Marco Calamari

Cassandra Crossing/ Contanti e contenti

di M. Calamari - Transazioni tracciate nel nome della lotta all'evasione fiscale, database sconfinati ed esposti a rischi di violazione. E la vita "economica" privata?

Roma - I titoli dei giornali, gli annunci di governanti di vario tipo e colore, le regole bancarie e dell'Agenzia delle Entrate raramente sono d'accordo su questioni importanti: una delle poche è l'aver identificato il nuovo cattivo del terzo millennio, un nuovo tipo di pedoterrosatanista cioè chi usa, il denaro contante (Pedocontantista?).

Le dita di Cassandra già da tempo prudevano dalla voglia di trattare questo tema, visto che stampa, televisioni e politica hanno plaudito tutte le limitazioni a più riprese proposte, e purtroppo spesso anche attuate all'uso del contante. Non parliamo del contante di cui sono piene le valigie dei narcotrafficanti, di quello nelle borse dei pagamenti dei riscatti, di cui son fatte le mazzette passate ai politici o usato dagli evasori totali: parliamo di contanti per pagamenti eseguiti da privati per le necessità della vita quotidiana.

L'attuale giustificazione per tutto ciò è un odioso crimine contro cui si è scatenata una vera battaglia, l'evasione fiscale, e la sua controparte "in grande" cioè la circolazione illecita di capitali. Certo, in Italia la lotta all'evasione è un evergreen di qualsiasi governo ed epoca, la cui applicazione non sembra aver portato a risultati significativi, particolarmente nei confronti degli evasori totali e dei grandi evasori.
Evidentemente nessuno ritiene opportuno spiegare come i paradisi fiscali, i periodici condoni, il rientro dei capitali "scudati" e le imbarcazioni battenti bandiere rigorosamente non tricolori siano i mezzi ordinari e ben più potenti per realizzare la circolazione e l'uso illecito o elusivo di capitali: si tratta di materie i cui dettagli sono poco o punto noti al pubblico in generale ma molto ben comprese da grandi e piccoli evasori. A poco serve far notare le numerose autovetture circolanti in Italia intestate a società svizzere che esistono solo per possedere l'autovettura stessa: alla guida di esse troviamo una varia umanità composta di viveur, professionisti, commercianti ed industriali di cui tutti conoscono qualche esemplare. Non si tratta di segreti: la maggior parte di coloro che sfruttano questi trucchetti sanno di non fare niente di formalmente illegale, e sono spesso disponibilissimi a spiegarti nei dettagli come fare, da chi andare, quali carte servono e quanto si spende. E l'elenco delle poco note ma molto praticate italiche furbizie, o più tecnicamente "elusioni", potrebbe continuare.

Ma fermiamoci qui e torniamo tra la gente comune, quella che paga IRAP, bollo auto, tasse scolastiche, parcheggi ed altre imposte riservate alle persone normali.
Facciamo mente locale a come Cassandra, se vivesse in Italia facendo il metalmeccanico, l'insegnante o il coltivatore diretto di software, potrebbe spendere i suoi sudati soldi. In situazioni particolari userebbe carte di credito, accrediti e bonifici bancari, e quello che le avanzasse potrebbe lasciarlo su un conto corrente o investito in un deposito titoli. Tutte queste transazioni, alcune da sempre (carte di credito) altre recentemente (bonifici, versamenti e prelievi di qualsiasi entità) sono trasmesse, tra gli altri, all'Agenzia delle Entrate e ad altri soggetti titolati.

Quello che fa venire i brividi a Cassandra è che una raccolta indiscriminata di dati su tutti e la realizzazione di database riguardanti tutta la popolazione è un'operazione che comporta rischi, anzi certezze di misusi ed abusi: queste situazioni dovrebbero essere limitate allo stretto indispensabile ed eseguite sotto strettissimo controllo. Ed invece, come accade nel caso dei dati di cella GSM o degli account delle comunità sociali, questi database sono attualmente diffusi senza che le persone in generale se ne curino o lo ritengano una minaccia. Oltretutto avere un cellulare o un account di una comunità sociale è facoltativo, mentre utilizzare le banche o le varie forme di denaro elettronico è in molti casi obbligatorio.

Si dirà: "è un arma contro gli evasori, se sei onesto non hai nulla da nascondere". La traduzione in termini reali è piuttosto che chi è onesto non possiede più una vita "economica" privata.

L'IRS, che sarebbe la temutissima Agenzia delle Entrate americana, per scovare gli evasori utilizza ovviamente il tracciamento di alcuni tipi di operazioni bancarie e di moneta elettronica, ma in questa lotta ottiene i risultati migliori con il lavoro, pagato a percentuale dell'effettivo denaro recuperato, di agenti investigatori che colà sono più temuti della Delta Force o di Freddy Krueger.

Dal punto di vista della privacy per fortuna esistono i contanti, il cui utilizzo, almeno nelle transazioni economiche più banali, scherma completamente la privacy del pagatore: certo, il prelievo del contante in banca o al bancomat lascia comunque traccia, ma fornisce solo un'idea del tenore di vita. Non dice se compro un giornale politico, non permette di contare se e quanti preservativi vengono acquistati ogni mese, se si acquistano medicine per il diabete, si fanno elemosine in chiesa, o si getta una monetina al povero violinista che suona un valzer.

