Mauro Vecchio

UE: la pirateria non fa danni

Condotto da un gruppo di ricerca interno alla Commissione Europea, uno studio dimostra che piattaforme di streaming e P2P sono un bene per le visite ai siti del mercato legale

Roma - Il consumo di musica digitale tra piattaforme di streaming e reti di file sharing, oggetto di uno studio condotto all'Institute for Prospective Technological Studies (IPTS) per conto del Joint Research Centre (JRC) interno alla Commissione Europea. Ancora una volta, una delle tesi più care all'industria dell'intrattenimento è stata smentita: la fruizione di contenuti pirata non provocherebbe alcun danno alle vendite legali di musica e film.

Basata su un campione di circa 16mila netizen del Vecchio Continente, la ricerca di IPTS ha ipotizzato uno scenario digitale in cui risultino scomparse tutte le piattaforme per la distribuzione non autorizzata dei contenuti audiovisivi. Risultato: il flusso dei click verso i siti del mercato legale soffrirebbe un decremento del 2 per cento. Come a dire, meno visite ai pirati, meno traffico verso siti come Amazon, iTunes, Spotify.

In sostanza, le osservazioni pubblicate dai ricercatori di IPTS sono partite da un semplice assunto: l'utente medio che scarica o guarda in streaming non acquisterebbe comunque materiale lecito. Dunque non sarebbe possibile stabilire un collegamento diretto tra le attività della pirateria e la crisi sbandierata nelle vendite dei discografici o nelle grandi case di produzione hollywoodiane.
Al contrario, la ricerca di IPTS ha trovato un effetto di stimolazione tra il consumo di contenuti digitali non autorizzati e l'acquisto di musica, film e videogiochi dalle piattaforme legali. Una tesi condivisa da altri studi sulle abitudini scaricone, come quello rilasciato dalla Columbia University, secondo cui i downloader acquisterebbero il 37 per cento in più rispetto agli utenti non legati alle reti della condivisione.

Mauro Vecchio
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214 Commenti alla Notizia UE: la pirateria non fa danni
Ordina
  • .. quando uno studio in materia di P2P e mercato viene commissionato privatamente da una Major qualsiasi, la conclusione e' uno scenario apocalittico in cui si descrive la fine della civiltà se non verra' introdotta la pena di morte per coloro che cantano "Happy birthday" senza versare la dovuta gabella. Quando invece un'autorita' neutra, imparziale e tecnicamente preparata analizza gli stessi dati, guardate un po', si scopre che 'qualcuno' grida, strilla, piange, frigna "al lupo! al lupo!", quando poi il lupo non esiste.

    La conclusione univoca e' comunque la stessa: se il proprio reddito dipende dallo smercio di supporti fisici, e' bene fare *quanto prima* un salto su Monster (o all'ufficio collocamento). Non si sa mai.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alberto Bianchi
    > .. quando uno studio in materia di P2P e mercato
    > viene commissionato privatamente da una Major
    > qualsiasi, la conclusione e' uno scenario
    > apocalittico in cui si descrive la fine della
    > civiltà se non verra' introdotta la pena di morte
    > per coloro che cantano "Happy birthday" senza
    > versare la dovuta gabella. Quando invece
    > un'autorita' neutra, imparziale e tecnicamente
    > preparata analizza gli stessi dati, guardate un
    > po', si scopre che 'qualcuno' grida, strilla,
    > piange, frigna "al lupo! al lupo!", quando poi il
    > lupo non
    > esiste.
    >
    > La conclusione univoca e' comunque la stessa: se
    > il proprio reddito dipende dallo smercio di
    > supporti fisici, e' bene fare *quanto prima* un
    > salto su Monster (o all'ufficio collocamento).
    > Non si sa
    > mai.
    Per dimostrare il danno economico derivante dalla pirateria è stato esteso il concetto di mancato guadagno: la copia pirata implica il mancato acquisto dell'originale. In realtà non c'è alcuna relazione di causa ed effetto tra copia pirata e mancato acquisto dell'originale, perché se la pirateria fosse abolita, chi ricorre alle copie pirata potrebbe decidere di non comprare mai l'originale.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Secondo uno studio le piattaforme di streaming e P2P sono un bene per le visite ai siti del mercato legale.

