Alfonso Maruccia

Xbox One, Playstation 4 e il mercato dell'usato

La console next-gen di Microsoft affronta un momento difficile per l'ufficio pubbliche relazioni. In ballo tutte le questioni relative a DRM e licenze. E lo stesso vale per Sony

Roma - A voler usare un garbato eufemismo, alla sua prima uscita pubblica Xbox One si è beccata più borbottii che altro: la console videoludica che pensa soprattutto ai contenuti televisivi statunitensi è stata criticata da designer, programmatori e giocatori, e tra le caratteristiche che più hanno suscitato polemiche spicca la spinosa questione della compravendita dei videogiochi usati.

La console next-gen di Microsoft non farà girare i giochi usati, anzi forse sì, però si paga: queste e altre indiscrezioni si susseguono senza posta dal debutto di Xbox One, complice una campagna di PR a dir poco incauta con i manager di Redmond impegnati a contraddirsi dicendo tutto e il suo contrario a fasi alterne.

Per provare a calmare le polemiche, il direttore della programmazione di Xbox Live Lawrence Hryb (anche noto come "Major Nelson") ha pubblicato una dichiarazione ufficiale che recita più o meno così: Xbox One supporta i giochi usati, le indiscrezioni sulle nuove policy a riguardo sono inaccurate o "incomplete" e ne riparleremo in seguito.
Tutto risolto, quindi? Neanche a parlarne: la danza di indiscrezioni, polemiche e autentico furore di giocatori imbufaliti è continuata senza posa, anche grazie alle incaute dichiarazioni del vicepresidente Microsoft Phil Harrison che confermano la necessità di tenere connessa la console a Internet per il controllo della licenza - e quindi l'autenticazione di ogni gioco installato, su una macchina dove l'installazione è obbligatoria - almeno una volta ogni 24 ore.

Di buono Harrison conferma che no, acquistare e installare giochi usati su Xbox One non necessiterà (non dovrebbe?) del pagamento di denaro da parte dell'acquirente. Resta la questione con i rivenditori, ancora da definire e apparentemente incentrata su un compromesso fra le esigenze di retailer, publisher e Microsoft stessa.

L'esistenza del mercato dell'usato sarà garantita anche con Xbox One, confermano da Gamestop, ma l'attenzione sull'argomento resta alta anche sul fronte PlayStation 4: al momento le politiche Sony sui giochi usati sono ignote e dubbie tanto quanto quelle di Xbox One, e per far sentire la voce di giocatori e appassionati si organizzano campagne di sensibilizzazione con tanto di hash tematici (#PS4NoDRM, #PS4USEDGAMES) rivolte direttamente al management del colosso nipponico.

