Alfonso Maruccia

Ubuntu, il nuovo OS cinese

Canonical e le autoritÓ di Pechino stringono accordi per promuovere il software open source in Cina. Si comincia con un sistema operativo basato su Ubuntu, con tanto di servizi cloud specifici per il mercato locale

Roma - Canonical, la società fondata da Mark Shuttleworth, ha annunciato un accordo con il Ministero dell'Industria e dell'IT, con la stipula di una vera e propria partnership tra le due entità con tanto di partecipazione economica da parte cinese.

Il primo frutto dell'accordo Canonical-Cina sarà una versione di Kylin - il sistema "anti-hacker" realizzato a partire da FreeBSD - basato sulla prossima release di Ubuntu in versione desktop, con il supporto alle nuove piattaforme (in sostanza smartphone e tablet) in arrivo in un futuro prossimo.

Kylin-Ubuntu sarà naturalmente in grado di fornire pieno supporto alla lingua e al calendario cinesi, includerà servizi per il mercato interno come un indicatore meteorologico, la ricerca "cloud" sulle reti musicali online direttamente da interfaccia Dash, l'integrazione con Baidu (anche noto come il "Google cinese") e relative mappe, servizi di shopping Yahoo!, informazioni di viaggio in tempo reale per treni e voli aerei e altro ancora.
Nella nuova partnership Canonical metterà il sistema operativo, mentre il Ministero cinese avrà il compito di finanziare i lavori di localizzazione del sistema e di gestirne la diffusione nell'ambito di un piano quinquennale di promozione del software open source nel paese asiatico.

Promozione del codice (F?)OSS a parte, Ubuntu è l'ultima occasione sfruttata da Pechino per realizzare il suo lungamente rincorso obiettivo di autarchia digitale che non guarda in faccia alla libertà di scelta dei singoli. Un desiderio di fare da sé che tra l'altro accomuna la Cina con altri stati asiatici come India e Corea del Nord.

Alfonso Maruccia
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90 Commenti alla Notizia Ubuntu, il nuovo OS cinese
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  • A proposito di "innovare"...

    Ho letto oggi con sorpresa sul sito di Oracle che da febbraio scorso NON aggiorneranno più Java 6 in favore di Java 7.

    Qualcuno di voi ha avuto a che fare con il porting di qualcosa di corposo da 6 a 7 ?

    Grazie a chiunque mi dia qualche info utile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce
    > A proposito di "innovare"...
    >
    > Ho letto oggi con sorpresa sul sito di Oracle che
    > da febbraio scorso NON aggiorneranno più Java 6
    > in favore di Java
    > 7.
    >
    > Qualcuno di voi ha avuto a che fare con il
    > porting di qualcosa di corposo da 6 a 7
    > ?
    >
    > Grazie a chiunque mi dia qualche info utile.
    Oracle dixit :
    "The last publicly available release of Oracle JDK 6 is to be released in February, 2013. This means that after 19 February 2013, all new security updates, patches and fixes for Java SE 6 and Java SE 5 will only be available through My Oracle Support and will thus require a commercial license with Oracle."
    Fine degli update GRATUITI: chi paga li avra' ancora (bella vaccata, ma soprassediamo....)
    Tenendo conto che la maggior parte dei progetti corposi in Java (quantomeno in Italia) sono di banche/assicurazioni, direi che il problema non si pone: si cacciano gli sghei.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero
    > Fine degli update GRATUITI: chi paga li avra'
    > ancora (bella vaccata, ma
    > soprassediamo....)
    > Tenendo conto che la maggior parte dei progetti
    > corposi in Java (quantomeno in Italia) sono di
    > banche/assicurazioni, direi che il problema non
    > si pone: si cacciano gli
    > sghei.

    Che conferma l'impressione che ho da qualche tempo: Oracle è la "nuova IBM".
    Prodotti pesanti, farraginosi, documentazione caotica, presunzione di onnipotenza, il tutto fatto pagare a caro prezzo.

    Il fatto poi che si tolga il supporto e l'upgrade gratuito a Java proprio nel momento in cui per questo ambiente si rilevano gravi falle di sicurezza rende il comportamento di Oracle addirittura odioso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Winterthur
    > - Scritto da: Trollollero
    > > Fine degli update GRATUITI: chi paga li avra'
    > > ancora (bella vaccata, ma
    > > soprassediamo....)
    > > Tenendo conto che la maggior parte dei progetti
    > > corposi in Java (quantomeno in Italia) sono di
    > > banche/assicurazioni, direi che il problema non
    > > si pone: si cacciano gli
    > > sghei.
    >
    > Che conferma l'impressione che ho da qualche
    > tempo: Oracle è la "nuova
    > IBM".
    > Prodotti pesanti, farraginosi, documentazione
    > caotica, presunzione di onnipotenza, il tutto
    > fatto pagare a caro
    > prezzo.
    >
    C'è sempre posto per una IBM nel mondo (cit.)

    > Il fatto poi che si tolga il supporto e l'upgrade
    > gratuito a Java proprio nel momento in cui per
    > questo ambiente si rilevano gravi falle di
    > sicurezza rende il comportamento di Oracle
    > addirittura
    > odioso.

    Oppure il tentativo di scremare la gente utilizzando la leva del prezzo.
    maxsix
    8533
  • - Scritto da: maxsix
    > Oppure il tentativo di scremare la gente
    > utilizzando la leva del
    > prezzo.
    È possibile. Anzi, probabilmente è proprio come dici.
    Tuttavia maxsix non dimenticare una cosa.
    Ciò che ha reso importante Java non è il linguaggio in sè, ma la community che lo ha reso un prodotto diffuso.

    Oracle si sta mettendo contro la community. Brutta cosa.
    Evidentemente le sonore mazzate di LibreOffice, Illumos e MariaDB non le sono bastate.
    Spero che a questo punto li mandi a quel paese pure OpenJDK...così per questa azienda ci sarà un bel tramonto da guardare, facendo compagnia a Microsoft.

    Anche perché se OpenJDK li manda a quel paese, si porta dietro un bel po' di aziende. In primis Red Hat, che non vedrebbe l'ora di mettersi contro Oracle, specialmente dato che JBoss e Glassfish sono concorrenti.
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    Modificato dall' autore il 27 marzo 2013 14.31
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    Darwin
    5126
  • " Il primo frutto dell'accordo Canonical-Cina sarà una versione di Kylin - il sistema "anti-hacker" realizzato "
    Infatti: se con cinabuntu vorrai fare l'hacker tutte le tue operazioni verranno registrate da "Lens" ed inviate ai servizi segreti cinesi, ovviamente secondo Shuttercoso con lo scopo di "migliorare l'esperienza utente", inoltre Lens sarà intergato in MIR ed impossibile da rimuovere. Disattivandolo verrà interrotta la funzionalità di interfaccia ma in background la cimice continuerà a registrare ed inviare.

    E poi si lamentavano di Microsoft. Ridicoli come sempre sti opensorci! Rotola dal ridere
    Parola di Winaro! Occhiolino
    non+autenticato
  • 1/10 per la trollata.
    E poi dimentichi una cosa.
    Ubuntu (e sotto-prodotti) è solo una delle distribuzioni Linux.
    C'è Debian, Fedora, Mint etc e se vogliamo c'è BSD.
    Quindi non c'è un problema di scelta.
    Invece voi fanboy della piastrella (non più finestra) avete solo quelle.
    Le piastrelle.

    E poi è ovvio che un paese grande come la Cina e con costi di gestione enormi per uno stato di quelle dimensioni, puntare su un sistema open come Ubuntu.
    Canonical gli darà una mano per creare strumenti di tecno-controllo dei cittadini ?!!
    Bene, poco male... addio Canonical.

    Come puoi notare io posso scegliere, tu come tutti i fanboy della piastrella, no !
    E' un lusso che non potete permettervi.

    Per ora aspetto l'evolversi della situazione, poi si vedrà.

    Bye!
    non+autenticato
  • - Scritto da: . . .
    > 1/10 per la trollata.
    > E poi dimentichi una cosa.
    > Ubuntu (e sotto-prodotti) è solo una delle
    > distribuzioni
    > Linux.

