Israele congela le licenze Microsoft

Decisione senza precedenti quella del Governo israeliano che, a corto di fondi, ricorre alla sospensione dei contratti di licenza per non passare a Office 2003

Roma - Fino alla fine del 2004 gli aggiornamenti delle licenze d'uso dei software Microsoft, vale a dire l'installazione di nuove versioni dei software stessi, verranno congelati in Israele. Lo ha dichiarato il ministro del Commercio israeliano.

Secondo l'ezine britannica The Register, il direttore generale dell'Antitrust israeliana avrebbe riconosciuto la posizione dominante di Microsoft e avrebbe dunque preso la drastica decisione come conseguenza. Molto sarebbe anche dovuto, secondo The Register, alla battaglia legale condotta nel paese dal gruppo "Online Freedom Foundation" che avrebbe messo in evidenza un accordo tra Microsoft e il direttore dell'Antitrust risalente al 1999, intesa secondo cui le conseguenze per Microsoft del procedimento antitrust condotto negli USA sarebbero state riprese tal quali anche in Israele. Un accordo che evidentemente ha fatto il suo tempo ma che, secondo l'ezine inglese, non avrebbe lasciato all'Antitrust altra strada.

In Israele, però, la decisione dell'Antitrust viene vista sotto tutt'altra luce.
Secondo il quotidiano locale Hàaretz, infatti, il congelamento delle licenze sarebbe dovuto a problemi di natura finanziaria. La riduzione del 25 per cento del budget per l'acquisto di nuove licenze avrebbe impedito al Governo di aggiornare i propri software, ad esempio adottando l'ultima versione di Office. Al suo posto potrebbe raccogliere l'interesse della pubblica amministrazione la suite open source Open Office.
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94 Commenti alla Notizia Israele congela le licenze Microsoft
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  • Potete dirmi quello che volete, ma io trovo assolutamente poco usabili sia office che la sua controparte free software openoffice. Francamente non capisco perche' alla gente comune dovrebbe interessare possibilita' di scripting, petting e arrapamenti vari, e soprattutto non capisco come si possa pretendere di chiamare intuitiva una cosa con tre barre dei bottoni e relative icone incomprensibili. Forse bisognerebbe concentrarsi piu' sulla sostanza che sulla forma, e lasciare l'arte grafica agli artisti.

    Prendiamo un esempio: latex. Per imparare a usarlo bastano 5 minuti, anche se purtroppo ha un linguaggio da fare schifo, senza considerare che e' quasi impossibile farlo uscire dai propri schemi.

    Pero' dicevo: prendo un editor di testo, copio un template preso dal web, scrivo due cavolate e voila', ho il layout come se fosse fatto da un tipografo professionale. Secondo me bisognerebbe avere la stessa facilita' d'uso,pero' unita ad una interfaccia grafica. Un po' come lyx, che trovo ottimo. Eppero' dovrebbe essere uno strumento rivolto all'utenza comune (i template di lyx e gli stili di latex sono tutti scientifici e tecnici).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Potete dirmi quello che volete, ma io trovo
    > assolutamente poco usabili sia office che la
    > sua controparte free software openoffice.
    > Francamente non capisco perche' alla gente
    > comune dovrebbe interessare possibilita' di
    > scripting, petting e arrapamenti vari, e
    > soprattutto non capisco come si possa
    > pretendere di chiamare intuitiva una cosa
    > con tre barre dei bottoni e relative icone
    > incomprensibili.

    M$Office è, incredibile ma vero, una suite professionale e non destinata agli utenti casalinghi, che infatti NON la comprano ma se la scaricano da www.piratone.p2p.
    E' la stessa cosa che succede con Photoshop, per l'uso domestico, di tutti i giorni, la versione Elements basta e avanza ma l'utonto deve per forza avere il non plus ultra del mercato anche se poi userà il programma a meno dell'1% delle possibilità.
    Al 90% delle persone sarebbero largamente sufficienti Wordpad oTextedit....
    non+autenticato
  • Potete dirmi quello che volete, ma io trovo assolutamente poco usabili sia office che la sua controparte free software openoffice. Francamente non capisco perche' alla gente comune dovrebbe interessare possibilita' di scripting, petting e arrapamenti vari, e soprattutto non capisco come si possa pretendere di chiamare intuitiva una cosa con tre barre dei bottoni e relative icone incomprensibili. Forse bisognerebbe concentrarsi piu' sulla sostanza che sulla forma, e lasciare l'arte grafica agli artisti.

