Mauro Vecchio

Agenda Digitale, nuova corsa

Il governo guidato da Enrico Letta vuole un piano pluriennale per rilanciare innovazione e ricerca, con un finanziamento tramite project bonds. Di fatto, tornano i punti dell'Agenda elaborata da Mario Monti

Agenda Digitale, nuova corsaRoma - Dai punti programmatici dell'Agenda Digitale allo sviluppo di nanotecnologie, un "grande piano pluriennale" annunciato dal nuovo governo Letta per favorire innovazione e ricerca. La chiave per una politica industriale moderna, come spiegato dallo stesso premier nel suo primo discorso alla Camera.

"La ricerca italiana può e deve rinascere nei nuovi settori di sviluppo, come ad esempio l'Agenda Digitale, lo sviluppo verde, le nanotecnologie, l'aerospaziale, il biomedicale - si legge nella trascrizione integrale dell'intervento di Letta - Si tratta di fare una politica industriale moderna, che valorizzi i grandi attori ma anche e soprattutto le piccole e medie imprese che sono e rimarranno il vero motore dello sviluppo italiano".

Finanziato tramite i cosiddetti project bonds, il piano pluriennale annunciato dal nuovo governo vuole ripartire dai vari decreti attuativi dell'Agenda elaborata dall'ex-premier Mario Monti sugli incentivi per le startup, le semplificazioni nello sviluppo di infrastrutture a banda larga, la decisione sulle interferenze tra la TV e le reti di nuova generazione LTE.
L'intervento di Letta ha strappato l'applauso del presidente di ANITEC Cristiano Radaelli, per "l'affermazione dell'importanza della piena attuazione dell'Agenda Digitale, per il rilancio dell'economia del paese. Solo in Italia negli ultimi 15 anni l'economia digitale ha creato circa 700mila posti di lavoro e ha contribuito al 2 per cento del PIL".

C'è chi ha invece sottolineato come le buone intenzioni del nuovo governo passino inevitabilmente per una serie di sfide, a partire da quella legata alla traduzione delle classiche dichiarazioni d'intenti in progetti ed iniziative concrete. Secondo Alfonso Fuggetta (Cefriel-Politecnico di Milano), risulterà di vitale importanza l'istituzione di una forma di governance insieme ad "una capacità progettuale che identifichi, progetti e gestisca in modo coerente e integrato le azioni chiave per lo sviluppo digitale del paese, raccordando iniziative governative, lavoro degli enti locali e ruolo dei privati".

Mauro Vecchio
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9 Commenti alla Notizia Agenda Digitale, nuova corsa
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  • Sanno solo fare agende. Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e Cognome
    > Sanno solo fare agende. Triste


    Moleskine o Smemoranda?

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  • Magari non facessero niente, invece dopo, alcune cose, le mettono in pratica, e giu' regolamentazioni dall'impatto positivo discutibile.

    Allora all'azienda appena aperta diamo il contributo, e poi quando il gioco inizia a farsi duro la lasciamo insieme alle altre a fare concorrenza ad aziende di sistemi piu' sani o piu' menefreghisti di noi. Siamo in europa, mi risponderete, e io dico che neanche l'europa in se' come ente si difende.

    Ma torniamo in topic.
    Vuoi sviluppare le telecomunicazioni? dai A TUTTI la possibilita' di fare l'ISP. Quello che devo fare come ISP e' avere dei link a mia scelta e fare accordi di peering. pacchetto per pacchetto, pacchetto per storage, storage per cpu power, il grid computing al posto del cloud e della dipendenza da ISP. Esperimenti del genere esistono, si tratta solo di avere piattaforme di accounting su misura (fattibile un free software) e lasciare che esperimenti gia' esistenti, con trasmissioni via luce visibile (decisamente innocua) laser, uso di fibra ottica gia' messa giu' immagino a nostre spese, etc. facciano il resto.

    La connessione internet dovrebbe costarmi quanto il costo dei modem + la corrente + le risorse che condivido per pagarmi il traffico.

    Questa e' una idea banalissima ma ai governi mondiali mica viene. E ti credo, visto il potenziale di controllo che internet ha nel modello attuale, darsi a idee alternative vuol dire essere sospettato di terrorismo. Sara' ma l'unico modo in cui il controllo sia benefico per la società sarebbe che fosse totalmente pervasivo e totalmente onesto e trasparente. Impossibile.
    non+autenticato
  • Meglio 3 mesi di governo con buone intenzioni che 5 anni di governo mailntenzionato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome

    > Meglio 3 mesi di governo con buone intenzioni che
    > 5 anni di governo
    > mailntenzionato.

    Non c'è mai stato un Italia un governo durato 5 anni consecutivi, senza alcun cambio né defezione.
    Se proprio ti accontenti, ce n'è stato uno che è durato vent'anni, in compenso. Ficoso
  • - Scritto da: nome
    > Meglio 3 mesi di governo con buone intenzioni che
    > 5 anni di governo mailntenzionato.
    Non esistono buone intenzioni quando c'é di mezzo il PDL. Speriamo che non passi al senato.
    non+autenticato
  • Quanto basta per imparare giusto i nomi dei Ministri. Gli do 3 mesi e si tornera' giustamente a votare!... altro che agenda...
    non+autenticato
  • - Scritto da: relix

    > Quanto basta per imparare giusto i nomi dei
    > Ministri. Gli do 3 mesi e si tornera' giustamente
    > a votare!... altro che
    > agenda...

    Ah ecco... mi torna in mente che in latino agenda = cose da fare. Questa andrebbe definita "inefficienda digitale".
  • "C'è chi ha invece sottolineato come le buone intenzioni del nuovo governo passino inevitabilmente per una serie di sfide svaniranno con la prima crisi di governo".

    Riveduto e corretto. A bocca aperta