Nanochip all'oro, la nuova promessa

La ricerca nel campo dell'elettronica molecolare porta allo sviluppo di un nuovo tipo di circuito basato su atomi di oro che potrebbe rimpiazzare i transistor. In Italia nanotech avanti tutta grazie al CNR

Boston (USA) - Un gruppo di ricercatori universitari americano ha messo a punto una tecnica che in futuro potrebbe aiutare i produttori a ridurre drasticamente il costo e le dimensioni dei chip grazie alla parziale sostituzione dei transistor con fili conduttori, fatti di atomi di oro e molecole organiche, che connettono in modo casuale delle strutture fisse.

La particolaritÓ di questi sistemi microelettronici, chiamati nanocelle, Ŕ quella di formare strutture auto-assemblanti, in questo simili ai circuiti neurali del cervello, in grado di eseguire operazioni logiche con un ridottissimo numero di transistor e di operare indifferentemente come circuiti di memoria o di elaborazione.

Il primo prototipo di nanocella Ŕ stato utilizzato per costruire un chip di memoria non volatile che pu˛ immagazzinare informazioni per un lungo periodo di tempo in assenza di alimentazione. I ricercatori hanno tuttavia giÓ mostrato l'impiego delle nanocelle come porte logiche e, dunque, come sostituto dei gate dei transistor oggi costruiti con la tecnologia CMOS (Complementary Metal-Oxide Semiconductor).
Questa tecnologia pu˛ sostituire del tutto i transistor, tuttavia al momento i ricercatori ne prevedono un uso combinato con le tecniche tradizionali che permetta di abbattere drasticamente il numero di transistor e, di conseguenza, gli elevati costi relativi alla loro collocazione e allineamento all'interno dei chip in silicio. L'altro beneficio consisterÓ nell'incremento della densitÓ dei circuiti, un fattore che aprirÓ la strada a chip pi¨ piccoli e veloci.

Le nanocelle sono il risultato di un progetto portato avanti da Rice University, North Carolina State University e Pennsylvania State University che capitalizza i risultati fin qui ottenuti nel campo dell'elettronica molecolare e fornisce un nuovo approccio allo sviluppo di tecnologie candidate a rimpiazzare, entro 10-15 anni, i chip in silicio. Ma, come si vedrÓ, in Italia non si resta a guardare.
17 Commenti alla Notizia Nanochip all'oro, la nuova promessa
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  • :$ ,vedo gia' gli slogan... dimagrirai gratis... e con quello che ti prelevano lo usano come base per i monitor ,computer ecc.A bocca aperta ,ehmm vabbe scusate la cavolataOcchiolino
    non+autenticato
  • Io sono un povero disgraziato (perchè negarlo?) che ha sempre avuto l'anima ed il cuore dll'inventore, del ricercatore. In questo periodo lavoro ad un nuovo tipo di intelligenza artificiale i cui risultati si integreranno con i progetti precedenti e futuri, costituendone uno solo e molto ambizioso. Il problema è che io non sono laureato, ho sempre studiato per conto mio (molto più di quanto ci si possa aspettare da un autodidatta) è tutto quello che ho prodotto finora è frutto del mio tempo libero e, dato che professionalmente sono un freelance nel campo it, a volte anche di ore sottratte alla "caccia". Mi sono sempre autofinanziato investendo fino all'ultimo centesimo del mio patrimonio personale. I miei ambiziosi obbiettivi non sono più così lontani come 4 anni fà quando cominciai. Ma sono a corto di soldi e devo sostentare una famiglia prima che i miei sogni...

    La domanda è questa: A parte tutto il materiale e la documentazione prodotta finora, non ho niente in mano che provi che sono un ricercatore (non ho nemmeno la faccia del ricercatoreA bocca aperta ) chi potrebbe finanziare le mie ricerche? Lo stato, una azienda, un ente locale o chi altro? Oltretutto è fondamentale per me che quanto realizzerò sia di pubblico dominio, disponibile per chiunque. Ditemi che non ho speranze, così mi metto il cuore in pace...

    Ciao e grazie
    non+autenticato
  • 1- sei molto OT
    sia sul tema del forum
    e
    sia come conduci le ricerche
    senza alcuna protezione legale
    per il tuo lavoro

    2- rivolgiti a qualche patronato
    e,
    se veramente il tuo lavoro vale,
    avrai forse il dovuto sostegno
    non+autenticato
  • Scusatemi per l'OT mi sono completamente dimenticato, chiedo venia...

    Attualmene il mio lavoro è "segreto" nel senso che non sono ad un livello di sviluppo sufficiente a dimostrare che in mano non ho solo aria fresca. Non appena mi sentirò pronto per l'uscita pubblica realizzerò un sito specifico che sarà un pò il punto di partenza. In quel momento credo che essendo il mio lavoro molto software e parecchio hardware il tutto sarà rilasciato sotto una licenza come bsd o gpl modificata. Non mi interessa una protezione legale, io vorrei cambiare il mondo, come tutti i ricercatori degni di questo nome credo. O forse solo dei megalomani come meA bocca aperta . Comunque cosa intendi di preciso con protezione legale?

