Mauro Vecchio

Film Senza Limiti, streaming sequestrato

La Guardia di Finanza di Arezzo chiude i battenti digitali della piattaforma di indexing per la visione gratuita dei maggiori film in circolazione

Roma - L'ennesima retata contro le piattaforme dello streaming tricolore, ormai impelagate in uno scontro durissimo con l'industria dell'intrattenimento audiovisivo. In esecuzione di un'ingiunzione ordinata dal Tribunale di Viterbo, la Guardia di Finanza di Arezzo ha sequestrato il dominio filmsenzalimiti.it, per violazione dell'art. 171-ter della legge 633/1941 sulla protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio.

pecetta guardia di finanza


Sconforto tra gli utenti della piattaforma, attirati da un vasto catalogo di film suddivisi per genere, a libera disposizione in modalità streaming sul web. Sulla pagina Facebook del sito si può semplicemente leggere: "ciò che è senza limiti, rimane senza limiti". Al di là della filosofia spicciola, il sito rimane inaccessibile dall'Italia, fonte principale di traffico secondo i dati offerti dalla società d'analisi Alexa.
Con una media di quasi 8 pagine uniche visualizzate ogni giorno da un singolo utente, Film Senza Limiti poteva godere di un flusso di traffico proveniente al 94 per cento dal Belpaese. Una percentuale che, di fatto, ha provocato il tracollo del sito una volta sottoposto a sequestro dalle Fiamme Gialle del comune toscano. Permane il mistero su eventuali procedimenti legali a carico dei suoi amministratori.



Nel disclaimer del sito, gli stessi gestori avevano sottolineato come i contenuti presenti fossero ospitati su server esterni, così come il player per la visione dei film in streaming. "Per eliminare definitivamente un film bisogna far richiesta al servizio che lo ospita e che ha la responsabilità dei propri video, non a noi, perché noi non violiamo alcuna legge di copyright ma raccogliamo i film della rete e non disponiamo di alcun download interno o esterno che sia", si leggeva ancora nell'avviso agli utenti.

Creato nell'ottobre 2011, Film Senza Limiti era nato per superare il famoso limite dei 72 minuti imposto dal vecchio Megavideo per la visione in streaming delle opere cinematografiche o dei serial televisivi. Dai portali dello sport freedocast e mips al serial releaser SiDCrew, i finanzieri d'Italia hanno notevolmente aumentato il numero dei sequestri per violazione del diritto d'autore.

Mauro Vecchio
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366 Commenti alla Notizia Film Senza Limiti, streaming sequestrato
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  • ancora mi chiedo a che serve scaricare film che tanto vedreai gratis sulla tv..boh !
    non+autenticato
  • Per chi cercasse un altro sito dove vedere i film in streaming gratis, qui ne consigliano uno:

    http://www.videotecheforum.it/index.php?showtopic=...

    Grazie a chi l'ha postato, non lo conoscevo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Per chi cercasse un altro sito dove vedere i film
    > in streaming gratis, qui ne consigliano
    > uno:
    >
    > http://www.videotecheforum.it/index.php?showtopic=
    >
    > Grazie a chi l'ha postato, non lo conoscevo!


    Facciano pure chiudere anche quello, tanto le videoteche sono destinate all'estinzione!
    non+autenticato
  • Il destino ineluttabile delle videoteche:

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: Free Internet
    > Il destino ineluttabile delle videoteche:
    >
    > Clicca per vedere le dimensioni originali

    Sempre quello di via Domenico Fontana. Ora lì c'è un ufficio postale.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

    >
    > Sempre quello di via Domenico Fontana. Ora lì c'è
    > un ufficio
    > postale.

    Molto più utile di una videoteca. Occhiolino
    non+autenticato
  • Ma è lo stesso di questa foto?

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Ma è lo stesso di questa foto?

    No, quello della prima foto era a Napoli. Il tuo dall'indirizzo della foto è a Reggio (non so se Reggio Emilia o Reggio Calabria).
  • - Scritto da: Emoticon e video
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    >
    > >
    > > Sempre quello di via Domenico Fontana. Ora lì
    > c'è
    > > un ufficio
    > > postale.
    >
    > Molto più utile di una videoteca. Occhiolino

    Questo dimostra il livello medio di ipocrisia latente tra i (pochi) neuroni di chi difende il furto in rete. "Utile" un ufficio postale??? Poste Italiane si è trasformata da servizio pubblico in banca (con tutto quello che vuol dire oggi banca). Dà un servizio mediocre sia dal punto di vista finanziario che tradizionale. Una videoteca invece paga tasse, iva, inps, camera di commercio, rifiuti, corrente, acqua, bollo registratore di cassa, contabilità, etc etc etc etc senza applicare tassi da usura e soprattutto non fa parte di nessuna lobby, contrariamente a quello che dite. Lo stesso vale per le "potenti" majors. Se uno vuole vedere i film che a loro sono costati un fracco di soldi paga e li vede, sennò niente, mica deve rubarli. Perchè sennò io sarei autorizzato, se un mese le cose mi vanno male, a rubare la spesa per la famiglia. Ma la spesa è una necessità (infatti, se non rubo, sicuramente avrei aiuto da qualche associazione o parrocchia), ma i filmetti (la maggior parte almeno) sono divertimento, e rubarli non ha alcuna giustificazione. Diverso è il caso delle opere sfruttate da decenni e che hanno un valore socio-culturale, perchè i diritti a vita sinceramente stonano un pò. Però dipende dai film: Indagine Su Un Cittadino Al Di Sopra Di Ogni Sospetto non è La Liceale Al Mare Con L'Amica Di Papà. E comunque c'è il problema delle spese di restauro e della produzione degli imprescindibli contenuti extra. La soluzione è: ALCUNE opere dovrebbero essere a disposizione (come già in parte avviene)in TUTTE le biblioteche comunali e/o scolastiche. Poi, chi vuole comprare il supporto fisico in videoteca o dove gli pare... compra. Ma RUBARE e disastrare un intero settore con la scusa della "democrazia della rete" Sorride è RUBARE. Punto.
  • - Scritto da: pirataseiunipocrita

    > Questo dimostra il livello medio di ipocrisia
    > latente tra i (pochi) neuroni di chi difende il
    > furto in rete.

