Mauro Vecchio

Una licenza per stampare le armi in 3D

La wiki tematica Defense Distributed ottiene il nulla osta federale per la produzione e distribuzione dei componenti. Polemiche negli States per il progetto dello studente texano Cody Wilson

Roma - "Che il lavoro abbia inizio". In un post pubblicato su Facebook tutto l'entusiasmo dello studente texano Cody Wilson, ora in possesso della licenza federale che gli permetterà di fabbricare e vendere armi da fuoco con i tipici processi della stampa tridimensionale. Fondatore della discussa organizzazione non-profit Defense Distributed, Wilson attendeva da sei mesi l'autorizzazione del Bureau of Alcohol, Tobacco, and Firearms statunitense.

"Ora possiamo distribuire alcuni dei pezzi che già abbiamo realizzato - ha spiegato Wilson alla stampa - Con questa licenza posso sostenere transazioni e trasporto di armi da fuoco". In un video caricato su YouTube lo studente texano dimostrava tutta la potenza di un fucile semi-automatico AR-15 - il cui utilizzo è permesso negli Stati Uniti anche senza licenza - assemblato con alcuni componenti realizzati attraverso una stampante 3D.

Di orientamento apparentemente anarchico, Cody Wilson ha fatto discutere l'opinione pubblica statunitense per alcune dichiarazioni fortemente critiche nei confronti del fondatore di Makerbot Bre Pettis, che aveva deciso di rimuovere da una wiki tematica uno specifico file di progetto per stampare il componente dello stesso semi-automatico AR-15 realizzato da Defense Distributed. Makerbot aveva agito a brevissima distanza dai fatti di sangue della scuola elementare di Newtown.
Licenza a parte, Wilson ha presentato il suo progetto all'ultima edizione del ciclo di conferenze SXSW, sottolineando l'importanza del progetto software (open source) nella produzione casalinga di armi a partire dalle tecnologie di stampa 3D. Attualmente l'archivio di Defense Distributed può contare su cento file di progetto, scaricati 400mila volte dalla fine dello scorso dicembre.

Il progetto di Wilson è di quelli ambiziosi: trasformare Defense Distributed nella versione armaiola di The Pirate Bay. Ovvero realizzare un vero e proprio motore di ricerca per i file di progetto nella stampa 3D, anche per oggetti diversi dalle stesse armi da fuoco. La piattaforma di crowdsourcing IndieGogo aveva bloccato i finanziamenti a Defense Distributed, costretta a racimolare fondi attraverso i privati.


Mauro Vecchio
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42 Commenti alla Notizia Una licenza per stampare le armi in 3D
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  • "un fucile semi-automatico AR-15 il cui utilizzo è permesso negli Stati Uniti anche senza licenza"

    Non ci vuole una licenza per USARE un'arma. Ne occorre una per ACQUISTARLA o PORTARLA.

    Chi scrive queste cretinate non sa nulla di armi da fuoco: immagino che pensi di poter stampare anche camera di scoppio e canna rigata - componenti con tolleranze ridottissime - con una stampante 3D.

    Ci provi pure. Quando gli scoppierà in faccia voglio vedere le foto della sua mandibola spappolata su Flickr.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MegaJock

    > Chi scrive queste cretinate non sa nulla di armi
    > da fuoco: immagino che pensi di poter stampare
    > anche camera di scoppio e canna rigata -
    > componenti con tolleranze ridottissime - con una
    > stampante
    > 3D.


    Non volevo dirlo, perché significa fare il guastafeste, ma hai centrato perfettamente il problema della stampa tridimensionale. Sorride
    Camera di scoppio e munizioni vanno costruite coi metodi tradizionali, per funzionare. Altrimenti si costruisce un'arma giocattolo. Perfetta esteriormente, ma innocua.

    L'articolo omette volutamente questo dettaglio, perché diversamente, come accaduto in altri casi, la notizia attirerebbe meno commenti.
    non+autenticato
  • > Chi scrive queste cretinate non sa nulla di armi
    > da fuoco: immagino che pensi di poter stampare
    > anche camera di scoppio e canna rigata -
    > componenti con tolleranze ridottissime - con una
    > stampante
    > 3D.
    >
    più che le tolleranze io vedrei la criticità maggiore nella resistenza del materiale. La plastica delle stampanti 3d ha più o meno la resistenza meccanica di un manico di scopa in plastica. Allo scoppio esplode.

