Alfonso Maruccia

Bitcoin tra economisti e problemi

Sempre più nervoso e problematico il mercato dei BTC tra malware, "piazze" che affondano e scambi rallentati causa DDoS. Mentre gli economisti, quasi in coro, sentenziano: Bitcoin è follia

Roma - Il tormentato momento di Bitcoin non sembra avere fine: la moneta virtuale che (forse) vive in una bolla speculativa è ancora al centro della scena e per motivi non proprio positivi. Bitfloor, tanto per cominciare, chiude i battenti "a tempo indefinito".

Quarto per importanza tra le piazze di scambio online di BTC, Bitfloor era stato in passato colpito da una "rapina" di Bitcoin dal valore di 2,2 milioni di dollari (25mila Bitcoin): ora il fondatore del sito ne annuncia la chiusura e comunica la restituzione dei fondi (in monete reali) a tutti i partecipanti.

Anche Mt. Gox, poi, non se la passa benissimo: il principale sito di scambio di BTC, vera e propria "istituzione" in tal senso, lotta periodicamente contro gli attacchi di tipo DDoS e la volatilità record del valore della moneta ed è costretto a rallentare il volume delle transazioni per difendersi da chi vuole manipolare il suddetto valore per trarne un profitto in tempi futuri.

La sicurezza di Bitcoin continua poi a subire colpi pesanti con la comparsa di nuovi malware pensati per rubare le credenziali di accesso degli utenti, e c'è chi si premura di criticare le necessità "infrastrutturali" per il mining di BTC - potenti server o intere farm di CPU e GPU a pieno carico, per chi se le può permettere - come un potenziale disastro energetico e ambientale in attesa di esplodere come un bomba.
Il lato tecnico del pianeta Bitcoin va male ma in compenso gli economisti fanno a pezzi prospettive e promesse della moneta virtuale anonima e sicura: il coro dei critici non è unanime, certo, ma l'economista Paul Krugman arriva a scomodare Adam Smith per esemplificare la "follia" dei BTC - una valuta virtuale la cui creazione richiede lo spreco di risorse reali - e sbatte la porta in faccia a quei pochi che evocano la necessità di creare un nuovo tipo di denaro. Quello vecchio, dice Krugman, è ancora perfettamente in salute.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • BusinessBitcoin, è scoppiata la bolla?Sono giorni di estrema volatilità per il valore della chiacchierata moneta virtuale, mentre dentro e fuori dalla Rete la fenomenologia del Bitcoin si arricchisce. E c'è anche chi pensa a fare concorrenza con una nuova valuta digitale
35 Commenti alla Notizia Bitcoin tra economisti e problemi
Ordina
  • Bitcoin dovrebbe essere una moneta, cioé un mezzo di scambio. Ma ho l'impressione che per ora sia usato molto di piú come bene di investimento virtuale.
    Visto che le transazioni sono pubbliche ho provato ad analizzarle, peró non sono un esperto di bitcoin.
    Mi é venuto fuori che un ristrettissimo numero di nodi ha un clustering degree e un numero di collegamenti molto alto mentre il resto dei nodi ha un clustering degree bassissimo.
    Immagino che il ristretto numero di nodi siano i data miners, come identificativo ho solo le chiavi pubbliche. Ne verrebbe fuori che oltre a trattare per l'allocazione di nuove bitcoin i data miners si scambiano parecchie bitcoin tra di loro. Secondo voi é possibile? Perché?

    Il resto della rete ha un clustering degree basso, ma al tempo stesso migliaia di noti hanno piú di due collegamenti. La mia ipotesi é che pochi si preoccupano della privacy chiedendo un nuovo identificativo per ogni transazione, ma al tempo stesso fanno poche transazioni. Il che confermerebbe che bitcoin non é usato come moneta di scambio (almeno per ora). Secondo voi é possibile? Perché?

    Ultima domanda voi come usate bitcoin?
    Altra domanda. Voi
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Grazie per la risposta.

    Il discorso degli investitori che fanno continua compravendita é interessante. Peró non devono essere tanti. Nei dati che ho (piú vecchi di un anno) quelli che hanno fatto piú di 100 transazioni sono poco piu di 2000 e comunque i miners e quelli che convertono i bitcoin in altre valute dovrebbero far parte di questo gruppo.