    Secondo la SIAE, invece no. Arrabbiato

    UE: la pirateria non fa danni.
    SIAE: la pirateria fa danni.

    Secondo Noi, ha ragione la SIAE.

    Parola di SIAE
    non+autenticato
  • - Scritto da: La SIAE
    > Secondo uno studio le piattaforme di streaming e
    > P2P sono un bene per le visite ai siti del
    > mercato legale.
    >
    >
    > Secondo la SIAE, invece no. Arrabbiato
    >
    > UE: la pirateria non fa danni.
    > SIAE: la pirateria fa danni.
    >
    > Secondo Noi, ha ragione la SIAE.
    >
    > Parola di SIAE


    Ma tu non ti stanchi mai di trollare? Troll occhiolinoTroll occhiolinoTroll occhiolino
    Mi viene il dubbio che tu venga pagato da qualcuno, senno' non e' possibile!
    non+autenticato
  • Per tutti i difensori dei supporti fisici, delle videoteche e degli intermediari obsoleti.

    obsoleto ‹ob·so·lè·to› agg.

        Scaduto per quanto riguarda le possibilità di sussistenza, efficienza e apprezzamento in un dato ambiente lett. Passato di moda, in disuso.
        (BOT). Di organi o formazioni rudimentali.

    http://www.wordreference.com/definizione/obsoleto

    l termine obsolescenza indica in genere la perdita di valore di un bene causata dal progresso tecnologico, che permette lo sviluppo di prodotti sempre più raffinati; questi ultimi causano un deprezzamento di quelli che non sono più al passo coi tempi e che così cessano di essere competitivi[

    http://it.wikipedia.org/wiki/Obsolescenza

    nell'imagine su Wikipedia sostituite il carretto cone le VHS con uno con i DVD dei film A bocca aperta
  • Alla faccia dell'obsoleto, i vinili stanno vendendo un casino!
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Alla faccia dell'obsoleto, i vinili stanno
    > vendendo un
    > casino!

    Quantifica quant'è questo "un casino".
    non+autenticato
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Alla faccia dell'obsoleto, i vinili stanno
    > vendendo un
    > casino!
    nonsense. il vinile vende perche E' OBSOLETO. Si chiama vintageSorride
    non+autenticato
  • Appunto, anche l'obsoleto ha il suo perchè!
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione

    > > Appunto, anche l'obsoleto ha il suo perchè!
    >
    > ah sì guarda... me li vedo fra 20 anni gli
    > appassionati che vanno a cercarsi le
    > VHS


    Ma sai, se un film non lo trovi in DVD, e se nessuno lo ha messo in condivisione, c'è poco da fare gli schizzinosi: o così, o pomì, come diceva quella pubblicità:

    http://www.webvolution.it/blog/wp-content/uploads/...

    Ho fatto una ricerca su ebay, di gente che vende VHS ce n'è parecchia, ovviamente non so come sarà la situazione fra 20 anni:

    http://www.ebay.it/sch/Film-e-DVD-/11232/i.html?_f...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: unaDuraLezione
    >
    > > > Appunto, anche l'obsoleto ha il suo
    > perchè!
    > >
    > > ah sì guarda... me li vedo fra 20 anni gli
    > > appassionati che vanno a cercarsi le
    > > VHS
    >
    >
    > Ma sai, se un film non lo trovi in DVD, e se
    > nessuno lo ha messo in condivisione, c'è poco da
    > fare gli schizzinosi: o così, o pomì,

    Potresti cortesemente citare UN TITOLO che soddisfi tale condizione?