    Mi pare che non scrivano nemmeno più linux, ma solo ubuntu. Comuqnue credo ancora per poco avranno a che fare con linux. Dai tempo al tempo...

    > C'è Debian, Fedora, Mint etc e se vogliamo c'è
    > BSD.
    > Quindi non c'è un problema di scelta.

    Ed infatti i cinesi hanno scelto: l'opzione peggiore rispetto ai tuoi utopistici ideali di "free (as in freedom) software".

    > E poi è ovvio che un paese grande come la Cina e
    > con costi di gestione enormi per uno stato di
    > quelle dimensioni, puntare su un sistema open
    > come Ubuntu.

    Open per modo di dire, quello che di open c'è lo trattano come se puzzasse mi pare.

    > Canonical gli darà una mano per creare strumenti
    > di tecno-controllo dei cittadini ?!!

    quella è già una feature built-in. Vedi almeno noi winari abbiamo cose come malwarebytes o spybot S&D, a voi Canonical gli spyware ve li da inclusi nel sistema e molti di voi la chiamano "innovazione". Che pollastri!

    > Bene, poco male... addio Canonical.
    Tranquillo, Canonical a linux sta già dicendo addio da tempo e con MIR darà il colpo dio grazia. A quel punto potrete scordarvi di Steam e dei driver aggiornati di nVidia/AMD.

    > Come puoi notare io posso scegliere, tu come
    > tutti i fanboy della piastrella, no

    Si certo, potrai scegliere Ubuntu se vorrai usare un PC Desktop, e ricordati di non spostare nulla nell'interfaccia che Mark ti guarda da remoto.

    > !
    > E' un lusso che non potete permettervi.

    Mi fai ridere, perché presto questa vostra spocchia sarà abbondantemente umiliata dalle (luride) mani in cui vi siete messi con bubuntu! ah ah!

    > Per ora aspetto l'evolversi della situazione, poi
    > si vedrà.

    c'è poco da vedere c'è. Pubblicità a vita per voi, spyware integrato!

    e intanto noi con windows 8 ce la godiamo!

    Parola di Winaro!Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Winaro
    > - Scritto da: . . .
    > > 1/10 per la trollata.
    > > E poi dimentichi una cosa.
    > > Ubuntu (e sotto-prodotti) è solo una delle
    > > distribuzioni
    > > Linux.
    >
    > Mi pare che non scrivano nemmeno più linux, ma
    > solo ubuntu. Comuqnue credo ancora per poco
    > avranno a che fare con linux. Dai tempo al
    > tempo...
    >
    > > C'è Debian, Fedora, Mint etc e se vogliamo
    > c'è
    > > BSD.
    > > Quindi non c'è un problema di scelta.
    >
    > Ed infatti i cinesi hanno scelto: l'opzione
    > peggiore rispetto ai tuoi utopistici ideali di
    > "free (as in freedom)
    > software".
    >
    > > E poi è ovvio che un paese grande come la
    > Cina
    > e
    > > con costi di gestione enormi per uno stato di
    > > quelle dimensioni, puntare su un sistema open
    > > come Ubuntu.
    >
    > Open per modo di dire, quello che di open c'è lo
    > trattano come se puzzasse mi
    > pare.
    >
    > > Canonical gli darà una mano per creare
    > strumenti
    > > di tecno-controllo dei cittadini ?!!
    >
    > quella è già una feature built-in. Vedi almeno
    > noi winari abbiamo cose come malwarebytes o
    > spybot S&D, a voi Canonical gli spyware ve li da
    > inclusi nel sistema e molti di voi la chiamano
    > "innovazione". Che
    > pollastri!
    >
    > > Bene, poco male... addio Canonical.
    > Tranquillo, Canonical a linux sta già dicendo
    > addio da tempo e con MIR darà il colpo dio
    > grazia. A quel punto potrete scordarvi di Steam e
    > dei driver aggiornati di
    > nVidia/AMD.
    >
    > > Come puoi notare io posso scegliere, tu come
    > > tutti i fanboy della piastrella, no
    >
    > Si certo, potrai scegliere Ubuntu se vorrai usare
    > un PC Desktop, e ricordati di non spostare nulla
    > nell'interfaccia che Mark ti guarda da
    > remoto.
    >
    > > !
    > > E' un lusso che non potete permettervi.
    >
    > Mi fai ridere, perché presto questa vostra
    > spocchia sarà abbondantemente umiliata dalle
    > (luride) mani in cui vi siete messi con bubuntu!
    > ah
    > ah!
    >
    > > Per ora aspetto l'evolversi della
    > situazione,
    > poi
    > > si vedrà.
    >
    > c'è poco da vedere c'è. Pubblicità a vita per
    > voi, spyware
    > integrato!
    >
    > e intanto noi con windows 8 ce la godiamo!
    >
    > Parola di Winaro!Occhiolino

    Capito tutto eh ?!!
    Bravo, bravo... A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: . . .
    > Canonical gli darà una mano per creare strumenti
    > di tecno-controllo dei cittadini ?!!
    >
    > Bene, poco male... addio Canonical.

    Più che altro "addio a un miliardo di utenti cinesi che passano a Linux", come qualcuno qui si stava già esaltando!A bocca aperta

    Alla fine, o impongono di usare il Linux di Stato per leggeA bocca aperta o la gente se ne starà ancora con Windows, come fa il 90% dei cinesi (e pure non cinesi).
    Gli unici volumi saranno (e non saranno piccolissimi in termini assoluti, per la grandezza del paese) quelli della PA cinese, dove gli impiegati se li troveranno sul tavolo.
    Probabilmente la speranza dei governanti cinesi è quella che attraverso ciò si possa diffondere il Linux di Stato anche presso i privati.
    Ma non ce li vedo i cinesi portarsi in massa in casa un software spia.
    Certo, potrebbero anche usare un'altra distro, ma non l'hano fatto finora e sono certo che Linux non ha nessunissimo "appeal" per diventare di per sè un competitore per Windows o OSX.

    Quindi, a livello di massa sarà un flop.
    Ma intanto Canonical ci avrà fatto un pò di soldi, lavorando per la dittatura.
    E la dittatura avrà uno strumento in più per controllare i propri impiegati (che probabilmente controllava già benissimo, comunque).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Livigno2000
    > - Scritto da: . . .
    > > Canonical gli darà una mano per creare strumenti
    > > di tecno-controllo dei cittadini ?!!
    > >
    > > Bene, poco male... addio Canonical.
    >
    > Più che altro "addio a un miliardo di utenti
    > cinesi che passano a Linux", come qualcuno qui si
    > stava già esaltando!
    >A bocca aperta
    >
    > Alla fine, o impongono di usare il Linux di Stato
    > per leggeA bocca aperta o la gente se ne starà ancora con
    > Windows, come fa il 90% dei cinesi (e pure non
    > cinesi).
    > Gli unici volumi saranno (e non saranno
    > piccolissimi in termini assoluti, per la
    > grandezza del paese) quelli della PA cinese, dove
    > gli impiegati se li troveranno sul tavolo.
    >
    > Probabilmente la speranza dei governanti cinesi è
    > quella che attraverso ciò si possa diffondere il
    > Linux di Stato anche presso i
    > privati.
    > Ma non ce li vedo i cinesi portarsi in massa in
    > casa un software
    > spia.
    > Certo, potrebbero anche usare un'altra distro, ma
    > non l'hano fatto finora e sono certo che Linux
    > non ha nessunissimo "appeal" per diventare di per
    > sè un competitore per Windows o
    > OSX.
    >
    > Quindi, a livello di massa sarà un flop.
    > Ma intanto Canonical ci avrà fatto un pò di
    > soldi, lavorando per la
    > dittatura.
    > E la dittatura avrà uno strumento in più per
    > controllare i propri impiegati (che probabilmente
    > controllava già benissimo,
    > comunque).

    ehm... siamo nel 2013, eh? Sei un po' arretrato su linux ed i recenti sviluppi. La Cina non è un paesello europeo con le pezze al culo che pensa di "risparmiare" con l'open source. E nemmeno una finta democrazia (è una dittatura infatti) governata dalle lobbies.
    Vogliono l'autarchia tecnologica, ed hanno i soldi e le teste per ottenerla. Con un bacino di utenza come il loro hai voglia che linux lo acquisisce "l'appeal".
    Ubunto
    1350
  • Da uno che si firma Ubuntu non mi potevo aspettare un'analisi meno superficiale.

