Mauro Vecchio

ICT, il mondo a due velocità

Nuova classifica dei paesi più avanzati nello sfruttamento delle tecnologie ICT per la crescita economica ed occupazionale. Al primo posto, la Finlandia. L'Italia è in 50esima posizione

ICT, il mondo a due velocitàRoma - Nella dodicesima edizione del Global Information Technology Report stilato dal World Economic Forum, l'impatto generato dalla proliferazione delle tecnologie ICT sulla crescita economica e l'occupazione in 144 paesi del mondo. Nell'era delle iperconnessioni, il Networked Readiness Index (NRI) ha aggiornato il livello di preparazione delle varie economie globali per lo sfruttamento dell'Information Technology (IT) nello sviluppo di benessere e competitività nazionale.

L'edizione di quest'anno ha visto trionfare ancora una volta i paesi del Nord Europa, affidando la guida dell'innovazione alla Finlandia, seguita da Singapore e dalla Svezia al terzo gradino del podio. Nella top ten dell'indice NRI sono incluse la Norvegia e la Svizzera, con gli Stati Uniti e Taiwan agli ultimi due posti tra i primi dieci. L'Italia è rimasta in fondo, in 50esima posizione dietro altri paesi dell'area mediterranea come Spagna e Malta.


Il report stilato dal WEF ha impietosamente denunciato una forte spaccatura tra quei paesi in grado di investire significativamente nelle infrastrutture di rete - accelerando sulla banda larga e procedendo spediti sul sentiero dell'integrazione tra aziende e servizi digitali - e quelle nazioni che restano inevitabilmente indietro per mancanza di fondi o per visioni poco accorte del "futuro iperconnesso".
"In Europa, l'indice rivela una profonda divisione tra le economie del Nord e gli altri paesi, che è preoccupante - si legge nel report - Non basta migliorare l'accesso alle tecnologie, bisogna creare migliori condizioni per le imprese e l'innovazione". Stando ai dati snocciolati nell'ultima edizione, le attività legate alla digitalizzazione di PA o imprese ha portato ad un aumento quantificabile in 193 miliardi di dollari nel Prodotto Interno Lordo (PIL) mondiale.

Secondo il Global Information Technology Report del 2013, un aumento del 10 per cento nell'indice di digitalizzazione di un paese porterebbe ad una crescita dello 0,75 per cento nel PIL pro-capite, oltre che ad una diminuzione nel livello di disoccupazione pari all'1,02 per cento. Per dirla con gli inglesi, mind the digital gap.



Mauro Vecchio
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33 Commenti alla Notizia ICT, il mondo a due velocità
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  • Il problema dell'Italia è che gran parte della sua produzione è controllata da un gruppo di affaristi composto da una 30ina di persone che hanno le mani in pasta un po' ovunque. Essi controllano gran parte delle infrastrutture portanti di un paese (telecomunicazioni, trasporti ed energia). Questa gente non è competente tecnicamente, e non è in grado di aggiornarsi, così un eventuale evoluzione dei sistemi, li porterebbe fuori gioco. Una situazione simile a quella dei videotecari che si lamentano invece di aggiornarsi, perché non ne sono in grado o semplicemente porché non gli va. Mediaset, per esempio non è mai stata in grado di sfruttare internet ma gli corre a dietro, come invece riesce alla RAI e a LA7, l'Enel non riesce a gestire la micro produzione privata col fotovoltaico e per colpa loro deve tenere spente le centrali di giorno, e anche di notte perché il nucleare francese la notte costa meno che tenere una centrale termoelettrica accesa, la politica, lasciamo perdere, il M5S è stato votato da 1/4 degli italiani senza passaggi in TV facendo rimanere basiti tutti gli altri. Poi c'è Telecom che si vuole tener stretta la rete non sua, costruita con soldi pubblici. E centinai di casi più piccoli ma cmq importanti, come per esempio la distribuzione, le autostrade, il controllo delle informazioni...
    Metti l'ICT finlandese in Italia e tutta sta gente sparirebbe dalla circolazione, così i politici complici fanno di tutto per disincentivarla...
    non+autenticato
  • Post buono per accalappiare i soliti italioti in cerca di un capro espiatorio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno

    > Post buono per accalappiare i soliti italioti in
    > cerca di un capro
    > espiatorio.

