Mauro Vecchio

Italia, maxisequestro dello sharing in corso

Il distributore italiano del film d'animazione "Un Mostro a Parigi" ottiene un provvedimento contro un gruppo di 27 portali tra streaming, indexing e cloud storage. La notizia riportata dall'avv. Sarzana

Italia, maxisequestro dello sharing in corsoRoma - Dalle piattaforme di file hosting Uploaded e Rapidgator ai servizi per la visione in streaming Nowvideo e Videopremium, una maxi-operazione della Polizia Postale su ordine del GIP al Tribunale Ordinario di Roma. Su richiesta dei legali di Sunshine Pictures - distributore italiano del film d'animazione francese Un Monstre à Paris (Un Mostro a Parigi) - la Procura della Repubblica ha predisposto un ordine di sequestro preventivo nei confronti di un gruppo di 27 portali italiani ed internazionali.

Dallo storage di Bitshare a Nowdownload, il GIP romano ha messo in atto un provvedimento per il blocco a mezzo DNS di tutti gli accessi tricolore a piattaforme molto diverse tra loro. Accomunate dalla presenza di una sola opera audiovisiva in violazione del diritto d'autore, come rivendicato dalla società che si occupa della distribuzione nei circuiti del Belpaese del film d'animazione prodotto da Bibo Films e uscito sul mercato nazionale nel novembre 2012.

Come rivelato in anteprima alla redazione di Punto Informatico dall'avvocato Fulvio Sarzana, l'indagine della Polizia Postale romana è durata circa un mese, conclusasi con la richiesta del PM di oscuramento dei 27 domini mediante il blocco dei relativi riferimenti DNS, un provvedimento da notificare a tutti i provider italiani al fine di inibire gli accessi tricolore. Nelle parole dello stesso Sarzana, "si tratta, per entità ed estensione, della più grande operazione di sequestro di contenuti su Internet in un paese occidentale, seconda solo all'operazione di sequestro di domini adottata dal dipartimento dell'Homeland Security (DHS) statunitense nel novembre 2010, che aveva portato al sequestro di 70 portali".
"I portali interessati sono Nowvideo, Nowdownload, Videopremium, Rapidgator, Bitshare, Cyberlocker, Clipshouse, Uploaded, giganti del web che radunano milioni di utenti in tutto il mondo, solo per citarne alcuni - annuncia Sarzana - Il provvedimento inibisce l'accesso ai portali da parte dei cittadini italiani, ma il Pubblico Ministero ha anche richiesto un vero e proprio sequestro dei domini associati ai portali citati, misura cautelare che è stata adottata, a quanto si legge nel provvedimento, in virtù di un solo file ritenuto illegale".

Il nuovo provvedimento ricorda da vicino quello diramato dallo stesso Tribunale di Roma nel marzo 2011, accogliendo un ricorso presentato dalla società titolare dei diritti sul film iraniano About Elly per obbligare il motore di ricerca Yahoo! a procedere alla disindicizzazione di tutti i siti - diversi da quello ufficiale del film - "riproducenti in tutto o in parte l'opera". In sostanza, dalle violazioni digitali di una sola opera audiovisiva all'oscuramento a pioggia di portali tra streaming, indexing e cloud storage.

"La società denunciante avrà naturalmente le sue buone ragioni, e così naturalmente il magistrato che ha emesso il provvedimento - spiega ancora Sarzana - ma ci si chiede il perché 27 portali mondiali nella loro interezza, con milioni di file anche privati e che raggruppano milioni e milioni di utenti, siano stati resi inaccessibili a milioni di cittadini italiani, per un solo cartone animato".

Nel testo dell'ordine di sequestro, il PM capitolino ha individuato il concreto ed attuale pericolo che la libera disponibilità dei domini indicati nella richiesta del PM possa aggravare o protrarre le conseguenze del reato, in considerazione delle modalità della condotta delittuosa realizzatasi con la divulgazione dell'opera.

