Mauro Vecchio

USA, le confessioni della talpa di Wikileaks

L'ex-militare Bradley Manning ammette di aver fornito le informazioni confidenziali al sito delle soffiate dopo aver provato con i grandi quotidiani statunitensi. Ma senza intenzione di aiutare il nemico

Roma - In alta uniforme, l'ex-soldato statunitense Bradley Manning si è presentato al cospetto del giudice militare Denise Lind per leggere un corposo documento a più di tre anni dalla sua reclusione nello spinoso caso Wikileaks. L'ormai famosa talpa del sito delle soffiate ha così ammesso un diretto coinvolgimento nella fuga di materiale confidenziale verso la piattaforma guidata da Julian Assange.

Manning si è dunque dichiarato colpevole per dieci capi d'accusa presentati alla corte marziale, avendo "volontariamente comunicato" i cosiddetti cablo diplomatici sulle guerre in Iraq e Afghanistan. Nella ricostruzione offerta al colonnello Lind, Manning aveva provato a spedire le informazioni riservate alle redazioni di grandi quotidiani nazionali come il Washington Post e il New York Times.

In mancanza di agganci, l'ex-militare si era rivolto a Wikileaks, per la conseguente pubblicazione di informazioni strategiche e filmati - in particolare, quello relativo all'attacco di un elicottero Apache contro civili in Iraq - nei cosiddetti diari della guerra. Manning ha però respinto con fermezza gli altri 12 capi d'accusa, negando di aver trasferito le informazioni confidenziali per aiutare il nemico.
In sostanza, la talpa di Wikileaks non aveva "ragioni per credere che tali informazioni potessero essere sfruttate per colpire gli Stati Uniti a vantaggio di qualsiasi paese estero". Č di gran lunga l'accusa più pesante mossa dai vertici militari all'ex-soldato, che rischierebbe così la pena capitale. Sarà ora lo stesso colonnello Lind - senza una giuria, come chiesto dallo stesso Manning - a stabilire una sentenza nel prossimo giugno.

Mauro Vecchio
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18 Commenti alla Notizia USA, le confessioni della talpa di Wikileaks
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  • Già alcuni quotidiani generalisti hanno dato la notizia che la sentenza su Bradley manning é attesa per oggi, ore 19:00 ora italiana, e qui su PI nulla?
    http://www.lastampa.it/2013/07/30/esteri/wikileaks...
    non+autenticato
  • evviva la democrazia
    non+autenticato
  • - Scritto da: stroll
    > evviva la democrazia

    Nella misura in cui le democrazie non possono processare i propri soldati per tradimento, e le non-democrazie e le dittature si arrogano questo diritto.

    Poiché, a quanto ne so, il reato di tradimento esiste in tutti i Paesi in cui vi è un esercito nazionale (quasi tutti, quindi), tutti sono non-democrazie.
    non+autenticato
  • Ma una notizia come questa ha solo due commenti?
    Che schifo!
  • Io una spiegazione ce l'ho. Ma temo non ti piaccia.Ficoso
    non+autenticato
  • Vista la media dei lettori di PI cosa ti aspettavi. Poi a dirti il vero anche io non so se avrei lasciato un commenot se non ci fosse stato il tuo. Certo notizie del genere sono utili a ricordarci che non è tutto oro quello quello che è Obama, però era solo questione di tempo, se torturi una persona per tanto tempo prima o poi cede.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome
    > Vista la media dei lettori di PI cosa ti
    > aspettavi. Poi a dirti il vero anche io non so se
    > avrei lasciato un commenot se non ci fosse stato
    > il tuo. Certo notizie del genere sono utili a
    > ricordarci che non è tutto oro quello quello che
    > è Obama, però era solo questione di tempo, se
    > torturi una persona per tanto tempo prima o poi
    > cede.

    Concordo.

    Non è sempre facile lasciare il proprio commento. Obama non è detto abbia il potere che illustrano i giornali, io penso sia dentro un sistema per cui la tortura è una componente per risolvere i problemi, possono fare di peggio e Obama è costretto a firmare ma è chiaro che la collusione con i torturatori c'è anche se lui in persona non si sporca le mani.
  • - Scritto da: Sandro kensan

    > Concordo.
    >
    > Non è sempre facile lasciare il proprio commento.
    > Obama non è detto abbia il potere che illustrano
    > i giornali,

    Nel 1748 un signore di nome Montesquieu teorizzò uno Stato, impensabile fino a quel momento, nel quale i tre poteri principali erano esercitati da tre autorità ben separate nel loro ordinamento. Questi tre poteri sono l'esecutivo (governare e, nello specifico, far rispettare le leggi nuove e vecchie), il legislativo (promulgare e modificare leggi) e il giudiziario (giudicare chi trasgredisce le leggi).
    Personalmente ho imparato questa distinzione in seconda media, quando si studia l'illuminismo. Eppure qualcuno doveva essere assente a quella lezione, se pensa che il capo dell'esecutivo come è il Presidente degli Stati Uniti possa interferire con il potere giudiziario, e mettere il naso in faccende come la lunghezza della detenzione e la pena richiesta.