    Per inciso: che la Cina sia una dittatura l'ho scritto io, non sto certo ad aspettare che me lo dica un linaro.

    E tale dittatura, comunque, ha già fallito nell'imporre un Linux di Stato: Linux RedFlag, epico fallimento di quasi dieci anni fa, che si proponeva esattamente le stesse cose di oggi.
    E non si vede perchè dovrebbe avere successo oggi, almeno a livello di diffusione popolare del sistema-spyware.

    Io, se fossi in loro, casomai cercherei di diffondere un "Android di Stato", avrebbero molta più possibilità di successo qui, se supportati dai costruttori di smartphone, cinesi e no, che non sui PC con Linux.
    E riuscirebbero ancor meglio a spiare i propri cittadini.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Livigno2000
    > Da uno che si firma Ubuntu non mi potevo
    > aspettare un'analisi meno
    > superficiale.
    >
    > Per inciso: che la Cina sia una dittatura l'ho
    > scritto io, non sto certo ad aspettare che me lo
    > dica un
    > linaro.
    >
    > E tale dittatura, comunque, ha già fallito
    > nell'imporre un Linux di Stato: Linux RedFlag,
    > epico fallimento di quasi dieci anni fa, che si
    > proponeva esattamente le stesse cose di
    > oggi.
    > E non si vede perchè dovrebbe avere successo
    > oggi, almeno a livello di diffusione popolare del
    > sistema-spyware.
    >
    > Io, se fossi in loro, casomai cercherei di
    > diffondere un "Android di Stato", avrebbero molta
    > più possibilità di successo qui, se supportati
    > dai costruttori di smartphone, cinesi e no, che
    > non sui PC con
    > Linux.
    > E riuscirebbero ancor meglio a spiare i propri
    > cittadini.

    Già fatto.

    http://www.tomshw.it/cont/news/android-usato-per-s...
    maxsix
    8533
  • - Scritto da: Livigno2000
    > Da uno che si firma Ubuntu non mi potevo
    > aspettare un'analisi meno
    > superficiale.

    E' una scelta fatta diversi anni fa, ben prima che le icone "devono stare a sinistra", ormai ho questo account.

    > Per inciso: che la Cina sia una dittatura l'ho
    > scritto io, non sto certo ad aspettare che me lo
    > dica un linaro.
    >
    > E tale dittatura, comunque, ha già fallito
    > nell'imporre un Linux di Stato: Linux RedFlag,
    > epico fallimento di quasi dieci anni fa, che si
    > proponeva esattamente le stesse cose di
    > oggi.
    > E non si vede perchè dovrebbe avere successo
    > oggi, almeno a livello di diffusione popolare del
    > sistema-spyware.

    Tu ti ricordi 20-25 anni fa, le radioline giapponesi vendute dai marocchini (2000 lire)? I cinesi hanno già superato la fase delle radioline, ora fanno smartphone, sono un importante centro di influenza nell'area asiatica, oltre ad avere un mercato estero possiedono un crescente (e colossale) mercato interno. Indicavo la dittatura non i senso moralistico, ma per evidenziare da un punto di vista più pragmatico che sono in grado, in maniera maggiormente incisiva che in altri sistemi, di fornire un indirizzo allo sviluppo industriale. 10 anni fa erano una cosa, oggi sono un'altra, fra 10 anni non possiamo saperlo ma tutto fa pensare ad un'ulteriore crescita.
    Noi non siamo in grado di escludere, se fin'ora la guida dello sviluppo tecnologico ed informatico è stata in mano agli USA, che in futuro sia la Cina o più in generale l'area asiatica ad assumere una leadership in questo settore. E secondo te si affideranno a Microsoft? Una azienda americana?
    Se valuti l'adozione di ubuntu (o windows, o qualsiasi altro sistema operativo) dalla prospettiva di "aziende occidentali che invadono il mercato cinese" probabilmente hai una parte di ragione, solo che la prospettiva non sarà quella.
    La tua giusta indicazione di "appeal" attuale (ma non troppo attuale) è destinata a crollare in breve tempo se i vari produttori cinesi/coreani/indiani dovessero cominciare a produrre software linux compatibili.

    > Io, se fossi in loro, casomai cercherei di
    > diffondere un "Android di Stato", avrebbero molta
    > più possibilità di successo qui, se supportati
    > dai costruttori di smartphone, cinesi e no, che
    > non sui PC con Linux.
    > E riuscirebbero ancor meglio a spiare i propri
    > cittadini.

    Android ce l'hanno già, cosa ci mettono nei cinafonini secondo te? Ma dato che hai citato Android-linux, vorrei che tu guardassi questo filmato del 2011:

    http://www.youtube.com/watch?v=7guSYUKm0zk

    E' il lancio del Meizu M9 (android), quella fila non ti ricorda il lancio di altri smartphone con una mela stampata sopra? Riguardo al Meizu avevo visto pure dei video dove gli acquirenti "facevano l'applauso" a chi usciva dal negozio.
    Porto come esempio Meizu per evidenziare ulteriormente il fatto che i Cinesi, a differenza di noi europei, non stanno delegando agli USA la proposta tecnologica ma hanno la loro ed indubbiamente la porteranno avanti, stanno costruendo i LORO produttori di hardware: dalla catena di montaggio alla vendita al dettaglio. Tra qualche anno potrebbero tranquillamente fregarsene di cosa fanno Microsoft o Apple, avendo i loro colossi nazionali a coprire l'offerta delle due citate.
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    Modificato dall' autore il 27 marzo 2013 14.25
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    Ubunto
    1350
  • > Infatti: se con cinabuntu vorrai fare l'hacker
    > tutte le tue operazioni verranno registrate da
    > "Lens" ed inviate ai servizi segreti cinesi,
    > ovviamente secondo Shuttercoso con lo scopo di
    > "migliorare l'esperienza utente", inoltre Lens
    > sarà intergato in MIR ed impossibile da
    > rimuovere.

    Ricompili e lo rimuovi. Ah, già, tu sei abituato a windows.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Ricompili e lo rimuovi. Ah, già, tu sei abituato
    > a windows.

    ehm... non proprio...

    a) se il sistema utilizza UEFI/ Secu restrictedBoot impostato per non essere disabilitabile dall'tilizzatore, ti scordi ti ricompilare qualsiasi cosa come di installare qualsiasi cosa diversa da ciò che "loro" hanno stabilito... e questo accade A PRESCINDERE dal sistema operativo (vale per win come per qualsiasi distribuzione gnu/linux)

    b) se nel sistema ci sono dei dispositivi che richiedono firmware proprietario "aggiuntivo" lato kernel (i famigerati blob per cui dobbiamo ringraziare anche mr. torvalds) o driver disponibili solo come binari proprietari (esempio tipico: molte schede di rete, guarda caso...), allora puoi pure ricompilare tutto quello che vuoi e puoi anche cambiare distribuzione... ma se non utilizzi quei firmware/driver proprietari i dispositivi non funzionano punto e basta...
    e da questo p.d.v canonical "brilla" su tutte le altre distribuzioni: per funzionare subito al volo con qualunque hardware e qualsiasi utente per quanto incompetente, ubuntu è la distribuzione che più di tutte raccatta e installa qualsiasi merda proprietaria...

    (e non lo dice un winaro, ma un membro FSF, utilizzatore GNU/Linux da una quindicina di anni e di Debian in particolare da 5 anni...)
    non+autenticato
  • da wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Red_Flag_Linux

    Red Flag Linux (红旗 Linux) è una distribuzione cinese del sistema operativo GNU/Linux. Il logo della distribuzione è Tux che porta una bandiera rossa.
    La corrente versione, la 6.0, è stata rilasciata il 29 settembre 2007. (...)


