Marco Calamari

Lampi di Cassandra/ Il Presidente, le Stelle e il Voto del Navigante

di M. Calamari - Attacco alle Quirinarie del Movimento 5 Stelle: i cracker diventano hacker e le spiegazioni tecniche fanno sorridere. Ma la leggerezza con cui si imbastiscono le infrastrutture fa impallidire

Roma - La futura elezione del Presidente della Repubblica, prossimo atto della nostra democrazia formale, sta echeggiando sui media di tutti i tipi, Internet inclusa (il medium Internet, non la Rete ovviamente).
Sono fioccati anche sondaggi e votazioni sul tema, ed una piccola notizia ha confermato a Cassandra il profondo stato di confusione che grava nei professionisti della comunicazione e di campi affini alla politica quando si cimentano con le tecnologie della Rete.

Tecnologie che come i pc e le stampanti si comprano spesso, troppo spesso, un tanto al chilo dal primo collaboratore che capita, perché vengono considerate alla stregua di commodity e non di oggetti che devono essere talvolta complessi e sofisticati a seconda dell'uso che se ne deve fare.
Avviene quindi che il saper eseguire l'installazione di un server web (o il suo acquisto) venga considerato equivalente al poter controllare tecnologie molto complesse (siti web e loro sicurezza) in un ambiente come la Rete, che dal punto di vista della sicurezza può essere completamente indifferente verso un sito, ma anche moderatamente ostile o incredibilmente ostile.

Accade quindi che, dopo una violazione destinata a inevitabilmente a diventare notizia, i suddetti professionisti della comunicazione che si sono cimentati con le tecnologie della Rete e sono stato attaccati con successo da un cracker (vi ricordate? Hacker = buoni, cracker = cattivi), si diffondano comunicati indignati (giustamente) contenenti qualche vago accenno tecnico e formale.
E sono questi accenni che suscitano, negli addetti ai lavori delle tecnologie della Rete, emozioni che spaziano tra pena, indignazione ed ilarità.
E se poi di "attacco hacker" (cracker) non si trattasse? Se fosse semplicemente un errore umano o un malfunzionamento scoperto durante o dopo il voto?
Beh, per le paranoie di Cassandra sarebbe anche peggio: dimostrerebbe che si è preso organizzativamente e tecnicamente sottogamba un evento importante come un voto elettronico "vero", ed inlotre successivamente non si è saputo nemmeno comunicare con esattezza la notizia.
È infatti inutile riferire a posteriori l'intervento di società di sicurezza informatica, società di certificazione, di verifica indipendente, della cavalleria o della VII flotta quando i buoi sono già scappati.

La storiella finisce qui e non entrerà certo nella storia della Rete: non sarà una votazione telematica in più o in meno a fare la differenza.
Però una paranoia nasce nella mente di Cassandra: è possibile che chi possiede siti di grande valore commerciale e comunicativo, e quindi già spende soldi nelle competenze tecniche necessarie per renderli affidabili e difenderli, non agisca nello stesso modo per realizzare un sito di nessun valore commerciale ma di enorme appetibilità per i "cattivi"?
È possibile che non ci si renda conto di dover applicare uguali o addirittura maggiori precauzioni tecnologiche?
Parrebbe di sì.

Ma allora quanti altri siti "secondari" di pubbliche amministrazioni, organizzazioni ed aziende ci saranno in giro per la Rete in queste condizioni?
E quanti di questi siti vengono considerati "affidabili" dagli incolpevoli naviganti che, oltre a tutti gli altri problemi che devono affrontare in Rete, "navigano allo sbaraglio"?

Per concludere: è decisamente pericoloso realizzare in Rete o per via telematica elementi di "democrazia reale" come il voto elettronico, che anche in paesi ben più avanzati si è rivelato tutt'altro che sicuro.

