Mauro Vecchio

Armi stampate, i timori di USA e Australia

La polizia degli antipodi stampa un modello del discusso Liberator e ne dimostra la pericolosità. Il governo statunitense è preoccupato per la proliferazione incontrollata di pistole in grado di sfuggire ai metal detector

Roma - Continua a divampare il fuoco delle polemiche sulle armi 3D, dopo il rilascio del file per la stampa in tre dimensioni del plastificato Liberator. Testata sul campo dai responsabili della discussa non profit Defense Distributed, la pistola ha attirato le attenzioni della polizia australiana, che ha speso più di una giornata ad assemblare tutti i suoi componenti in ABS.

Di facile costruzione, il modello Liberator rilasciato da Defense Distributed riuscirà ad evadere i classici controlli dei metal detector, un pericolo evidente per la sicurezza di tutti i cittadini agli antipodi. Lo stesso governo australiano ha iniziato a riflettere sulla possibilità di dichiarare illegali quelle attività di scaricamento, stampa in tre dimensioni e assemblaggio delle armi da fuoco.

Nel nuovo bollettino diramato dal Dipartimento per la Sicurezza Nazionale (DHS) statunitense, la proliferazione di armi plastificate potrebbe seriamente risultare "incontrollabile, impossibile da contenere". L'imponente volume di download registrato dal modello Liberator continua a preoccupare le autorità statunitensi, dopo le minacce sulla presunta violazione delle norme relative al traffico internazionale di armi.
Pizzicato dalle critiche di natura tecnica - la stessa polizia australiana ha mostrato l'improvvisa esplosione della pistola dopo pochi colpi - il plastificato di Defense Distributed è stato addirittura superato da un anonimo hobbista del Wisconsin, padre del progetto CAD Lulz Liberator. Con appena 25 dollari di materiale - e una stampante 3D dal prezzo decisamente inferiore - il misterioso Joe è riuscito a sparare ben nove colpi.


Mentre l'appassionato di armi Jeff Heeszel riesce a stampare proiettili con una stampante Solidoodle 3 dal costo di circa 800 dollari, l'agenzia spaziale statunitense NASA ha garantito un fondo di 125mila dollari all'ingegnere meccanico Anjan Contractor, per lo sviluppo di un prototipo di stampante 3D che risulti in grado di mescolare zuccheri, proteine e carboidrati per la creazione di vero cibo in tre dimensioni.


Se da un lato il governo statunitense è preoccupato per la diffusione dei progetti CAD nelle mani degli armaioli amatoriali, dall'altro c'è intenzione di introdurre le tecnologie di stampa 3D per fini più pacifici. Il prototipo studiato da Contractor potrebbe risultare utilissimo per gli appetiti spaziali, mentre alla University of Michigan si stampano trachee a base di biopolimeri per aiutare i giovani pazienti con problemi di natura respiratoria.

Mauro Vecchio

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85 Commenti alla Notizia Armi stampate, i timori di USA e Australia
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  • Perchè tutti i dementi che negli USA fanno stragi con le comuni armi almeno una volta al mese sono in grado di controllarli?
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Perchè tutti i dementi che negli USA fanno stragi
    > con le comuni armi almeno una volta al mese sono
    > in grado di controllarli?

    I cittadini USA hanno il diritto di possedere armi scritto nella costituzione. Addirittura nel secondo emendamento. Certo usarle non per legittima difesa è ovviamente vietato.
    Penso che anche da noi dovrebbe essere un diritto visto che ormai è diventato il far-west e nessuno si preoccupa di mandare e TENERE in galera i veri delinquenti, sempre più impuniti.
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: prova123
    > > Perchè tutti i dementi che negli USA fanno
    > stragi
    > > con le comuni armi almeno una volta al mese
    > sono
    > > in grado di controllarli?
    >
    > I cittadini USA hanno il diritto di possedere
    > armi scritto nella costituzione. Addirittura nel
    > secondo emendamento. Certo usarle non per
    > legittima difesa è ovviamente
    > vietato.
    > Penso che anche da noi dovrebbe essere un diritto
    > visto che ormai è diventato il far-west e nessuno
    > si preoccupa di mandare e TENERE in galera i veri
    > delinquenti, sempre più
    > impuniti.
    Giusto, infatti gli USA sono un paradiso dove la criminalita', violenta o meno, non esiste.
    Hanno tutti paura del giustiziere della porta accanto.
    Scherzi a parte, poche cose mi terrorizzano di piu' del pensare ad una legislazione italiana sulle armi da fuoco paragonabile a quella americana.
    In Italia ci sono troppe, veramente TROPPE teste di ca$$o: altro che Far West. Al minimo screzio salterebbe fuori il ferro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero
    > - Scritto da: MacGeek