I contanti, per farla breve, permettono ad un cittadino onesto di rendere privati una buona parte dei fatti suoi. Ed il denaro contante, come una volta era addirittura scritto su molte banconote, rappresenta un debito dello Stato emittente verso il cittadino che lo possiede, un debito che lo Stato deve onorare dietro semplice richiesta.

Ma torniamo al Belpaese. Che necessità c'è di emanare editti contro l'uso del denaro contante? Che necessità c'è di criminalizzarlo nei telegiornali o di renderlo inutilizzabile per pagare un professionista? È quantomeno bizzarro, visto che la maggior parte delle transazioni importanti viaggiano ormai per via bancaria tramite bonifici, carta di credito e di debito, assegni non trasferibili od altri mezzi perfettamente tracciabili.
Sicuramente è un tipico caso di utilizzo, voluto e colposo, di uno strumento contro gli evasori, ma senza curarsi minimamente del suo effetto sui cittadini onesti.
Un pizzico di sana paranoia potrebbe addirittura suggerire che la "schedatura degli onesti" non sia un effetto collaterale trascurato, ma un comodo risultato che non sarebbe dichiarabile come fine, ma che è utile perseguire dovunque sia possibile.

Anche far vivere le persone in case di vetro sarebbe utile ad impedire molti tipi di reati. Chiunque abbia varcato le italiche frontiere sa che l'uso del denaro elettronico, principalmente le carte di debito, è diffuso in maniera incredibilmente capillare: in Francia nei mercati rionali è frequente vedere la vecchina che dopo aver preso il sacchetto con due euro di pomodori porge la carta al bancarellaio, batte il PIN e riceve lo scontrino.
Ma ritirare una grossa somma in contanti, per chi ha la fortuna di possederli, ed usarla per pagare qualsiasi cosa, dai pomodori alla fattura (regolare e sempre emessa) del professionista è altrettanto lecito e non demonizzato.

E coloro che si rendono conto che una maggiore privacy è fatta non solo di profili mai costruiti, di registrazioni a servizi gratuiti mai fatti, di pagamenti al casello, di dumbphone magari pure spenti di tanto in tanto, di legalissimi pagamenti in legalissimi contanti.

Un'occhiata al mondo dei blog permette di trovare informazioni di altri contenti del contante (qui, qui e qui).
Parafrasando il detto precedente, "Chi è onesto ha il diritto di essere lasciato in pace".
E pagare in contanti è uno dei modi di esercitare, secondo volontà e libertà, questo diritto.

Marco Calamari
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27 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ Contanti e contenti
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  • ... oltre che con Cassandra, sono d'accordo col nostro Silvietto nazionale, che non perde occasione di lagnarsi di questa storia del "tracciamento".
    Lui ha i suoi buoni (?) motivi, divbersi dai miei e da qulli di Cassandra.
    non+autenticato
  • il denaro elettronico ( non parlo di bitcoin e simili )
    e' un qualcosa di virtuale e inesistente , un numero in un file ,
    chi lavora con l'informatica sa che sicurezza offra una cosa del genere , non ha valore di per se e non c'e' garanzia da attacchi e/o speculazioni .
    La moneta attuale gia' e' qualcosa di pericoloso poiche' non ha valore intrinseco ... ma quella elettronica non ne parliamo proprio sotto questo aspetto .
    Sinceramente l'unica moneta seria sarebbe quella in metallo e col valore corrispondente a quello del metallo, ci sono i problemi dovuti alla fluttuazione del valore dei metalli e' vero ma cosi' inflazione e speculazione sarebbero molto limitate , poi chi campa speculando che fa ?
    ricordate i vari attacchi alla lira che era facilmente affossabile ?
    non+autenticato
  • > Sinceramente l'unica moneta seria sarebbe quella
    > in metallo e col valore corrispondente a quello
    > del metallo, ci sono i problemi dovuti alla
    > fluttuazione del valore dei metalli e' vero ma
    > cosi' inflazione e speculazione sarebbero molto
    > limitate , poi chi campa speculando che fa ?
    e una lama a doppio taglio perche' ha il difetto di "limitare" l'erogazione di credito al punto di equilibrio e senza erogazione di credito nessun "miracolo" economico, speculatori e superpotenze