    > Ci provi pure. Quando gli scoppierà in faccia
    > voglio vedere le foto della sua mandibola
    > spappolata su
    > Flickr.

    quoto.
  • > più che le tolleranze io vedrei la criticità
    > maggiore nella resistenza del materiale. La
    > plastica delle stampanti 3d ha più o meno la
    > resistenza meccanica di un manico di scopa in
    > plastica. Allo scoppio
    > esplode.

    Non è solo la resistenza meccanica, è anche la resistenza termica: una stampante 3d in genere fonde il materiale per stampare: visto che per scaldarlo usa delle resistenze (o un sistema a infrarossi.... ma di certo non una fornace come quelle che si usano nelle fonderie) non può raggiungere temperature troppo alte, e quindi il materiale usato deve essere in grado di fondersi a temperature relativamente basse (altrimenti non sarebbe lavorabile). Le armi da fuoco raggiungono temperature molto più elevate, che fonderebbero immediatamente i materiali usati dalle stampanti 3d.

    Al massimo si può fare un fucile ad aria compressa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > più che le tolleranze io vedrei la criticità
    > > maggiore nella resistenza del materiale. La
    > > plastica delle stampanti 3d ha più o meno la
    > > resistenza meccanica di un manico di scopa in
    > > plastica. Allo scoppio
    > > esplode.

    > Non è solo la resistenza meccanica, è anche la
    > resistenza termica: una stampante 3d in genere
    > fonde il materiale per stampare: visto che per
    > scaldarlo usa delle resistenze (o un sistema a
    > infrarossi.... ma di certo non una fornace come
    > quelle che si usano nelle fonderie) non può
    > raggiungere temperature troppo alte, e quindi il
    > materiale usato deve essere in grado di fondersi
    > a temperature relativamente basse (altrimenti non
    > sarebbe lavorabile). Le armi da fuoco raggiungono
    > temperature molto più elevate, che fonderebbero
    > immediatamente i materiali usati dalle stampanti
    > 3d.

    La NASA sta utilizzando stampanti 3D laser che fondono lamina metallica per la costruzione di elementi meccanici estremamente sofisticati, non e' che non si possa fare ma al momento e' ancora troppo costosa per uscire dai laboratori ma non escluderei che presto le vediamo nelle officine meccaniche.

    > Al massimo si può fare un fucile ad aria
    > compressa.

    E con le ceramiche ? Tipo questa: http://www.zen3dm.com/3dz.htm
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane


    > La NASA sta utilizzando stampanti 3D laser che
    > fondono lamina metallica per la costruzione di
    > elementi meccanici estremamente sofisticati, non
    > e' che non si possa fare ma al momento e' ancora
    > troppo costosa per uscire dai laboratori ma non
    > escluderei che presto le vediamo nelle officine
    > meccaniche.

    Ecco l'articolo della NASA, che non parla di "stampante", ma di una macchina che per tecnologia assomiglia alle stampanti tridimensionali:

    http://www.nasa.gov/exploration/systems/sls/select...

    E c'è un motivo: quella mostrata nel video, più che una stampante, è una lavastoviglie da ristorante! Diamo un nome alle cose.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: krane

    > > La NASA sta utilizzando stampanti 3D
    > > laser che fondono lamina metallica per
    > > la costruzione di elementi meccanici
    > > estremamente sofisticati, non e' che
    > > non si possa fare ma al momento e'
    > > ancora troppo costosa per uscire dai
    > > laboratori ma non escluderei che
    > > presto le vediamo nelle officine
    > > meccaniche.

    > Ecco l'articolo della NASA, che non parla di
    > "stampante", ma di una macchina che per
    > tecnologia assomiglia alle stampanti
    > tridimensionali:

    SLM is similar to 3-D printing and is the future of manufacturing.

    > http://www.nasa.gov/exploration/systems/sls/select

    E quindi ?

    > E c'è un motivo: quella mostrata nel video, più
    > che una stampante, è una lavastoviglie da
    > ristorante! Diamo un nome alle cose.

    Guarda che tutte le stampanti 3D somigliano a lavatrici da ristorante...
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > > > La NASA sta utilizzando stampanti 3D
    > > > laser che fondono lamina metallica per
    > > > la costruzione di elementi meccanici
    > > > estremamente sofisticati, non e' che
    > > > non si possa fare ma al momento e'
    > > > ancora troppo costosa per uscire dai
    > > > laboratori ma non escluderei che
    > > > presto le vediamo nelle officine
    > > > meccaniche.
    >
    > > Ecco l'articolo della NASA, che non parla di
    > > "stampante", ma di una macchina che per
    > > tecnologia assomiglia alle stampanti
    > > tridimensionali:
    >
    > SLM is similar to 3-D printing and is the future
    > of
    > manufacturing.
    >
    > >
    > http://www.nasa.gov/exploration/systems/sls/select
    >
    > E quindi ?

