Mauro Vecchio

USA, il fisco non digerisce il pasto gratis della Valley

L'agenzia delle entrate sta pensando di tassare i benefit mangerecci offerti ai dipendenti da società come Google e Facebook. Un obolo da migliaia di dollari l'anno

Roma - I giganti della Silicon Valley offrono il pasto ai propri dipendenti, uno dei tanti benefit che hanno reso gli ambienti di lavoro high-tech così appetibili. Nelle indiscrezioni riportate dal quotidiano finanziario Wall Street Journal, il fisco statunitense potrebbe procurare lancinanti bruciori di stomaco a migliaia di lavoratori, improvvisamente costretti a pagare le tasse su pranzi e cene consumate in azienda.

I vertici dell'agenzia Internal Revenue Service (IRS) avrebbero infatti iniziato a studiare i benefit mangerecci offerti nelle varie sedi nazionali di società come Google o Facebook. In sostanza, il valore di un pasto (gratuito) verrebbe inserito nell'ammontare del reddito annuo di un comune dipendente, dunque costretto ad un aumento nella quota da destinare al fisco a stelle e strisce.

Sulla tassazione dei numerosi benefici aziendali è in corso un acceso dibattito tra esperti di legge e finanza. Alcuni avvocati sono infatti convinti che un pranzo gratuito non rappresenti una forma di compensazione, dal momento che ai datori di lavoro conviene che la risorsa resti in sede, sia per lo spirito di collaborazione tra colleghi che per gestire meglio le pause. Se invece passasse l'altra linea, un dipendente di BigG potrebbe arrivare a pagare tra 4 e 5mila dollari all'anno per pranzi e cene in ufficio. (M.V.)
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29 Commenti alla Notizia USA, il fisco non digerisce il pasto gratis della Valley
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  • Ma a che serve ad uno stato sovrano con la sua moneta sovrana come gli USA ad andare a rompere le palle su cose stupide e che frutterebbero cifre assolutamente insignificanti?
    iRoby
    6911
  • - Scritto da: iRoby
    > Ma a che serve ad uno stato sovrano con la sua
    > moneta sovrana come gli USA ad andare a rompere
    > le palle su cose stupide e che frutterebbero
    > cifre assolutamente
    > insignificanti?

    Ed allora le paghino.
    Poi saranno cifre irrisorie per singola azienda, ma se la pratica è diffusa per ogni azienda con una mensa...
    Tra la'ltro tanto cifre irrisorie non lo sarebbero visto che solo Google ha 50 mila dipendenti. Diciamo che la cosa valga solo per 10 mila di essi
    vuol dire un incasso di 40-50 milioni di dollari per il fisco. "buttali via!!"
    non+autenticato
  • Non hai capito...
    Al fisco non gliene importa nulla di questo genere di entrate se la moneta è sovrana e si applicano le Teorie Monetarie Moderne con i quantitative easing periodici.

    Cioè ne guadagnerebbero di più dall'aumento delle accise sui carburanti o su qualcos'altro che è già tassato...

    Ad uno stato con moneta sovrana le tasse non servono per pagare i servizi.
    iRoby
    6911
  • - Scritto da: iRoby
    > Non hai capito...
    > Al fisco non gliene importa nulla di questo
    > genere di entrate se la moneta è sovrana e si
    > applicano le Teorie Monetarie Moderne con i
    > quantitative easing
    > periodici.
    >
    > Cioè ne guadagnerebbero di più dall'aumento delle
    > accise sui carburanti o su qualcos'altro che è
    > già
    > tassato...
    >
    > Ad uno stato con moneta sovrana le tasse non
    > servono per pagare i
    > servizi.
    Gli Usa non hanno una moneta sovrana, la federal reserve é privata. I soldi non li stampa mica lo stato.
    non+autenticato
  • " Alcuni avvocati sono infatti convinti che un pranzo gratuito non rappresenti una forma di compensazione, dal momento che ai datori di lavoro conviene che la risorsa resti in sede"... allora vale pure per lo stipendio, mica è una compensazione ma solo un modo perchè la gente esca di casa e vada in sede e vi resti.
    In realtà bisognova da sempre che i vari benefit siano considerati parte dello stipendio, perchè è del tutto evidente che pagare in contanti o pagare in "natura" è la stessa cosa con lo stesso scopo e uno squilibrio fiscale crea solo trucchi d'elusione.
    non+autenticato
  • > scopo e uno squilibrio fiscale crea solo trucchi
    > d'elusione.

    Corretto, è infatti strano che il fisco USA se ne sia accorto solo ora: considerando il numero di dipendenti che queste aziende hanno ci stanno perdendo milioni.
    non+autenticato
  • niente di strano, non si sono ancora accorti che tutti i camerieri, facchini di Hotel, e altri che lavorano nei servizi hanno come quasi unico reddito le mance( 20% del conto e praticamente obbligatorie) e che senza alcun tipo di controllo vengono dichiarate forfettariamente, e ci si può immaginare come.
    A quanto ammonterà l'evasione in questo caso?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > " Alcuni avvocati sono infatti convinti che un
    > pranzo gratuito non rappresenti una forma di
    > compensazione, dal momento che ai datori di
    > lavoro conviene che la risorsa resti in sede"...
    > allora vale pure per lo stipendio, mica è una
    > compensazione ma solo un modo perchè la gente
    > esca di casa e vada in sede e vi
    > resti.
    > In realtà bisognova da sempre che i vari benefit
    > siano considerati parte dello stipendio, perchè è
    > del tutto evidente che pagare in contanti o
    > pagare in "natura" è la stessa cosa con lo stesso
    > scopo e uno squilibrio fiscale crea solo trucchi
    > d'elusione.

