Mauro Vecchio

Telecom Italia, matrimonio asiatico con H3G?

Al vaglio del CdA della telco tricolore la proposta presentata dalla holding cinese Hutchison Whampoa, che vuole diventare il nuovo azionista di riferimento con una quota del 29,9 per cento. Perplessità politiche e antitrust

Roma - Scorporo della rete e fusione con 3 Italia, temi caldissimi per il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia in una riunione durata oltre sei ore. Sul tavolo, la proposta d'integrazione presentata all'incumbent tricolore dal gruppo guidato dal magnate cinese Li Ka-Shing, che potrebbe portare H3G a diventare un nuovo azionista di riferimento.

Stando alle prime indiscrezioni pubblicate dal quotidiano romano Il Messaggero, la holding asiatica Hutchison Whampoa punta a conquistare una quota pari al 29,9 per cento di Telecom Italia, a partire da una valutazione azionaria fissata a 1,2 euro. Dopo una serie di svalutazioni, questo il prezzo attuale di carico dei soci Telco (la holding che controlla il 22,45 per cento del gruppo): praticamente il doppio delle quotazioni attuali.

"Il management ha riferito dei contatti preliminari intervenuti con 3 Italia e il suo azionista di controllo Hutchison Whampoa relativi a un percorso di integrazione di 3 Italia in Telecom Italia - si legge in una nota diramata dal CdA della telco del Belpaese - eventualmente mediante conferimento o fusione per incorporazione, che il gruppo Hutchison Whampoa ha condizionato, tra l'altro, all'acquisizione di un'ulteriore quota azionaria in Telecom Italia, tale da farne l'azionista di riferimento della società".
Dal momento che la proposta cinese coinvolge l'intero azionariato di Telecom Italia, è stata decisa l'istituzione di un comitato ad affiancare il presidente esecutivo Franco Bernabé per "verificare entro tempi ristretti l'interesse della società alla prosecuzione del percorso". Di questo comitato faranno parte il presidente di Assicurazioni Generali Gabriele Galateri, Julio Linares per conto di Telefonica, il presidente del comitato controlli interni Elio Catania (indipendente, in quota Intesa-Sanpaolo) e il consigliere indipendente espresso dal mercato Luigi Zingales.

L'eventuale fusione con 3 Italia potrebbe risultare fortemente condizionata da numerosi fattori esterni, a partire dalla golden share controllata dal Tesoro, in uno stallo istituzionale che non sembra trovare il bandolo della matassa. Da non dimenticare la possibile questione legata all'antitrust, subordinata ai vincoli sulle quote di mercato possedute dalle diverse compagnie telefoniche. Insieme, Telecom e 3 Italia andrebbero a raggiungere una fetta del 45 per cento, scavalcando le norme nazionali ed europee.

Scettici sulla fattibilità, oltre che sulla creazione di valore in caso di accordo, gli analisti di Ubs hanno sottolineato come "la visibilità sulla strategia di Telecom Italia e sul potenziale esito delle negoziazioni in corso rimanga molto bassa. Siamo scettici sulla fattibilità dell'operazione di fusione con 3 Italia tra ostacoli politici e di antitrust". Perplessità anche sulle attuali sorti finanziarie dell'operatore asiatico, che finora ha perso oltre 500 milioni di euro.

In parallelo, su proposta di Bernabé, Telecom ha ribadito di voler proseguire sul sentiero che porta al cosiddetto scorporo della rete, chiedendo al management di formulare una valutazione economica del tratto di rete che si vorrebbe conferire alla newco che ancora non è stata presentata al CdA. È stato così "deliberato di dare mandato al management a definire il percorso operativo di fattibilità per la separazione della rete di accesso".

Mauro Vecchio
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53 Commenti alla Notizia Telecom Italia, matrimonio asiatico con H3G?
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  • Ma scusate una cosa
    cosa vuoi che ci importa se Telecom se la prendono i cinesi? L'importante è che le tariffe per telefonate, chiavette internet o adsl siamo competitive ed economiche.
    Il vero problema sta nel fatto che vendendo le nostre aziende a compratori esteri di fatto si trasferisce ricchezza, e lavoro altrove. In pratica diventiamo sempre più consumatori e sempre meno produttori ma si crea un forte squilibrio: se non si produce non si guadagna e se non si guadagna a lungo andare non si ha più la capacità di consumare. Ed è questa un pò la fotografia dell'Italia di oggi come di molti altri paesi un tempo leader del mercato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gio78riv

    > se non si produce non si guadagna e
    > se non si guadagna a lungo andare non si ha più
    > la capacità di consumare. Ed è questa un pò la
    > fotografia dell'Italia di oggi come di molti
    > altri paesi un tempo leader del
    > mercato.

