Alfonso Maruccia

Ubuntu, meno supporto per tutti

Canonical taglia i mesi di supporto garantito alle release dell'OS non-LTS, e provvede a modificare le modalitÓ di aggiornamento semplificando l'installazione dei nuovi pacchetti software per gli utenti

Roma - Tempo di cambiamenti per il supporto delle release non a lungo termine (LTS) di Ubuntu, con il Technical Board di Canonical che ha preso la decisione di ridurre a 9 (dai 18 originari) i mesi di aggiornamenti garantiti per gli utenti su ogni versione del sistema operativo basato su Linux.

La decisione di dimezzare i tempi di supporto delle release non-LTS è stata apparentemente presa all'unanimità durante un recente meeting del board, e le nuove tempistiche verranno implementate a partire dalla distribuzione di Ubuntu 13.04 (nome in codice "Raring Ringtail") prevista per il prossimo 25 aprile.

Ma nel futuro prossimo di Ubuntu non c'è solo un tempo di supporto dimezzato, visto che la discussione del board ha preso in considerazione anche un nuovo meccanismo di distribuzione degli aggiornamenti meno problematico e che non richieda l'upgrade dell'intera distro per essere finalizzato.
Gli sviluppatori di Canonical stanno pensando a un meccanismo di update incrementale, che abbandoni le tradizionali release fisse nel tempo (e sul calendario) per affidarsi alla distribuzione dei pacchetti software individuali tramite repository online.

Il modello scelto da Ubuntu prevede il rispetto delle dipendenze tra applicativi, librerie e quant'altro, con la messa in pausa di certi aggiornamenti (già disponibili) nel caso in cui mancasse l'upgrade ai pacchetti da cui i software aggiornati dipendono. Un simile sistema è già adottato (fra gli altri) dalla distro Arch Linux.

Alfonso Maruccia
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67 Commenti alla Notizia Ubuntu, meno supporto per tutti
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  • Utilizzo Ubuntu sia a casa che nella mia azienda e non capisco come si fanno a scrivere certi commenti, ubuntu è molto stabile, io utilizzo solo versioni Lts, ma posso garantire che è un SO molto stabile, sicuramente di più di OpenSuse o Fedora, Debian, Arch-Linux non le prendo neanche in considerazione, troppo complicate, la gente che lavora non ha tempo da perdere dietro un computer ! Tra l'altro Ubuntu utilizza come shell Unity che è fantastica da utilizzare.
  • LEggo che qui molti amano KDE (come me) ma se è così com'è che Canonical non supporta + ufficalmente la Kubuntu?
  • boh... non capisco chi si ostina a usare uno schifo come ubuntu...

    se ti interessa un sistema stabile, allora bene una distribuzione gnu/linux... ma come stabilità ubuntu proprio no! per la stabilità ci sono debian, parabola, fedora...

    se ti interessa un sistema il più possibile libero, allora bene una distribuzione gnu/linux... ma per la libertà ubuntu proprio no: è sicuramente la distribuzione meno libera tra quele più diffuse! per avere un sistema libero ci sono debian, trisquel, parabola, blag, gns...

    se te ne freghi della libertà, dei formati aperti e liberi, della sicurezza, della privacy... e/o se ti interessa un sistema che "funziona" e "fa le cose che mi servono" (traduzione per il 99% dei casi: voglio videogiocare e cazzeggiare su qualche "social" network insieme a tanti altri deficienti) e che "c'è l'hanno tutti" (trad. per il 99% dei casi: me ne frego di essere consapevole e libero, mi basta essere omologato...), allora lascia perdere le distribuzioni gnu/linux in generale, compresa ubuntu: microsoft e/o apple sono ciò che fa per te...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ma proprio
    > per la stabilità ci sono
    > debian, parabola,
    > fedora...
    Passi per Debian, ma Fedora proprio no.
    Fedora è l'antitesi della stabilità.

    È più stabile una Arch Linux di una Fedora...
    Darwin
    5126
  • - Scritto da: Darwin
    > - Scritto da: ma proprio
    > Passi per Debian,

    beh dai... una debian stable (bene installata, configurata e gestita) è mooooolto più che stabile!

    > ma Fedora proprio no.
    > Fedora è l'antitesi della stabilità.

    dai esagerato! c'è molto di peggio no? Occhiolino
    e poi il discorso è lo stesso: dipende anche da cosa/come installi e da come gestisci il sistema

    > È più stabile una Arch Linux di una Fedora...

    ah beh concordo
    arch (ma preferisco parabola) è notevole
    è sempre vero però che se si fanno porcherie (tipo usare un qualche DM "discutibile" e/o installare roba a ca##o...) anche arch/parabola può perdere colpi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ma proprio
    > beh dai... una debian stable (bene installata,
    > configurata e gestita) è mooooolto più che
    > stabile!
    Infatti volevo dire "Debian ok. Nulla da dire" Occhiolino

    > dai esagerato! c'è molto di peggio no? Occhiolino
    Oddio...
    Tra le distro DESKTOP non credo.
    OpenSUSE (che è un'altra distro che odio) è anni luce più stabile.

