Mauro Vecchio

USA, scattano gli allarmi del copyright

Pronto il meccanismo anti-pirateria basato sull'invio graduale di sei notifiche agli scariconi a stelle e strisce. Nessuna forma di disconnessione, assicurano i vari provider coinvolti

Roma - Smorzati dall'uragano Sandy, i sei allarmi del copyright statunitense sono ormai pronti a suonare la carica dal fronte anti-pirateria. Il nuovo Center for Copyright Information (CCI) si occuperà a tempo pieno della gestione del nuovo meccanismo basato sull'invio graduale di sei notifiche a tutti gli scariconi del paese a stelle e strisce.

Rinnovato nel design, il sito ufficiale del CCI ha pubblicato una serie di materiali informativi sul funzionamento del regime modellato sulla cosiddetta Dottrina Sarkozy. Come largamente anticipato, agli abbonati statunitensi verranno inviate fino a sei notifiche contenenti proposte di consumo alternativo (e ovviamente legale) dei contenuti audiovisivi, ma anche misure più sgradevoli per i recidivi del file sharing.

Tra le questioni più delicate, affrontate dagli attivisti digitali nell'analizzare il meccanismo, quali saranno le punizioni adottate dai singoli provider per gli utenti del sesto allarme o strike? In una nota diramata ai suoi abbonati, Verizon spiega di aver previsto un drastico taglio della banda (256 Kbps) per un periodo massimo di due o tre giorni. Nessuna forma di disconnessione sarà dunque implementata, a differenza del modello francese.

"La terminazione degli account non farà parte del sistema", ha ribadito un portavoce di Comcast alla redazione della rivista online ArsTechnica. Una posizione già sbandierata dal primo capo del CCI Jill Lesser, dal momento che il cosiddetto Copyright Alerts System (CAS) conserverà fini educativi e non punitivi. Il centro per la tutela del diritto d'autore non ha voluto offrire previsioni sul numero di notifiche che verranno inviate nei primi mesi dall'imminente adozione del programma.

Mauro Vecchio
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134 Commenti alla Notizia USA, scattano gli allarmi del copyright
Ordina
  • Certo, la realtà attuale è che chi scarica è un "pirata".
    Abbasso i pirati, dunque?
    Vorrei fare un esempio che esclude i film/musiche appena usciti.
    Erano pirati coloro che registravano le trasmissioni televisive, con videoregistratori legali, e addirittura con la pausa automatica per non registrare la pubblicità, segnalata dalle emittenti stesse? (non in italia, ovviamente)
    Se adesso c'è un videoregistratore virtuale chiamato Internet cambia qualcosa?
    Se io cedo gratis un libro di carta a qualcuno, siamo entrambi "pirati"?
    Certo, non ne ho più il possesso fisico, ma ormai l'ho letto e non ne ho più bisogno...
    Se ho un file e lo cedo ad un altro, mantengo il possesso sul primo file, ma come sopra non ne ho più bisogno.
    Cambia qualcosa?
    Sono un delinquente, eh si...
    Abbiamo una specie di schizofrenia, che ci fa ritenere "giuste", o quantomeno delle basi per partire con i nostri ragionamenti, delle leggi che sappiamo benissimo essere state fatte da e per lobby di potere che di giusto non hanno niente, ed in più supinamente ci adeguiamo alle definizioni delle cose e delle persone che queste lobby ci propinano.
    Diamo per scontate cose che non lo sono, e così giriamo in tondo entro le *loro* regole, che essi rinforzano addestrando le nuove generazioni, che non possono paragonare un passato che non conoscono, e martellandole finché non si allineano ai canoni da loro stabiliti, che diventano poi la nuova base per ulteriori restrizioni, e così via...
    non+autenticato
  • Quoto tutto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Quoto tutto.

    RIQUOTO
    non+autenticato
  • > Erano pirati coloro che registravano le
    > trasmissioni televisive, con videoregistratori
    > legali, e addirittura con la pausa automatica per
    > non registrare la pubblicità, segnalata dalle
    > emittenti stesse? (non in italia,
    > ovviamente)
    > Se adesso c'è un videoregistratore virtuale
    > chiamato Internet cambia
    > qualcosa?