    In cosa era leader di mercato l'Italia, a parte il turismo (che è un'industria, ma un po' particolare) e il vino?
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    Modificato dall' autore il 14 aprile 2013 14.40
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  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Gio78riv
    >
    >
    > In cosa era leader di mercato l'Italia, a parte
    > il turismo (che è un'industria, ma un po'
    > particolare) e il
    > vino?

    Packaging, automazione industriale, ceramica, arredamenti, tessile e moda, e tutta la l'industria manifatturiera in generale, in cui per volumi in Europa siamo secondi solo alla Germania.
    L'Italia è un Paese orientato all'esportazione, e per fortuna direi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Frigghenaue i


    > > In cosa era leader di mercato l'Italia, a parte
    > > il turismo (che è un'industria, ma un po'
    > > particolare) e il
    > > vino?
    >
    > Packaging, automazione industriale, ceramica,
    > arredamenti, tessile e moda, e tutta la
    > l'industria manifatturiera in generale, in cui
    > per volumi in Europa siamo secondi solo alla
    > Germania.
    > L'Italia è un Paese orientato all'esportazione, e
    > per fortuna
    > direi.

    Ehm, confesso che sono fuori sede e non ho molto tempo per confrontare i dati: Imbarazzato

    A naso, direi che l'Italia era messa bene in questi campi. Ma se intendi leader = numero 1, non lo è mai stata. A differenza che per il flusso turistico e la produzione di vino (ma in quest'ultimo, ancor oggi superiamo la Francia un anno sì e un anno no).

    Se riesco, oggi pomeriggio cerco i dati con calma.
  • - Scritto da: Leguleio

    >
    > Ehm, confesso che sono fuori sede e non ho molto
    > tempo per confrontare i dati:
    >Imbarazzato
    >
    > A naso, direi che l'Italia era messa bene in
    > questi campi. Ma se intendi leader = numero 1,
    > non lo è mai stata. A differenza che per il
    > flusso turistico e la produzione di vino (ma in
    > quest'ultimo, ancor oggi superiamo la Francia un
    > anno sì e un anno
    > no).
    >
    > Se riesco, oggi pomeriggio cerco i dati con calma.

    Non bisogna guardare al dato assoluto della singola impresa. Certo, se guardi la Francia è fatta solo di grandi imprese (prendere con le pinze il "solo"). La Francia infatti ha 69 tra le 500 maggiori aziende mondiali. L'Italia è fatta per lo più di piccola e media impresa (prendere con le pinze il "per lo più"). Ma sommati i volumi di queste, superiamo gli altri paesi in quei settori.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Gio78riv
    >
    > > se non si produce non si guadagna e
    > > se non si guadagna a lungo andare non si ha
    > più
    > > la capacità di consumare. Ed è questa un pò
    > la
    > > fotografia dell'Italia di oggi come di molti
    > > altri paesi un tempo leader del
    > > mercato.
    >
    > In cosa era leader di mercato l'Italia, a parte
    > il turismo (che è un'industria, ma un po'
    > particolare) e il
    > vino?

    E sul turismo, tocca smentirti (anche se pensavo fossimo almeno quarti dietro Francia, Spagna e USA).
    http://en.wikipedia.org/wiki/World_Tourism_ranking...
    (shock per la Turchia dopo di noi!)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Frigghenaue i


    > > > se non si produce non si guadagna e
    > > > se non si guadagna a lungo andare non si ha
    > > più
    > > > la capacità di consumare. Ed è questa un pò
    > > la
    > > > fotografia dell'Italia di oggi come di
    > molti
    > > > altri paesi un tempo leader del
    > > > mercato.
    > >
    > > In cosa era leader di mercato l'Italia, a parte
    > > il turismo (che è un'industria, ma un po'
    > > particolare) e il
    > > vino?
    >
    > E sul turismo, tocca smentirti (anche se pensavo
    > fossimo almeno quarti dietro Francia, Spagna e
    > USA).
    > http://en.wikipedia.org/wiki/World_Tourism_ranking
    > (shock per la Turchia dopo di noi!)

    In che senso smentirmi? Sorride Nel turimo, l'Italia era prima fino agli anni Novanta, a quanto ne so.