    > e poi il discorso è lo stesso: dipende anche da
    > cosa/come installi e da come gestisci il
    > sistema
    È vero in parte.
    Il problema di Fedora che è che il team rilascia la distro con componenti così aggiornati che a volte sembra quasi una beta.
    Vedasi Fedora 18, rilasciata con un installer fatto a metà.

    > è sempre vero però che se si fanno porcherie
    > (tipo usare un qualche DM "discutibile" e/o
    > installare roba a ca##o...) anche arch/parabola
    > può perdere
    > colpi...
    Una buona macchina ha sempre bisogno di un buon guidatore, altrimenti perde il suo valore Occhiolino
    Darwin
    5126
  • Mah... Io le ho provate tutte e alla fine in ambito desktop la più comoda è indubbiamente ubuntu. Per installare un programma faccio 2 click e ho finito.
    Togliendo unity del cavolo ovviamente...

    Per i server ovviamente uso altre distribuzioni, ma per il desktop kubuntu mi va benissimo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Mah... Io le ho provate tutte e alla fine in
    > ambito desktop la più comoda è indubbiamente
    > ubuntu. Per installare un programma faccio 2
    > click e ho
    > finito.
    > Togliendo unity del cavolo ovviamente...
    >
    > Per i server ovviamente uso altre distribuzioni,
    > ma per il desktop kubuntu mi va benissimo.

    capisco... ma debian+kde non è lo stasso ma molto più stabile e molto più "pulita"? Occhiolino
    non+autenticato
  • Dipende dove, circa 2 anni fà per metterla sul mio netbook con ubuntu girava una meraviglia a primo colpo, mentre con debian non riconosceva la scheda di rete, ci ho perso un pò di tempo e alla fine visto l'inizio molto brutto sono tornato indietro ad ubuntu. Magari se lo provo adesso funziona perfettamente.


    Poi per carità ubuntu ha tutte le sue rotture, come l'aggiornamento ogni 6 mesi che è fastidioso per me in quanto ogni volta lo formatto per avere tutto pulito.
    non+autenticato
  • L'ultima OpenSuse+KDE+Build Service è fantastica.

    Shuttleworth vuole imitare Steve Jobs senza averne le qualità.

    Mi fa ridere che hanno il logo con le persone che si abbracciano. Per i loro progetti scelgono nomi come: Mir(pace), Unity, Harmony. Tutte cose che stanno separando Canonical dalla comunità open source.

    Vogliono fare una cosa tutta loro. Solo che non avendo gusto e capacità non ci riescono. D'altro canto ci hanno messo anni prima di capire che il marrone ricorda un po' la cacca.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > D'altro canto ci hanno messo anni prima di capire che il
    > marrone ricorda un po' la cacca.

    ahahahh Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: ma proprio
    > boh... non capisco chi si ostina a usare uno
    > schifo come
    > ubuntu...

    Chi vuole usare un computer per utilizzo desktop.

    > se ti interessa un sistema stabile, allora bene
    > una distribuzione gnu/linux... ma come stabilità
    > ubuntu proprio no! per la stabilità ci sono
    > debian

    La stable è obsoleta, la testing è uguale a Ubuntu LTS.

    > parabola

    Sconosciuta e quindi con supporto zero.

    > fedora...

    La cosa più instabile su questo pianeta.

    > se ti interessa un sistema il più possibile
    > libero, allora bene una distribuzione
    > gnu/linux... ma per la libertà ubuntu proprio no:
    > è sicuramente la distribuzione meno libera tra
    > quele più diffuse! per avere un sistema libero ci
    > sono debian, trisquel, parabola, blag,
    > gns...

    Vero, ma probabilmente a chi utilizza Ubuntu questo non interessa.

    > se te ne freghi della libertà, dei formati aperti
    > e liberi, della sicurezza, della privacy... e/o
    > se ti interessa un sistema che "funziona" e "fa
    > le cose che mi servono" (traduzione per il 99%
    > dei casi: voglio videogiocare e cazzeggiare su
    > qualche "social" network insieme a tanti altri
    > deficienti) e che "c'è l'hanno tutti" (trad. per
    > il 99% dei casi: me ne frego di essere
    > consapevole e libero, mi basta essere
    > omologato...), allora lascia perdere le
    > distribuzioni gnu/linux in generale, compresa
    > ubuntu: microsoft e/o apple sono ciò che fa per
    > te...

    O magari a chi usa Ubuntu semplicemente piace Ubuntu e non Windows o OSX.
    Shiba
    3709
  • - Scritto da: Shiba
    > - Scritto da: ma proprio
    > > boh... non capisco chi si ostina a usare uno
    > > schifo come ubuntu...
    >
    > Chi vuole usare un computer per utilizzo desktop.

    esiste di meglio

    > per la stabilità ci sono
    > > debian
    >
    > La stable è obsoleta, la testing è uguale a
    > Ubuntu LTS.

    semmai è il contrario: è ubuntu che deriva de debian...
    ubuntu è una debian (al 75%) trasformata, arraffazzonata e incasinata...

