Mauro Vecchio

Microsoft e la ricerca dei brevetti

Un motore di ricerca che permette di spulciare tra gli oltre 40mila brevetti detenuti da BigM. Per una maggiore trasparenza nel sistema della proprietÓ intellettuale a stelle e strisce

Roma - Patent Tracker è il nuovo strumento di ricerca online lanciato da Microsoft per una maggiore trasparenza del suo ricco portfolio di oltre 40mila brevetti. L'intera proprietà intellettuale di BigM è ora a disposizione di tutti quegli utenti interessati al coinvolgimento diretto della stessa azienda di Redmond nelle pratiche di licensing delle più svariate tecnologie.

Nelle dichiarazioni del general counsel Brad Smith, tutti gli stakeholder - dalle aziende private alle corti di giustizia - del sistema brevettuale statunitense dovrebbero condividere la responsabilità verso una migliore identificazione dei legittimi detentori dei diritti, garantendo allo stesso tempo una più efficace trasparenza ai soggetti potenzialmente coinvolti.

Nello specifico, il Patent Tracker di Microsoft prevederà la consultazione dei brevetti in due forme: un formato online in cui sarà possibile cercare brevetti per numero, titolo, nazione o specifica società detentrice (se direttamente Microsoft o una sua sussidiaria). Secondo formato, un file CSV scaricabile e consultabile grazie al programma proprietario Excel. (M.V.)
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14 Commenti alla Notizia Microsoft e la ricerca dei brevetti
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  • Se volessero rispettare veramente le regole della trasparenza dovrebbero dirci quali di quei brevetti nelle loro menti contorte sarebbero applicabili anche a Linux.
    non+autenticato
  • - Scritto da: merda digitale
    > Se volessero rispettare veramente le regole della
    > trasparenza dovrebbero dirci quali di quei
    > brevetti nelle loro menti contorte sarebbero
    > applicabili anche a
    > Linux.
    exFat per es. Leggevo proprio adesso che un tizio[*] al shmoocon 2013 e' andato a fare lo speech proprio contro "l'imbroglio" M$ sulle SDXC (aka le SD > 32gb). M$ fece un bell'accordo con SD Card Association e tutte le sd se ne escono con l'exFat (patented, ovviamente). E racconta di come questo monopolio costi su tutta la filiera ecc.