    Passare dal quinto al settimo posto non è altrettanto traumatico che essere spodestati dal primo posto. A bocca storta
  • Ritengo sia abominevole la vendita di quasi un terzo della prima società di telecomunicazioni nel nostro Paese.
    Non ho altre parole per esprimere tutto lo sdegno dinnanzi all'ennesima svendita del nostro patrimonio ex pubblico (vedi SIP), della nostra capacità tecnica, scientifica e culturale. Inoltre vi sono segreti tecnologici in Telcom, segreti italiani, svenduti ai Cinesi...
    Abominevole...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gabriele
    > Ritengo sia abominevole la vendita di quasi un
    > terzo della prima società di telecomunicazioni
    > nel nostro
    > Paese.

    È il mercato, bellezza.
    Comunque è una notizia ancora tutta da confermare. I dubbi in proposito non mancano:

    http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2...


    > Non ho altre parole per esprimere tutto lo sdegno
    > dinnanzi all'ennesima svendita del nostro
    > patrimonio ex pubblico (vedi SIP), della nostra
    > capacità tecnica, scientifica e culturale.

    La "capacità culturale", qualunque cosa essa sia, non si svende. Non è possibile quotarla in borsa.


    > Inoltre vi sono segreti tecnologici in Telcom,
    > segreti italiani, svenduti ai
    > Cinesi...

    Che segreti tecnologici ci sono ancora nel 2013, che non siano già noti?
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Gabriele
    > > Ritengo sia abominevole la vendita di quasi
    > un
    > > terzo della prima società di
    > telecomunicazioni
    > > nel nostro
    > > Paese.
    >
    > È il mercato, bellezza.
    > Comunque è una notizia ancora tutta da
    > confermare. I dubbi in proposito non
    > mancano:
    io sento odore di.....

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • Guardando l'immagine mi viene da pensare che trovere i cubesense della nufront nei punti TIM dopo questa fusione
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gabriele
    > Ritengo sia abominevole la vendita di quasi un
    > terzo della prima società di telecomunicazioni
    > nel nostro
    > Paese.
    ....e della spagna.....
    A bocca aperta
    Svegliaaaaa!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gabriele
    > Ritengo sia abominevole la vendita di quasi un
    > terzo della prima società di telecomunicazioni
    > nel nostro
    > Paese.
    > Non ho altre parole per esprimere tutto lo sdegno
    > dinnanzi all'ennesima svendita del nostro
    > patrimonio ex pubblico (vedi SIP), della nostra
    > capacità tecnica, scientifica e culturale.
    > Inoltre vi sono segreti tecnologici in Telcom,
    > segreti italiani, svenduti ai
    > Cinesi...
    > Abominevole...

    Io direi di no. Ci mangiano dietro un sacco di parassiti. Dove c'è Stato c'è spreco. Meglio vendere subito la golden share.
    non+autenticato
  • in ogni caso non viene venduto 1/3 di telecom come dice l'articolo, ma un 1/3 di Telco che controlla telecom col 22% quindi HW controllerebbe telecom con il 30% del 22% e cioè il 6.6%
    non+autenticato
  • Che dopo aver svenduto agli amici dei sinistri un monopolio di stato pagato con decenni di tasse da tutti gli italiani, questi ultimi vogliano alla fine capitalizzare e vendere a loro volta al miglior offerente. Quello che ha sempre fatto De Maledetti. Il distruttore n. 1 delle aziende italiane.
  • Abbiamo solo svenduto piú di 200.000 raccomandati che non facevano un ca%%0.
    Curioso come si siano ribaltati i ruoli. Nelle altre nazioni la destra privatizza e la sinistra si oppone. Qui é la destra che fa opposizione feroce alle privatizzazioni. Il caimano la porcata Alitalia non ha privatizzato niente. Chissa perché?
    Parentopoli, tangenti in Finmeccanica, tangenti ENI, etc.
    non+autenticato
  • > Il caimano la porcata Alitalia non ha

    Mi sono perso un "a parte"

    Il caimano a parte la porcata Alitalia non ha privatizzato niente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Abbiamo solo svenduto piú di 200.000
    > raccomandati che non facevano un
    > ca%%0.
    > Curioso come si siano ribaltati i ruoli. Nelle
    > altre nazioni la destra privatizza e la sinistra
    > si oppone. Qui é la destra che fa opposizione
    > feroce alle privatizzazioni. Il caimano la
    > porcata Alitalia non ha privatizzato niente.
    > Chissà perché?

    Lascia perdere l'Alitalia che sempre in mano ai vari Colaninno è finita.
    Berlusconi è stato ingenuo perché voleva salvare un'azienda storica italiana lasciandola in mani italiane. Ma dopo il regalo fatto ora quella gente non si fa certo scrupoli a farla a pezzi lucrandoci quello che può prima di buttarla via. Sai che gli frega a loro... sono sempre della scuola De Maledetti.

