Luca Annunziata

Adobe dice addio alla Creative Suite

La software house abbandona le scatole e si rilancia sulla nuvola. Photoshop e tutti gli altri saranno ripensati in ottica collaborativa e votati all'interazione in Rete

Roma - Addio cara vecchia suite: il più tradizionale meccanismo per assicurarsi la fornitura dei più recenti strumenti grafici, fotografici e video di Adobe verrà accantonato. L'attuale Creative Suite, la sesta, è stata anche l'ultima a finire sugli scaffali: d'ora in avanti l'unica licenza possibile per utilizzare Photoshop, Premiere e tutti gli altri software che compongono il pacchetto sarà la sottoscrizione analoga a quella che ha adottato di recente anche Microsoft per il suo Office. La nuova offerta si chiamerà Creative Cloud.

Creative Suite 6 non sparirà immediatamente dall'offerta: chi ha bisogno di una "vecchia" licenza potrà ancora acquistarla, ma l'aggiornamento sarà garantito solo per quanto attiene bug minori e compatibilità con i sistemi operativi che usciranno nel periodo previsto di assistenza. Non ci sarà nessuna Creative Suite 7, ma a giugno sarà rispettato il calendario di rilascio di una nuova versione: Photoshop e compagni perderanno il numero di versione e si chiameranno (almeno per ora) CC, ovvero InDesign CC, Illustrator CC, Dreamweaver CC e Premiere Pro CC.

Il tipo di aggiornamento che verrà rilasciato non è particolarmente dirompente: per Photoshop, ad esempio, verranno integrate nuovi algoritmi di sfocatura e nitidezza, verrà introdotto un sistema di anti-blur in post-produzione per le foto venute mosse che era già stato mostrato in anteprima lo scorso anno, verranno affinati alcuni strumenti di selezione dei contenuti. Photoshop, ammiraglia, sarà il software a ricevere il maggior contributo del nuovo corso: sarà profondamente integrato coi servizi di collaborazione racchiusi sotto l'ombrello di Behance. Lo stesso tipo di trattamento subiranno tutti gli altri titoli, a eccezione di Fireworks che è stato depennato dall'offerta.
Le motivazioni per transitare la consolidata offerta dei pacchetti in vendita al nuovo sistema a sottoscrizione sono evidenti: con questo sistema Adobe può procedere, sulla falsa riga di quanto fa ad esempio Apple con iWorks, ad aggiornamenti minimi ma costanti del proprio software, garantendosi al contempo un flusso di cassa costante e non vincolato al lancio di un prodotto che può ritardare l'uscita per i più svariati motivi. Inoltre si possono dribblare eventuali disapprovazioni da parte dell'utenza di una nuova release, arginare la pirateria e le sovra-installazioni (quando la stessa licenza viene utilizzata per più PC di quanti ne preveda). Inevitabile invece la diffidenza dei consolidati acquirenti per il nuovo sistema: a questi Adobe proporrà servizi aggiuntivi nella nuvola, accesso multipiattaforma al software, per invogliarli al nuovo passo.

Le tariffe del nuovo servizio variano a seconda del tipo di licenza richiesta: licenza per un solo utente, per una singola app o per tutto il pacchetto, per chi transita da una precedente licenza CS (dalla Creative Suite 3 in avanti), per team o aziende. Una singola applicazione parte da 25 euro al mese per singolo utente, con 20GB di spazio per l'archiviazione cloud, che salgono a 61,5 euro al mese (con impegno annuale) per l'intero pachetto. I team invece pagano 86 euro, (49 se aggiornano) ma con 100GB di spazio e un'offerta base di assistenza telefonica.

Adobe ha quindi deciso di dare una svolta alla sua offerta e rischiare con nuove forme di licenza. L'azienda sente probabilmente la necessità anche di variare il rapporto con i propri clienti abituali, e magari ritagliarsi un nuovo spazio con nuove nicchie, per garantirsi un futuro prospero. Non a caso i suoi laboratori non smettono di sperimentare nuove strade: Mighty e Napoleon sono due nuovi progetti pilota volti a creare nuove forme di interazione con il fiorente form-factor tablet. Si tratta di una penna e un righello "aumentati", per così dire, che possono essere utilizzati assieme a un iPad per disegnare e realizzare lavori fino a poco tempo fa impensabili su un prodotto di questo tipo. Non si tratta naturalmente di apparecchi pronti per il mercato, ma è evidente che ad Adobe non sfugga la necessità di interessarsi anche a fette di domanda che la costante stagnazione delle vendite PC potrebbe farle sfuggire.



Luca Annunziata
69 Commenti alla Notizia Adobe dice addio alla Creative Suite
Ordina
  • e il software lo paghi non sara' niente di estremo avere l'abbonamento,
    dato che anche gli aggiornamenti non e' che proprio li regalino.

