Mauro Vecchio

RIAA: Google, si può dare di più

L'industria della musica statunitense bacchetta ancora la Grande G sugli sforzi promessi per affondare i link pirata. I collegamenti segnalati sarebbero ancora presenti nelle prime pagine del search californiano

Roma - All'industria discografica statunitense non sono bastate le promesse fatte da Google nella scorsa estate, non affatto soddisfatta dei numeri relativi alla proliferazione di link pirata fra i risultati di ricerca restituiti da Mountain View. A sei mesi dalle pubbliche dichiarazioni del vicepresidente alla divisione ingegneristica di BigG Amit Singhal, la Recording Industry Association of America (RIAA) vuole molto di più nella lotta alla condivisione illecita dei contenuti digitali.

In un nutrito documento pubblicato sul sito ufficiale dell'Associazione, si denuncia come gli algoritmi del search californiano non avrebbero affatto degradato il ranking di tutti quei siti con un numero maggiore di takedown request. Google aveva infatti annunciato che le piattaforme più bombardate con le segnalazioni degli aventi diritto sarebbero state spostate in fondo tra i risultati del search made in Mountain View. Nessuna perdita di tempo da parte della RIAA, pronta a spedire decine di milioni di notifiche del diritto d'autore.

A sei mesi dall'iniziativa annunciata dalla Grande G, l'associazione dei discografici sembra molto delusa. Tra i siti pirata analizzati - identificati dal Transparency Report di Google come serial infringer, in pratica recidivi - il 98 per cento delle ricerche effettuate dalla RIAA ha prodotto risultati ancora saldi alla prima pagina del search engine. "È particolarmente preoccupante quando alcuni studi hanno mostrato che il 94 per cento degli utenti non va oltre i risultati della prima pagina", si legge nel documento.
Stando all'analisi condotta dall'associazione statunitense, i link ai siti illeciti vengono visualizzati dagli utenti di Google più facilmente, circa otto volte di più rispetto alle piattaforme legali come iTunes e Amazon. L'88 per cento delle ricerche sulle query "mp3" e "download" hanno così portato a risultati pirata nella funzione di suggerimento automatico Autocomplete, nonostante gli sforzi annunciati in tal senso dal gigante della Silicon Valley.

"Nell'ultimo mese abbiamo ricevuto più di 14 milioni di richieste di rimozione nel nostro motore di ricerca - ha risposto Google in un comunicato ufficiale - rimuovendo velocemente il 97 per cento dei risultati". L'azienda californiana continuerebbe ad investire pesantemente nella fornitura di strumenti del copyright ai vari detentori dei diritti, pur convinta che il modo migliore per abbattere i pirati resti il blocco dei canali di pagamento attraverso le grandi società di credito o il circuito di micropagamenti PayPal.

Mauro Vecchio
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44 Commenti alla Notizia RIAA: Google, si può dare di più
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  • Ecco l'ulteriore dimostrazione - se ce ne fosse ancora il bisogno - che è necessaria una seria riforma della legge sul copiright a livello internazionale.

    Se questo verrà fatto le grandi major la finirebbero di dettare le regole agli altri e di spadroneggiare con arroganza. E sarebbe la fine per i parassiti che campano di rendita e per gli intermediari inutili (i videotechini preistorici).

    RIFORMARE IL COPYRIGHT!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome

    > Ecco l'ulteriore dimostrazione - se ce ne fosse
    > ancora il bisogno - che è necessaria una seria
    > riforma della legge sul copiright a livello
    > internazionale.
    >
    >
    > Se questo verrà fatto

    Non verrà fatto. Almeno non a breve. Il partito pirata è decisamente deboluccio, ovunque si candidi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    > Non verrà fatto. Almeno non a breve. Il partito
    > pirata è decisamente deboluccio, ovunque si
    > candidi.

    Ma deve essere per forza il partito pirata a portare avanti certe battaglie di giustizia e democrazia?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome


    > > Non verrà fatto. Almeno non a breve. Il partito
    > > pirata è decisamente deboluccio, ovunque si
    > > candidi.
    >
    > Ma deve essere per forza il partito pirata a
    > portare avanti certe battaglie di giustizia e
    > democrazia?

    No, non per forza. Per ora, chi ha questo punto nel programma sono solo loro. Altri movimenti sono favorevoli in certi casi a modifiche di facciata, a una riverniciata e basta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > Non verrà fatto. Almeno non a breve. Il partito
    > > pirata è decisamente deboluccio, ovunque si
    > > candidi.
    >
    > Ma deve essere per forza il partito pirata a
    > portare avanti certe battaglie di giustizia e
    > democrazia?
    Chi altri metterebbe nell'ordine del giorno abolire una legge che protegge chi crea per favorire chi si arricchisce indebitamente? Il partito pirata dovrebbe raggiungere i 2/3 del parlamento, quindi accantona l'idea.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito



    > Chi altri metterebbe nell'ordine del giorno
    > abolire una legge che protegge chi crea per
    > favorire chi si arricchisce indebitamente? Il
    > partito pirata dovrebbe raggiungere i 2/3 del
    > parlamento, quindi accantona
    > l'idea.

