Mauro Vecchio

Samsung dimezza la multa sui brevetti Apple

Il giudice Lucy Koh taglia la sanzione per violazione dei brevetti della Mela. 450 milioni di sconto. Ma è solo l'inizio: un nuovo processo inizierà entro il 2014

Roma - Un clamoroso punto di svolta nella estenuante sfida legale tra i giganti Apple e Samsung, tornati in aula per discutere sulla cifra che il produttore coreano dovrebbe versare alla Mela per la violazione ripetuta del suo portfolio brevettuale in ambito mobile. Ora il giudice Lucy Koh ha ordinato una riduzione del 40 per cento nella multa più salata mai comminata per attività di sfruttamento indebito della proprietà intellettuale.

L'azienda asiatica dovrà pagare una sanzione pari a 598,9 milioni di dollari, una cifra decisamente inferiore a quella stabilita nello scorso agosto. Al processo più importante nel settore ICT, Samsung era uscita con le ossa rotte: 1,05 miliardi di dollari per aver riprodotto "spudoratamente" l'aspetto dei dispositivi made in Cupertino e sfruttato indebitamente alcune feature della Mela, tra cui rubber band e pinch-to-zoom.

Dopo aver negato a Cupertino un aumento nella maxi-multa a Samsung, il giudice Koh ha ora decurtato 450 milioni di dollari dalla salatissima sanzione imposta allo stesso produttore coreano. Dai modelli Galaxy Tab e Nexus S 4G allo smartphone Galaxy SII brandizzato AT&T, sono 14 i dispositivi eliminati dalla lista dei prodotti in violazione dei brevetti di Apple, con altri 14 che resteranno alla base dei circa 600 milioni di multa per la società californiana. In realtà, sui 14 dispositivi rimanenti il giudice Koh ha ordinato un nuovo round processuale prima dell'inizio del 2014. La multa per il gigante coreano potrebbe dunque diventare più onerosa così come venire ulteriormente ridotta.
Nello specifico, il giudice Koh ha riscontrato due errori significativi nelle modalità di calcolo selezionate dalla giuria nell'agosto scorso. In primis, erano stati utilizzati i profitti di Samsung per determinare la cifra da imporre come multa all'azienda asiatica in favore della Mela, una pratica scorretta nel momento in cui ad essere violati siano solo ed esclusivamente brevetti legati al design di un prodotto.

Secondo errore, Apple dovrebbe ottenere un risarcimento in merito a quelle vendite in un periodo successivo all'effettiva comunicazione ai vertici di Samsung delle accuse di violazione brevettuale. Per l'azienda di Cupertino varrebbe un incontro preliminare nell'agosto 2010. Per il giudice californiano, una lista completa di brevetti e dispositivi coinvolti non sarebbe stata inoltrata prima dell'aprile del 2011, successivamente aggiornata a giugno.

La forte riduzione nella cifra da imporre a Samsung non ha sorpreso più di tanto gli osservatori. Dopo il suo miliardo di guai, il produttore coreano aveva visto assegnarsi parecchi round nella sfida con la Mela. Ad esempio, lo stesso giudice Koh non aveva ordinato alcun blocco delle vendite su richiesta di Apple, i cui legali non erano riusciti a dimostrare l'effettiva connessione tra le tecnologie in violazione brevettuale e i danni causati da Samsung sul mercato di smartphone e tablet.

Mauro Vecchio
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49 Commenti alla Notizia Samsung dimezza la multa sui brevetti Apple
Ordina
  • poveri applefans, e quando anche gli altri "brevetti" (virgolettato perchè simile spazzatura non dovrebbe essere un brevetto, solo apple ed i suoi fags ci credono) verranno come logico annullati? faranno come ruppolo che correrà da un blog all'altro cercando di difendere apple come se ne andasse della sua vita? spero di no, almeno sparatevi in bocca e riacquistate un minimo di dignità
    non+autenticato
  • Ok, hai fatto la tua rosicata quotidiana. Ora fila a fare i compiti.
    ruppolo
    33147
  • brutto viviere con questi obblighi eh???
    non+autenticato
  • ... il prossimo dimezzamento per apple quale sarà? La quota di mercato?
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > ... il prossimo dimezzamento per apple quale
    > sarà? La quota di
    > mercato?

    Non saprei, ma so certamente quale sarà il prossimo raddoppio:

    http://appleinsider.com/articles/13/03/04/samsung-...