    Ah ecco.
    Eri tornato per discutere invece vedo la solita salve di insulti e diffamazioni.
    Chi non la pensa come te è ipocrita.
    Chi non la pensa come te ha pochi neuroni.
    Chi non la pensa come te difende il furto.

    E' curioso perchè io penso che chi la pensa come te è un ipocrita.
    Che chi non vuole capire che un certo modello di business è obsoleto ha pochi neuroni.
    E che il vero furto è quello di pretendere un pagamento senza dare veramente nulla in cambio.


    > "Utile" un ufficio postale???
    > Poste Italiane si è trasformata da servizio
    > pubblico in banca (con tutto quello che vuol dire
    > oggi banca). Dà un servizio mediocre sia dal
    > punto di vista finanziario che tradizionale.

    Cio' nonostante la burocrazia ci obbliga ad averne a che fare.
    Che ci piaccia o no.
    Che riteniamo il servizio postale e finanziario sufficiente e decente la Stato, la società ci obbliga, in un modo o nell'altro ad avere a che fare con gli uffici postali.
    Ergo se gli sportelli sono di + e dobbiamo fare meno coda, questi sportelli sono incontestabilmente utili alla comunità.

    Dei vostri esercizi commericali invece non c'è nessuna obbligatorietà, e secondo me e milioni di altri cittadini, nemmeno necessità.

    > Una
    > videoteca invece paga tasse, iva, inps, camera di
    > commercio, rifiuti, corrente, acqua, bollo
    > registratore di cassa, contabilità, etc etc etc
    > etc senza applicare tassi da usura e soprattutto


    Caro amico, qua le tasse le paghiamo tutti.
    Chi è lavoratore dipendente molto + che qualsiasi esercizio commerciale, a partire dei contributi inps.
    Pretendere una medaglia perchè si fa il proprio dovere di cittadino, significa denunciare con quanto poco senso civico si espleta questo dovere.
    Le tasse e le imposte ci sono e se si ha una qualche minima nozione di scienza delle finanze si sa anche che sono necessarie.
    Ripeto qui le paghiamo tutti, e chi ha una busta paga le paga per intero.
    Difficile credere che faccia altrettanto un qualsiasi esercente.

    D'altronde, lurkando i vostri forum monopensiero, molti di noi hanno letto i vostri consigli per eludere tasse e gabelle comunali, avere insegne senza pagarne la relativa tassa, o sfruttare gli spazi pubblici senza pagarne la tariffa.

    Tutti sappiamo che vi vedete i film a ufo senza contabilizzare "l'autonolo". E allora com'è che se guardo gratis un film io sono il peggiore dei delinquenti e quando ve ne vedete gratis voi a centinaia, siete gli amanti del cinema che lo sostengono?

    Poi c'è un meccanismo del nolo che non mi è chiaro.
    Tu compri un DVD/BD destinato al noleggio e lo paghi X. X è molto di + di quello che paga il privato per la visione domestica, ma questo ha un senso, perchè tu stai sfruttando l'opera per LUCRO.
    Tu affronti questa spesa, scommettendo che i relativi noli ti ripaghino dell'investimento e che ti facciano guadagnare. LEgittimo, ma alla "major" che te l'ha venduto questo non interessa, che tu faccia un milione di noli o solo 4, a loro sono arrivati solo i soldi del tuo acquisto.
    Ora spiegami, capisco che per te fa diffenrenza, ma per il sostentamento dell'industria del cinema, dietro la quale vi nascondete, non fa nessuna differenza che io noleggi o meno il supporto da te.
    E allora spiegami com'è che l'industria del cinema la metto in ginocchio io che non noleggio e non tu che invece di comprare il supporto destinato al noleggio, distribuisci quello destinato all'uso domestico inventandoti il PVS? Che quello non è un danno all'industria del cinema.
    Che quello non contribuisce a far licenziare gli elettricisti, come vi piace raccontare?

    PErchè in realtà che io abbia o non abbia visto il dato film a te non interessa, a te interessano i soldini che ti metti in tasca con il mio noleggio, che in nessun modo contribuisce ai produttori di pagare i costi di produzione di quel film.

    Bene fa conto che io da te non noleggio, amen. Che poi abbia visto o non visto quel film a te, e alle major non cambia nulla, conti alla mano.
    Cambia solo per me che so qualcosa in +, che mi sono divertito quel percentile in +.

    > non fa parte di nessuna lobby, contrariamente a
    > quello che dite.

    A allora perchè vi riunite e pretendete di istituire "tribunali speciali" agcom per difendere gli interessi di qualche centinaio di esercenti, contro milioni di altri cittadini?
    Non è corporativismo (e di stile pure fascista)?
    Non è curare gli interessi dei pochi a discapito degli interessi dei molti? E cioè in altri termini, fare lobby?

    > Lo stesso vale per le "potenti"
    > majors. Se uno vuole vedere i film che a loro
    > sono costati un fracco di soldi paga e li vede,
    > sennò niente, mica deve rubarli.

    Nessuno ruba il film.
    Il film è sempre lì. Il film è un opera di ingegno riproducibile all'infinito che non si consuma.
    Che ne goda una persona o un miliardo di persone non cambia il film in nessun modo. Nè la paternità dello stesso.
    Il film è sempre lì. Come si puo' dire che sia rubato?(se non in malafede?)

    > Perchè sennò io
    > sarei autorizzato, se un mese le cose mi vanno
    > male, a rubare la spesa per la famiglia.