    > Scherzi a parte, poche cose mi terrorizzano di
    > piu' del pensare ad una legislazione italiana
    > sulle armi da fuoco paragonabile a quella
    > americana.
    > In Italia ci sono troppe, veramente TROPPE teste
    > di ca$$o: altro che Far West. Al minimo screzio
    > salterebbe fuori il ferro.

    E il bello e' che la rete, come in altre occasioni, costringera' i vari paesi ad assumere leggi uniche, quindi prepariamoci o come il giappone o come gli usa...
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Trollollero
    > > - Scritto da: MacGeek
    >
    > > Scherzi a parte, poche cose mi terrorizzano
    > di
    > > piu' del pensare ad una legislazione italiana
    > > sulle armi da fuoco paragonabile a quella
    > > americana.
    > > In Italia ci sono troppe, veramente TROPPE
    > teste
    > > di ca$$o: altro che Far West. Al minimo
    > screzio
    > > salterebbe fuori il ferro.
    >
    > E il bello e' che la rete, come in altre
    > occasioni, costringera' i vari paesi ad assumere
    > leggi uniche, quindi prepariamoci o come il
    > giappone o come gli
    > usa...
    Ma ben venga la legislazione alla giapponese, inclusi i controlli a sorpresa della polizia in casa di chi possiede armi da fuoco !

    Io ho avuto la sventura di lavorare a contatto diretto con la gente, il canonico tizio che gira per strada, per capirci.
    Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno immaginare...... con una legislazione all'americana volerebbero pallottole ogni 5 minuti.

    Qui stiamo parlando di una nazione dove farsi i ca$$i propri in barba ad ogni legge e' l'unica norma universalmente accettata, il paese dove si ha il coraggio di protestare coi vigili perche' si viene multati per aver parcheggiato sul marciapiede. Chi sarebbe tanto pazzo da proporre che gente del genere possa disporre di tutte le armi che vuole ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: Trollollero
    > > > - Scritto da: MacGeek
    > >
    > > > Scherzi a parte, poche cose mi
    > terrorizzano
    > > di
    > > > piu' del pensare ad una legislazione
    > italiana
    > > > sulle armi da fuoco paragonabile a
    > quella
    > > > americana.
    > > > In Italia ci sono troppe, veramente
    > TROPPE
    > > teste
    > > > di ca$$o: altro che Far West. Al minimo
    > > screzio
    > > > salterebbe fuori il ferro.
    > >
    > > E il bello e' che la rete, come in altre
    > > occasioni, costringera' i vari paesi ad
    > assumere
    > > leggi uniche, quindi prepariamoci o come il
    > > giappone o come gli
    > > usa...
    > Ma ben venga la legislazione alla giapponese,
    > inclusi i controlli a sorpresa della polizia in
    > casa di chi possiede armi da fuoco
    > !
    >
    > Io ho avuto la sventura di lavorare a contatto
    > diretto con la gente, il canonico tizio che gira
    > per strada, per
    > capirci.
    > Ho visto cose che voi umani non potete nemmeno
    > immaginare...... con una legislazione
    > all'americana volerebbero pallottole ogni 5
    > minuti.
    >
    > Qui stiamo parlando di una nazione dove farsi i
    > ca$$i propri in barba ad ogni legge e' l'unica
    > norma universalmente accettata, il paese dove si
    > ha il coraggio di protestare coi vigili perche'
    > si viene multati per aver parcheggiato sul
    > marciapiede. Chi sarebbe tanto pazzo da proporre
    > che gente del genere possa disporre di tutte le
    > armi che vuole ?

