Alfonso Maruccia

Samsung sperimenta il mobile a 1 Gbps

Il colosso sudcoreano sviluppa un sistema di trasmissione dati senza fili ad altissima velocità. E' il 5G, non è ancora standard e potrebbe arrivare sul mercato entro i prossimi 10 anni

Roma - Le reti cellulari 4G/LTE non sono ancora una realtà diffusa nei paesi più sviluppati ma c'è già chi lavora alla tecnologia di comunicazione mobile "next-next-gen": Samsung ha annunciato di aver sperimentato con successo, per la prima volta, uno dei sistemi alla base di quella che dovrebbe diventare lo standard 5G.

Rispetto al centinaio di Megabyte scarso a disposizione dei fortunati clienti dei network 4G (75 Mbps su LTE), il 5G di Samsung funziona con data rate a 1 Gbps ed è teoricamente in grado di gestire connessioni a decine di Gigabit al secondo.

Per raggiungere l'impressionante risultato, la corporation asiatica ha impiegato 64 elementi di antenna operanti sulla frequenza dei 28 Gigahertz, riuscendo così a ottenere lo scambio dei dati in tempo reale e aprendo la strada a un futuro fatto di connessioni super-veloci su cui un intero film si scarica in 1 secondo.
L'obiettivo, a ogni modo, non verrà raggiunto nel futuro più immediato: Samsung parla di servizi 5G disponibili agli utenti di gadget mobile entro il 2020, una data perfettamente in linea con gli obiettivi già fissati dall'Europa e non solo per la diffusione della connettività mobile next-next-gen.

Alfonso Maruccia
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17 Commenti alla Notizia Samsung sperimenta il mobile a 1 Gbps
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  • E di grazia che copertura pensano di ottenere in territorio urbano con una simile frequenza? Un centinaio di metri quadrati?
    E in caso di pioggia o nebbia che fanno? Dovremo guardare il meteo anche per capire se la rete dati può operare secondo le specifiche o meno?
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > E di grazia che copertura pensano di ottenere in
    > territorio urbano con una simile frequenza? Un
    > centinaio di metri
    > quadrati?
    > E in caso di pioggia o nebbia che fanno? Dovremo
    > guardare il meteo anche per capire se la rete
    > dati può operare secondo le specifiche o
    > meno?

