Mauro Vecchio

Nickname, sostituzione vietata

La Corte di Cassazione ha condannato la vendetta di una donna nei confronti della sua ex-datrice di lavoro. Nel reato di sostituzione di persona rientra anche lo sfruttamento di pseudonimi online

Roma - Una interpretazione estensiva del reato di sostituzione di persona (art. 494 del codice penale) che verrebbe imposta dalla rivoluzione tecnologica per evitare pericolosi fenomeni quali molestie ed aggressioni online. La Corte di Cassazione ha così incluso gli pseudonimi cibernetici - in termini anglofoni, nickname - tra i contrassegni identitari sfruttati per attribuire "a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici".

Il caso esaminato in Cassazione riguarda il ricorso di una donna che, per vendetta, ha sfruttato un nickname - in realtà, le semplici iniziali - associandolo al numero di telefono di una sua ex-datrice di lavoro. Costituitasi parte lesa, la seconda donna ha denunciato la ricezione di numerosi messaggi a sfondo erotico, compresi alcuni MMS con immagini pornografiche. Il suo numero di cellulare era infatti finito a disposizione degli utenti di una chat a luci rosse.

Nella visione offerta dai giudici della Corte di Cassazione, "non può non rilevarsi al riguardo che il reato di sostituzione di persona ricorre non solo quando si sostituisce illegittimamente la propria all'altrui persona, ma anche quando si attribuisce ad altri un falso nome o un falso stato ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, dovendosi intendere per nome non solo il nome di battesimo ma anche tutti i contrassegni di identità".
Tra questi stessi contrassegni, spiega la Corte, "vanno ricompresi quelli, come i cosiddetti nicknames (soprannomi) utilizzati nelle comunicazioni via Internet che attribuiscono una identità sicuramente virtuale, in quanto destinata a valere nello spazio telematico del web, la quale tuttavia non per questo è priva di una dimensione concreta, non essendo revocabile in dubbio che proprio attraverso di essi possono avvenire comunicazioni in rete idonee a produrre effetti reali nella sfera giuridica altrui, cioè di coloro ai quali il nickname è attribuito".

La stessa Cassazione aveva già condannato un 40enne romano per lo sfruttamento indebito dei dati anagrafici di una donna, in modo da aprire un account di posta elettronica e dunque creare un nickname su una non meglio specificata piattaforma di aste online. In quel caso, l'aver adottato un nome di fantasia - che pure è attività legittima quando si partecipa alle aste - non aveva costituito un presupposto sufficiente ad eludere una responsabilità penale per sostituzione di persona.

Mauro Vecchio
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26 Commenti alla Notizia Nickname, sostituzione vietata
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  • L'articolo per me è chiaro. Non puoi fingerti un altro, nè puoi usare dati a lui riconducibili (es. un nickname). Se tu ti fingi Maradona, puoi essere chiamato a risponderne, pure se ti usi il nick Pide de oro. Spero sia chiaro il concetto...
    non+autenticato
  • Concordo pienamente! Deve essere vietato spacciarsi per altri!Occhiolino
    non+autenticato
  • Effettivamente l'articolo è poco chiaro, pseudonimo o no non credo sia lecito usare/pubblicare indiscriminatamente informazioni private solo perché se ne è a conocienza (il n. di cell in questo caso).
    Il fatto che questa abbia usato le iniziali della titolare del cellulare non vedo cosa cambi, non è che se caio pubblica il numero di cellulare di tizio su un sito di incontri erotici e si firma caio invece di tizio allora va tutto bene...
    non+autenticato
  • No ok, forse ci sono, rileggendo meglio credo che la sentenza dica nickname intendendo in realtà profilo.
    non+autenticato
  • Sicuramente saro' scemo io e avro' la mia parte di colpa, ma non ci ho capito niente in questa storia.

    Non si poteva raccontare la cosa scrivendo le frasi con soggetto, predicato, complemento, invece di tutto quel pastrocchio in legalese?