    Il raddoppio del consumo di Maalox per gli utenti Android.

    Visto che non leggi l'inglese, ti riassumo l'articolo:
    Tutti i terminali Android non sono sicuri, per cui sono inutilizzabili negli ambienti enterprise (ed infatti non li utilizzano).
    Di fronte a questo fatto Samsung ha deciso di aggiungere un livello di sicurezza (chiamandolo Knox) ad Android su 2 modelli, Il Galaxy S III e il Note II.
    In pratica sono state aggiunte queste 4 cose:
    1) Il supporto alla tecnologia "Advanced Microsoft Exchange ActiveSync", presente in iOS dal 2008.
    2) La cifratura della memoria di massa in AES 256-bit, presente sui dispositivi Apple dall'iPhone 3GS del 2009.
    3) Il supporto alle connessioni VPN, presente in iOS dal 2008.
    4) Il sandboxing delle app fatto come si deve, presente in iOS da quando esiste AppStore. Android, infatti, presenta un rudimentale sistema di sanboxing in cui tipicamente lo sviluppatore chiede una lunghissima serie di permessi, spesso inutili, per far girare l'app, con il risultato che gli utenti si comportano come quando installano un software su PC: "accetto, accetto, accetto accetto...".
    Tutto ciò ha reso obbligatorio l'uso di antivirus, che di fatto esistono solo per la piattaforma Android.
    La cattiva notizia per gli utenti Android è che, a parte questi due modelli, tutto il resto (sia dei rimanenti prodotti Samsung che di tutti i prodotti Android concorrenti) resterà insicuro. A ciò si aggiunge che gli attuali possessori dei modelli Galaxy S III e Note II dovranno ricomprare i nuovi modelli con il marchio "Knox", in quanto questo livello di sicurezza non si può implementare con un aggiornamento software.

    Samsung sta già pubblicizzando questi 2 modelli come "SAFE for business", ovvero sicuri per il mondo del lavoro, il che ammette implicitamente che tutti gli altri non lo sono.
    Infine nella pubblicità mostra i terminali con delle immagini di software per presentazioni e gestione di progetti, software che non esiste in quanto Samsung non ha realizzato alcuna suite per la produttività, come ha fatto ad esempio Apple con Pages, Numbers e Keynote.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Non saprei, ma so certamente quale sarà il
    > prossimo
    > raddoppio:
    >
    > http://appleinsider.com/articles/13/03/04/samsung-
    >
    > Il raddoppio del consumo di Maalox per gli utenti
    > Android.
    >
    > Visto che non leggi l'inglese, ti riassumo
    > l'articolo:
    > Tutti i terminali Android non sono sicuri, per
    > cui sono inutilizzabili negli ambienti enterprise
    > (ed infatti non li
    > utilizzano).
    > Di fronte a questo fatto Samsung ha deciso di
    > aggiungere un livello di sicurezza (chiamandolo
    > Knox) ad Android su 2 modelli, Il Galaxy S III e
    > il Note
    > II.
    > In pratica sono state aggiunte queste 4 cose:
    > 1) Il supporto alla tecnologia "Advanced
    > Microsoft Exchange ActiveSync", presente in iOS
    > dal
    > 2008.
    > 2) La cifratura della memoria di massa in AES
    > 256-bit, presente sui dispositivi Apple
    > dall'iPhone 3GS del
    > 2009.
    > 3) Il supporto alle connessioni VPN, presente in
    > iOS dal
    > 2008.
    > 4) Il sandboxing delle app fatto come si deve,
    > presente in iOS da quando esiste AppStore.
    > Android, infatti, presenta un rudimentale sistema
    > di sanboxing in cui tipicamente lo sviluppatore
    > chiede una lunghissima serie di permessi, spesso
    > inutili, per far girare l'app, con il risultato
    > che gli utenti si comportano come quando
    > installano un software su PC: "accetto, accetto,
    > accetto
    > accetto...".
    > Tutto ciò ha reso obbligatorio l'uso di
    > antivirus, che di fatto esistono solo per la
    > piattaforma
    > Android.
    > La cattiva notizia per gli utenti Android è che,
    > a parte questi due modelli, tutto il resto (sia
    > dei rimanenti prodotti Samsung che di tutti i
    > prodotti Android concorrenti) resterà insicuro. A
    > ciò si aggiunge che gli attuali possessori dei
    > modelli Galaxy S III e Note II dovranno
    > ricomprare i nuovi modelli con il marchio "Knox",
    > in quanto questo livello di sicurezza non si può
    > implementare con un aggiornamento
    > software.
    >
    > Samsung sta già pubblicizzando questi 2 modelli
    > come "SAFE for business", ovvero sicuri per il
    > mondo del lavoro, il che ammette implicitamente
    > che tutti gli altri non lo
    > sono.
    > Infine nella pubblicità mostra i terminali con
    > delle immagini di software per presentazioni e
    > gestione di progetti, software che non esiste in
    > quanto Samsung non ha realizzato alcuna suite per
    > la produttività, come ha fatto ad esempio Apple
    > con Pages, Numbers e
    > Keynote.
    Non dire fesserie, i sistemi Linux sono sicurissimi, non sono attaccabili da nessun tipo di virus Indiavolato
    non+autenticato
  • La fonte certamente imparziale è m'immagino già che samsung abbia detto esattamente "siamo sicuri come ios", avrà detto qualcosa che è stato rigirato/interpretato in quel modo lol