La raccolta elettronica dei risultati di una votazione è cosa utile e buona, ma per il voto vero e proprio ascoltate Cassandra.
Matita copiativa, schede di carta conteggiate (e riconteggiabili) a mano e tanti occhi aperti nei seggi.
Telematica e Rete, talvolta, non sono la soluzione ma il problema.

Marco Calamari
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198 Commenti alla Notizia Lampi di Cassandra/ Il Presidente, le Stelle e il Voto del Navigante
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  • tutto l'articolo è senza senso, sembra scritto da chi non vuol convincersi che è tempo di cambiare, l'ultima frase poi da il senso dell'assoluto vecchiume che permea tutto lo scritto, carta e matita, come se in questi decenni non avessimo assistito ad infiniti brogli combinati con le schede cartacee, l'ultimo in ordine di tempo a queste elezioni per quanto riguarda i voti dall'estero, e continuare a parlare della sicurezza, a parte che era stata affidata ad una azienda informatica di alto livello ma avreste preferito che non si fosse saputo? che l'attacco fosse avvenuto nel silenzio? la sicurezza c'è stata, ha visto l'attacco portato, e per questo si è preferito rifare le votazioni dopo i dovuti accorgimenti, questo significa che tutta l'impostazione dell'articolo è sbagliata perchè   non vi sono i termini per preferire un voto con carta e matita a quello digitale, ribadisco, articolo scritto da chi mal si adatta ai cambiamenti in atto e tenta di rimanere ancorato a ciò che conosce anche se palesemente corrotto
    non+autenticato
  • Stai parlando di qualcosa non che conosci, è lampanto.
    L'articolo è pieno di buon senso, come qualunque esperto di sicurezza IT sa perfettamente.
    Gestire seriamente un voto elettronico coinvolge problematiche veramente complesse, non alla portata di incompetenti ed improvvisati comunicatori come i pentastellati mostrano di essere ormai non più solo a giorni alterni.

    Giusto per cominciare un po' di cultura personale, googlati un po' cosa dice Bruce Schneier in proposito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea B.
    > Stai parlando di qualcosa non che conosci, è
    > lampanto.
    > L'articolo è pieno di buon senso, come qualunque
    > esperto di sicurezza IT sa
    > perfettamente.
    > Gestire seriamente un voto elettronico coinvolge
    > problematiche veramente complesse, non alla
    > portata di incompetenti ed improvvisati
    > comunicatori come i pentastellati mostrano di
    > essere ormai non più solo a giorni
    > alterni.
    >
    > Giusto per cominciare un po' di cultura
    > personale, googlati un po' cosa dice Bruce
    > Schneier in
    > proposito.

    Quoto, ca**o se quoto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ire
    > tutto l'articolo è senza senso, sembra scritto da
    > chi non vuol convincersi che è tempo di cambiare,

    ...

    > cambiamenti in atto e tenta di rimanere ancorato
    > a ciò che conosce anche se palesemente corrotto

    I sistemi di voto (e non solo) devono essere noti prima del voto, le caratteristiche devono essere verificate da un ente certificatore della qualita' del processo e da almeno una specializzata in sicurezza e penetration test. I risultati positivi di entrambi i test devono essere pubblicato prima e durante le operazioni di voto.
    In caso di incidente, si blocca tutto, si pubblicano i dettagli, le contromisure, si rinnovano le verifiche ed i controlli e poi, solo poi, si ripetono le operazioni.
    E magari, ma qui dipende anche dal rapporto con gli utenti (elettori o sudditi?), si chiede scusa e si apre una discussione come fare meglio la prossima volta.