    per chi e' interessato: bretton woods, sistema aureo (gold standard), convertibilita' dollaro in oro
    non+autenticato
  • Leggendo questo sfogo un po' isterico dell'autore, la prima cosa che viene giustamente in mente è "quale peccatuccio vorrà tenere nascosto per scrivere questa serie di paranoie?"
    Ovvio che la moneta elettronica (di Stato) non sarebbe la soluzione totale ma sicuramente porterebbe diversi benefici alla gente onesta (davvero) perché se è vero che i grandi evasori usano ben altri trucchi, vale lo stesso il detto "i poveri hanno pochi soldi, ma sono tanti" quindi anche le piccole evasioni, mancanze ecc portano ala fine ad una bella fetta dell'evasione totale, con l'aggiunta che molti poi godono anche di aiuti che non dovrebbero avere. Poi c'è la questione trasporto del denaro e rischi vari (vedasi la serie di attacchi ai portavalori). Tra l'altro se lo Stato ha tutti i miei dati, dovrebbe pure mandarmi in automatico il bollettino con le tasse da pagare (con tanto di detrazioni), senza dover ricorrere a gente che ti fa i conti.
    In sostanza per il cittadino comune sarebbero solo vantaggi(chiaro poi che tutto il "contorno" deve essere adeguato) e per i piccoli reati o peccatucci legali ma non dichiarabili, andare a donnine allegre o comprare "fumo" per esempio, vorrà dire che useranno il baratto o i soldi del Monopoli.
    In ogni caso servono due tipi di "carte"... una per le spese grosse con un sistema complicato di sicurezza, ed una per le piccole spese (magari ampliabile presso certe spese con soggetti riconosciuti) tipo 50 euro al giorno di massimale (150 presso poste o supermercati), per cui basti digitare un numero di 3 cifre e l'impronta digitale, in modo tale che pure la storiella dei vecchini che non potrebbero usare la moneta elettronica per la spesa di tutti i giorni sarebbe appunto una storiella. P.S. Il pedocontantista al massimo è il bimbo che fa la conta a nascondino (bimbo contante), mentre un amante del denaro probabilmente si dovrebbe chiamare "pecuniofilo" ma se usiamo il latino e non il greco antico---L.n.t
    non+autenticato
  • la moneta elettronica non e' di stato ma privata inoltre puo' essere bloccata con un semplice click

    serve aggiungere altro ?????
    non+autenticato
  • - Scritto da: aaaaa
    > la moneta elettronica non e' di stato ma privata
    > inoltre puo' essere bloccata con un semplice
    > click
    >
    > serve aggiungere altro ?????

    Sì, il motivo che impedirebbe che ci sia..senza contare che le Poste sono ancora statali, (per quanto di natura privata) quindi la carta postepay è una carta pubblica (in un certo senso)
    non+autenticato
  • > > la moneta elettronica non e' di stato ma privata
    > > inoltre puo' essere bloccata con un semplice
    > > click
    > >
    > > serve aggiungere altro ?????
    >
    > Sì, il motivo che impedirebbe che ci sia..
    perche' se e' "privata" per definizione non viene utilizzata per il "bene comune" ma a beneficio di chi e' "titolare"

    >senza
    > contare che le Poste sono ancora statali, (per
    > quanto di natura privata) quindi la carta
    > postepay è una carta pubblica (in un certo
    > senso)
    tralasciando l'ancora (per poco) la carta postepay come funziona "fisicamente" (cioe' come vengono "regolati" i "pagamenti")?????
    non+autenticato
  • - Scritto da: aaaaa
    > > > la moneta elettronica non e' di stato ma
    > privata
    > > > inoltre puo' essere bloccata con un semplice
    > > > click
    > > >
    > > > serve aggiungere altro ?????
    > >
    > > Sì, il motivo che impedirebbe che ci sia..
    > perche' se e' "privata" per definizione non viene
    > utilizzata per il "bene comune" ma a beneficio di
    > chi e'
    > "titolare"

    Vabbe', era ovvio che uno intendesse la gestione e il sistema, non la singola carta e soprattutto il denaro "sopra"

    > >senza
    > > contare che le Poste sono ancora statali, (per
    > > quanto di natura privata) quindi la carta
    > > postepay è una carta pubblica (in un certo
    > > senso)
    > tralasciando l'ancora (per poco) la carta
    > postepay come funziona "fisicamente" (cioe' come
    > vengono "regolati" i
    > "pagamenti")?????

    Non so cosa tu voglia dire o cosa chiedi.
    non+autenticato
  • > Leggendo questo sfogo un po' isterico
    > dell'autore, la prima cosa che viene giustamente
    > in mente è "quale peccatuccio vorrà tenere
    > nascosto per scrivere questa serie di
    > paranoie?"

    Anche lui??? Noooo, non ci posso credere, pensavo che Calamari fosse stato concepito senza peccato originale. Cos'avrà fatto? Evasione? Acquisto di profilattici? Yacht con bandiera panamense? Sono esterrefatto.

    > Ovvio che la moneta elettronica (di Stato) non
    > sarebbe la soluzione totale

    Già.

    > ma sicuramente
    > porterebbe diversi benefici alla gente onesta
    > (davvero) perché se è vero che i grandi evasori
    > usano ben altri trucchi, vale lo stesso il detto
    > "i poveri hanno pochi soldi, ma sono tanti"

    Questo è lo stesso principio delle manovre dei vari governi amato ciampi prodi e poi monti. Meglio prendere poco a tanti poveri che tanto a pochi ricchi. Un noto principio di equità sociale, insomma.

    > quindi anche le piccole evasioni, mancanze ecc
    > portano ala fine ad una bella fetta dell'evasione
    > totale, con l'aggiunta che molti poi godono anche
    > di aiuti che non dovrebbero avere.

    Questa degli aiuti "rubati" come risultato delle piccole evasioni mi fa un po' ridere.
    Allora provo a dirla in un altro modo. VIVA l'EVASIONE. NESSUNO FERMI L'EVASIONE.
    L'evasione fiscale è il modo in cui i cittadini si difendono da uno stato di governanti inetti e incapaci che non sapendo o non volendo riuscire a risolvere i problemi della gente sono solo capaci di alzare le tasse.
    Senza evasione tante imprese chiuderebbero, senza evasione tanti cittadini onesti farebbero la fame.