    Detto questo, benché non possa darti le date precise (non ho certamente intenzione di mettermi a perdere tempo):
    - che il supporto ad active sync c'è l'ha anche il mio GT-i5500 che monta una versione un pelino obsoleta di android (per inciso Impostazioni > Account > Aggiungi Account > Aziendale)
    - il supporto alle VPN esiste da un bel pezzo su android (sempre sul mio GT-i5500 è presente il supporto alle VPN PPTP, L2PT, OpenVPN ed IPSec)
    - Il sandboxing delle app esiste anch'esso da un bel pezzo (e visto che lo confondi con i permessi richiesti dalla app mi viene il dubbio se sai di quello che parli)
    - L'antivirus è obbligatorio per chi vuole la liberta di azione senza doversi preoccupare di quello che si fa, cosa che mi sembra abbastanza stupida, ma mentre con Android si può scegliere con iOS no, non hai ne libertà ne scelta
    - Ovviamente Knox è possibile utilizzarlo con un aggiornamento software se samsung decide in questo senso, non fa uso di specifiche componenti hardware se non la crittografia hardware che ovviamente è possibile fare via software, anche se c'è da considerare che eventuali processori obsoleti potrebbero faticare con la crittografia aes a 256 bit ...

    In pratica, l'unica cosa che manca ad un normale android è la crittografia AES a 256bit, che comunque posso ottenere ... proprio per quella libertà di scelta che accennavo prima

    - Scritto da: ruppolo
    > Non saprei, ma so certamente quale sarà il
    > prossimo
    > raddoppio:
    >
    > http://appleinsider.com/articles/13/03/04/samsung-
    >
    > Il raddoppio del consumo di Maalox per gli utenti
    > Android.
    >
    > Visto che non leggi l'inglese, ti riassumo
    > l'articolo:
    > Tutti i terminali Android non sono sicuri, per
    > cui sono inutilizzabili negli ambienti enterprise
    > (ed infatti non li
    > utilizzano).
    > Di fronte a questo fatto Samsung ha deciso di
    > aggiungere un livello di sicurezza (chiamandolo
    > Knox) ad Android su 2 modelli, Il Galaxy S III e
    > il Note
    > II.
    > In pratica sono state aggiunte queste 4 cose:
    > 1) Il supporto alla tecnologia "Advanced
    > Microsoft Exchange ActiveSync", presente in iOS
    > dal
    > 2008.
    > 2) La cifratura della memoria di massa in AES
    > 256-bit, presente sui dispositivi Apple
    > dall'iPhone 3GS del
    > 2009.
    > 3) Il supporto alle connessioni VPN, presente in
    > iOS dal
    > 2008.
    > 4) Il sandboxing delle app fatto come si deve,
    > presente in iOS da quando esiste AppStore.
    > Android, infatti, presenta un rudimentale sistema
    > di sanboxing in cui tipicamente lo sviluppatore
    > chiede una lunghissima serie di permessi, spesso
    > inutili, per far girare l'app, con il risultato
    > che gli utenti si comportano come quando
    > installano un software su PC: "accetto, accetto,
    > accetto
    > accetto...".
    > Tutto ciò ha reso obbligatorio l'uso di
    > antivirus, che di fatto esistono solo per la
    > piattaforma
    > Android.
    > La cattiva notizia per gli utenti Android è che,
    > a parte questi due modelli, tutto il resto (sia
    > dei rimanenti prodotti Samsung che di tutti i
    > prodotti Android concorrenti) resterà insicuro. A
    > ciò si aggiunge che gli attuali possessori dei
    > modelli Galaxy S III e Note II dovranno
    > ricomprare i nuovi modelli con il marchio "Knox",
    > in quanto questo livello di sicurezza non si può
    > implementare con un aggiornamento
    > software.
    >
    > Samsung sta già pubblicizzando questi 2 modelli
    > come "SAFE for business", ovvero sicuri per il
    > mondo del lavoro, il che ammette implicitamente
    > che tutti gli altri non lo
    > sono.
    > Infine nella pubblicità mostra i terminali con
    > delle immagini di software per presentazioni e
    > gestione di progetti, software che non esiste in
    > quanto Samsung non ha realizzato alcuna suite per
    > la produttività, come ha fatto ad esempio Apple
    > con Pages, Numbers e
    > Keynote.
    non+autenticato
  • - Scritto da: daniele_dll _rosica
    > La fonte certamente imparziale

