Alfonso Maruccia

Microsoft, via libera a Flash in IE10

La whitelist di Internet Explorer su Windows 8 e RT viene abbandonata in favore di un approccio più permissivo, per migliorare l'esperienza d'uso di utenti e sviluppatori. Resta la blacklist per quei pochi siti non compatibili

Roma - Il prossimo aggiornamento per Internet Explorer 10 - in arrivo assieme al Patch Tuesday di marzo - include una novità importante per quanto riguarda Adobe Flash e i siti web che ne fanno uso: Microsoft ha annunciato l'intenzione di disabilitare le restrizioni di accesso sin qui imposte a IE su Windows 8 ed RT in favore di un approccio più rilassato e meno problematico sia per gli utenti che per gli sviluppatori.

La modifica riguarda le versioni di IE10 per la nuova interfaccia a piastrelle di Windows 8/RT e la versione "desktop" del succitato RT (ARM): se in precedenza i contenuti in Flash venivano eseguiti solo nel caso in cui fossero presenti nella whitelist del browser (anche nota come "Compatibility View"), ora i suddetti contenuti saranno accessibili senza restrizioni a meno che non facciano parte della ristretta cerchia di siti messi in blacklist.

Microsoft sostiene che permettere a un maggior numero di siti di funzionare senza intoppi e sin da subito su IE10 "migliora l'esperienza per i consumatori, il business e gli sviluppatori", perché "il dispositivo primario usato in mobilità dovrebbe dare accesso a tutti i contenuti web dei siti a cui ci si affida" altrimenti quel dispositivo sarà solo un sistema accessorio rispetto a un PC vero e proprio.
Le nuove modalità di accesso ai contenuti in Flash non vanno naturalmente applicate alla versione desktop di IE10 per PC e tablet basati su CPU x86, visto che in questo caso al browser non è imposta alcuna restrizione di default. Microsoft dice di aver scoperto che "solo il 4 per cento" delle "migliaia" di domini testati per la compatibilità con Flash risulta ancora incompatibile con l'OS touch-centrico Windows 8 e la sua versione semplificata per processori ARM.

La decisione di Microsoft potrebbe creare attriti fra chi considera Flash una tecnologia insicura per definizione, anche se gli esperti lodano i progressi sin qui fatti da Adobe su questo fronte. Sia come sia, il dietrofront sulla blacklist di IE10 è solo l'ultimo episodio di una serie di retromarce recentemente fatte da Redmond e potrebbe essere indice delle difficoltà che la nuova filiera di prodotti software (Windows 8/RT, Surface, Office 2013) sta incontrando presso gli utenti e il mercato.

Alfonso Maruccia
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