Alfonso Maruccia
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44 Commenti alla Notizia Xbox One, Playstation 4 e il mercato dell'usato
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  • Sinceramente mi sto disaffezionando della tecnologia in genere, la quale sempre più spesso viene usata contro i cittadini per il controllo delle masse. Prendiamo ad esempio la tecnologia che permette di rilevare attraverso le telecamere le emozioni delle persone. Finché viene usata per i videogames potrebbe anche passare, ma se un giorno venisse installata obbligatoriamente su tutte le TV, le oligarchie che controllano le banche e l'economia, i capi del gruppo bildeberg per intenderci, potrebbero inviare le loro notizie manipolate con le quali ci controllano attraverso la TV e nel medesimo tempo attraverso le telecamere installate sulle TV medesime, potrebbero controllare in tempo reale come emotivamente i cittadini reagiscono alla loro falsa informazione manipolata. In questo modo potrebbero allentare o stringere il cappio intorno al collo dei cittadini. Ad esempio dopo l'autoattentato dell'11 settembre 2001 hanno usato lo sdegno dei cittadini creduloni, per avere il pretesto per attaccare il Medio Oriente e per limitare la libertà degli stessi americani attraverso il Patiot Act. Tenere sotto stretta osservazione le emozioni del pubblico televisivo darebbe a queste oligarchie un vantaggio enorme, che userebbero contro di noi. Inoltre, alcuni giochi che chiedono di fare delle scelte differenti difronte ad una certa situazione, consentirebbero, qualora l'apparecchiatura con cui si gioca fosse interconnessa, di usare questo genere di informazioni per capire la personalità dei cittadini, seguendo lo sviluppo intellettuale nell'arco della vita degli individui, poiché giocano ai videogames adulti e bambini, uomini e donne. A questo punto forse converrebbe provare ad essere meno interconnessi, controllabili e prevedibili e nel contempo sviluppare il nostro lato umano, valorizzando i veri valori come la libertà e i diritti fondamentali sulla proprietà. Non è una questione soltanto economica quella dei giochi usati ma di principio, c'è gente che vorrebbe disabituare noi e soprattutto le nuove generazioni ai propri diritti, come quello che prevede che un oggetto acquistato è del nuovo proprietario, il quale ha il diritto di rivenderlo. Il nuovo ordine mondiale prevede che le proprietà statali e private, passino sotto il controllo delle oligarchie finanziarie. Informatevi sul nuovo ordine mondiale e sul signoraggio bancario.
    In Grecia vogliono privatizzare persino il Pardenone, grazie al falso pretesto del debito pubblico creato attraverso il signoraggio bancario.
    non+autenticato
  • Sony che io sappia non è rimasta incerta riguardo i giochi usati. Faccio copia incolla di una dichiarazione ufficiale: Shuei Yoshida ha voluto personalmente rispondere ad una delle domande che si è maggiormente sentita prima, dopo e durante la presentazione di PlayStation 4: la console Sony avrà un sistema di blocco per l'usato? No. PS4 non bloccherà assolutamente nulla, in modo da seguire i desideri dell'utenza che, come dice Yoshida: "ha duimostrato di volere ancora la copia fisica del gioco e di poterla usare su qualsiasi console".
    non+autenticato
  • "confermano la necessità di tenere connessa la console a Internet per il controllo della licenza - e quindi l'autenticazione di ogni gioco installato, su una macchina dove l'installazione è obbligatoria - almeno una volta ogni 24 ore." ...povera Ms,più mette queste idee di tecnocontrollo più la gente se ne allontanerà .... Ma la Ms si aspetta pure che il cliente e a queste cose sorrida come nulla fosse ?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Più che ridere secondo me sghignazza!! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Ti vendono un gioco a 60-80 Euro. Dico 80 Euro, ma siamo matti.
    Cercano di ostacolarti in tutti i modi con la fruizione di ciò che hai pagato salatissimo.
    Ed infine non ti permettono di vendere il gioco una volta finito!
    Ma quale strano virus vi ha colto a voi giocatori di console?
    Io gioco su PC. I giochi sono migliori graficamente. Li trovo a 5 euro sulle riviste. E dopo 6 mesi a 5-9 euro in negozio o su steam.
    Il PC lo cambio ogni 3 anni e se non mi basta la potenza faccio un upgrade che cmq costa meno di una console next gen.
    Prima di farvi uccidere il conto in banca da questo virus, fare come me, passate al gioco su PC.
    non+autenticato
  • - Scritto da: INCAZZATO
    > Ti vendono un gioco a 60-80 Euro. Dico 80 Euro,
    > ma siamo
    > matti.
    > Cercano di ostacolarti in tutti i modi con la
    > fruizione di ciò che hai pagato
    > salatissimo.
    > Ed infine non ti permettono di vendere il gioco
    > una volta
    > finito!
    > Ma quale strano virus vi ha colto a voi giocatori
    > di
    > console?
    > Io gioco su PC. I giochi sono migliori
    > graficamente. Li trovo a 5 euro sulle riviste. E
    > dopo 6 mesi a 5-9 euro in negozio o su
    > steam.
    > Il PC lo cambio ogni 3 anni e se non mi basta la
    > potenza faccio un upgrade che cmq costa meno di
    > una console next
    > gen.
    > Prima di farvi uccidere il conto in banca da
    > questo virus, fare come me, passate al gioco su
    > PC.