    Come mai hanno mollato il loro red flag linux per associarsi con canonical ?
  • - Scritto da: shevathas
    > Come mai hanno mollato il loro red flag linux per
    > associarsi con canonical ?

    redhat usa pacchetti rpm e il supporto (quello "serio" non quello della community) costa caro

    ubuntu [= debian + kernel blobbato + software proprietario + formati non liberi - stabilità - sicurezza - privacy)] usa pacchetti deb e si trova tanto supporto gratuito

    i cinesi, fari del moderno capitalismo, hanno capito benissimo come sfruttare i contributi della community... solo che, a differenza dello sfruttamento "tecnico" che ne fanno google, mozilla, canonical ecc. ecc., i cinesi puntano allo sfruttamento finalizzato al tecnocontrollo...

    e ubuntu, oggi, è la distribuzione che si presta al meglio per tutto questo (soprattutto se canonical collabora attivamente...)
    non+autenticato
  • > Come mai hanno mollato il loro red flag linux per
    > associarsi con canonical
    > ?

    Cosi' possono mettere un po' di spyware in imbuto ... con red flag spiavano solo i cinesi.
    non+autenticato
  • Wut?

    Specificare meglio plz.
    maxsix
    8533
  • - Scritto da: maxsix
    > Wut?
    >
    > Specificare meglio plz.

    Semplice: perché il supporto complessivo e globale a linux è superiore (maledetti), la curva di adozione industriale e commerciale del succitato abominio ha andamento esponenziale, quella di *bsd è una linea piatta. Ma, maxsix, ancora non l'hai capito che *bsd è una terra di razzìa dove chi prende poi si fa mediamente... li cazzi sua?
    Per favore non tirarmi fuori la storia di apple, di jobs, della xerox, di microsoft che non centrano niente. In cinciampai voglio un sistema in cui devono investire solo per quanto concerne le proprie esigenze e che per il resto cammini da solo. Linux è in grado, *bsd no.
    In realtà sono degli sciocchi, hanno a disposizione windows 8 che è 1000 volete meglio di linux e non ne aprofittano. Se Ballmer lo invitano in cina e gli spiegano le cose, lui li rimuove i programmi della CIA da windows, non ci sono problemi.

    Parola di Winaro!Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Winaro
    > - Scritto da: maxsix
    > > Wut?
    > >
    > > Specificare meglio plz.
    >
    > Semplice: perché il supporto complessivo e
    > globale a linux è superiore (maledetti), la curva
    > di adozione industriale e commerciale del
    > succitato abominio ha andamento esponenziale,
    > quella di *bsd è una linea piatta discendente.

    FIXED Ficoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: Winaro
    > > - Scritto da: maxsix
    > > > Wut?
    > > >
    > > > Specificare meglio plz.
    > >
    > > Semplice: perché il supporto complessivo e
    > > globale a linux è superiore (maledetti), la
    > curva
    > > di adozione industriale e commerciale del
    > > succitato abominio ha andamento esponenziale,
    > > quella di *bsd è una linea piatta
    >

    > discendente.
    >
    > FIXED Ficoso

    Balle.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Provare per credere
    > - Scritto da: collione
    > > - Scritto da: Winaro
    > > > - Scritto da: maxsix
    > > > > Wut?
    > > > >
    > > > > Specificare meglio plz.
    > > >
    > > > Semplice: perché il supporto
    > complessivo
    > e
    > > > globale a linux è superiore
    > (maledetti),
    > la
    > > curva
    > > > di adozione industriale e commerciale
    > del
    > > > succitato abominio ha andamento
    > esponenziale,
    > > > quella di *bsd è una linea
    > piatta
    > >

    > > discendente.
    > >
    > > FIXED Ficoso
    >
    > Balle.

    Si si come no

    Le installazioni di freebsd sono cresciute di 3 unità negli ultimi 10 anniA bocca aperta
    non+autenticato
  • > Ma, maxsix,
    > ancora non l'hai capito che *bsd è una terra di
    > razzìa dove chi prende poi si fa mediamente... li
    > cazzi
    > sua?

    Perchè su Linux no?
    Il cesso verdognolo è li a dimostrarlo eh.
    maxsix
    8533
  • Ma anche no...

    Su Linux non puoi prendere il codice e rilasciarlo come software closed source.

    Prendi il codice? Fai modifiche? Bene. Bravissimo. Ora però rilasci il codice, altrimenti ti si fa il cu*o a tarallo.

    Android è open source ed i miglioramenti di Google al kernel sono upstream ormai.

    Hai proprio sbagliato esempio, trollino....
    Darwin
    5126
  • - Scritto da: Darwin
    > Ma anche no...
    >
    > Su Linux non puoi prendere il codice e
    > rilasciarlo come software closed
    > source.
    >
    > Prendi il codice? Fai modifiche? Bene.
    > Bravissimo. Ora però rilasci il codice,
    > altrimenti ti si fa il cu*o a
    > tarallo.
    >
    > Android è open source ed i miglioramenti di
    > Google al kernel sono upstream
    > ormai.
    >
    > Hai proprio sbagliato esempio, trollino....

    Android è si o no figlio di Linux?
    Si.
    Si stava disquisendo sul fatto che su BSD la gente prende e fa quello che gli pare.
    Su linux succede esattamente la stessa cosa.

    Android ne è un esempio.

    Nessuno, almeno non io, intendeva o sottointendeva nulla a riguardo dell'open e del closed.

    Tutto qua.
    maxsix
    8533
  • - Scritto da: maxsix
    > > Ma, maxsix,
    > > ancora non l'hai capito che *bsd è una terra
    > di
    > > razzìa dove chi prende poi si fa
    > mediamente...
    > li
    > > cazzi
    > > sua?
    >
    > Perchè su Linux no?
    > Il cesso verdognolo è li a dimostrarlo eh.

    Al contrario, il bidone della spazzatura robomorfo ha addirittura portato allo sviluppo di un branch del kernel, in seguito riunito alla versione trunk. Merge riguardante il supporto a file system aggiuntivi, al risparmio energetico sui processori ARM, a non so cos'altro perché non è la mia ragione di vita seguire il kernel linux, dato che sono un winaro. Di fatto però molto del lavoro fatto da google è poi "tornato a casa" e per fare queste cose, con implementazioni concrete per dispositivi reali, ci vogliono "i ghelli", e mica pochi.
    Per stringere i termini: con android, linux ha avuto vantaggi, svantaggi o è andato avanti in modo indifferente? Intel avrebbe portato avanti a testa bassa quel coso su cui speri (maemo/momo/moblin/sarcazzo/nonricordoilnome) per vedere il crollo di android? Valve avrebbe seriamente pensato di supportare linux? E senza Valve/Steam, nvidia e amd avrebbero mai rilasciato dei driver linux (closed) decenti?
    A mio parere google ha dato un boost notevole, poi per carità uno può guardare il bicchiere mezzo pieno o quello mezzo vuoto, ma mezzo è sempre meglio di zero.


    Parola di Winaro!Occhiolino
    non+autenticato
  • Hahahaha si vede che non capisci una mazza
    non+autenticato
  • > windows 8 che è 1000 volete meglio di linux
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • L'articolista vuole scentemente mettere zizzagna, presentando la cosa in modo che i cinesi siano soltanto brutti, sporchi, comunisti e oppressori del popolo: tutto vero, d'accordo, ma la lettura da dare e' un'altra.
    Se "far da se'" significa usare software libero in modo da sottrarsi legalmente alla "tassa americana", se "far da se'" significa non avere backdoor nei sistemi critici di un Paese, se "far da se'" significa avere un S.O. che fa "quello che voglio io e non quello che vuole un altro", allora viva l'autarchia. Qui non e' un discorso di capitalisbo contor comunismo, e' un discorso di sicurezza, risparmio economico, indipendenza tecnologica. L'articolista ci spieghi, se ne e' in grado, perche' un Paese che ne ha la possibilita' non dovrebbe sottrarsi al controllo informatico eseguito da un altro stato. Magari L'Europa "avesse le palle" per fare una cosa del genere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...

    > L'articolista vuole scentemente mettere zizzagna,

    Scientemente mettere zizzania.


    > Se "far da se'" significa usare software libero
    > in modo da sottrarsi legalmente alla "tassa
    > americana", se "far da se'" significa non avere
    > backdoor nei sistemi critici di un Paese, se "far
    > da se'" significa avere un S.O. che fa "quello
    > che voglio io e non quello che vuole un altro",
    > allora viva l'autarchia.