Mauro Vecchio
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297 Commenti alla Notizia Italia, maxisequestro dello sharing in corso
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  • googleDNShelper ma non dico altro.
    non+autenticato
  • come volevasi dimostrare giustamente partono i ricorsi

    http://www.tomshw.it/cont/news/blocco-dei-27-siti-...
    non+autenticato
  • be? , siamo alla demenza........
    Ma che diritto hanno di bloccare i file personali o gli opensource?
    Se uno guida ubriaco bl9occano tutte le auto?
    Su web sono gia spariti migliaia di file , firmware, patch ecc completamente LEGALI ed opensource o GPL...
    Ma che diritto hanno? Majoìrity di me.rdas e massono...
    Siamo una dittatura degli "illuminati" , esistono, esistono, Massoni fetenti.
    Per un vostro film del caz.zo bloccate 27 portali? i quali contengono di tutto oltre al vostro film del ca.zzo......
    Ma che credete di essere.
    non+autenticato
  • ma non possono fare piu' di tanto, cioe' bloccare l'accesso dall'italia tramite DNS, ma quest'ultimo si puo cambiare e torna la "luce", ma come si fa te lo devi cercare da solo, il che non e' difficile. ciao

    - Scritto da: Paolo Polli
    > be? , siamo alla demenza........
    > Ma che diritto hanno di bloccare i file personali
    > o gli
    > opensource?
    > Se uno guida ubriaco bl9occano tutte le auto?
    > Su web sono gia spariti migliaia di file ,
    > firmware, patch ecc completamente LEGALI ed
    > opensource o GPL...
    >
    > Ma che diritto hanno? Majoìrity di me.rdas e
    > massono...
    > Siamo una dittatura degli "illuminati" ,
    > esistono, esistono, Massoni
    > fetenti.
    > Per un vostro film del caz.zo bloccate 27
    > portali? i quali contengono di tutto oltre al
    > vostro film del
    > ca.zzo......
    > Ma che credete di essere.
    non+autenticato
  • Aiuto!!!!
    Avevo svariati GB di dati personali archiviati in uno dei siti bloccati, salvati utilizzando l'account per il quale pago svariati € annualmente!
    Chi mi restituisce i miei documenti e file vari? E i soldi che ho speso?
    Spero possiate aiutarmi, visto che sembrate quanto meno sapere qualcosa in più di me.
    Grazie
    non+autenticato
  • - Scritto da: Help
    > Aiuto!!!!
    > Avevo svariati GB di dati personali archiviati in
    > uno dei siti bloccati, salvati utilizzando
    > l'account per il quale pago svariati €
    > annualmente!
    > Chi mi restituisce i miei documenti e file vari?
    > E i soldi che ho speso ?
    > Spero possiate aiutarmi, visto che sembrate
    > quanto meno sapere qualcosa in più di
    > me.
    > Grazie

    Il tuo avvocato potra' aiutarti piu' di noi indicandoti contro chi sporgere correttamente denuncia, in modo che ti arrivi un giusto rimborso.
    krane
    22544
  • - Scritto da: Help
    > Aiuto!!!!
    > Avevo svariati GB di dati personali archiviati in
    > uno dei siti bloccati, salvati utilizzando
    > l'account per il quale pago svariati €
    > annualmente!
    > Chi mi restituisce i miei documenti e file vari?
    > E i soldi che ho
    > speso?
    > Spero possiate aiutarmi, visto che sembrate
    > quanto meno sapere qualcosa in più di
    > me.
    > Grazie

    Il sito è ancora al suo posto, il "Sequestro" è stato operato bloccando la risoluzione DNS del sito.
    Soluzione: cambia DNS e vivi felice.

    GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > Il sito è ancora al suo posto, il "Sequestro" è
    > stato operato bloccando la risoluzione DNS del
    > sito.
    > Soluzione: cambia DNS e vivi felice.
    >
    > GT
    Che mi risulti non ho nessun DNS.
    Dove lì vendono? Si trovano anche da Mediaworld?
    Una volta che l'ho comprato(ammesso che non costi troppo) riesco a configurarlo da solo facilmente o devo chiamare un tecnico?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Help
    > - Scritto da: Guybrush
    > > Il sito è ancora al suo posto, il
    > "Sequestro"
    > è
    > > stato operato bloccando la risoluzione DNS
    > del
    > > sito.
    > > Soluzione: cambia DNS e vivi felice.
    > >
    > > GT
    > Che mi risulti non ho nessun DNS.
    > Dove lì vendono? Si trovano anche da Mediaworld?
    > Una volta che l'ho comprato(ammesso che non costi
    > troppo) riesco a configurarlo da solo facilmente
    > o devo chiamare un
    > tecnico?