    Se tu prendi un panino dal supermercato, quel panino non può + essere venduto. Ed è un danno tanto per chi quel panino lo vende, tanto per chi lo voleva pagare perchè non ne ha + disponibilità.
    Il film è ancora lì e tu puoi ancora venderlo se qualcuno lo vuole comprare. E questo è tanto è vero tanto per te è indimostrabile che io abbia visto o non visto un certo film. Non lo sai se l'ho visto perchè il tuo dvd è ancora là. L'unica cosa che sai è che io non ti ho pagato. Ma sarò libero di comprare quello che mi pare, con i miei soldi...o no?

    > La soluzione è:
    > ALCUNE opere dovrebbero essere a disposizione
    > (come già in parte avviene)in TUTTE le
    > biblioteche comunali e/o scolastiche.

    E chi lo decide cosa deve essere a disposizione o no?
    Tu?
    E tu non mi dirai che è libero solo quello che non vendi +?

    > Poi, chi
    > vuole comprare il supporto fisico in videoteca o
    > dove gli pare... compra.

    Amen chi vuole comprare compra, sono d'accordo.
    Ma io non voglio comprare e in particolare non voglio comprare da te alle tue condizioni.
    E siccome tu non hai nessun modo per sapere se ho goduto di una certa opera non vedo come la cosa ti riguardi, se non nel fatto che forse il servizio che offri non è appetibile e che quindi sei tu che lo devi cambiare.
  • - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
    > - Scritto da: pirataseiunipocrita
    >
    > (ho eliminato tutto il quote sennò la facciamo lunga)


    Hai scritto diverse cose interessanti su cui vale la pena riflettere, ma anche tante boiate gratuite.
    - Chi lo dice che un dipendente paga più Inps di un commerciante? Certo, se poi il commerciante non paga e si mette a scherzare con Equitalia è un altro discorso, ma peggio per lui. Del resto conosco dipendenti che non si sono visti versare contributi dai datori di lavoro. Non capisco a che pro fare simili contrapposizioni.
    - Io non insulto nessuno, reagisco a chi attacca per primo gratuitamente e soprattutto si ostina a non voler capire quello che uno scrive: le banche FANNO SCHIFO. Punto. Quindi permetti che leggere che vi fa piacere veder chiudere le videoteche e ritenete utili simili strozzini che di "postale" hanno ben poco fa sorridere. Ma come, proprio voi alfieri della modernità (come se gli altri vanno ancora con le bighe) pensate che si mandino ancora in giro tante "lettere"? Pensa che io ormai mando anche i documenti a mezzo corriere. Spendo una miseria in più e sono sicuro.
    - Tutto l'arzigogolo che hai fatto sui miei noleggi mancati e quanto possa interessare alle major è un tantino infantile. Se tutti rubano film su internet le video falliscono e non comprano più merce. E alle major l'home entertainment interessa, eccome se interessa. A volte anche più degli incassi cinematografici. Smettela di cantarvela e suonarvela da soli: le cose non vanno come volete autoconvincervi.
    - La pvs non è una truffa a danno delle major, sennò da mò che ci avrebbero fatto chiudere. Per loro è meglio un film sell venduto a noi o un ragazzino che "scarica"? Maddai, non ti avventurare su certi terreni pretestuosi.
    - Tutta la solfa sull'immaterialità dei film e sul fatto "che è ancora là" è una boiata pazzesca. Tu sostieni il contrario perchè ti fa comodo risparmiare le monetine oppure l'abbonamento satellitare, e se dici il contrario sei... un ipocrita.
    - Il discorso che facevo su film che dovrebbero essere messi a disposizione è un'apertura importante, su cui discutere, mica ho fatto un decreto legge. Solo che tu anzichè accogliere l'apertura e suggerire idee ti sei messo a polemizzare: questo dimostra inequivocabilmente che a te interessa solo lo srocco aggratis. Complimenti.
    - La tiritera del servizio "che non è più appetibile" è vecchia. Cambia argomento. Lo so anch'io che il supporto fisico da noleggiare sarà sempre più obsoleto (a differenza di quello da acquistare che ha invece un suo preciso mercato ti piaccia o meno), però ti chiedo: perchè la gente scrocca aggratis anzichè ricorrere allo streaming legale? Aveva più contatti filmsenzalimiti.it oppure chili-tv.it? INSOMMA: IL PROBLEMA E' IL MEZZO DI FRUIZIONE... O IL "PAGARE"? Non so perchè, ma continuo a vedere un tantino d'ipocrisia. Un tantino, però, così non ti offendi.
  • - Scritto da: pirataseiunipocrita
    > - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
    > > - Scritto da: pirataseiunipocrita
    > >
    > > (ho eliminato tutto il quote sennò la
    > facciamo
    > lunga)
    >
    >
    > Hai scritto diverse cose interessanti su cui vale
    > la pena riflettere, ma anche tante boiate
    > gratuite.
    > - Chi lo dice che un dipendente paga più Inps di
    > un commerciante? ...

    Innanzitutto lo dice la legge. A parità di contributi versati l'artigiano/negoziante/esercente percepisce assegno pensionistico + alto.
    Non solo il "battitore libero" di fatto sceglie quanto versare (dichiarando a proprio piacimento introiti + o meno alti) il idpendente no.
    Quanto ai datori di lavoro che non versano i contributi, per quelli c'è il gabbio, non una sanzione amministrativa. Infatti i contributi te li versano sempre, semmai non ti pagano il netto, Quello per averlo devi fare istanza di fallimento con tutto quello che ne segue, in primis la perdita del lavoro.
    A che pro dico ciò? Per smontare la tua tesi secondo la quale quelli come te sostengono l'inps. Quelli come te all'inps causano voragini.
    E il tutto spesso con l'avallo della legge, giusto a dimostrare, ancora una volta, che legale e giusto equo ed accettabile sono concetti a volte contrapposti.