    Altrimenti meglio affidare tutto a Pagnoncelli o Mannhaimer
    non+autenticato
  • - Scritto da: ire
    > tutto l'articolo è senza senso, sembra scritto da
    > chi non vuol convincersi che è tempo di cambiare,
    > l'ultima frase poi da il senso dell'assoluto
    > vecchiume che permea tutto lo scritto, carta e
    > matita, come se in questi decenni non avessimo
    > assistito ad infiniti brogli combinati con le
    > schede cartacee, l'ultimo in ordine di tempo a
    > queste elezioni per quanto riguarda i voti
    > dall'estero, e continuare a parlare della
    > sicurezza, a parte che era stata affidata ad una
    > azienda informatica di alto livello ma avreste
    > preferito che non si fosse saputo? che l'attacco
    > fosse avvenuto nel silenzio? la sicurezza c'è
    > stata, ha visto l'attacco portato, e per questo
    > si è preferito rifare le votazioni dopo i dovuti
    > accorgimenti, questo significa che tutta
    > l'impostazione dell'articolo è sbagliata perchè
    > non vi sono i termini per preferire un voto con
    > carta e matita a quello digitale, ribadisco,
    > articolo scritto da chi mal si adatta ai
    > cambiamenti in atto e tenta di rimanere ancorato
    > a ciò che conosce anche se palesemente
    > corrotto

    ha una qualche minima prova documentale certa e trasparente (conoscibile e verificabile da CHIUNQUE) di quanto afferma?
    non+autenticato
  • Quirinale: Milena Gabanelli candidata del M5S

    Discutiamone.

    Massimo rispetto per la statura della persona, preferirei continuasse a fare l'OTTIMO giornalismo d'inchiesta per cui la conosciamo e apprezziamo; ho l'impressione che un ruolo istituzionale, soprattutto uno come la Presidenza della Repubblica, le andrebbe stretto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > Quirinale: Milena Gabanelli candidata del M5S
    >
    > Discutiamone.
    >
    > Massimo rispetto per la statura della persona,
    > preferirei continuasse a fare l'OTTIMO
    > giornalismo d'inchiesta per cui la conosciamo e
    > apprezziamo
    Sai quante belle inchieste può fare da li?
    non+autenticato
  • - Scritto da: armstrong
    > - Scritto da: Nome e cognome
    > > Quirinale: Milena Gabanelli candidata del M5S
    > >
    > > Discutiamone.
    > >
    > > Massimo rispetto per la statura della
    > persona,
    > > preferirei continuasse a fare l'OTTIMO
    > > giornalismo d'inchiesta per cui la
    > conosciamo
    > e
    > > apprezziamo
    > Sai quante belle inchieste può fare da li?

    No, non lo so; c'è in giro la curiosa convinzione che la Presidenza della Repubblica Italiana sia una sorta di IDDQD della politica, quando in realtà è in gran parte un ruolo di garanzia e, spesso, di conciliazione e dialogo fra le parti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: armstrong
    > > - Scritto da: Nome e cognome
    > > > Quirinale: Milena Gabanelli candidata
    > del
    > M5S
    > > >
    > > > Discutiamone.
    > > >
    > > > Massimo rispetto per la statura della
    > > persona,
    > > > preferirei continuasse a fare l'OTTIMO
    > > > giornalismo d'inchiesta per cui la
    > > conosciamo
    > > e
    > > > apprezziamo
    > > Sai quante belle inchieste può fare da li?
    >
    > No, non lo so; c'è in giro la curiosa convinzione
    > che la Presidenza della Repubblica Italiana sia
    > una sorta di IDDQD della politica, quando in
    > realtà è in gran parte un ruolo di garanzia e,
    > spesso, di conciliazione e dialogo fra le
    > parti.
    Spiegalo a Napolitano, se riesci a fargliela capire...
    non+autenticato
  • - Scritto da: armstrong
    > - Scritto da: Nome e cognome
    > > - Scritto da: armstrong
    > > > - Scritto da: Nome e cognome
    > > > > Quirinale: Milena Gabanelli candidata
    > > del
    > > M5S
    > > > >
    > > > > Discutiamone.
    > > > >
    > > > > Massimo rispetto per la statura della
    > > > persona,
    > > > > preferirei continuasse a fare l'OTTIMO
    > > > > giornalismo d'inchiesta per cui la
    > > > conosciamo
    > > > e
    > > > > apprezziamo
    > > > Sai quante belle inchieste può fare da li?
    > >
    > > No, non lo so; c'è in giro la curiosa
    > convinzione
    > > che la Presidenza della Repubblica Italiana sia
    > > una sorta di IDDQD della politica, quando in
    > > realtà è in gran parte un ruolo di garanzia e,
    > > spesso, di conciliazione e dialogo fra le
    > > parti.
    > Spiegalo a Napolitano, se riesci a fargliela
    > capire...