    Prendiamo un esempio: latex. Per imparare a usarlo bastano 5 minuti, anche se purtroppo ha un linguaggio da fare schifo, senza considerare che e' quasi impossibile farlo uscire dai propri schemi.

    Pero' dicevo: prendo un editor di testo, copio un template preso dal web, scrivo due cavolate e voila', ho il layout come se fosse fatto da un tipografo professionale. Secondo me bisognerebbe avere la stessa facilita' d'uso,pero' unita ad una interfaccia grafica. Un po' come lyx, che trovo ottimo. Eppero' dovrebbe essere uno strumento rivolto all'utenza comune (i template di lyx e gli stili di latex sono tutti scientifici e tecnici).
    non+autenticato

  • Si saranno stancati di avere schermate blu !
    non+autenticato
  • Adesso sono colorate, con un gentile invito a ritentare (sarai più fortunato); oppure a rebottare.
    Se invece non appare nulla, ma il sistema è fermo, basta premere direttamente il tasto dell'accensione.
    non+autenticato
  • > Adesso sono colorate, con un gentile invito
    > a ritentare (sarai più fortunato); oppure a
    > rebottare.
    > Se invece non appare nulla, ma il sistema è
    > fermo, basta premere direttamente il tasto
    > dell'accensione.
    Si vede che te le hai viste, io da quando misi XP nel lontano 2001 non ne ho vista neanche una. E da allora non riformatto.
    E di porcate ne faccio tante perché sono videogiocatore e programmatore/smanettone accanito (e nessun programma crasha tanto come quelli che fai tu o come i giochi buggati che il mercato-trash odierno tira fuori).
    non+autenticato
  • diciamo la verità... open office non è un prodotto utilizzabile dalla gente comune... troppo poco chiaro e inoltre le funzioni comuni simili a quelli di word o excel si applicano con procedimenti macchinosissimi... non credo che OO possa essere valido in un ufficio serio...

    ma insomma... dobbiamo progredire o no?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > diciamo la verità... open office non è un
    > prodotto utilizzabile dalla gente comune...
    > troppo poco chiaro e inoltre le funzioni
    > comuni simili a quelli di word o excel si
    > applicano con procedimenti
    > macchinosissimi... non credo che OO possa
    > essere valido in un ufficio serio...

    Boh, a me pare uguale-uguale a Ms-Office. Dov'e' che hai avuto cosi' tanti problemi ?

    > ma insomma... dobbiamo progredire o no?

    Si dice che l'intelligenza e' la capacita' di adattarsi a nuove situazioni.
    11237
  • > Boh, a me pare uguale-uguale a Ms-Office.
    > Dov'e' che hai avuto cosi' tanti problemi ?
    Senza entrare in polemica già questo è un grosso fallo, secondo me. Se hai mai provato a fare un programma sai che dal punto di vista ergonomico già se hai le tue idee è difficile metterle in una GUI in modo che sia sensato per tutti. Con centinaia di checkbox, listbox, bottoni e tab per quanto ci si metta d'impegno sarà impossibile ricreare l'enviorment di Office in maniera fedele. Si rischia che con la troppa similitudine l'utente sia indotto a credere che tutto funzioni alla stessa maniera e poi rimanga fregato e che poi l'usabilità invece di migliorare peggiori (è un po' come fare la strada per andare a casa ma trovarci tutti i giorni i lavori o incidenti stradali, la familiarità si scontra con l'imprevisto e la cosa risulta molto più grave di quanto non sia).
    Inoltre è proprio il concetto che l'open vuole promuovere che stride con OO, IMHO. Se è una vera fucina di idee e di innovazione perché clonare Office? Perché non sperimentare un approccio nuovo? Se voglio un emulatore di Office su Linux metto Wine, chi usa Open Office non vuole Office, vuole qualcos'altro.

    >
    > > ma insomma... dobbiamo progredire o no?
    >
    > Si dice che l'intelligenza e' la capacita'
    > di adattarsi a nuove situazioni.