    Che cosa avrebbe fatto questa tizia?
    E soprattutto quale sarebbe il reato?
    E che sostanziale differenza ci sarebbe se avesse invece scritto il numero di telefono di quell'altra col pennarello nel bagno della stazione?
  • - Scritto da: panda rossa

    > Non si poteva raccontare la cosa scrivendo le
    > frasi con soggetto, predicato, complemento,
    > invece di tutto quel pastrocchio in
    > legalese?


    Pretenderai mica di essere su un giornale!
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Non si poteva raccontare la cosa scrivendo le
    > > frasi con soggetto, predicato, complemento,
    > > invece di tutto quel pastrocchio in
    > > legalese?
    >
    >
    > Pretenderai mica di essere su un giornale!

    Leguleio = classico avvocato, interviene nella discussione ma senza fornire alcun chiarimento con la pretesa che le controparti deducano...
    non+autenticato
  • - Scritto da: van derkul

    > Leguleio = classico avvocato, interviene nella
    > discussione ma senza fornire alcun chiarimento
    > con la pretesa che le controparti
    > deducano...


    Deduco solo che hai voglia di litigare.
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: van derkul
    >
    > > Leguleio = classico avvocato, interviene
    > nella
    > > discussione ma senza fornire alcun
    > chiarimento
    > > con la pretesa che le controparti
    > > deducano...
    >
    >
    > Deduco solo che hai voglia di litigare.

    E perche' dovrei? Smettila di dedurre e basati sui fatti...
    non+autenticato
  • - Scritto da: van derkul

    > > Deduco solo che hai voglia di litigare.
    >
    > E perche' dovrei? Smettila di dedurre e basati
    > sui
    > fatti...

    Quali fatti? La tua affermazione leguleio = classico avvocato?
    Ho spiegato non so quante volte che è uno pseudonimo come tanti altri, non sono un avvocato e non ho la laurea in giurisprudenza.
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: van derkul
    >
    > > > Deduco solo che hai voglia di litigare.
    > >
    > > E perche' dovrei? Smettila di dedurre e
    > basati
    > > sui
    > > fatti...
    >
    > Quali fatti? La tua affermazione leguleio =
    > classico avvocato?
    >
    > Ho spiegato non so quante volte che è uno
    > pseudonimo come tanti altri, non sono un avvocato
    > e non ho la laurea in
    > giurisprudenza.

    Sarebbe interessante cpaire quanti su questo forum sanno cosa vuol dire LeguleioA bocca aperta

    *boom di click su Wikipedia alla voce Leguleio*A bocca aperta
  • - Scritto da: sbrotfl


    > > > > Deduco solo che hai voglia di
    > litigare.
    > > >
    > > > E perche' dovrei? Smettila di dedurre e
    > > basati
    > > > sui
    > > > fatti...
    > >
    > > Quali fatti? La tua affermazione leguleio =
    > > classico avvocato?
    > >
    > > Ho spiegato non so quante volte che è uno
    > > pseudonimo come tanti altri, non sono un
    > avvocato
    > > e non ho la laurea in
    > > giurisprudenza.
    >
    > Sarebbe interessante cpaire quanti su questo
    > forum sanno cosa vuol dire Leguleio
    >A bocca aperta
    >
    > *boom di click su Wikipedia alla voce Leguleio*A bocca aperta

    In un'altra discussione tempo fa un utente mi ha detto di non mettere citazioni in inglese, che non vengono capite...
    Insomma, mi tocca adattare i miei interventi come se parlassi a una classe di quinta elementare. Posso farlo, ma che stress!
  • Ma se io apro una pagina per fare marketing su facebook, uso un nome di donna comune, tipo silvia bianchi, anche se ho creato un personaggio di fantasia mi sono sostituito ad un'altra persona. Quindi ho commesso un reato. Non si stanno spingendo un po troppo con l'interpretazione?
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Ma se io apro una pagina per fare marketing su
    > facebook, uso un nome di donna comune, tipo
    > silvia bianchi, anche se ho creato un personaggio
    > di fantasia mi sono sostituito ad un'altra
    > persona. Quindi ho commesso un reato.