    Se tutti gli attuali giocatori di console si spostassero su PC, anche queste politiche oppressive verso il consumatore si sposteranno anch'esse su PC. Dobbiamo proprio smettere di comprare videogiochi. Mica ci obbliga nessuno a comprare i videogioci, possiamo anche rinunciarci. Ci sono cose molto più importanti dei videogiochi. Bisognerebbe smettere di videogiocare almeno per 5 anni, poi vedremmo chi è che comanda. I videogiochi sono i loro, i soldi sono i nostri, loro si tenessero i videogiochi e noi chi teniamo i nostri soldi.
    non+autenticato
  • Questo hardware di "nuova generazione" (in realtà vecchia) è molto deludente. Dubito che comprerò Ps4 o XBOX One. D'altraparte, perché dovrei? Su PC (per cui sono disponibili GPU che già sopravanzano PS4 e XBOXOne in modo drastico, basta guardare Titan e 780 GTX) ci sono giochi fantastici e grazie a Steam (e GOG) spesso vengono offerti col 50% o addirittura col 75% per cento di sconto. Solo chi frequenta Steam sa che di genere di offerte può godere l'utente PC: ho comprato Tomb Raider, Binary Domain, Street Fighter IV Arcade Edition, Crusader Kings 2, Assassin Creed 3, Sleeping Dogs, e molti altri a cifre tra i 12 e i 25 euro, spesso ad appena uno o due mesi dal lancio. Basta cogliere l'occasione (se mettete i giochi che volete della wish list vi avverte steam con una mail quando c'è l'offerta) e potete prendere esattamente ciò che desiderate a prezzi che rappresentano la metà o 1/3 del corrispettivo console. Credo che le mie uniche piattaforme da questo momento saranno PC e Android.

    - Scritto da: Max Batteria
    > - Scritto da: INCAZZATO
    > > Ti vendono un gioco a 60-80 Euro. Dico 80 Euro,
    > > ma siamo
    > > matti.
    > > Cercano di ostacolarti in tutti i modi con la
    > > fruizione di ciò che hai pagato
    > > salatissimo.
    > > Ed infine non ti permettono di vendere il gioco
    > > una volta
    > > finito!
    > > Ma quale strano virus vi ha colto a voi
    > giocatori
    > > di
    > > console?
    > > Io gioco su PC. I giochi sono migliori
    > > graficamente. Li trovo a 5 euro sulle riviste. E
    > > dopo 6 mesi a 5-9 euro in negozio o su
    > > steam.
    > > Il PC lo cambio ogni 3 anni e se non mi basta la
    > > potenza faccio un upgrade che cmq costa meno di
    > > una console next
    > > gen.
    > > Prima di farvi uccidere il conto in banca da
    > > questo virus, fare come me, passate al gioco su
    > > PC.
    >
    > Se tutti gli attuali giocatori di console si
    > spostassero su PC, anche queste politiche
    > oppressive verso il consumatore si sposteranno
    > anch'esse su PC. Dobbiamo proprio smettere di
    > comprare videogiochi. Mica ci obbliga nessuno a
    > comprare i videogioci, possiamo anche
    > rinunciarci. Ci sono cose molto più importanti
    > dei videogiochi. Bisognerebbe smettere di
    > videogiocare almeno per 5 anni, poi vedremmo chi
    > è che comanda. I videogiochi sono i loro, i soldi
    > sono i nostri, loro si tenessero i videogiochi e
    > noi chi teniamo i nostri
    > soldi.
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    Modificato dall' autore il 29 maggio 2013 01.26
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  • Non hai capito niente. A parte che l'usato è ostacolato da anni su pc, con drm draconiani e obbligo a sottoscrivere servizi di dubbia utilita, tipo Origine o uplay.