    Il massimo dell'idiozia e della crudeltà insieme è:
    1) abbandonare completamente ogni proposito di risolvere i veri problemi della gente e della nostra nazione
    2) identificare come unico o principale responsabile del nostro miserrimo stato l'evasione fiscale
    3) credere che una legge da sola possa bastare a eliminarla e quindi a illuminare le nostre vite di sorrisi e prati fioriti.

    > Poi c'è la
    > questione trasporto del denaro e rischi vari
    > (vedasi la serie di attacchi ai portavalori).

    Alleluja! Il contante elettronico porterà il paradiso terrestre eliminando anche le rapine? Mai pensato che poi ci si specializzerà in rapine da sala server e transazioni economiche fasulle?

    > Tra
    > l'altro se lo Stato ha tutti i miei dati,
    > dovrebbe pure mandarmi in automatico il
    > bollettino con le tasse da pagare (con tanto di
    > detrazioni), senza dover ricorrere a gente che ti
    > fa i
    > conti.

    E che c'entra il contante elettronico?
  • - Scritto da: arin


    > Questo è lo stesso principio delle manovre dei
    > vari governi amato ciampi prodi e poi monti.
    > Meglio prendere poco a tanti poveri che tanto a
    > pochi ricchi. Un noto principio di equità
    > sociale,
    > insomma.

    In Italia non è al potere né il comunismo né la socialdemocrazia. L'espressione "equità sociale" viene tirata in ballo spesso in occasione di manovre finanziarie, e invocata con un certo tono ufficiale, come se fosse scritta nella Costituzione o fosse al numero uno nel programma di una coalizione di governo. Ma così non è mai stato, in Italia. E mai lo sarà.

    Aggiungi che già oggi le ditte hanno la possibilità ed anche la convenienza di spostare la produzione in Serbia, perché la manodopera costa meno e le tasse sono più leggere. Metti una tassa in più al settore industriale, e perdi anche le le poche aziende ancora esistenti.
  • Infatti la Serbia ha un tasso di crescita superiore alla Cina!
    grazie a fior di economisti che ci "vedono giusto"
    mica cotica.
    non+autenticato
  • - Scritto da: arin

    > > ma sicuramente
    > > porterebbe diversi benefici alla gente onesta
    > > (davvero) perché se è vero che i grandi evasori
    > > usano ben altri trucchi, vale lo stesso il detto
    > > "i poveri hanno pochi soldi, ma sono tanti"
    >
    > Questo è lo stesso principio delle manovre dei
    > vari governi amato ciampi prodi e poi monti.
    > Meglio prendere poco a tanti poveri che tanto a
    > pochi ricchi. Un noto principio di equità
    > sociale,
    > insomma.

    No, solo un'evidenza matematica da non sottovalutare e che vale anche al contrario (una piccola cifra per i poveri può cambiare molto, mentre per il ricco non cambia nulla)

    > > quindi anche le piccole evasioni, mancanze ecc
    > > portano ala fine ad una bella fetta
    > dell'evasione
    > > totale, con l'aggiunta che molti poi godono
    > anche
    > > di aiuti che non dovrebbero avere.
    >
    > Questa degli aiuti "rubati" come risultato delle
    > piccole evasioni mi fa un po'
    > ridere.

    E perché? Non conosci idraulici, donne che fanno faccende domestiche altrui, ecc.. a nero che risultano a basso reddito, quindi hanno a precedenza nelle varie liste? Qui ce ne sono diversi

    > Allora provo a dirla in un altro modo. VIVA
    > l'EVASIONE. NESSUNO FERMI
    > L'EVASIONE.

    Ok, basta sapere da che parte stai, ma non cambia la realtà

    > L'evasione fiscale è il modo in cui i cittadini
    > si difendono da uno stato di governanti inetti e
    > incapaci che non sapendo o non volendo riuscire a
    > risolvere i problemi della gente sono solo capaci
    > di alzare le
    > tasse.

    No, l'evasione diffusa è il sistema per cui prosperano tanti incapaci che poi votano gente incapace perché non li tocchi. I cittadini a cui non gli fai passare nulla, non ne fanno passare una a chi governa

    > Senza evasione tante imprese chiuderebbero, senza
    > evasione tanti cittadini onesti farebbero la
    > fame.

    Purtroppo bisognava stroncare l'evasione già negli anni '80 e semplicemente molte pseudo imprese non ci sarebbero, perché non è l'impresa che fa il lavoro ma la domanda e la capacità di rispondervi.
    Invece di avere 10 officine meccaniche con il meccanico che ti prende 100 euro per cambiare un pezzo quando ha tempo, si avrebbe una sola officina con 9 meccanici che fa pagare 50 euro e la macchina l'hai entro un'ora, perché organizzazione e risparmi di scala lo permetterebbero.

    > Il massimo dell'idiozia e della crudeltà insieme
    > è:
    > 1) abbandonare completamente ogni proposito di
    > risolvere i veri problemi della gente e della
    > nostra
    > nazione
    > 2) identificare come unico o principale
    > responsabile del nostro miserrimo stato
    > l'evasione
    > fiscale
    > 3) credere che una legge da sola possa bastare a
    > eliminarla e quindi a illuminare le nostre vite
    > di sorrisi e prati
    > fioriti.