    > - Io non insulto nessuno...
    I tuoi e i vostri messaggi li leggiamo tutti, non ce n'è uno che sia uno ch enon contenga un insulto. Abbi almeno il coraggio delle tue azioni.
    Quanto alle Banche e alla Posta, dire che fanno schifo è benaltrismo.
    Inutile in questo contesto come in ogni altro. Si fanno schifo, e con questo?

    > - Tutto l'arzigogolo che hai fatto sui miei
    > noleggi mancati...

    E' ovvio che alle major l'home enterteinement interessa, ma sicuramente il modello di business "videoteca" non interessa + loro come non interessa + noi, per i meccanismi descritti. A loro interessa semmai il renting e la vendita diretta.
    Possibilmente via rete, ecco perchè tuonano tanto contro la pirateria, vogliono il campo libero prima di lanciare la loro offerta, voi gli andate dietro credendo di fare il vostro interesse, ma sarete le prime vittime del loro gioco.

    > - La pvs non è una truffa a danno delle major...

    Io non ho parlato di truffa, ho solo sottolineato come la vostra preoccupazione per le sorti dei macchinisti di camera sia fasulla.
    Se avesse a cuore davvero le sorti della "filiera" non avreste escogitato quel "trucchetto" del PVS. La verità è che del "Cinema" non ve ne frega una beneamata, vi interessa solo spendere poco e incassare tanto.


    > - Tutta la solfa sull'immaterialità dei film e
    > sul fatto "che è ancora là" è una boiata
    > pazzesca...

    Può essere, ma che lo sia lo devi dimostrare con un ragionamento, non basta insultarmi e dire che dico quello che dico perchè mi conviene. Sei tu che dici quello che dici perchè ti conviene. Resta il fatto che, a meno che tu no nriesca a dimostrare il contrario, che vedere un film senza noleggiarlo non è come rubarlo. In nessun senso.
    Usare certi termini vuol dire solo insultare gli altri, nè + nè -.

    > - Il discorso che facevo su film che dovrebbero
    > essere messi a disposizione è un'apertura
    > importante

    Osservavo banalmente che a decidere cosa vada trattato come opera didattica e cosa come pure intrattenimento non dovrebbe essere chi quell'opera la "vende".
    Nel dubbio l'unica cosa intelligente da dire è che tutto è opera d'arte o cmq testimonianza di un tempo e di una cultura. E dopo un periodo relativamente breve dovrebbe essere fruibile a chiunque in maniera gratuita.

    > - La tiritera del servizio "che non è più
    > appetibile" è vecchia.

    Sarà vecchia, ma fino a prova contraria ancora valida. D'altronde ammetti tu stesso l'obsolescenza del supporto fisico per il rent e mercato puramente di nicchia per il sell.
    Perchè le piattaforme di streaming legale non attira?
    PEr due ordini di motivi. 1) Qualità e disponibilità. Da quello che ho visto ingiro ci sono pochi titoli a disposizione e i video sono di qualità bassa, per non parlare dell'audio. Alcuni di voi propongono addirittura i Wvm, fruibili solo sotto windows. Non fate che sputare melma sui divx pixellosi gratuiti e poi proponete la stessa schifosa qualità a pagamento. 2) Prezzi fuori di testa. Proprio perchè beni immateriali e quindi inusurabili cio' che pretendete (pretendono) ha un prezzo esorbitante, considerando i limiti del servizio proposto. D'altronde se è vero che gli illegali si mantenogno con la pubblicità, si potrebbe pensare di fare altrettanto, o di fornire almeno l'alternativa tra gratis (con pubblicità e qualità + bassa) e pagamento (possibilmente flat) per fruizione a + alta qualità e senza spot. Se poi mi dici che i costi che vi fanno sostenere le major non lo permettono è solo la prova di quanto detto prima,le major non hanno interesse a far mangiare degli intermediari, e d'altronde non ne vedo nemmeno io l'utilità. quale che sia il modo in cui la si vuole vedere, voi a questo mercato non servite +, che vi piaccia o meno.
  • > - La pvs non è una truffa a danno delle major,
    > sennò da mò che ci avrebbero fatto chiudere.

    E non lo stanno forse facendo?

    > - Tutta la solfa sull'immaterialità dei film e
    > sul fatto "che è ancora là" è una boiata
    > pazzesca.

    Dimostralo, allora.



    > - La tiritera del servizio "che non è più
    > appetibile" è vecchia. Cambia argomento. Lo so
    > anch'io che il supporto fisico da noleggiare sarà
    > sempre più obsoleto (a differenza di quello da
    > acquistare che ha invece un suo preciso mercato
    > ti piaccia o meno), però ti chiedo: perchè la
    > gente scrocca aggratis anzichè ricorrere allo
    > streaming legale?

    Perchè il prezzo è più conveniente, ecco il perchè.

    > Aveva più contatti
    > filmsenzalimiti.it oppure chili-tv.it? INSOMMA:
    > IL PROBLEMA E' IL MEZZO DI FRUIZIONE... O IL
    > "PAGARE"?

    Pagare PER COSA?
    Quando TU vendi un film (attenzione: sto parlando di vendere, non di noleggiare), se io te lo compro, cosa diventa mio (intendo DI MIA ESCLUSIVA PROPRIETÀ PERSONALE)? Se mi rispondi "niente", avrai automaticamente dimostrato quanto merita di essere pagato un film: niente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pirataseiunipocrita
    > - Chi lo dice che un dipendente paga più Inps di
    > un commerciante?

    Il fatto che un dipendente non debba andare da un commercialista. Perché le tasse se le ritrova già detratte dalla busta paga.

    > Certo, se poi il commerciante
    > non paga e si mette a scherzare con Equitalia è
    > un altro discorso, ma peggio per lui.

