Alfonso Maruccia

L'Internet che risparmia è italiana

Dall'Università di Catania, una ricerca che promette risparmi energetici sostanziosi, con una conversione "green" che mira a coinvolgere l'intera infrastruttura della Rete

L'Internet che risparmia è italianaRoma - Diego Reforgiato Recupero, ricercatore presso il Dipartimento di ingegneria elettrica, elettronica e informatica dell'Università di Catania, ha intenzione di trasformare l'enorme mole infrastrutturale di Internet in una tecnologia "green" capace di risparmiare grandemente sull'energia elettrica necessaria al suo funzionamento.

Il lavoro del ricercatore parte dal presupposto che l'idea originaria di Internet non fosse pensata per un livello di estensione e proliferazione come quello attuale: piuttosto che pensare al risparmio energetico, i primi pionieri della rete telematica mondiale si sono limitati a tenere in considerazione la Qualità di Servizio.

Il problema sorge quando la rete si espande a dismisura, spiega Recupero, i nuovi servizi telematici spuntano come funghi ("cloud", "web app", Internet delle cose e chi più ne ha più ne metta) e il consumo energetico non può che crescere in maniera direttamente proporzionale al numero di utenti e attori che fanno parte del moderno scenario telematico.
L'obiettivo del ricercatore - che è passato dall'Università alla creazione di una start-up che collabora con Telecom Italia - è dunque quello di ridurre in maniera sensibile il summenzionato consumo energetico, una riduzione che mira a risparmiare "fino all'80 per cento" dell'energia "senza mettere a repentaglio la qualità delle connessioni".

Per raggiungere un tale, ambizioso obiettivo Recupero e collaboratori usano due diverse strategie: la prima, di "power scaling", mira a regolare la frequenza del processore centrale dell'apparato che si occupa della rete (router in primis) in relazione al traffico dati complessivo, mentre la seconda ("smart standby") spegne i componenti secondari non utilizzati delle interfacce di rete quando il loro contributo non è richiesto.

Il lavoro del ricercatore catanese ha dato vita a R2MSolution, società di consulenza con sedi a Pavia e Catania che mira a realizzare il "sogno americano" in Italia e a raggiungere - con gli apparati telematici "green" basati su power scaling e smart standby - ricavi per 1 milione di dollari entro il 2015.

Alfonso Maruccia
18 Commenti alla Notizia L'Internet che risparmia è italiana
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  • I principi della sostenibilità ambientale si stanno facendo sempre più strada su internet. Lo dimostra anche la volontà dei colossi del Web di legare la propria immagine al green con data center sempre più efficienti: una tendenza visibile anche nella realizzazione dei loro quartier generali, futuristici e integrati nella natura. Un esempio è il progetto per la realizzazione del nuovo campus di Facebook a Menlo Park, che porta la firma dell’archistar Frank Gehry e che sarà caratterizzato da un enorme tetto verde progettato come un parco con querce e sentieri al di sopra della struttura: http://www.creuzanews.com/?p=2410 ...
  • - Scritto da: Francede23
    > I principi della sostenibilità ambientale si
    > stanno facendo sempre più strada su internet. Lo
    > dimostra anche la volontà dei colossi del Web di
    > legare la propria immagine al green con data
    > center sempre più efficienti: una tendenza
    > visibile anche nella realizzazione dei loro
    > quartier generali, futuristici e integrati nella
    > natura. Un esempio è il progetto per la
    > realizzazione del nuovo campus di Facebook a
    > Menlo Park, che porta la firma dell’archistar
    > Frank Gehry e che sarà caratterizzato da un
    > enorme tetto verde progettato come un parco con
    > querce e sentieri al di sopra della struttura:
    > http://www.creuzanews.com/?p=2410
    > ...


    Squallore. Sembra un redazionale di Repubblica (e i termini in finto inglese come archistar fanno parte del pacchetto). Bah!
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Francede23
    > > I principi della sostenibilità ambientale si
    > > stanno facendo sempre più strada su
    > internet.
    > Lo
    > > dimostra anche la volontà dei colossi del
    > Web
    > di
    > > legare la propria immagine al green con data
    > > center sempre più efficienti: una tendenza
    > > visibile anche nella realizzazione dei loro
    > > quartier generali, futuristici e integrati
    > nella
    > > natura. Un esempio è il progetto per la
    > > realizzazione del nuovo campus di Facebook a
    > > Menlo Park, che porta la firma dell’archistar
    > > Frank Gehry e che sarà caratterizzato da un
    > > enorme tetto verde progettato come un parco
    > con
    > > querce e sentieri al di sopra della
    > struttura:
    > > http://www.creuzanews.com/?p=2410
    > > ...
    >
    >
    > Squallore. Sembra un redazionale di
    > Repubblica
    (e i termini in finto
    > inglese come archistar fanno parte del
    > pacchetto).
    > Bah!