    Una legge sola? e chi l'ha detto? Non so quante leggi servano a normare una banconota elettronica di Stato e comunque ho detto prima che non sarebbe una soluzione perfetta (anche perché bisogna vedere l'insieme)

    > > Poi c'è la
    > > questione trasporto del denaro e rischi vari
    > > (vedasi la serie di attacchi ai portavalori).
    >
    > Alleluja! Il contante elettronico porterà il
    > paradiso terrestre eliminando anche le rapine?

    Beh, almeno quelle ai portavalori, anche fosse solo perché non ci sarebbero (tranne che in caso di dover spostare roba di valore materiale)

    > Mai pensato che poi ci si specializzerà in rapine
    > da sala server e transazioni economiche fasulle?

    Quelle già ci sono.

    >
    > > Tra
    > > l'altro se lo Stato ha tutti i miei dati,
    > > dovrebbe pure mandarmi in automatico il
    > > bollettino con le tasse da pagare (con tanto di
    > > detrazioni), senza dover ricorrere a gente che
    > ti
    > > fa i
    > > conti.
    >
    > E che c'entra il contante elettronico?

    Perché una volta che ha anche quel dato preciso, basta anche un programmatore scarso per mettere insieme tutte le informazioni e compilare la dichiarazione dei redditi in automatico
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Leggendo questo sfogo un po' isterico
    > dell'autore, la prima cosa che viene giustamente
    > in mente è "quale peccatuccio vorrà tenere
    > nascosto per scrivere questa serie di paranoie?"

    forse è la prima cosa che è venuta in mente a te...
    invece a me, leggendo anche solo questa frase del tuo commento è venuto in mente che "se c'è gente che (s)ragiona così, allora è proprio vero che restano ben poche speranze per l'umanità"...

    > Ovvio che la moneta elettronica (di Stato) non
    > sarebbe la soluzione totale

    infatti sarebbe solo una porcata immensa

    > ma sicuramente
    > porterebbe diversi benefici alla gente onesta
    > (davvero)

    tipo? puoi elencare questi benefici?

    > perché se è vero che i grandi evasori
    > usano ben altri trucchi, vale lo stesso il detto
    > "i poveri hanno pochi soldi, ma sono tanti"
    > quindi anche le piccole evasioni, mancanze ecc
    > portano ala fine ad una bella fetta dell'evasione totale,

    stai dicendo che con la moneta elettronica i poveri non potrebbero più fare le "piccole evasioni" (ma quali sarebbero? puoi descriverle?), ma NON stai dicendo una parola su come la moneta elettronica dovrebbe impedire di evadere ai grandi evasori...

    in altri termini stai proponendo di opprimere i molti poveri e di continuare a permettere ai pochi ricchi di farlo

    penso che sia uno schifo

    > con l'aggiunta che molti poi godono anche
    > di aiuti che non dovrebbero avere.

    ammesso e non concesso che sia come dici (ogni tanto magari dovresti anche documentare le cose che affermi), cosa c'entra questo con la moneta elettronica?

    > Poi c'è la
    > questione trasporto del denaro e rischi vari
    > (vedasi la serie di attacchi ai portavalori).

    ah bè allora... questo sì che sarebbe davvero un enorme beneficio per la gente onesta...

    > Tra l'altro se lo Stato ha tutti i miei dati,
    > dovrebbe pure mandarmi in automatico il
    > bollettino con le tasse da pagare (con tanto di
    > detrazioni), senza dover ricorrere a gente che ti
    > fa i conti.

    lo stato se ne strafrega di venirti incontro... lo stato serve solo a permettere ai pochi ricchi di vivere sulle spalle dei molti poveri, e la moneta elettronica che tu difendi è uno dei tanti dispositivi che si vorrebbe introdurre proprio a questo scopo

    > In sostanza per il cittadino comune sarebbero
    > solo vantaggi

    tipo? puoi elencare questi vantaggi?
    e magari, visto che ci sei, prova anche a elencare i possibili svantaggi

    e poi, fai lo stesso (vantaggi vs svantaggi) che ci sarebbero per i ricchi e i potenti...

    > (chiaro poi che tutto il "contorno"
    > deve essere adeguato)

    no, non è per nulla chiaro: quale sarebbe questo "contorno", e in che termini definisci e misuri l'adeguatezza (rispetto a cosa)?

    > e per i piccoli reati o
    > peccatucci legali ma non dichiarabili, andare a
    > donnine allegre o comprare "fumo" per esempio,
    > vorrà dire che useranno il baratto o i soldi del Monopoli.

    il tipo di società e di relazioni economiche che ha in mente chi propone cose come la moneta elettronica e via dicendo, porta a considerare il baratto come un reato quanto meno fiscale e l'uso dei "soldi del monopoli" come circolazione di soldi falsi: l'andazzo è che per le persone, soprattutto le più povere e deboli, non ci deve essere scampo...

    > In ogni caso servono due tipi di "carte"... una
    > per le spese grosse con un sistema complicato di
    > sicurezza, ed una per le piccole spese (magari
    > ampliabile presso certe spese con soggetti
    > riconosciuti) tipo 50 euro al giorno di massimale
    > (150 presso poste o supermercati),

    ah ecco, siamo al delirio...

    > per cui basti
    > digitare un numero di 3 cifre e l'impronta
    > digitale,

    dai, puoi fare di meglio... qualche decennio fa qualcuno ha sperimentato con un certo "successo" l'idea di tatuare sul braccio delle persone un "numero identificativo"...
    ma adesso siamo più avanti: oltre all'impronta digitale mettici anche il riconoscimento facciale, il dna, e anche un bel braccialetto elettronico per tutti... anzi, meglio, facciamo un bel chip sottopelle...