    No, la realtà è che il dipendente è impossibilitato a fare nero (tutt'al più lo farà il suo datore di lavoro se dichiara di dargli meno di quanto gli dà). Il commerciante, come anche il professionista, non può essere controllato capillarmente: se qualcuno venisse al banco da te e tu non gli fai lo scontrino, NESSUNO dell'Agenzia delle Entrate potrà mai venire a saperlo, a meno che non glielo dici tu o glielo dice lui (cosa che metterebbe a rischio entrambi).

    > Del resto
    > conosco dipendenti che non si sono visti versare
    > contributi dai datori di lavoro.

    Sono i datori di lavoro a fare nero. Non il dipendente. Che spesso è pure costretto ad accettare così altrimenti perde il posto di lavoro.

    > - Io non insulto nessuno,

    Tu insulti sui vostri forum, impunemente, e lo fai qui in maniera velata definendo furto ciò che furto non è. Il fatto che non ti sia messo qui ad insultare in maniera esplicita, a differenza del tuo collega veronese, non ti giustifica, lo fai solo perché sai che altrimenti verresti giustamente eliminato.

    > reagisco a chi attacca
    > per primo gratuitamente e soprattutto si ostina a
    > non voler capire quello che uno scrive: le banche
    > FANNO SCHIFO. Punto.

    E' quindi meglio tenere i soldi dentro al materasso? Al momento del cambio lira-euro tanta gente s'è accorta che quelle banconote in lire tenute per anni nel materasso, ormai ampiamente fuori corso, non valevano più tutta la fortuna che valevano al momento della loro emissione.
    Le banche almeno in teoria salvano dalla svalutazione.
    E comunque non si può non averci a che fare al giorno d'oggi, visto che con la legge antiriciclaggio è necessario che tutti i pagamenti sopra una certa soglia vengano tracciati. Questo significa o usare una carta di debito, o usare una carta di credito, o fare un bonifico, o fare un assegno (o equivalente). Quindi è necessario avere a che fare con le banche, volenti o nolenti. L'utilizzo dei contanti è limitato alle piccole spese. Il servizio bancario delle poste non sarà forse il migliore in assoluto, ma ha la comodità di avere sportelli ovunque in tutto il Paese (trovi uffici postali pure nelle frazioni in cima alle montagne) ed inoltre rimane comodo un sistema unico di spedizioni e di pagamenti con cui è necessario comunque avere a che fare (ad esempio per le raccomandate, che sono l'unico modo legalmente valido per essere certi della ricezione di qualcosa).

    > Quindi permetti che leggere
    > che vi fa piacere veder chiudere le videoteche e
    > ritenete utili simili strozzini che di "postale"
    > hanno ben poco fa sorridere.

    Perché di postale hanno poco? Le lettere, le cartoline, i pacchi non li puoi spedire dall'ufficio postale? Poste Italiane svolge un servizio oggettivamente utile sul territorio, così come lo svolgono i carabinieri che hanno un'equivalente capillarità sul territorio.
    Ripeto non saranno il meglio in assoluto né come spedizionieri né come banchieri ma comunque il fatto di riunire due servizi in un unico luogo è una cosa oggettivamente comoda. E comunque, almeno dal punto di vista delle spedizioni, sono i più economici o tra i più economici. Se uno vuole spendere per avere un servizio qualitativamente migliore, i corrieri privati ci sono apposta. Siamo, fortunatamente, in un libero mercato. Sulla validità legale delle raccomandate dovrebbe essere questione di poco prima che venga liberalizzato anche questo settore.

    > Ma come, proprio voi
    > alfieri della modernità (come se gli altri vanno
    > ancora con le bighe) pensate che si mandino
    > ancora in giro tante "lettere"?

    Guarda che alcune cose si fanno ancora con la posta cartacea. Anche nel 2013. E poi se devo spedire un oggetto come lo mando via web? Metti che voglia spedire un frullatore come lo spedisco? Quando ci sarà il teletrasporto non ci sarà più bisogno degli spedizionieri. Fino ad allora, ce ne sarà ancora bisogno.

    > Pensa che io
    > ormai mando anche i documenti a mezzo corriere.
    > Spendo una miseria in più e sono sicuro.

    Peccato che LEGALMENTE la raccomandata non sia sostituibile come prova di ricezione. Ancora per poco, ripeto, ma ad oggi è così.

    > Smettela di cantarvela e suonarvela da soli: le
    > cose non vanno come volete autoconvincervi.

    Veramente chi se la canta e se la suona siete voi: le major saranno sì interessate all'HE, ma SLEGATO DAL SUPPORTO FISICO . E per quanto riguarda il MOD, voi siete solo un punto della filiera che rosicchia possibili guadagni. Se la major mette direttamente lei il film online, può benissimo guadagnare solo con la pubblicità rendendo la visione gratuita. Se uno non vuole i banner, paga. Scommettiamo che funziona?
    Certo devono togliere di mezzo la filiera, se no non basteranno 10 spot...

    > - La pvs non è una truffa a danno delle major,
    > sennò da mò che ci avrebbero fatto chiudere.

    Il fatto che abbiate trovato un cavillo non significa che non lo sia.

    > Per
    > loro è meglio un film sell venduto a noi o un
    > ragazzino che "scarica"? Maddai, non ti
    > avventurare su certi terreni pretestuosi.