    Gli americani... Tu stai ancora ragionando in termini nazionali, le stampanti 3D e la rete richiedono ragionamenti globali.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Trollollero
    > > - Scritto da: krane
    > > > - Scritto da: Trollollero
    > > > > - Scritto da: MacGeek
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    > > > > Scherzi a parte, poche cose mi
    > > terrorizzano
    > > > di
    > > > > piu' del pensare ad una
    > legislazione
    > > italiana
    > > > > sulle armi da fuoco paragonabile a
    > > quella
    > > > > americana.
    > > > > In Italia ci sono troppe, veramente
    > > TROPPE
    > > > teste
    > > > > di ca$$o: altro che Far West. Al
    > minimo
    > > > screzio
    > > > > salterebbe fuori il ferro.
    > > >
    > > > E il bello e' che la rete, come in altre
    > > > occasioni, costringera' i vari paesi ad
    > > assumere
    > > > leggi uniche, quindi prepariamoci o
    > come
    > il
    > > > giappone o come gli
    > > > usa...
    > > Ma ben venga la legislazione alla giapponese,
    > > inclusi i controlli a sorpresa della polizia
    > in
    > > casa di chi possiede armi da fuoco
    > > !
    > >
    > > Io ho avuto la sventura di lavorare a
    > contatto
    > > diretto con la gente, il canonico tizio che
    > gira
    > > per strada, per
    > > capirci.
    > > Ho visto cose che voi umani non potete
    > nemmeno
    > > immaginare...... con una legislazione
    > > all'americana volerebbero pallottole ogni 5
    > > minuti.
    > >
    > > Qui stiamo parlando di una nazione dove
    > farsi
    > i
    > > ca$$i propri in barba ad ogni legge e'
    > l'unica
    > > norma universalmente accettata, il paese
    > dove
    > si
    > > ha il coraggio di protestare coi vigili
    > perche'
    > > si viene multati per aver parcheggiato sul
    > > marciapiede. Chi sarebbe tanto pazzo da
    > proporre
    > > che gente del genere possa disporre di tutte
    > le
    > > armi che vuole ?
    >
    > Gli americani... Tu stai ancora ragionando in
    > termini nazionali, le stampanti 3D e la rete
    > richiedono ragionamenti
    > globali.
    No, ho detto "legislazione all'americana" (zero controlli o quasi sull'acquisto e possesso di armi) e "legislazione alla giapponese" (controlli rigidissimi sull'acquisto e sul possesso, per non parlare dell'uso), non ho mai parlato di USA e Giappone come nazioni.
    Sperare che l'uno a l'altro modello legislativo vengono applicati a livello internazionale e', ora come ora, un sogno ad occhi aperti.
    Assai piu' probabile una chiusura e un divieto "a prescindere" dell'uso privato di stampanti 3D....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Trollollero
    > - Scritto da: krane

    > > Gli americani... Tu stai ancora ragionando in
    > > termini nazionali, le stampanti 3D e la rete
    > > richiedono ragionamenti globali.

    > No, ho detto "legislazione all'americana" (zero
    > controlli o quasi sull'acquisto e possesso di
    > armi) e "legislazione alla giapponese" (controlli
    > rigidissimi sull'acquisto e sul possesso, per non
    > parlare dell'uso), non ho mai parlato di USA e
    > Giappone come nazioni.
    > Sperare che l'uno a l'altro modello legislativo
    > vengono applicati a livello internazionale e',
    > ora come ora, un sogno ad occhi aperti.

    Ok, continuamo a nascondere la testa sotto la sabbia e pensare a 6 mesi per poi ritrovarsi come videotecari.

    > Assai piu' probabile una chiusura e un divieto
    > "a prescindere" dell'uso privato di stampanti
    > 3D....

    Difficile visto che te la puoi fare con una scheda arduino e pochi componenti comuni, a quel punto sarebbe da vietare qualsiasi cosa con cui poter fare del male: un coltello da cucina e' ben piu' pericoloso di una stampante 3D.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Trollollero
    > > - Scritto da: krane
    >
    > > > Gli americani... Tu stai ancora
    > ragionando
    > in
    > > > termini nazionali, le stampanti 3D e la
    > rete
    > > > richiedono ragionamenti globali.
    >
    > > No, ho detto "legislazione all'americana"
    > (zero
    > > controlli o quasi sull'acquisto e possesso di
    > > armi) e "legislazione alla giapponese"
    > (controlli
    > > rigidissimi sull'acquisto e sul possesso,
    > per
    > non
    > > parlare dell'uso), non ho mai parlato di USA
    > e
    > > Giappone come nazioni.
    > > Sperare che l'uno a l'altro modello
    > legislativo
    > > vengono applicati a livello internazionale
    > e',
    > > ora come ora, un sogno ad occhi aperti.
    >
    > Ok, continuamo a nascondere la testa sotto la
    > sabbia e pensare a 6 mesi per poi ritrovarsi come
    > videotecari.
    >