    E quindi "similar" non è "equal". Si impara alla scuola materna.

    Tra l'altro la Nasa è ancora alla fase sperimentale, i pezzi prodotti ci sono già, ma stanno conducendo tutti i test per verificare se le caratteristiche di resistenza e di indeformabilità sono le stesse di una produzione con sistemi tradizionali. Non si compromette una missione spaziale con errori del genere.


    > > E c'è un motivo: quella mostrata nel video,
    > più
    > > che una stampante, è una lavastoviglie da
    > > ristorante! Diamo un nome alle cose.
    >
    > Guarda che tutte le stampanti 3D somigliano a
    > lavatrici da
    > ristorante...

    Non direi proprio:
    http://blog.ponoko.com/wp-content/uploads/2012/01/...
    http://blog.elettronicain.it/wp-content/uploads/20...
    http://www.cnetfrance.fr/i/edit/2013/01/39785960/6...

    Ne esistono anche modelli molto più grandi, è chiaro, ma sono concepite per stampare oggetti grandi, appunto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: krane

    > > SLM is similar to 3-D printing and
    > > is the future of manufacturing.

    > http://www.nasa.gov/exploration/systems/sls/select
    > > E quindi ?

    > E quindi "similar" non è "equal". Si impara
    > alla scuola materna.

    E infatti questa crea oggetti in metallo, e quindi ?

    > Tra l'altro la Nasa è ancora alla fase
    > sperimentale, i pezzi prodotti ci sono già, ma
    > stanno conducendo tutti i test per verificare se
    > le caratteristiche di resistenza e di
    > indeformabilità sono le stesse di una produzione
    > con sistemi tradizionali. Non si compromette una
    > missione spaziale con errori del genere.

    E quindi ?

    > > > E c'è un motivo: quella mostrata nel
    > video,
    > > più
    > > > che una stampante, è una lavastoviglie
    > da
    > > > ristorante! Diamo un nome alle cose.
    > >
    > > Guarda che tutte le stampanti 3D somigliano a
    > > lavatrici da ristorante...

    > Non direi proprio:
    > http://blog.ponoko.com/wp-content/uploads/2012/01/
    > http://blog.elettronicain.it/wp-content/uploads/20
    > http://www.cnetfrance.fr/i/edit/2013/01/39785960/6

    > Ne esistono anche modelli molto più grandi, è
    > chiaro, ma sono concepite per stampare oggetti
    > grandi, appunto.

    E quindi ?

    Quella che ho lincato io nel post prima somigliava ad una lavastovigle e non e' l'unica.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane


    > > > SLM is similar to 3-D printing and
    > > > is the future of manufacturing.
    >
    > >
    > http://www.nasa.gov/exploration/systems/sls/select
    > > > E quindi ?
    >
    > > E quindi "similar" non è "equal". Si impara
    > > alla scuola materna.
    >
    > E infatti questa crea oggetti in metallo, e
    > quindi
    > ?

    Non far finta di non capire. Tu hai scritto "La NASA sta utilizzando stampanti 3D laser che fondono lamina metallica". Il commento è qui:
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3745914&m=374...
    Ebbene, è sbagliato. La Nasa non ha mai detto che si tratta di stampanti laser tridimensionali.

    Piccolo dettaglio: l'articolo che ti ho linkato dice: "Basically, this machine takes metal powder and uses a high-energy laser to melt it in a designed pattern". Polvere di metallo, quindi, limatura metallica, se preferisci; e non "lamina metallica" come hai scritto.



    > > Tra l'altro la Nasa è ancora alla fase
    > > sperimentale, i pezzi prodotti ci sono già,
    > ma
    > > stanno conducendo tutti i test per
    > verificare
    > se
    > > le caratteristiche di resistenza e di
    > > indeformabilità sono le stesse di una
    > produzione
    > > con sistemi tradizionali. Non si compromette
    > una
    > > missione spaziale con errori del genere.
    >
    > E quindi ?

    Fra poco dovrò trasformarmi in un maestro delle scuole per l'infanzia, e spiegare con parole piane e concetti semplici semplici perché non si mette il ditino nella presa della corrente, e non sta bene sollevare la gonna alla compagna. Il livello delle tue domande è questo.