    Vuoi sapere cos'è meglio per loro? Per loro è meglio che il noleggio sparisca e la gente compri. O che noleggi direttamente da loro. Di voi non gliene frega più nulla ma in realtà non glien'è mai fregato nulla, lo dimostra il fatto che i film ormai passano quasi in contemporanea sulle paytv quando non anche sui canali gratuiti come Rai4. Le major più importanti (vedi Disney) hanno ormai i loro canali tematici su satellite o digitale terrestre e mandano lì le loro produzioni. Il noleggio è una palla al piede che mantengono solo perché costrette a farlo dai vostri meccanismi lobbistici. E per le case che ancora non fanno come ho descritto, è un settore che impedisce la riduzione delle famose window tra il cinema e la tv. Non garantisce reddito costante alla major (la videoteca presa le sue copie del film non paga altro indipendentemente dal numero di visioni) e non garantisce nemmeno un reddito minimo perché ormai tra videoteche che fanno PVS e chiusure, non sanno nemmeno più quante copie per il noleggio devono stampare.
    Questa è la realtà dal punto di vista delle major.
    Dal punto di vista del cliente poi è pure peggio: bisogno di riconsegnare altrimenti scatta la sanzione, nessuna comodità di avere a casa il film con un tasto del telecomando e via dicendo. Per non parlare del fatto che in moltissime grandi città ormai bisogna fare i chilometri per trovare una videoteca. Dimmi per quale accidenti di motivo uno dovrebbe ancora andare in videoteca, nel 2013! Di negozi di dischi quanti ne sono rimasti? Eppure iTunes è ancora lì...
  • Bisogna però ammettere che il sito è illegale... è vero che ci sono persone che commettono reati più gravi di questo... ma vi ricordo che i gestori di Film Senza Limiti sono comunque persone che si sono arricchite illecitamente. Infatti è sia per colpa loro che dei loro colleghi, se al botteghino i soldi sono sempre meno e i cinema chiudono.

    Non pensate ai ricchissimi produttori, che alla fin fine non perdono moltissimo... pensate invece alle persone normali che lavorano nei cinema con stipendi non molto alti (con i quali devono comunuque sfamare le famiglie) che rischiano di perdere la loro occupazione. Ecco, mettetevi nei loro panni... cosa pensereste? Fatto bene.
    non+autenticato
  • Certo. Del resto, abbiamo tutti visto ai telegiornali le lunghe file di persone snodarsi davanti ai cinema ... le videoteche prese d'assalto, con gente che raschia le unghie sulle vetrine, gli scaffali della grande distribuzione svuotati !
  • Già! In ogni caso, come credo anche tu, continuo sempre a pensare ai poveri operatori malpagati dei cinema che rischiano ogni giorno di perdere il loro lavoro anche a causa di persone come i proprietari di questo sito...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Aticamera
    > Già! In ogni caso, come credo anche tu, continuo
    > sempre a pensare ai poveri operatori malpagati
    > dei cinema che rischiano ogni giorno di perdere
    > il loro lavoro anche a causa di persone come i
    > proprietari di questo
    > sito...

    Cosa c'entrano ora le Edizioni master?
    non+autenticato
  • Nessuno qui ha nominato Edizioni Master...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Aticamera
    > Nessuno qui ha nominato Edizioni Master...

    Allora spiegami: chi sono le "persone come i proprietari di questo sito"?
    non+autenticato
  • Non capisco cosa c'entrano EDIZIONI MASTER con i proprietari del sito...
    non+autenticato
  • Basta leggere l'intestazione del sito su cui stai scrivendo.
    non+autenticato
  • Edizioni Master non c'entra nulla... io sto soltando esercitando il mio diritto di commentare l'aticolo che ho letto... sperando ovviamente di non aver offeso nessuno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Aticamera
    > Edizioni Master non c'entra nulla...

    No, infatti. Il proprietario di Punto informatico non è Edizioni Master s.p.a., attraverso la controllata Master New Media S.r.l. È l'esopianeta Fomalhaut b.
    Ti assumerò come esperto di questioni societarie.


    > io sto
    > soltando esercitando il mio diritto di commentare
    > l'aticolo che ho letto... sperando ovviamente di
    > non aver offeso
    > nessuno.

    E io ti sto correggendo. Sono qui per questo.
    non+autenticato
  • Nulla mi leva dalla testa che tra i "poveri operatori malpagati" siano sbocciati fior di releasersA bocca aperta Comunque sia, il rapporto causa/effetto è assolutamente indimostrabile, alla luce del gran numero di fattori che condiziona l'aumento o la diminuzione degli spettatori nei cinema.
  • non sapevano cosa fare stanno solo a rompere ke gusto hanno avuto di sequestrare FILM SENZA LIMITI e adesso dove entroooooooooooooooo.. spero ke lo riaprano..Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da: sn inkazzata nera
    > non sapevano cosa fare stanno solo a rompere ke
    > gusto hanno avuto di sequestrare FILM SENZA
    > LIMITI e adesso dove entroooooooooooooooo.. spero
    > ke lo riaprano..
    >Triste

    L'importante è che non entri al cinema o in una videoteca, e convinci chi conosci a fare altrettanto, altrimenti darai i tuoi soldi a chi ha fatto in modo che filmsenzalimiti chiudesse. Finché ci saranno coglioni pronti a dare loro i propri soldi, le cose non cambieranno.
    Quando finalmente nessuno li pagherà, costoro perderanno il loro potere e potremo finalmente avere governi DEMOCRATICI che facciano quindi IL VOLERE DEL POPOLO invece di essere corrotti dai soldi delle multinazionali.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: sn inkazzata nera
    > > non sapevano cosa fare stanno solo a rompere
    > ke
    > > gusto hanno avuto di sequestrare FILM SENZA
    > > LIMITI e adesso dove entroooooooooooooooo..
    > spero
    > > ke lo riaprano..
    > >Triste
    >
    > L'importante è che non entri al cinema o in una
    > videoteca, e convinci chi conosci a fare
    > altrettanto, altrimenti darai i tuoi soldi a chi
    > ha fatto in modo che filmsenzalimiti chiudesse.
    > Finché ci saranno coglioni pronti a dare loro i
    > propri soldi, le cose non
    > cambieranno.
    > Quando finalmente nessuno li pagherà, costoro
    > perderanno il loro potere e potremo finalmente
    > avere governi DEMOCRATICI che facciano quindi IL
    > VOLERE DEL POPOLO invece di essere corrotti dai
    > soldi delle
    > multinazionali.
    Questa è alta fantaeconomia, praticamente il contrario di una cosa sensata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > - Scritto da: sn inkazzata nera
    > > > non sapevano cosa fare stanno solo a
    > rompere
    > > ke
    > > > gusto hanno avuto di sequestrare FILM SENZA
    > > > LIMITI e adesso dove entroooooooooooooooo..
    > > spero
    > > > ke lo riaprano..
    > > >Triste
    > >
    > > L'importante è che non entri al cinema o in una
    > > videoteca, e convinci chi conosci a fare
    > > altrettanto, altrimenti darai i tuoi soldi a chi
    > > ha fatto in modo che filmsenzalimiti chiudesse.
    > > Finché ci saranno coglioni pronti a dare loro i
    > > propri soldi, le cose non
    > > cambieranno.
    > > Quando finalmente nessuno li pagherà, costoro
    > > perderanno il loro potere e potremo finalmente
    > > avere governi DEMOCRATICI che facciano quindi IL
    > > VOLERE DEL POPOLO invece di essere corrotti dai
    > > soldi delle
    > > multinazionali.
    > Questa è alta fantaeconomia,