    Se non c'e' un titolo oggi, a maggior ragione non ci sara' tra 20 anni visto che tutto quello che viene prodotto da qui a 20 anni sara' disponibile.
  • - Scritto da: panda rossa


    > > > > Appunto, anche l'obsoleto ha il suo
    > > perchè!
    > > >
    > > > ah sì guarda... me li vedo fra 20 anni
    > gli
    > > > appassionati che vanno a cercarsi le
    > > > VHS
    > >
    > >
    > > Ma sai, se un film non lo trovi in DVD, e se
    > > nessuno lo ha messo in condivisione, c'è
    > poco
    > da
    > > fare gli schizzinosi: o così, o pomì,
    >
    > Potresti cortesemente citare UN TITOLO che
    > soddisfi tale
    > condizione?

    Dunque, qui ce ne sono ben 26 che vende Amazon:

    http://www.amazon.com/Intellectuals-Top-Films-only...

    Non ho fatto ricerche con tutti e 26, ma non c'è altro motivo per cui Amazon non li ha in DVD, se non che... non esistono.

    Per quelli italiani, ho trovato questo:

    http://it.wikipedia.org/wiki/I_predatori_di_Atlant...

    Sì, lo so, non va citato wikipedia. Ma il film è di genere trash, Wikipedia è trash, quindi si sono trovati. Sorride


    > Se non c'e' un titolo oggi, a maggior ragione non
    > ci sara' tra 20 anni visto che tutto quello che
    > viene prodotto da qui a 20 anni sara'
    > disponibile.

    No, forse non hai capito: se un titolo oggi non esiste in DVD, nei prossimi 20 anni potrebbero benissimo colmare la lacuna. Basta che ci sia un mercato, anche di nicchia. E, si auspica, faranno DVD anche di film che non sono mai usciti, nemmeno in VHS o Betamax, ma solo al cinema ed eventualmente in tv.
    Però nessuno ha la sfera di cristallo. Vedremo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    >
    > > > > > Appunto, anche l'obsoleto ha
    > il
    > suo
    > > > perchè!
    > > > >
    > > > > ah sì guarda... me li vedo fra 20
    > anni
    > > gli
    > > > > appassionati che vanno a cercarsi
    > le
    > > > > VHS
    > > >
    > > >
    > > > Ma sai, se un film non lo trovi in DVD,
    > e
    > se
    > > > nessuno lo ha messo in condivisione, c'è
    > > poco
    > > da
    > > > fare gli schizzinosi: o così, o pomì,
    > >
    > > Potresti cortesemente citare UN TITOLO che
    > > soddisfi tale
    > > condizione?
    >
    > Dunque, qui ce ne sono ben 26 che vende Amazon:
    >
    > http://www.amazon.com/Intellectuals-Top-Films-only
    >
    > Non ho fatto ricerche con tutti e 26, ma non c'è
    > altro motivo per cui Amazon non li ha in DVD, se
    > non che... non
    > esistono.

    Confutazione in arrivo.
    http://www.amazon.co.uk/Monsignor-Quixote-DVD-Alec...

    Esistono!


    > Per quelli italiani, ho trovato questo:
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/I_predatori_di_Atlant
    >
    > Sì, lo so, non va citato wikipedia.

    Come no. Wikipedia per quanto mi riguarda e' citabile.