    Ammazza se cambia qualcosa: quando registravi dalla TV registravi qualcosa che veniva trasmesso da qualcuno che aveva pagato per farlo, era già un contenuto distribuito in broadcast a tutti ed il fatto di registralo era solo a vantaggio tuo in pratica.
    Ora invece da Internet si scarica materiale che nessuno ha autorizzato a distribuire e per ilqule viene quindi a mancare il profitto del detentore dei diritti.
    Attento: non dico che sia giusto o sbagliato, fai e fate quello che vi pare, però il tuo esempio è sbagliato, non c'è analogia.


    > Se io cedo gratis un libro di carta a qualcuno,
    > siamo entrambi
    > "pirati"?
    > Certo, non ne ho più il possesso fisico, ma ormai
    > l'ho letto e non ne ho più
    > bisogno...

    E infatti mi sembra che i libri si possano vendere o regalare, è pieno zeppo il mondo di mercatini di libri usati, non mi risulta che siano mai stati denunciati. Mi sbaglio? non si può?

    > Se ho un file e lo cedo ad un altro, mantengo il
    > possesso sul primo file, ma come sopra non ne ho
    > più
    > bisogno.
    > Cambia qualcosa?

    Dipende da come hai ottenuto il primo file? forse quello sai. Il tuo DVD o videogioco infatti li puoi regalare o vendere, anche in questo caso è pieno di mercatini e addirittura negozi che lo fanno.

    > Sono un delinquente, eh si...
    > Abbiamo una specie di schizofrenia, che ci fa
    > ritenere "giuste", o quantomeno delle basi per
    > partire con i nostri ragionamenti, delle leggi
    > che sappiamo benissimo essere state fatte da e
    > per lobby di potere che di giusto non hanno
    > niente, ed in più supinamente ci adeguiamo alle
    > definizioni delle cose e delle persone che queste
    > lobby ci
    > propinano.
    > Diamo per scontate cose che non lo sono, e così
    > giriamo in tondo entro le *loro* regole, che essi
    > rinforzano addestrando le nuove generazioni, che
    > non possono paragonare un passato che non
    > conoscono, e martellandole finché non si
    > allineano ai canoni da loro stabiliti, che
    > diventano poi la nuova base per ulteriori
    > restrizioni, e così
    > via...

