Mauro Vecchio

Digg, come sarà il nuovo Reader

Le anticipazioni della piattaforma di social bookmarking sul nuovo aggregatore di feed che rimpiazzerà quello di Google. Semplice, veloce, con la possibilità di importare i vecchi account

Roma - Più di 800 commenti pubblicati in fondo all'appello dei responsabili della piattaforma di social bookmarking Digg, aperti ai consigli degli utenti per lo sviluppo di un nuovo Reader sulle ceneri annunciate dal colosso Google.

Atteso per la seconda metà di quest'anno, il nuovo servizio di raccolta fonti attraverso i feed RSS dovrà basarsi su quattro punti chiave indicati nel flusso di feedback a quasi due settimane dalla ghigliottina mostrata da BigG.

"Google ha fatto tante cose giuste con il suo Reader, ma in base a quello che stiamo ascoltando dagli utenti, c'è spazio per significative migliorie - si legge in un post pubblicato su Digg - Vogliamo realizzare un prodotto che risulti pulito e flessibile, che si pieghi facilmente ed in maniera intuitiva ai bisogni degli utenti più diversi. Vogliamo sperimentare con quelle risorse d'informazione che sono diventate sempre più importanti, ma anche difficili da organizzare e visualizzare nella maggior parte delle applicazioni di lettura".
Combinando le opinioni offerte dagli utenti, la squadra di sviluppo di Digg - che ormai ha messo il nuovo servizio RSS in cima alla lista delle priorità nel 2013 - ha individuato quattro punti chiave. La nuova applicazione dovrà innanzitutto essere semplice da usare, veloce nell'esecuzione, permettendo una efficace sincronizzazione sui vari dispositivi connessi al web. Infine, gli utenti della piattaforma di social bookmarking hanno richiesto la possibilità di importare gli attuali account sul popolare servizio di BigG, in chiusura tra poco più di tre mesi. (M.V.)
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7 Commenti alla Notizia Digg, come sarà il nuovo Reader
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  • Se ho ben capito, il progetto Digg è finanziato dalla Betaworks. In futuro, la Betaworks potrebbe fare come Google con la propria creatura Google reader, e sopprimerla? O ci sono licenze di tipo diverso?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Se ho ben capito, il progetto Digg è finanziato
    > dalla Betaworks. In futuro, la Betaworks potrebbe
    > fare come Google con la propria creatura Google
    > reader, e sopprimerla? O ci sono licenze di tipo
    > diverso?

    Benvenuto nel mondo del cloudSorride.

    Non ti sta bene? Potevi pensarci primaArrabbiato
  • - Scritto da: sbrotfl

    > > Se ho ben capito, il progetto Digg è
    > finanziato
    > > dalla Betaworks. In futuro, la Betaworks
    > potrebbe
    > > fare come Google con la propria creatura
    > Google
    > > reader, e sopprimerla? O ci sono licenze di
    > tipo
    > > diverso?
    >
    > Benvenuto nel mondo del cloudSorride.

    Non ho capito il nesso logico.

    > Non ti sta bene? Potevi pensarci primaArrabbiato

    Ma se nemmeno lo uso! Ho solo chiesto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: sbrotfl
    >
    > > > Se ho ben capito, il progetto Digg è
    > > finanziato
    > > > dalla Betaworks. In futuro, la Betaworks
    > > potrebbe
    > > > fare come Google con la propria creatura
    > > Google
    > > > reader, e sopprimerla? O ci sono
    > licenze
    > di
    > > tipo
    > > > diverso?
    > >
    > > Benvenuto nel mondo del cloudSorride.
    >
    > Non ho capito il nesso logico.

    Beh...a me sembra bello chiaro... se invece di perdere tempo a puntualizzare gli altri ti facessi una cultura, lo capiresti benissimo.

    Siccome sono clemente te lo spiego:

    Il cloud si basa sul fatto che un servizio viene ospitato su un server e viene usato dai client come se fossero dei semplici terminali (hai presente i vecchi mainframe? Ecco... same shitSorride)

    Ora mi sembra chiaro che se quelli che ospitano il servizio, decidono di punto in bianco di spegnerlo, a te non resta che piangere.