    > Ma il film è
    > di genere trash,

    Diciamo pure che quel film merita il giudizio di Fantozzi.
  • no non fa danni la pirateria ha fatto solo calare il fatturato del cinema del 30% .
    ha fatto chiudere quasi tutte le case distributrici di home video in italia
    ha fatto chidere un sacco di videoteche e relative fabbriche di pruduzione e stampa dvd .
    ha fatto chiudere molte riviste di home video e relativi colleghi di punto informatico per la strada .
    e tutto per cosa per far vedere qualche filmetto gratis , e musica , programmi ecc..
    e arricchire qualche persona che gestisce i vari siti pirata a scapito di quante persone che hanno perso il lavoro .
    e po questo sito cosa riporta una notizia del genere che sara' stata commisionata da chissa' chi ..come la telecom che commisiona gli studi sulle frequenze dei telefonini che non fanno male .
    ma ormai lo sappiamo tutti gli effetti che fanno sul cervello.
    riflettete .
    e adesso scatenate l'inferno scrivete di tutto offendete . bye
    non+autenticato
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > no non fa danni la pirateria ha fatto solo calare
    > il fatturato del cinema del 30%
    tasse, avidita', sky e tv a 60''... quello ha fatto calare i cinema

    > ha fatto chiudere quasi tutte le case
    > distributrici di home video in italia
    tasse (supporti e lavoro), siae, lobby oligopoliste, obsolescenza tecnologica

    > ha fatto chidere un sacco di videoteche e
    > relative fabbriche di pruduzione e stampa dvd
    idem come sopra

    > ha fatto chiudere molte riviste di home video e
    > relativi colleghi di punto informatico per la
    > strada
    si chiama internet... non vale solo per le riviste cartacee di home video


    > e adesso scatenate l'inferno scrivete di tutto
    > offendete .
    > bye
    c'e' poco da offendere... sono le solite cose ritrite
    Anzi dovresti dare capocciate sul muro, perche NONOSTANTE la legislazione VERGOGNOSAMENTE plagiata a favore delle Major, riuscite a fare cortei lagnosi ogni 5 minuti e a perdere business (in alcuni segmenti... poi pian piano lo avete recuperato in altri... ma abbandonare la vhs e' stata dura eh... )...
    non+autenticato
  • - Scritto da: il solito bene informato

    > no non fa danni la pirateria ha fatto solo calare
    > il fatturato del cinema del 30%
    > .

    Mi forniresti i dati di questo calo, e su quali anni sono stati misurati?

    > ha fatto chiudere quasi tutte le case
    > distributrici di home video in italia

    Bene, significa che vince il migliore. Sono rimasti sul campo quelli che sanno come adattarsi ai tempi. Ecco l'elenco (non aggiornato):

    http://www.primissima.it/homevideo/distributori/


    > ha fatto chidere un sacco di videoteche e
    > relative fabbriche di pruduzione e stampa dvd
    > .

    In lacrime



    > ha fatto chiudere molte riviste di home video e
    > relativi colleghi di punto informatico per la
    > strada
    > .

    Perché colleghi di Punto Informatico? Non capisco.
    Tutti i giornalisti, limitandosi alla professione, sono colleghi di quelli di punto Informatico. Ma di licenziamenti da riviste o da quotidiani in Italia ce n'è uno al giorno.



    > e tutto per cosa per far vedere qualche filmetto
    > gratis , e musica , programmi
    > ecc..


    Dici poco?


    > e po questo sito cosa riporta una notizia del
    > genere che sara' stata commisionata da chissa'
    > chi ..come la telecom che commisiona gli studi
    > sulle frequenze dei telefonini che non fanno male
    > .

    Qui sei in piena fase paranoico-complottista.
    Speriamo ti passi, e tu riprenda la lucidità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > no non fa danni la pirateria ha fatto solo calare
    > il fatturato del cinema del 30%
    > .
    > ha fatto chiudere quasi tutte le case
    > distributrici di home video in italia
    > ecc...

    Cioe' dobbiamo credere di piu' a te che allo studio della UE?
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > no non fa danni la pirateria ha fatto solo calare
    > il fatturato del cinema del 30%

    Ah. Non era perché andare al cinema, con 'sto 3d della fava, costa ormai 12-13€?
    non+autenticato
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > no non fa danni la pirateria ha fatto solo calare
    > il fatturato del cinema del 30%

    Poverini che incassi bassi solo in USA:
    http://www.movieplayer.it/film/boxoffice/weekend-u.../

    > .
    > ha fatto chiudere quasi tutte le case
    > distributrici di home video in italia

    La distribuzione di supporti fisici è obsoleta non c'entra la pirateria.
    Con paytv, netflix, download direttamente da internet (compreso anche il legale) non servono più spedire i supporti fisici.

