Brevetti, sotto accusa la Playstation 2

La CPU della console Sony Emotion Engine è al centro di una denuncia da parte di ricercatori americani che ne rivendicano la paternità. Una Università vuole i danni per l'uso del chip

Roma - Si hanno ancora pochi dettagli su una notizia che sta però suscitando una certa attenzione, persino apprensione, negli ambienti videoludici. Si tratta della denuncia presentata dai legali dell'Università del Wisconsin Madison contro Sony e Toshiba. Oggetto del contendere è il celeberrimo Emotion Engine.

Secondo gli avvocati dell'Università, infatti, nel 1986 i ricercatori dell'ateneo hanno dato vita ad una tecnologia che hanno brevettato e che sarebbe stata abusivamente utilizzata dalle due società nipponiche per realizzare un chip di primo piano nella realizzazione della Playstation 2.

I termini della causa, portata alla ribalta delle cronache da GamesIndustry.biz, al momento non sono noti ma quel che è certo è che l'Università ha intenzione di chiedere sostanziosi danni per quello che ritiene un uso fraudolento della propria tecnologia. Da quel poco che si sa, inoltre, sotto accusa sarebbe finito in primis il processo produttivo del chip usato nella console Sony piuttosto che la tecnologia della Playstation 2 (vedi anche Cosa c'è dentro la PS2).
Sebbene l'architettura fondamentale della Playstation 2 sia opera dei tecnici Sony, Toshiba è nominata nella causa perché è l'artefice principale proprio del chip Emotion Engine.
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9 Commenti alla Notizia Brevetti, sotto accusa la Playstation 2
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  • Chissa' se ci sono aziende che si specializzano nello smontare prodotti altri, spuciare tra i brevette e se qualcosa di quello che trovano non e' stato brevettato, lo brevettano loro e ne chiedono i diritti.

    Ehi...

    Chissa' perche mi viene in mente la SCO?Deluso
    non+autenticato
  • mi fa cagare, tutto questo (buon pro per il mio intestino, direte voi).
    Se qualcuno crea il DeCSS o cracca il DRM, va tutto bene perchè ci deve essere libertà accademica, no? - E MI STA BENE, SONO D'ACCORDO - Ma poi quando sono gli altri a sfruttare le ricerche dell'accademia - che costoro hanno fatto senza stare a chiedere nulla a nessuno, allora no, non si può.

    Che due palle 'sta storia delle proprietà intellettuali.
    Resterei alle proprietà fisiche, e basta.

    non+autenticato
  • I brevetti sono un arma a doppio taglio quando usati male, e ormai sono usati sempre male.
    Tutti brevettano tutto e di tutto. Da una cosa seria, i brevetti sono diventati una buffonata e frenano lo sviluppo tecnologico.
    Ormai, qualcuno, vorrebbe brevettare anche il pensiero!

    I brevetti, ingrassano solo schiere di avvocati e alcune lobbies multinazionali.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > I brevetti sono un arma a doppio taglio
    > quando usati male, e ormai sono usati sempre
    > male.
    > Tutti brevettano tutto e di tutto. Da una
    > cosa seria, i brevetti sono diventati una
    > buffonata e frenano lo sviluppo tecnologico.
    > Ormai, qualcuno, vorrebbe brevettare anche
    > il pensiero!
    >
    > I brevetti, ingrassano solo schiere di
    > avvocati e alcune lobbies multinazionali.

    E capace che se gli presento un tira-caccole elettrico me lo brevettano!
    :D
    non+autenticato

  • > E capace che se gli presento un tira-caccole
    > elettrico me lo brevettano!
    > A bocca aperta

    Troppo tardi l'hanno gia' brevettato a mio nome...

    Possiamo metterci d'accordo sui diritti di sfruttamento pero' prima il mio avvocato insiste che ti faccia causa per migliardi di dollari... sai e' l'usanza in questi casiA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Potere Extraterritoriale, Nazionalismo, Ignoranza.

    Tre parole con cui classificare in un colpo solo le strane
    rivendicazioni di questa Università.

    Visto che parte della giustizia americana dà ragione -spesso-
    secondo gli interessi delle proprie aziende, tutto dipenderà da
    quanto il business Sony e Toshiba sia dipendente dagli USA.
    E credo lo sia parecchio....