    Per quanto riguarda la volatilitá degli ultimi tempi ho letto che spagnoli greci e ciprioti, in cerca di un valuta piú sicura e in cerca di un modo di rendere irrintracciabili i loro soldi, si sono buttati su bitcoin facendo schizzare il valore.
    In pratica la crisi europea probabilmente ha reso molto fluttuante anche bitcoin.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: qualcuno
    >
    > > Per quanto riguarda la volatilitá degli
    > > ultimi tempi ho letto che spagnoli greci e
    > > ciprioti, in cerca di un valuta piú
    > sicura
    > e
    > > in cerca di un modo di rendere
    > irrintracciabili
    > i
    > > loro soldi, si sono buttati su bitcoin
    > facendo
    > > schizzare il valore.
    > >
    > > In pratica la crisi europea probabilmente ha
    > reso
    > > molto fluttuante anche
    > > bitcoin.
    >
    > Sì, è uno dei motivi sospettati, ma più che
    > investitori bisogna essere avventurieri per
    > mettere buona parte del proprio patrimonio in un
    > oggetto
    > virtuale.
    > Poi, per carità, c'è anche caso che fra 5 anni
    > gli avventurieri possano comprarsi la casa col
    > ricavato. Ma sempre di un'avventura si
    > parla.
    Più o meno come chi si è comprato azioni, di qualsiasi tipoOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: armstrong
    > - Scritto da: unaDuraLezione
    > > - Scritto da: qualcuno
    > >
    > > > Per quanto riguarda la volatilitá
    > degli
    > > > ultimi tempi ho letto che spagnoli
    > greci
    > e
    > > > ciprioti, in cerca di un valuta piú
    > > sicura
    > > e
    > > > in cerca di un modo di rendere
    > > irrintracciabili
    > > i
    > > > loro soldi, si sono buttati su bitcoin
    > > facendo
    > > > schizzare il valore.
    > > >
    > > > In pratica la crisi europea
    > probabilmente
    > ha
    > > reso
    > > > molto fluttuante anche
    > > > bitcoin.
    > >
    > > Sì, è uno dei motivi sospettati, ma più che
    > > investitori bisogna essere avventurieri per
    > > mettere buona parte del proprio patrimonio
    > in
    > un
    > > oggetto
    > > virtuale.
    > > Poi, per carità, c'è anche caso che fra 5
    > anni
    > > gli avventurieri possano comprarsi la casa
    > col
    > > ricavato. Ma sempre di un'avventura si
    > > parla.
    > Più o meno come chi si è comprato azioni, di
    > qualsiasi tipo
    >Occhiolino
    no, chi compra azioni ha come garanzia l'azienda che ha emesso quelle azioni, (mobili, immobili, fatturato, gente che lavora un prodotto che viene venduto, un magazzino etc.) è un bel po' diverso
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > - Scritto da: armstrong
    > > - Scritto da: unaDuraLezione
    > > > - Scritto da: qualcuno
    > > >
    > > > > Per quanto riguarda la
    > volatilitá
    > > degli
    > > > > ultimi tempi ho letto che spagnoli
    > > greci
    > > e
    > > > > ciprioti, in cerca di un valuta
    > piú
    > > > sicura
    > > > e
    > > > > in cerca di un modo di rendere
    > > > irrintracciabili
    > > > i
    > > > > loro soldi, si sono buttati su
    > bitcoin
    > > > facendo
    > > > > schizzare il valore.
    > > > >
    > > > > In pratica la crisi europea
    > > probabilmente
    > > ha
    > > > reso
    > > > > molto fluttuante anche
    > > > > bitcoin.
    > > >
    > > > Sì, è uno dei motivi sospettati, ma più
    > che
    > > > investitori bisogna essere avventurieri
    > per
    > > > mettere buona parte del proprio
    > patrimonio
    > > in
    > > un
    > > > oggetto
    > > > virtuale.
    > > > Poi, per carità, c'è anche caso che fra
    > 5
    > > anni
    > > > gli avventurieri possano comprarsi la
    > casa
    > > col
    > > > ricavato. Ma sempre di un'avventura si
    > > > parla.
    > > Più o meno come chi si è comprato azioni, di
    > > qualsiasi tipo
    > >Occhiolino
    > no, chi compra azioni ha come garanzia l'azienda
    > che ha emesso quelle azioni, (mobili, immobili,
    > fatturato, gente che lavora un prodotto che viene
    > venduto, un magazzino etc.) è un bel po'
    > diverso
    Dici che fessbuk vale in mobili tutti i miliardi di quotazione?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Il problema della sicurezza forse é piú un problema di educazione degli utenti.
    Il modo piú sicuro per tenersi un wallet é quello di crearsi sul PC un volume criptato con truecrypt o realcrypt e montarlo solo quando serve. Con Linux é una cosa facile da fare, con winzozz non ci ho mai provato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Il problema della sicurezza forse é piú un
    > problema di educazione degli utenti.
    >
    > Il modo piú sicuro per tenersi un wallet é
    > quello di crearsi sul PC un volume criptato con
    > truecrypt o realcrypt e montarlo solo quando
    > serve. Con Linux é una cosa facile da fare, con
    > winzozz non ci ho mai
    > provato.