    Quoto.
    Questo si chiama greenwashing, anche se in questo caso sarebbe greenpainting...
    quanta energia consumano le server farm di FB, e quanti pannelli solari / pale eoliche dovrebbero installare per compensare? Altro che tetto con l'erba sopra.
    Funz
    12944
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: Francede23
    > > > I principi della sostenibilità
    > ambientale
    > si
    > > > stanno facendo sempre più strada su
    > > internet.
    > > Lo
    > > > dimostra anche la volontà dei colossi
    > del
    > > Web
    > > di
    > > > legare la propria immagine al green con
    > data
    > > > center sempre più efficienti: una
    > tendenza
    > > > visibile anche nella realizzazione dei
    > loro
    > > > quartier generali, futuristici e
    > integrati
    > > nella
    > > > natura. Un esempio è il progetto per la
    > > > realizzazione del nuovo campus di
    > Facebook
    > a
    > > > Menlo Park, che porta la firma
    > dell’archistar
    > > > Frank Gehry e che sarà caratterizzato
    > da
    > un
    > > > enorme tetto verde progettato come un
    > parco
    > > con
    > > > querce e sentieri al di sopra della
    > > struttura:
    > > > http://www.creuzanews.com/?p=2410
    > > > ...
    > >
    > >
    > > Squallore. Sembra un redazionale di
    >
    > > Repubblica
    (e i termini in finto
    > > inglese come archistar fanno parte del
    > > pacchetto).
    > > Bah!
    >
    > Quoto.
    > Questo si chiama greenwashing, anche se in questo
    > caso sarebbe greenpainting...
    >
    > quanta energia consumano le server farm di FB, e
    > quanti pannelli solari / pale eoliche dovrebbero
    > installare per compensare? Altro che tetto con
    > l'erba
    > sopra.
    mi piaceA bocca aperta
    non+autenticato
  • Liberarsi dell'ingombrante, dispendioso quanto inutile plugin Flash, porterebbe già un risparmio considerevole... pensiamo a quanta energia viene consumata solo per caricare pagine con animazioni
  • - Scritto da: il solito bene informato

    > Liberarsi dell'ingombrante, dispendioso quanto
    > inutile plugin Flash, porterebbe già un risparmio
    > considerevole... pensiamo a quanta energia viene
    > consumata solo per caricare pagine con
    > animazioni

    È vero per quanto riguarda l'energia consumata; ma alternative valide, se uno desidera le animazioni, esistono?
    Inutile far finta che ai gestori di siti non piacciano le animazioni. Piacciono, e piacciono molto. Sorride
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: il solito bene informato
    >
    > > Liberarsi dell'ingombrante, dispendioso
    > quanto
    > > inutile plugin Flash, porterebbe già un
    > risparmio
    > > considerevole... pensiamo a quanta energia
    > viene
    > > consumata solo per caricare pagine con
    > > animazioni
    >
    > È vero per quanto riguarda l'energia
    > consumata; ma alternative valide, se uno desidera
    > le animazioni, esistono?
    >
    > Inutile far finta che ai gestori di siti non
    > piacciano le animazioni. Piacciono, e piacciono
    > molto.
    > Sorride

    http://www.w3schools.com/html/tryit.asp?filename=t...

    HTML5/CSS3
  • - Scritto da: thebecker

    > > È vero per quanto riguarda l'energia
    > > consumata; ma alternative valide, se uno
    > desidera
    > > le animazioni, esistono?
    > >
    > > Inutile far finta che ai gestori di siti non
    > > piacciano le animazioni. Piacciono, e piacciono
    > > molto.
    > > Sorride
    >
    > http://www.w3schools.com/html/tryit.asp?filename=t
    >
    > HTML5/CSS3

    Ecco, per questo ho specificato "valide". L'HTML5 non è ancora stato standardizzato, da quanto ho capito. Funziona, con alcuni browser, fa cui il mio (l'animazione la vedo), ma è ancora sperimentale.
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: thebecker
    >
    > > > È vero per quanto riguarda
    > l'energia
    > > > consumata; ma alternative valide, se uno
    > > desidera
    > > > le animazioni, esistono?
    > > >
    > > > Inutile far finta che ai gestori di
    > siti
    > non
    > > > piacciano le animazioni. Piacciono, e
    > piacciono
    > > > molto.
    > > > Sorride
    > >
    > >
    > http://www.w3schools.com/html/tryit.asp?filename=t
    > >
    > > HTML5/CSS3
    >
    > Ecco, per questo ho specificato "valide". L'HTML5
    > non è ancora stato standardizzato, da quanto ho
    > capito. Funziona, con alcuni browser, fa cui il
    > mio (l'animazione la vedo), ma è ancora
    > sperimentale.

