Mauro Vecchio

Messico, Apple perde il suo iPhone

La Corte Suprema assegna alla telco messicana iFone i diritti di sfruttamento dell'omonimo marchio registrato quattro anni prima del simile iPhone. La Mela dovrebbe ora pagare i danni per le vendite sul mercato locale

Roma - Alla Corte Suprema in terra messicana, l'epilogo dello scontro brevettuale tra il gigante Apple e la piccola società di telecomunicazioni iFone, a cui è stato riconosciuto il pieno diritto di sfruttamento dell'omonimo marchio. La telco potrà ora chiedere il pagamento dei danni dalla distribuzione dei dispositivi iPhone sul mercato locale, una cifra che potrebbe aggirarsi sul 40 per cento del totale delle vendite.

L'azienda di Cupertino aveva presentato il suo ricorso in appello dopo la decisione di un giudice locale nel novembre dello scorso anno. Nella tesi sostenuta dagli avvocati di Apple, il marchio iFone risultava inattivo da anni, dunque degno di essere ignorato e non più tutelato. I vertici di iFone avevano subito risposto al fuoco con la difesa di un marchio registrato ben quattro anni prima dell'introduzione del primo iPhone.

A meno di un accordo sul mercato locale, Apple dovrà pagare i danni insieme ai carrier America Movil (Telcel), Telefonica SA e Grupo Iusacell.
La Mela aveva già perso i diritti di sfruttamento del termine iPhone sul mercato brasiliano, dopo che la telco verdeoro Gradiente Eletronica si era adoperata per registrare il marchio IPHONE ben sette anni prima di quello portato al successo da Cupertino. (M.V.)
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32 Commenti alla Notizia Messico, Apple perde il suo iPhone
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  • La Apple sarà costretta a vendere l'iPhone in Messico e in Brasile con un nome diverso?
    non+autenticato
  • Dipende dal valore di quei mercati. Se il valore è basso può semplicemente smettere di vendere. Altrimenti o compra il marchio e cambia nome. Alla fine credo che costi meno comprare il marchio che dover gestire produzioni diverse con annessi e connessi.
    non+autenticato
  • Stai psrlando di Messico e Brasile. Non di Andorra e Malta.
    non+autenticato
  • Infatti, in messico e brasile basta una telefonata al cartello e si risolve in 5 minuti...
    non+autenticato
  • - Scritto da: DIabloz

    > Infatti, in messico e brasile basta una
    > telefonata al cartello e si risolve in 5
    > minuti...

    In Messico in particolare. Poi, nel sito El blog del narco (sic! esiste davvero, e da diversi anni) pubblicano articoli come questo:

    http://www.blogdelnarco.com/2013/03/sicarios-ejecu...

    O questo:

    http://www.blogdelnarco.com/2013/03/ejecutan-a-tre.../
    non+autenticato
  • Pensa che fine farebbe in un colpo solo tutto lo spaccio e la criminalità se un giorno di punto in bianco lo Stato dicesse, "bene da oggi mi prendo tutti i tossici in ASL e gli do la dose gratis, insieme ad un programma di disintossicazione obbligatorio"...

    Chi guadagna veramente da questi traffici?
    iRoby
    6863
  • - Scritto da: iRoby
    > Pensa che fine farebbe in un colpo solo tutto lo
    > spaccio e la criminalità se un giorno di punto in
    > bianco lo Stato dicesse, "bene da oggi mi prendo
    > tutti i tossici in ASL e gli do la dose gratis,
    > insieme ad un programma di disintossicazione
    > obbligatorio"...

    E non dimentichiamo di legalizzare le droghe leggere !

    > Chi guadagna veramente da questi traffici?
    krane
    22544
  • - Scritto da: iRoby

    > Chi guadagna veramente da questi traffici?

    gli stessi che, sotto le mentite spoglie di una guerra contro il narcotraffico, uccisero Escobar per prenderne il posto

    è un caso che l'Afghanistan occupato produce più oppio di quanto abbia mai fatto prima?
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > è un caso che l'Afghanistan occupato produce più
    > oppio di quanto abbia mai fatto prima?

    Incredibile la guerra ai Talebani che da integralisti islamici odiano le droghe e usano i campi come pascoli e per la coltivazione di cereali, e invece dopo l'arrivo degli USA i Mujaheddin hanno ricominciato a produrre oppio con il benestare del governo USA...
    iRoby
    6863
  • - Scritto da: aracosta
    > Dipende dal valore di quei mercati. Se il valore
    > è basso può semplicemente smettere di vendere.
    > Altrimenti o compra il marchio e cambia nome.
    > Alla fine credo che costi meno comprare il
    > marchio che dover gestire produzioni diverse con
    > annessi e
    > connessi.

    Apple PAGA!Con la lingua fuori
    Ora hai trovato il modo di spendere quei centomiliardididollari di liquidità che non sai dove mettereCon la lingua fuori
    Funz
    12943
  • - Scritto da: Funz


    > > Dipende dal valore di quei mercati. Se il
    > valore
    > > è basso può semplicemente smettere di
    > vendere.
    > > Altrimenti o compra il marchio e cambia nome.
    > > Alla fine credo che costi meno comprare il
    > > marchio che dover gestire produzioni diverse
    > con
    > > annessi e
    > > connessi.
    >
    > Apple PAGA!Con la lingua fuori
    > Ora hai trovato il modo di spendere quei
    > centomiliardididollari di liquidità che non sai
    > dove mettere
    >Con la lingua fuori

    Quindi, sembra di capire, ritieni giusto che le due società, una brasiliana, l'altra messicana, si arricchiscano alle spalle di Apple sulla base di un marchio registrato?
    Ma quanto chiederanno per la cessione del marchio? Nessuno lo ha esplicitato...
    non+autenticato