    Sicuramente le lobby esistono e tutto quanto, però gli esempi che hai fatto sono sbagliati.
    Ecco, al limite posso capire se mi avessi parlato di e-book o file protetti da DRM che non puoi vendere nè prestare, in quel caso in effetti non è giusto secondo me.
    Però forse qualcosa si può fare, mi sembra che amazon preveda il prestito, ed anche steam forse sta introducendo la vendita o il regalo ad un altro utnete. Non sono sicuro però.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cris
    > > Erano pirati coloro che registravano le
    > > trasmissioni televisive, con
    > videoregistratori
    > > legali, e addirittura con la pausa
    > automatica
    > per
    > > non registrare la pubblicità, segnalata dalle
    > > emittenti stesse? (non in italia,
    > > ovviamente)
    > > Se adesso c'è un videoregistratore virtuale
    > > chiamato Internet cambia
    > > qualcosa?
    >
    >
    > Ammazza se cambia qualcosa: quando registravi
    > dalla TV registravi qualcosa che veniva trasmesso
    > da qualcuno che aveva pagato per farlo, era già
    > un contenuto distribuito in broadcast a tutti ed
    > il fatto di registralo era solo a vantaggio tuo
    > in
    > pratica.
    > Ora invece da Internet si scarica materiale che
    > nessuno ha autorizzato a distribuire e per ilqule
    > viene quindi a mancare il profitto del detentore
    > dei
    > diritti.
    > Attento: non dico che sia giusto o sbagliato, fai
    > e fate quello che vi pare, però il tuo esempio è
    > sbagliato, non c'è
    > analogia.
    >
    >
    > > Se io cedo gratis un libro di carta a
    > qualcuno,
    > > siamo entrambi
    > > "pirati"?
    > > Certo, non ne ho più il possesso fisico, ma
    > ormai
    > > l'ho letto e non ne ho più
    > > bisogno...
    >
    > E infatti mi sembra che i libri si possano
    > vendere o regalare, è pieno zeppo il mondo di
    > mercatini di libri usati, non mi risulta che
    > siano mai stati denunciati. Mi sbaglio? non si
    > può?
    >
    > > Se ho un file e lo cedo ad un altro,
    > mantengo
    > il
    > > possesso sul primo file, ma come sopra non
    > ne
    > ho
    > > più
    > > bisogno.
    > > Cambia qualcosa?
    >
    > Dipende da come hai ottenuto il primo file? forse
    > quello sai. Il tuo DVD o videogioco infatti li
    > puoi regalare o vendere, anche in questo caso è
    > pieno di mercatini e addirittura negozi che lo
    > fanno.
    >
    > > Sono un delinquente, eh si...
    > > Abbiamo una specie di schizofrenia, che ci fa
    > > ritenere "giuste", o quantomeno delle basi
    > per
    > > partire con i nostri ragionamenti, delle
    > leggi
    > > che sappiamo benissimo essere state fatte da
    > e
    > > per lobby di potere che di giusto non hanno
    > > niente, ed in più supinamente ci adeguiamo
    > alle
    > > definizioni delle cose e delle persone che
    > queste
    > > lobby ci
    > > propinano.
    > > Diamo per scontate cose che non lo sono, e
    > così
    > > giriamo in tondo entro le *loro* regole, che
    > essi
    > > rinforzano addestrando le nuove generazioni,
    > che
    > > non possono paragonare un passato che non
    > > conoscono, e martellandole finché non si
    > > allineano ai canoni da loro stabiliti, che
    > > diventano poi la nuova base per ulteriori
    > > restrizioni, e così
    > > via...
    >
    > Sicuramente le lobby esistono e tutto quanto,
    > però gli esempi che hai fatto sono
    > sbagliati.
    > Ecco, al limite posso capire se mi avessi parlato
    > di e-book o file protetti da DRM che non puoi
    > vendere nè prestare, in quel caso in effetti non
    > è giusto secondo
    > me.
    > Però forse qualcosa si può fare, mi sembra che
    > amazon preveda il prestito, ed anche steam forse
    > sta introducendo la vendita o il regalo ad un
    > altro utnete. Non sono sicuro
    > però.

    aggiornati.
    adesso i bastardoni (Blizzard, EA, etc) legano il gioco a perenni connesssioni internet, "intestando" il gioco ad un particolare utente. In pratica non puoi piu' rivendere il gioco usato.
    non+autenticato
  • >
    > aggiornati.
    > adesso i bastardoni (Blizzard, EA, etc) legano il
    > gioco a perenni connesssioni internet,
    > "intestando" il gioco ad un particolare utente.
    > In pratica non puoi piu' rivendere il gioco
    > usato.

    Non sono aggiornatissimo in effetti. Mi sembra che sia uscito qualche articolo a proposito proprio qua su PI. Inutile dire che non sono d'accordo in linea generale.
    Al limite potrei accettare una cosa del tipo che mi fanno pagare molto meno proprio perchè poi non posso regalarlo o venderlo.

    nei vari negozi tipo gamestop ed altri vedo tanti giochi usati per console, per i PC invece non lo fanno per motivi tecnici di questo genere mi sembra
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > - Scritto da: cris
    [...]
    > aggiornati.
    > adesso i bastardoni (Blizzard, EA, etc) legano il
    > gioco a perenni connesssioni internet,
    > "intestando" il gioco ad un particolare utente.
    > In pratica non puoi piu' rivendere il gioco
    > usato.