    >
    > ha fatto chidere un sacco di videoteche e
    > relative fabbriche di pruduzione e stampa dvd

    Obsolescenza non c'entra la pirateria.

    > ha fatto chiudere molte riviste di home video e
    > relativi colleghi di punto informatico per la
    > strada
    > .
    > e tutto per cosa per far vedere qualche filmetto
    > gratis , e musica , programmi
    > ecc..
    > e arricchire qualche persona che gestisce i vari
    > siti pirata a scapito di quante persone che hanno
    > perso il lavoro
    > .
    > e po questo sito cosa riporta una notizia del
    > genere che sara' stata commisionata da chissa'
    > chi ..come la telecom che commisiona gli studi
    > sulle frequenze dei telefonini che non fanno male
    > .
    >
    > ma ormai lo sappiamo tutti gli effetti che fanno
    > sul
    > cervello.
    > riflettete .
    > e adesso scatenate l'inferno scrivete di tutto
    > offendete .
    > bye

    Rotola dal ridere

    I mercati cambiano, gli intermediari con internet non servono più.
  • contenuto non disponibile
  • |no non fa danni la pirateria ha fatto solo calare il fatturato del cinema |del 30% .
    |ha fatto chiudere quasi tutte le case distributrici di home video in |italia
    |ha fatto chidere un sacco di videoteche e relative fabbriche di |pruduzione e stampa dvd .
    è qui che sbagli la pirateria non ha fatto nulla, la pirateria è sempre esistita, anzi una volta le videoteche ne erano il fulcro...
    Nel mercato libero chiude qualcosa che non è più utile quindi non richiesta non è la pirateria a far chiudere questi esercizi ma la tecnologia che avanza, le abitudini che cambiano, i vari iTunes/youtube premium/spotify ecc... sono i servizi legali che hanno attirato a se quelli che prima pagavano in videoteca ora pagano nei vari marketplace su internet risparmiando e avendo una qualità superiore, per non parlare dell'ondemand di premium/sky... insomma il calo è dovuto al fatto che il tempo libero è sempre quello nella vita di una persona ma oggi ci sono molte più cose con cui passare il tempo (facebook, videogiochi, serie TV) ecc...
    non+autenticato
  • > e adesso scatenate l'inferno scrivete di tutto
    > offendete .

    Sono 50 euro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > no non fa danni la pirateria ha fatto solo calare
    > il fatturato del cinema del 30%.

    rimettano il biglietto a 6-7E e io torno al cinema.

    > ha fatto chiudere quasi tutte le case
    > distributrici di home video in italia

    infatti, li distribuisce internet.

    > ha fatto chidere un sacco di videoteche e
    > relative fabbriche di pruduzione e stampa dvd.

    se io compro il film sul digitale on demand, mi spieghe a cosa serve stampare il dvd?

    > ha fatto chiudere molte riviste di home video e

    diventino riviste di "digitale on demand" e fine.

    > relativi colleghi di punto informatico per la
    > strada.

    e chi sarebbero qeste vittime di PI? ce ne citi almeno due?

    > e tutto per cosa per far vedere qualche filmetto
    > gratis , e musica , programmi ecc..

    hai detto caccola!

    > e arricchire qualche persona che gestisce i vari
    > siti pirata a scapito di quante persone che hanno
    > perso il lavoro.

    lavoro che era diventato obsoleto e idutile, quindi eliminato dal mercato. Tu che lavoro fai, il maniscalco? lo scrivano? no, eh?

    > e po questo sito cosa riporta una notizia del
    > genere che sara' stata commisionata da chissa'
    > chi ..come la telecom che commisiona gli studi
    > sulle frequenze dei telefonini che non fanno male.

    e le cose che dici tu su cosa si basano?