    > in modo tale che pure la storiella dei
    > vecchini che non potrebbero usare la moneta
    > elettronica per la spesa di tutti i giorni
    > sarebbe appunto una storiella.

    eh certo! le vecchine avrebbero il bancomat incorporato nel chip sottopelle e dentro ci mossiamo mettere anche tanto di gps, così non si perdono per strada quando vanno a fare la spesa...

    a sentire certe cose mi viene il vomito


    comunque, ti devo fare i complimenti per essere riuscito a ficcare così tante idiozie in un unico commento


    > P.S. Il
    > pedocontantista al massimo è il bimbo che fa la
    > conta a nascondino (bimbo contante), mentre un
    > amante del denaro probabilmente si dovrebbe
    > chiamare "pecuniofilo" ma se usiamo il latino e
    > non il greco

    ps. e dopo queste due "perle" finali non posso che rinnovarti i complmenti
    non+autenticato
  • - Scritto da: che nausea
    > - Scritto da: Surak 2.0
    > > Leggendo questo sfogo un po' isterico
    > > dell'autore, la prima cosa che viene
    > giustamente
    > > in mente è "quale peccatuccio vorrà tenere
    > > nascosto per scrivere questa serie di
    > paranoie?"
    >
    > forse è la prima cosa che è venuta in mente a
    > te...

    Parlavo delle persone di buonsenso, non sempre puoi partecipare

    > invece a me, leggendo anche solo questa frase del
    > tuo commento è venuto in mente che "se c'è gente
    > che (s)ragiona così, allora è proprio vero che
    > restano ben poche speranze per
    > l'umanità"...

    E lo dici a Surak? Per forza non arrivavi al ragionamento sopra

    > > Ovvio che la moneta elettronica (di Stato)
    > non
    > > sarebbe la soluzione totale
    >
    > infatti sarebbe solo una porcata immensa
    >
    > > ma sicuramente
    > > porterebbe diversi benefici alla gente onesta
    > > (davvero)
    >
    > tipo? puoi elencare questi benefici?

    meno rischi, meno tasse potenziali, servizi e diritti automatici, minori tempi persi...

    > > perché se è vero che i grandi evasori
    > > usano ben altri trucchi, vale lo stesso il
    > detto
    > > "i poveri hanno pochi soldi, ma sono tanti"
    > > quindi anche le piccole evasioni, mancanze
    > ecc
    > > portano ala fine ad una bella fetta
    > dell'evasione totale,
    >
    >
    > stai dicendo che con la moneta elettronica i
    > poveri non potrebbero più fare le "piccole
    > evasioni" (ma quali sarebbero? puoi
    > descriverle?), ma NON stai dicendo una parola su
    > come la moneta elettronica dovrebbe impedire di
    > evadere ai grandi
    > evasori...

    I grandi evasori spesso nascono dalle piccole evasioni (se risultano milioni d'incasso, difficile poi farli sparire)

    > in altri termini stai proponendo di opprimere i
    > molti poveri e di continuare a permettere ai
    > pochi ricchi di
    > farlo

    hai uno strano concetto di oppressione

    > penso che sia uno schifo
    >
    > > con l'aggiunta che molti poi godono anche
    > > di aiuti che non dovrebbero avere.
    >
    > ammesso e non concesso che sia come dici (ogni
    > tanto magari dovresti anche documentare le cose
    > che affermi), cosa c'entra questo con la moneta
    > elettronica?

    Che se non c'è il contante pure il lavoro a nero diventa più difficile, quindi l'incasso risulta

    > > Poi c'è la
    > > questione trasporto del denaro e rischi vari
    > > (vedasi la serie di attacchi ai
    > portavalori).
    >
    >
    > ah bè allora... questo sì che sarebbe davvero un
    > enorme beneficio per la gente
    > onesta...

    Sì, oltre a salvarsi molte guardie giurate, il denaro costerebbe meno e ci sarebbero meno malviventi da carcerare (costosamente)

    > > Tra l'altro se lo Stato ha tutti i miei dati,
    > > dovrebbe pure mandarmi in automatico il
    > > bollettino con le tasse da pagare (con tanto
    > di
    > > detrazioni), senza dover ricorrere a gente
    > che
    > ti
    > > fa i conti.
    >
    > lo stato se ne strafrega di venirti incontro...
    > lo stato serve solo a permettere ai pochi ricchi
    > di vivere sulle spalle dei molti poveri, e la
    > moneta elettronica che tu difendi è uno dei tanti
    > dispositivi che si vorrebbe introdurre proprio a
    > questo
    > scopo

    Ok, se parti da codesta idea, allora nessuna soluzione va bene, ma ti sfugge la natura umana

    > > In sostanza per il cittadino comune sarebbero
    > > solo vantaggi
    >
    > tipo? puoi elencare questi vantaggi?
    > e magari, visto che ci sei, prova anche a
    > elencare i possibili
    > svantaggi

    Sopra. Svantaggi nessuno (per le attività oneste)

    > e poi, fai lo stesso (vantaggi vs svantaggi) che
    > ci sarebbero per i ricchi e i
    > potenti...

