un cd e un mp3.
    > Il primo e' fisico.
    >
    > Entrambe le gabbie limitano la liberta'.
    >
    > > In ogni caso il tool in questione serve a
    > poco
    > da
    > > solo.
    >
    > Il concetto non e' se serva o se non serva.
    > Il concetto e' perche' una gabbia fisica no, e
    > una gabbia virtuale
    > si?

    Non ho detto una no e l'altra si.
    Sono due cose diverse.
    Una è fatta per impedirti di fare qualunque cosa, l'altra in teoria dovrebbe difenderti.
    Però, mi ripeto, non serve ne la seconda, ne tanto meno la prima.

    > > Con mia figlia ad esempio non uso nulla,
    > però
    > ci
    > > sto
    > > attento.
    > > La seguo e cerco di spiegargli le cose.
    >
    > Quello che faccio anche io e che dovrebbero fare
    > tutti.

    Infatti. Ma l'ignoranza regna sovrana.
    Ma poi più che l'ignoranza è la pigrizia.

    > > Quindi quello che serve veramente è
    > l'interesse
    > > dei genitori verso i propri figli (e che
    > imparino
    > > ad utilizzare certe tecnologie una volta per
    > > tutte !!!) e sopratutto serve una bella
    > spiega
    > su
    > > certi argomenti senza peli sulla lingua e
    > giri
    > di
    > > parole inutili.
    >
    > Bravo! E poi che scusa accampano quelli che
    > vogliono censurare la
    > rete?
    > Invece un bel pedoterrosatanismo, e vai di
    > censura!!!

    Be, ma quello è sempre il solito pretesto.

    Comunque in questo caso specifico la cosa è più rivolta verso il cyber bullismo.
    Tieni presente che del bullismo purtroppo ne so qualcosa (anche oltre il lecito anche se poi ho risolto la cosa dopo anni di lotta), però quello vis à vis (ai tempi non c'era faccialibro).
    Ma quello virtuale è peggio anche se meno doloroso fisicamente.
    Ti raggiunge ovunque e ti marchia per sempre.
    Per questo motivo la presenza dei genitori è importantissima.
    Potrei portarti un esempio agghiacciante di questa cosa, ma andrei troppo per le lunghe se poi penso che alcuni genitori fanno accedere al faccialibro i figli che non hanno neanche 13 anni... fai tu.
    non+autenticato
  • - Scritto da: . . .

    >
    > Non ho detto una no e l'altra si.
    > Sono due cose diverse.
    > Una è fatta per impedirti di fare qualunque cosa,
    > l'altra in teoria dovrebbe
    > difenderti.

    Magari anche la prima gabbia, nella testa di quei genitori, serviva per difendere.

    > Però, mi ripeto, non serve ne la seconda, ne
    > tanto meno la prima.

    La mia domanda era diversa. Non ho chiesto se serve.
    Ho chiesto perche' la prima e' illegale e la seconda invece e' consigliata dal moige e dai detrattori della rete.

    > > > Con mia figlia ad esempio non uso nulla,
    > > però
    > > ci
    > > > sto
    > > > attento.
    > > > La seguo e cerco di spiegargli le cose.
    > >
    > > Quello che faccio anche io e che dovrebbero fare
    > > tutti.
    >
    > Infatti. Ma l'ignoranza regna sovrana.
    > Ma poi più che l'ignoranza è la pigrizia.

    La tecnologia favorisce molto la pigrizia.
    Puoi fare un sacco di cose standotene stravaccato sul divano.

    Secondo me e' solo questione di ignoranza nelle cose di rete e di computer.

    > > Invece un bel pedoterrosatanismo, e vai di
    > > censura!!!
    >
    > Be, ma quello è sempre il solito pretesto.
    >
    > Comunque in questo caso specifico la cosa è più
    > rivolta verso il cyber bullismo.

    E allora diventa pedoterrosatanobullismo.

    > Tieni presente che del bullismo purtroppo ne so
    > qualcosa (anche oltre il lecito anche se poi ho
    > risolto la cosa dopo anni di lotta), però quello
    > vis à vis (ai tempi non c'era
    > faccialibro).

    Ai tempi era meglio.
    Il fenomeno era circoscritto, era risolvibile mediante comode mazzate in privato, e non c'era il problema dell'oblio.

    > Ma quello virtuale è peggio anche se meno
    > doloroso fisicamente.
    >
    > Ti raggiunge ovunque e ti marchia per sempre.