    Di più capri espiatori . Sorride
    Parola d'ordine: sparare nel mucchio. Qualche colpevole vero lo colpirò di sicuro, per legge statistica.
  • Non è che ha detto cose non vere, però.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Non è che ha detto cose non vere, però.
    E' solo colpa di Mediaset o di tutti quelli che si siedono davanti alle televisioni per ore tutti i giorni e comprano solo dopo aver visto la pubblicitá? E quelli che comprano le partite che trasmettono?
    Gli italiani possono liberarsi di Berlusconi e del suo sistema di potere quando vogliono. Basta stare attenti a come si spendono i propri soldi, ma richiede un minimo sforzo mentale, non hanno mai voluto farlo e non lo faranno neanche ora. Quindi siamo tutti responsabili di questa situazione.

    Per ritornare all'argomento dell'articolo ti faccio qualche domanda. Lavori nel campo dell'informatica? Quanto corsi di aggiornamento hai fatto, quanto spende il tuo capo per tenervi aggiornati? Se gli investimenti in formazione sono scarsi quanti se ne lamentano? Quanti invece si lamentano degli stipendi bassi senza associare le due cose (senza formazione la produttivitá rimane la stessa)?

    Guardando la mentalitá di quelli che ti circondano in ufficio che possibilitá di successo dai all'innovazione? E' davvero solo colpa di quei quattro che comandano o é una mentalitá diffusa?
    non+autenticato
  • bel modo di spostare l'argomento.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: qualcuno
    >
    > > Post buono per accalappiare i soliti
    > italioti
    > in
    > > cerca di un capro
    > > espiatorio.
    >
    > Di più capri espiatori . Sorride
    > Parola d'ordine: sparare nel mucchio. Qualche
    > colpevole vero lo colpirò di sicuro, per legge
    > statistica.
    Ecco quello è il problema se "sparando nel mucchio" qualche colpevole lo becchi sicuro se in un paese dove qualcosa non va....
    In un paese normale ti toccherebbe almeno prendere la mira!
    non+autenticato
  • Questa situazione purtroppo riflette ampiamante il carattere della popolazione italiana. Non siamo in ritardo solo nell'ICT. Gli investimenti in ricerca scientifica ed educazione calano anno dopo anno. Di nuove idee da questo paese negli ultimi anni ne sono venute poche e se sono buone gli mettono i bastoni tra le ruote, come il progetto Arduino.
    I risultati si vedono, la crescita italiana del PIL negli ultimi 10 anni é una delle peggiori al mondo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno

    > Questa situazione purtroppo riflette ampiamante
    > il carattere della popolazione italiana. Non
    > siamo in ritardo solo nell'ICT. Gli investimenti
    > in ricerca scientifica ed educazione calano anno
    > dopo anno. Di nuove idee da questo paese negli
    > ultimi anni ne sono venute poche e se sono buone
    > gli mettono i bastoni tra le ruote, come il
    > progetto
    > Arduino.

    Chi ha messo il bastone fra le ruote al progetto Arduino?
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: qualcuno
    >
    > > Questa situazione purtroppo riflette
    > ampiamante
    > > il carattere della popolazione italiana. Non
    > > siamo in ritardo solo nell'ICT. Gli
    > investimenti
    > > in ricerca scientifica ed educazione calano
    > anno
    > > dopo anno. Di nuove idee da questo paese
    > negli
    > > ultimi anni ne sono venute poche e se sono
    > buone
    > > gli mettono i bastoni tra le ruote, come il
    > > progetto
    > > Arduino.
    >
    > Chi ha messo il bastone fra le ruote al progetto
    > Arduino?

    La solita casta parassitaria degli intermediari.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: qualcuno

    > > Chi ha messo il bastone fra le ruote
    > > al progetto Arduino?

    > La solita casta parassitaria degli intermediari.

    Ma va ? Non so niente che e' successo ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: panda rossa

    > > Chi ha messo il bastone fra le ruote al
    > progetto
    > > Arduino?
    >
    > La solita casta parassitaria degli intermediari.

    Ehm... qualche dettaglio in più? Non so, quando è avvenuto, come è avvenuto, quali conseguenze ha comportato...
    Altrimenti siamo a "hanno ucciso l'uomo ragno". Sorride
  • In effetti piú che di bastoni tra le ruote avrei dovuto dire che l'idea é stata accolta con freddezza e con i soliti commenti scettici.
    Si puó fare il confronto con Raspberry PI che é giá stato adottato in molte scuole britanniche.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno

    > In effetti piú che di bastoni tra le ruote
    > avrei dovuto dire che l'idea é stata accolta con
    > freddezza e con i soliti commenti
    > scettici.