    Ma per favore, ma ti pare che solo una roba del genere uno possa essere condannato o semplicemente pure incriminato per sostituzione di persona? Va beh che i giudici a volte son incompetenti, ma c'è un limite a tutto.
    non+autenticato
  • Si parla di aver usato un numero di telefono altrui che è personale.
    Quindi in un certo senso la falsa identità ci sta.
    Poi sono d'accordo con chi dice se io scrivo il numero di telefono nel bagno della stazione non commetto lo stesso reato?
    La verità è che questi vorrebbero applicare la legge dove la legge non serve, per far capire agli altri che nella realtà non sanno fare un cavolo ma su internet si fanno rispettare.
    Cominciate a punire chi non rispetta la legge.
    Ad esempio il divieto di sosta indiscriminato. Ci sono passaggi per disabili bloccati, è questo il rispetto che portiamo agli altri?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pisellino
    > Si parla di aver usato un numero di telefono
    > altrui che è
    > personale.
    > Quindi in un certo senso la falsa identità ci sta.

    E' un po' più che "in un certo senso", avendo fornito un dato reale (il numero di telefono) che è stato usato per infastidire la vittima.

    > Poi sono d'accordo con chi dice se io scrivo il
    > numero di telefono nel bagno della stazione non
    > commetto lo stesso
    > reato?

    Si, esattamente lo stesso reato e, se per ipotesi, io venissi associato a quella scrittura la pena sarebbe la stessa. Ovviamente è più difficile scoprire che scrive un numero di telefono in un bagno rispetto a chi lo fa in una chat-room visto che in quest'ultimo caso ci sono una serie di log di cui la magistratura può richiedere la visione per risalire all'IP dell'utente e, grazie a questo, alla sua identità fisica (almeno fino ad un certo punto).

    > La verità è che questi vorrebbero applicare la
    > legge dove la legge non serve, per far capire
    > agli altri che nella realtà non sanno fare un
    > cavolo ma su internet si fanno
    > rispettare.

    Qui si è trattato di un palese caso di diffamazione, perché non sarebbe dovuta servire la legge?
    Nel caso specifico direi che la legge è stata applicata proprio a dovere. Sicuramente meglio di quei casi in cui, per tappare una falla, viene imposta la chiusura di un'intera piattaforma, come già successo in molti altri casi.

    > Cominciate a punire chi non rispetta la legge.
    > Ad esempio il divieto di sosta indiscriminato. Ci
    > sono passaggi per disabili bloccati, è questo il
    > rispetto che portiamo agli
    > altri?

    Non facciamo del becero benaltrismo. Si possono colpire sia gli stalker digitali che quelli che si fermano in sosta vietata. Perché pensi che una cosa escluda l'altra?
  • - Scritto da: qualcuno
    > Ma se io apro una pagina per fare marketing su
    > facebook, uso un nome di donna comune, tipo
    > silvia bianchi, anche se ho creato un personaggio
    > di fantasia mi sono sostituito ad un'altra
    > persona. Quindi ho commesso un reato. Non si
    > stanno spingendo un po troppo con
    > l'interpretazione?

    Se ci mettessi qualcosa che identifica univocamente silvia bianchi (ma anche se non si chiamasse silvia bianchi visto che non è il nickname che identifica la persona) tipo il suo numero di cellulare si...
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > - Scritto da: qualcuno
    > > Ma se io apro una pagina per fare marketing
    > su
    > > facebook, uso un nome di donna comune, tipo
    > > silvia bianchi, anche se ho creato un
    > personaggio
    > > di fantasia mi sono sostituito ad un'altra
    > > persona. Quindi ho commesso un reato. Non si
    > > stanno spingendo un po troppo con
    > > l'interpretazione?
    >
    > Se ci mettessi qualcosa che identifica
    > univocamente silvia bianchi (ma anche se non si
    > chiamasse silvia bianchi visto che non è il
    > nickname che identifica la persona) tipo il suo
    > numero di cellulare
    > si...

    La smettete di usare il mio nome???? Io vi denuncio!!!! Arrabbiato
    non+autenticato
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