    Pensa piuttosto all'IRI, SME, ENI, ecc, ecc.
  • Amenità fuori luogo: da quando mediobanca è di sinistra?
    non+autenticato
  • Non dice nulla? Cavolo si tratta del 54% del mercato e in più c'è pure il problemino della struttura della rete fissa... vorremo mica che vada a finire ai cinesi, in modo che poi spiino per benino le nostre aziende?
    Da consumatore e da italiano, spero proprio che questo affare fallisca!
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > Non dice nulla? Cavolo si tratta del 54% del
    > mercato

    Dove hai preso questa cifra?


    > e in più c'è pure il problemino della
    > struttura della rete fissa... vorremo mica che
    > vada a finire ai cinesi, in modo che poi spiino
    > per benino le nostre
    > aziende?


    È vero! I cinesi spiano: spioni spioni spioni!
    Mentre se Telecom rimane italiana, c'è la garanzia di discrezione e riservatezza delle conversazioni:

    http://tinyurl.com/bv5sy58
  • Ha ragione lui. Non possiamo permettere che i nostri segreti cadano in mani cinesi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giuliano Tavaroli
    > Ha ragione lui. Non possiamo permettere che i
    > nostri segreti cadano in mani
    > cinesi.

    Ci sono sempre gli svincoli autostradali, se per questo.
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    >
    > > Non dice nulla? Cavolo si tratta del 54% del
    > > mercato
    >
    > Dove hai preso questa cifra?
    >

    Fatti un giro dei vari giornali on line, dicono che TIM + 3 assommano al 54% del mercato del mobile!

    >
    > > e in più c'è pure il problemino della
    > > struttura della rete fissa... vorremo mica
    > che
    > > vada a finire ai cinesi, in modo che poi
    > spiino
    > > per benino le nostre
    > > aziende?
    >
    >
    > È vero! I cinesi spiano: spioni spioni
    > spioni!
    > Mentre se Telecom rimane italiana, c'è la
    > garanzia di discrezione e riservatezza delle
    > conversazioni:
    >
    > http://tinyurl.com/bv5sy58

    Peccato che i Cinesi rubino brevetti commerciali e siano un paese non amico... una cosa un tantino diversa dai trascorsi poco edificanti di Telecom!
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > > > Non dice nulla? Cavolo si tratta del
    > 54%
    > del
    > > > mercato
    > >
    > > Dove hai preso questa cifra?
    > >
    >
    > Fatti un giro dei vari giornali on line, dicono
    > che TIM + 3 assommano al 54% del mercato del
    > mobile!


    Io ho trovato questo:

    http://www.telefonino.net/Curiosit/Notizie/n31220/...

    TIM: 34,9 %
    3 Italia: 10,0 %
    Totale 44,9 %

    Ben 10 punti meno di quanto sostieni tu.
    Che giornali online consulti?


    > >
    > > > e in più c'è pure il problemino della
    > > > struttura della rete fissa... vorremo
    > mica
    > > che
    > > > vada a finire ai cinesi, in modo che poi
    > > spiino
    > > > per benino le nostre
    > > > aziende?
    > >
    > >
    > > È vero! I cinesi spiano: spioni spioni
    > > spioni!
    > > Mentre se Telecom rimane italiana, c'è la
    > > garanzia di discrezione e riservatezza delle
    > > conversazioni:
    > >
    > > http://tinyurl.com/bv5sy58
    >
    > Peccato che i Cinesi rubino brevetti commerciali
    > e siano un paese non amico...

    Che rubino brevetti commerciali è vero, e non lo fanno solo loro. Peccato che ci siano mille modi per farlo. Sta' tranquillo che non hanno alcun bisogno di acquisire una rete di telefonia mobile italiana per riuscire nell'intento.
    E cosa intendi dire per "Paese non amico"? Abbiamo dispute territoriali in corso con la Cina? Incidenti diplomatici?


    > una cosa un tantino
    > diversa dai trascorsi poco edificanti di
    > Telecom!

    La frase andava intesa con: "C'è bisogno di essere cinesi per spiare le conversazioni degli italiani?". E la risposta sta in quella vicenda, che secondo me si ripeterà quasi uguale con altre società telefoniche.
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    >
    > > > > Non dice nulla? Cavolo si tratta
    > del
    > > 54%
    > > del
    > > > > mercato
    > > >
    > > > Dove hai preso questa cifra?
    > > >
    > >
    > > Fatti un giro dei vari giornali on line,
    > dicono
    > > che TIM + 3 assommano al 54% del mercato del
    > > mobile!
    >
    >
    > Io ho trovato questo:
    >
    > http://www.telefonino.net/Curiosit/Notizie/n31220/
    >
    > TIM: 34,9 %
    > 3 Italia: 10,0 %
    > Totale 44,9 %
    >
    > Ben 10 punti meno di quanto sostieni tu.
    > Che giornali online consulti?
    >
    >

    Pardon hai ragione ho invertito le due cifre, 45 e non 54% In ogni caso non cambia il senso è una mazzata per la concorrenza e per i consumatori!