    Quando si crede che i propri confini siano ormai estesi a tutto
    il Pianeta e che quindi le proprie leggi (i propri "diritti") siano
    non più una questione di confini territoriali ma si è convinti che
    di essere "padroni del mondo" e che (tutti) gli altri Popoli
    debbano *prima* sottostare alle proprie leggi e solo *poi*
    (eventualmente) alle loro ci può stare che qualche ateneo
    rivendichi diritti su schemi e pseudocodici più o meno
    tali (perché ormai sappiamo benissimo cosa si può
    brevettare negli Stati Uniti). Anche perché, a meno che quelli
    del Wisconsin Madison non si mettano a deassemblare
    qualsiasi aggeggio multimediale/intrattenimento sul mercato
    per arrivare a una tale conclusione (e ciò non esiste), mi
    chiedo: E su quali "somiglianze" ? Quelle del "risultato" ?
    Oppure si sono arrabbiati per la parola "Emotion" ?
    Uuuhhh, poverini, m'immagino l'incaz***** per un progettino
    (non funzionante) di alcuni studenti che qualche vecchio si è
    ricordato esistere catalogato in qualche scaffale....

    Che qualcun'altro abbia voluto a fare, con metodi propri (ne
    sono certo, avendo conosciuto discretamente i Giapponesi)
    idee che già loro avevano avuto non li autorizza certo a
    pensare che il Giappone sia una loro provincia. A meno che,
    appunto, i legali non abbiano annusato il business che Sony
    e Toshiba fanno negli USA....

    Il fatto stesso che sotto accusa (riporta PI) sia pricipalmente
    il processo produttivo la dice lunga sull'onestà e sui reali
    interessi gli USA perseguitano sul brevetto e la "libertà" di
    commercio. Cioè, spiegamoci bene: m'incaz*** perché mi hai rubato l'"Emotion-Chip" e ti faccio causa sul "Processo Produttivo" !??? No, scusate, qui ci sono parecchie cose che non vanno.

    Basta, ho la nausea. Se qualcuno ha da correggermi *perfavore* postate !!! Sicuramente mi sono infarcito di troppi
    articoli sulla McCarthy... Con la lingua fuori Con la lingua fuori Con la lingua fuori.........
    ....o forse sono parecchio stanco....Triste(

    Ciao
    non+autenticato

  • > Basta, ho la nausea. Se qualcuno ha da
    > correggermi *perfavore* postate !!!
    > Sicuramente mi sono infarcito di troppi
    > articoli sulla McCarthy... Con la lingua fuori Con la lingua fuori
    > Con la lingua fuori.........
    > ....o forse sono parecchio stanco....Triste(
    >
    > Ciao

    Sì, forse sei solo parecchio stanco...
    Può essere benissimo che i due giganti giapponesi non abbiano violato il brevetto facendone un uso imprprio; può essere di sì, può essere di no: noi mi sembra comunque equilibrato dare un giudizio come il tuo a priori.

    Snocciolare la solita seria di paranoiche considerazioni contro il sistema americano senza conoscere i dettagli della disputa (sicuramnte complessi...) e basandosi solo sulle limitate indiscrezioni che trapelano dai media mi sembra eccessivo e superficiale...

  • - Scritto da: Anonimo

    > commercio. Cioè, spiegamoci bene: m'incaz***
    > perché mi hai rubato l'"Emotion-Chip" e ti
    > faccio causa sul "Processo Produttivo" !???
    > No, scusate, qui ci sono parecchie cose che
    > non vanno.

    Le notizie sono piuttosto scarse in giro, ma da quel poco che si capisce e' proprio il processo produttivo che porrebbe problemi.

    E "processo produttivo" indica il modo in cui i chip sono costruiti, quindi qualcosa di ben tangibile. Nessun bisogno di disassemblare codici o cose del genere, basta sapere come un chip e' prodotto..

    il Conte


  • > Quando si crede che i propri confini siano
    > ormai estesi a tutto
    > il Pianeta e che quindi le proprie leggi (i
    > propri "diritti") siano
    > non più una questione di confini
    > territoriali ma si è convinti che
    > di essere "padroni del mondo" e che (tutti)
    > gli altri Popoli
    > debbano *prima* sottostare alle proprie
    > leggi e solo *poi*
    > "Emotion-Chip" e ti
    > .....

    ma almeno ti sei informato se il brevetto degli americani è stato esteso anche in giappone?cosi, tanto per dire, perchè è evidente che se poi vanno a vendere in america, dove il brevetto comunque c'è...
    ad ogni modo sai bene che anche i processi di produzione sono brevettabili se hanno i requisiti.
    sul fatto dell'onestà dei giapponesi, per carità..., comunque tutte le grandi aziende controllano i brevetti che vengono pubblicati nei campi che li riguardano e diffondono i nuovi trovati interessanti fra i loro dipendenti....(questo trovato è dell'86...)
    non+autenticato