    Tu mi leghi il gioco ad un account email e ad una connessione sempre attiva.
    Io creo una email per quel gioco, mi registro con quell'email e quando non lo voglio più devo semplicemente mettere un foglietto nella scatola con username e password di quell'account, specificando nel medesimo la nuova email dell'acquirente.
    Certo, non puoi avere tutti i giochini legati al tuo account personale, ma tant'e'...

    GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > - Scritto da: attonito
    > > - Scritto da: cris
    > [...]
    > > aggiornati.
    > > adesso i bastardoni (Blizzard, EA, etc) legano
    > il
    > > gioco a perenni connesssioni internet,
    > > "intestando" il gioco ad un particolare utente.
    > > In pratica non puoi piu' rivendere il gioco
    > > usato.
    >
    > Tu mi leghi il gioco ad un account email e ad una
    > connessione sempre
    > attiva.
    > Io creo una email per quel gioco, mi registro con
    > quell'email e quando non lo voglio più devo
    > semplicemente mettere un foglietto nella scatola
    > con username e password di quell'account,
    > specificando nel medesimo la nuova email
    > dell'acquirente.
    > Certo, non puoi avere tutti i giochini legati al
    > tuo account personale, ma
    > tant'e'...
    >
    > GT
    manco per gnente, nel senso che tecnicamente e' fattibilissimo, ma nel caso della blizzard vendere il personaggio e' illegale e un account wow senza un personaggio e' praticamente inutile.
    DuDe
    896
  • - Scritto da: cris

    > Ammazza se cambia qualcosa: quando registravi
    > dalla TV registravi qualcosa che veniva trasmesso
    > da qualcuno che aveva pagato per farlo,

    Io che cosa ne so?
    Tu assumi che la TV abbia pagato per trasmettere.
    Io assumo che chi condivide in rete abbia pagato per farlo.
    Le tv private che trasmettevano senza pagare hanno chiuso.
    I siti che condividono senza pagare vengono chiusi.
    Quindi possiamo tranquillamente assumere che chi trasmette possa farlo, ne' siamo noi quelli preposti a verificare.

    > era già
    > un contenuto distribuito in broadcast a tutti ed
    > il fatto di registralo era solo a vantaggio tuo
    > in pratica.

    In pratica.
    Ma in teoria le major hanno sempre osteggiato il videoregistratore.
    Nonostante questo sia stato considerato legale da piu' di una sentenza.
    Possiamo pertanto concludere che registrare/scaricare sia lecito anche se le major non vogliono.
    Di conseguenza una major che strilla va ignorata come i capricci di qualunque moccioso.

    > Ora invece da Internet si scarica materiale che
    > nessuno ha autorizzato a distribuire

    Tu che cosa ne sai? Abbiamo stabilito poche righe sopra che tutto quello che viene trasmesso abbia la presunzione di liceita'.

    > e per ilqule
    > viene quindi a mancare il profitto del detentore
    > dei diritti.

    Questo non e' vero.
    Chi trasmette ha pagato il detentore per avere una copia.


    > Attento: non dico che sia giusto o sbagliato, fai
    > e fate quello che vi pare, però il tuo esempio è
    > sbagliato, non c'è analogia.

    Anche i tuoi esempi sono molto sbagliati.


    > > Se io cedo gratis un libro di carta a
    > qualcuno,
    > > siamo entrambi
    > > "pirati"?
    > > Certo, non ne ho più il possesso fisico, ma
    > ormai
    > > l'ho letto e non ne ho più
    > > bisogno...
    >
    > E infatti mi sembra che i libri si possano
    > vendere o regalare, è pieno zeppo il mondo di
    > mercatini di libri usati, non mi risulta che
    > siano mai stati denunciati. Mi sbaglio? non si
    > può?

    Le major non vorrebbero.
    Ormai per i libri non possono fare piu' nulla, ma per i nuovi media stanno facendo pesante attivita' di lobby.
    Mi sta bene se unificassimo tutti i media alla stregua di libri.
    A cominciare dall'iva agevolata.