    con winzozz è ancora più facile Occhiolino
    non+autenticato
  • confermo che su win è pure troppo facile.
    l'unico problema è che qualcuno che "sente" come si fa poi mette
    cronologia, password, montaggi automatici, contrastandone un pò l'efficacia.
    non avendolo sulla mia BT5 non saprei in ambiente linux.
    non+autenticato
  • i bancamafiosi (non esistono bancheri, solo bancamafiosi) di tutto il mondo stavano incominciando ad averne paura.
    non+autenticato
  • > una valuta virtuale la cui creazione richiede lo spreco di risorse reali

    qualcuno dica a Krugman che anche gli euro sono perlopiù valuta "virtuale" (la maggior parte degli euro emessi sono soltanto bit dentro ai mainframe delle banche centrali) e vengono emessi a fronte del pagamento con titoli di stato che a loro volta vengono emessi grazie al sudore della fronte dei cittadini (risorse reali).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Legumeleio
    > > una valuta virtuale la cui creazione richiede
    > lo spreco di risorse
    > reali
    >
    > qualcuno dica a Krugman che anche gli euro sono
    > perlopiù valuta "virtuale" (la maggior parte
    > degli euro emessi sono soltanto bit dentro ai
    > mainframe delle banche centrali) e vengono emessi
    > a fronte del pagamento con titoli di stato che a
    > loro volta vengono emessi grazie al sudore della
    > fronte dei cittadini (risorse
    > reali).
    I titoli di stato sono la garanzia che dá valore agli euro, dove sono i titoli che danno valore ai bitcoin?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pietro
    > - Scritto da: Legumeleio
    > > > una valuta virtuale la cui creazione richiede
    > > lo spreco di risorse
    > > reali
    > >
    > > qualcuno dica a Krugman che anche gli euro sono
    > > perlopiù valuta "virtuale" (la maggior parte
    > > degli euro emessi sono soltanto bit dentro ai
    > > mainframe delle banche centrali) e vengono
    > emessi
    > > a fronte del pagamento con titoli di stato che a
    > > loro volta vengono emessi grazie al sudore della
    > > fronte dei cittadini (risorse
    > > reali).
    > I titoli di stato sono la garanzia che dá valore
    > agli euro, dove sono i titoli che danno valore ai
    > bitcoin?

    i bitcoin non ne hanno bisogno perchè hanno valore intrinseco:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Valore_intrinseco
    (in questo caso i costi di produzione sono il tempo macchina e le risorse energetiche necessarie a fare mining)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Legumeleio
    > - Scritto da: Pietro
    > > - Scritto da: Legumeleio
    > > > > una valuta virtuale la cui
    > creazione
    > richiede
    > > > lo spreco di risorse
    > > > reali
    > > >
    > > > qualcuno dica a Krugman che anche gli
    > euro
    > sono
    > > > perlopiù valuta "virtuale" (la maggior
    > parte
    > > > degli euro emessi sono soltanto bit
    > dentro
    > ai
    > > > mainframe delle banche centrali) e
    > vengono
    > > emessi
    > > > a fronte del pagamento con titoli di
    > stato che
    > a
    > > > loro volta vengono emessi grazie al
    > sudore
    > della
    > > > fronte dei cittadini (risorse
    > > > reali).
    > > I titoli di stato sono la garanzia che
    > dá
    > valore
    > > agli euro

    no, i titoli di stato sono quello che viene pagato per della carta straccia (gli euro), non garantita da alcunchè (è dagli anni settanta che le valute non sono più agganciate all'oro, quindi non c'è alcuna garanzia su esse)
    non+autenticato
  • - Scritto da: asdasd


    > no, i titoli di stato sono quello che viene
    > pagato per della carta straccia (gli euro), non
    > garantita da alcunchè (è dagli anni settanta che
    > le valute non sono più agganciate all'oro, quindi
    > non c'è alcuna garanzia su
    > esse)