    Lo trovi da Mediaworld. Una volta comprato (costa sui 200€) devi chiamare un tecnico
  • - Scritto da: sbrotfl
    > Lo trovi da Mediaworld. Una volta comprato (costa
    > sui 200€) devi chiamare un
    > tecnico
    Grazie, ma è sorto un altro problema: il tecnico mi chiede una lista di ost(così lì ha chiamati) e rispettivi indirizzi e-p o ipi(credo la prima, penso sia un acronimo inglese), ma non so che dirgli. Potete darmi un'ulteriore dritta?
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Help
    > - Scritto da: Guybrush
    > > Il sito è ancora al suo posto, il
    > > "Sequestro" è stato operato bloccando
    > > la risoluzione DNS del sito.
    > > Soluzione: cambia DNS e vivi felice.
    > > GT

    > Che mi risulti non ho nessun DNS.
    > Dove lì vendono? Si trovano anche da Mediaworld?
    > Una volta che l'ho comprato(ammesso che non costi
    > troppo) riesco a configurarlo da solo facilmente
    > o devo chiamare un tecnico?

    Secondo me ti hanno dato un pessimo consiglio dicendoti di tentare di aggirare il blocco messo a termini di legge. La denuncia e' la strada migliore per essere rimborsato del tempo perso e per segnalare a chi ha commesso l'errore ed ha calpestato il tuo diritto.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Help
    > > - Scritto da: Guybrush
    > > > Il sito è ancora al suo posto, il
    > > > "Sequestro" è stato operato bloccando
    > > > la risoluzione DNS del sito.
    > > > Soluzione: cambia DNS e vivi felice.
    > > > GT
    >
    > > Che mi risulti non ho nessun DNS.
    > > Dove lì vendono? Si trovano anche da
    > Mediaworld?
    > > Una volta che l'ho comprato(ammesso che non
    > costi
    > > troppo) riesco a configurarlo da solo
    > facilmente
    > > o devo chiamare un tecnico?
    >
    > Secondo me ti hanno dato un pessimo consiglio
    > dicendoti di tentare di aggirare il blocco messo
    > a termini di legge. La denuncia e' la strada
    > migliore per essere rimborsato del tempo perso e
    > per segnalare a chi ha commesso l'errore ed ha
    > calpestato il tuo
    > diritto.
    Con i consigli si va di male in peggio...
    Cambia nuvola, ma stavolta vai su una limpida.
    non+autenticato
  • Grazie per la tua cazzata quotidiana.

    Ci sono siti di hosting illegali ? NOA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Help
    > - Scritto da: Guybrush
    > > Il sito è ancora al suo posto, il
    > "Sequestro"
    > è
    > > stato operato bloccando la risoluzione DNS
    > del
    > > sito.
    > > Soluzione: cambia DNS e vivi felice.
    > >
    > > GT
    > Che mi risulti non ho nessun DNS.
    > Dove lì vendono? Si trovano anche da Mediaworld?
    > Una volta che l'ho comprato(ammesso che non costi
    > troppo) riesco a configurarlo da solo facilmente
    > o devo chiamare un
    > tecnico?
    Il DNS lo hai "comprato" nel momento in cui ti sei abbonato ad internet.
    Devi leggere il manuale del tuo router.
    So che è difficile e bisogna avere una laurea in economia domestica, come minimo, ma ce la puoi fare ANCHE tu.
    Eventualmente puoi avvalerti anche dei validi corsi (a pagamento) che propone CISCO, basta che ti colleghi al sito, paghi e scopri dov'è che tieni il DNS in casa.
    Perché c'è

