Luca Annunziata

AMD ha un futuro ARM

Il lancio della nuova generazione delle APU embedded prelude alla nascita di una linea non pių solo x86. Che porteranno in dote le GPU Radeon al mondo ARM

Roma - Niente di nuovo, tutto di nuovo. Basta una semplice "X" nel nome della più recente release delle APU embedded di AMD per scatenare la curiosità degli addetti ai lavori: con la nuova serie G delle APU del chipmaker di San Jose inizia l'era della contaminazione ARM nell'arena fin qui occupata da x86. Nel medio termine, AMD offrirà al pubblico SoC ("system on chip") sia con la più tradizionale tecnologia fin qui adottata che con la più moderna e quotata disegnata dal marchio britannico. Portando nel nuovo mondo le capacità grafiche delle sue GPU Radeon.

Sul piano tecnico, le nuove APU G racchiudono 2 o 4 core Jaguar (quelli che finiranno nella Playstation 4) per la parte CPU e una GPU Radeon HD della serie 8000. Vista la natura dei chip, destinati ad applicazioni embedded, il supporto alle memorie ECC è sempre presente: il pezzo forte è comunque costituito dalla parte elaborativa, che ad esempio nel modello GX-210HA vede uno accanto all'altro un dual-core 1GHz e una GPU Radeon HD 8210E da 300MHz con supporto a DirectX 11.1, OpenGL 4.2 e OpenCL 1.22 a fronte di un TDP di 9W. Se si sale fino alla massima potenza disponibile, offerta dal GX-420CA, il TDP arriva a 25W: ma si guadagna un quad-core da 2GHz e una GPU Radeon HD 8400E da 600MHz. Tutte le nuove APU incorporano poi i controller I/O sul chip (dual display, SATA 3.0, PCI Express 2, USB 2.0 e 3.0 ecc), permettendo di risparmiarsi un secondo elemento sulla scheda del sistema embedded.

AMD mette a disposizione vari modelli intermedi, con e senza GPU, con consumi e frequenze variabili. I chip sono progettati per funzionare a temperature comprese tra -40 e 85C, quanto serve per operare in diversi contesti: uno dei più diffusi è senz'altro quello degli apparecchi da intrattenimento (videopoker, set top box), ma non ci sono preclusioni particolari vista la disponibilità di DirectX e OpenCL. Le prestazioni, stando alle dichiarazioni AMD, sono molto interessanti soprattutto se confrontate con l'equivalente offerta Intel.
Tutti i modelli descritti, in ogni caso, recano la "X" nel nome: il cambio di onomastica si è reso necessario per fare spazio ai futuri chip A che saranno basati sull'architettura ARM. Non a caso la possibilità viene accennata di sfuggita dal comunicato stampa di lancio e subito ha attirato l'attenzione degli addetti ai lavori: "In definitiva, avremo x86 e ARM nel nostro portafoglio prodotti" recitano le parole vergate dal reparto PR di AMD. In prospettiva, i nuovi SoC guadagneranno un TDP ancora inferiore (si parla di meno di 3W) diventando così appettibili per altri impieghi. E magari allargare il potenziale bacino d'affari di AMD alle sterminate praterie dell'embedded e ridare così fiato a dei conti in difficoltà.

Luca Annunziata
7 Commenti alla Notizia AMD ha un futuro ARM
Ordina
  • Siccome gli ARM costa meno produrli (decine di milioni contro miliardi di transistor) allora pretendo di pagarli meno. se invece farai la furbetta e cominci a sparare "prezzi da x86", i tuoi soc te li puoi tenere in magazzino a fare polvere.
    non+autenticato
  • A fare il costo piú che il numero di transistors é la dimensione del die. Perché determina quanti chip puoi tirare fuori da un singolo wafer.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > A fare il costo piú che il numero di
    > transistors é la dimensione del die. Perché
    > determina quanti chip puoi tirare fuori da un
    > singolo
    > wafer.

    E io che ho detto? a parita' di geometria, essendoci meno transistor il die e' per forza piu' piccolo, quindi ne fanno di piu per wafer, quindi deve costare di meno.
    non+autenticato
  • dipenderà da cosa ci metteranno

    è vero che le CU e le ALU ARM sono piccole, però ad esempio il tegra 2 ha il doppio dei transistor dell'atom

    certo arrivare a 200 e pass mm^2 di un core ce ne vuole, ma alla fine è l'IP che fa il prezzo ( cioè i costi di ricerca e sviluppo )

    amd vuole minimo minimo metterci delle radeon là dentro e Dio solo sa cos'altro gli verrà in mente di ibridare in quei soc
    non+autenticato
  • ... ora che anche AMD segue nVidia sulle CPU ARM mi sorprende che Intel non faccia nulla, rischia grosso con questo immobilismo, direi che i tempi sono più che maturi perchè si lanci nel mercato ARM, tra l'altro può vantare una tecnologia a 22 nm trigate esclusiva, potrebbe con dei prodotti ben disegnati fare il vuoto fra la concorrenza... cosa sta aspettando?
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > ... ora che anche AMD segue nVidia sulle CPU ARM
    > mi sorprende che Intel non faccia nulla, rischia
    > grosso con questo immobilismo, direi che i tempi
    > sono più che maturi perchè si lanci nel mercato
    > ARM, tra l'altro può vantare una tecnologia a 22
    > nm trigate esclusiva, potrebbe con dei prodotti
    > ben disegnati fare il vuoto fra la concorrenza...
    > cosa sta
    > aspettando?
    Cosa sta aspettando?
    Ma secondo te perchè esiste una espressione come "monopolio Wintel"?
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > ... ora che anche AMD segue nVidia sulle CPU ARM
    > > mi sorprende che Intel non faccia nulla, rischia
    > > grosso con questo immobilismo, direi che i tempi
    > > sono più che maturi perchè si lanci nel mercato
    > > ARM, tra l'altro può vantare una tecnologia a 22
    > > nm trigate esclusiva, potrebbe con dei prodotti
    > > ben disegnati fare il vuoto fra la
    > concorrenza...
    > > cosa sta
    > > aspettando?
    > Cosa sta aspettando?
    > Ma secondo te perchè esiste una espressione come
    > "monopolio
    > Wintel"?

    Quello era il passato ora il concorrente principale Intel non è AMD è ARM!