Mauro Vecchio

UK, estradizione per il botmaster pakistano

Arrestato nel Regno Unito, il giovane Usman Ahzaz verrà consegnato alle autorità statunitensi per un tentativo d'intrusione informatica tramite botnet. Appello alla Corte Suprema del paese asiatico

Roma - Su Facebook, l'appello disperato di Usman Ahzaz, giovane smanettone pakistano arrestato nel Regno Unito dove si era recato per studiare informatica. Un giudice della High Court di Londra ha infatti respinto il suo appello per evitare l'estradizione in terra statunitense, ordinata nel maggio dello scorso anno dal Segretario di Stato britannico Theresa May.

Incastrato da un agente federale sotto copertura, Ahzaz era stato accusato di intrusione informatica a mezzo botnet, con il conseguente rilascio di software malevolo per controllare in remoto una rete di circa 100mila computer, tra cui 800 appartenenti al governo di Washington.

Nonostante abbia riconosciuto che la richiesta d'estradizione sia basata su un tentativo piuttosto che su un vero attacco cibernetico, il giudice britannico ha ritenuto legalmente valide le pretese degli States, dal momento che l'agente federale sotto copertura si era accordato con Ahzaz sul compenso per la scorribanda cracker.
Il giovane studente ha ora chiesto l'intervento della Corte Suprema pakistana. (M.V.)
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13 Commenti alla Notizia UK, estradizione per il botmaster pakistano
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  • Ma tutti gli smanettoni che si divertono a colpire aziende sensibili americane stanno in Gran Bretagna?

    Dapprima Gary McKinnon, accusato incursioni telematiche alle reti della Difesa statunitense, dal Pentagono all'Air Force tra il 2001 e il 2002. Venne rilasciato per le precarie condizioni di salute.

    Poi Richard O'Dwyer, accusato di aver messo online due volte un portale di link, TVShack. La prima volta si limitarono a sequestrarlo, la seconda chiesero l'estradizione, buona parte dei link dirigeva verso contenuti di aziende statunitensi. Alla fine O'Dwyer se la cavò pagando una cifra che non è stata resa pubblica.

    Adesso l'hacker pakistano Usman Ahzaz. Gli Usa hanno la richiesta di estradizione facile. Consiglio agli smanettoni: esercitatevi colpendo aziende in Cina o in Iran. Loro l'estradizione non la chiedono.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    > Consiglio agli smanettoni: esercitatevi colpendo
    > aziende in Cina o in Iran. Loro l'estradizione
    > non la
    > chiedono.


    01/10.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Ma tutti gli smanettoni che si divertono a
    > colpire aziende sensibili americane stanno in
    > Gran
    > Bretagna?
    >
    > Dapprima Gary McKinnon, accusato incursioni
    > telematiche alle reti della Difesa statunitense,
    > dal Pentagono all'Air Force tra il 2001 e il
    > 2002. Venne rilasciato per le precarie condizioni
    > di
    > salute.
    >
    > Poi Richard O'Dwyer, accusato di aver messo
    > online due volte un portale di link, TVShack. La
    > prima volta si limitarono a sequestrarlo, la
    > seconda chiesero l'estradizione, buona parte dei
    > link dirigeva verso contenuti di aziende
    > statunitensi. Alla fine O'Dwyer se la cavò
    > pagando una cifra che non è stata resa
    > pubblica.
    >
    > Adesso l'hacker pakistano Usman Ahzaz. Gli Usa
    > hanno la richiesta di estradizione facile.
    > Consiglio agli smanettoni: esercitatevi colpendo
    > aziende in Cina o in Iran. Loro l'estradizione
    > non la
    > chiedono.

    Ieri ho visto un documentario sulla CIA su Focus, c'erano ex della CIA che parlavano. A quanto pare gli USA per difendere le proprie lobby in paesi stranieri hanno il vizio tramite CIA di far cadere governi e mettere dittatori amici del governo USA; quando non servono più o si rivoltano contro gli USA, diventano stati canaglia dove esportare la democrazia.
    Solo Castro forse è resistito agli USA.
    Quindi per l'Uk è meglio assecondare gli USA..A bocca apertaA bocca storta
  • - Scritto da: thebecker
    > Ieri ho visto un documentario sulla CIA su Focus,
    > c'erano ex della CIA che parlavano.

    ????
    Che io sappia chi agisce come agente della CIA dall'organizzazione non esce mai, una volta entrato. Ad una certa età si viene messi a riposo, ma non si viene autorizzati a parlare di questioni interne.
    Poi anche nella CIA esistono impiegati e fattorini, a loro è permesso cambiare lavoro.
    Sicuro che non fossero ex agenti buttati fuori a calci dalla CIA, e quindi con il dente avvelenato?