    > > parabola
    >
    > Sconosciuta

    a te

    > e quindi con supporto zero.

    falsissimo.
    arch/parabola hanno una comunità e uno dei migliori supporti esistenti per distro gnu/linux

    > > fedora...
    >
    > La cosa più instabile su questo pianeta.

    esagerato... meno stabile di altro è vero, ma sapendo un minimo metterci le mani non è tutto questo schifo...

    e in ogni caso mooooooooooolto meno instabile di ubuntu

    > > se ti interessa un sistema il più possibile
    > > libero, allora bene una distribuzione
    > > gnu/linux... ma per la libertà ubuntu
    > proprio
    > no:
    > > è sicuramente la distribuzione meno libera
    > tra
    > > quele più diffuse! per avere un sistema
    > libero
    > ci
    > > sono debian, trisquel, parabola, blag,
    > > gns...
    >
    > Vero, ma probabilmente a chi utilizza Ubuntu
    > questo non interessa.

    appunto

    > > se te ne freghi della libertà, dei formati
    > aperti
    > > e liberi, della sicurezza, della privacy...
    > e/o
    > > se ti interessa un sistema che "funziona" e
    > "fa
    > > le cose che mi servono" (traduzione per il
    > 99%
    > > dei casi: voglio videogiocare e cazzeggiare
    > su
    > > qualche "social" network insieme a tanti
    > altri
    > > deficienti) e che "c'è l'hanno tutti" (trad.
    > per
    > > il 99% dei casi: me ne frego di essere
    > > consapevole e libero, mi basta essere
    > > omologato...), allora lascia perdere le
    > > distribuzioni gnu/linux in generale, compresa
    > > ubuntu: microsoft e/o apple sono ciò che fa
    > per
    > > te...
    >
    > O magari a chi usa Ubuntu semplicemente piace
    > Ubuntu e non Windows o OSX.

    carto, anche se come motivazione per una scelta è un pochino debole
    non+autenticato
  • Sono un utente Ubuntu dal 2008, la mia prima distro è stata una LTS la 8.04, dopo la 10.04 e adesso la 12.04, aggiorno ogni 2 anni verso la nuova LTS, i classici rilasci semestrali li ho testati sempre su portatili ma non mi hann mai dato la stabilità di una LTS, comunque sul poratili ho installato la 13.04 beta1 che mi sta soprendendo per stabilità è miglioramenti riguardo Unity.
    non+autenticato
  • > poratili ho installato la 13.04 beta1 che mi sta
    > soprendendo per stabilità è miglioramenti
    > riguardo
    > Unity.


    Mi dai una bella notizia, fino all'ultima versione 12.10 compresa la LTS 12.04 era una cosa instabile (e non poco ).
    Come occupazione di memoria, come è messo?
    Si possono cambiare font ( compreso antialias ) e colori del desktop senza programma esterni?

    grazie
  • - Scritto da: Paguro
    > Sono un utente Ubuntu dal 2008, la mia prima
    > distro è stata una LTS la 8.04, dopo la 10.04 e
    > adesso la 12.04, aggiorno ogni 2 anni verso la
    > nuova LTS, i classici rilasci semestrali li ho
    > testati sempre su portatili ma non mi hann mai
    > dato la stabilità di una LTS, comunque sul
    > poratili ho installato la 13.04 beta1 che mi sta
    > soprendendo per stabilità è miglioramenti
    > riguardo
    > Unity.

    Per quel che mi riguarda uso solo LTS, le versioni intermedie possono anche abolirle
  • La decisione di ridurre il periodo di supporto non mi sorprende più di tanto. È dalla nascita del progetto Ubuntu che mi chiedo il perché dei rilasci forzati ogni sei mesi. Cui prodest? (infatti ho sempre optato per le LTS)
    Vuoi che l'utente abbia sempre un sistema operativo aggiornato?
    Proponi degli aggiornamenti per IL SUO sistema operativo, non costringerlo a cambiarlo.
    Chiunque abbia mai provato a compilarsi una nuova applicazione (utilità / libreria / compilatore / kernel ecc.) sa che è rarissimo il caso in cui per aggiornare il pezzo X devi anche aggiornare l'altro pezzo Y e poi il pezzo Z in un effetto domino che ti costringe a scegliere: O restare come sei O aggiornare un bel po' di roba tutta insieme. È rarissimo.
    A mio parere l'approccio Debian (da alcuni ritenuto troppo conservativo) è vincente perché punta alla qualità dei rilasci. D'altronde una distro linux non deve essere come una popstar che se non tira fuori un CD l'anno finisce a "Meteore"!
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