    Fonte? Si parla di "fonte" quando c'è una notizia da riportare.
    In questo caso c'è una notizia e un articolo di riflessione. La notizia è che Samsung ha annunciato "Knox". Dubbi che lo abbia fatto?
    L'articolo di riflessione è ovviamente di parte. Ma non è una "fonte".

    > è m'immagino già
    > che samsung abbia detto esattamente "siamo sicuri
    > come ios", avrà detto qualcosa che è stato
    > rigirato/interpretato in quel modo
    > lol

    Hai letto qualcosa del genere?

    > Detto questo, benché non possa darti le date
    > precise (non ho certamente intenzione di mettermi
    > a perdere
    > tempo):

    Una semplice ricerca del modello su Wikipedia US riporta Giugno 2010 come data di annuncio.

    > - che il supporto ad active sync c'è l'ha anche
    > il mio GT-i5500 che monta una versione un pelino
    > obsoleta di android (per inciso Impostazioni >
    > Account > Aggiungi Account >
    > Aziendale)

    Forse confondi ActiveSync con Exchange ActiveSync

    > - il supporto alle VPN esiste da un bel pezzo su
    > android (sempre sul mio GT-i5500 è presente il
    > supporto alle VPN PPTP, L2PT, OpenVPN ed
    > IPSec)
    > - Il sandboxing delle app esiste anch'esso da un
    > bel pezzo (e visto che lo confondi con i permessi
    > richiesti dalla app mi viene il dubbio se sai di
    > quello che
    > parli)

    Ovviamente non so di quello che parlo.
    Non so, ad esempio, che se neghi il permesso ad una app di accedere a certe risorse del sistema il sandoboxing impedisce all'app di accedervi. Come non so che concedere tutti i permessi in colpo solo significa di fatto disinteressarsi della propria sicurezza.

    > - L'antivirus è obbligatorio per chi vuole la
    > liberta di azione senza doversi preoccupare di
    > quello che si fa,

    "obbligatorio per chi vuole la libertà di azione", ovvero una contraddizione in termini.

    > cosa che mi sembra abbastanza
    > stupida,

    Pure a me, ma non abbastanza, MOLTO stupida.

    > ma mentre con Android si può scegliere
    > con iOS no, non hai ne libertà ne
    > scelta

    Infatti con iOS non puoi scegliere di darti la zappa sui piedi accettando in un colpo solo di far fare all'app quello che gli pare (all'app, bada bene, non a te: è l'app che farà il ca**o che vuole, che avrà la libertà, non tu).

    > - Ovviamente Knox è possibile utilizzarlo con un
    > aggiornamento software se samsung decide in
    > questo senso,

    Ovviamente no.

    > non fa uso di specifiche componenti
    > hardware se non la crittografia hardware che
    > ovviamente è possibile fare via software, anche
    > se c'è da considerare che eventuali processori
    > obsoleti potrebbero faticare con la crittografia
    > aes a 256 bit
    > ...

    Non puoi fare la crittografia della memoria di massa del volume di boot senza la compartecipazione dell'hardware, o quanto meno di un firmware non modificabile.

