Mauro Vecchio

Google e il pericoloso dominio sui domini

Numerosi concorrenti della Grande G hanno chiesto ad ICANN di non assegnare i domini generici .search, .fly e .map nelle mani di un privato. Conseguenze disastrose per la libera concorrenza sul mercato digitale

Roma - Nuovi screzi nel delicato processo di assegnazione dei nuovi domini generici di primo livello (gTLD) alle super-potenze private del web. In una lettera aperta ai vertici dell'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN), l'organizzazione lobbistica FairSearch, che già ha condotto battaglie antitrust contro Google, ha contestato le richieste presentate da Mountain View per la gestione dei domini .search, .fly e .map, potenzialmente disastrosa per gli equilibri del mercato digitale.

Supportato da aziende concorrenti del calibro di Microsoft, Nokia e Oracle, il gruppo statunitense FairSearch teme la costituzione di un pericoloso monopolio nelle grinfie della Grande G, che potrebbe così sfruttare i nuovi domini generici per affossare ulteriormente la concorrenza nei settori della ricerca online, dei voli aerei e delle mappe digitali. I responsabili di ICANN dovrebbero perciò respingere le richieste presentate da Mountain View per i suddetti gTLD.

Con una spesa vicina ai 20 milioni di dollari, Google sta cercando di accaparrarsi un centinaio di domini generici, ovviamente ritenuti in linea con il suo core business.
La Grande G non è però l'unica azienda impegnata in tal senso, seguita a ruota da altri protagonisti di Internet come Amazon. Lo stesso retailer di Seattle è finito nel mirino degli editori statunitensi per l'assegnazione di gTLD come .book, .read e .author. (M.V.)
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2 Commenti alla Notizia Google e il pericoloso dominio sui domini
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  • E' una scelta pessima dare in mano a privati i domini di primo livello.
    Al limire è accettabile se si tratta di marchi registrati riferiti a parole inventare e nnon presenti nei dizionari, quindi non generici.

    Se Google si prende .google non vedo il problema, .search sarebbe un problRme che potrebbe generare confusione posizione molto dominante!
  • - Scritto da: thebecker
    > E' una scelta pessima dare in mano a privati i
    > domini di primo livello.
    > Al limire è accettabile se si tratta di marchi
    > registrati riferiti a parole inventare e nnon
    > presenti nei dizionari, quindi non
    > generici.
    >
    > Se Google si prende .google non vedo il problema,
    > .search sarebbe un problRme che potrebbe generare
    > confusione posizione molto dominante!

    Infatti, sono d'accordo anche io ma limiterei, solo ai marchi registrati e non consentirei parole inventate non registrate: anche la parola computer, un'infinità di anni fa, era inventata e non presente nel dizionario. La sequenza prevederebbe quindi che prima venga registraro un marchio, con le sue conseguenze, e poi il dominio venga concesso (quasi) automaticamente.

    Purtroppo però a questo mondo, comandano solamente i soldi....
    non+autenticato