    Personalmente preferisco la freddezza a certi facili e acritici entusiasmi, almeno in Italia.
    In un ambiente in cui la cultura scientifica e tecnologica fatica a penetrare nelle masse come quello italiano, l'entusiasmo ha dato all'e-cat e al suo "inventore" Rossi l'appoggio esterno dell'università di Bologna e l'aiuto di un professore di fisica a riposo, il professor Focardi.

    In fondo se i risultati concreti si vedono la freddezza svanisce, e subentra l'interesse.


    > Si puó fare il confronto con Raspberry PI
    > che é giá stato adottato in molte scuole
    > britanniche.

    Sicuro che sia stato "adottato" dalle scuole? Parlo di quelle pubbliche, scuole private all'avanguardia ci sono sempre ma non fanno testo, qui.
    A me risulta ne abbiano donati alle scuole; o meglio, Google li ha donati. Che non significa che vengano effettivamente usati dagli alunni...
  • Ma è questo atteggiamento che frena qualsiasi cosa in italia. il cosi detto "tanto nun cambiua un cazz".
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Ma è questo atteggiamento che frena qualsiasi
    > cosa in italia. il cosi detto "tanto nun cambiua
    > un
    > cazz".

    ma anche l'atteggiamento opposto, cioè il bersi qualsiasi cosa che venga spacciato come alternativo come l'e-cat o il metodo stamina non è che sia un toccasana.
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > Ma è questo atteggiamento che frena qualsiasi
    > > cosa in italia. il cosi detto "tanto nun
    > cambiua
    > > un
    > > cazz".
    >
    > ma anche l'atteggiamento opposto, cioè il bersi
    > qualsiasi cosa che venga spacciato come
    > alternativo come l'e-cat o il metodo stamina non
    > è che sia un
    > toccasana

    O il metodo Di Bella... Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > Ma è questo atteggiamento che frena qualsiasi
    > > cosa in italia. il cosi detto "tanto nun
    > cambiua
    > > un
    > > cazz".
    >
    > ma anche l'atteggiamento opposto, cioè il bersi
    > qualsiasi cosa che venga spacciato come
    > alternativo come l'e-cat o il metodo stamina non
    > è che sia un
    > toccasana.

    Insomma quindi anche "provare vie nuove" e da deficienti, per te ?
    Sgabbio
    26178
  • Hanno messo il somaliland ma manca la transnistria!
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: zizzo
    > Hanno messo il somaliland ma manca la
    > transnistria!

    E pure il Sahara Occidentale.
  • Questi dati dimostrano la perspicacia di un politico emiliano che a suo tempo regalò l'infrastruttura di rete ai suoi amichetti.

    Guarda padrone come ti distruggo una anzione in tre mosse!!!
    non+autenticato
  • Il politico emiliano ci ha tolto un peso dalle spalle. Una valanga di raccomandati che non avrebbero fatto meglio di quanto stanno facendo ora, ma che ci sarebbero costati un sacco di soldi.
    non+autenticato
  • Intanto però abbiamo una rete orrenda.
    Sgabbio
    26178
  • Hanno aspettato molto di piú per toglierci dal groppone Alitalia e il risultato l'hai visto.
    Anche un'azienda che avrebbe dovuto fare bene come Finmeccanica é messa male.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Hanno aspettato molto di piú per toglierci
    > dal groppone Alitalia e il risultato l'hai
    > visto.
    > Anche un'azienda che avrebbe dovuto fare bene
    > come Finmeccanica é messa
    > male.

    Finmeccania mi risulta privata però da sempre.

    In alitalia, grazie alle loro furbate per non venderla, hanno fatto perdere il valore della compagna, tra l'altro.

    In telecom invece hanno dato in blocco tutto con una lungimiranza scarsa.
    I risultati si vedono ancora adesso.
    Sgabbio
    26178
  • In Italia avremmo bisogno di una programmazione sul medio-lungo termine una profonda e radicale innovazione delle nostre infrastrutture. Ma che fine ha fatto la relazione Caio?