    Tieni presente però che questo è solo un timido, timidissimo inizio.
    Lenovo, che è il secondo produttore al mondo di portatili, sui propri PC monta microprocessori Intel e AMD. E il governo non può mettere naso in questa scelta, per ora.
    Anche il supercomputer cinese Tianhe-I, che è stato per circa un anno e mezzo il computer più veloce del mondo, monta processori Intel e AMD. Però usa Linux.


    > Qui non e' un discorso
    > di capitalisbo contor comunismo, e' un discorso
    > di sicurezza, risparmio economico, indipendenza
    > tecnologica. L'articolista ci spieghi, se ne e'
    > in grado, perche' un Paese che ne ha la
    > possibilita' non dovrebbe sottrarsi al controllo
    > informatico eseguito da un altro stato.

    Perché nel caso dell'Europa l'altro Stato è un alleato di ferro e ha provveduto per 50 anni alla protezione militare. Ecco perché: nessuno ha paura di uno Stato amico.
    A volte le cose semplici sono le più difficili da capire.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: ...
    >
    > > L'articolista vuole scentemente mettere
    > zizzagna,
    >
    > Scientemente mettere zizzania.
    >

    ok, mi e' scappata la "i".

    >
    > > Se "far da se'" significa usare software
    > libero
    > > in modo da sottrarsi legalmente alla "tassa
    > > americana", se "far da se'" significa non
    > avere
    > > backdoor nei sistemi critici di un Paese, se
    > "far
    > > da se'" significa avere un S.O. che fa
    > "quello
    > > che voglio io e non quello che vuole un
    > altro",
    > > allora viva l'autarchia.
    >
    > Tieni presente però che questo è solo un timido,
    > timidissimo inizio.

    e allora? Mai diceva che un perconrso di mille "li" (unita' di misura, circa un kilometro) cominica dal primo passo.

    > Lenovo, che è il secondo produttore al mondo di
    > portatili, sui propri PC monta microprocessori
    > Intel e AMD. E il governo non può mettere naso in
    > questa scelta, per ora.
    > Anche il supercomputer cinese Tianhe-I, che è
    > stato per circa un anno e mezzo il computer più
    > veloce del mondo, monta processori Intel e AMD.
    > Però usa Linux.

    again: e allora? Cambiare il soft e' piu' semplice che non cambiare le CPU. I Cinesi stanno sviluppando ANCHE hardware autoctono basato si architettura MIPS: adesso fa pena, ma quando sara' competitivo lo useranno e ciao a intel/amd.


    > > Qui non e' un discorso
    > > di capitalisbo contor comunismo, e' un
    > discorso
    > > di sicurezza, risparmio economico,
    > indipendenza
    > > tecnologica. L'articolista ci spieghi, se ne
    > e'
    > > in grado, perche' un Paese che ne ha la
    > > possibilita' non dovrebbe sottrarsi al
    > controllo
    > > informatico eseguito da un altro stato.
    >
    > Perché nel caso dell'Europa l'altro Stato è un
    > alleato di ferro e ha provveduto per 50 anni alla
    > protezione militare. Ecco perché: nessuno ha
    > paura di uno Stato amico.

    Non esistono stati "amici", esistono stati "alleati". Gli USA avevano una paura fottuta dei "Rossi" e rimisero in piedi una Europa distrutta per il proprio tornaconto, non per il nostro. Che la loro convenienza abbia avuto come "sottoprodotto" la rinascita europea post-bellica, e' stata solo una felice coincidenza.
    Fossimo stati in Indocina (spero non mi cazzierai anche su questo termine improprio) negli anni settanta, gli USA li vedremmo molto diversamente.

    >
    > A volte le cose semplici sono le più difficili da capire.

    qui mi trovi completamente, MA COMPLETAMENTE, d'accordo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: ...
    > >
    > > > L'articolista vuole scentemente mettere
    > > zizzagna,
    > >
    > > Scientemente mettere zizzania.
    > >

    Grammatica gallattica!

    >
    > ok, mi e' scappata la "i".
    >
    > >
    > > > Se "far da se'" significa usare software
    > > libero
    > > > in modo da sottrarsi legalmente alla "tassa
    > > > americana", se "far da se'" significa non
    > > avere
    > > > backdoor nei sistemi critici di un Paese,
    > se
    > > "far
    > > > da se'" significa avere un S.O. che fa
    > > "quello
    > > > che voglio io e non quello che vuole un
    > > altro",
    > > > allora viva l'autarchia.
    > >
    > > Tieni presente però che questo è solo un timido,
    > > timidissimo inizio.

    Temperacazzi cosmico!

    >
    > e allora? Mai diceva che un perconrso di mille
    > "li" (unita' di misura, circa un kilometro)
    > cominica dal primo
    > passo.
    >
    > > Lenovo, che è il secondo produttore al mondo di
    > > portatili, sui propri PC monta microprocessori
    > > Intel e AMD. E il governo non può mettere naso
    > in
    > > questa scelta, per ora.
    > > Anche il supercomputer cinese Tianhe-I, che è
    > > stato per circa un anno e mezzo il computer più
    > > veloce del mondo, monta processori Intel e AMD.
    > > Però usa Linux.

    Puntualizzazione perforante!
    >
    > again: e allora? Cambiare il soft e' piu'
    > semplice che non cambiare le CPU. I Cinesi stanno
    > sviluppando ANCHE hardware autoctono basato si
    > architettura MIPS: adesso fa pena, ma quando
    > sara' competitivo lo useranno e ciao a intel/amd.
    >
    >
    >
    > > > Qui non e' un discorso
    > > > di capitalisbo contor comunismo, e' un
    > > discorso
    > > > di sicurezza, risparmio economico,
    > > indipendenza
    > > > tecnologica. L'articolista ci spieghi, se
    > ne
    > > e'
    > > > in grado, perche' un Paese che ne ha la
    > > > possibilita' non dovrebbe sottrarsi al
    > > controllo
    > > > informatico eseguito da un altro stato.
    > >
    > > Perché nel caso dell'Europa l'altro Stato è un
    > > alleato di ferro e ha provveduto per 50 anni
    > alla
    > > protezione militare. Ecco perché: nessuno ha
    > > paura di uno Stato amico.
    >
    > Non esistono stati "amici", esistono stati
    > "alleati". Gli USA avevano una paura fottuta dei
    > "Rossi" e rimisero in piedi una Europa distrutta
    > per il proprio tornaconto, non per il nostro. Che
    > la loro convenienza abbia avuto come
    > "sottoprodotto" la rinascita europea
    > post-bellica, e' stata solo una felice
    > coincidenza.
    >
    > Fossimo stati in Indocina (spero non mi cazzierai
    > anche su questo termine improprio) negli anni
    > settanta, gli USA li vedremmo molto
    > diversamente.
    >
    > >
    > > A volte le cose semplici sono le più difficili
    > da
    > capire.
    >
    > qui mi trovi completamente, MA COMPLETAMENTE,
    > d'accordo!

    Sei finito tra le grinfie di Puntualizzator! Sei fottuto!
    Di te non rimarranno che brandelli, alla prossima replica ti distruggera': fuggi finche' sei in tempo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...



    > > > Se "far da se'" significa usare software
    > > libero
    > > > in modo da sottrarsi legalmente alla "tassa
    > > > americana", se "far da se'" significa non
    > > avere
    > > > backdoor nei sistemi critici di un Paese,
    > se
    > > "far
    > > > da se'" significa avere un S.O. che fa
    > > "quello
    > > > che voglio io e non quello che vuole un
    > > altro",
    > > > allora viva l'autarchia.
    > >
    > > Tieni presente però che questo è solo un timido,
    > > timidissimo inizio.
    >
    > e allora? Mai diceva che un perconrso di mille
    > "li" (unita' di misura, circa un kilometro)
    > cominica dal primo
    > passo.

    Chi è Mai?




    > > Lenovo, che è il secondo produttore al mondo di
    > > portatili, sui propri PC monta microprocessori
    > > Intel e AMD. E il governo non può mettere naso
    > in
    > > questa scelta, per ora.
    > > Anche il supercomputer cinese Tianhe-I, che è
    > > stato per circa un anno e mezzo il computer più
    > > veloce del mondo, monta processori Intel e AMD.
    > > Però usa Linux.
    >
    > again: e allora? Cambiare il soft e' piu'
    > semplice che non cambiare le CPU.