    > > Se ho un file e lo cedo ad un altro,
    > mantengo
    > il
    > > possesso sul primo file, ma come sopra non
    > ne
    > ho
    > > più
    > > bisogno.
    > > Cambia qualcosa?
    >
    > Dipende da come hai ottenuto il primo file?

    No.
    Non possiamo fare questa dipendenza: non si finirebbe piu'.
    Ho il file. Partiamo da qui.


    > forse
    > quello sai. Il tuo DVD o videogioco infatti li
    > puoi regalare o vendere, anche in questo caso è
    > pieno di mercatini e addirittura negozi che lo
    > fanno.

    Mica tanto. Molti giochi prevedono attivazione via internet con un codice di attivazione usa e getta, che stronca il mercato dell'usato.
    Quindi sono le major le prime a rompere l'accordo di compravendita.

    > Sicuramente le lobby esistono e tutto quanto,
    > però gli esempi che hai fatto sono
    > sbagliati.
    > Ecco, al limite posso capire se mi avessi parlato
    > di e-book o file protetti da DRM che non puoi
    > vendere nè prestare, in quel caso in effetti non
    > è giusto secondo me.

    La discussione verte su due livelli.
    Il giusto e il legale.
    Siamo abbastanza concordi su cio' che sia o non sia giusto.
    Peccato che non coincida su cio' che e' o non e' legale.
    La legge e' sbagliata: non rispecchia le aspettative della gente.

    > Però forse qualcosa si può fare, mi sembra che
    > amazon preveda il prestito, ed anche steam forse
    > sta introducendo la vendita o il regalo ad un
    > altro utnete. Non sono sicuro però.

    Questi devono essere DIRITTI, non concessioni benevole.
  • >
    > Io che cosa ne so?
    > Tu assumi che la TV abbia pagato per trasmettere.
    > Io assumo che chi condivide in rete abbia pagato
    > per
    > farlo.
    > Le tv private che trasmettevano senza pagare
    > hanno
    > chiuso.
    > I siti che condividono senza pagare vengono
    > chiusi.
    > Quindi possiamo tranquillamente assumere che chi
    > trasmette possa farlo, ne' siamo noi quelli
    > preposti a
    > verificare.
    >

    Si ma infatti fallo pure, io di certo non ti dico niente. Mi sembra anche che la stessa legge, come dicono tanti utenti in questi forum, non prevede sanzioni per chi scarica ma solo per chi condivide.
    Infatti questo controllo americano manda degli alert, hai visto che bello? Proprio per quegli utenti poveri ignari che non sanno che stanno scaricando roba protetta da distribuotori non ufficiali.


    >
    > In pratica.
    > Ma in teoria le major hanno sempre osteggiato il
    > videoregistratore.
    > Nonostante questo sia stato considerato legale da
    > piu' di una
    > sentenza.

    Se è legale è legale, che te frega di quello che dicono le major? ognuno tira l'acqua al suo mulino, tu no?

    > Possiamo pertanto concludere che
    > registrare/scaricare sia lecito anche se le major
    > non
    > vogliono.

    Infatti. io credo che tu sia ossessionato dalle major!

    > Di conseguenza una major che strilla va ignorata
    > come i capricci di qualunque
    > moccioso.
    >

    Infatti, parla solo la legge.

    >
    > Tu che cosa ne sai? Abbiamo stabilito poche righe
    > sopra che tutto quello che viene trasmesso abbia
    > la presunzione di
    > liceita'.
    >
    > > e per ilqule
    > > viene quindi a mancare il profitto del
    > detentore
    > > dei diritti.
    >
    > Questo non e' vero.
    > Chi trasmette ha pagato il detentore per avere
    > una
    > copia.
    >

    Non entro nel merito di questi argomenti perchè tu parli come se dovessi dimostrare a me che è giusto e legittimo farlo.
    Io ti dico: pensala come ti pare e fai come ti pare.