    Il massimo che potrebbe fare Barack Obama è modificare la norma che punisce il tradimento da parte dei soldati. Ma non vedo perché dovrebbe, non è stato eletto per quello.


    > io penso sia dentro un sistema per
    > cui la tortura è una componente....


    E allora cantiamo come faceva Paolo Pietrangeli nel 1967:

    Prendete la falce e portate il martello,
    scendete giù in piazza, picchiate con quello,
    scendete giù in piazza, affossate il sistema .


    Tanto il livello di analisi questo è.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > Ma una notizia come questa ha solo due commenti?
    > Che schifo!

    diciamo che sputtanare segreti non è una azione vista di buon occhio da qualsiasi stato.
  • - Scritto da: shevathas

    > diciamo che sputtanare segreti non è una azione
    > vista di buon occhio da qualsiasi
    > stato.

    Concordo. Se un soldato si diverte a trucidare civili è un passatempo che non deve essere raccontato in giro.
  • "Č di gran lunga l'accusa più pesante mossa dai vertici militari all'ex-soldato, che rischierebbe così la pena capitale."

    Un rischio solo teorico: le autorità Usa hanno già dichiarato un anno fa che non intendono chiedere la pena di morte:

    http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/artic...
    ("The prosecution has notified Manning's attorneys that it will not recommend the death penalty to the convening authority")
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > "Č di gran lunga l'accusa più pesante mossa
    > dai vertici militari all'ex-soldato, che
    > rischierebbe così la pena
    > capitale
    ."
    >
    > Un rischio solo teorico: le autorità Usa hanno
    > già dichiarato un anno fa che non intendono
    > chiedere la pena di
    > morte:
    >
    > http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/artic
    > ("The prosecution has notified Manning's
    > attorneys that it will not recommend the death
    > penalty to the convening
    > authority
    ")

    certo, e si sa che la parola di un politico/avvocato/$pubblico_funzionario_a_scelta vale oro, visto che non mentono mai e fanno sempre quello che dichiarano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: volante1


    > > " È di gran lunga l'accusa più pesante mossa
    > > dai vertici militari all'ex-soldato, che
    > > rischierebbe così la pena
    > > capitale
    ."
    > >
    > > Un rischio solo teorico: le autorità Usa hanno
    > > già dichiarato un anno fa che non intendono
    > > chiedere la pena di
    > > morte:
    > >
    > >
    > http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/artic
    > > (" The prosecution has notified Manning's
    > > attorneys that it will not recommend the death
    > > penalty to the convening
    > > authority
    ")
    >
    > certo, e si sa che la parola di un
    > politico/avvocato/$pubblico_funzionario_a_scelta
    > vale oro, visto che non mentono mai e fanno
    > sempre quello che
    > dichiarano.


    Boh, se intendi dire che il pubblico ministero di una corte militare non intende chiedere la pena capitale, quando la legge glielo permette, e che mente, accomodati pure. Io non ne vedo proprio lo scopo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: volante1
    >
    >
    > > > " È di gran lunga
    > l'accusa più pesante
    > mossa
    > > > dai vertici militari all'ex-soldato, che
    > > > rischierebbe così la pena
    > > > capitale
    ."
    > > >
    > > > Un rischio solo teorico: le autorità
    > Usa
    > hanno
    > > > già dichiarato un anno fa che non
    > intendono
    > > > chiedere la pena di
    > > > morte:
    > > >
    > > >
    > >
    > http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/artic
    > > > (" The prosecution has
    > notified
    > Manning's
    > > > attorneys that it will not recommend
    > the
    > death
    > > > penalty to the convening
    > > > authority
    ")
    > >
    > > certo, e si sa che la parola di un
    > >
    > politico/avvocato/$pubblico_funzionario_a_scelta
    > > vale oro, visto che non mentono mai e fanno
    > > sempre quello che
    > > dichiarano.
    >
    >
    > Boh, se intendi dire che il pubblico ministero di
    > una corte militare non intende chiedere la pena
    > capitale, quando la legge glielo permette, e che
    > mente, accomodati pure. Io non ne vedo proprio lo
    > scopo.

    nel senso che non vedi lo scopo nel non dichiarare pubblicamente di fare qualcosa invisa ad una grossa fetta di popolazione e che darebbe adito a chi difende Manning di farne un martire (salvo poi farla in relativa sordina, quando il clamore si è placato)?
    Sul serio vedi il mondo bianco o nero attraverso i filtri di leggi e regole e non capisci che in politica (si, anche una corte militare fa politica perchè non è un isola ed è collegata a doppio filo alla classe politica in carica) le regole sono, a seconda del caso, un mezzo od un ostacolo per lo scopo del momento, ed in quanto tali, si plasmano, si aggirano, si cambiano, si infrangono, ecc.. (figurati se in un contesto del genere, le chiacchiere hanno un qualche peso)
    non+autenticato
  • - Scritto da: volante1