    > > >
    > > > > e in più c'è pure il problemino
    > della
    > > > > struttura della rete fissa...
    > vorremo
    > > mica
    > > > che
    > > > > vada a finire ai cinesi, in modo
    > che
    > poi
    > > > spiino
    > > > > per benino le nostre
    > > > > aziende?
    > > >
    > > >
    > > > È vero! I cinesi spiano: spioni
    > spioni
    > > > spioni!
    > > > Mentre se Telecom rimane italiana, c'è
    > la
    > > > garanzia di discrezione e riservatezza
    > delle
    > > > conversazioni:
    > > >
    > > > http://tinyurl.com/bv5sy58
    > >
    > > Peccato che i Cinesi rubino brevetti
    > commerciali
    > > e siano un paese non amico...
    >
    > Che rubino brevetti commerciali è vero, e non lo
    > fanno solo loro. Peccato che ci siano mille modi
    > per farlo. Sta' tranquillo che non hanno alcun
    > bisogno di acquisire una rete di telefonia mobile
    > italiana per riuscire
    > nell'intento.

    Non è la rete mobile che mi preoccupa è quella fissa, che vuol dire anche traffico dati! Parlano di scorporo, ma sai in queste cose non si sa mai!

    > E cosa intendi dire per "Paese non amico"?
    > Abbiamo dispute territoriali in corso con la
    > Cina? Incidenti
    > diplomatici?
    >
    >
    > > una cosa un tantino
    > > diversa dai trascorsi poco edificanti di
    > > Telecom!
    >
    > La frase andava intesa con: "C'è bisogno di
    > essere cinesi per spiare le conversazioni degli
    > italiani?". E la risposta sta in quella vicenda,
    > che secondo me si ripeterà quasi uguale con altre
    > società
    > telefoniche.
  • - Scritto da: Enjoy with Us



    > > Io ho trovato questo:
    > >
    > >
    > http://www.telefonino.net/Curiosit/Notizie/n31220/
    > >
    > > TIM: 34,9 %
    > > 3 Italia: 10,0 %
    > > Totale 44,9 %
    > >
    > > Ben 10 punti meno di quanto sostieni tu.
    > > Che giornali online consulti?
    > >
    > >
    >
    > Pardon hai ragione ho invertito le due cifre, 45
    > e non 54% In ogni caso non cambia il senso è una
    > mazzata per la concorrenza e per i
    > consumatori!

    Non credo proprio.
    La posizione dominante si acquisisce oltre il 50 % del mercato nazionale. A meno che in ambito di telefonia ci siano regole diverse.


    > > Che rubino brevetti commerciali è vero, e
    > non
    > lo
    > > fanno solo loro. Peccato che ci siano mille
    > modi
    > > per farlo. Sta' tranquillo che non hanno
    > alcun
    > > bisogno di acquisire una rete di telefonia
    > mobile
    > > italiana per riuscire
    > > nell'intento.

    > Non è la rete mobile che mi preoccupa è quella
    > fissa, che vuol dire anche traffico dati! Parlano
    > di scorporo, ma sai in queste cose non si sa
    > mai!

    Boh....
    Chi ti capisce è bravo.

    E non hai spiegato in che senso la Cina è un "Paese non amico".
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    >
    >
    >
    > > > Io ho trovato questo:
    > > >
    > > >
    > >
    > http://www.telefonino.net/Curiosit/Notizie/n31220/
    > > >
    > > > TIM: 34,9 %
    > > > 3 Italia: 10,0 %
    > > > Totale 44,9 %
    > > >
    > > > Ben 10 punti meno di quanto sostieni tu.
    > > > Che giornali online consulti?
    > > >
    > > >
    > >
    > > Pardon hai ragione ho invertito le due
    > cifre,
    > 45
    > > e non 54% In ogni caso non cambia il senso è
    > una
    > > mazzata per la concorrenza e per i
    > > consumatori!
    >
    > Non credo proprio.
    > La posizione dominante si acquisisce oltre il 50
    > % del mercato nazionale. A meno che in ambito di
    > telefonia ci siano regole diverse.
    >
    >

    http://it.wikipedia.org/wiki/Posizione_dominante
    "Un'impresa detiene una posizione dominante sul mercato laddove la quota di produzione e vendita di beni e servizi, che essa ha raggiunto rispetto alle altre aziende concorrenti, le permette di operare sul mercato in condizione di netta superiorità rispetto alla concorrenza.