    Esatto, precisamente dal 15 agosto 1971, decisione unilaterale del presidente Nixon.
    Va detto che gli Stati Uniti erano l'unico Stato ad avere ancora la moneta ancorata all'oro, mentre (quasi) tutte le altre lo erano indirettamente: erano ancorate al dollaro in base agli accordi di Bretton Woods.
  • - Scritto da: asdasd
    > - Scritto da: Legumeleio
    > > - Scritto da: Pietro
    > > > - Scritto da: Legumeleio
    > > > > > una valuta virtuale la cui
    > > creazione
    > > richiede
    > > > > lo spreco di risorse
    > > > > reali
    > > > >
    > > > > qualcuno dica a Krugman che anche
    > gli
    > > euro
    > > sono
    > > > > perlopiù valuta "virtuale" (la
    > maggior
    > > parte
    > > > > degli euro emessi sono soltanto bit
    > > dentro
    > > ai
    > > > > mainframe delle banche centrali) e
    > > vengono
    > > > emessi
    > > > > a fronte del pagamento con titoli
    > di
    > > stato che
    > > a
    > > > > loro volta vengono emessi grazie al
    > > sudore
    > > della
    > > > > fronte dei cittadini (risorse
    > > > > reali).
    > > > I titoli di stato sono la garanzia che
    > > dá
    > > valore
    > > > agli euro
    >
    > no, i titoli di stato sono quello che viene
    > pagato per della carta straccia (gli euro), non
    > garantita da alcunchè (è dagli anni settanta che
    > le valute non sono più agganciate all'oro, quindi
    > non c'è alcuna garanzia su
    > esse)

    ora tutto è basato sul debito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Don Draper
    > - Scritto da: asdasd
    > > - Scritto da: Legumeleio
    > > > - Scritto da: Pietro
    > > > > - Scritto da: Legumeleio
    > > > > > > una valuta virtuale la cui
    > > > creazione
    > > > richiede
    > > > > > lo spreco di risorse
    > > > > > reali
    > > > > >
    > > > > > qualcuno dica a Krugman che anche
    > > gli
    > > > euro
    > > > sono
    > > > > > perlopiù valuta "virtuale" (la
    > > maggior
    > > > parte
    > > > > > degli euro emessi sono soltanto
    > bit
    > > > dentro
    > > > ai
    > > > > > mainframe delle banche centrali)
    > e
    > > > vengono
    > > > > emessi
    > > > > > a fronte del pagamento con titoli
    > > di
    > > > stato che
    > > > a
    > > > > > loro volta vengono emessi grazie
    > al
    > > > sudore
    > > > della
    > > > > > fronte dei cittadini (risorse
    > > > > > reali).
    > > > > I titoli di stato sono la garanzia che
    > > > dá
    > > > valore
    > > > > agli euro
    > >
    > > no, i titoli di stato sono quello che viene
    > > pagato per della carta straccia (gli euro), non
    > > garantita da alcunchè (è dagli anni settanta che
    > > le valute non sono più agganciate all'oro,
    > quindi
    > > non c'è alcuna garanzia su
    > > esse)
    >
    > ora tutto è basato sul debito.