    > http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/artic
    > > > > (" The prosecution has
    > > notified
    > > Manning's
    > > > > attorneys that it will not recommend
    > > the
    > > death
    > > > > penalty to the convening
    > > > > authority
    ")
    > > >
    > > > certo, e si sa che la parola di un
    > > >
    > > politico/avvocato/$pubblico_funzionario_a_scelta
    > > > vale oro, visto che non mentono mai e fanno
    > > > sempre quello che
    > > > dichiarano.
    > >
    > >
    > > Boh, se intendi dire che il pubblico ministero
    > di
    > > una corte militare non intende chiedere la pena
    > > capitale, quando la legge glielo permette, e che
    > > mente, accomodati pure. Io non ne vedo proprio
    > lo
    > > scopo.
    >
    > nel senso che non vedi lo scopo nel non
    > dichiarare pubblicamente di fare qualcosa invisa
    > ad una grossa fetta di popolazione e che darebbe
    > adito a chi difende Manning di farne un martire

    No, non lo vedevo prima e lo vedo ancor meno adesso.
    Manning è già un martire per quella parte della popolazione che sostiene le sue idee. Anche la pena più mite non gli leverebbe l'aura di martirio che gli hanno costruito attorno.
    Lasciamogliela costruire.


    > (salvo poi farla in relativa sordina, quando il
    > clamore si è
    > placato)?

    Il processo si svolge ora. I riflettori sono accesi in questo momento, non fra sei mesi. La sordina c'era caso mai mentre marciva in galera, in attesa delle accuse formali.
    Se poi sei a conoscenza di un sistema per chiedere la pena di morte al di fuori del periodo del processo, spiegalo qui.




    > Sul serio vedi il mondo bianco o nero attraverso
    > i filtri di leggi e regole e non capisci che in
    > politica (si, anche una corte militare fa
    > politica perchè non è un isola ed è collegata a
    > doppio filo alla classe politica in carica) le
    > regole sono, a seconda del caso, un mezzo od un
    > ostacolo per lo scopo del momento, ed in quanto
    > tali, si plasmano, si aggirano, si cambiano, si
    > infrangono, ecc.. (figurati se in un contesto del
    > genere, le chiacchiere hanno un qualche
    > peso)

    Anche qui, non vedo quale manovra politica ci sia nel fare un bluff del genere, cioè dichiarare che non si chiederà la pena di morte per poi rimangiarsi la parola. Che io sappia, l'accusa nemmeno era tenuta a dichiarare in anticipo le proprie intenzioni.
    Manning diventava più malleabile con la prospettiva dell'ergastolo, anziché della pena di morte? Mi pare più plausibile in contrario.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: volante1
    >
    >
    > >
    > http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/artic
    > > > > > (" The prosecution
    > has
    > > > notified
    > > > Manning's
    > > > > > attorneys that it will not
    > recommend
    > > > the
    > > > death
    > > > > > penalty to the convening
    > > > > > authority
    ")
    > > > >
    > > > > certo, e si sa che la parola di un
    > > > >
    > > >
    > politico/avvocato/$pubblico_funzionario_a_scelta
    > > > > vale oro, visto che non mentono
    > mai e
    > fanno
    > > > > sempre quello che
    > > > > dichiarano.
    > > >
    > > >
    > > > Boh, se intendi dire che il pubblico
    > ministero
    > > di
    > > > una corte militare non intende chiedere
    > la
    > pena
    > > > capitale, quando la legge glielo
    > permette, e
    > che
    > > > mente, accomodati pure. Io non ne vedo
    > proprio
    > > lo
    > > > scopo.
    > >
    > > nel senso che non vedi lo scopo nel non
    > > dichiarare pubblicamente di fare qualcosa
    > invisa
    > > ad una grossa fetta di popolazione e che
    > darebbe
    (megacut)
    In realta anch'io sono d'accordo con Legu, ma per motivazioni del tutto diverse...
    Dopo 3 anni di prigionia tra kuwait e le gabbie a quantico, Bradley direbbe qualunque cosa... e visto che NON ha detto quelle cose che lo porterebbero alla decapitazione... e' MOLTO probabile che il governo non la voglia.
    non+autenticato
  • Sì, alla fine di tutti i commenti, direi che il tuo sarebbe azzeccato, perchè il vecchio adagio dice: a pensar male alle volte...Si sa che quel poveraccio avrà pensato, "mò 'sta volta gioco pure io sporco" trattandosi di pellaccia sua...