    Ma dove?
    Solo le transazioni in denaro devono essere tassate!
    Il baratto non viene tassato da nessuna parte del mondo.

    Se io vengo pagato 100, le tasse sono su quei 100.

    Tutti gli altri benefit: computer, smartphone con traffico illimitato compreso, auto aziendale, mensa, pacco regalo di natale e pasqua, viaggi premio, etc. sono rigorosamente esentasse per il lavoratore e potrebbero benissimo essere scaricati come costi per l'azienda.
  • Scusa ma vivi in Italia? Sei un evasore totale? Sei talmente ricco che si occaupa di tutto il tuo studio commerciale?

    In Itaglia non si può scaricare quasi nulla, ed i benefit sono rigorosamente tassati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Scusa ma vivi in Italia? Sei un evasore totale?
    > Sei talmente ricco che si occaupa di tutto il tuo
    > studio
    > commerciale?
    >
    > In Itaglia non si può scaricare quasi nulla, ed i
    > benefit sono rigorosamente
    > tassati.

    Forse allora non sono benefit ma strumenti di lavoro.
    E comunque io di sicuro non ci pago tasse sopra.
    Saranno problemi di chi mi passa quelle cose.
  • > Forse allora non sono benefit ma strumenti di
    > lavoro.
    > E comunque io di sicuro non ci pago tasse sopra.
    > Saranno problemi di chi mi passa quelle cose.

    Il computer, il telefono sono considerati strumenti di lavoro e non tassati. L'auto aziendale per uso promiscuo, la carta carburante, i rimborsi spese oltre un certo limite, il fondo pensione, l'assicurazione sanitaria, ecc, ecc sono tutti tassati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > Forse allora non sono benefit ma strumenti di
    > > lavoro.
    > > E comunque io di sicuro non ci pago tasse
    > sopra.
    > > Saranno problemi di chi mi passa quelle cose.
    >
    > Il computer, il telefono sono considerati
    > strumenti di lavoro e non tassati.

    Appunto!

    > L'auto
    > aziendale per uso promiscuo,

    L'auto aziendale e' dell'azienda.

    > la carta carburante,
    > i rimborsi spese oltre un certo limite, il fondo
    > pensione, l'assicurazione sanitaria, ecc, ecc
    > sono tutti tassati.

    Non compaiono in busta: sono un di piu'.

    Il fondo pensione invece sono soldi, quindi potrebbero avere un trattamento fiscale, di cui pero' non so nulla.
  • > > aziendale per uso promiscuo,
    > L'auto aziendale e' dell'azienda.

    Dipende, se l'auto aziendale è dell'azienda la puoi usare SOLO per motivi strettamente legati al lavoro e quindi non è tassata. Se l'auto è per uso promiscuo e quindi la tieni nel weekend o altro allora 1) con tutta probabilità è di una società di leasing 2) ci paghi le tasse.

    > > la carta carburante,
    > > i rimborsi spese oltre un certo limite, il
    > fondo
    > > pensione, l'assicurazione sanitaria, ecc, ecc
    > > sono tutti tassati.
    >
    > Non compaiono in busta: sono un di piu'.

    Se sono fuori busta sono in nero. Qualsiasi cosa l'azienda ti da a titolo di premio o benefit è tassata.

    > Il fondo pensione invece sono soldi, quindi
    > potrebbero avere un trattamento fiscale, di cui
    > pero' non so
    > nulla.

    Il fondo pensione, l'ex-TFR è parte del tuo reddito ed è tassato, se l'azienda aggiunge soldi (come capita ora coi fondi di categoria) è un benefit ed è tassato.
    non+autenticato
  • > Tutti gli altri benefit: computer, smartphone con
    > traffico illimitato compreso, auto aziendale,
    > mensa, pacco regalo di natale e pasqua, viaggi
    > premio, etc. sono rigorosamente esentasse per il
    > lavoratore e potrebbero benissimo essere
    > scaricati come costi per
    > l'azienda.

    Non dire cazzate, dimostri per l'ennesima volta di non aver mai messo piede in un posto di lavoro.
    Tutti i benefit concorrono al reddito, per alcuni viene definita un franchigia (ticket restaurant ad esempio)... ma l'auto aziendale, la mensa (sotto tot di valore), i per-diem (sopra un certo valore), i bonus in denaro e non, il rimborso delle telefonate sono rigorosamente tassati in base al tuo scaglione di reddito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > Tutti gli altri benefit: computer,
    > smartphone
    > con
    > > traffico illimitato compreso, auto aziendale,
    > > mensa, pacco regalo di natale e pasqua,
    > viaggi
    > > premio, etc. sono rigorosamente esentasse
    > per
    > il
    > > lavoratore e potrebbero benissimo essere
    > > scaricati come costi per
    > > l'azienda.
    >
    > Non dire cazzate, dimostri per l'ennesima volta
    > di non aver mai messo piede in un posto di
    > lavoro.