    Ehmmm, mi sa che c'e' un equivoco di fondo.....
    Io sono piu' che favorevole ad una normativa globale estremamente restrittiva (alla giapponese, per capirci) in materia di armi da fuoco.
    Non vedo particolari problemi nella stampa 3D ad uso privato e trovo a dir poco aberrante una legislazione, diciamo cosi', "difensiva" nei riguardi di attrezzature generiche di produzione.
    Per capirci, trovo a dir poco idiota l'idea di vietare l'aggeggio X perche', tra i molteplici usi che puo' avere, puo' essere impiegato anche per produrre qualcosa che faccia del male.

    Ma questo sono IO, e queste sono le MIE opinioni in materia.
    Dato che Murphy ha sempre ragione, trovo piu' che plausibile che la soluzione adottata sara' un'indegna porcata.

    > > Assai piu' probabile una chiusura e un
    > divieto
    > > "a prescindere" dell'uso privato di stampanti
    > > 3D....
    >
    > Difficile visto che te la puoi fare con una
    > scheda arduino e pochi componenti comuni, a quel
    > punto sarebbe da vietare qualsiasi cosa con cui
    > poter fare del male: un coltello da cucina e' ben
    > piu' pericoloso di una stampante
    > 3D.
    A me lo dici ?
    Pratico arti marziali da una trentina d'anni, se mi metto ad elencare i possibili usi "alternativi" di semplici oggetti di uso comune non la finiamo piu'.....
    non+autenticato
  • - Scritto da: krane

    > Ok, continuamo a nascondere la testa sotto la
    > sabbia e pensare a 6 mesi per poi ritrovarsi come
    > videotecari.

    Se i videotecari avessero una visione a 6 mesi, avrebbero tutti chiuso almeno 6 mesi fa.
    Evidentemente hanno una visione a 6 giorni, e ogni 6 giorni cancellano la cache in memoria, altrimenti non si spiega.

    > Difficile visto che te la puoi fare con una
    > scheda arduino e pochi componenti comuni, a quel
    > punto sarebbe da vietare qualsiasi cosa con cui
    > poter fare del male: un coltello da cucina e' ben
    > piu' pericoloso di una stampante
    > 3D.

    Ci arriveremo.
    Basta ipotizzare del pedoterrosatanismo e si puo' vietare qualunque cosa che non sia la tv fissa su mediaset.
  • - Scritto da: krane
    >
    > E il bello e' che la rete, come in altre
    > occasioni, costringera' i vari paesi ad assumere
    > leggi uniche, quindi prepariamoci o come il
    > giappone o come gli
    > usa...

    Legge svizzera, piuttosto: le armi ci sono, e tante, ma la legislazione è semplice. Inoltre il rapporto con le armi è molto rilassato, sono viste come attrezzi sportivi. Il fucile militare in casa è semplicemente una prova della fiducia del governo nel cittadino (e ci mancherebbe visto che c'è la democrazia diretta).