    Non siamo in confidenza, mi spiace.
    non+autenticato
  • io di solito per far capire il concetto da te espresso magistralmente faccio un solo esempio: te la immagini la Gabanelli che firma il decreto sulla depenalizzazione del falso in bilancio? io non ci riesco proprio..
  • E' una cosa ridicola lei ha dichiarato pubblicamente di non essere interessata e loro l'hanno votata lo stesso.

    Sará un caso di promoveatur ut amoveatur?
    non+autenticato
  • - Scritto da: merda digitale
    > E' una cosa ridicola lei ha dichiarato
    > pubblicamente di non essere interessata e loro
    > l'hanno votata lo
    > stesso.
    >
    > Sará un caso di promoveatur ut amoveatur?

    mi sa che leggi articoli schierati e che vogliono fare del sensazionalismo, scommetto che sei piddinoSorride
    non+autenticato
  • Puó essere, peró rimango convinto che lei sia molto piú utile al paese continuando il suo lavoro. Conta che la RAI ha giá una volta provato ad affondare Report negandogli copertura legale e assicurativa. Gabanelli ha salvato la situazione impegnandosi in prima persona.

    In compenso si puó dire che se veramente riuscite a fare eleggere la Gabanelli potrete dire di aver fatto quello che neanche il nano aveva avuto il coraggio di fare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: merda digitale

    > Puó essere, peró rimango convinto che
    > lei sia molto piú utile al paese continuando
    > il suo lavoro.

    Il problema non si pone più, Milena Gabanelli ha detto che vuole continuare a fare la giornalista.
    Ma guarda che la carica di presidente della repubblica dura 7 anni, e nessuno le può impedire di riprendere Report dopo quel termine, essendo la Rai ancora un'azienda pubblica. Non la possono licenziare per assenza ingiustificata, insomma. Sorride


    > In compenso si puó dire che se veramente
    > riuscite a fare eleggere la Gabanelli potrete
    > dire di aver fatto quello che neanche il nano
    > aveva avuto il coraggio di
    > fare.



    Delle circa 500 inchieste svolte da Report, credo che tre o quattro riguardassero Silvio Berlusconi. Francamente era l'ultimo dei suoi pensieri, mi sa che Striscia la notizia gli ha dato più fastidio, in proporzione.
    In più esiste un accordo per cui Raitre, la cenerentola delle reti rai, non si tocca. È un feudo personale dell'opposizione.
  • > Il problema non si pone più, Milena Gabanelli ha
    > detto che vuole continuare a fare la
    > giornalista.
    > Ma guarda che la carica di presidente della
    >
    > Delle circa 500 inchieste svolte da Report, credo
    > che tre o quattro riguardassero Silvio
    > Berlusconi. Francamente era l'ultimo dei suoi
    > pensieri, mi sa che Striscia la notizia gli ha
    > dato più fastidio, in proporzione.

    Stai sottovalutando il problema. Continui a pensare a Berlusconi come ad un uomo solo, non ad un sistema di potere. Da solo non sarebbe mai riuscito a durare tanto. E' un sistema che somiglia molto a quello delle piú classiche dittature.

    > In più esiste un accordo per cui Raitre, la
    > cenerentola delle reti rai, non si tocca. È
    > un feudo personale dell'opposizione.