    Porteranno la potenza a 800W così invece di stare a preoccuparsi per le onde elettromagnetiche, le teste esploderanno direttamente.
    non+autenticato
  • Non ho fonti, ma credo che la volontà degli operatori sia che nel 5G sparisca la stazione radio base, con tanto di pali e antenne di 70cm, con tanti hotspot, in poche parole non vogliono più armadi trasmissivi con tanto di hw costoso nell'acquisto e nella manutenzione con pali e antenne che devono essere approvate dal punto di vista ingegneristico e nei centri urbani molto spesso vincolate e non soggette a modifiche post-progetto, ma mettere tanti piccoli hotspot come quelli wifi, con una 30ina di antennine da 10 cm per ogni apparto, e spargerli a migliaia in tutte le città.
    In poche parole sostituire una RBS da 50'000€ con 100 hotspot da 50€ con una incidenza di guasto vicina allo 0, con una rete priva della Core Network, gli Hotspot saranno semplicemente collegati, passato per una rete di trasporto IP o Ethernet, ad un router che li connetterà ad Internet.
    Ovviamente questo prevede la scomparsa dei ponti radio e tutti gli hotspot potranno essere connessi solo attraverso la fibra. Ma dovranno essere anche capaci di gestire una connessione di 100aia di Gbps, se non addirittura superare il TB e per farlo la fibra deve essere Multimode che per gestirla avrà bisogno di molte risorse hw.
    Significherà anche che il 99% del lavoro di gestione della connessione sarà tutta del Cellulare (come avviene col wifi), il che comporta l'utilizzo di Smartphone ancora molto più potenti di oggi, gia per l'LTE il 3GPP consiglia 2GB di RAM minimo (in gran parte sfruttati per gestire l'handover), forse col 5G avremmo cellulari con decine di GB di RAM.
    Tutta teoria, perche in pratica significa che serviranno almeno 10 anni di investimenti in ricerca e sviluppo, che probabilmente solo i più grandi fornitori potranno permettersi (Ericsson, Hwauei, Samsung e Cisco) i quali ne stabiliranno anche le specifiche, gli altri saranno obbligati a sfruttare i brevetti dei quattro di cui sopra. 10 anni perché probabilmente il silicio dovrà passar a miglior vita, probabilmente sostituito dal Grafene che sta ancora al "Caro amico". Gli Smartphone e gli Hotspot 5G saranno un gioiello della tecnologia che oggi non possiamo neanche lontanamente immaginare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio
    > Non ho fonti, ma credo che la volontà degli
    > operatori sia che nel 5G sparisca la stazione
    > radio base, con tanto di pali e antenne di 70cm,
    > con tanti hotspot, in poche parole non vogliono
    > più armadi trasmissivi con tanto di hw costoso
    > nell'acquisto e nella manutenzione con pali e
    > antenne che devono essere approvate dal punto di
    > vista ingegneristico e nei centri urbani molto
    > spesso vincolate e non soggette a modifiche
    > post-progetto, ma mettere tanti piccoli hotspot
    > come quelli wifi, con una 30ina di antennine da
    > 10 cm per ogni apparto, e spargerli a migliaia in
    > tutte le
    > città.
    > In poche parole sostituire una RBS da 50'000€ con
    > 100 hotspot da 50€ con una incidenza di guasto
    > vicina allo 0, con una rete priva della Core
    > Network, gli Hotspot saranno semplicemente
    > collegati, passato per una rete di trasporto IP o
    > Ethernet, ad un router che li connetterà ad
    > Internet.
    > Ovviamente questo prevede la scomparsa dei ponti
    > radio e tutti gli hotspot potranno essere
    > connessi solo attraverso la fibra. Ma dovranno
    > essere anche capaci di gestire una connessione di
    > 100aia di Gbps, se non addirittura superare il TB
    > e per farlo la fibra deve essere Multimode che
    > per gestirla avrà bisogno di molte risorse
    > hw.
    > Significherà anche che il 99% del lavoro di
    > gestione della connessione sarà tutta del
    > Cellulare (come avviene col wifi), il che
    > comporta l'utilizzo di Smartphone ancora molto
    > più potenti di oggi, gia per l'LTE il 3GPP
    > consiglia 2GB di RAM minimo (in gran parte
    > sfruttati per gestire l'handover), forse col 5G
    > avremmo cellulari con decine di GB di
    > RAM.
    > Tutta teoria, perche in pratica significa che
    > serviranno almeno 10 anni di investimenti in
    > ricerca e sviluppo, che probabilmente solo i più
    > grandi fornitori potranno permettersi (Ericsson,
    > Hwauei, Samsung e Cisco) i quali ne stabiliranno
    > anche le specifiche, gli altri saranno obbligati
    > a sfruttare i brevetti dei quattro di cui sopra.
    > 10 anni perché probabilmente il silicio dovrà
    > passar a miglior vita, probabilmente sostituito
    > dal Grafene che sta ancora al "Caro amico". Gli
    > Smartphone e gli Hotspot 5G saranno un gioiello
    > della tecnologia che oggi non possiamo neanche
    > lontanamente
    > immaginare.