    Per questo auspico che quelli che vengono beccati a fare i cyberbulli vengano puniti nello stesso modo, pubblicando in rete le loro facce e i loro nomi a futura memoria.

    > Per questo motivo la presenza dei genitori è
    > importantissima.
    > Potrei portarti un esempio agghiacciante di
    > questa cosa, ma andrei troppo per le lunghe se
    > poi penso che alcuni genitori fanno accedere al
    > faccialibro i figli che non hanno neanche 13
    > anni... fai tu.

    Mi spiace per quei figli, ma si chiama selezione naturale.
    L'essere vivente che non si adatta al sistema non sopravvive, oppure non fa sopravvivere la prole.
    E' giusto che il patrimonio genetico di un idiota della rete scompaia.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: . . .
    >
    > >
    > > Non ho detto una no e l'altra si.
    > > Sono due cose diverse.
    > > Una è fatta per impedirti di fare qualunque
    > cosa,
    > > l'altra in teoria dovrebbe
    > > difenderti.
    >
    > Magari anche la prima gabbia, nella testa di quei
    > genitori, serviva per
    > difendere.
    >
    > > Però, mi ripeto, non serve ne la seconda, ne
    > > tanto meno la prima.
    >
    > La mia domanda era diversa. Non ho chiesto se
    > serve.
    > Ho chiesto perche' la prima e' illegale e la
    > seconda invece e' consigliata dal moige e dai
    > detrattori della
    > rete.

    Perché la seconda non la considerano una gabbia. Loro.
    Per me non serve quindi è come se non esistesse.

    > > > > Con mia figlia ad esempio non uso
    > nulla,
    > > > però
    > > > ci
    > > > > sto
    > > > > attento.
    > > > > La seguo e cerco di spiegargli le
    > cose.
    > > >
    > > > Quello che faccio anche io e che
    > dovrebbero
    > fare
    > > > tutti.
    > >
    > > Infatti. Ma l'ignoranza regna sovrana.
    > > Ma poi più che l'ignoranza è la pigrizia.
    >
    > La tecnologia favorisce molto la pigrizia.
    > Puoi fare un sacco di cose standotene stravaccato
    > sul
    > divano.

    Parlavo di pigrizia mentale.
    Cos'è stai stravaccato sul divano a fare qualcosa o con la bavetta alla bocca a fissare il vuoto ?Sorride

    > Secondo me e' solo questione di ignoranza nelle
    > cose di rete e di
    > computer.

    Certo.
    Figlia della pigrizia mentale.

    > > > Invece un bel pedoterrosatanismo, e vai
    > di
    > > > censura!!!
    > >
    > > Be, ma quello è sempre il solito pretesto.
    > >
    > > Comunque in questo caso specifico la cosa è
    > più
    > > rivolta verso il cyber bullismo.
    >
    > E allora diventa pedoterrosatanobullismo.

    Chiaro.
    L'importante che cia sia il pedo, il satanismo e il terrorismo.
    Poi ci attacchi quello che vuoi.

    > > Tieni presente che del bullismo purtroppo ne
    > so
    > > qualcosa (anche oltre il lecito anche se poi
    > ho
    > > risolto la cosa dopo anni di lotta), però
    > quello
    > > vis à vis (ai tempi non c'era
    > > faccialibro).
    >
    > Ai tempi era meglio.
    > Il fenomeno era circoscritto, era risolvibile
    > mediante comode mazzate in privato, e non c'era
    > il problema
    > dell'oblio.

    Già.
    Le mie nocche ne sanno qualcosa.Sorride

    > > Ma quello virtuale è peggio anche se meno
    > > doloroso fisicamente.
    > >
    > > Ti raggiunge ovunque e ti marchia per sempre.
    >
    > Per questo auspico che quelli che vengono beccati
    > a fare i cyberbulli vengano puniti nello stesso
    > modo, pubblicando in rete le loro facce e i loro
    > nomi a futura
    > memoria.

    Non male come idea.
    Un bel muro dell'infamia.
    Pubblico e consultabile da tutti.

    > > Per questo motivo la presenza dei genitori è
    > > importantissima.
    > > Potrei portarti un esempio agghiacciante di
    > > questa cosa, ma andrei troppo per le lunghe
    > se
    > > poi penso che alcuni genitori fanno accedere
    > al
    > > faccialibro i figli che non hanno neanche 13
    > > anni... fai tu.
    >
    > Mi spiace per quei figli, ma si chiama selezione
    > naturale.
    > L'essere vivente che non si adatta al sistema non
    > sopravvive, oppure non fa sopravvivere la
    > prole.
    > E' giusto che il patrimonio genetico di un idiota
    > della rete
    > scompaia.