    Non farti illusioni, lascia mano piú libera a qualcuno giusto per apparire tollerante. Gli puó scappare qualche programma tipo Report o le interviste di Fazio, ma cerca di tenere anche Raitre sotto controllo. Un po la sfrutta per pompare la finta estrema sinistra cosí ruba voti a sinistra. Quando era Bertinotti quello incaricato di fare fuori Prodi appariva a Ballaró un giorno si e l'altro pure.
    non+autenticato
  • dai, dai su ..allegria!... ho sentito che vogliono eleggere presidente della repubblica un certo Amato, quell'odiatisssimo e spudotato figuro in camicia bianca e cravatta che si becca 30 e oltre miglaia di euro mensili e promette alla gioventù italiota di farli dormire in macchinain un prossimo futuro... quello che, grazie a una sua legge a nome "legge Amato" ha cancellato i contributi volontari delle casalinghe (senza restituzione alcuna ovviamente)..
    non+autenticato
  • - Scritto da: gualtiero prighel

    > dai, dai su ..allegria!... ho sentito che
    > vogliono eleggere presidente della repubblica un
    > certo Amato,

    All'inizio delle votazioni si "sentono" sempre dei nomi. Da quando ci sono le elezioni del Presidente delle repubblica. Sono fughe di notizie pilotate, tattiche per bruciare un po' di personaggi e arrivare poi alla votazione che richiede solo la maggioranza del 50 % +1.
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: gualtiero prighel
    >
    > > dai, dai su ..allegria!... ho sentito che
    > > vogliono eleggere presidente della
    > repubblica
    > un
    > > certo Amato,
    >
    > All'inizio delle votazioni si "sentono" sempre
    > dei nomi. Da quando ci sono le elezioni del
    > Presidente delle repubblica. Sono fughe di
    > notizie pilotate, tattiche per bruciare un po' di
    > personaggi e arrivare poi alla votazione che
    > richiede solo la maggioranza del 50 % +1.

    rispetto a questo nome, spero fortemente tu abbia ragione
    non+autenticato
  • - Scritto da: gualtiero prighel
    > dai, dai su ..allegria!... ho sentito che
    > vogliono eleggere presidente della repubblica un
    > certo Amato

    Ah bene, largo alle novità! Peccato che non ci sia più Cossiga, altrimenti probabilmente avrebbero proposto quello.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Provare per credere


    > > dai, dai su ..allegria!... ho sentito che
    > > vogliono eleggere presidente della
    > repubblica
    > un
    > > certo Amato
    >
    > Ah bene, largo alle novità!

    Uhmmm............. auspichi novità?
    In Italia per diventare presidente della Repubblica bisogna avere almeno 50 anni. Lo dice la costituzione (art. 84). Indipendentemente dal percorso personale, una persona di più di 50 anni non è nuova, per definizione. Sorride
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Provare per credere
    >
    >
    > > > dai, dai su ..allegria!... ho sentito
    > che
    > > > vogliono eleggere presidente della
    > > repubblica
    > > un
    > > > certo Amato
    > >
    > > Ah bene, largo alle novità!
    >
    > Uhmmm............. auspichi novità?
    > In Italia per diventare presidente della
    > Repubblica bisogna avere almeno 50 anni. Lo dice
    > la costituzione (art. 84). Indipendentemente dal
    > percorso personale, una persona di più di 50 anni
    > non è nuova, per definizione.
    > Sorride
    beh 50 è sempre minore di 75Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: armstrong
    > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: Provare per credere
    > >
    > >
    > > > > dai, dai su ..allegria!... ho
    > sentito
    > > che
    > > > > vogliono eleggere presidente della
    > > > repubblica
    > > > un
    > > > > certo Amato
    > > >
    > > > Ah bene, largo alle novità!
    > >
    > > Uhmmm............. auspichi novità?
    > > In Italia per diventare presidente della
    > > Repubblica bisogna avere almeno 50 anni. Lo
    > dice
    > > la costituzione (art. 84). Indipendentemente
    > dal
    > > percorso personale, una persona di più di 50
    > anni
    > > non è nuova, per definizione.
    > > Sorride
    > beh 50 è sempre minore di 75Occhiolino