    In questo caso Google ospitava reader (come ospita gmail, maps e molti alri servizi... magari un pensierino dovrebbe scappare...) e ha detto "Bon, son stufo. Da domani Reader non esisterà più" e cosi' fu.

    La situazione non mi sembra molto diversa nel caso sia Betamax ad ospitare DiggOcchiolino

    (Prima che tu venga a fare i puntini sulle I, so di avere usato un italiano fallimentare ma son le 9 e mezza e sinceramente non ho molta voglia di realizzare frasi di senso compiuto per rispondere su PICon la lingua fuori)

    > > Non ti sta bene? Potevi pensarci primaArrabbiato
    >
    > Ma se nemmeno lo uso! Ho solo chiesto.

    Ero ironico... la faccina incazzata non ti dice nulla?Occhiolino
  • - Scritto da: sbrotfl


    > Ora mi sembra chiaro che se quelli che ospitano
    > il servizio, decidono di punto in bianco di
    > spegnerlo, a te non resta che
    > piangere.

    ... e trovarsi un altro servizio.


    > In questo caso Google ospitava reader (come
    > ospita gmail, maps e molti alri servizi... magari
    > un pensierino dovrebbe scappare...) e ha detto
    > "Bon, son stufo. Da domani Reader non esisterà
    > più" e cosi'
    > fu.

    Non proprio "da domani", dai. Google ha dato un preavviso di quattro mesi. Sotto questo aspetto, è stato leale coi suoi utenti.


    > La situazione non mi sembra molto diversa nel
    > caso sia Betamax ad ospitare Digg
    >Occhiolino


    Betaworks.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: sbrotfl
    >
    >
    > > Ora mi sembra chiaro che se quelli che
    > ospitano
    > > il servizio, decidono di punto in bianco di
    > > spegnerlo, a te non resta che
    > > piangere.
    >
    > ... e trovarsi un altro servizio.

    Certo. Ma tu stesso stai avendo dubbi sulla bontà delle scelte (infatti il post l'hai aperto chiedendo se è possibile che Digg venga chiuso a sua volta).

    >
    > > In questo caso Google ospitava reader (come
    > > ospita gmail, maps e molti alri servizi...
    > magari
    > > un pensierino dovrebbe scappare...) e ha
    > detto
    > > "Bon, son stufo. Da domani Reader non
    > esisterà
    > > più" e cosi'
    > > fu.
    >
    > Non proprio "da domani", dai. Google ha dato un
    > preavviso di quattro mesi. Sotto questo aspetto,
    > è stato leale coi suoi
    > utenti.

    E' lo stesso. Rimane sempre che di punto in bianco ha deciso di spegnere il servizio.
    Puo' avere avvisato anche un anno prima ma il servizio l'ha comunque tolto.

    >
    > > La situazione non mi sembra molto diversa nel
    > > caso sia Betamax ad ospitare Digg
    > >Occhiolino
    >
    >
    > Betaworks.

    Si dai... intendevo quelloA bocca aperta
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: sbrotfl
    >
    >
    > > Ora mi sembra chiaro che se quelli che
    > ospitano
    > > il servizio, decidono di punto in bianco di
    > > spegnerlo, a te non resta che
    > > piangere.
    >
    > ... e trovarsi un altro servizio.
    >
    >
    > > In questo caso Google ospitava reader (come
    > > ospita gmail, maps e molti alri servizi...
    > magari
    > > un pensierino dovrebbe scappare...) e ha
    > detto
    > > "Bon, son stufo. Da domani Reader non
    > esisterà
    > > più" e cosi'
    > > fu.
    >
    > Non proprio "da domani", dai. Google ha dato un
    > preavviso di quattro mesi. Sotto questo aspetto,
    > è stato leale coi suoi
    > utenti.

    In questo caso per fortuna Google detiene pochi dati dell'utente, giusto la lista dei feed seguiti, che può essere esportata in formato standard senza difficoltà.

    Piuttosto Digg prevede di uscire nella seconda metà dell'anno... e il primo luglio che dovremmo fare? Stare ad aspettare loro?
    O si sbrigano o temo che quando tireranno fuori il loro bellissimo prodotto la gente sarà passata ad altro da un pezzo.
    Funz
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