    Concordo.
    Peccato per una cosa...
    Prima di scomparire provocano danni enormi senza contare che la madre degli imbecilli è sempre gravida.
    E poi occhio alla parola "sistema".
    Potrebbe essere che forse si sopravviva NON adattandosi al sistema (Vedere l'ultima spaventosa trovata di faccialibro).
    Non so se mi sono spiegato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: . . .

    > Quindi quello che serve veramente è l'interesse
    > dei genitori verso i propri figli (e che imparino
    > ad utilizzare certe tecnologie una volta per
    > tutte !!!) e sopratutto serve una bella spiega su
    > certi argomenti senza peli sulla lingua e giri di
    > parole
    > inutili.

    Si vede che non sei un genitore.

    Al giorno d'oggi le persone adulte - non quelli che vivono a carico come te - hanno molto, moltissimo da lavorare. Altrimenti alla fine del mese non si arriva.

    Così come vogliamo che le nostre case siano al sicuro quando siamo fuori - per obbligo e non per scelta, così esigiamo che i nostri figli siano al sicuro quando non possiamo esserci - sempre per obbligo e non per scelta.

    Č così difficile da capire?

    O hai interesse che internet rimanga un luogo senza controlli?

    Cosa nascondi?
    non+autenticato
  • mi raccomando, nella "giornata europea per la sicurezza dei ragazzi in Rete" infilateci bene i seguenti PERICOLI
    - mucchi di pixel raffiguranti tette diciasettenni (anche se dalla visualizzazione e' impossibile attribuirgli un'eta -ma questo e' un dettaglio-)
    - copia di file mp3
    che sono cose che destano GRAVE allarme sociale (e poi si va anche all'Inferno).
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > mi raccomando, nella "giornata europea per la
    > sicurezza dei ragazzi in Rete" infilateci bene i
    > seguenti
    > PERICOLI
    > - mucchi di pixel raffiguranti tette
    > diciasettenni (anche se dalla visualizzazione e'
    > impossibile attribuirgli un'eta -ma questo e' un
    > dettaglio-)

    Ho letto proprio oggi la storia di Sant'Agata martire, che subi' un supplizio piu' o meno a quell'eta', e in parecchie chiese ci sono suoi ritratti a seno nudo.

    Che facciamo? Censuriamo?

    > - copia di file mp3
    > che sono cose che destano GRAVE allarme sociale
    > (e poi si va anche all'Inferno).

    Gravissimo!
    Guai a copiare     rubare gli mp3, che poi il proprietario resta senza!
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: bubba
    > > mi raccomando, nella "giornata europea
    > > per la sicurezza dei ragazzi in Rete"
    > > infilateci bene i seguenti PERICOLI
    > > - mucchi di pixel raffiguranti tette
    > > diciasettenni (anche se dalla
    > > visualizzazione e' impossibile
    > > attribuirgli un'eta -ma questo e' un
    > > dettaglio-)

    > Ho letto proprio oggi la storia di
    > Sant'Agata martire, che subi' un
    > supplizio piu' o meno a quell'eta', e
    > in parecchie chiese ci sono suoi
    > ritratti a seno nudo.

    > Che facciamo? Censuriamo?

    Non sarebbe mica la prima volta: parlando della cappella sistina, in concomitanza con la morte di Michelangelo venne emessa un'ordinanza che imponeva la copertura delle parti intime delle figure dipinte dall'artista. Tutta la sessualita' dell'impero romani (ben rappresentata nella sigla del telefilm Rome) e' stata cancellata a forza, con danni non dissimili da quelli causati dai distruttori di statue di piu' recente memoria.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > Non sarebbe mica la prima volta: parlando della
    > cappella sistina, in concomitanza con la morte di
    > Michelangelo venne emessa un'ordinanza che
    > imponeva la copertura delle parti intime delle
    > figure dipinte dall'artista.