    > ma ormai lo sappiamo tutti gli effetti che fanno
    > sul cervello.

    su tuo? effetti devastanti, basandosi su quello che hai scritto fino ad ora.

    > riflettete .

    gia fatto. il digital delivery e' il futuro, il supporto fisico si ridurra fortemente. fine.

    > e adesso scatenate l'inferno scrivete di tutto
    > offendete. bye

    a dire la verita' ti sei offeso cosi bene da solo che e' inutile sparare a un morto.
    non+autenticato
  • >usare il nick di un utente registrato per sputtanarlo
    >dire cose senza senso.
    Sgabbio
    26178
  • Prima si registravano su cassette le canzoni dalla radio e su videocassette i film trasmessi in tv. Ci si prestava le cassette e le si duplicava.

    Ora questo sistema si è solo un po' più evoluto con i computer, ma non è cambiato.

    Quindi perché le major continuano a dire che il p2p le sta rovinando?
    Chi prima acquistava acquista anche ora, e chi prima duplicava le cassette ora scarica dal p2p. Non è cambiato nulla.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anon
    > Prima si registravano su cassette le canzoni
    > dalla radio e su videocassette i film trasmessi
    > in tv. Ci si prestava le cassette e le si
    > duplicava.
    >
    > Ora questo sistema si è solo un po' più evoluto
    > con i computer, ma non è
    > cambiato.
    >
    > Quindi perché le major continuano a dire che il
    > p2p le sta
    > rovinando?
    > Chi prima acquistava acquista anche ora, e chi
    > prima duplicava le cassette ora scarica dal p2p.
    > Non è cambiato
    > nulla.

    Non è la stessa cosa. Prima lo scambio avveniva attraverso la tua rete sociale, cioè tra i tuoi conoscenti. Sicuramente molto più ristretta rispetto a quella che trovi su Internet dove uno dal giappone mette un file e migliaia di altre persone nel mondo lo scaricano senza neanche sapere chi l'ha messo lì e perché. Quindi ha effetti molto più devastanti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore


    > Non è la stessa cosa. Prima lo scambio avveniva
    > attraverso la tua rete sociale, cioè tra i tuoi
    > conoscenti. Sicuramente molto più ristretta
    > rispetto a quella che trovi su Internet dove uno
    > dal giappone mette un file e migliaia di altre
    > persone nel mondo lo scaricano senza neanche
    > sapere chi l'ha messo lì e perché. Quindi ha
    > effetti molto più
    > devastanti.

    Quali effetti devastanti?
    Questo articolo parla di uno studio, che è il terzo o il quarto nel suo genere, che mostra che per quanto sia diffusa la condivisione di contenuti piratati, la gente acquista come prima.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Quali effetti devastanti?
    > Questo articolo parla di uno studio, che è il
    > terzo o il quarto nel suo genere, che mostra che
    > per quanto sia diffusa la condivisione di
    > contenuti piratati, la gente acquista come
    > prima.

    A parte che questi studi poi se li vai a vedere come sono condotti non dimostrano niente. Uno di questi per esempio era un sondaggio telefonico fatto su un campione ristretto: "Lei compra la musica dopo averla scaricata?" "Uhm sì dai la compro". E cosa dimostra tutto ciò?
    Poi come prima rispetto a quando? Ormai la pirateria musicale in rete ha avuto un'impennata a partire dal 2000 con Napster. Parliano di incrementi su un mercato ormai devastato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: Leguleio
    > > Quali effetti devastanti?
    > > Questo articolo parla di uno studio, che è il
    > > terzo o il quarto nel suo genere, che mostra
    > che
    > > per quanto sia diffusa la condivisione di
    > > contenuti piratati, la gente acquista come
    > > prima.
    >
    > A parte che questi studi poi se li vai a vedere
    > come sono condotti non dimostrano niente.