    > A quanto pare
    > gli USA per difendere le proprie lobby in paesi
    > stranieri

    Anche questo passo è poco chiaro. Le lobby, i gruppi di pressione registrati e legali negli Usa, risiedono e agiscono negli Stati uniti. Che ci vanno a fare all'estero?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: thebecker
    > > Ieri ho visto un documentario sulla CIA su
    > Focus,
    > > c'erano ex della CIA che parlavano.
    >
    > ????
    > Che io sappia chi agisce come agente della CIA
    > dall'organizzazione non esce mai, una volta
    > entrato. Ad una certa età si viene messi a
    > riposo, ma non si viene autorizzati a parlare di
    > questioni
    > interne.
    > Poi anche nella CIA esistono impiegati e
    > fattorini, a loro è permesso cambiare lavoro.
    >
    > Sicuro che non fossero ex agenti buttati fuori a
    > calci dalla CIA, e quindi con il dente
    > avvelenato?

    Si è possibile, di uno dicevano che aveva tentato di portare il dosser che aveva scritto all'attenzuione del Congresso, il dossier rigurdava finanziamenti a quato pare non molto puliti che aveva avuto Clinton per la campagna elettorale per tentare la rielezione, l'agente della CIA in questione non ha potuto parlare e poi è stato costretto a dimettersi. Molti erano ex-direttori anziani degli anni 60/70/80/90.

    E' possibile che si tratta di casi desecretati. Di ricente hanno fatto il film ARGO che si basava su fatti desecretati.
    >
    > > A quanto pare
    > > gli USA per difendere le proprie lobby in
    > paesi
    > > stranieri
    >
    > Anche questo passo è poco chiaro. Le lobby, i
    > gruppi di pressione registrati e legali negli
    > Usa, risiedono e agiscono negli Stati uniti. Che
    > ci vanno a fare
    > all'estero?

    Forse ho sbagliato io, forse si tratta delle multinazionali USA.

    Nei documentario si parlava del caso della UNITED FRUIT che in Guetamala negli anni forse '60 non ricordo, controllava la vendita/esportazione della frutta "esotica" di quel paese, ma visto che il governo del Guatemala voleva mettere tasse o nazionalizzare la produzione di frutta la CIA l'ha fatto cadere per mettere un loro governo amico.
    Hanno parlato pure del ex dittatore Mbutu (non so se scrive cosi)del Congo.
  • - Scritto da: thebecker

    > > - Scritto da: thebecker
    > > > Ieri ho visto un documentario sulla CIA su
    > > Focus,
    > > > c'erano ex della CIA che parlavano.
    > >
    > > ????
    > > Che io sappia chi agisce come agente della CIA
    > > dall'organizzazione non esce mai, una volta
    > > entrato. Ad una certa età si viene messi a
    > > riposo, ma non si viene autorizzati a parlare di
    > > questioni
    > > interne.
    > > Poi anche nella CIA esistono impiegati e
    > > fattorini, a loro è permesso cambiare lavoro.
    > >
    > > Sicuro che non fossero ex agenti buttati fuori a
    > > calci dalla CIA, e quindi con il dente
    > > avvelenato?
    >
    > Si è possibile, di uno dicevano che aveva tentato
    > di portare il dosser che aveva scritto
    > all'attenzuione del Congresso, il dossier
    > rigurdava finanziamenti a quato pare non molto
    > puliti che aveva avuto Clinton per la campagna
    > elettorale per tentare la rielezione, l'agente
    > della CIA in questione non ha potuto parlare e
    > poi è stato costretto a dimettersi. Molti erano
    > ex-direttori anziani degli anni
    > 60/70/80/90.

    Se si sono dimessi per nausea, o dicono di essersi dimessi, in realtà li hanno messi alla porta, è possibile.
    Ma da quel poco che so, da un servizio segreto non si esce mai realmente, non solo da quello americano. È una missione a vita.

    Purtroppo l'animo umano gioca brutti scherzi, e le dichiarazioni di ex agenti della CIA vanno prese con le pinze esattamente come quelle dei preti spretati o degli ex comunisti, poi passati ad un partito anticomunista. O hanno documenti trafugati da mostrare, oppure la loro parola conta ben poco. Funziona così.



    > > Anche questo passo è poco chiaro. Le lobby, i
    > > gruppi di pressione registrati e legali negli
    > > Usa, risiedono e agiscono negli Stati uniti. Che
    > > ci vanno a fare
    > > all'estero?
    >
    > Forse ho sbagliato io, forse si tratta delle
    > multinazionali
    > USA.

    Ah, ecco!


    > Nei documentario si parlava del caso della UNITED
    > FRUIT che in Guetamala negli anni forse '60 non
    > ricordo, controllava la vendita/esportazione
    > della frutta "esotica" di quel paese, ma visto
    > che il governo del Guatemala voleva mettere tasse
    > o nazionalizzare la produzione di frutta la CIA
    > l'ha fatto cadere per mettere un loro governo
    > amico.

    Non conosco questo caso.
    Posso dirti che gli Usa sono stati condannati dalla Corte internazionale di giustizia dell'Aia il 27 giugno 1986 per azioni di guerriglia condotte in Nicaragua. Ci fu anche un tentativo di sanzioni da parte dell'Onu, ma vennero ovviamente bloccate da ben cinque veti al Consiglio di sicurezza.