    Che tipo di patronato? Io conosco qualche patronato a livello locale che finanzia le le nuove imprese. Sarà un altra cosa... Sbaglio?

    ps: di nuovo scusate per l'OT nell'enfasi del momento mi sono lasciato trasportareSorride


    - Scritto da: max59
    > 1- sei molto OT
    > sia sul tema del forum
    > e
    > sia come conduci le ricerche
    > senza alcuna protezione legale
    > per il tuo lavoro
    >
    > 2- rivolgiti a qualche patronato
    >   e,
    >   se veramente il tuo lavoro vale,
    > avrai forse il dovuto sostegno
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Comunque cosa intendi di preciso con protezione legale?

    perchè nessuno ti rubi il progetto e faccia i soldi sulle tue fatiche

    > Che tipo di patronato? Io conosco qualche
    > patronato a livello locale che finanzia le
    > le nuove imprese.

    rivolgiti a loro, o magari scrivi anche alla redazione di P.I.

    pi@edmaster.it

    non+autenticato

  • > Attualmene il mio lavoro è "segreto" nel
    > senso che non sono ad un livello di sviluppo
    > sufficiente a dimostrare che in mano non ho
    > solo aria fresca. Non appena mi sentirò
    > pronto per l'uscita pubblica realizzerò un
    > sito specifico che sarà un pò il punto di
    > partenza.

    Fino al momento della pubblicazione del tuo lavoro
    sara difficile trovare un qualche finanziamento.......
    a meno che non ti venga rilasciato su base personale.

    Perchè non inizi a coinvolgere qualchè altro ricercatore di cui ti fidi? sarebbe un inizio e un possibile sostegno, anche finanziario.
    Se poi il tuo lavoro verra rilasciato con una licenza pubblica col tempo potresti coinvolgere sempre piu' persone......

    ciao
  • > Fino al momento della pubblicazione del tuo
    > lavoro
    > sara difficile trovare un qualche
    > finanziamento.......
    > a meno che non ti venga rilasciato su base
    > personale.
    >
    > Perchè non inizi a coinvolgere qualchè altro
    > ricercatore di cui ti fidi? sarebbe un
    > inizio e un possibile sostegno, anche
    > finanziario.
    > Se poi il tuo lavoro verra rilasciato con
    > una licenza pubblica col tempo potresti
    > coinvolgere sempre piu' persone......


    Io metterei online tutto subito, il problema è che avrebbe molto il sapore di vaporware non essendo completo e difficilmente verificabile il funzionamento. Non mi va di cominciare con qualche brutta figura, tengo moltissimo a questo progetto, l'ho preso quasi come una missione di vita... Questa evenienza mi preoccupa molto, difatti nemmeno mia moglie sa di preciso cosa sto facendo...
    E' vero anche che con il contributo di altre persone potrei finire prima... Sono indeciso e ho ormai 50 euro di fondi che nn bastano a comprare nemmeno il più piccolo componente che mi serve in questa faseTriste

    Molti miei amici che lavorano nel campo dell'informazione e della cultura organizzano convegni ed eventi nella mia città riuscendo a farsi pagare dal comune pure l'acqua minerale... Ma non avendo un cantante da esibire o una poesia da recitare (tanto per fare un esempio) penso che mi chiuderanno le porte in faccia ancora prima di presentarmi...Triste

    Stò preparando un paio di filmati in cg che possano essere un "demo" di quello che sto cercando di ottenere, poi ho tonnellate di scartoffie, foto e codicecodicecodice... Basterà quatomeno a non essere preso a calci al momento della presentazione?A bocca aperta

    ciao e grazie dell'interessamento!
    non+autenticato
  • Le molecole organiche sono quelle molecole
    contenenti carbonio che si trovano negli esseri viventi.

    Negli organismi ci sono quattro tipi differenti di molecole organiche: i carboidrati , i lipidi , le proteine e i nucleotidi

    probabilmente o saranno ricostruite in laboratorio o prelevate dai microorganismi del plancton marino







    non+autenticato
  • 1) le molecole organiche sono molecole contenenti carbonio, ma non è assolutamente vero che si trovano solo negli esseri viventi: alcooli, alcani alcheni... sono tutte molecole organiche, anche il benzene è una molecola organica, anche la trielina, anche la naftalina... i polimeri sono catene organiche molto lunghe...
    2) nel corpo umano esistono moltissimi tipi di molecole organiche, non solo quelle scritte.
    3) molecole organiche vengono sintetizzate comunemente in laboratorio, non c'è bisogno di andare a scomodare il plancton...
    non+autenticato

  • - Scritto da: max59
    > Le molecole organiche sono quelle molecole
    > contenenti carbonio che si trovano negli
    > esseri viventi.
    >
    > Negli organismi ci sono quattro tipi
    > differenti di molecole organiche: i
    > carboidrati , i lipidi , le proteine e i
    > nucleotidi
    >
    > probabilmente o saranno ricostruite in
    > laboratorio o prelevate dai microorganismi
    > del plancton marino
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    Stanislao Cannizzaro si rivolta nella tomba
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    non+autenticato


  • Uno dei polimeri naturali più noti è il poliisoprene, ovvero la gomma naturale. Gli antichi Maya e gli Aztechi lo raccoglievano dall'albero della gomma (hevea) e lo usavano per fare stivali impermeabili e palle che usavano per giocare ad un gioco simile al basket. Questo è ciò che chiamiamo elastomero, cioè, un materiale in grado di riprendere la sua forma dopo essere stato stirato o deformato. Di norma, la gomma naturale viene reticolata al fine di conferirle migliori proprietà elastiche.
    non+autenticato
  • Al momento più che la nanocella preferirei il nano in cella.
    non+autenticato
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