    >
    > Anche i tuoi esempi sono molto sbagliati.
    >


    No no, sono corretti, il primo utente ha fatto delle analogie che purtroppo non reggono perchè non è così che funziona né la legge né le regole del copyright. Poi ti ripeto, io non sto dicendo che sia giusto, però non è come dice lui. Guarda, puoi menarmela finchè vuoi ma non è così, te lo dimostrano i fatti di cronaca che leggiamo sempre più spesso riguardo sequestri e multe.
    Tu mi puoi dire che non lo trovi morale o quello che ti pare, possiamo anche essere d'accordo, ma c'è una bella differenza dal registrare un film da sky o dalla rai o prenderselo da torrent, inutile che me la vieni a raccontare.


    > Le major non vorrebbero.

    Ancora con queste major!!!

    > Ormai per i libri non possono fare piu' nulla, ma
    > per i nuovi media stanno facendo pesante
    > attivita' di
    > lobby.
    > Mi sta bene se unificassimo tutti i media alla
    > stregua di
    > libri.
    > A cominciare dall'iva agevolata.
    >

    Certo

    > >
    > > Dipende da come hai ottenuto il primo file?
    >
    > No.
    > Non possiamo fare questa dipendenza: non si
    > finirebbe
    > piu'.
    > Ho il file. Partiamo da qui.
    >

    Fai pure questi discorsi con la guardia di finanza o con il giudice, a me non interessa parlare del sesso degli angeli. Se tu sei certo che avere il file ti consente di distribuirlo come ti pare e piace fallo pure, a me non dà fastidio.


    >
    > Mica tanto. Molti giochi prevedono attivazione
    > via internet con un codice di attivazione usa e
    > getta, che stronca il mercato
    > dell'usato.
    > Quindi sono le major le prime a rompere l'accordo
    > di
    > compravendita.


    Ed in questo caso sbagliano a mio avviso. L'ho già scritto.



    > La discussione verte su due livelli.
    > Il giusto e il legale.
    > Siamo abbastanza concordi su cio' che sia o non
    > sia
    > giusto.
    > Peccato che non coincida su cio' che e' o non e'
    > legale.
    > La legge e' sbagliata: non rispecchia le
    > aspettative della
    > gente.


    La legge si può cambiare ma devi avere forza per farlo.

    >
    > Questi devono essere DIRITTI, non concessioni
    > benevole.


    Speriamo bene.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cris

    > Si ma infatti fallo pure, io di certo non ti dico
    > niente. Mi sembra anche che la stessa legge, come
    > dicono tanti utenti in questi forum, non prevede
    > sanzioni per chi scarica ma solo per chi
    > condivide.

    Quindi chi si guarda un film con gli amici deve essere sanzionato?

    > Infatti questo controllo americano manda degli
    > alert, hai visto che bello? Proprio per quegli
    > utenti poveri ignari che non sanno che stanno
    > scaricando roba protetta da distribuotori non
    > ufficiali.

    Non ho capito come li manda questi alert.
    Via mail? (a che indirizzo?)
    Via SMS? (a che numero?)

    E soprattutto chi li conta? Perche' se ho diritto a 6 alert non mi devi denunciare dopo 5.

    E comunque questi 6 alert quando scadono?
    Valgono tutta la vita? O sono come i punti della patente che per ogni anno senza alert me ne tolgono uno?

    Le regole vanno bene, ma devono essere chiare.
    Non basta fare proclami e grida.

    > > In pratica.
    > > Ma in teoria le major hanno sempre
    > osteggiato
    > il
    > > videoregistratore.
    > > Nonostante questo sia stato considerato
    > legale
    > da
    > > piu' di una
    > > sentenza.
    >
    > Se è legale è legale, che te frega di quello che
    > dicono le major? ognuno tira l'acqua al suo
    > mulino, tu no?

    Quindi se mi arriva una raccomandata da una major la posso usare come carta igienica, se tu mi dici che me ne posso fregare di quello che dicono le major.

    > > Possiamo pertanto concludere che
    > > registrare/scaricare sia lecito anche se le
    > major
    > > non
    > > vogliono.
    >
    > Infatti. io credo che tu sia ossessionato dalle
    > major!

    No, sono le major che sono ossessionate da me.
    Io cerco solo di difendermi.