    Ti ho visto scrivere questa percentuale dei 2/3 già in un altro commento. Non so quale idea di democrazia tu abbia: per abrogare una legge o approvarne una del tutto nuova basta il 50 % +1 in parlamento.
    La maggioranza qualificata dei 2/3 è richiesta per le modifiche costituzionali, e non è nemmeno indispensabile; il diritto d'autore non fa parte della Costituzione della Repubblica.
    non+autenticato
  • Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    - Scritto da: Sgabbio
    >AnnoiatoAnnoiatoAnnoiatoAnnoiato
    non+autenticato
  • Perchè, tu crei forse qualcosa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > Ecco l'ulteriore dimostrazione - se ce ne fosse
    > ancora il bisogno - che è necessaria una seria
    > riforma della legge sul copiright a livello
    > internazionale.
    >
    >
    > Se questo verrà fatto le grandi major la
    > finirebbero di dettare le regole agli altri e di
    > spadroneggiare con arroganza. E sarebbe la fine
    > per i parassiti che campano di rendita e per gli
    > intermediari inutili (i videotechini
    > preistorici).
    >
    > RIFORMARE IL COPYRIGHT!
    Non dettano legge e nessuna arroganza, si tenta di far rispettare semplicemente le leggi. Perchè continuate a nascondervi dietro a un dito? State facendo una cosa illegale, vi conviene, avete dei vantaggi, ma dire che sia anche giusto mi sembra troppo. Contina a farlo fino a che te lo permetteranno, il giorno che dovrai mettere un avvocato, smetti, è semplice, ma non puoi puntare il dito su chi produce e cerca di difendersi dall'illegalità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito

    > > RIFORMARE IL COPYRIGHT!
    > Non dettano legge e nessuna arroganza, si tenta
    > di far rispettare semplicemente le leggi.

    Non si puo' fare rispettare una legge che non e' condivisa dalla popolazione.

    Guarda per esempio la storia dei matrimoni tra gay.
    La legge li vieta, esattamente come vieta le copie.
    E allora la gente va all'estero a sposarsi e si mobilita in italia per far abrogare la legge.
    Come ci sono quattro vecchi vescovi che strillano alle coppie gay, cosi' ci sono quattro vecchi videotecari che strillano a chi pretende di farsi le copie senza essere obbligato ad ingrassare inutili parassiti.

    La legge verra' abrogata. Non puoi pretendere di far rispettare una legge odiosa, antidemocratica, anticostituzionale.

    E' solo questione di tempo.

    > Perchè
    > continuate a nascondervi dietro a un dito?

    Nessuno si nasconde. Siamo qui a parlarne infatti.

    > State facendo una cosa illegale,

    Anche Rosa Parks fece una cosa illegale. Si sedette sull'autobus.

    > vi conviene, avete dei
    > vantaggi, ma dire che sia anche giusto mi sembra
    > troppo.

    E' giusto semplicemente perche' e' sbagliato impedirlo.

    > Contina a farlo fino a che te lo
    > permetteranno, il giorno che dovrai mettere un
    > avvocato, smetti, è semplice,

    Si spostera' la battaglia nelle aule di un tribunale.
    Guarda mamma Jamie, sono anni che sta combattendo la sua battaglia con quali risultati?
    Te li riassumo:
    1) lei non ha ancora perso nulla, era nullatenente, continua ad esserlo
    2) le major ci hanno gia' smenato parecchie migliaia di dollari perche' gli avvocati si fanno pagare
    3) le major ci hanno perso in immagine, ma parecchio
    4) nessuno si e' spaventato, quindi ne hanno colpito 1 per farne incazzare centomila.
    5) l'elenco potrebbe continuare per parecchio...

    > ma non puoi puntare
    > il dito su chi produce e cerca di difendersi
    > dall'illegalità.

    Chi e' che si difende? Tu che non c'entri nulla!
    Tu sei solo un intermediario che la tecnologia ha reso INUTILE, come ha reso inutili i venditori di ghiaccio, i maniscalchi, gli sviluppatori di foto su pellicola, i videonoleggiatori, etc...
  • ma ho già letto una notizia del genere? questa sembra comparire ogni tre mesi...

    P.S.
    x Obama (che so che frequenta il forum di PI): oltre a togliere dalla vendita le armi d'assalto, tolga anche la "bacchetta" a questi qui
    Ciao Prez
  • "pur convinta che il modo migliore per abbattere i pirati resti il blocco dei canali di pagamento attraverso le grandi società di credito o il circuito di micropagamenti PayPal".