    > In pratica, l'unica cosa che manca ad un normale
    > android è la crittografia AES a 256bit, che
    > comunque posso ottenere ... proprio per quella
    > libertà di scelta che accennavo
    > prima

    L'unica libertà di scelta che hai è quella di acquistare un nuovo terminale. E questo anche se bastasse un aggiornamento software, dato che Samsung non lo offrirà (e questo mette la parola FINE sulla questione della tua libertà, che non c'è).

    Comunque visto che secondo te c'era già tutto, Samsung sta solo pigliando per il culo i clienti, con questa nuova offerta?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Forse confondi ActiveSync con Exchange ActiveSync

    no, non confondo, si parlava di Exchange

    > Ovviamente non so di quello che parlo.
    > Non so, ad esempio, che se neghi il permesso ad
    > una app di accedere a certe risorse del sistema
    > il sandoboxing impedisce all'app di accedervi.
    > Come non so che concedere tutti i permessi in
    > colpo solo significa di fatto disinteressarsi
    > della propria
    > sicurezza.

    Il sandboxing permette il controllo ad una componente di un'altra componente (per astrarre un po), quindi tu non dai il permesso ne lo concedi, dipende dalla componente e dipende da quello che ti chiede e da quello che ti permette

    Android implementa il sandboxing delle app giocando con i permessi.

    Pensi che iOS faccia qualcosa di differente?

    Direttamente dal sito di apple

    http://developer.apple.com/library/ios/#documentat...

    Qui spiega cos'è una sandbox
    """A sandbox is a set of fine-grained controls that limit the app’s access to files, preferences, network resources, hardware, and so on."""

    Qui spiega cosa fa
    """As part of the sandboxing process, the system installs each app in its own sandbox directory, which acts as the home for the app and its data."""

    iOS, ovviamente, perché è l'unica soluzione sensata oltre ad essere estremamente efficiente, crea la bella cartellina e butta tutto li dentro ... così come fa android, ne più ne meno

    Altre soluzioni di sandboxing sono estremamente ONEROSE: effettuare un sandboxing di livello più alto richiede un layer aggiuntivo per ogni chiamata (un esempio su windows è sandboxie oppure kiwi per il debugging e l'analisi degli applicativi)

    > "obbligatorio per chi vuole la libertà di
    > azione", ovvero una contraddizione in
    > termini.

    infatti, era esattamente quello che volevo scrivere, ovvero è pura follia

    > > ma mentre con Android si può scegliere
    > > con iOS no, non hai ne libertà ne
    > > scelta
    >
    > Infatti con iOS non puoi scegliere di darti la
    > zappa sui piedi accettando in un colpo solo di
    > far fare all'app quello che gli pare (all'app,
    > bada bene, non a te: è l'app che farà il ca**o
    > che vuole, che avrà la libertà, non
    > tu).

    e li che ti sbagli, se la app viene bloccata e limitata a priori, senza scelta dell'utente, è l'utente che ci rimette

    ad esempio, mi sarebbe piaciuto molto realizzare con mio fratello una versione di LazyDroid per iOS (per inciso, lo abbiamo abbandonato un bel po di tempo fa) ma ci sono così tante limitazioni strutturali che non si può, non c'è alcun modo

    > > non fa uso di specifiche componenti
    > > hardware se non la crittografia hardware che
    > > ovviamente è possibile fare via software,
    > anche
    > > se c'è da considerare che eventuali
    > processori
    > > obsoleti potrebbero faticare con la
    > crittografia
    > > aes a 256 bit
    > > ...
    >
    > Non puoi fare la crittografia della memoria di
    > massa del volume di boot senza la
    > compartecipazione dell'hardware, o quanto meno di
    > un firmware non
    > modificabile.

    a parte che potremmo discutere non poco sull'argomento, ne iOS ne Android implementano quel livello, altrimenti la password per accedere come la chiedono? Non certo per magia

    Il sistema fa il boot delle componenti necessarie e, dopo, fa quello che serve.

    Se non lo fa il sistema operativo, tutto ciò dovrebbe essere fatto da un componente ancora a più basso livello, ma le garanzie aggiuntive in realtà sono pari a zero: infatti ci vuole comunque qualcosa di non crittografato per effettuare il boot perché l'hardware può crittare quello che vuoi, ma se non ha la password per la decrittazione come fa a partire?