    I problemi che la Nasa teme si presentino con componenti metallici fabbricati in questo modo, resistenza al calore, tipo di deformazione, eccetera, si presentano pari pari con camere di scoppio e munizioni fabbricate con la stessa tecnica. Che interesse potranno mai avere delle armi fabbricate in casa che, a causa di difetti intrinseci, ti scoppiano in faccia?


    > > > > E c'è un motivo: quella mostrata
    > nel
    > > video,
    > > > più
    > > > > che una stampante, è una
    > lavastoviglie
    > > da
    > > > > ristorante! Diamo un nome alle
    > cose.
    > > >
    > > > Guarda che tutte le stampanti 3D
    > somigliano
    > a
    > > > lavatrici da ristorante...
    >
    > > Non direi proprio:
    > >
    > http://blog.ponoko.com/wp-content/uploads/2012/01/
    > >
    > http://blog.elettronicain.it/wp-content/uploads/20
    > >
    > http://www.cnetfrance.fr/i/edit/2013/01/39785960/6
    >
    > > Ne esistono anche modelli molto più grandi, è
    > > chiaro, ma sono concepite per stampare
    > oggetti
    > > grandi, appunto.
    >
    > E quindi ?

    Se voglio comprare una stampante tridimensionale, oggi, lo posso fare. I prezzi e gli ingombri sono paragonabili a una stampante tradizionale su carta.
    Se voglio la macchina della Nasa, devo sgomberare il salotto e sbarazzarmi del pianoforte a coda, perché non c'è spazio.
    Mi pareva ovvio.


    > Quella che ho lincato io nel post prima
    > somigliava ad una lavastovigle e non e'
    > l'unica.

    Ce ne sono per tutte le esigenze. Ma è ovviamente illogico tenere in casa propria macchine di quelle dimensioni per fabbricare parti di pistola o di fucile.

    Anche alcuni tipi di stampanti su carta, i Plotter, possono essere lunghe 2 metri:

    http://images-en.busytrade.com/104241100/Sell-Blue...

    Che fai? La compri per stampare le cartoline di auguri di Natale, o ti orienti su un apparecchio di ingombri e di costi più contenuti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: krane

    > > > > SLM is similar to 3-D printing and
    > > > > is the future of manufacturing.
    > http://www.nasa.gov/exploration/systems/sls/select
    > > > > E quindi ?

    > > > E quindi "similar" non è "equal". Si
    > > > impara alla scuola materna.

    > > E infatti questa crea oggetti in
    > > metallo, e quindi ?

    > Non far finta di non capire. Tu hai scritto "La
    > NASA sta utilizzando stampanti 3D laser che
    > fondono lamina metallica". Il commento è qui:
    > http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3745914&m=374
    > Ebbene, è sbagliato. La Nasa non ha mai detto che
    > si tratta di stampanti laser tridimensionali.

    E quindi ?

    Dicono: "similar to 3-D printing and is the future of manufacturing."
    Tanto mi basta.

    > Piccolo dettaglio: l'articolo che ti ho linkato
    > dice: "Basically, this machine takes metal powder
    > and uses a high-energy laser to melt it in a
    > designed pattern". Polvere di metallo, quindi,
    > limatura metallica, se preferisci; e non "lamina
    > metallica" come hai scritto.

    E quindi ?
    Ci si puo' fare la canna di un'arma o no con questa "future of manufacturing" ?

    > > > Tra l'altro la Nasa è ancora alla
    > > > fase sperimentale, i pezzi prodotti ci sono
    > già,
    > > ma
    > > > stanno conducendo tutti i test per
    > > verificare
    > > se
    > > > le caratteristiche di resistenza e di
    > > > indeformabilità sono le stesse di una
    > > produzione
    > > > con sistemi tradizionali. Non si
    > compromette
    > > una
    > > > missione spaziale con errori del genere.
    > >
    > > E quindi ?
    >
    > Fra poco dovrò trasformarmi in un maestro delle
    > scuole per l'infanzia, e spiegare con parole
    > piane e concetti semplici semplici perché non si
    > mette il ditino nella presa della corrente, e non
    > sta bene sollevare la gonna alla compagna. Il
    > livello delle tue domande è questo.

    Se tu fai affermazioni che non c'entrano niente e' ovvio che ti chiedono: e quindi ???