    Queste società già hanno regole sulle violazioni del copyright, inutile invocare quello che già c'è. I siti pirata non si finanziano con abbonamenti effettuati con carta di credito o Paypal. Si finanziano con gli annunci pubblicitari, e il pagamento da parte degli inserzionisti avviene, immagino, con bonifico bancario. O forse con bitcoin. Le carte di credito non c'entrano più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > "pur convinta che il modo migliore per abbattere
    > i pirati resti il blocco dei canali di pagamento
    > attraverso le grandi società di credito o il
    > circuito di micropagamenti
    > PayPal".
    >
    >
    > Queste società già hanno regole sulle violazioni
    > del copyright, inutile invocare quello che già
    > c'è. I siti pirata non si finanziano con
    > abbonamenti effettuati con carta di credito o
    > Paypal. Si finanziano con gli annunci
    > pubblicitari, e il pagamento da parte degli
    > inserzionisti avviene, immagino, con bonifico
    > bancario. O forse con bitcoin. Le carte di
    > credito non c'entrano
    > più.
    Si parla anche di impedire la pubblicità su siti illegali...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito

    > > I siti pirata non si finanziano con
    > > abbonamenti effettuati con carta di credito o
    > > Paypal. Si finanziano con gli annunci
    > > pubblicitari, e il pagamento da parte degli
    > > inserzionisti avviene, immagino, con bonifico
    > > bancario. O forse con bitcoin. Le carte di
    > > credito non c'entrano
    > > più.

    > Si parla anche di impedire la pubblicità su siti
    > illegali...

    In questo articolo, no, non se ne parla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > "pur convinta che il modo migliore per abbattere
    > i pirati resti il blocco dei canali di pagamento
    > attraverso le grandi società di credito o il
    > circuito di micropagamenti
    > PayPal".
    >
    >
    > Queste società già hanno regole sulle violazioni
    > del copyright, inutile invocare quello che già
    > c'è. I siti pirata non si finanziano con
    > abbonamenti effettuati con carta di credito o
    > Paypal. Si finanziano con gli annunci
    > pubblicitari, e il pagamento da parte degli
    > inserzionisti avviene, immagino, con bonifico
    > bancario. O forse con bitcoin. Le carte di
    > credito non c'entrano
    > più.
    Aggiungo, è proprio nei pagamenti della pubblicità e delle donazioni l'anello debole del sistema, basta seguire i movimenti di denaro per incastrarli. Il vantaggio economico è proprio ciò che fa scattare le manette.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito


    > Aggiungo, è proprio nei pagamenti della
    > pubblicità e delle donazioni l'anello debole del
    > sistema, basta seguire i movimenti di denaro per
    > incastrarli.

    Un compito facile, eh? Se esistesse un metodo per seguire i movimenti di denaro avremmo già sconfitto da un pezzo la mafia in Italia, i narcotrafficanti del Sudamerica, e la corruzione sarebbe un'operazione molto più difficile.
    Nella realtà, non esistono bacchette magiche; bisogna accontentarsi dei mezzi che si hanno, legalmente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Allibito
    >
    >
    > > Aggiungo, è proprio nei pagamenti della
    > > pubblicità e delle donazioni l'anello debole
    > del
    > > sistema, basta seguire i movimenti di denaro
    > per
    > > incastrarli.
    >
    > Un compito facile, eh? Se esistesse un metodo per
    > seguire i movimenti di denaro avremmo già
    > sconfitto da un pezzo la mafia in Italia, i
    > narcotrafficanti del Sudamerica, e la corruzione
    > sarebbe un'operazione molto più difficile.
    >
    > Nella realtà, non esistono bacchette magiche;
    > bisogna accontentarsi dei mezzi che si hanno,
    > legalmente.

    Legalmente? ahahahah vallo a dire alla CIA, ti impacchettano, legalmente, e ti buttano, sempre legalmente, nel pozzo piu' profondo che trovano... legalmente, eh.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 123


    > > > Aggiungo, è proprio nei pagamenti della
    > > > pubblicità e delle donazioni l'anello
    > debole
    > > del
    > > > sistema, basta seguire i movimenti di
    > denaro
    > > per
    > > > incastrarli.
    > >
    > > Un compito facile, eh? Se esistesse un metodo
    > per
    > > seguire i movimenti di denaro avremmo già
    > > sconfitto da un pezzo la mafia in Italia, i
    > > narcotrafficanti del Sudamerica, e la corruzione
    > > sarebbe un'operazione molto più difficile.
    > >
    > > Nella realtà, non esistono bacchette magiche;
    > > bisogna accontentarsi dei mezzi che si hanno,
    > > legalmente.
    >
    > Legalmente? ahahahah vallo a dire alla CIA, ti
    > impacchettano, legalmente, e ti buttano, sempre
    > legalmente, nel pozzo piu' profondo che
    > trovano... legalmente,
    > eh.

    Cosa c'entra adesso la CIA? Qui stiamo parlando di diritto d'autore, mica di terrorismo. E per la precisione di un cambiamento della legge, non una rivoluzione.
    non+autenticato