    L'unica cosa che sarebbe bello aggiungere sarebbe un corso obbligatorio per tutti coloro che richiedono il permesso d'acquisto per un'arma la prima volta. Le associazioni tiratori ci stanno già lavorando.
    non+autenticato
  • gli Usa si dannano se uno pubblica un link a rapidshare su un forum, e stanno li' a grattarsi la pera se "e' cosa buona" o no se stamparsi una pistola in casa.... BAH.
    Probabilmente la National Rifle Association non ha ancora deciso se la cosa e' un vantaggio per il suo business (= vendere dei firearm-o-matic) o se gli stanno soffiando il business. Secondo me e' la seconda, quindi dovrebbero spicciarsi a "fermare" questa idiozia.
    non+autenticato
  • Un giorno compreremo una cartuccia di cellule staminali e ci stamperemo una donna, come in Il Quinto Elemento (o in Un Orribile Film Degli Anni 80 Di Cui Non Ricordo Il Titolo)
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > Un giorno compreremo una cartuccia di cellule
    > staminali e ci stamperemo una donna, come in Il
    > Quinto Elemento (o in Un Orribile Film Degli Anni
    > 80 Di Cui Non Ricordo Il
    > Titolo)
    Per adesso la puoi fare di plastica e neppure troppo grande....
    Conviene limitarsi alla puzzola (di plastica) come suggerito (parecchio tempo fa) da woody allen.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > Un giorno compreremo una cartuccia di cellule
    > staminali e ci stamperemo una donna, come in Il
    > Quinto Elemento (o in Un Orribile Film Degli Anni
    > 80 Di Cui Non Ricordo Il
    > Titolo)

    Fresca fresca
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    Funz
    12975
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > Ma d'altra parte è totalmente impossibile
    > impedire che quel file passi di mano in
    > mano.
    > E' totalmente impossibile impedire che altre
    > persone facciano progetti 3d analoghi, ma senza
    > essere così stupidi da
    > publicizzarsi.
    >
    > Non resta che aspettare la prima rapinao il primo
    > attentato (magari sotto false flag) in cui sarà
    > protagonista la pistolina e vedere cosa CI
    > chiederanno i nostri cari governi per garantire
    > la loro ossessione di controllo nostra
    > sicurezza.

    E' un falso problema.

    La domanda e': perche' vogliono limitare l'uso di armi?
    Tutto e' un'arma.
    Un coltello, una sega elettrica, un arco con frecce, veleno, gas...
    Perfino l'automobile e' un'arma micidiale che uccide centinaia di persone al giorno.

    E vogliono vietare le pistole di plastica?
  • - Scritto da: panda rossa
    > La domanda e': perche' vogliono limitare l'uso di
    > armi?
    Boh, ma tu valli a capire
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa

    > La domanda e': perche' vogliono limitare l'uso di
    > armi?

    Perche' non vogliono aumentare il livello di cultura e benessere.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > La domanda e': perche' vogliono limitare
    > l'uso
    > di
    > > armi?
    >
    > Perche' non vogliono aumentare il livello di
    > cultura e
    > benessere.


    Sono le multinazionali delle armi che vogliono impedirci di essere liberi !!!
    No copyright !!
  • - Scritto da: panda rossa
    > La domanda e': perche' vogliono limitare l'uso di
    > armi?
    Vogliono(amo) limitare l'uso delle ARMI perché quando USI una ARMA qualcuno rimane ferito od ucciso.

    Le Armi in grado di fare stragi (def: 1 persona ne uccide più di 100 prima di poter essere fermato) sono GIA' VIETATE ai NON MILITARI e non si fanno con la plastica. Es. Mitragliatori, fucili d'assalto, testate atomiche, ecc.)

    > Tutto e' un'arma.
    Tutto può essere usato COME un'arma. Incluse le nude mani. Ma per uccidere qualcuno a mani nude ci vuole molto più tempo e molta più determinazione che con una Pistola. Inoltre con una Pistola puoi facilmente uccidere cinque persone, mentre a mani nude è probabile che le cinque personi ti immobilizzino prima.

    Il principio non è evitare che una persona determinata faccia un atto terroristico. Quello non si previene con il porto d'armi, ma con l'intelligence e il controllo distribuito del territorio ad opera dei singoli cittadini.

    Limitare l'uso delle armi serve per evitare che una fidanzata gelosa, passeggiando ed incontrandolo per caso con un'altra, invece di una scenata di gelosia e di un calcio nelle palle, estragga una mitraglietta e faccia una sventagliata che fa fuori il fidanzato, l'accompagnatrice ed undici passanti.

    A mani nude non farà fuori nessuno. Con un coltello da cucina probabilmente farà fuori il fidanzato. E magari gli undici passanti riescono anche a fermarla prima che lo faccia fuori del tutto.

    > un arco con frecce
    E' un'arma a tutti gli effetti (soprattutto un compound!) e come tale è trattata. Prova ad entrare in una caserma dei Carabinieri con arco montato e faretra in spalla...

