Alfonso Maruccia

USA, per le tecnoperquisizioni serve il sospetto

Gli agenti della Homeland Security non possono ficcanasare liberamente nei dispositivi digitali dei viaggiatori alla frontiera. Diverso il caso in cui sussistano fondati sospetti

Roma - La Corte di Appello del Nono Circuito ha preso una decisione in merito a riservatezza e "sicurezza nazionale" destinata ad avere conseguenze tangibili sulla politica ma soprattutto sul comportamento degli agenti alla frontiera statunitense: quegli agenti non hanno diritto di perquisire approfonditamente laptop e altri dispositivi elettronici senza legittimo sospetto, ha stabilito la Corte.

Ribaltando quelle che erano state le conclusioni del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale dell'Amministrazione Obama, i giudici hanno stabilito che gli agenti preposti ai controlli alle frontiere (su passeggeri in entrata e in uscita dagli USA) non hanno alcun diritto di perquisire computer e affini come e quando preferiscono.

In un computer portatile sono oramai contenuti i dettagli più intimi della vita digitale di ognuno, scrivono i giudici del Nono Circuito, e il massimo dei controlli consentito agli ufficiali è controllare in via "manuale" i file, senza ricerche approfondite a mezzo strumenti di computer forensics - l'equivalente del dare un'occhiata al contenuto dei bagagli "analogici".
La Corte di Appello si è pronunciata sul caso di un uomo californiano beccato nel 2007 al passaggio della frontiera con il Messico (verso gli USA), già condannato in precedenza per molestie ai danni di minori e quindi immediatamente sottoposto al sequestro di laptop e fotocamere digitali.

A un controllo manuale le memorie di massa dei dispositivi non presentavano contenuti sospetti, ma una volta spediti a Tucson (a a 273 chilometri di distanza) l'analisi forense ha individuato immagini pedopornografiche cancellate o protette da cartelle con password.

I giudici del Nono Circuito hanno stabilito che il caso - già passato per una condanna e poi una dismissione delle prove in appello - andrà riesaminato, perché in quella contingenza c'era un "ragionevole sospetto" per eseguire l'indagine sulle memorie di massa in suo possesso.

Alfonso Maruccia
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4 Commenti alla Notizia USA, per le tecnoperquisizioni serve il sospetto
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  • http://www.slate.com/blogs/future_tense/2012/10/19...

    (notare i documenti richiesti da EPIC via FOIA... quasi una presa per il gulash.. al 95% sono censurati ..)
    non+autenticato
  • Gli USA si sono dimostrati schizofrenici molte volte nella loro brevissima storia.
    Da una parte liberisti e liberali e dall'altra paranoici con metodi che fanno invidia alla gestapo.
    Per questa paranoia della cosiddetta "sicurezza nazionale", prevedo che possano trasformarsi facilmente in una dittatura; democratica, naturalmente.
    Periodi brevi di simil-dittatura ci sono stati almeno due volte nella loro storia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Letto
    > Gli USA si sono dimostrati schizofrenici molte
    > volte nella loro brevissima
    > storia.
    Mica hanno fatto la rivoluzione ieri l'altro!
    La hanno fatta prima dei francesi.
    Brevissima?
    Ma ci faccia il piacere....
    Il messico si è dimostrato...
    Il brasile si è dimostrato...
    e via elencando?
    E Australia e N.Z.?
    E giacchè ci siamo ... il Camerun.. il Mozambico il sud-africa... ecc. ecc.

    Il mondo che "ha una storia non brevissima" in questa terra è costituito da poca roba... il mediterraneo (poco più di un laghetto) la cina e poco di altro....
    Perchè anche l'europa se si considerano tempi in fondo non poi così predenti Colombo & c. (e con l'eccezione della europa mediterranea) era quel che era un aggregato di tribù barbare la cui vera specialità era il maneggio dell'ascia e della spada e in cui si risolvevano le questioni con faide e ordalie.
    Il mondo come lo conosciamo oggi è praticamente ovunque ugualmente "brevissimo" con poche eccezioni!
    (noi siamo "cives" da oltre 2000 anni abbiamo monumenti in italia e in grecia e nelle isole mediterranee, che hanno l'età dei faraoni e delle piramidi, ma siamo l'eccezione non la regola!)
    Casomai uno dei problemi degli USA è che hanno veramente uno scarso senso e coscienza della storia (compresa la loro ovviamente) che mi ha sempre stupefatto e è un caso praticamente quasi unico ... se vai in messico o in brasile (ma persino in canada) trovi la storia se vuoi... negli USA è molto più complicato trovarla... e gli USA non sono certo più "nuovi" dei paesi che ho citato.
    non+autenticato
  • Hai messo l'accento su una parte del mio post che io consideravo secondaria, e con una vena polemica che indica uno stato d'animo insofferente che spero non sia stato suscitato da quanto ho scritto.
    In ogni caso, ogni integrazione è benvenuta.
    non+autenticato