Mauro Vecchio

USA, class action contro lo spionaggio di comScore

La nota società d'analisi del traffico web nel mirino di due netizen statunitensi per l'installazione silente di uno strumento software per il tracciamento non autorizzato

Roma - Nella decisione di un giudice distrettuale nello stato dell'Illinois, il via libera alla class action guidata da due netizen statunitensi contro i vertici di comScore, la nota società di ricerca specializzata nell'analisi del traffico web. Depositata nell'estate del 2011, la denuncia dei cittadini Jeff Dunstan e Mike Harris ha così guadagnato lo status di azione collettiva contro le presunte attività di spionaggio condotte con l'ausilio del software OSSProxy.

Stando ai dettagli della causa Harris v. comScore Inc, la società d'analisi statunitense avrebbe rastrellato quantità enormi di informazioni personali - password, numeri di previdenza sociale, indirizzi di posta elettronica - con le attività di tracciamento del software OSSProxy, generalmente installato sui computer degli utenti insieme ad altro materiale software scaricabile gratuitamente.

La class action contro comScore ha così denunciato una pericolosa violazione nel contratto di licenza offerto ai vari downloader, evitando di menzionare le attività di tracciamento con il software OSSProxy.
ComScore potrebbe essere condannata per violazione delle leggi nazionali Stored Communication Act e Electronic Privacy Communication Act, rischiando una sanzione di mille dollari per ciascuna installazione silente del suo strumento analitico. (M.V.)
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