    Eh sì. E iniziare con una cosa semplice non dà alcuna garanzia sulle capacità di passare alle cose complesse.


    > I Cinesi stanno
    > sviluppando ANCHE hardware autoctono basato si
    > architettura MIPS: adesso fa pena, ma quando
    > sara' competitivo lo useranno e ciao a intel/amd.


    Lì ci sarà una vera spinta versa l'autarchia.
    L'autarchia solo con un sistema operativo, francamente, mi pare pochino.


    > > > in grado, perche' un Paese che ne ha la
    > > > possibilita' non dovrebbe sottrarsi al
    > > controllo
    > > > informatico eseguito da un altro stato.

    > > Perché nel caso dell'Europa l'altro Stato è un
    > > alleato di ferro e ha provveduto per 50 anni
    > alla
    > > protezione militare. Ecco perché: nessuno ha
    > > paura di uno Stato amico.
    >
    > Non esistono stati "amici", esistono stati
    > "alleati". Gli USA avevano una paura fottuta dei
    > "Rossi" e rimisero in piedi una Europa distrutta
    > per il proprio tornaconto, non per il nostro. Che
    > la loro convenienza abbia avuto come
    > "sottoprodotto" la rinascita europea
    > post-bellica, e' stata solo una felice
    > coincidenza.

    Cambiando l'ordine dei fattori, il prodotto non cambia: nessuno Stato europeo durante la guerra fredda, e nessun europarlamentare oggi, ha fondati motivi per istituire un'agenzia informatica europea che contrasti il monopolio de facto dei prodotti Usa: Microsoft, Apple, IBM, Unisys. Non essendoci minacce militari di sorta, spionaggio, eccetera, non c'era nulla da cui difendersi.



    > Fossimo stati in Indocina (spero non mi cazzierai
    > anche su questo termine improprio) negli anni
    > settanta, gli USA li vedremmo molto
    > diversamente.

    Ora non più: l'embargo contro il Vietnam è stato abolito 19 anni fa, nel 1994, e i due Paesi intrattengono rapporti diplomatici. Nel 2006, gli Usa hanno esportato merci per 1,1 miliardi di dollari verso il Vietnam, e importato merci per 8,6 miliardi di dollari.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: ...
    >
    >
    >
    > > > > Se "far da se'" significa usare
    > software
    > > > libero
    > > > > in modo da sottrarsi legalmente
    > alla
    > "tassa
    > > > > americana", se "far da se'"
    > significa
    > non
    > > > avere
    > > > > backdoor nei sistemi critici di un
    > Paese,
    > > se
    > > > "far
    > > > > da se'" significa avere un S.O.
    > che
    > fa
    > > > "quello
    > > > > che voglio io e non quello che
    > vuole
    > un
    > > > altro",
    > > > > allora viva l'autarchia.
    > > >
    > > > Tieni presente però che questo è solo
    > un
    > timido,
    > > > timidissimo inizio.
    > >
    > > e allora? Mai diceva che un perconrso di
    > mille
    > > "li" (unita' di misura, circa un kilometro)
    > > cominica dal primo
    > > passo.
    >
    > Chi è Mai?

    Il fratello scemo di Ma"o". Contento?


    > > > Lenovo, che è il secondo produttore al
    > mondo
    > di
    > > > portatili, sui propri PC monta
    > microprocessori
    > > > Intel e AMD. E il governo non può
    > mettere
    > naso
    > > in
    > > > questa scelta, per ora.
    > > > Anche il supercomputer cinese Tianhe-I,
    > che
    > è
    > > > stato per circa un anno e mezzo il
    > computer
    > più
    > > > veloce del mondo, monta processori
    > Intel e
    > AMD.
    > > > Però usa Linux.
    > >
    > > again: e allora? Cambiare il soft e' piu'
    > > semplice che non cambiare le CPU.
    >
    > Eh sì. E iniziare con una cosa semplice non dà
    > alcuna garanzia sulle capacità di passare alle
    > cose complesse.

    ma non e' nemmeno garanzia di sicuro fallimento.

    > > I Cinesi stanno
    > > sviluppando ANCHE hardware autoctono basato
    > si
    > > architettura MIPS: adesso fa pena, ma quando
    > > sara' competitivo lo useranno e ciao a
    > intel/amd.
    >
    >
    > Lì ci sarà una vera spinta versa l'autarchia.
    > L'autarchia solo con un sistema operativo,
    > francamente, mi pare pochino.

    irrilevante e pretestuoso.
    Ma scusa, siamo passati dall'eta' della pietra ai reattori nucleari tutto di un colpo? oppure siamo passati prima dai mulini a vento, il vapore, il motore a scoppio etc? eh??!?! Io il "tutto e subito" non lo ho mai visto.

    > > > > in grado, perche' un Paese che ne
    > ha
    > la
    > > > > possibilita' non dovrebbe
    > sottrarsi
    > al
    > > > controllo
    > > > > informatico eseguito da un altro
    > stato.
    >
    >
    > > > Perché nel caso dell'Europa l'altro
    > Stato è
    > un
    > > > alleato di ferro e ha provveduto per 50
    > anni
    > > alla
    > > > protezione militare. Ecco perché:
    > nessuno
    > ha
    > > > paura di uno Stato amico.
    > >
    > > Non esistono stati "amici", esistono stati
    > > "alleati". Gli USA avevano una paura fottuta
    > dei
    > > "Rossi" e rimisero in piedi una Europa
    > distrutta
    > > per il proprio tornaconto, non per il
    > nostro.
    > Che
    > > la loro convenienza abbia avuto come
    > > "sottoprodotto" la rinascita europea
    > > post-bellica, e' stata solo una felice
    > > coincidenza.
    >
    > Cambiando l'ordine dei fattori, il prodotto non
    > cambia: nessuno Stato europeo durante la guerra
    > fredda, e nessun europarlamentare oggi, ha
    > fondati motivi per istituire un'agenzia
    > informatica europea che contrasti il monopolio
    > de facto dei prodotti Usa:
    > Microsoft, Apple, IBM, Unisys. Non essendoci
    > minacce militari di sorta, spionaggio, eccetera,
    > non c'era nulla da cui
    > difendersi.

    Mi domando se tu creda veramente a quello che dici.
    non c'e' spionaggio? gli usa (almeno commercialmente), non ci spiano? Allora come e' che la la commissione europea suggerisce di usare la crittografia nelle telecomunucazioni, etc?!? Dai!!! Hai la webmail su google? auguri!
    E prima che spari un "non ci sono le prove" ti anticipo con "mancanza di prove" != "prove di mancanza". Echelon e' li' a fare ruggine, evidentemente!

    >
    > > Fossimo stati in Indocina (spero non mi
    > cazzierai
    > > anche su questo termine improprio) negli anni
    > > settanta, gli USA li vedremmo molto
    > > diversamente.
    >
    > Ora non più: l'embargo contro il Vietnam è stato
    > abolito 19 anni fa, nel 1994, e i due Paesi
    > intrattengono rapporti diplomatici. Nel 2006, gli
    > Usa hanno esportato merci per 1,1 miliardi di
    > dollari verso il Vietnam, e importato merci per
    > 8,6 miliardi di dollari.

    evidentemente non sono stato chiaro. Se dico "indocina" e "anni settanta" che c'entra dal 1994 in poi lo sai solo tu. Allora io tiro fuori Carlo Magno, Ponzio Pilato e Colui Che Sbadiglia (non sai chi e'?): tanto, sparare frasi a caso per sparare frasi a caso, una vale l'altra.


    @attonito:
    Effetivamente, sento un certo "temperamento" nelle mutande...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...


    > > > e allora? Mai diceva che un perconrso di
    > > mille
    > > > "li" (unita' di misura, circa un kilometro)
    > > > cominica dal primo
    > > > passo.
    > >
    > > Chi è Mai?
    >
    > Il fratello scemo di Ma"o". Contento?

    Abbastanza.


    > > > > veloce del mondo, monta processori
    > > Intel e
    > > AMD.
    > > > > Però usa Linux.
    > > >
    > > > again: e allora? Cambiare il soft e' piu'
    > > > semplice che non cambiare le CPU.
    > >
    > > Eh sì. E iniziare con una cosa semplice non dà
    > > alcuna garanzia sulle capacità di passare alle
    > > cose complesse.
    >
    > ma non e' nemmeno garanzia di sicuro fallimento.