    GT
  • Al di la del materiale trovato, diritti o non diritti, ma com'è possibile BLOCCARE TOTALMENTE un servizio di file hosting utilizzato anche per tutt'altro, ad un' INTERA NAZIONE?????
    Comì'è possibile che una cosa del genere sia legale? che non esistano mezzi di controllo per evitare un tale palese abuso?
    Han trovato del materiale protetto? ok, si blocchi il materiale e si proceda contro chi lo ha messo online, ma non è concepibile un'azione preventiva di tale portata.
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Falco65
    >
    > > Comì'è possibile che una cosa del genere sia
    > > legale?
    >
    > Benvenuto nel paese dove un giudice ha il potere
    > di un dio, ma nessuna responsabilità per gli
    > abusi che ne
    > derivano.

    Non è vero che non ha responsabilità, comunque se preferisci avere giudici con la spada di Damocle sulla testa pronti a pagare per il minimo errore ok, vediamo quando dovranno difendere i tuoi interessi.
    Preciso che non sono favorevole ai blocchi fatti, ma da da qua ad attaccare i giudici ce ne passa.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Erpiotto



    > > > Comì'è possibile che una cosa del
    > genere
    > sia
    > > > legale?
    > >
    > > Benvenuto nel paese dove un giudice ha il
    > potere
    > > di un dio, ma nessuna responsabilità per gli
    > > abusi che ne
    > > derivano.
    >
    > Non è vero che non ha responsabilità,

    No, è assolutamente vero. Il referendum sulla responsaibilità civile dei giudici è stato il primo passo, nel 1987, ma nessuna legislatura finora ha avuto il fegato di fare una legge attuativa. Senza una procedura scritta nelle leggi, fare causa a un giudice per le porcate commesse è semplicemente impossibile.


    > comunque se
    > preferisci avere giudici con la spada di Damocle
    > sulla testa pronti a pagare per il minimo errore
    > ok, vediamo quando dovranno difendere i tuoi
    > interessi.

    Nessuna spada di Damocle. Responsabilità degli atti, si chiama.
    In parole povere: chi sbaglia paga.
  • > > comunque se
    > > preferisci avere giudici con la spada di
    > Damocle
    > > sulla testa pronti a pagare per il minimo
    > errore
    > > ok, vediamo quando dovranno difendere i tuoi
    > > interessi.
    >
    > Nessuna spada di Damocle. Responsabilità degli
    > atti, si
    > chiama.
    > In parole povere: chi sbaglia paga.

    Spada di Damocle ci sta benissimo invece.
    Il giudice non deve essere condizionato dal timore di richieste di risarcimento. Soprattutto quando giudica il potente di turno.
    non+autenticato
  • Inanzitutto, non ho mai parlato dei giudici, ma delle leggi che gli permetton di far PREVENTIVAMENTE certe cose.
    E comunque a mio modesto parere è giusto che OGNIUNO sia responsabile del proprio operato.
    Un artigiano, un semplice meccanico, è responsabile PENALMENTE del proprio operato.. e parlo di un lavoro qualsiasi dove al massimo c'è qualche corso di formazione, e uno STIPENDIO ADEGUATO ALLA CATEGORIA.
    Se vogliamo parlare di giudici, imho è giusto che se sbagliano paghino, troppo comodo l'impunità
  • > Inanzitutto, non ho mai parlato dei giudici, ma
    > delle leggi che gli permetton di far
    > PREVENTIVAMENTE certe
    > cose.

    Infatti rispondevo a Leguleio. Che la legge sia sbagliata sono d'accordissimo.

    > E comunque a mio modesto parere è giusto che
    > OGNIUNO sia responsabile del proprio
    > operato.
    > Un artigiano, un semplice meccanico, è
    > responsabile PENALMENTE del proprio operato.. e
    > parlo di un lavoro qualsiasi dove al massimo c'è
    > qualche corso di formazione, e uno STIPENDIO
    > ADEGUATO ALLA
    > CATEGORIA.
    > Se vogliamo parlare di giudici, imho è giusto che
    > se sbagliano paghino, troppo comodo
    > l'impunità

    A mio modesto parere no.
    Il paragone con altri professionisti non tiene, perché quelli possono rifiutare un caso se gli appare rischioso e perché quelli non si trovano tra due contendenti sapendo di doverne scontentare uno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Falco65
    > Inanzitutto, non ho mai parlato dei giudici, ma
    > delle leggi che gli permetton di far
    > PREVENTIVAMENTE certe
    > cose.