    Seconda cosa i giochi su console li puoi prendere anche a poco, mica a 90 euro come propagandi.

    Mamma mia...
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Non hai capito niente. A parte che l'usato è
    > ostacolato da anni su pc, con drm draconiani e
    > obbligo a sottoscrivere servizi di dubbia
    > utilita, tipo Origine o
    > uplay.
    >
    > Seconda cosa i giochi su console li puoi prendere
    > anche a poco, mica a 90 euro come
    > propagandi.
    >
    > Mamma mia...

    E non tralasciamo che la maggior parte dei giochi di oggi richiedono la connessione PERMANENTE ad internet, cosa che sfocia spesso in disastri epocali come Diablo III, Assassin's Creed e compagnia bella...

    L'era dei videogames si sta spostando sempre più sul gaming mobile nella forma di dispositivi Android ed iOS...questi gentili signori non si domandano il perchè?
    non+autenticato
  • > E non tralasciamo che la maggior parte dei giochi
    > di oggi richiedono la connessione PERMANENTE ad
    > internet, cosa che sfocia spesso in disastri
    > epocali come Diablo III, Assassin's Creed e
    > compagnia
    > bella...

    Disastri epocali?
    Si tratta di mancata possibilità di giocare per x ore/giorni, non di disastri epocali.
    Niente di più.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Pastoso
    > > E non tralasciamo che la maggior parte dei
    > giochi
    > > di oggi richiedono la connessione PERMANENTE
    > ad
    > > internet, cosa che sfocia spesso in disastri
    > > epocali come Diablo III, Assassin's Creed e
    > > compagnia
    > > bella...
    >
    > Disastri epocali?
    > Si tratta di mancata possibilità di giocare per x
    > ore/giorni, non di disastri
    > epocali.
    > Niente di più.

    Come dire...compri un'auto, ma appena uscito dall'autosalone ti blocchi in mezzo alla strada perchè la centralina non riesce ad autenticare con il server.

    Gente come te merita di essere trattato così.
    non+autenticato
  • con windows 8 e il suo market, pure il pc sarà ridotto così entro breve tempo

    purtroppo l'industria informatica sta andando verso il tecnofascismo, il cui cavaliere è il cloud computing
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > con windows 8 e il suo market, pure il pc sarà
    > ridotto così entro breve
    > tempo
    >
    > purtroppo l'industria informatica sta andando
    > verso il tecnofascismo, il cui cavaliere è il
    > cloud
    > computing

    Il cloud computing, dove le multinazionali possono accedere ai file degli utenti. Queste sono le prime avvisaglie del nuovo ordine mondiale, cioè la dittatura del governo unico mondiale.
    Io non uso il cloud computing.
    non+autenticato
  • - Scritto da: INCAZZATO
    > Ti vendono un gioco a 60-80 Euro. Dico 80 Euro,
    > ma siamo
    > matti.
    > Cercano di ostacolarti in tutti i modi con la
    > fruizione di ciò che hai pagato
    > salatissimo.
    > Ed infine non ti permettono di vendere il gioco
    > una volta
    > finito!
    > Ma quale strano virus vi ha colto a voi giocatori
    > di
    > console?
    > Io gioco su PC. I giochi sono migliori
    > graficamente. Li trovo a 5 euro sulle riviste. E
    > dopo 6 mesi a 5-9 euro in negozio o su
    > steam.
    > Il PC lo cambio ogni 3 anni e se non mi basta la
    > potenza faccio un upgrade che cmq costa meno di
    > una console next
    > gen.
    > Prima di farvi uccidere il conto in banca da
    > questo virus, fare come me, passate al gioco su
    > PC.