    La posizione dominante consente, all'azienda che la detiene, di operare sul mercato dettando essa stessa le regole della concorrenza, ad es. imponendo a tutte le altre aziende una determinata strategia di prezzo o determinate caratteristiche del prodotto.

    Nella maggior parte dei casi la presenza di una posizione dominante progressivamente induce le altre aziende operanti in quella stessa area di mercato a specializzarsi su settori più ridotti oppure a cedere il controllo sulla proprietà alla azienda dominante, che in questo modo si rafforza ulteriormente.

    Ciò può condurre al cosiddetto "abuso di posizione dominante", che è un illecito la cui fattispecie si concretizza nel caso in cui l'azienda dominante operi utilizzando il proprio potere economico con l'espressa intenzione di schiacciare ed eliminare la concorrenza."

    Come vedi non si parla di quote assolute di mercato, da nessuna parte si sostiene che debba essere superiore al 50%!

    >
    > > > Che rubino brevetti commerciali è vero,
    > e
    > > non
    > > lo
    > > > fanno solo loro. Peccato che ci siano
    > mille
    > > modi
    > > > per farlo. Sta' tranquillo che non hanno
    > > alcun
    > > > bisogno di acquisire una rete di
    > telefonia
    > > mobile
    > > > italiana per riuscire
    > > > nell'intento.
    >
    > > Non è la rete mobile che mi preoccupa è
    > quella
    > > fissa, che vuol dire anche traffico dati!
    > Parlano
    > > di scorporo, ma sai in queste cose non si sa
    > > mai!
    >
    > Boh....
    > Chi ti capisce è bravo.
    >

    Ah non capisci? Vediamo se così ti è più chiaro, Telecom è proprietaria della massima parte dell'infrastruttura dati/fonia dell'Italia, struttura che è ritenuta strategica da qualsiasi paese per ovvi motivi, il pericolo che possa finire nelle mani di un paese non democratico e non amico dell'Italia e dell'occidente in generale e che fa dello spionaggio industriale e del non rispetto dei brevetti altrui un suo cavallo di battaglia dovrebbe fornirti sufficienti elementi di preoccupazione... se ciò non è sufficiente o sei in malafede o sei irrimediabilmente deficiente
    "(psicologia) (medicina) di persona totalmente o parzialmente minorata sul piano intellettuale"

    > E non hai spiegato in che senso la Cina è un
    > "Paese non
    > amico".

    Spero che ora ti sia chiaro o aspetti che la corea del nord ci spari addosso un missile magari a testata nucleare con il supporto dei loro cari "amici" cinesi?
  • - Scritto da: Enjoy with Us


    > > > > Io ho trovato questo:
    > > > >
    > > > >
    > > >
    > >
    > http://www.telefonino.net/Curiosit/Notizie/n31220/
    > > > >
    > > > > TIM: 34,9 %
    > > > > 3 Italia: 10,0 %
    > > > > Totale 44,9 %
    > > > >
    > > > > Ben 10 punti meno di quanto
    > sostieni
    > tu.
    > > > > Che giornali online consulti?
    > > > >
    > > > >
    > > >
    > > > Pardon hai ragione ho invertito le due
    > > cifre,
    > > 45
    > > > e non 54% In ogni caso non cambia il
    > senso
    > è
    > > una
    > > > mazzata per la concorrenza e per i
    > > > consumatori!
    > >
    > > Non credo proprio.
    > > La posizione dominante si acquisisce oltre
    > il
    > 50
    > > % del mercato nazionale. A meno che in
    > ambito
    > di
    > > telefonia ci siano regole diverse.
    > >
    > >
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Posizione_dominante

    Oh be', se wikipedia può inventarsi una battaglia mai avvenuta:

    http://punto-informatico.it/3685019/PI/News/wikipe...

    si può inventare anche una definizione di posizione dominante secondo la fervida fantasia del volontario. Che problema c'è? Il responsabile editoriale di Wikipedia redarguisce il suo redattore? Gli viene ridotto il compenso? La risposta è nelle domande stesse.

    Ciò detto, una definizione di posizione dominante, o posizione rilevante nel mercato, non esiste, nella legislazione europea.Con la lingua fuori
    Esiste il limite massimo del 30 %, ma è solo indicativo.
    Sul limite del 50 %, come non detto.



    > Come vedi non si parla di quote assolute di
    > mercato, da nessuna parte si sostiene che debba
    > essere superiore al
    > 50%!

