Mauro Vecchio

Telecom Italia avvia lo scorporo della rete

Il CdA della telco approva il progetto di esternalizzare la rete di accesso, annunciando i primi contatti con la Cassa Depositi e Prestiti. Dal ministero dell'Economia si parla di una possibile sinergia con Metroweb

Telecom Italia avvia lo scorporo della reteRoma - Atteso da anni, il progetto di societarizzazione della rete di accesso è stato approvato nel corso di una riunione lampo del Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia. Con l'astensione di Telefonica - il presidente César Alierta è risultato assente per motivi personali, mentre Julio Linares si è appunto astenuto - e il voto contrario di Luigi Zingales (Assogestioni), i vertici della telco tricolore hanno mostrato il primo segnale di via libera allo scorporo della rete fissa.

A seguito del mandato attribuito al management nello scorso 11 aprile - lo stesso presidente di Telecom Italia Franco Bernabé aveva chiesto la formulazione di una valutazione economica del tratto di rete che si vorrebbe conferire alla newco - il CdA ha approvato lo specifico percorso operativo di fattibilità per la separazione della rete di accesso dall'attuale struttura societaria.

"Nella nuova società confluiranno attività e risorse relative allo sviluppo e alla gestione della rete di accesso passiva, sia in rame sia in fibra, nonché alla componente attiva della fibra rappresentata da OLT (Optical Line Termination) e Cabinet - si legge nel comunicato diramato da Telecom Italia - Il nuovo soggetto garantirà a tutti gli operatori (Operatori alternativi e Telecom Italia) l'accesso alla rete fissa, applicando il modello di parità di trattamento denominato a livello europeo di Equivalence of Input (EoI). I servizi offerti dalla nuova società a tutti gli operatori comprenderanno, tra l'altro, l'Unbundling del Local Loop (ULL) e il Virtual Unbundling Local Access (VULA) per le reti di nuova generazione basate su architetture FTTCab e FTTH".
La telco del Belpaese ha poi annunciato che i vertici dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) verranno informati dello stesso progetto volontario di scorporo della rete, ma anche degli eventuali cambiamenti che si renderanno necessari in futuro, anche alla luce delle risultanze che emergeranno dalla valutazione della stessa AGCOM sulla portata della modifica o revoca dei vigenti obblighi regolamentari. "Il Consiglio di Amministrazione ha altresì ribadito il mandato al management (già formalizzato in data 6 Dicembre 2012) affinché proseguano i contatti in corso con la Cassa Depositi e Prestiti per un eventuale suo ingresso nel capitale della società della rete di accesso", conclude il comunicato di Telecom Italia.

Mentre Piazza Affari segna una flessione del 2,52 per cento (a 0,62 euro) dopo l'annuncio del CdA, l'esperto Stefano Quintarelli ha sottolineato come non siano stati inseriti "gli apparati attivi per il rame e la descrizione dei servizi offerti", ad indicare chiaramente che il bitstream non verrà offerto dalla società rete, ma da Telecom Italia.

"In termini regolamentari, il mercato di riferimento è il mercato 5 - spiega Quintarelli dalle pagine del suo blog - che prevede la regolamentazione del bitstream e per il quale c'è in corso uno studio da parte di AGCOM. Se il bitstream dovesse essere deregolamentato, la decisione di TI avrebbe molto senso. Avrebbero in pratica ogni potere di vita e di morte sui concorrenti che usano il bitstream (praticamente tutti). Viceversa, se il bitstream non fosse deregolamentato, costi e prezzi sono noti e forse sarebbe stato meglio (ma non ho i numeri ed i trend) attualizzare i flussi di cassa relativi estraendo più valore dalla societarizzazione".

Se Quintarelli ha escluso - almeno in tempi brevi - l'ingresso della Cassa Depositi e Prestiti senza un preciso impegno dal top management del governo, il ministero dell'Economia e delle Finanze ha aperto la porta ad "eventuali sinergie tra Metroweb ed una eventuale società della rete di Telecom", che "permetterebbero di ottimizzare gli investimenti nel settore, minimizzare le sovrapposizioni possibili nella costruzione di più reti nelle stesse città, promuovere una tempistica accelerata e ridurre i costi della costruzione dell'infrastruttura".

Come annunciato dallo stesso ministero tricolore, la "Cassa Depositi e Prestiti ha comunicato di aver fornito la propria disponibilità, anche tramite il Fondo Strategico Italiano, a valutare un investimento in una società della rete di Telecom Italia finalizzato al finanziamento degli interventi di ammodernamento necessari".