    La vera utilità della crittografia è relativa alla fase post boot e per i dati, del resto a te non interessa proteggere il sistema operativo ma piuttosto i dati che hai li su ... e visto che non c'è un modo per craccare il sistema operativo del telefono senza incenerire anche i dati il problema in realtà non si pone alla base

    inoltre, visto che andiamo per assurdità, potenzialmente è possibile leggere la chiave visto che comunque deve stare scritta in memoria (vedi cella frigorifera e tutto quanto a seguire, ed evitiamo affermazioni inutili come "per ios non c'è" perché anche se "adesso" per ios non c'è, o meglio non ne ne conosciamo l'esistenza, il problema è alla base del funzionamento della memoria ram)

    > L'unica libertà di scelta che hai è quella di
    > acquistare un nuovo terminale. E questo anche se
    > bastasse un aggiornamento software, dato che
    > Samsung non lo offrirà (e questo mette la parola
    > FINE sulla questione della tua libertà, che non
    > c'è).

    ma veramente essendo android io non ho alcun problema a caricarmi i moduli del kernel necessari per la crittografia e modificare la procedura di boot (sono un'insieme di script del resto)

    questo è un esempio di libertà
    http://forum.xda-developers.com/showthread.php?t=1...

    > Comunque visto che secondo te c'era già tutto,
    > Samsung sta solo pigliando per il culo i clienti,
    > con questa nuova
    > offerta?
    non sta prendendo in giro i clienti, piuttosto penso che abbia fatto la mossa intelliggente di amalgamare tutte queste componenti, scrivendo il necessario, rendendo il tutto semplice da utilizzare

    una cosa molto simpatica, che però nessuno ha tirato fuori, è che Knox ti separa completamente l'ambiente di lavoro dall'ambiente casalingo ^^

    Se mi stai chiedendo se un domani mi comprerò uno di quei telefoni ... la risposta è no o meglio ... volevo già prendermi il samsung note 2 (il giorno che potrò permettermelo) e quindi eventuali successori sarebbero ben accetti

    in realtà penso che alla fine mi prenderò un clone cinese del note 2 con un processore dual core o quad core, sono già rootati e posso giocarci di più ^^
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > ... il prossimo dimezzamento per apple quale
    > > sarà? La quota di
    > > mercato?
    >
    > Non saprei, ma so certamente quale sarà il
    > prossimo
    > raddoppio:
    >
    > http://appleinsider.com/articles/13/03/04/samsung-
    >
    > Il raddoppio del consumo di Maalox per gli utenti
    > Android.
    >
    > Visto che non leggi l'inglese, ti riassumo
    > l'articolo:
    > Tutti i terminali Android non sono sicuri, per
    > cui sono inutilizzabili negli ambienti enterprise
    > (ed infatti non li
    > utilizzano).

    sarei curioso di avere una lista di clienti Enterprise che utilizzano aziendalmente iPhone.

    Io ne ho una lista di quelli che utilizzano PER SCELTA AZIENDALE Android.

    Pero' tu affermi che non esistono, quindi sono curioso.
  • - Scritto da: picicci
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > > ... il prossimo dimezzamento per apple
    > quale
    > > > sarà? La quota di
    > > > mercato?
    > >
    > > Non saprei, ma so certamente quale sarà il
    > > prossimo
    > > raddoppio:
    > >
    > >
    > http://appleinsider.com/articles/13/03/04/samsung-
    > >
    > > Il raddoppio del consumo di Maalox per gli
    > utenti
    > > Android.
    > >
    > > Visto che non leggi l'inglese, ti riassumo
    > > l'articolo:
    > > Tutti i terminali Android non sono sicuri,
    > per
    > > cui sono inutilizzabili negli ambienti
    > enterprise
    > > (ed infatti non li
    > > utilizzano).
    >
    > sarei curioso di avere una lista di clienti
    > Enterprise che utilizzano aziendalmente
    > iPhone.

    Eccola:
    http://techcrunch.com/2012/10/23/tim-cook-almost-e.../

    > Io ne ho una lista di quelli che utilizzano PER
    > SCELTA AZIENDALE
    > Android.

    Fanno parte di Fortune 500? Alcuni di questi?

    >
    > Pero' tu affermi che non esistono, quindi sono
    > curioso.

    Anch'io conosco una azienda che ha scelto Android, ma questo dimostra solo che i fessi esistono.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Anch'io conosco una azienda che ha scelto
    > Android, ma questo dimostra solo che i fessi
    > esistono.