    Mi sa che viste le premesse dovrai accontentarti del 75.
    I piú votati alle quirinarie non sono interesstati, quindi é probabile che alla fine i grillini decidano di votare per il terzo classificato Rodotá che non é un giovincello. (Almeno non é quel personaggio ultra retrogrado di Zagrebelsky)
    non+autenticato
  • - Scritto da: merda digitale

    > I piú votati alle quirinarie non sono
    > interesstati, quindi é probabile che alla fine i
    > grillini decidano di votare per il terzo
    > classificato Rodotá che non é un
    > giovincello.

    Ha quasi 80 anni, per la cronaca.
  • ...semplicemente non gli stava bene il risultato e han tirato fuori sta palla. Se poi sono tanto storditi da dire che l'infrastruttura e' stata violata, loro che ci vanno anche a letto, beh stan proprio freschi...
    non+autenticato
  • Mah ho molti dubbi, sono troppi i modi con cui si potrebbe imbrogliare, se poi si vogliono affiancare i due sistemi, ossia fare in modo che quando uno dia il voto cartaceo, automaticamente (es penna scanner) venga attribuito anche il voto elettronico, allora si è una cosa sensata.
    Si potrebbe conoscere l'esito di una consultazione praticamente in tempo reale e rimarrebbe comunque a disposizione il cartaceo per tutti i controlli di rito necessari.
    Francamente a livello elettronico avrei fiducia forse solo dell'uso di bonifici... mi spiego meglio, chi vota fa un accredito di xxx euro con un bonifico con tanto di causale su una serie di conti correnti del ministero degli interni... uno per coalizione/partito, indicando magari anche un candidato da lui preferito... si avrebbe anche il risultato di eliminare il finanziamento pubblico ai partiti, lasciando liberi gli elettori di versare quanto ritengono più giusto al partito che più li rappresenta e contemporaneamente tali soldi sarebbero registrati e resi deducibili dalle imposte... ovviamente rendendo possibili i bonifici solo da un singolo conto corrente per ogni cittadino... e quelli che non hanno conti correnti? Beh se uno non ha un CC bancario o postale per me può fare anche a meno di votare!
  • uno di 18/20 anni perch'è dovrebbe avere un CC? Il sistema sicuro c'è ma parte dal fatto che ogni cittadino abbia una firma digitale, cose cmq prevista dal programma M5S come anche una mail pec ufficiale CDF@italia.gov/it dove poter ricevere con valore legale qualsiasi notifica, ovviamente tutto questo parte dal fatto che una connessione ad internet sia garantita e gratuita per ogni cittadino...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio
    > uno di 18/20 anni perch'è dovrebbe avere un CC?
    > Il sistema sicuro c'è ma parte dal fatto che ogni
    > cittadino abbia una firma digitale, cose cmq
    > prevista dal programma M5S come anche una mail
    > pec ufficiale CDF@italia.gov/it dove poter
    > ricevere con valore legale qualsiasi notifica,
    > ovviamente tutto questo parte dal fatto che una
    > connessione ad internet sia garantita e gratuita
    > per ogni
    > cittadino...

    1. non vedo perchè un cittadino debba avere una connessione internet gratis, quando si faticano atrovare le risorse per i framaci e le cure mediche
    2. La PEC è una iattura, molto meglio la raccomandata! Ti immagini cosa potrebbe accadere se multe e cartelle esattoriali te le consegnassero direttamente su PEC? Secondo te tutti guardano tutte le mail tutti i giorni, compresi gli ultrasessantenni?
    Quanto al CC, invece lo vedo doveroso, specie se segui sul serio quanto propaganda Grillo sulla scomparsa del contante... se non hai contante ti serve la carta di credito/bancomat e quindi un CC!
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