    > veleno
    Se è potente ed ad effetto immediato E' GIA' trattato come un'arma e servono autorizzazioni per acquistarlo e gestirlo. Se hanno un uso medico, è richiesta la prescrizione del medico (che deve dire PERCHE' te lo prescrive).
    Diverso se per avere effetti mortali ne è richiesto tanto o i suoi effetti sono tali da lasciare spazio per un intervento medico. Più utile per suicidarsi che per uccidere.

    > una sega elettrica
    Che sta comodamente in una borsetta, soprattutto la prolunga... guarda che nei film è a motore, non elettrica! Sorride

    > gas
    Una bombola di GPL è una bomba. Ma ancora una volta, non ci sta nella borsetta. La limitazione all'uso delle armi, l'ho già detto, non serve per fermare un atto terroristico pianificato. Tipo attentato alla scuola di Brindisi.

    > Perfino l'automobile e' un'arma micidiale che
    > uccide centinaia di persone al
    > giorno.
    Ed infatti non mi risulta il suo uso sia libero. Mi risulta che tu debba chiedere una autorizzazione all'uso, sostenere delle verifiche di attitudine psico-fisiche e sostenere un'esame. Inoltre anche solo per il possesso, devi registrare l'arma "automobile", apporre un numero di riconoscimento (targa) ed un numero di serie punzonato (numero di telaio).

    Che poi in bananalandia nessuno controlli nulla è un altro paio di maniche. Prova a fare lo stesso nel Canton Schwyz.

    > E vogliono vietare le pistole di plastica?
    Ha senso vietarle né più né meno di quanto si vietino quelle NON di plastica.

    Poi se vuoi parlare di comportamenti irrazionali ti vengo dietro:
    - gli attentatori del 9/11 HANNO USATO LE LORO CARTE DI IDENTITA', mica dati falsi. Ma da allora tutti a vietare qualunque servizio anonimo e a fare identificazioni biometriche.
    - gli attentatori del 9/11 hanno usato lame, non pistole. Sparare in un aereo pressurizzato in quota non è molto furbo.
    - una pistola di plastica non passa il metal detector, ma E' VOLUMINOSA: provate a passare ad un varco aereoportuale con un grosso rigonfiamento...

    Ergo, si, l'uso di una pistola di plastica va limitato. Come quello di qualunque altra pistola.

    Ma le leggi ci sono già. Le limitazioni pure.

    Non serve nulla di nuovo. Tipo DRM nelle stampanti 3D che stampano solo file preautorizzati...
    non+autenticato
  • Le LAME sono ARMI IMPROPRIE. Purtroppo spesso molto efficaci come ARMA, molto più di una spranga o di una mazza da baseball.

    Purtroppo però sono ancor più efficaci come strumento e sono pervasive in tutti gli ambiti.

    E quindi ci sobbarchiamo il pur limitato rischio di un fidanzato 17enne geloso che uccide la fidanzata 16enne con una coltellata, come ieri a Cosenza.

    Ma limitiamo comunque le versioni specificatamente specializzate ad essere usate come ARMA, come spade, sciabole, coltelli da lancio o coltelli lunghi a serramanico.

    Mi ripeto: non si limita l'uso delle armi per evitare azioni terroristiche. Come non ha senso accumulare pistole da tirassegno per contrastare un eventuale colpo di stato militare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > - Scritto da: panda rossa
    > > La domanda e': perche' vogliono limitare
    > l'uso
    > di
    > > armi?
    > Vogliono(amo) limitare l'uso delle ARMI perché
    > quando USI una ARMA qualcuno rimane ferito od
    > ucciso.

    Quindi viene limitato l'acquisto di automobili?

    > Le Armi in grado di fare stragi (def: 1 persona
    > ne uccide più di 100 prima di poter essere
    > fermato) sono GIA' VIETATE ai NON MILITARI e non
    > si fanno con la plastica. Es. Mitragliatori,
    > fucili d'assalto, testate atomiche,
    > ecc.)

    Un pullman?

    > > Tutto e' un'arma.
    > Tutto può essere usato COME un'arma. Incluse le
    > nude mani. Ma per uccidere qualcuno a mani nude
    > ci vuole molto più tempo e molta più
    > determinazione che con una Pistola.