    Il peggio sara' per i bimbiminkia che devono avere l'ultimo photoshop per fare i meme.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giusto
    > e il software lo paghi non sara' niente di
    > estremo avere l'abbonamento,
    >
    > dato che anche gli aggiornamenti non e' che
    > proprio li
    > regalino.
    >
    > Il peggio sara' per i bimbiminkia che devono
    > avere l'ultimo photoshop per fare i
    > meme.

    Sciocchezze, il costo dell'aquisto lo puoi ammortizzare nel tempo, e sei tu che decidi quando e SE fare un upgrade della suite. Tramite abbonamento paghi per l'uso, quando non paghi più non ti rimane niente. Una cagata pazzesca, ed è facile capirlo.
    non+autenticato
  • Concordo pienamente con la tua risposta, se acquisti la licenza puoi stare un anno senza usarlo e quello ce l'hai ancora, oppure puoi saltare anche due release e comunque ci lavori.
    Il software in abbonamento è una violenza che Adobe sta facendo ai suoi clienti paganti, siamo stati noi che in tutti questi anni abbiamo contribuito a farla diventare grande.
    Diciamo no a questa violenza economica da spennatori di polli, opponiamoci alla loro logia di solo profitto e zero rispetto per il cliente, diciamo no all'acquisto delle nuove versioni fino a che non ridurranno i prezzi e torneranno alla vendita delle licenze.

    Io voglio acquistare e scaricare il software e dico no alla formula del software in affitto.
    non+autenticato
  • Sta facendo lo stesso percorso che fece all'epoca Quark con Xpress.
    Una volta conquistato il quasi-monopolio si è messa a spennare i suoi clienti. Ma ad un certo punto questi ultimi, esasperati, sono passati alla concorrenza (-> Adobe) ed oggi è quasi irrilevante.

    Presto o tardi Adobe stessa farà la stessa fine.
  • - Scritto da: Non ho dubbi

    >
    > Sciocchezze, il costo dell'aquisto lo puoi
    > ammortizzare nel tempo, e sei tu che decidi
    > quando e SE fare un upgrade della suite. Tramite
    > abbonamento paghi per l'uso, quando non paghi più
    > non ti rimane niente. Una cagata pazzesca, ed è
    > facile
    > capirlo.

    In Adobe hanno fatto un calcolo partendo dal presupposto che il parco software venga aggiornato circa ogni 3 o 4 anni, quindi hanno stabilito un prezzo mensile che, in tre anni, equivale più o meno al prezzo pieno della "vecchia" suite.
    Ad esempio, per il solo pacchetto Photoshop si pagano circa 25 €/mese che in tre anni diventano 900 €. Photoshop CS6 costa circa la stessa cifra.
    Ovviamente i più penalizzati sono quelli che si facevano andare bene una suite anche quando diventava molto vecchia. Questi probabilmente continueranno ad usare il vecchio pacchetto finché il sistema operativo glielo permetterà, oppure correranno ad acquistare la CS6 finché c'è ancora, in modo da poterla usare il più a lungo possibile.
    Non ho preso in considerazione i pirati perché, tanto, in qualche modo troveranno la maniera di non cacciare una lira. Tutto tranne usare software open-source.
  • Flash sta morendo -finalmente-, per pdf ci sono decine di applicazioni free più leggere e migliori di di acrobat, dopo un pochino di sforzo iniziale per adattarsi all'interfaccia utente più difficile con the gimp ottieni dei risultati decenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AxAx
    > dopo un pochino di sforzo
    > iniziale per adattarsi all'interfaccia utente più
    > difficile con the gimp ottieni dei risultati
    > decenti.

    Lo uso (o meglio, cerco di usarlo) da tempo, ma ancora non riesco ad abituarmici. L'interfaccia è fatta proprio male.
  • Io lavoro in una casa editrice che pubblica un mensile. Abbiamo 5 grafici. Non voglio fare i conti con i costi delle licenze, ma immagino che 5 grafici che lavorano contemporaneamente con questa roba smuovano anche una certa quantità di dati sulla connessione. Senza poi considerare che in download magari ci possiamo anche stare, ma a livello di upload in Italia facciamo anche abbastanza schifo. Dobbiamo cominciare a pensare ad un aumento di banda? A una linea dedicata per i grafici? E se poi c'è il famoso guasto Telecom e si rimane senza connessione che succede, non si lavora?
    Mi sembra una decisione altamente criticabile, e questi ingrati dimenticano pure che generazioni di grafici si sono formati su copie pirata di Photoshop, contribuendo a renderlo uno standard di fatto, cosa che gli ha fatto parecchio gioco.
    Beh, alternative valide non ce ne sono, ma di sicuro qui ci teniamo strette le nostre CS5, i soldi per gli upgrade a sto giro non glieli diamo!
    --
    JackRackham
  • concordo