    Vero.
    Detto questo, non capisco perché ai fini della concorrenza una quota del 34,4 % non desterebbe problemi, e del 44 % invece sì.



    > > > Non è la rete mobile che mi preoccupa è
    > > quella
    > > > fissa, che vuol dire anche traffico
    > dati!
    > > Parlano
    > > > di scorporo, ma sai in queste cose non
    > si
    > sa
    > > > mai!
    > >
    > > Boh....
    > > Chi ti capisce è bravo.
    > >
    >
    > Ah non capisci? Vediamo se così ti è più chiaro,
    > Telecom è proprietaria della massima parte
    > dell'infrastruttura dati/fonia dell'Italia,
    > struttura che è ritenuta strategica da qualsiasi
    > paese per ovvi motivi, il pericolo che possa
    > finire nelle mani di un paese non democratico e
    > non amico dell'Italia e dell'occidente in
    > generale e che fa dello spionaggio industriale e
    > del non rispetto dei brevetti altrui un suo
    > cavallo di battaglia dovrebbe fornirti
    > sufficienti elementi di preoccupazione... se ciò
    > non è sufficiente o sei in malafede o sei
    > irrimediabilmente
    > deficiente
    > "(psicologia) (medicina) di persona totalmente o
    > parzialmente minorata sul piano
    > intellettuale"

    Ora finalmente sei più chiaro. Ma le tue paranoie sui Paesi "amici" e "non amici" sono da classico di James Bond in piena guerra fredda, più che da anno 2013.
    Comunque queste tue preoccupazioni, legittime, nulla hanno a che fare con la concorrenza: si chiama "salvaguardia degli assetti strategici".

    http://leg16.camera.it/522?tema=560&La+salvaguardi...



    > > E non hai spiegato in che senso la Cina è un
    > > "Paese non
    > > amico".
    >
    > Spero che ora ti sia chiaro o aspetti che la
    > corea del nord ci spari addosso un missile magari
    > a testata nucleare con il supporto dei loro cari
    > "amici"
    > cinesi?

    Leggi meno John Le Carré, e un po' di più Limes . Ti farà bene. Sorride

    Adesso se la rete fissa di Telecom, compresa la rete dedicata ad internet, finisce in mani francesi o tedesche, dovremmo far festa? Ma per favore! Guarda questa vicenda, per un confronto:

    http://www.blitzquotidiano.it/economia/24-ore-laur.../

    E nota che si parlava solo di latte! Ovviamente ogni ricorso è stato vano, nell'UE il motto "non passa lo straniero" non è più valido da anni. Fuori dalla UE, forse, in certi ambiti, si può ancora applicare.
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    >
    >

    > > > Non credo proprio.
    > > > La posizione dominante si acquisisce
    > oltre
    > > il
    > > 50
    > > > % del mercato nazionale. A meno che in
    > > ambito
    > > di
    > > > telefonia ci siano regole diverse.
    > > >
    > > >
    > >
    > >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Posizione_dominante
    >
    > Oh be', se wikipedia può inventarsi una battaglia
    > mai
    > avvenuta:
    >
    > http://punto-informatico.it/3685019/PI/News/wikipe
    >
    > si può inventare anche una definizione di
    > posizione dominante secondo la fervida fantasia
    > del volontario. Che problema c'è? Il responsabile
    > editoriale di Wikipedia redarguisce il suo
    > redattore? Gli viene ridotto il compenso? La
    > risposta è nelle domande
    > stesse.
    >
    > Ciò detto, una definizione di posizione
    > dominante, o posizione rilevante nel mercato, non
    > esiste, nella legislazione europea.
    >Con la lingua fuori
    > Esiste il limite massimo del 30 %, ma è solo
    > indicativo.
    >
    > Sul limite del 50 %, come non detto.
    >
    >


    gran giro di parole per dire cosa? Che Tim + 3 assumerebbero una posizione dominante del mercato con il loro 45% globale?
    Potevi semplicemente dire che ti eri sbagliato e che già quote sopra il 30% del mercato si pongono all'attenzione dell'antitrust!

    >
    > > Come vedi non si parla di quote assolute di
    > > mercato, da nessuna parte si sostiene che
    > debba
    > > essere superiore al
    > > 50%!
    >
    > Vero.
    > Detto questo, non capisco perché ai fini della
    > concorrenza una quota del 34,4 % non desterebbe
    > problemi, e del 44 % invece
    > sì.
    >
    >

    Ah no? Non vedi il problema? Riduci gli operatori di telefonia mobile da 4 a 3, di cui uno con il 45 % del mercato e tieni presente che attualmente l'operatore che fa le migliori offerte è proprio 3... ci vuol poco a pensare che dopo una fusione le migliori offerte di 3 possano essere accantonate per aumentare i margini della nuova TIM?