    Se sarà come dici tu, allora tale 5G funzionerà solo nei centri urbani, per ovvi motivi, tutto il resto sarà raggiunto solo da 3g "tradizionale"
  • riguardo alla copertura della popolazione, in qualsiasi centro urbano metti questi hotspot sui tetti delle case o sulle muri che danno sulle strade, puoi anche sfruttare le palificazioni delle illuminazioni stradali o della Bassa tenzione per coprire le provinciali. Per coprire il territorio non popolato, si sono d'accordo con te, in teoria potresti usare l'LTE per quella copertura, ma se Samsung è riuscito a portare un segnale di 28Ghz a 2km con antenne non punto-punto potrebbe essere possibile anche coprire il territorio non popolato.
    Poi il futuro non è mai certo, potrei benissimo sbagliarmi, ma potremmo pure usare fra 10 anni delle modulazioni talmente complesse che per usarle in tempo reale oggi ti servirebbe un supercomputer, magari domani lo potrà fare uno smartphone.
    non+autenticato
  • Samsung = "... e così i nostri ingegneri sono al lavoro da mesi per la nuova generazione di connessione dati che ci porterà alla soglia del Gbps verso il 2020..."
    Apple = "SE VOI VEDEXTE LI ANOGOLI AROTTONDATTI CHE FACIAMO PER LI IPHON TRIANGOLARI NEL 2020 MINIMO MINIMO KE DICO MUORITE!!!!111 FIRMATTO TYM CUC"
    non+autenticato
  • Tanto c'è sicuramente da qualche parte un brevetto di Apple, depositato nel '75 dal titolo : "QUALCOSA IN GRADO DI INVIARE DATI VELOCI VELOCI PIÙ DI ADESSO", regolarmente approvato dall'Ufficio Brevetti Californiano.
    non+autenticato
  • Facciamo un po' di ordine:
    L'LTE permette una connessione di 50Mbps (6.25MBps. Ma può essere usata con la configurazione MIMO che permette di usare più antenne contemporaneamente come già avviene dalla version 'n' del WiFi. Già oggi alcuni operatori italiani montano l'LTE in configurazione MIMO con due antenne e quindi una velocità massimo di 100Mbps (12.5 MBps). Con l'LTE Advanced (la generazione 4.0, in realtà LTE è 3.9G) con più antenne si arriva a 1.2Gbps (150MBps) infatti è proprio perché super il Gbps che gli permette di essere definito 4G (>1Gbps in mobile, >10Gbps su linea fissa)
    Il teorico 5G che ancora non esiste non è sicuramente arrivare a 10Gbps, ma più probabilmente 100Gbps. Ma è solo un'ipotesi perché l'ITU non ha ancora definito una connessione di 5a generazione, quindi l'unica cosa che possiamo dire è che samsung sta facendo le prove per proporre le specifica di quello che verra dopo l'LTE-extended, e le prime di queste saranno definite già entro quest'anno dal 3GPP, oltre alle proposte Samsung ci saranno anche quelle delle concorrenza che dovranno fare anche scopa con le richieste degli operatori di telefonia.
    Riguardo ai 28GHz, ancora non parliamo di frequenze ionizzanti perché esse sono oltre 100Ghz. Da anni vengono usate frequenze che superano i 30Ghz per i ponti radio... In ogni caso è una frequenza che ti permetterà tanta banda, ma con due gocce di pioggia perdi il segnale e non supererebbe neanche un muro di cartapesta, figuriamoci di cemento, quindi non la vedo molto funzionale..
    non+autenticato
  • La specifica 4G contiene già la possibilità di arrivare a 1 Gbps e io non vorrei mai trovarmi in un'area coperta a 28 Gigahertz e farmi friggere il cervello, per non parlare degli effetti mutageni a lungo termine di quelle che possiamo chiamare tranquillamente radiazioni ionizzanti, anche se magari in maniera non ufficiale...
    Ma tanto lo sappiamo, come è avvenuto per l'acqua potabilizzata per legge, così avverrà anche per queste emissioni...
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Per raggiungere l'impressionante risultato, la corporation asiatica ha impiegato 64 elementi di antenna operanti sulla frequenza dei 28 Gigahertz, riuscendo così a ottenere lo scambio dei dati in tempo reale e aprendo la strada a un futuro fatto di connessioni super-veloci su cui un intero film si scarica in 1 secondo

    "un secondo?! ma io lo voglio subito..."
    (Homer Simpson)
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > Per raggiungere l'impressionante risultato, la
    > corporation asiatica ha impiegato 64 elementi di
    > antenna operanti sulla frequenza dei 28
    > Gigahertz, riuscendo così a ottenere lo scambio
    > dei dati in tempo reale e aprendo la strada a un
    > futuro fatto di connessioni super-veloci su cui
    > un intero film si scarica in 1
    > secondo

    >
    > "un secondo?! ma io lo voglio subito..."
    > (Homer Simpson)
    Bhe se lo vuoi subito puoi sempre comprarti l'apparato a 24 GHZ (unlicensed per giunta) a 1.4 Gbit/sec che fa una nota (tra gli addetti ai lavori) casa americana...
    non+autenticato
  • Non mi convince il video di youtube. Non ha mordente.

    Meglio questa:

    "Esattamente come nel caso JESUS e in tutti gli altri I manifesti non li sequestra il CONCESSIONARIO DEGLI SPAZI E IL PROPRIETARIO DEI CARTELLI!
    SVEGLIA!
    Sarebbe un atto arbitrario e ILLEGALE!"

    Tratta da qui:

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3666664&m=366...
  • Un secondo? 1 Gbps è un gigabit al secondo, non un gigabyte al secondo! Quindi altro che un secondo (immaginando che un film sia un DivX da 800 Mbyte, ossia quasi un gigabyte). Ne servono una decina, di secondi! Sempre impressionante, ma non sbagliamo i calcoli di un ordine di grandezza, per favore!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Esperto
    > Un secondo? 1 Gbps è un gigabit al secondo, non
    > un gigabyte al secondo!
    Quale è la parte di "homer simpson" che non ti è chiara?
    non+autenticato
  • il 5G di Samsung funziona con data rate a 1 Gbps ed è teoricamente in grado di gestire connessioni a decine di Gigabit al secondo.
    non+autenticato
  • e cosa dire allora di questa frase:

    "Rispetto al centinaio di Megabyte scarso a disposizione dei fortunati clienti dei network 4G (75 Mbps su LTE)"

    75 Mbps = 9,375 MBps (una decina scarsa, non un centinaio!)

    in generale mi sa che il nostro ha fatto un po' di confusione tra bit e byte...

    Geek