    Allora perchè non spingono per lo standard i servizi che fanno uso di video/animazioni? Credo che si rispiarmi invece di pagare per utilizzare gli strumenti di sviluppo di Adove. Non credo che Adobe dia gratis anche gli strumenti di sviluppo. Adobe Flash (l'editor) ad esempio si paga:
    http://www.adobe.com/it/products/flash.html

    Bello il tuo avatar, e spiega bene quello che fai sul forum...Insomma hai fatto outing registrandoti A bocca aperta O forse non sei il leguleio che conosciamo non registrto? Sorpresa
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 02 aprile 2013 11.37
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  • - Scritto da: thebecker

    > Bello il tuo avatar, e spiega bene quello che fai
    > sul forum...Insomma hai fatto outing
    > registrandoti A bocca aperta O forse non sei il leguleio
    > che conosciamo non registrto?
    >Sorpresa


    Sono sempre io. Sorride
    Il motivo per cui mi sono registrato, si può intuire facilmente...
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: thebecker

    > > Bello il tuo avatar, e spiega bene
    > > quello che fai sul forum...Insomma hai
    > > fatto outing registrandoti A bocca aperta O forse
    > > non sei il leguleio che conosciamo non
    > > registrto?
    > >Sorpresa

    > Sono sempre io. Sorride
    > Il motivo per cui mi sono registrato, si
    > può intuire facilmente...

    E' vero hai fatto outing !!!
    Bravo.
    krane
    22544
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: thebecker
    >
    > >
    > http://www.w3schools.com/html/tryit.asp?filename=t
    > >
    > > HTML5/CSS3
    >
    > se l'obiettivo è risparmiare energia, HTML5 non è
    > la risposta
    > perchè:
    > 1) se usato senza accelerazione grafica (diciamo,
    > per semplicità senza WebGl) è di più lento di
    > flash, quindi per fare la stessa cosa necessita
    > di più
    > energia.
    > 2) se usato con accelerazione grafica è molto
    > veloce, ma attiva GPU e ammenicoli affini
    > consumando moltissima
    > energia.
    >
    > La soluzione reale su si vuole risparmiare banda
    > e energia è banalissima e si chiama adblock plus
    > +
    > flashblock

    Uso firefox.
    Adblock Plus lo uso.
    Per quanto riguarda flashblock non lo uso. Io ho risolto diversamente. Firefox può bloccare tutti plugin basta andare in about:config cercare la voce "plugins.click_to_play;false" (di solito questa funzione di default è impostata per bloccare solo plugin non aggiornati). Basta cambiare il valore in True e Firefox bloccherà tutti i plugin e sarà l'utente a decidere cosa avviare nel sito aperto.
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: il solito bene informato
    >
    > > Liberarsi dell'ingombrante, dispendioso
    > quanto
    > > inutile plugin Flash, porterebbe già un
    > risparmio
    > > considerevole... pensiamo a quanta energia
    > viene
    > > consumata solo per caricare pagine con
    > > animazioni
    >
    > È vero per quanto riguarda l'energia
    > consumata; ma alternative valide, se uno desidera
    > le animazioni, esistono?
    >
    > Inutile far finta che ai gestori di siti non
    > piacciano le animazioni. Piacciono, e piacciono
    > molto.
    > Sorride

    Ti rimando a clientsfromhell.net o a clientcopia.com Sorride
    ricordo un cliente che, guardando l'animazione di introduzione al suo sito creatagli da un grafico, ha commentato "togli il tasto skip intro: con tutti i soldi che ci ho speso non voglio che il visitatore lo salti"
    Qui, secondo me, sta il senso di Flash: animazioni e sbrilluccichii ma utilità pari a zero. E' un artificio che in realtà dà soddisfazione solo a chi lo crea e a chi lo paga... non per chi lo guarda, visto che la stragrande maggioranza delle animazioni sono un pugno in un occhio, e nemmeno per la batteria del computer e la velocità di fruizione di internet: insomma "rich content" sto ca**o
    Rotola dal ridere
  • - Scritto da: il solito bene informato



    > Qui, secondo me, sta il senso di Flash:
    > animazioni e sbrilluccichii ma utilità pari a
    > zero. E' un artificio che in realtà dà
    > soddisfazione solo a chi lo crea e a chi lo
    > paga... non per chi lo guarda,

    Anche le insegne luminose:

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    Consumano un sacco di elettricità; e davvero attraggono più clienti di un'insegna non luminosa?


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    Ma se il cliente vuole così...