    >
    > > > > Non è la rete mobile che mi
    > preoccupa
    > è
    > > > quella
    > > > > fissa, che vuol dire anche traffico
    > > dati!
    > > > Parlano
    > > > > di scorporo, ma sai in queste cose
    > non
    > > si
    > > sa
    > > > > mai!
    > > >
    > > > Boh....
    > > > Chi ti capisce è bravo.
    > > >
    > >
    > > Ah non capisci? Vediamo se così ti è più
    > chiaro,
    > > Telecom è proprietaria della massima parte
    > > dell'infrastruttura dati/fonia dell'Italia,
    > > struttura che è ritenuta strategica da
    > qualsiasi
    > > paese per ovvi motivi, il pericolo che possa
    > > finire nelle mani di un paese non
    > democratico
    > e
    > > non amico dell'Italia e dell'occidente in
    > > generale e che fa dello spionaggio
    > industriale
    > e
    > > del non rispetto dei brevetti altrui un suo
    > > cavallo di battaglia dovrebbe fornirti
    > > sufficienti elementi di preoccupazione... se
    > ciò
    > > non è sufficiente o sei in malafede o sei
    > > irrimediabilmente
    > > deficiente
    > > "(psicologia) (medicina) di persona
    > totalmente
    > o
    > > parzialmente minorata sul piano
    > > intellettuale"
    >
    > Ora finalmente sei più chiaro.

    Oh mi fa piacere non sto parlando con un deficiente!

    > Ma le tue paranoie
    > sui Paesi "amici" e "non amici" sono da classico
    > di James Bond in piena guerra fredda, più che da
    > anno 2013.
    >

    Ah certo le pratiche commerciali cinesi sono roba sorpassata, così pure certe minacce coreane...

    > Comunque queste tue preoccupazioni, legittime,
    > nulla hanno a che fare con la concorrenza: si
    > chiama "salvaguardia degli assetti
    > strategici".
    >

    ma no! E tu tale salvaguardia come la fai, vendendo tutto ai cinesi?

    > http://leg16.camera.it/522?tema=560&La+salvaguardi
    >
    >
    >
    > > > E non hai spiegato in che senso la Cina
    > è
    > un
    > > > "Paese non
    > > > amico".
    > >
    > > Spero che ora ti sia chiaro o aspetti che la
    > > corea del nord ci spari addosso un missile
    > magari
    > > a testata nucleare con il supporto dei loro
    > cari
    > > "amici"
    > > cinesi?
    >
    > Leggi meno John Le Carré, e un po' di più
    > Limes . Ti farà bene.
    > Sorride
    >

    Si si, certo è solo nella mia immaginazione che la Cina rappresenti una
    minaccia economica e militare per l'occidente... basta vedere quello che capita in Corea del nord per rendersene conto!

    > Adesso se la rete fissa di Telecom, compresa la
    > rete dedicata ad internet, finisce in mani
    > francesi o tedesche, dovremmo far festa? Ma per
    > favore! Guarda questa vicenda, per un
    > confronto:

    Nessuna festa, ma sempre meglio che la Cina!

    >
    > http://www.blitzquotidiano.it/economia/24-ore-laur
    >
    > E nota che si parlava solo di latte! Ovviamente
    > ogni ricorso è stato vano, nell'UE il motto "non
    > passa lo straniero" non è più valido da anni.
    > Fuori dalla UE, forse, in certi ambiti, si può
    > ancora
    > applicare.

    Beh lasciamo perdere le quote latte, le colpe dei tedeschi sono ben più gravi in questa crisi dell'euro!
  • C'é qualcosa di strano.
    Su Repubblica dicono che la casa madre ha diramato una nota ufficiale. O Novari smentisce perché non sa cosa sta facendo il suo capo o Repubblica ha pubblicato una notizia falsa.
    non+autenticato
  • c'è ancora gente che legge repubblica? e poi ci si lamenta della crisi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lia
    > c'è ancora gente che legge repubblica? e poi ci
    > si lamenta della
    > crisi...

    Finche' e' gratis su web, la si legge.
    Del resto leggiamo anche PI.
  • - Scritto da: qualcuno
    > C'é qualcosa di strano.
    > Su Repubblica dicono che la casa madre ha
    > diramato una nota ufficiale. O Novari smentisce
    > perché non sa cosa sta facendo il suo capo o
    > Repubblica ha pubblicato una notizia
    > falsa.
    Visto che parliamo di repubblica...
    Sgabbio
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