    > Hanno parlato pure del ex dittatore Mbutu (non so
    > se scrive cosi)del
    > Congo.

    Insomma un pastone in cui c'è tutto e niente.
    Michael Moore ha dato la stura a questo genere di documentari, in cui si parla brevemente di ciò che ci passa per la testa per accusare qualcuno: "Brevi cenni sull'universo".
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    > Insomma un pastone in cui c'è tutto e niente.


    01/10.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    > Insomma un pastone in cui c'è tutto e niente.
    > Michael Moore ha dato la stura a questo genere di
    > documentari, in cui si parla brevemente di ciò
    > che ci passa per la testa per accusare qualcuno:
    > "Brevi cenni
    > sull'universo".

    Sicuramente, alla fine si tratta di un documentario per il pubblico generalista dove si cercano scoop, scandali,senzazionalismo, interviste esclusive..ecc.
  • - Scritto da: Leguleio
    > Purtroppo l'animo umano gioca brutti scherzi, e
    > le dichiarazioni di ex agenti della CIA vanno
    > prese con le pinze esattamente come quelle dei
    > preti spretati o degli ex comunisti, poi passati
    > ad un partito anticomunista. O hanno documenti
    > trafugati da mostrare, oppure la loro parola
    > conta ben poco. Funziona così.

    negli anni 70, in Vientman del sud i carri armati erano chiamati "macchine da elezioni" ogni volta che il "generale di turno" veniva defenestrato per essere rimpiazzato dal "generale di turno" + 1, il tutto col patrocinio del grande fratello americano.

    E poi, guarda centro-america, sudamerica, cile, africa nera, egitto, etc. Quando serve, il dittatore e' amico e baluardo di democrazia contro i terroristi comunustimusulmani, quando finisce il petrolio, si esaurisce la miniera di oro/bauxite/diamanti il mare e' depredato di tutto il pescabile, etc, un bel calcio nel culo perche non serve piu'. Ah l'America, che grande paese...
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito


    > > Purtroppo l'animo umano gioca brutti scherzi, e
    > > le dichiarazioni di ex agenti della CIA vanno
    > > prese con le pinze esattamente come quelle dei
    > > preti spretati o degli ex comunisti, poi passati
    > > ad un partito anticomunista. O hanno documenti
    > > trafugati da mostrare, oppure la loro parola
    > > conta ben poco. Funziona così.
    >
    > negli anni 70, in Vientman del sud i carri armati
    > erano chiamati "macchine da elezioni" ogni volta
    > che il "generale di turno" veniva defenestrato
    > per essere rimpiazzato dal "generale di turno" +
    > 1, il tutto col patrocinio del grande fratello
    > americano.

    Non so a cosa ti riferisca esattamente. Negli anni Settanta le due parti del Vietnam erano in guerra fra di loro, e il Vietnam del sud era aiutata dagli Usa, ma prevedibilmente le elezioni che si svolsero erano finte. Chi va a preoccuparsi delle garanzie democratiche durante una guerra? Giusto nei film.
    Con la presa di Saigon, 30 aprile 1975, il Vietnam del Sud cessò di esistere.



    > E poi, guarda centro-america, sudamerica, cile,
    > africa nera, egitto, etc.

    In quell'eccetera ci mettiamo:
    - Isole caraibiche.
    - Indonesia.
    - Iran.
    - Corea del Sud.
    - Papuasia.
    - Isole Tonga.

    Insomma, si fa prima a dire dove gli Usa non hanno appoggiato dittatori. A questa stregua...


    > Quando serve, il
    > dittatore e' amico e baluardo di democrazia
    > contro i terroristi comunustimusulmani, quando
    > finisce il petrolio, si esaurisce la miniera di
    > oro/bauxite/diamanti il mare e' depredato di
    > tutto il pescabile, etc, un bel calcio nel culo
    > perche non serve piu'.

    Si chiamano affari. Non esistono Stati amici, solo Stati alleati.
    E non ho capito che bisogno c'è della Cia per dire "arrivederci e grazie" ad un Paese alleato che non serve più. Guarda che lo fanno anche Paesi piccoli nei confronti degli Usa, e senza usare i loro servizi segreti. Basta un fax. Credo tu sappia a cosa mi riferisco... Sorride


    > Ah l'America, che grande
    > paese...

    Se intendi dire "la più grande democrazia del mondo", non è più vero. L'India gli ha soffiato il primato, come nota chiunque entrando da terra:

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    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Si chiamano affari. Non esistono Stati amici,
    > solo Stati alleati.

    D'accordo, poche parole ma chiare.
    Si può anche dire che il "mondo" si muove per il denaro, e le richizze è la nostra natura ed è da ipocriti negarlo.

    Sono solo favole, le missioni di pace, la democrazia, il dittatore cattivo e la crociata dei buoni per liberare la popolazione oppressa. Solo che queste favole piacciono molto ai media e allora c'è chi crede che nel mondo reale esistono i buoni e i cattivi... A bocca storta
    Io dico sempre che nel mondo reale non esiste bianco (buoni) e nero (cattivi) ma solo sfumature di grigio.