    Come le perdite dichiarate dalle Major A bocca aperta
    http://www.tomshw.it/cont/news/le-major-non-sanno-...

    Uno di
    > questi per esempio era un sondaggio telefonico
    > fatto su un campione ristretto: "Lei compra la
    > musica dopo averla scaricata?" "Uhm sì dai la
    > compro". E cosa dimostra tutto ciò?
    >
    > Poi come prima rispetto a quando? Ormai la
    > pirateria musicale in rete ha avuto un'impennata
    > a partire dal 2000 con Napster. Parliano di
    > incrementi su un mercato ormai
    > devastato.
  • - Scritto da: thebecker
    > > Come le perdite dichiarate dalle Major A bocca aperta
    > http://www.tomshw.it/cont/news/le-major-non-sanno-
    >

    Insomma alla fine nell'articolo c'è poca sostanza e mi sembra molto di parte. Gli costava tanto fare una sintesi esaustiva? Oppure bisogna andare a cercarsi le fonti e perdere ore ad analizzarle ogni volta che mettete link a questi articoli?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore

    > Insomma alla fine nell'articolo c'è poca sostanza
    > e mi sembra molto di parte. Gli costava tanto
    > fare una sintesi esaustiva? Oppure bisogna andare
    > a cercarsi le fonti e perdere ore ad analizzarle
    > ogni volta che mettete link a questi
    > articoli?

    La seconda che hai detto.
    Non si confuta un articolo dicendo "non mi piace". Ci vuole qualcosa di più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Dottor Stranamore
    >
    > > Insomma alla fine nell'articolo c'è poca
    > sostanza
    > > e mi sembra molto di parte. Gli costava tanto
    > > fare una sintesi esaustiva? Oppure bisogna
    > andare
    > > a cercarsi le fonti e perdere ore ad
    > analizzarle
    > > ogni volta che mettete link a questi
    > > articoli?
    >
    > La seconda che hai detto.
    > Non si confuta un articolo dicendo "non mi
    > piace". Ci vuole qualcosa di
    > più.

    Non si confuta un commento dicendo "ci vuole qualcosa di più".
    Ci vuole qualcosa di più.
    non+autenticato
  • - Scritto da: legufesso
    > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: Dottor Stranamore
    > >
    > > > Insomma alla fine nell'articolo c'è poca
    > > sostanza
    > > > e mi sembra molto di parte. Gli costava
    > tanto
    > > > fare una sintesi esaustiva? Oppure
    > bisogna
    > > andare
    > > > a cercarsi le fonti e perdere ore ad
    > > analizzarle
    > > > ogni volta che mettete link a questi
    > > > articoli?
    > >
    > > La seconda che hai detto.
    > > Non si confuta un articolo dicendo "non mi
    > > piace". Ci vuole qualcosa di
    > > più.
    >
    > Non si confuta un commento dicendo "ci vuole
    > qualcosa di
    > più".
    > Ci vuole qualcosa di più.

    e con questo, si "insacca nel sette" il 29 a 6.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > La seconda che hai detto.
    > Non si confuta un articolo dicendo "non mi
    > piace". Ci vuole qualcosa di
    > più.

    Invece sì che si può quando dopo aver controllato in passato articoli simili ho sempre notato una certa parzialità nel riferire le notizie. Non è che si può passare il tempo a confutar boiate linkate in questi forum.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: Leguleio
    > > La seconda che hai detto.
    > > Non si confuta un articolo dicendo "non mi
    > > piace". Ci vuole qualcosa di
    > > più.
    >
    > Invece sì che si può quando dopo aver controllato
    > in passato articoli simili ho sempre notato una
    > certa parzialità nel riferire le notizie. Non è
    > che si può passare il tempo a confutar boiate
    > linkate in questi forum.

    Per leguleio le cose sono solo testa o croce, "tertium non datur".
    Deve essere ben triste vivere in un mondo "o bianco o nero" senza sfumature...
    non+autenticato
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