    A mani nude forse si, ma con un bastone, un coltello, del veleno, o per stirarlo con l'auto, non ci vuole tutta questa determinazione.
    Basta leggere i giornali che di morti ammazzati senza armi da fuoco ne trovi ogni giorno.

    > Inoltre con
    > una Pistola puoi facilmente uccidere cinque
    > persone, mentre a mani nude è probabile che le
    > cinque personi ti immobilizzino
    > prima.

    Ancora con queste mani nude?
    Vogliamo fare un incontro io armato di sega elettrica, contro 5 persone che tentano di immobilizzarmi?

    > Il principio non è evitare che una persona
    > determinata faccia un atto terroristico. Quello
    > non si previene con il porto d'armi, ma con
    > l'intelligence e il controllo distribuito del
    > territorio ad opera dei singoli cittadini.
    >
    >
    > Limitare l'uso delle armi serve per evitare che
    > una fidanzata gelosa, passeggiando ed
    > incontrandolo per caso con un'altra, invece di
    > una scenata di gelosia e di un calcio nelle
    > palle, estragga una mitraglietta e faccia una
    > sventagliata che fa fuori il fidanzato,
    > l'accompagnatrice ed undici
    > passanti.

    Quindi meglio una coltellata e una tanica di benzina per concludere l'opera?

    > A mani nude non farà fuori nessuno. Con un
    > coltello da cucina probabilmente farà fuori il
    > fidanzato. E magari gli undici passanti riescono
    > anche a fermarla prima che lo faccia fuori del
    > tutto.

    Certo.
    E' piena la cronaca di eroici passanti che sventano tentativi di omicidio per strada.

    > > un arco con frecce
    > E' un'arma a tutti gli effetti (soprattutto un
    > compound!) e come tale è trattata. Prova ad
    > entrare in una caserma dei Carabinieri con arco
    > montato e faretra in
    > spalla...

    Quindi se giro per strada e mi tengo alla larga dalle caserme dei cc, va bene?

    Mi spieghi la differenza che passa tra un arco in spalla con frecce in faretra e un fucile da caccia in spalla con cartucce nella cartuccera in cinta?

    > > veleno
    > Se è potente ed ad effetto immediato E' GIA'
    > trattato come un'arma e servono autorizzazioni
    > per acquistarlo e gestirlo. Se hanno un uso
    > medico, è richiesta la prescrizione del medico
    > (che deve dire PERCHE' te lo
    > prescrive).
    > Diverso se per avere effetti mortali ne è
    > richiesto tanto o i suoi effetti sono tali da
    > lasciare spazio per un intervento medico. Più
    > utile per suicidarsi che per
    > uccidere.

    A me sembra invece che i veleni mortali siano facilmente reperibili anche in natura.
    http://www.lanazione.it/pisa/cronaca/2012/10/22/79...

    > > una sega elettrica
    > Che sta comodamente in una borsetta, soprattutto
    > la prolunga... guarda che nei film è a motore,
    > non elettrica!
    > Sorride

    Ok, sega a motore.
    Ma che c'entra la borsetta?
    Stiamo parlando di armi improprie generiche...

    > > gas
    > Una bombola di GPL è una bomba. Ma ancora una
    > volta, non ci sta nella borsetta.

    Quindi il problema e' la borsetta?
    Basta dirlo.
    La batteria di un cellulare ci sta in borsetta e puo' essere facilmente trasformata in un ordigno esplosivo.

    > La limitazione
    > all'uso delle armi, l'ho già detto, non serve per
    > fermare un atto terroristico pianificato. Tipo
    > attentato alla scuola di
    > Brindisi.

    Ancora non mi hai spiegato a che cosa serve.

    > > Perfino l'automobile e' un'arma micidiale che
    > > uccide centinaia di persone al
    > > giorno.
    > Ed infatti non mi risulta il suo uso sia libero.
    > Mi risulta che tu debba chiedere una
    > autorizzazione all'uso, sostenere delle verifiche
    > di attitudine psico-fisiche e sostenere un'esame.

    Se voglio usarla per ammazzare qualcuno me ne frego altamente delle verifiche.
    Ne rubo una e uso quella.