    Infatti non dicevo questo. Smorzavo il tuo entusiasmo.
    Fra gli anni Settanta e Ottanta anche la Francia aveva intrapreso una strada simile, con l'istituzionalizzazione del Minitel e la diffusione di personal computer prodotti in Francia e con linguaggi di programmazione a base francese. S'è visto com'è andata a finire.



    > > Lì ci sarà una vera spinta versa l'autarchia.
    > > L'autarchia solo con un sistema operativo,
    > > francamente, mi pare pochino.
    >
    > irrilevante e pretestuoso.
    > Ma scusa, siamo passati dall'eta' della pietra ai
    > reattori nucleari tutto di un colpo? oppure siamo
    > passati prima dai mulini a vento, il vapore, il
    > motore a scoppio etc? eh??!?! Io il "tutto e
    > subito" non lo ho mai
    > visto.

    Ti vedo sulla difensiva.
    Stavo solo facendo alcune puntualizzazioni ispirate alla massima prudenza. Anche in campo tecnologico una rondine non fa primavera.


    > > Cambiando l'ordine dei fattori, il prodotto non
    > > cambia: nessuno Stato europeo durante la guerra
    > > fredda, e nessun europarlamentare oggi, ha
    > > fondati motivi per istituire un'agenzia
    > > informatica europea che contrasti il monopolio
    > > de facto dei prodotti Usa:
    > > Microsoft, Apple, IBM, Unisys. Non essendoci
    > > minacce militari di sorta, spionaggio, eccetera,
    > > non c'era nulla da cui
    > > difendersi.
    >
    > Mi domando se tu creda veramente a quello che
    > dici.

    Sì.
    Ma a differenza di te, sono pronto a ricredermi, se porti argomentazioni solide e convincenti.


    > non c'e' spionaggio? gli usa (almeno
    > commercialmente), non ci spiano?

    Lo spionaggio industriale c'è sempre stato, ma qui si tratta di aziende private che spiano altre aziende private. All'interno dello stesso Stato, o fra Stati diversi.
    Io parlavo di spionaggio militare. All'interno della Nato, segreti militari veri e propri non ce ne sono. Sì, sulla tecnologia di una nuova arma ci possono essere, ma non sulla sua esistenza. Il che non implica che la popolazione ha diritto di sapere tutto sulle armi strategiche e sui sistemi antimissile in base a una richiesta FOIA, ma i capi di Stato maggiore delle rispettive nazioni ne parlano fra loro.



    > Allora come e'
    > che la la commissione europea suggerisce di usare
    > la crittografia nelle telecomunucazioni, etc?!?
    > Dai!!! Hai la webmail su google?
    > auguri!

    La crittografia nello scambio di e-mail si usa per mille altre ragioni. Fra cui, come già detto, lo spionaggio industriale.
    E non per fare il superiore, ma anche una commissione europea può prendere cantonate, seppur in buona fede.


    > E prima che spari un "non ci sono le prove" ti
    > anticipo con "mancanza di prove" != "prove di
    > mancanza". Echelon e' li' a fare ruggine,
    > evidentemente!


    Eh sì. Strano che qualcuno ancora non abbia rispolverato questa fola, in quest'epoca di chip sottopelle di algoritmi raffinatissimi:

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=201...

    È ora di revival! Sveglia!



    > > > Fossimo stati in Indocina (spero non mi
    > > cazzierai
    > > > anche su questo termine improprio) negli
    > anni
    > > > settanta, gli USA li vedremmo molto
    > > > diversamente.
    > >
    > > Ora non più: l'embargo contro il Vietnam è stato
    > > abolito 19 anni fa, nel 1994, e i due Paesi
    > > intrattengono rapporti diplomatici. Nel 2006,
    > gli
    > > Usa hanno esportato merci per 1,1 miliardi di
    > > dollari verso il Vietnam, e importato merci per
    > > 8,6 miliardi di dollari.
    >
    > evidentemente non sono stato chiaro. Se dico
    > "indocina" e "anni settanta" che c'entra dal 1994
    > in poi lo sai solo tu. Allora io tiro fuori Carlo
    > Magno, Ponzio Pilato e Colui Che Sbadiglia (non
    > sai chi e'?): tanto, sparare frasi a caso per
    > sparare frasi a caso, una vale
    > l'altra.

    Che nervosismo, che reazione sguaiata.
    Il commento stava solo a significare che le situazioni evolvono, e odii intestini possono trasformarsi nel giro di pochi decenni in rapporti distesi.
    E anche viceversa. A bocca storta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: ...
    >
    >
    > > > > e allora? Mai diceva che un
    > perconrso
    > di
    > > > mille
    > > > > "li" (unita' di misura, circa un
    > kilometro)
    > > > > cominica dal primo
    > > > > passo.
    > > >
    > > > Chi è Mai?
    > >
    > > Il fratello scemo di Ma"o". Contento?
    >
    > Abbastanza.
    >
    >
    > > > > > veloce del mondo, monta
    > processori
    > > > Intel e
    > > > AMD.
    > > > > > Però usa Linux.
    > > > >
    > > > > again: e allora? Cambiare il soft
    > e'
    > piu'
    > > > > semplice che non cambiare le CPU.
    > > >
    > > > Eh sì. E iniziare con una cosa semplice
    > non
    > dà
    > > > alcuna garanzia sulle capacità di
    > passare
    > alle
    > > > cose complesse.
    > >
    > > ma non e' nemmeno garanzia di sicuro
    > fallimento.
    >
    > Infatti non dicevo questo. Smorzavo il tuo
    > entusiasmo.
    > Fra gli anni Settanta e Ottanta anche la Francia
    > aveva intrapreso una strada simile, con
    > l'istituzionalizzazione del Minitel e la
    > diffusione di personal computer prodotti in
    > Francia e con linguaggi di programmazione a base
    > francese. S'è visto com'è andata a
    > finire.


    vero. Ma la Cina non e' la Francia: se a cina dice "da domani si fa X" io credo che abbiano il potere politico di imporre "X" al proprio interno, curandosi molto poco se il mondo di fuori da in una direzione diversa.
    Diciamo cosi: "staremo a vedere" e ci risentiamo tra 5 anni per fare un bilancio.

    >
    >
    >
    > > > Lì ci sarà una vera spinta versa
    > l'autarchia.
    > > > L'autarchia solo con un sistema
    > operativo,
    > > > francamente, mi pare pochino.
    > >
    > > irrilevante e pretestuoso.
    > > Ma scusa, siamo passati dall'eta' della
    > pietra
    > ai
    > > reattori nucleari tutto di un colpo? oppure
    > siamo
    > > passati prima dai mulini a vento, il vapore,
    > il
    > > motore a scoppio etc? eh??!?! Io il "tutto e
    > > subito" non lo ho mai
    > > visto.
    >
    > Ti vedo sulla difensiva.

    semplicemente controbatto i tuoi panegirici.

    > Stavo solo facendo alcune puntualizzazioni
    > ispirate alla massima prudenza. Anche in campo
    > tecnologico una rondine non fa primavera.
    >
    >
    > > > Cambiando l'ordine dei fattori, il
    > prodotto
    > non
    > > > cambia: nessuno Stato europeo durante


    che questa sia una moltiplicazione e' solo una tua ipotesi.


    > la
    > guerra
    > > > fredda, e nessun europarlamentare oggi,
    > ha
    > > > fondati motivi per istituire un'agenzia
    > > > informatica europea che contrasti il
    > monopolio
    >
    > > > de facto dei
    > prodotti
    > Usa:
    > > > Microsoft, Apple, IBM, Unisys. Non
    > essendoci
    > > > minacce militari di sorta, spionaggio,
    > eccetera,
    > > > non c'era nulla da cui
    > > > difendersi.
    > >
    > > Mi domando se tu creda veramente a quello che
    > > dici.
    >
    > Sì.
    > Ma a differenza di te, sono pronto a ricredermi,
    > se porti argomentazioni solide e
    > convincenti.

    pure io, traqnquillo.