    > I problemi che la Nasa teme si presentino con
    > componenti metallici fabbricati in questo modo,
    > resistenza al calore, tipo di deformazione,
    > eccetera, si presentano pari pari con camere di
    > scoppio e munizioni fabbricate con la stessa
    > tecnica.

    E quindi ?

    > Che interesse potranno mai avere delle
    > armi fabbricate in casa che, a causa di difetti
    > intrinseci, ti scoppiano in faccia?

    Hai gia' provato per dirlo ?

    > > E quindi ?

    > Se voglio comprare una stampante tridimensionale,
    > oggi, lo posso fare. I prezzi e gli ingombri sono
    > paragonabili a una stampante tradizionale su
    > carta.
    > Se voglio la macchina della Nasa, devo sgomberare
    > il salotto e sbarazzarmi del pianoforte a coda,
    > perché non c'è spazio.
    > Mi pareva ovvio.

    Quindi alla portata di una qualsiasi officina meccanica come dicevo 3 post fa, e quindi ?

    > > Quella che ho lincato io nel post prima
    > > somigliava ad una lavastovigle e non e'
    > > l'unica.

    > Ce ne sono per tutte le esigenze. Ma è
    > ovviamente illogico tenere in casa propria
    > macchine di quelle dimensioni per fabbricare
    > parti di pistola o di fucile.

    Certo che non la compri solo per quello, la compri per piccole riparazioni casalinghe, per fare le macchinine per il figlioletto che poi impara ad usarla e si fa il suo AK47 da portare a scuola.

    > Anche alcuni tipi di stampanti su carta, i
    > Plotter, possono essere lunghe 2
    > metri:

    > http://images-en.busytrade.com/104241100/Sell-Blue

    > Che fai? La compri per stampare le cartoline di
    > auguri di Natale, o ti orienti su un apparecchio
    > di ingombri e di costi più contenuti?

    Con un apparecchio dai costi piu' contenuti faro' solo pistole e non fucili da cecchino.
    krane
    22544
  • Perché così non possono fare nulla quando lo stato rapina i loro conti correnti e li butta fuori di casa con le tasse.
  • No, perché così non salta fuori qualche svitato che va a fare massacri nelle scuole.
    non+autenticato
  • Peccato che succeda lo stesso:
    mai sentito parlare di Unabomber?
    mai sentito degli accoltellamenti di queste ore?
    di quello che è sceso in strada e ha ammazzato una donna a pugni, perché era arrabbiato che la fidanzata lo aveva mollato?

    Perché non togliamo il denaro dalle mani della gente, così lo può spendere solo lo stato (i nostri cari politici), che sanno meglio di noi come spenderlo. Infatti si nota che lo stato italiano è in attivo e non ha nessun debito.
  • - Scritto da: painlord2k
    > Perché così non possono fare nulla quando lo
    > stato rapina i loro conti correnti e li butta
    > fuori di casa con le
    > tasse.
    Quando leggo certi commenti e mi rendo conto che sono stati scritti da qualcuno che ha diritto di voto vengo colto da attacchi di panico di intensita' EPICA.


    Terminato l'attacco di panico e ricollegato il cervello, mi accorgo che era un semplice falso allarme: il QI medio di chi scrive certe cose non consente di impugnare correttamente una matita, quindi non c'e' da preoccuparsi per il voto....
    non+autenticato
  • Stai mettendo in dubbio la democrazia rappresentativa?
    Dovrebbero mettere un esame per permettere alla gente di votare?
    Dati i politici eletti, direi di si.

    Io sono per la libertà e la responsabilità personale, per il libero mercato.
    La democrazia è solo uno strumento, non un obiettivo.
  • - Scritto da: painlord2k
    > Stai mettendo in dubbio la democrazia
    > rappresentativa?

    Certo. Se e' "rappresentativa" non e' "democrazia" : dati N aventi diritto al voto si dovrebbero avere N "parlamentari", a mio avviso.

    > Dovrebbero mettere un esame per permettere alla
    > gente di
    > votare?
    > Dati i politici eletti, direi di si.
    >

    No, basta il raggiungimento della maggiore eta' : la concezione elitaria del governo (pochi votano, pochi vengono eletti, pochi governano) e' fallimentare.

    > Io sono per la libertà e la responsabilità
    > personale, per il libero
    > mercato.

    Ok per le prime due, ma il libero mercato non esiste.
    Inoltre, non e' una soluzione ma un problema.

    > La democrazia è solo uno strumento, non un
    > obiettivo.

    Hai capito tutto della vita.....
    non+autenticato