    Le leggi le fanno i parlamenti, quindi quelli che hai votato anche tu (se sei maggiorenne). In altre parole è colpa tua (se sei maggiorenne). E se non è colpa tua allora è colpa, o volontà dir si voglia, della maggioranza degli italiani. Quindi c'è poco da dire.

    > E comunque a mio modesto parere è giusto che
    > OGNIUNO sia responsabile del proprio
    > operato.
    > Un artigiano, un semplice meccanico, è
    > responsabile PENALMENTE del proprio operato.. e
    > parlo di un lavoro qualsiasi dove al massimo c'è
    > qualche corso di formazione, e uno STIPENDIO
    > ADEGUATO ALLA
    > CATEGORIA.

    E vatti a vedere quanto prende un magistrato allora, non molto sai, forse gli artigiani che citu prendono di più in certi casi, non parliamo dei meccanici poi. Ci sarebbe poi da vedere che cosa combinano se parli di responsabilità penale, solitamente ci si "ferma" al civile.

    > Se vogliamo parlare di giudici, imho è giusto che
    > se sbagliano paghino, troppo comodo
    > l'impunità

    Il giudice non è "impunibile", se ad esempio posteggia in divieto di sosta paga la multa anche lui, se ammazza suo fratello va in carcere anche lui, se ruba al supermercato viene processato ecc ecc. Anche se viene corrotto.

    Quello che si vuole affermare è invece il principio dell'indipendenza, un giudice non può avere lo "stress" di giudicare qualcuno pensando alla potenza di fuoco che ha l'imputato, spero di aver reso l'idea.

    Se poi, lo ripeto, vogliamo fare che per ogni processo ce ne sia anche un'altro di risposta al giudice, facciamo pure, vota Silvio a giungo che sicuro la fanno questa cosa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Erpiotto

    > Se poi, lo ripeto, vogliamo fare che per ogni
    > processo ce ne sia anche un'altro di risposta al
    > giudice, facciamo pure, vota Silvio a giungo che
    > sicuro la fanno questa
    > cosa.

    La responsabilità civile l'hanno voluta quell'80,20 % che nel 1987 ha voltato sì all'abrogazione di norme che, di fatto mettevano su un piedistallo i giudici.

    E ti posso dire che in certi periodi erano lì lì per discuterne anche partiti che con Berlusconi non c'entrano nulla. Ma non se ne è mai fatto nulla.
  • - Scritto da: embe


    > > > preferisci avere giudici con la spada di
    > > Damocle
    > > > sulla testa pronti a pagare per il
    > minimo
    > > errore
    > > > ok, vediamo quando dovranno difendere i
    > tuoi
    > > > interessi.
    > >
    > > Nessuna spada di Damocle. Responsabilità
    > degli
    > > atti, si
    > > chiama.
    > > In parole povere: chi sbaglia paga.
    >
    > Spada di Damocle ci sta benissimo invece.

    Se ti piace chiamarla così...
    Un autista di torpedoni ha la spada di Damocle sulla testa. Se non rispetta i turni di riposo, viene multato. E non parliamo delle conseguenze se provoca incidenti dovuti alla stanchezza.
    Un ristoratore ha la spada di Damocle sulla testa se nel frigo tiene cibo avariato, indipendentemente che lo usi o meno.
    Un utente di un forum ha la spada di Damocle di una condanna per diffamazione, se si lascia andare a commenti poco diplomatici nei confronti di persone esistenti. Capita di rado, ma a volte capita:

    http://iltirreno.gelocal.it/livorno/cronaca/2012/1...

    Gli unici che sono ancora al di sopra di leggi, regole e sanzioni per gli sbagli fatti sono i giudici. Chissà mai perché...


    > Il giudice non deve essere condizionato dal
    > timore di richieste di risarcimento. Soprattutto
    > quando giudica il potente di
    > turno.