    1 mega di upload e 50 mega effettivi di download
    non+autenticato
  • Non serve connessione continua. Si chiama "Cloud", ma non è affatto cloud. È solo un download con verifica della licenza via internet.
    non+autenticato
  • Mi piacciono questi cambiamenti! Spesso vogliono dire che la concorrenza migliora (vedi Google Reader e Feedly)Sorride
  • Non c'è concorrenza. È proprio per questo che Adobe può fare quello che le pare, anche se è palesemente un furto nei confronti di chi non aggiornava sempre.
    non+autenticato
  • ehi! Non vorrai dire che non spunti un concorrente capace ?A bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > ehi! Non vorrai dire che non spunti un
    > concorrente capace ?
    >A bocca aperta

    Quei software richiedono ANNI di sviluppo da parte di grossi team.
    Non è che una piccola software house può duplicarli in quattro e quattr'otto.

    Potrebbe farlo Apple, visto quei software interessano soprattutto il suo mercato professionale, non ho mai capito perché non l'ha mai fatto. Non vedo altri oggettivamente in grado ormai (M$ non è capace, Google non è il suo campo).

    Ci sono software promettenti su Mac, tra l'altro molto più usabili e leggeri. Ma quando ti serve la potenza, i software Adobe sono su un altro livello.
  • - Scritto da: MacGeek

    >
    > Quei software richiedono ANNI di sviluppo da
    > parte di grossi
    > team.
    > Non è che una piccola software house può
    > duplicarli in quattro e
    > quattr'otto.

    Ti faccio notare che esistono concorrenti commerciali di photoshop.

    > Potrebbe farlo Apple, visto quei software
    > interessano soprattutto il suo mercato
    > professionale, non ho mai capito perché non l'ha
    > mai fatto. Non vedo altri oggettivamente in grado
    > ormai (M$ non è capace, Google non è il suo
    > campo).

    MS se non erro ci provo, ma abbandono.
    Apple potrebbe comprarsi Pixlaton o come si chiama...A bocca aperta Comunque ricordiamoci di Corel.

    > Ci sono software promettenti su Mac, tra l'altro
    > molto più usabili e leggeri. Ma quando ti serve
    > la potenza, i software Adobe sono su un altro
    > livello.

    Esistono software analoghi.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Esistono software analoghi.

    No, al momento non esistono. Photoshop è lo standard de facto.
  • E fosse solo Photoshop il problema...
    non+autenticato
  • Esistono alternative commerciali a photoshop è se non erro è corel che li fa.
    Sgabbio
    26178
  • Adottare una soluzione di questo tipo per dare un taglio alla pirateria lo capisco, ma i prezzi sono folli.
    Se in questo momento chi ha una licenza regolare è "forse" un photoshopper su 50.
    Io penso che con dei prezzi ridotti a un terzo, una buona parte di quei 49 abusivi passerebbero alla versione legale. Con grandi profitti per l'azienda.

    Nessuno ha nominato l'alternativa rappresentata da Corel. Che non è affatto male e costa molto molto meno. Sul vettoriale ritengo sia anche superiore.
  • Se non erro ha soluzioni pensate per il disegno a mano libera.
    Sgabbio
    26178
  • Corel sarà un ottima alternativa quando faranno la versione per mac os x, fino a quel momento adobe sarà regina
    non+autenticato
  • hanno già fatto il painter e il cad...
    magari è la volta buona che fanno anche la suite draw
  • Bhe, dai tempo al tempo, poi nessuno ti vieta di fare bootcampCon la lingua fuori
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: saverio_ve
    > Adottare una soluzione di questo tipo per dare un
    > taglio alla pirateria lo capisco, ma i prezzi
    > sono
    > folli.

    I prezzi sono calcolati sulla base di un rinnovo del parco software ogni tre anni. Photoshop CS6 costa circa 900 €. Photoshop CC costerà 25 €/mese, che in tre anni sono 900 €.
    Ovvio che in Adobe vogliono scoraggiare quelli che comprano un pacchetto e lo usano per 10 anni (SO permettendo).
  • Queso ragionamento però non tiene conto della nuova tendenza del mercato software. Grazie alle soluzione dei market che agevola ricerca e acquisto, il mercato sta vivendo una grande espansione e parallelamente una riduzione di prezzi dovuta alla concorrenza.
    Capisco che Adobe si considera monopolista, ma i prezzi così alti inducono moltissimi professionisti ad adottare soluzioni pirata. Non sto parlando di studenti cantinari, ma di professionisti! Che sarebbero ben lieti di acquistare delle licenze se più abbordabili.
    Il che equivale ad un potenziale entroito che potrebbe superare quello attuale, e se si presenta qualche competitor con un prodotto anche leggermente inferiore ma compatibile ed abbordabile... Molti faranno il salto.
    Questo è quello che personalmente prevedo.
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 11 discussioni)