    http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/Content...
    LUIGI SARACENI - Ex deputato - Commissione Giustizia
    C'è una confusione secondo me, Le pressioni piu' forti erano da parte dell'ambasciata americana.

    VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTORE
    A una richiesta di conferma all' ambasciata americana, la risposta e' stata: " abbiamo lavorato insiema e siamo soddisfatti del risultato. "
    un risultato che nemmeno il legislatore pare aver capito, e che di fatto non combatte la pirateria, ma favorisce i proprietari del mercato mondiale del disco, vale a dire la Emi, la Warner bros, la Sony, la Universal e la Bmg.

    > praticamente il contrario di una cosa sensata.

    Sei tu il contrario di una cosa sensata: dovevi estinguerti nel 1999 e sei ancora vivo nel 2013...
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > un risultato che nemmeno il legislatore pare aver
    > capito, e che di fatto non combatte la
    > pirateria, ma favorisce i proprietari
    > del mercato mondiale del disco, vale a dire la
    > Emi, la Warner bros, la Sony, la Universal e la
    > Bmg.

    >
    >
    > > praticamente il contrario di una cosa
    > sensata.
    >
    > Sei tu il contrario di una cosa sensata: dovevi
    > estinguerti nel 1999 e sei ancora vivo nel
    > 2013...
    Perchè non parli di cose che conosci?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

    > > Sei tu il contrario di una cosa sensata: dovevi
    > > estinguerti nel 1999 e sei ancora vivo nel
    > > 2013...

    > Perchè non parli di cose che conosci?

    C'e' ancora qualche vecchietto che si ricorda di quei negozi dove un tempo si fittavano dei dischi con i film dentro ?
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    Modificato dall' autore il 28 febbraio 2013 15.50
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    krane
    21429
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: sn inkazzata nera
    > > non sapevano cosa fare stanno solo a rompere
    > ke
    > > gusto hanno avuto di sequestrare FILM SENZA
    > > LIMITI e adesso dove entroooooooooooooooo..
    > spero
    > > ke lo riaprano..
    > >Triste
    >
    > L'importante è che non entri al cinema o in una
    > videoteca, e convinci chi conosci a fare
    > altrettanto, altrimenti darai i tuoi soldi a chi
    > ha fatto in modo che filmsenzalimiti chiudesse.
    > Finché ci saranno coglioni pronti a dare loro i
    > propri soldi, le cose non
    > cambieranno.
    > Quando finalmente nessuno li pagherà, costoro
    > perderanno il loro potere e potremo finalmente
    > avere governi DEMOCRATICI che facciano quindi IL
    > VOLERE DEL POPOLO invece di essere corrotti dai
    > soldi delle
    > multinazionali.


    Nessuno chiede di comprare cose che non si vogliono, puoi scegliere di non acquistare in un mercato libero, quello che non rientra nelle regole civili, è che tu voglia un bene a prescindere dal pagamento. Se poi altri faranno o non faranno la tua stessa scelta, non importa, hai carisma da vendere, quindi è possibile che tu rieca a convincere tutto il mondo a fare come te. I fatturati attuali, pur massacrati dal tuo modo di pensare, mi fanno credere che ancora milioni di persone scelgano la strada della civiltà e non dell'anarchia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > - Scritto da: sn inkazzata nera
    > > > non sapevano cosa fare stanno solo a
    > rompere
    > > ke
    > > > gusto hanno avuto di sequestrare FILM SENZA
    > > > LIMITI e adesso dove entroooooooooooooooo..
    > > spero
    > > > ke lo riaprano..
    > > >Triste
    > >
    > > L'importante è che non entri al cinema o in una
    > > videoteca, e convinci chi conosci a fare
    > > altrettanto, altrimenti darai i tuoi soldi a chi
    > > ha fatto in modo che filmsenzalimiti chiudesse.
    > > Finché ci saranno coglioni pronti a dare loro i
    > > propri soldi, le cose non
    > > cambieranno.
    > > Quando finalmente nessuno li pagherà, costoro
    > > perderanno il loro potere e potremo finalmente
    > > avere governi DEMOCRATICI che facciano quindi IL
    > > VOLERE DEL POPOLO invece di essere corrotti dai
    > > soldi delle
    > > multinazionali.
    >
    >
    > Nessuno chiede di comprare cose che non si
    > vogliono, puoi scegliere di non acquistare in un
    > mercato libero, quello che non rientra nelle
    > regole civili, è che tu voglia un bene a
    > prescindere dal pagamento. Se poi altri faranno o
    > non faranno la tua stessa scelta, non importa,
    > hai carisma da vendere, quindi è possibile che tu
    > rieca a convincere tutto il mondo a fare come te.
    > I fatturati attuali, pur massacrati dal tuo modo
    > di pensare, mi fanno credere che ancora milioni
    > di persone scelgano la strada della civiltà e non
    > dell'anarchia.