    > Inoltre anche solo per il possesso, devi
    > registrare l'arma "automobile", apporre un numero
    > di riconoscimento (targa) ed un numero di serie
    > punzonato (numero di
    > telaio).

    Che come ti ho spiegato, non serve ad impedire proprio nulla.

    > Che poi in bananalandia nessuno controlli nulla è
    > un altro paio di maniche. Prova a fare lo stesso
    > nel Canton
    > Schwyz.

    Ci sono passato una volta per andare a Zurigo.
    Mica mi hanno fermato, nonostante la targa di bananalandia ber riconoscibile.

    > > E vogliono vietare le pistole di plastica?
    > Ha senso vietarle né più né meno di quanto si
    > vietino quelle NON di
    > plastica.
    >
    > Poi se vuoi parlare di comportamenti irrazionali
    > ti vengo
    > dietro:
    > - gli attentatori del 9/11 HANNO USATO LE LORO
    > CARTE DI IDENTITA', mica dati falsi. Ma da allora
    > tutti a vietare qualunque servizio anonimo e a
    > fare identificazioni
    > biometriche.
    > - gli attentatori del 9/11 hanno usato lame, non
    > pistole. Sparare in un aereo pressurizzato in
    > quota non è molto
    > furbo.
    > - una pistola di plastica non passa il metal
    > detector, ma E' VOLUMINOSA: provate a passare ad
    > un varco aereoportuale con un grosso
    > rigonfiamento...
    >
    > Ergo, si, l'uso di una pistola di plastica va
    > limitato. Come quello di qualunque altra
    > pistola.
    >
    > Ma le leggi ci sono già. Le limitazioni pure.
    >
    > Non serve nulla di nuovo. Tipo DRM nelle
    > stampanti 3D che stampano solo file
    > preautorizzati...

    Quindi stiamo a parlare di aria fritta come al solito.
    Le leggi ci sono e non serve ribadire le cose: basta applicare le leggi che ci sono gia'.
  • Anche se prendo il tuo amato Macbook pro e te lo sfascio in testa t'ammazzo.. quindi dobbiamo considerarla un'arma? Anche il filo del mouse può essere utile ora che ci penso...
    Allora visto che per te è un falso problema delle due l'una: o torniamo al Far West (dove non mi sembra che abbia brillato l'intelligenza umana) o cerchiamo di arginare il problema.
    Potrei appoggiarti sul falso problema se intendessi dire che queste derive non si combattono solo con le leggi ma soprattutto con l'istruzione e la cultura... ciò che ci divide dalle bestie.
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    Modificato dall' autore il 27 maggio 2013 16.23
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  • - Scritto da: portal127
    > Anche se prendo il tuo amato Macbook pro e te lo
    > sfascio in testa t'ammazzo.. quindi dobbiamo
    > considerarla un'arma?

    Il mio amato che cosa? DelusoDelusoDelusoDeluso

    > Anche il filo del mouse può
    > essere utile ora che ci
    > penso...

    Gia' provato. Non regge le sollecitazioni superiori a 5 Kg.

    > Allora visto che per te è un falso problema delle
    > due l'una: o torniamo al Far West (dove non mi
    > sembra che abbia brillato l'intelligenza umana) o
    > cerchiamo di arginare il
    > problema.

    Prima di arginare il problema, occorre che vi sia il problema.

    Negli ultimi 10 anni quante stragi, delitti, omicidi, rapine o altro sono stati commessi usando armi stampate?

    E quanti invece con armi tradizionali?

    Perche' se vogliamo parlare di "arginare" vorrei capire la dimensione del fenomeno.

    > Potrei appoggiarti sul falso problema se
    > intendessi dire che queste derive non si
    > combattono solo con le leggi ma soprattutto con
    > l'istruzione e la cultura... ciò che ci divide
    > dalle bestie.

    Chi ammazza gli altri e' comunque bestia: ha deciso di non avvalersi di istruzione e cultura.
    Quindi non risolvi nulla con questo approccio.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: portal127

    > Chi ammazza gli altri e' comunque bestia: ha
    > deciso di non avvalersi di istruzione e
    > cultura.
    > Quindi non risolvi nulla con questo approccio.

    Stai dicendo che se si riuscisse ad impedire alle persone di possedere armi si potrebbe dar loro meno cultura ?
    Esatto !!!!
    krane
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