    Noi invece abbiamo te che ce lo dimostri e ricordi ogni giorno!
    Grazie Ruppolo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jacopo
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Anch'io conosco una azienda che ha scelto
    > > Android, ma questo dimostra solo che i fessi
    > > esistono.
    >
    > Noi invece abbiamo te che ce lo dimostri e
    > ricordi ogni
    > giorno!
    > Grazie Ruppolo

    E quando è assente, lo sostituisce maxsix.
    non+autenticato
  • Io conosco solo aziende che usano Blackberry, di Android o iOS neanche l'ombra.
    non+autenticato
  • Samsung, dimezzata la multa sui brevetti Apple
    perché Samsung non può dimezzarsi la multa da sola
  • - Scritto da: Massi729
    >
    > Samsung, dimezzata la multa sui brevetti Apple
    > perché Samsung non può dimezzarsi la multa da sola

    beh non proprio...
    http://www.fosspatents.com/2013/02/uk-judge-who-is...

    "It gives the impression that a judge who deals Samsung's number one rival a huge PR blow, in a way that I found very extreme and unjustified, will be generously rewarded."
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 04 marzo 2013 21.01
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  • fosspatents è caduto in disgrazia durante il processo Oracle vs Google, quando tutti i più autorevoli siti di divulgazione del ramo hanno scoperto e discusso che il titolare, Florian Mueller, era un consulente retribuito di Microsoft e Oracle, fatto ammesso solo quando non poteva più negarlo.

    Ti posto qualche link:
    http://www.dailytech.com/Top+AntiAndroid+Blogger+F...
    http://yro.slashdot.org/story/12/04/19/1357207/flo...
    http://www.neowin.net/forum/topic/1086887-top-anti.../

    E' oggi ben noto nella comunità per le radicali posizioni anti-google, ma soprattutto è considerato tuttaltro che imparziale.



    - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: Massi729
    > >
    > > Samsung, dimezzata la multa sui brevetti
    > Apple
    > > perché Samsung non può dimezzarsi la multa
    > da
    > sola
    >
    > beh non proprio...
    > http://www.fosspatents.com/2013/02/uk-judge-who-is
    >
    > "It gives the impression that a judge
    > who deals Samsung's number one rival a huge PR
    > blow, in a way that I found very extreme and
    > unjustified, will be generously rewarded."
    >

    >
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 04 marzo 2013 21.01
    > --------------------------------------------------
  • - Scritto da: bradipao
    >
    > fosspatents è caduto in disgrazia

    in che modo screditare Mueller rende non vero l'accaduto?
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: bradipao
    > >
    > > fosspatents è caduto in disgrazia
    >
    > in che modo screditare Mueller rende non vero
    > l'accaduto?

    Bè, l'articolo è ovviamente fazioso, sarebbe interessante capire quanto ci abbia ricamato su. Certo che se il fatto segnalato è vero, non è una bella cosa. Anzi, in effetti sarebbe identico al caso di Mitch Glazier, che cito spesso come esempio di lobbying maligno.
    Mi piacerebbe sapere quali siano le cifre mosse dall'accordo tra Samsung e il giudice, per capire se sia (come on effetti mi pare probabile) una bustarella sotto un altro nome o una semplice consulenza. Certo che assumere per una consulenza legittima una figura così sarebbe quanto meno molto inopportuno, proprio perché darebbe adito a questi sospetti.
    Per quanto trovi sacrosanta la sentenza, questa sembra proprio una porcata da parte di Samsung. Certo che Apple che con i processi gioca in casa, dove è sicura di essere appoggiata dalle autorità, non è poi tanto meglio (ma un po' effettivamente sì).
    Izio01
    3891
  • mueller racconta balle
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > in che modo screditare Mueller rende non vero
    > l'accaduto?

    Non rende non vero l'accaduto ma rende completamente inaffidabile la fonte. Postare un link a fosspatent ha per me la stessa credibilità di dire "Mio cuggino mi ha detto..." (anzi meno, perché posso credere che tu abbia un cugino con un minimo di obiettività, mentre so che Mueller non ce l'ha).

    Detto questo come dice Izio01 l'articolo è decisamente fazioso, pieno di allusioni che lanciano un dubbio nascondendo subito la mano ("I'm sure that Samsung and Sir Robin Jacob wouldn't be doing this if there was any risk of this conduct violating the law").
    Confermo la mia opinione: spazzatura.
    Se si trova una fonte più attendibile bene, altrimenti non val la pena neanche sprecarci parole.
    non+autenticato