Mauro Vecchio

Pace fatta tra Opera e l'informatore di Mozilla

Il designer e musicista norvegese Trond Hansen si accorda con la software house. In ballo c'era una denuncia da oltre 2 milioni di euro. Era stato accusato di aver passato segreti aziendali alla rivale Mozilla Foundation

Roma - Accusato di aver consegnato un pacchetto di segreti aziendali ai vertici della Mozilla Foundation, il designer e musicista norvegese Trond Werner Hansen ha annunciato un accordo extragiudiziale con i legali di Opera Software. Nessun dettaglio sui termini del settlement agreement siglato con la software house nordeuropea, che aveva chiesto al giudice di Oslo un maxi-risarcimento da 20 milioni di corone (circa 2,6 milioni di euro)x.

Nelle accuse formulate alla fine dello scorso aprile, Hansen avrebbe consegnato a Mozilla alcune informazioni riservate per lo sviluppo di un prototipo software per iPad soprannominato Junior. In Opera dal 1999 al 2006 - poi richiamato in qualità di consulente nel biennio tra il 2009 e il 2010 - il designer norvegese avrebbe portato con sé preziosi segreti aziendali per rivendersi meglio alla concorrenza. (M.V.)
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5 Commenti alla Notizia Pace fatta tra Opera e l'informatore di Mozilla
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  • non e' che Trond abbia rubato qualcosa eh? si tratta di roba che ha inventato lui, opera del suo ingegno, non di qualcun altro in Opera software.
    non+autenticato
  • Che c'entra?
    Lui lavorava per Opera e veniva pagato per quello. E mi sembra ovvio che la ditta per cui lavori si tenga i diritti di tutto quello per cui ti ha pagato.

    Non è che un operaio Fiat si porta a casa una macchina dicendo: "Eh, ma questa l'ho costruita io con le mie mani quindi è mia!"... Occhiolino
    non+autenticato
  • Su queste affermazioni (in inglese "Work for hire") ci sarebbero fiumi di inchiostro da stendere.

    Comunque sappi che fino a una 15na di anni fa, negli USA, nel campo musicale, era il contrario di quello che dici tu: un autore musicale sotto contratto, dopo una ventina di anni rientrava nella titolarità dei diritti di sfruttamento della propria opera. Ora invece, se è "sotto contratto" il Copyright è della casa discografica (esatto: Copyright Sony Music, non Copyright Nome Cognome, distribuito da Sony Music).

    Un po' di dibattito negli USA c'è stato e molti hanno smesso di firmare "contratti per tre dischi". Non a caso negli ultimi 15 anni le Major hanno puntato maggiormente sulle boyband e sui "fenomeni" costruiti in casa. Ovviamente Copyright Se Stesse.

    In ogni caso ci sono ambiti in cui non necessariamente lavorare per una azienda causa automaticamente la cessione del Copyright del tuo lavoro.

    Il dibattito credo sia vecchio come il mondo: conta di più l'idea o i mezzi per realizzarla? Il "lavoro" o il "capitale"? Ovviamente ognuno tira l'acqua al proprio mulino e la via di mezzo sarà anche quella virtuosa ma è anche la meno frequentata...
    non+autenticato
  • Non era cosi in questo caso...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Joliet Jake

    > Non è che un operaio Fiat si porta a casa una
    > macchina dicendo: "Eh, ma questa l'ho costruita
    > io con le mie mani quindi è mia!"...
    >Occhiolino

    Paragone fallace: l'informazione non è un oggetto che passa da uno all'altro. A dà l'oggetto a B: A non possiede più l'oggetto, B ora lo possiede. Quando si condivide un informazione con altri, la fonte continua ad averne il possesso. A la passa a B: sia A che B ora possiedono l'informazione.
    non+autenticato