    [*] tizio e' un noto data recovery forenser
    non+autenticato
  • Bene. Uno lo sappiamo. Mancano gli altri 421
    non+autenticato
  • - Scritto da: merda digitale
    > Bene. Uno lo sappiamo. Mancano gli altri 421
    Guarda che linux con la FAT non c'entra nulla i flilesystems non fanno parte del kernel Linux gira con o senza FAT sei tu eventualmente che gli dici o meno di usare un certo FS!
    Nel codice di Linux in se non c'è proprio nulla che riguardi la FAT!
    Quindi siamo ancora a 422!
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: merda digitale
    > > Se volessero rispettare veramente le regole
    > della
    > > trasparenza dovrebbero dirci quali di quei
    > > brevetti nelle loro menti contorte sarebbero
    > > applicabili anche a
    > > Linux.
    > exFat per es. Leggevo proprio adesso che un
    > tizio[*] al shmoocon 2013 e' andato a fare lo
    > speech proprio contro "l'imbroglio" M$ sulle SDXC
    > (aka le SD > 32gb). M$ fece un bell'accordo con
    > SD Card Association e tutte le sd se ne escono
    > con l'exFat (patented, ovviamente). E racconta di
    > come questo monopolio costi su tutta la filiera
    > ecc.
    >
    > [*] tizio e' un noto data recovery forenser
    Linux con FAT non ha nulla a che vedere FAT è un filesystem e Linux in se può usare n filesystems FAT viene ustato se tu gli dici di usarlo!
    Quindi mi spiace ma Linux e FAT non hanno nulla da spartire!
    Ergo Linux non viola affatto il brevetto da te citato!
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: merda digitale
    > > > Se volessero rispettare veramente le regole
    > > della
    > > > trasparenza dovrebbero dirci quali di quei
    > > > brevetti nelle loro menti contorte sarebbero
    > > > applicabili anche a
    > > > Linux.
    > > exFat per es. Leggevo proprio adesso che un
    > > tizio[*] al shmoocon 2013 e' andato a fare lo
    > > speech proprio contro "l'imbroglio" M$ sulle
    > SDXC
    > > (aka le SD > 32gb). M$ fece un bell'accordo con
    > > SD Card Association e tutte le sd se ne escono
    > > con l'exFat (patented, ovviamente). E racconta
    > di
    > > come questo monopolio costi su tutta la filiera
    > > ecc.
    > >
    > > [*] tizio e' un noto data recovery forenser
    > Linux con FAT non ha nulla a che vedere FAT è un
    > filesystem e Linux in se può usare n filesystems
    > FAT viene ustato se tu gli dici di
    > usarlo!
    > Quindi mi spiace ma Linux e FAT non hanno nulla
    > da
    > spartire!
    > Ergo Linux non viola affatto il brevetto da te
    > citato!
    non vorrei offenderti, ma tu NON sai leggereCon la lingua fuori rileggi la domanda, la mia risposta e la tua... a partire da "quali di quei brevetti nelle loro menti contorte sarebbero applicabili anche a Linux.".
    Poi googola su   vfat patent   e   exfat patent e   exfat patent (o license) agreement (per le attivita' "estorsive")
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: tucumcari
    > > - Scritto da: bubba
    > > > - Scritto da: merda digitale
    > > > > Se volessero rispettare veramente le regole
    > > > della
    > > > > trasparenza dovrebbero dirci quali di quei
    > > > > brevetti nelle loro menti contorte sarebbero
    > > > > applicabili anche a
    > > > > Linux.
    > > > exFat per es. Leggevo proprio adesso che un
    > > > tizio[*] al shmoocon 2013 e' andato a fare lo
    > > > speech proprio contro "l'imbroglio" M$ sulle
    > > SDXC
    > > > (aka le SD > 32gb). M$ fece un bell'accordo
    > con
    > > > SD Card Association e tutte le sd se ne escono
    > > > con l'exFat (patented, ovviamente). E racconta
    > > di
    > > > come questo monopolio costi su tutta la
    > filiera
    > > > ecc.
    > > >
    > > > [*] tizio e' un noto data recovery forenser
    > > Linux con FAT non ha nulla a che vedere FAT è un
    > > filesystem e Linux in se può usare n filesystems
    > > FAT viene ustato se tu gli dici di
    > > usarlo!
    > > Quindi mi spiace ma Linux e FAT non hanno nulla
    > > da
    > > spartire!
    > > Ergo Linux non viola affatto il brevetto da te
    > > citato!
    > non vorrei offenderti, ma tu NON sai leggereCon la lingua fuori
    > rileggi la domanda, la mia risposta e la tua... a
    > partire da "quali di quei brevetti nelle loro
    > menti contorte sarebbero applicabili anche a
    > Linux.".
    > Poi googola su   vfat patent   e   exfat patent e
    >   exfat patent (o license) agreement (per le
    > attivita'
    > "estorsive")
    Il problema è che non è applicabile e non è una opinione!
    Non c'è traccia nel codice Linux di implementazione FAT!!
    E il codice è codice non opinione!
    E per giunta è sotto gli occhi di tutti (compresi i tuoi e i loro!).
    non+autenticato
  • Non proprio, puoi fare un mount -t vfat per montare una partizione FAT. Non se questo fa parte dei drivers o no comunque alla fine é del codice nel kernel.
    Peró ho seguito il suggerimento di bubba e googlando quasi per caso sono arrivato su una pagina dove spiegavano il problema. FAT non é coperta da brevetto, peró M$ ha brevettato un sistema per gestire i nomi piú lunghi di 8 caratteri, quindi copre FAT in maniera indiretta (exFAT é un altro discorso). Circa tre anni fa degli ingegneri dell'IBM hanno rilasciato su Linux una patch per i drivers vFAT che anche se in una maniera un po ambigua riesce ad aggirare il problema del brevetto.
    Quindi come dici tu il brevetto per vFAT non é un problema per Linux, ma questo avviene solo ora, nel frattempo é stato usato nelle cause contro TomTom e contro Motorola.