    Ha parlato il sindacalista!

    > Tutti i benefit concorrono al reddito, per alcuni
    > viene definita un franchigia (ticket restaurant
    > ad esempio)... ma l'auto aziendale, la mensa
    > (sotto tot di valore), i per-diem (sopra un certo
    > valore), i bonus in denaro e non, il rimborso
    > delle telefonate sono rigorosamente tassati in
    > base al tuo scaglione di
    > reddito.

    Quale parte di "non sono io che pago le tasse sui benefit" non ti e' chiara?

    Sulla mia busta paga c'e' indicato solo lo stipendio.
    Tutto il resto non c'e'.
    Non e' neanche mio.
  • "Se invece passasse l'altra linea, un dipendente di BigG potrebbe arrivare a pagare tra 4 e 5mila dollari all'anno per pranzi e cene in ufficio"

    Ma quanto cavolo guadagnano per dover pagare 4-5mila euro di tasse sul pranzo?!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Umar Jamil
    > "Se invece passasse l'altra linea, un dipendente
    > di BigG potrebbe arrivare a pagare tra 4 e 5mila
    > dollari all'anno per pranzi e cene in
    > ufficio"
    >
    > Ma quanto cavolo guadagnano per dover pagare
    > 4-5mila euro di tasse sul
    > pranzo?!

    Beh sai, mica in tutto il resto del mondo è come in Italia, gli stipendi degli impiegati sono fermi da 20 anni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lumaco Scarafoni
    > - Scritto da: Umar Jamil
    > > "Se invece passasse l'altra linea, un dipendente
    > > di BigG potrebbe arrivare a pagare tra 4 e 5mila
    > > dollari all'anno per pranzi e cene in
    > > ufficio"
    > >
    > > Ma quanto cavolo guadagnano per dover pagare
    > > 4-5mila euro di tasse sul
    > > pranzo?!
    >
    > Beh sai, mica in tutto il resto del mondo è come
    > in Italia, gli stipendi degli impiegati sono
    > fermi da 20
    > anni.

    Errata corrige:

    Beh sai, mica in tutto il resto del mondo è come in Italia, DOVE gli stipendi degli impiegati sono fermi da 20 anni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Umar Jamil
    > "Se invece passasse l'altra linea, un dipendente
    > di BigG potrebbe arrivare a pagare tra 4 e 5mila
    > dollari all'anno per pranzi e cene in
    > ufficio"
    >
    > Ma quanto cavolo guadagnano per dover pagare
    > 4-5mila euro di tasse sul
    > pranzo?!

    magari è scritto male e si parla del lordo.
    Ipotizzando 200 giorni di pranzi, si tratta di pasti da 20 dollari... non proprio la tipica mensa da operai, ma manco quelli sono operai o si calcola al costo medio di un pranzo ad una tavola calda.
    Se invece fossero proprio cifre dell'incasso dell'erario, magari si parla dei pasti dei pezzi da novanta americani che pranzano a pizza ma bevendo vino da 400 dollari a bottiglia
    non+autenticato
  • - Scritto da: Umar Jamil
    > "Se invece passasse l'altra linea, un dipendente
    > di BigG potrebbe arrivare a pagare tra 4 e 5mila
    > dollari all'anno per pranzi e cene in
    > ufficio"
    >
    > Ma quanto cavolo guadagnano per dover pagare
    > 4-5mila euro di tasse sul
    > pranzo?!

    Immagino che intendano che il lordo aggiunto sia 4/5 mila euro (dollari?), e se consideri pranzo e cena un 40 euro al giorno li puoi tranquillamente contare (30$ di cena + 10$ di pranzo). considera 200 giorni lavorativi e arrivi a 8.000$.

    Niente di strano, in Italia succede la stessa cosa coi ticket restaurant che se superiori a 5,30€ diventano parte dello stipendio e vengono tassati secondo lo scaglione di reddito.
    non+autenticato
  • >
    > Immagino che intendano che il lordo aggiunto sia
    > 4/5 mila euro (dollari?), e se consideri pranzo
    > e cena un 40 euro al giorno li puoi
    > tranquillamente contare (30$ di cena + 10$ di
    > pranzo). considera 200 giorni lavorativi e arrivi
    > a 8.000$.
    >
    > Niente di strano, in Italia succede la stessa
    > cosa coi ticket restaurant che se superiori a
    > 5,30€ diventano parte dello stipendio e vengono
    > tassati secondo lo scaglione di
    > reddito.

    Visti i ritmi di lavoro oltreoceano mi sa che puoi pure aumentare il numero di giorni lavorativi. Con i tuoi conti ci si avvicina facilmente ai 10000 $ l'anno
    non+autenticato