    Per ricchi e potenti il casino è la situazione migliore

    > > (chiaro poi che tutto il "contorno"
    > > deve essere adeguato)
    >
    > no, non è per nulla chiaro: quale sarebbe questo
    > "contorno", e in che termini definisci e misuri
    > l'adeguatezza (rispetto a
    > cosa)?

    Le azioni dello Stato che ovviamente non devono essere quelle che dici tu.
    Non sono io quello che non ha visione d'insieme

    > > e per i piccoli reati o
    > > peccatucci legali ma non dichiarabili,
    > andare
    > a
    > > donnine allegre o comprare "fumo" per
    > esempio,
    > > vorrà dire che useranno il baratto o i soldi
    > del
    > Monopoli.
    >
    > il tipo di società e di relazioni economiche che
    > ha in mente chi propone cose come la moneta
    > elettronica e via dicendo, porta a considerare il
    > baratto come un reato quanto meno fiscale e l'uso
    > dei "soldi del monopoli" come circolazione di
    > soldi falsi: l'andazzo è che per le persone,
    > soprattutto le più povere e deboli, non ci deve
    > essere
    > scampo...

    Vorrà dire che mangerà aragoste (semi-cit)

    > > In ogni caso servono due tipi di "carte"...
    > una
    > > per le spese grosse con un sistema
    > complicato
    > di
    > > sicurezza, ed una per le piccole spese
    > (magari
    > > ampliabile presso certe spese con soggetti
    > > riconosciuti) tipo 50 euro al giorno di
    > massimale
    > > (150 presso poste o supermercati),
    >
    > ah ecco, siamo al delirio...

    Prendete un antipiretico ed andate a letto, allora

    > > per cui basti
    > > digitare un numero di 3 cifre e l'impronta
    > > digitale,
    >
    > dai, puoi fare di meglio... qualche decennio fa
    > qualcuno ha sperimentato con un certo "successo"
    > l'idea di tatuare sul braccio delle persone un
    > "numero identificativo"...

    la stessa cosa, neh!?

    > ma adesso siamo più avanti: oltre all'impronta
    > digitale mettici anche il riconoscimento
    > facciale, il dna, e anche un bel braccialetto
    > elettronico per tutti... anzi, meglio, facciamo
    > un bel chip
    > sottopelle...

    Sei un grillino o un americano medio?

    > > in modo tale che pure la storiella dei
    > > vecchini che non potrebbero usare la moneta
    > > elettronica per la spesa di tutti i giorni
    > > sarebbe appunto una storiella.
    >
    > eh certo! le vecchine avrebbero il bancomat
    > incorporato nel chip sottopelle e dentro ci
    > mossiamo mettere anche tanto di gps, così non si
    > perdono per strada quando vanno a fare la
    > spesa...

    Si può valutareOcchiolino

    > a sentire certe cose mi viene il vomito

    Se non stai bene, non è necessario scrivere, eh!

    >
    > comunque, ti devo fare i complimenti per essere
    > riuscito a ficcare così tante idiozie in un unico
    > commento

    Già, ma tu sei un fuoriclasse irraggiungibile

    >
    >
    > > P.S. Il
    > > pedocontantista al massimo è il bimbo che fa
    > la
    > > conta a nascondino (bimbo contante), mentre
    > un
    > > amante del denaro probabilmente si dovrebbe
    > > chiamare "pecuniofilo" ma se usiamo il
    > latino
    > e
    > > non il greco
    >
    > ps. e dopo queste due "perle" finali non posso
    > che rinnovarti i
    > complmenti

    Era un dato di fatto... in fondo si usa pure il termine in maniera errata visto che il 90% dei casi definiti "pedofilia" in realtà è "pederastia", ma meglio non aprire un altro discorso
    non+autenticato
  • l'eliminazione totale del contante magari no, ma qualcuno mi può spiegare a cosa servono le banconote di grande taglio, 500, 200, 100 euro se non per la gestione di affari poco puliti?
    Io qulle banconote non le vedo mai ma vivo benissimo senza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro

    > l'eliminazione totale del contante magari no, ma
    > qualcuno mi può spiegare a cosa servono le
    > banconote di grande taglio, 500, 200, 100 euro se
    > non per la gestione di affari poco
    > puliti?

    Mah, quando si sentono le richieste di riscatto per il rilascio di un rapito, è sempre specificato "in banconote di piccolo taglio".

    Un tempo negli Usa esistevano banconote da 10 000 e 100 000 dollari. Erano destinate a uso interno, interbancario.

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    Clicca per vedere le dimensioni originali

    > Io qulle banconote non le vedo mai ma vivo
    > benissimo
    > senza.

    Per pagare un manager di Alitalia o Trenitalia invece quei tagli fanno comodo:

    http://www.soldionline.it/notizie/azioni-italia/al...
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione

    > EH?????????????????????????????????????????
    > C'è davvero gente che pensa questo?

    Si, gli sfigati che fanno salti di gioia quando guadagnano 50€ al mese.Occhiolino
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: pietro
    > l'eliminazione totale del contante magari no, ma
    > qualcuno mi può spiegare a cosa servono le
    > banconote di grande taglio, 500, 200, 100 euro se
    > non per la gestione di affari poco
    > puliti?
    > Io qulle banconote non le vedo mai ma vivo
    > benissimo senza.