    Appunto ma se le nuove situazioni tu le proponi come le vecchie solo che poi alla fine non si arriva allo stesso risultato non si tratta di intelligenza ma di sadismo.
    E cmq piantamola con questo atteggiamento settario da illuminati! Linux è comunque informatica e l'informatica deve essere progresso non una corsa ad ostacoli dove sopravvive chi ce l'ha più duro e chi ha la fomentazione a perdere 5 ore a far funzionare un'applicazione per via di qualche problemai di compilazione/integrazione con le varie distro! Il PC è uno strumento, te se vai in macchina non è che devi essre un ingegnere e conoscere a menadito come è costruita o sbaglio? Perché non volete l'informatica per tutti? Vi scoccia non sentirvi speciali o "esperti"? Vi scoccia che poi i vostri amici anche quelli meno interessati all'aspetto tecnico non facciano più le facce strane quando con aria di sufficenza dite: "TU hai quei problemi IO uso linux perché sono un vero informatico che nn deve chiedere mai!"
    LOL!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > E cmq piantamola con questo atteggiamento
    > settario da illuminati! [...] Il PC è uno strumento,
    > te se vai in macchina non è che devi essre un
    > ingegnere e conoscere a menadito come è costruita
    > o sbaglio?

    Guarda, che IMHO non è così. Il Linux ha passato anni ed anni in una fase di beta. Come tutti i prodotti beta era utilizzabile talvolta penandoci un po'. Chi se la sentiva di smanettare lo faceva, ma nessuno era obbligato. Io ad esempio non sono un informatico né un ingegnere, e nel mio piccolo il PC lo considero una sfida intellettuale, un po' come i cruciverba o i giochini logici. Lo smanetto poco e male in quell'ottica. Ho iniziato con Linux ormai tre anni fa, con una RedHat 6.1 e parola mia non mi sono mai divertito tanto. Però questo non vuol dire che il Linux dal RedHat 6x ed equivalenti di altre distro non sia divenuto abbastanza maturo da essere utilizzato anche in ufficio da un non tecnico. Un PC Linux ben configurato non è più difficile di un PC Win 9x/ME/XP, ed è appunto in sostituzione di Win che uso la mia Linux box nello spazio che ho riservato al lavoro. Questa è un'altra bella cosa el Linux che Win non ti dava, fino a poco tempo fa: la possibilità di separare utenti e di creare spazi con finalità diverse. Nel mio PC ad esempio ho messo un account per me, uno per mia figlia (otto anni, e già fa partire i videogiochi dalla riga di comando Sorride ), uno dedicato agli ospiti che contiene anche DosEMU ed un account per lo "smanettamento", a parte il root di default. Per riassumere: Linux è flessibile e uno lo usa come vuole. Per lavoro non richiede competenze particolari, ma se uno vuole imparare l'informatica anche sol in modo parziale e per hobby, con Linux può, con il Grande Fratello no.
    non+autenticato
  • > diciamo la verità... open office non è un
    > prodotto utilizzabile dalla gente comune...
    > troppo poco chiaro e inoltre le funzioni
    > comuni simili a quelli di word o excel si
    > applicano con procedimenti
    > macchinosissimi... non credo che OO possa
    > essere valido in un ufficio serio...

    bhe mi sa che è poko kiaro come lo era in principio Word... certo che se uno non si applica un minimo il piccì di sicuro non lo fa da solo il documento...

    alla fine per l'utenza comune di un pc (home) OO va più che bene in quanto (come tutti i programmi) basta far un po' la mano: icone, strumenti e funzioni sono simili a Word, Excel & co.

    byez
    Akiro
    1907
  • Regalera' le licenze office o fara' una lunga dilazione di pagamento l'importante e' non perderci d'immagine.

    Che gli costa qualche cd in piu' regalato alla M$? Deluso

    Quale enorme danno sarebbe se uno stato adotta Linux e magari ci si trova pure bene !!!! Deluso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Regalera' le licenze office o fara' una
    > lunga dilazione di pagamento l'importante e'
    > non perderci d'immagine.
    >
    > Che gli costa qualche cd in piu' regalato
    > alla M$? Deluso
    >
    > Quale enorme danno sarebbe se uno stato
    > adotta Linux e magari ci si trova pure bene
    > !!!! Deluso
    mah... speriamo arrivi e non sistemi nulla!
    non+autenticato
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