    >
    >
    > > non c'e' spionaggio? gli usa (almeno
    > > commercialmente), non ci spiano?
    >
    > Lo spionaggio industriale c'è sempre stato, ma
    > qui si tratta di aziende private che spiano altre
    > aziende private. All'interno dello stesso Stato,
    > o fra Stati diversi.
    > Io parlavo di spionaggio militare. All'interno
    > della Nato, segreti militari veri e propri non ce
    > ne sono. Sì, sulla tecnologia di una nuova arma
    > ci possono essere, ma non sulla sua esistenza. Il
    > che non implica che la popolazione ha diritto di
    > sapere tutto sulle armi strategiche e sui sistemi
    > antimissile in base a una richiesta FOIA, ma i
    > capi di Stato maggiore delle rispettive nazioni
    > ne parlano fra loro.
    >
    >
    >
    > > Allora come e'
    > > che la la commissione europea suggerisce di
    > usare
    > > la crittografia nelle telecomunucazioni,
    > etc?!?
    > > Dai!!! Hai la webmail su google?
    > > auguri!
    >
    > La crittografia nello scambio di e-mail si usa
    > per mille altre ragioni. Fra cui, come già detto,
    > lo spionaggio industriale.
    >
    > E non per fare il superiore, ma anche una

    strano, perche l'impressione che dai e' proprio quella li'. Magari mi sbaglio, e non e' solo una impressione.

    > commissione europea può prendere cantonate,
    > seppur in buona fede.

    vero quindi io, e tu, che siamo solo dei singoli e non un collettivo, ancora di piu'.

    >
    >
    > > E prima che spari un "non ci sono le prove"
    > ti
    > > anticipo con "mancanza di prove" != "prove di
    > > mancanza". Echelon e' li' a fare ruggine,
    > > evidentemente!
    >
    >
    > Eh sì. Strano che qualcuno ancora non abbia
    > rispolverato questa fola, in quest'epoca di chip
    > sottopelle di algoritmi
    > raffinatissimi:
    >
    > http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=201
    >
    > È ora di revival! Sveglia!

    prova ad andare la e cercare di entrare e poi vediamo: anzi, fallo nottetempo, scavalca il reticolato e vediamo che succede.

    >
    >
    >
    > > > > Fossimo stati in Indocina (spero
    > non
    > mi
    > > > cazzierai
    > > > > anche su questo termine improprio)
    > negli
    > > anni
    > > > > settanta, gli USA li vedremmo molto
    > > > > diversamente.
    > > >
    > > > Ora non più: l'embargo contro il
    > Vietnam è
    > stato
    > > > abolito 19 anni fa, nel 1994, e i due
    > Paesi
    > > > intrattengono rapporti diplomatici. Nel
    > 2006,
    > > gli
    > > > Usa hanno esportato merci per 1,1
    > miliardi
    > di
    > > > dollari verso il Vietnam, e importato
    > merci
    > per
    > > > 8,6 miliardi di dollari.
    > >
    > > evidentemente non sono stato chiaro. Se dico
    > > "indocina" e "anni settanta" che c'entra dal
    > 1994
    > > in poi lo sai solo tu. Allora io tiro fuori
    > Carlo
    > > Magno, Ponzio Pilato e Colui Che Sbadiglia
    > (non
    > > sai chi e'?): tanto, sparare frasi a caso per
    > > sparare frasi a caso, una vale
    > > l'altra.
    >
    > Che nervosismo, che reazione sguaiata.
    > Il commento stava solo a significare che le
    > situazioni evolvono, e odii intestini possono
    > trasformarsi nel giro di pochi decenni in
    > rapporti distesi.
    > E anche viceversa. A bocca storta


    che ribaltamento di frittate...

    mio padre quando facevo "il pierino" mi diceva "attento a non tirarmi le sberle fuori dalle mani". Ora capisco come si sentiva papa', perche' e' la stessa sensazione che sto provando in questo momento.

    Va be, continua pure, io devo lavorare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...>
    > Va be, continua pure, io devo lavorare.

    Apprendista, ti sei difeso bene e la fuga non e' disonorevole: il sith era troppo forte per te.

    La prossima volta, prima di incrociare la tua spada laser con quella di leguleio, accertati che ci sia almeno un Maestro nelle vicinanze, e che la Forza sia con te.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...


    > > > ma non e' nemmeno garanzia di sicuro
    > > fallimento.
    > >
    > > Infatti non dicevo questo. Smorzavo il tuo
    > > entusiasmo.
    > > Fra gli anni Settanta e Ottanta anche la Francia
    > > aveva intrapreso una strada simile, con
    > > l'istituzionalizzazione del Minitel e la
    > > diffusione di personal computer prodotti in
    > > Francia e con linguaggi di programmazione a base
    > > francese. S'è visto com'è andata a
    > > finire.
    >
    >
    > vero. Ma la Cina non e' la Francia: se a cina
    > dice "da domani si fa X" io credo che abbiano il
    > potere politico di imporre "X" al proprio
    > interno, curandosi molto poco se il mondo di
    > fuori da in una direzione
    > diversa.
    > Diciamo cosi: "staremo a vedere" e ci risentiamo
    > tra 5 anni per fare un
    > bilancio.

    Esatto. Che è quello che avresti dovuto scrivere fin dal primo commento.
    Invece si legge:
    "viva l'autarchia digitale
    L'articolista vuole scentemente mettere zizzagna, presentando la cosa in modo che i cinesi siano soltanto brutti, sporchi, comunisti e oppressori del popolo".

    ... che non è esattamente un commento dai toni concilianti, e non può verosimilmente attirare risposte dai toni concilianti.



    > > Ti vedo sulla difensiva.
    >
    > semplicemente controbatto i tuoi panegirici.

    Ma quali panegirici? Direi che quelli li fai tu, lodando un Paese che "ha le palle".
    Io ti sto dando un'infusione di realismo.


    > che questa sia una moltiplicazione e' solo una
    > tua
    > ipotesi.

    Vabbè, questo si chiama "scoppio ritardato". Rotola dal ridere
    Non sto a replicare nel merito.




    > > Sì.
    > > Ma a differenza di te, sono pronto a ricredermi,
    > > se porti argomentazioni solide e
    > > convincenti.
    >
    > pure io, traqnquillo.

    Ora, forse sì.
    Nel primo commento, parevi decisamente più dogmatico.



    > > commissione europea può prendere cantonate,
    > > seppur in buona fede.
    >
    > vero quindi io, e tu, che siamo solo dei singoli
    > e non un collettivo, ancora di
    > piu'.

    Nel caso specifico, concordo con la Commissione europea: usare sempre la crittografia, in caso di comunicazioni che si vogliono mantenere riservate. Ora come allora.
    Non concordo sulle conclusioni sul fenomeno Echelon, ammesso si possano definire tali. A me è parsa solo un'occasione per perdere tempo.


    > > > E prima che spari un "non ci sono le prove"
    > > ti
    > > > anticipo con "mancanza di prove" != "prove
    > di
    > > > mancanza". Echelon e' li' a fare ruggine,
    > > > evidentemente!
    > >
    > >
    > > Eh sì. Strano che qualcuno ancora non abbia
    > > rispolverato questa fola, in quest'epoca di chip
    > > sottopelle di algoritmi
    > > raffinatissimi:
    > >
    > >
    > http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=201
    > >
    > > È ora di revival! Sveglia!
    >
    > prova ad andare la e cercare di entrare e poi
    > vediamo: anzi, fallo nottetempo, scavalca il
    > reticolato e vediamo che
    > succede.

    "Là", ma dove, scusa?
    Esiste una sede centrale del sistema Echelon di cui tu conosci l'indirizzo?


    > che ribaltamento di frittate...
    >
    > mio padre quando facevo "il pierino" mi diceva
    > "attento a non tirarmi le sberle fuori dalle
    > mani". Ora capisco come si sentiva papa', perche'
    > e' la stessa sensazione che sto provando in
    > questo
    > momento.

    Qui su Punto Informatico si sono tutti alcolizzati contro di me.



    > Va be, continua pure, io devo lavorare.

    Te ne vai di già?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio

    > Qui su Punto Informatico si sono tutti
    > alcolizzati contro di
    > me.

    ERRORE.
    Non ha senso alcolizzarsi contro un terzo.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
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