    Io eliminerei anche i 50 euro. Perchè come posso tenere due banconote da 50 nel portafoglio, posso anche tenerci 5 pezzi da 20. Per il resto carte elettroniche gratuite per legge.
  • In questo interessante articolo viene affrontato l'aspetto del contante come mezzo di pagamento ma il contente e` anche un mezzo di tesaurizzazione.
    Come tutte le cose della vita ha vantaggi e svantaggi: ovviamente non rende nulla quindi in contesto di fiat money e` perdente nel lungo periodo ma permette ad esempio di salvarsi da prelievi forzosi, non penso tanto allo 0,6% di Amato ma ai tagli mostruosi che si prospettano per i correntisti di Cipro, a 2 cifre percentuali.
    Inoltre in caso di "Corralito" permette di salvarsi, in Argentina chi aveva i USD in contanti ha bene o male salvato il valore, chi aveva la moneta locale si e` visto bruciare 3/4 del valore in qualche mese.
    non+autenticato
  • - Scritto da: SonoIO

    > Come tutte le cose della vita ha vantaggi e
    > svantaggi: ovviamente non rende nulla quindi in
    > contesto di fiat money e` perdente nel lungo
    > periodo ma permette ad esempio di salvarsi da
    > prelievi forzosi, non penso tanto allo 0,6% di
    > Amato

    Ricordiamo che fu un provvedimento preso nella notte fra il 9 e il 10 luglio 1992; e che non bastò, perché la lira perse l'aggancio al sistema monetario europeo (l'ECU, futuro euro) due mesi dopo.

    I pettegolezzi dell'epoca dicevano che i 945 parlamentari che avevano avuto la notizia in anteprima prelevarono tutti i soldi il 9 luglio per versarli tali e quali il giorno successivo. Ma non ho trovato conferme a questa diceria. Sorride



    > ma ai tagli mostruosi che si prospettano
    > per i correntisti di Cipro, a 2 cifre
    > percentuali.

    Le banche di Cipro avevano anche rendimenti simili a quelli di una vincita al lotto. Fu una catastrofe in un certo senso prevedibile.
  • - Scritto da: Leguleio
    > Ricordiamo che fu un provvedimento preso nella
    > notte fra il 9 e il 10 luglio 1992; e che non
    > bastò, perché la lira perse l'aggancio al sistema
    > monetario europeo (l'ECU, futuro euro) due mesi
    > dopo.

    E meno male che lo perse!
    Lo SME era il meccanismo con cui francesi e tedeschi corrompendo i politici di turno bloccavano la fluttuazione della Lira e quindi l'export e la crescita italiana.

    Come hanno ben spiegato nelle loro proiezioni gli economisti Stephanie Kelton, e l'italiano Alberto Bagnai.
    iRoby
    7615
  • - Scritto da: iRoby

    > > Ricordiamo che fu un provvedimento preso
    > nella
    > > notte fra il 9 e il 10 luglio 1992; e che non
    > > bastò, perché la lira perse l'aggancio al
    > sistema
    > > monetario europeo (l'ECU, futuro euro) due
    > mesi
    > > dopo.
    >
    > E meno male che lo perse!
    > Lo SME era il meccanismo con cui francesi e
    > tedeschi corrompendo i politici di turno
    > bloccavano la fluttuazione della Lira e quindi
    > l'export e la crescita
    > italiana.

    Non erano i francesi e i tedeschi che bloccavano la fluttuazione della lira, quei due cattivoni. Era un preciso impegno deciso dall'Italia nel 1990, precisamente il 5 gennaio, di entrare nella cosiddetta "banda stretta" del Sistema monetario europeo; fluttuazione massima 2,25 %, in più o in meno.

    Va detto per completezza che di lì a poco quasi tutte le grandi nazioni europee furono costrette a uscire dalla "banda stretta", e quindi l'Italia si trovò nella comoda situazione di "mal comune mezzo gaudio".
  • - Scritto da: SonoIO
    .. chi
    > aveva la moneta locale si e` visto bruciare 3/4
    > del valore in qualche
    > mese.
    volendo è possibile distiguere anche gli euro, la prima lettera del numero di serie di una banconota dice quale nazione la ha stampata.
    Quindi l'euro volendo può essere trattato nè più nè meno di una moneta locale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > volendo è possibile distiguere anche gli euro, la
    > prima lettera del numero di serie di una
    > banconota dice quale nazione la ha
    > stampata.
    > Quindi l'euro volendo può essere trattato nè più
    > nè meno di una moneta locale.

    Non diciamo castronerie, le nazioni non stampano nulla. Vengono prodotti in oriente per conto della BCE che è una banca privata. La distinzione tra le nazioni è fittizia, serve per dare una parvenza di unità monetaria all'Europa.

    Quando Berlusconi propose di far stampare Euro all'Italia fu preso per pazzo.
    iRoby
    7615
  • Eppure la scuola di pensiero del Cartalismo la pensa diversamente...
    Il contante come mezzo di scambio può essere molto comodo. E lo puoi regolare in base a vari meccanismi, ma non lo puoi controllare come con la moneta elettronica.

    La moneta elettronica forse non verrà mai accettata dai popoli per questioni psicologiche e tradizionali. Un bene intangibile e impalpabile non viene considerato un vero bene.

    E speriamo non venga mai attuata totalmente, perché permette un controllo totale sui popoli da parte di chi li opprime.
    iRoby
    7615