    > > Di conseguenza una major che strilla va
    > ignorata
    > > come i capricci di qualunque
    > > moccioso.
    > >
    >
    > Infatti, parla solo la legge.

    E quindi questi alert sono una buffonata intimidatoria.

    > Tu mi puoi dire che non lo trovi morale o quello
    > che ti pare, possiamo anche essere d'accordo, ma
    > c'è una bella differenza dal registrare un film
    > da sky o dalla rai o prenderselo da torrent,
    > inutile che me la vieni a
    > raccontare.

    Io continuo a non capire questa differenza.
  • come potranno fare dal punto di vista operativo: scaricare un'opera protetta da copyright significa scaricare TUTTI gli "zip" che la compongono, in quanto solo in questo modo è possibili risalire al vero contenuto del file compresso. Sicuramente il nome del file contenuto non ha alcun valore: se un "pornazzo" amatoriale gratuito contenuto negli "zip" ha come nome "servizi segreti.avi" cosa accade? Diventa di competenza del SISMI/SISDE? A bocca aperta
    Quindi lo scarico parziale degli "zip" non è uno scarico dell'opera coperta da copyright in quanto questa è inutilizzabile e non è dato sapere che sia questa. Allora cosa accadrà? Si formeranno gruppi di compagni di merende che scaricheranno solo una parte dei file e poi manualmente li metteranno insieme? Bah.
    non+autenticato
  • Per boicottare le grandi major che si arricchiscono grazie a una legge anacronistica;
    Per boicottare gli intermediari parassiti che lucrano sul lavoro altrui (i videotechini in estinzione);

    Riformare il copyright
    .

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: riformare il copyright
    > Per boicottare le grandi major che si
    > arricchiscono grazie a una legge
    > anacronistica;
    > Per boicottare gli intermediari parassiti che
    > lucrano sul lavoro altrui (i videotechini in
    > estinzione);
    >
    > Riformare il copyright
    .
    >
    > [img]
    > http://media.pennlive.com/midstate_impact/photo/bl
    Sarebbe più semplice e onesto dire che non è giusto rubare le cose altrui, danneggiando autori e tutta la filiera, ma io sono furbetto, nessuno mi vede e lo faccio lo stesso. Certo che etichettare come parassita chi lavora onestamente e eroe chi lucra sul lavoro altrui, non è una buona vetrina per il QI.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: riformare il copyright
    > > Per boicottare le grandi major che si
    > > arricchiscono grazie a una legge
    > > anacronistica;
    > > Per boicottare gli intermediari parassiti che
    > > lucrano sul lavoro altrui (i videotechini in
    > > estinzione);
    > >
    > > Riformare il copyright
    .
    > >
    > > [img]
    > >
    > http://media.pennlive.com/midstate_impact/photo/bl
    > Sarebbe più semplice e onesto dire che non è
    > giusto rubare le cose altrui, danneggiando autori
    > e tutta la filiera,

    Guarda che agli autori ancora si puo' essere disposti a dare qualcosa, la filiera diventata inutile non vedo proprio perche' dovrei pagarla.

    Ah, Netfix sta assumendo italiani madrelingua, non vedo l'ora che arrivi.
    krane
    22544
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > Anche con una connessione lentissima ne puoi
    > scaricare in un giorno tanti quanti non ne puoi
    > leggere in una
    > vita.
    >
    >
    >
    > p.s.
    > E' una domanda retorica eh
    Più che retorica non poteva essere dati i fatti in premessa.
    E la questione permane in ogni caso.
    Le connessioni alla rete (a differenza di quanto sembrano scordarsi certi signori) cominciano (sia pure gradualmente) a non essere più monopolio dei grandi carrier a cominciare dal wi-fi passando per le fibre ottiche comprate e attivate da consorzi indipendenti in cui capita sempre più di frequente che siano associazioni di cittadini e municipalità ad avere il controllo.
    Una politica coercitiva o di contenzione di tipo generalizzato già praticamente impossibile anche senza questi mutamenti in atto è sempre più una pia illusione...
    Combattere contro la storia e salvare il maniscalco dopo l'avvento della "carrozza senza cavalli" diventa una impresa in cui forse è bene di smettere di spendere soldi... quanto meno i MIEI.
    Č ora di dire chiaro e tondo che se ci si vuole suicidare anzichè cambiare modello di business è lecito farlo ma a proprie spese!
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    [...]
    > Più che retorica non poteva essere dati i fatti
    > in
    > premessa.
    > E la questione permane in ogni caso.
    > Le connessioni alla rete (a differenza di quanto
    > sembrano scordarsi certi signori) cominciano (sia
    > pure gradualmente) a non essere più monopolio dei
    > grandi carrier a cominciare dal wi-fi passando
    > per le fibre ottiche comprate e attivate da
    > consorzi indipendenti in cui capita sempre più di
    > frequente che siano associazioni di cittadini e
    > municipalità ad avere il
    > controllo.
    Vero.