    no attenzione, la garanzia basata sul debito è per chi emette moneta; ma quello che è venuto meno è la garanzia per chi possiede moneta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Legumeleio
    > - Scritto da: Pietro
    > > - Scritto da: Legumeleio
    > > > > una valuta virtuale la cui
    > creazione
    > richiede
    > > > lo spreco di risorse
    > > > reali
    > > >
    > > > qualcuno dica a Krugman che anche gli
    > euro
    > sono
    > > > perlopiù valuta "virtuale" (la maggior
    > parte
    > > > degli euro emessi sono soltanto bit
    > dentro
    > ai
    > > > mainframe delle banche centrali) e
    > vengono
    > > emessi
    > > > a fronte del pagamento con titoli di
    > stato che
    > a
    > > > loro volta vengono emessi grazie al
    > sudore
    > della
    > > > fronte dei cittadini (risorse
    > > > reali).
    > > I titoli di stato sono la garanzia che
    > dá
    > valore
    > > agli euro, dove sono i titoli che danno
    > valore
    > ai
    > > bitcoin?
    >
    > i bitcoin non ne hanno bisogno perchè hanno
    > valore
    > intrinseco:
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Valore_intrinseco
    > (in questo caso i costi di produzione sono il
    > tempo macchina e le risorse energetiche
    > necessarie a fare
    > mining)
    sarà ma io di valore intrinseco non ne vedo, l'oro esiste, ha un peso, un colore, una sua consistenza e un mercato, qui invece è tutto virtuale.
    se rimani senza corrente elettrica o muore un hard disk scompare tutto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > - Scritto da: Legumeleio
    > > - Scritto da: Pietro
    > > > - Scritto da: Legumeleio
    > > > > > una valuta virtuale la cui
    > > creazione
    > > richiede
    > > > > lo spreco di risorse
    > > > > reali
    > > > >
    > > > > qualcuno dica a Krugman che anche
    > gli
    > > euro
    > > sono
    > > > > perlopiù valuta "virtuale" (la
    > maggior
    > > parte
    > > > > degli euro emessi sono soltanto bit
    > > dentro
    > > ai
    > > > > mainframe delle banche centrali) e
    > > vengono
    > > > emessi
    > > > > a fronte del pagamento con titoli
    > di
    > > stato che
    > > a
    > > > > loro volta vengono emessi grazie al
    > > sudore
    > > della
    > > > > fronte dei cittadini (risorse
    > > > > reali).
    > > > I titoli di stato sono la garanzia che
    > > dá
    > > valore
    > > > agli euro, dove sono i titoli che danno
    > > valore
    > > ai
    > > > bitcoin?
    > >
    > > i bitcoin non ne hanno bisogno perchè hanno
    > > valore
    > > intrinseco:
    > >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Valore_intrinseco
    > > (in questo caso i costi di produzione sono il
    > > tempo macchina e le risorse energetiche
    > > necessarie a fare
    > > mining)
    > sarà ma io di valore intrinseco non ne vedo,
    > l'oro esiste, ha un peso, un colore, una sua
    > consistenza e un mercato, qui invece è tutto
    > virtuale.

    il valore intrinseco è il valore basato sul costo di produzione; produrre bitcoin costa (corrente elettrica, tempo macchina, ecc..), quindi hanno valore intrinseco

    > se rimani senza corrente elettrica o muore un
    > hard disk scompare
    > tutto.

    e se invece dell'oro o del bitcoin usassi il metano o l'idrogeno come moneta? è reale come l'oro, ma se ti si rompe la bombola, tutto il gas va perso nell'aria.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Legumeleio

    > i bitcoin non ne hanno bisogno perchè hanno
    > valore
    > intrinseco:
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Valore_intrinseco
    > (in questo caso i costi di produzione sono il
    > tempo macchina e le risorse energetiche
    > necessarie a fare
    > mining)

    Ma non puoi riconvertirli. Una moneta agganciata all'oro invece è riconvertibile.

    Comunque non vedo molta differenza con le attuali monete a parte che i Bitcoin non sono agganciati agli stati (banche centrali).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > Comunque non vedo molta differenza con le attuali
    > monete a parte che i Bitcoin non sono agganciati
    > agli stati (banche
    > centrali).

    E dici poco...

    Altra differenza fondamentale è che non sono liberamente inflazionabili dal governatore di turno.
    non+autenticato
  • Se lo è per gli economisti, vuol dire che stanno facendo un ottimo lavoroOcchiolino
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: armstrong
    > Se lo è per gli economisti, vuol dire che stanno
    > facendo un ottimo lavoro
    >Occhiolino

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: armstrong
    > Se lo è per gli economisti, vuol dire che stanno
    > facendo un ottimo lavoro
    >Occhiolino


    Krugman ha vinto il nobel per i suoi lavori sul commercio internazionale che sono di tutto rispetto(ma l'ha vinto anche perché i nobel sono fortemente politicizzati).
    Nonostante questo lui sfrutta il suo nobel per dare validità alle sue idee sulle macroeconomie e le policy monetarie che contraddicono in toto quelle persone che hanno vinto il Nobel per i loro lavori in quelle aree.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: armstrong
    > > Se lo è per gli economisti, vuol dire che
    > stanno
    > > facendo un ottimo lavoro
    > >Occhiolino
    >
    >
    > Krugman ha vinto il nobel per i suoi lavori sul
    > commercio internazionale che sono di tutto
    > rispetto(ma l'ha vinto anche perché i nobel sono
    > fortemente politicizzati).
    >

    Sto ancora aspettando che istituiscano il Nobel per l'omeopatia, che ha fondamenti scientifici assai piu' solidi dell'economia....

    > Nonostante questo lui sfrutta il suo nobel per
    > dare validità alle sue idee sulle macroeconomie e
    > le policy monetarie che contraddicono in toto
    > quelle persone che hanno vinto il Nobel per i
    > loro lavori in quelle
    > aree.

    In altri termini, e' un pagliaccio che cerca di adattare l'osservato al modello.
    Un economista, insomma.
    non+autenticato