    In realtà non tutti i nudi: Daniele Da Volterra, incaricato di coprire con drappi disegnati i genitali delle persone raffigurate, fu il responsabile del grosso del lavoro, e venne soprannominato per questo "il braghettone". Ma l'opera di rivestimento pudico dei dipinti andò avanti fino al Settecento, compiuto da anonimi.
    In occasione del restauro, ci fu anche un dibattito sull'opportunità di cancellare le braghe aggiunte dopo la morte di Michelangelo: tecnicamente era possibile senza rovinare il disegno sottostante. Ma si optò per la conservazione della maggior parte delle aggiunte, che avevano oramai un valore storico. Vedi:

    http://tinyurl.com/ao53udm


    > Tutta la sessualita'
    > dell'impero romani (ben rappresentata nella sigla
    > del telefilm Rome) e' stata cancellata a forza,
    > con danni non dissimili da quelli causati dai
    > distruttori di statue di piu' recente
    > memoria.

    Uhmm, io capisco l'allusione, ma altri forse no. Non tutti hanno la mia memoria. Meglio mettere un link:

    http://1.bp.blogspot.com/-NZ9uDxirrTI/TvA8VnRMrtI/...
    non+autenticato
  • Infatti secondo me ognuno dovrebbe essere pienamente libero di fare tutto quello che vuole senza nessun tipo di limite (apparte il danneggiare il prossimo). Controllare o costringere i figli, anche se minorenni, mi pare una grossa vuolazione dei loro diritti. Poi è chiaro che se lo Stato crea falsi problemi e false leggi (tutte inutili) allora le cose cambiano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ebm
    > Infatti secondo me ognuno dovrebbe essere
    > pienamente libero di fare tutto quello che vuole
    > senza nessun tipo di limite (apparte il
    > danneggiare il prossimo). Controllare o
    > costringere i figli, anche se minorenni, mi pare
    > una grossa vuolazione dei loro diritti. Poi è
    > chiaro che se lo Stato crea falsi problemi e
    > false leggi (tutte inutili) allora le cose
    > cambiano.

    Tanto piu' se deviato e influenzato da falsi moralismi catto...
    krane
    22544
  • - Scritto da: panda rossa

    > Ho letto proprio oggi la storia di Sant'Agata

    Vedo che anche tu segui la spassosa serie di storie di santi del TondelliSorride

    > martire, che subi' un supplizio piu' o meno a
    > quell'eta', e in parecchie chiese ci sono suoi
    > ritratti a seno
    > nudo.

    peggio!
    Una bella donna (15 enne secondo alcune fonti) a seno nudo con due energumeni che le strappano i capezzoli con enormi tenaglie!
    Tette nude e brutale violenza! Peggio di un manga di Go Nagai!A bocca aperta
    Funz
    12946
  • - Scritto da: bubba
    > mi raccomando, nella "giornata europea per la
    > sicurezza dei ragazzi in Rete" infilateci bene i
    > seguenti
    > PERICOLI
    > - mucchi di pixel raffiguranti tette
    > diciasettenni (anche se dalla visualizzazione e'
    > impossibile attribuirgli un'eta -ma questo e' un
    > dettaglio-)
    > - copia di file mp3
    > che sono cose che destano GRAVE allarme sociale
    > (e poi si va anche
    > all'Inferno).

    Se volte sistemo io il problema. Mio nonno mi ha insegnto molto sul controllo e sicurezza dei mezzi di comunicazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Goebbels Junior
    > - Scritto da: bubba
    > > mi raccomando, nella "giornata europea per la
    > > sicurezza dei ragazzi in Rete" infilateci bene i
    > > seguenti
    > > PERICOLI
    > > - mucchi di pixel raffiguranti tette
    > > diciasettenni (anche se dalla visualizzazione e'
    > > impossibile attribuirgli un'eta -ma questo e' un
    > > dettaglio-)
    > > - copia di file mp3
    > > che sono cose che destano GRAVE allarme sociale
    > > (e poi si va anche
    > > all'Inferno).
    >
    > Se volte sistemo io il problema. Mio nonno mi ha
    > insegnto molto sul controllo e sicurezza dei
    > mezzi di
    > comunicazione.

    Infatti secondo me lo Stato è solo un mezzo repressivo e basta. SI impara mille volte meglio da chi ci sta attorno rispetto che da falsi moralismi e false leggi.

    PS: e se anche un bambino vedesse siti porno...che male ci sarebbe? Perchè a 14 anni no e a 18 si? Nessuno lo costringe a guardare certi siti, è affare esclusivamente suo e della sua evoluzione sessuale. Non ci trovo nulla di scandaloso o di anormale.
    non+autenticato