    Ho già discusso il punto proprio qui su Punto Informatico, ma ripeto volentieri. La legge sulla responsabilità civile dei giudici non è pensata per punire chi giudica i potenti in maniera che ai potenti non piace. Questa è una distorsione cognitiva che andrebbe studiata da psichiatri bravi. Sorride

    Responsabilità civile significa solo rispondere di danni documentabili arrecati a persone o società grazie a condotte molto disinvolte (tipicamente: arresti preventivi assolutamente inutili, sequestri di beni altrettanto non necessari) fatte nell'esercizio delle funzioni. I giudici potranno continuare a perseguire chi vogliono come prima, perché non si arreca un danno esistenziale portando una persona in un'aula di tribunale (cosa dovrebbero dire i testimoni, allora?). Ci vuole una persecuzione ben più pesante.
  • Io credo che ci si debba per ovvi motivi far piegare dalla potenza che internet ormai ha dato agli utenti.

    Multinazionali del Cinema che possono permettersi di intraprendere certe azioni legali non devono averla vinta. La risposta degli utenti deve essere la rovina per questa casa cinematografica. Il cinema ha si bisogno di soldi per essere prodotto, ma tuttavia dev'essere patrimonio comune e gli utenti più poveri devono essere liberi di usufruirne anche a titolo gratuito.

    Certi individui devono capire che internet è una rete e che la avrà vinta comunque, anche se qualche riccone francese ha bisogno di dimostrare potere per soppiantare le dimensione dei propri attributi intimi.

    In questo modo si sono fatti pubblicità, anche Punto Informatico ha pubblicato il nome del film che hanno prodotto. Fatto sta che bisognerebbe capire se sia meglio ultra-condividere il loro film o proprio non diffonderlo.

    La cosa migliore sarebbe non boicottarlo, ma recensirlo come il peggiore nelle storia

    Ricordiamoci che il cinema non è un industria ma è arte
    non+autenticato
  • - Scritto da: WAAS
    > Io credo che ci si debba per ovvi motivi far
    > piegare dalla potenza che internet ormai ha dato
    > agli utenti.
    >
    >
    > Multinazionali del Cinema che possono permettersi
    > di intraprendere certe azioni legali non devono
    > averla vinta. La risposta degli utenti deve
    > essere la rovina per questa casa cinematografica.
    > Il cinema ha si bisogno di soldi per essere
    > prodotto, ma tuttavia dev'essere patrimonio
    > comune e gli utenti più poveri devono essere
    > liberi di usufruirne anche a titolo
    > gratuito.
    >
    > Certi individui devono capire che internet è una
    > rete e che la avrà vinta comunque, anche se
    > qualche riccone francese ha bisogno di dimostrare
    > potere per soppiantare le dimensione dei propri
    > attributi
    > intimi.
    >
    > In questo modo si sono fatti pubblicità, anche
    > Punto Informatico ha pubblicato il nome del film
    > che hanno prodotto. Fatto sta che bisognerebbe
    > capire se sia meglio ultra-condividere il loro
    > film o proprio non
    > diffonderlo.
    >
    > La cosa migliore sarebbe non boicottarlo, ma
    > recensirlo come il peggiore nelle
    > storia
    >
    > Ricordiamoci che il cinema non è un industria ma
    > è
    > arte

    Io farei l'esatto contrario, premiando la major che ha speso risorse per combattere il nemico comune del cinema, la pirateria. Se sei amante del cinema che reputi arte, dovresti difenderlo da attacchi che compromettono l'occupazione e la creatività stessa.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Parlano in maniera più equilibrata, visto che per i capricci del distributore, hanno inibito l'accesso per un film 27 siti che non sono illegali, per giusta risposta, basterà denigrare, sputtanare e boicottare tutto quello che viene distribuito da loro.
    Sgabbio
    26178
  • contenuto non disponibile
  • Ma il trattamento sarebbe pari, loro danno in default che i siti che hanno ospitato tale file, siano supermega illegli, noi dicamo in default, che tutto quello che porteranno in italia, faccia cagare.
    Sgabbio
    26178
  • contenuto non disponibile
  • Odea
    carichiamo uno spezzone del film su Youtube. vediamo se hanno il coraggio di oscurarlo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito

    > Io farei l'esatto contrario, premiando la major
    > che ha speso risorse per combattere il nemico
    > comune del cinema, la pirateria. Se sei amante
    > del cinema che reputi arte, dovresti difenderlo
    > da attacchi che compromettono l'occupazione e la
    > creatività
    > stessa.