    Il giorno che vorrai soldi da me devi vendermi qualcosa. E devi darmi qualcosa in cambio dei soldi con cui possa farci quello che mi pare senza dover sottostare alle tue ridicole condizioni, perché sui soldi che ti ho dato io non ho posto alcuna condizione.
    Quando lo farai, ne riparleremo.
    Fino ad allora, sarai un truffatore che tenta di vendere l'aria fritta, e non servirai a nessuno, anzi sarai dannoso, quindi faremo di tutto per metterti in condizioni di non nuocere.
  • Allora...
    Premesso che:
    -non sono gestore di videoteche
    -non ho interessi nè pubblici nè privati nel settore
    -sono musicista ma non beneficio (per scelta) dei diritti d'autore
    -utilizzo downloads da siti peer to peer
    -ritengo interessante la possibilità di offrire anche a chi non ha grandi possibilità finanziarie di arricchirsi culturalmente,
    ritengo comunque che alcuni valori civici debbano essere considerati e -badate bene - non necessariamente "osservati".
    Perchè dico questo? Semplicissimo... mi sono slogato le pupille continuando a leggere cose secondo me assurde sul fatto che pagare per guardare un film o ascoltare della musica non dia "concretamente" nulla in cambio dei soldi elargiti, nel senso che non si diviene proprietari di nulla.
    OK... allora vi faccio una domanda. Siete mai andati al Luna Park? Oppure siete mai entrati in una sala giochi? E se sì, cosa vi è rimasto in mano di "concreto" una volta terminato il divertimento? Vi siete portati a casa un pezzo di giostra? Non credo...altrimenti sareste stai inseguiti dal proprietario della suddetta.
    E allora perchè criticate così tanto chi vi offre la possibilità di guardare un capolavoro che senza dubbio vi arricchisce molto di più di un giro sull'autoscontro? Logicamente guadagnandoci... non credo esista nessuno, a parte le Onlus (e anche lì a volte ci sarebbe da ridire) che investa capitali e lavori "gratis".
    Siete, anzi siamo, tutti liberissimi di decidere se entrare oppure no in una videoteca, o di pagare per - diciamo così - condividere qualcosa che perchè noi la si possa ammirare è costata un sacco di soldi, e comunque grande ingegno, tempo, competenza e professionalità di chi l'ha realizzata.
    Attenzione... non voglio fare il moralista. Affatto. Ho già detto che anche io utilizzo peer to peer e streaming. Ma c'è una differenza. Cerco di non essere ipocrita. Non travesto ipocritamente questo mio operare dandogli una credibilità sociale e politica come voi sembrate voler fare. Lo faccio SOLO per non spendere soldi... Buon divertimento a tutti Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: The Fly
    > Allora...
    > Premesso che:
    > -non sono gestore di videoteche
    > -non ho interessi nè pubblici nè privati nel
    > settore
    > -sono musicista ma non beneficio (per scelta) dei
    > diritti d'autore
    > -utilizzo downloads da siti peer to peer
    > -ritengo interessante la possibilità di offrire
    > anche a chi non ha grandi possibilità finanziarie
    > di arricchirsi culturalmente,
    > ritengo comunque che alcuni valori civici debbano
    > essere considerati e -badate bene - non
    > necessariamente "osservati".
    > Perchè dico questo? Semplicissimo... mi sono
    > slogato le pupille continuando a leggere cose
    > secondo me assurde sul fatto che pagare per
    > guardare un film o ascoltare della musica non dia
    > "concretamente" nulla in cambio dei soldi
    > elargiti, nel senso che non si diviene
    > proprietari di nulla.
    > OK... allora vi faccio una domanda. Siete mai
    > andati al Luna Park? Oppure siete mai entrati in
    > una sala giochi? E se sì, cosa vi è rimasto in
    > mano di "concreto" una volta terminato il
    > divertimento? Vi siete portati a casa un pezzo di
    > giostra? Non credo...altrimenti sareste stai
    > inseguiti dal proprietario della suddetta.
    > E allora perchè criticate così tanto chi vi offre
    > la possibilità di guardare un capolavoro che
    > senza dubbio vi arricchisce molto di più di un
    > giro sull'autoscontro? Logicamente
    > guadagnandoci... non credo esista nessuno, a
    > parte le Onlus (e anche lì a volte ci sarebbe da
    > ridire) che investa capitali e lavori "gratis".
    > Siete, anzi siamo, tutti liberissimi di decidere
    > se entrare oppure no in una videoteca, o di
    > pagare per - diciamo così - condividere qualcosa
    > che perchè noi la si possa ammirare è costata un
    > sacco di soldi, e comunque grande ingegno, tempo,
    > competenza e professionalità di chi l'ha
    > realizzata.
    > Attenzione... non voglio fare il moralista.
    > Affatto. Ho già detto che anche io utilizzo peer
    > to peer e streaming. Ma c'è una differenza. Cerco
    > di non essere ipocrita. Non travesto
    > ipocritamente questo mio operare dandogli una
    > credibilità sociale e politica come voi sembrate
    > voler fare. Lo faccio SOLO per non spendere
    > soldi... Buon divertimento a tutti
    > Occhiolino

    Ti rispondo con una domanda: hai mai visto star trek ? Sai che cos'e' il replicatore ?
    krane
    21429
  • Al luna park o al cinema si paga un servizio. Il copyright invece non offre nessun servizio (oltre tutto, se il problema fosse solo quello, al massimo si sarebbe dovuti pagare i vari megavideo, filmsenzalimiti ecc..., non certo le majors o gli autori)
    non+autenticato
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