    Concordo pienamente,anche perchè negli ultimi anni le consolle si avvicinano sempre di più ai computer per funzionalità e processori....tanto vale avere un PCOcchiolino
    non+autenticato
  • Forse non hai capito una cosa.
    Lo scopo non è verificare l'autenticità del gioco... per quello ci sono già le tecniche della 360 e ps3 che funzionano benissimo... pena il ban!

    Oramai Sony, MS e Nintendo vogliono uccidere il mercato dell'usato. Perchè? Semplice, un gioco originale viene acquistato, finito e venduto come usato che poi viene acquistato, finito e venduto come usato... e così via... capisci dove sta il problema per SN, MS, NN? Guadagnono su 1 copia, ma questa copia viene venduta e riacquistata n volte... quindi n volte di mancato guadagno.

    Hanno provato con i DLC aggiuntivi legati al codice presente nella confezione, ma anche così c'è chi se ne fotte del nuovo (io sono tra quelli, chi se ne frega di un pezzo in più (in più quindi superfluo) se posso risparmiare 20-25 euro?)

    Ora stanno provando queste cose, che credo favoriranno solo la morte delle console e il rinnovato successo dei pc (e di Steam)
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > Forse non hai capito una cosa.
    > Lo scopo non è verificare l'autenticità del
    > gioco... per quello ci sono già le tecniche della
    > 360 e ps3 che funzionano benissimo... pena il
    > ban!
    >
    > Oramai Sony, MS e Nintendo vogliono uccidere il
    > mercato dell'usato. Perchè? Semplice, un gioco
    > originale viene acquistato, finito e venduto come
    > usato che poi viene acquistato, finito e venduto
    > come usato... e così via... capisci dove sta il
    > problema per SN, MS, NN? Guadagnono su 1 copia,
    > ma questa copia viene venduta e riacquistata n
    > volte... quindi n volte di mancato
    > guadagno.
    >
    > Hanno provato con i DLC aggiuntivi legati al
    > codice presente nella confezione, ma anche così
    > c'è chi se ne fotte del nuovo (io sono tra
    > quelli, chi se ne frega di un pezzo in più (in
    > più quindi superfluo) se posso risparmiare 20-25
    > euro?)
    >
    > Ora stanno provando queste cose, che credo
    > favoriranno solo la morte delle console e il
    > rinnovato successo dei pc (e di
    > Steam)

    Il fatto è che quando acquisto un bene lo voglio poter rivendere. Sarebbe come se io acquistassi uno scooter e poi non potrei più rivenderlo. Se io acquisto un videogioco e mi accorgo che non è mio, ma che mi è stato dato in comodato d'uso, non sono più interessato. A me il comodato d'uso non piace e non mi interessa. Io ho ancora le vecchie console con le cartucce e dopo tutti questi anni ci posso giocare. Con una console che funziona soltanto se è collegata a internet, se tra 10 anni ci volessi rigiocare, non potrei farlo perché magari il servizio on line che mi permetteva di far partire i giochi è stato dimesso. Io non sono interessato a pagare per farmi prestare le cose e credo che anche la maggior parte della gente. Se io voglio giocare con il NES posso farlo, il NES è mio e anche le cartucce. A me non interessa se alle Software Hause non gli sta bene che io possa rivendere il DVD. Il DVD è mio l'ho pagato e ci faccio quello che mi pare.
    Se non vogliono più vendere i giochi ma solo prestarli, per me se li possono tenere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Max Batteria
    > - Scritto da: ...

    > Il fatto è che quando acquisto un bene lo voglio
    > poter rivendere. Sarebbe come se io acquistassi
    > uno scooter e poi non potrei più rivenderlo. Se
    > io acquisto un videogioco e mi accorgo che non è
    > mio, ma che mi è stato dato in comodato d'uso,
    > non sono più interessato.