    > Una politica coercitiva o di contenzione di tipo
    > generalizzato già praticamente impossibile anche
    > senza questi mutamenti in atto è sempre più una
    > pia
    > illusione...
    Assolutamente vero.
    Inoltre:
    http://project-byzantium.org/
    tanto per citare una delle tanti reti-mesh in preparazione.
    Uniscila ai tanti progetti di wlan come ninux.org e ti fai un'idea più che positiva di come il monopolio dell'informazione cui agognano governi e major del copyright è un'illusione pia, ma che dico pia, piera anzi, piatelander...

    > Combattere contro la storia e salvare il
    > maniscalco dopo l'avvento della "carrozza senza
    > cavalli" diventa una impresa in cui forse è bene
    > di smettere di spendere soldi... quanto meno i
    > MIEI.
    Perché, ricordiamocelo, in uno stato democratico governano i cittadini e si spendono soldi dei cittadini.

    > Č ora di dire chiaro e tondo che se ci si vuole
    > suicidare anzichè cambiare modello di business è
    > lecito farlo ma a proprie
    > spese!
    Amen.

    GT
  • Gli utenti si vedranno arrivare le notifiche (che in pratica saranno la pubblicità di siti di streaming a pagamento), le cestineranno marcandole come spam e non cambierà nulla.
    non+autenticato
  • Tieni presente che al momento attuale l'intero mercato dei contenuti legali distribuiti via internet è sostenuto da due categorie di persone:
    1) Quelli che non sanno "usare" internet ma hanno una carta di credito
    2) Quelli che si son fatti lavare il cervello e pensano che l'equazione "condivisione = furto" sia corretta e quindi si sentono moralmente in dovere di pagare anche per poter magnetizzare in un certo modo un pezzo di metallo che hanno regolarmente pagato secondo le indicazioni che gli danno altre persone utilizzando come mezzo di comunicazione una linea che pure hanno regolarmente pagato.

    Gli avvisi sono indirizzati a chi rientra nella categoria 1 e si è imbattuto in offerte illegali prima di imbattersi in offerte legali (perchè diciamocelo, se vedere "Game of Thrones" illegalmente ha difficoltà 100, vederlo legalmente è attorno a 2/3000), e a chi rientra nella categoria 2 ma per frustrazione o in piena buona fede ha commesso un "passo falso", quindi sono perfettamente legittimi e potrebbero avere effetto. Gli internauti smaliziati sono ormai irrecuperabili, fintanto che esisterà "the scene" non pagheranno un centesimo per i cosidetti "contenuti".
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Gli utenti si vedranno arrivare le notifiche (che
    > in pratica saranno la pubblicità di siti di
    > streaming a pagamento), le cestineranno
    > marcandole come spam e non cambierà
    > nulla.
    Tranne non navigare più.. la vita continua però, questo è vero.
    non+autenticato
  • > Tranne non navigare più.. la vita continua però,
    > questo è
    > vero.

    Grazie per aver dimostrato di non saper leggere:
    Nessuna forma di disconnessione sarà dunque implementata, a differenza del modello francese.
    non+autenticato
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