Mauro Vecchio
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48 Commenti alla Notizia Telecom Italia avvia lo scorporo della rete
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  • Basta che lo scorporo non faccia lievitare i prezzi e peggiorare la connettività del paese !
    @Telecom & Company : le centraline adsl dopo un pò vanno cambiate , cribbio !!!
  • Le infrastrutture fisiche devono essere statali e non private di una singola società. Telecom dev'essere messa nella stessa identica posizione delle altre compagnie,solo contratti ed abbonamenti,fine.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Le infrastrutture fisiche devono essere statali e
    > non private di una singola società. Telecom
    > dev'essere messa nella stessa identica posizione
    > delle altre compagnie,solo contratti ed
    > abbonamenti,fine.

    Le cose statali servono solo a rimpinzare i raccomandati, non a creare mercato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno

    > Le cose statali servono solo a rimpinzare i
    > raccomandati, non a creare
    > mercato.

    questo perchè noi capre continuiamo a mettere al potere genti "di feci"
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Le cose statali servono solo a rimpinzare i
    > raccomandati, non a creare
    > mercato.

    no se ben gestite funzionano eccome,poi si evita che un singolo soggetto faccia il bello ed il cattivo tempo nel proprio settore.

    Guarda le ferriovie,sono meglio ora o prima ?
    non+autenticato
  • >
    > Guarda le ferriovie,sono meglio ora o prima ?

    Prima.
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: qualcuno
    > > Le cose statali servono solo a rimpinzare i
    > > raccomandati, non a creare
    > > mercato.
    >
    > no se ben gestite funzionano eccome,poi si evita
    > che un singolo soggetto faccia il bello ed il
    > cattivo tempo nel proprio settore.
    >

    Quel "se" é grosso come una casa. Prima devi cambiare tutto il funzionamento dell'amministrazione pubblica e devi introdurre leggi contro la corruzione molto piú severe. Ora come per il 99,999999% delle probabilitá quel "se" é un NO.

    > Guarda le ferriovie,sono meglio ora o prima ?
    Quali risultati stai guardando? Le ferrovie hanno scaricato tutti i loro costi sugli utenti tagliando tutti i servizi utili e creando solo poche linee ferroviarie di lusso.
    I treni pendolari e quelli che vanno verso il sud o non esistono piú o sono stati massacrati. Quando la gente non puó piú spostarsi facilmente verso il posto di lavoro ne paga la produttivitá e il PIL del paese.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Quel "se" é grosso come una casa. Prima devi
    > cambiare tutto il funzionamento
    > dell'amministrazione pubblica e devi introdurre
    > leggi contro la corruzione molto piú severe.
    > Ora come per il 99,999999% delle probabilitá
    > quel "se" é un
    > NO.

    Certo,non con gli stessi modi a cui siamo abituati.
    Per esempio se ci sono in pancia 10 Milioni di Euro per un intervento infrastrutturale io voglio sapere anche dove finiscono i 100 Euro non giustificati....i controlli sono alla base di tutto.

    > > Guarda le ferriovie,sono meglio ora o prima ?
    > Quali risultati stai guardando? Le ferrovie hanno
    > scaricato tutti i loro costi sugli utenti
    > tagliando tutti i servizi utili e creando solo
    > poche linee ferroviarie di lusso.

    In campo economico c'è ques'assurdo che privatizzare tutto sia un bene.
    Ogni volta che si privatizza un qualcosa che prima era pubblico,diventa più costoso,meno trasparente e meno funzionale.
    Per le ferrovie guarda che schifo,sporcizia,vecchi vagoni sovraffollati,manutenzione inesistente,chiusura delle stazioni più piccole (molte delle quali vandalizzate),personale insufficiente...eppure il costo del biglietto sale con gli anni.
    Hanno puntato tutto su Italo,Eurostar e altre porcherie del genere...poi fai 50 km e ci metti un ora...

    > I treni pendolari e quelli che vanno verso il sud
    > o non esistono piú o sono stati massacrati.

    Appunto quindi dov'è stato tutto questo miglioramento che si voleva far cerdere all'inizio ?

    > Quando la gente non puó piú spostarsi
    > facilmente verso il posto di lavoro ne paga la
    > produttivitá e il PIL del
    > paese.

    certo, ma a loro questo non interessa,mica lo prendono loro quel treno.
    freccia rossa,freccia d'argento,freccia del nord,freccia del sud ...e suepr lumaca a 30 km di distanza....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: qualcuno
    > > Quel "se" é grosso come una casa. Prima devi
    > > cambiare tutto il funzionamento
    > > dell'amministrazione pubblica e devi introdurre
    > > leggi contro la corruzione molto piú
    > severe.
    > > Ora come per il 99,999999% delle
    > probabilitá
    > > quel "se" é un
    > > NO.
    >
    > Certo,non con gli stessi modi a cui siamo
    > abituati.
    > Per esempio se ci sono in pancia 10 Milioni di
    > Euro per un intervento infrastrutturale io voglio
    > sapere anche dove finiscono i 100 Euro non
    > giustificati....i controlli sono alla base di
    > tutto.
    >