    Esatto: parola d'ordine da ripetere a tutti: non stai comprando ma ti stanno offrendo un comodato d'uso. E' questo che va fatto capire alla "massa".
    krane
    22544
  • > Il fatto è che quando acquisto un bene lo voglio
    > poter rivendere. Sarebbe come se io acquistassi
    > uno scooter e poi non potrei più rivenderlo.
    Premesso che dovresti ripassare qualche congiuntivo, lo scooter è un oggetto che acquisti, mentre il videogioco è un servizio di cui usufruisci.

    Tu acquisti l'oggetto scooter, ma non l'oggetto videogioco: acquisti una licenza, il diritto di giocarci. Stop.

    Inoltre, lo scooter usato ha valore inferiore perché si usura col tempo, mentre il videogioco (come la musica digitale) non si usura col tempo e non perde di valore per riduzione di qualità, ma perché arrivano altri videogiochi nuovi: conviene aspettare un mese dall'uscita ed acquistare un videogioco usato, pari qualità del nuovo, a prezzo scontato. Capisci che è un mancato guadagno per chi produce il gioco.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Premesso che l'errore è su un condizionale e non su un congiuntivo (quindi fai un ripassino anche teOcchiolino ).
    Io concordo. Il mercato dell'usato dovrebbe cessare di esistere a favore di un abbassamento dei prezzi.
    Quando compri un videogioco, compri n ore di intrattenimento non la proprietà intellettuale del gioco stesso. E quindi è giusto che a guadagnare sia chi il gioco lo ha fatto, e non un mercato parassita dell'usato.
    I giochi dopo qualche mese si deprezzano, se uno non vuole pagare il prezzo intero basta aspettare. Se non ci fosse il mercato dell'usato i giochi potrebbero costare la metà garantendo alla software house (che il gioco lo ha fatto) gli stessi guadagni.
  • contenuto non disponibile
  • Hai ragione che probabilmente l'effetto sui prezzi non è così automatico, tuttavia il mio è un principio economico.
    Il guadagno deve essere garantito a chi produce non a chi specula.
    Al contadino che produce la verdura va un centesimo di quello che guadagnano i vari passaggi della distribuzione. Come allo scrittore, all'imprenditore, al terzista... Per non parlare della finanza.
    Bisogna garantire i profitti a chi produce, solo così si sana l'economia.
    E i software non fanno eccezione.
  • - Scritto da: Pastoso
    > > Il fatto è che quando acquisto un bene lo
    > voglio
    > > poter rivendere. Sarebbe come se io
    > acquistassi
    > > uno scooter e poi non potrei più rivenderlo.
    > Premesso che dovresti ripassare qualche
    > congiuntivo, lo scooter è un oggetto che
    > acquisti, mentre il videogioco è un servizio di
    > cui
    > usufruisci.
    >
    > Tu acquisti l'oggetto scooter, ma non l'oggetto
    > videogioco: acquisti una licenza, il diritto di
    > giocarci.
    > Stop.
    >
    > Inoltre, lo scooter usato ha valore inferiore
    > perché si usura col tempo, mentre il videogioco
    > (come la musica digitale) non si usura col tempo
    > e non perde di valore per riduzione di qualità,
    > ma perché arrivano altri videogiochi nuovi:
    > conviene aspettare un mese dall'uscita ed
    > acquistare un videogioco usato, pari qualità del
    > nuovo, a prezzo scontato. Capisci che è un
    > mancato guadagno per chi produce il
    > gioco.
    No! Io posso anche comprare lo scooter oggi e poi rivenderlo il giorno stesso, inoltre ti potrei fare anche l'esempio di un anello o di un orologio.

    Il fatto è che io alle condizioni prospettate non comprerò ne le nuove console ne i nuovi giochi.
    Per quanto riguarda la questione del mancato guadagno, allora perché non vietiamo la vendita delle auto usate, anche in questo caso per il produttore c'è un mancato guadagno. Io non la penso come te e neanche il resto dell'umanità, umanità che da migliaia d'anni a questa parte ha sempre commercializzato prodotti usati. Si vende di tutto usato, iniziando dai libri di scuola.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
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