    La famosa frase sui 422 brevetti é molto vecchia, ma non mi ricordo di quanto. Peró si puó dire che siamo scesi a 421 e magari qualcun altro é scaduto nel frattempo. Solo che andando avanti cosí diamo solo i numeri al lotto, il post sulla trasparenza iniziale rimane valido, tocca a M$ dire qualcosa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Non proprio, puoi fare un mount -t vfat per
    > montare una partizione FAT. Non se questo fa
    > parte dei drivers o no comunque alla fine é del
    > codice nel
    > kernel.
    > Peró ho seguito il suggerimento di bubba e
    > googlando quasi per caso sono arrivato su una
    > pagina dove spiegavano il problema. FAT non é
    > coperta da brevetto, peró M$ ha brevettato
    > un sistema per gestire i nomi piú lunghi di
    > 8 caratteri, quindi copre FAT in maniera
    > indiretta (exFAT é un altro discorso). Circa tre
    > anni fa degli ingegneri dell'IBM hanno rilasciato
    > su Linux una patch per i drivers vFAT che anche
    > se in una maniera un po ambigua riesce ad
    > aggirare il problema del brevetto.
    >
    > Quindi come dici tu il brevetto per vFAT non é un
    > problema per Linux, ma questo avviene solo ora,
    > nel frattempo é stato usato nelle cause contro
    > TomTom e contro
    > Motorola.
    >
    > La famosa frase sui 422 brevetti é molto vecchia,
    > ma non mi ricordo di quanto. Peró si
    > puó dire che siamo scesi a 421 e magari
    > qualcun altro é scaduto nel frattempo. Solo che
    > andando avanti cosí diamo solo i numeri al
    > lotto, il post sulla trasparenza iniziale rimane
    > valido, tocca a M$ dire
    > qualcosa.
    Forse c'è qualcosa che non capisci!
    Quale è la parte di driver che non ti è chiara?
    non+autenticato
  • > Forse c'è qualcosa che non capisci!
    > Quale è la parte di driver che non ti è
    > chiara?

    Chiaro o non chiaro non importa. Quando ti scarichi Linux lo scarichi con tutti i drivers. TomTom non ha preso le sberle per caso (anche se a dire la veritá oltre ad avere i drivers loro li usavano).
    non+autenticato
  • Google ha già la funzione di ricerca tra i brevetti.
    Questo tipo di brevetti è una categoria a parte e quindi non catalogato fra quelli in cui si può già cercare o è solo una iniziativa "specialistica"?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Google ha già la funzione di ricerca tra i
    > brevetti.
    > Questo tipo di brevetti è una categoria a parte e
    > quindi non catalogato fra quelli in cui si può
    > già cercare o è solo una iniziativa
    > "specialistica"?

    MOlto limitato: mostra solo un elenco con i titoli del brevetto

    PS x Mauro Vecchio:
    > Secondo formato, un file CSV scaricabile e consultabile grazie al programma proprietario Excel.

    Guarda che i file CSV (compreso questo) si aprono con qualsiasi programma da open/libreoffice fino ai database come mysql e simili passando per i più banali editor di testo.
    non+autenticato
  • Ed è previsto anche uno sfogliabrevetti (termine molto più raffinato di patent tracker) per quelli detenuti da Apple e Samsung? Coi tempi che corrono, è quantomai attuale. Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Ed è previsto anche uno sfogliabrevetti (termine
    > molto più raffinato di patent tracker)
    il punto e' che NON c'e' lo sfogliabrevetti manco per quelli di M$...

    Possibile che i tromboni di redmond non riescano a fare una roba funzionale manco a pagarli, mah?

    Cioe dico.. in un search engine sui brevetti, mi aspetto che, dopo l'impostazione dei vari parametri, mi esca il num del brevetto e il titolo. E CLICKANDO SU DI ESSO mi si apra il brevetto (pdf,html che sia).
    Questa ultima parte non c'e'! (si certo puoi andare a ravanare sul uspto.gov o sul coso europeo.. o magari su GOOGLE ahha), ma dico..fare una cippa di "prodotto" completo no?

    UPDATE: metto come param: region:usa assignee: M$ .. e il primo patent-number che esce fuori, non esiste manco nel uspto.gov... MAH! (il 2nd e terzo si..)
    non+autenticato