Alfonso Maruccia

A Google non piacciono certe pratiche dell'FBI

Mountain View, dopo aver reso trasparenti le mosse delle autorità, si schiera contro le richieste di informazioni personali fatte dall'FBI senza mandato di un giudice

Roma - Google si muove attivamente per contrastare la pratica delle "national security letter" (NSL) spedite dall'FBI, richieste di accesso a informazioni personali che, grazie alle norme del PATRIOT Act propugnato da George Bush dopo l'attacco alle Torri Gemelle, non necessitano del mandato di un giudice.

Le NSL rappresentano uno degli aspetti più controversi del succitato PATRIOT Act, e nelle scorse settimane il giudice federale di San Francisco Susan Ilston ha stabilito la loro incostituzionalità in un caso aperto dalla Electronic Frontier Foundation.

Sarà ora lo stesso giudice Ilston a vagliare la petizione di Google: i documenti del caso per cui Google si sta battendo sono quasi tutti riservati, ma da quelli accessibili al pubblico si evince che Mountain View ha intenzione di confutare la legittimità dell'invio delle NSL senza il rispetto dei diritti costituzionali delle parti.
La nuova iniziativa di Google contro le NSL segue quella di "divulgazione" avviata il mese scorso, un insieme di cifre e dati non particolarmente precisi - dati i limiti sui dati divulgabili imposti dalla legge - ma che hanno rappresentato un primo, importante tentativo di squarciare la cortina di spesso fumo eretta dalle autorità federali sulle investigazioni "antiterrorismo" più indiscriminate.

Alfonso Maruccia
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2 Commenti alla Notizia A Google non piacciono certe pratiche dell'FBI
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  • google va a braccetto con le agenzie di "sicurezza" USA (*) e collabora ampiamente con i governi di tutto il mondo, anche con i più totalitari... qualsiasi cosa basta che sia lasciata libera di fare più profitto possibili

    dopodiché, siccome google ci tiene anche a non perdere gli utenti i clienti più eticamente sensibili, ecco le "iniziative" come questa di cui si parla nell'articolo: solo schifosissimo marketing...


    (*) fatevi una ricerchina in rete e vedrete...
    solo per esempio: https://www.networkworld.com/community/blog/watchd...
    non+autenticato
  • - Scritto da: blind data
    > google va a braccetto con le agenzie di
    > "sicurezza" USA (*) e collabora ampiamente con i
    > governi di tutto il mondo, anche con i più
    > totalitari... qualsiasi cosa basta che sia
    > lasciata libera di fare più profitto
    > possibili
    >
    > dopodiché, siccome google ci tiene anche a non
    > perdere gli utenti i clienti più
    > eticamente sensibili, ecco le "iniziative" come
    > questa di cui si parla nell'articolo: solo
    > schifosissimo
    > marketing...
    Sara' marketing, ma intanto google promuove chillingeffects dal 2002. M$ e fakebook non direiCon la lingua fuori E neanche il tuo amico networkworld.com

    >
    > (*) fatevi una ricerchina in rete e vedrete...
    > solo per esempio:
    > https://www.networkworld.com/community/blog/watchd
    Leggo anche
    It is interesting to me that Consumer Watchdog has focused on Google privacy practices while Microsoft, Facebook and other companies have not come under fire by the advocacy group. Although Consumer Watchdog claims to be trying to hold Google to its "Don't Be Evil" motto and wants the search giant to set the "gold standard for privacy," a Google spokeswoman questioned Consumer Watchdog's objectivity as it works closely with Google's rivals.
    Un parente di SCO?Con la lingua fuori no, malignita'.
    non+autenticato