    Tu che parli tanto, hai provveduto ad acquistare una dozzina di copie per il noleggio?

    Il tuo contributo agli autori di questo film di quanto e' stato?

    Se uno viene da te perche' vuole noleggiare quel film che cosa gli dici?
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: WAAS
    > > Io credo che ci si debba per ovvi motivi far
    > > piegare dalla potenza che internet ormai ha dato
    > > agli utenti.
    > >
    > >
    > > Multinazionali del Cinema che possono
    > permettersi
    > > di intraprendere certe azioni legali non devono
    > > averla vinta. La risposta degli utenti deve
    > > essere la rovina per questa casa
    > cinematografica.
    > > Il cinema ha si bisogno di soldi per essere
    > > prodotto, ma tuttavia dev'essere patrimonio
    > > comune e gli utenti più poveri devono essere
    > > liberi di usufruirne anche a titolo
    > > gratuito.
    > >
    > > Certi individui devono capire che internet è una
    > > rete e che la avrà vinta comunque, anche se
    > > qualche riccone francese ha bisogno di
    > dimostrare
    > > potere per soppiantare le dimensione dei propri
    > > attributi
    > > intimi.
    > >
    > > In questo modo si sono fatti pubblicità, anche
    > > Punto Informatico ha pubblicato il nome del film
    > > che hanno prodotto. Fatto sta che bisognerebbe
    > > capire se sia meglio ultra-condividere il loro
    > > film o proprio non
    > > diffonderlo.
    > >
    > > La cosa migliore sarebbe non boicottarlo, ma
    > > recensirlo come il peggiore nelle
    > > storia
    > >
    > > Ricordiamoci che il cinema non è un industria ma
    > > è
    > > arte
    >
    > Io farei l'esatto contrario, premiando la major
    > che ha speso risorse per combattere il nemico
    > comune del cinema, la pirateria. Se sei amante
    > del cinema che reputi arte, dovresti difenderlo
    > da attacchi che compromettono l'occupazione e la
    > creatività
    > stessa.

    Non hai capito niente del suo messaggio.
    Non che la cosa mi stupisca: del resto, se avessi capito concetti come "patrimonio comune" e "gli utenti più poveri devono poterne usufruire anche a titolo gratuito", non faresti il videotechino nel 2013. Avresti chiuso il giorno che sono arrivati i DVD, come hanno fatto molti tuoi ex colleghi sicuramente più intelligenti di te.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    [...]
    > Non hai capito niente del suo messaggio.
    > Non che la cosa mi stupisca: del resto, se avessi
    > capito concetti come "patrimonio comune" e "gli
    > utenti più poveri devono poterne usufruire anche
    > a titolo gratuito", non faresti il videotechino
    > nel 2013. Avresti chiuso il giorno che sono
    > arrivati i DVD, come hanno fatto molti tuoi ex
    > colleghi sicuramente più intelligenti di
    > te.

    Sai qual è la cosa divertente?
    Che un film in versione digitale, ancorché una canzone o un testo, a basso livello appare come
    1001001011101010100010100010001101010101010101011111110101010010101110101 eccetera.
    Se io prendo questa lunghissima serie di 1 e 0 e la infilo in un convertitore da binaro a decimale ottengo un numero intero, reale, in base 10.
    Potenzialmente potrei mettermi a scrivere numeri lunghissimi, convertirli in base 2 e "sentire come suonano".
    E' da che ci sono i video laser (i CD grossi come un 33giri) che sappiamo che si puo' passare dall'analogico al digitale e quindi fare di tutto un numero.
    Eppure...
    Eppure...

    ...c'è ancora un incredibile numero di furbi che riesce a farsi pagare per noleggiare un numero.

    Siam proprio il paese di acchiappacitrulli.

    GT
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