    Magari fosse così facile.
    Il problema è che un addetto ai lavori che vuol fregarti, sa perfettamente cosa scrivere per giustificare quella spesa di 100 euro senza che tu, non addetto ai lavori, ti insospettisca.
  • - Scritto da: qualcuno
    >
    > > Guarda le ferriovie,sono meglio ora o prima ?
    > Quali risultati stai guardando? Le ferrovie hanno
    > scaricato tutti i loro costi sugli utenti
    > tagliando tutti i servizi utili e creando solo
    > poche linee ferroviarie di lusso.
    >
    > I treni pendolari e quelli che vanno verso il sud
    > o non esistono piú o sono stati massacrati.
    > Quando la gente non puó piú spostarsi
    > facilmente verso il posto di lavoro ne paga la
    > produttivitá e il PIL del
    > paese.

    Si, infatti lui intendeva che erano meglio prima che erano pubbliche
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome
    > - Scritto da: qualcuno
    > Si, infatti lui intendeva che erano meglio prima
    > che erano pubbliche

    si, però è anche troppo "facile" che efficienza poca, tanto poi a fine anno il buco lo risana Pantalone.. è vero che adesso molte cose sono peggiorate, manutenzione balorda ecc. ecc., però quando hai "vincoli di spesa" le cose sono un tantino più complicate.

    Che poi, riguardo il post che diceva delle tariffe ferroviarie, che aumentano aumentano: beh, io faccio il pendolare, ed il mio abbonamento mensile è sui 78 euro. Negli altri paesi europei, su pari tratta, sarebbe almeno il doppio, se non di più. Grazie poi che le altre ferrovie danno un servizio migliore..
    Poi, che da noi si riesca a mandare a vacca anche le cose che si potrebbero far bene, è un altro discorso, ma le nozze coi fichi secchi non le fa nessuno
    non+autenticato
  • Dipende,se prendiamo ad esempio Italo come treno è molto pulito veloce e prezzi buoni,quando una ditta è statale hanno il monopolio e comandano sul cliente,quando ci sono diverse aziende in ballo,la concorrenza porta a servizi maggiori per costi minori se vuole continuare a vivere.
    Ricordate i prezzi delle chiamate coi cellulari i primi anni che ci voleva 1 € al minuto?Adesso con 10 ci parli e navighi 1 mese con tanto di connessione a internet,le autostrade sono migliorate anche se il prezzo no.
    Io sono per la liberalizzazione dei servizi,le aziende statali fottono un sacco di soldi allo Stato e se lo mettono nelle saccocce,se si ruba in un azienda privata non intacca noi cittadini.
    Spero che questa iniziativa delle Tele-coma porta dei benefici alle connessioni ridicole che abbiamo in Italia,specie nel up-load e spero ci possa essere della sana concorrenza così da abbassare i costi per miglior servizi.
    non+autenticato
  • Vi ricordate la denuncia fatta da Report anni fa?
    In attesa della famosa rinazionalizzazione della rete Telecom aveva tagliato la manutenzione e parecchie strutture cadevano a pezzi.

    Che é successo da alora?
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Vi ricordate la denuncia fatta da Report anni fa?
    > In attesa della famosa rinazionalizzazione della
    > rete Telecom aveva tagliato la manutenzione e
    > parecchie strutture cadevano a
    > pezzi.
    >
    > Che é successo da alora?
    Che le cose sono ulteriormente peggiorate.
    E in più dopo la vendita del patrimonio immobiliare (operazione pirellire) ovviamente telecom paga affitti milionari (indovina a chi?)
    non+autenticato
  • Vedo e prevedo... Che si tengono il bitstream (come ipotizzato dal Quinta).... vedo e prevedo profilarsi all'arizzonte una Bad company (cui rimarranno le obsolete infrastrutture in tame e i costi di manutenzione che noi pagheremo con un CANONE pubblico) vedo e prevedo una newco fatta di makettari vestiti da alici che vanterà in breve enormi crediti dalla Bad company....
    Vedo e prevedo.... ma che lo dico a fa... avete capito tutti la storia la conoscete già vero?
    non+autenticato
  • > vedo e prevedo profilarsi all'arizzonte una Bad company
    in principio la rete è la good company che continuerà a generare revenew, la bad company sarà la Telecom Servizi se mai, che messa in concorrenza con altri operatori che porteranno noleggiare l'ultimo miglio a pari condizioni possono portare via tutta la clientela che a tariffe migliori scapperà.

    Ti faccio una domanda: immagina di essere dipendente di telecom italia e d poter scegliere: in quale delle due sceglieresti di andare, nella newco che si tiene la rete o in quella che dovrà rendere felici i clienti imparando ad essere competitiva?
    non+autenticato
  • > continuerà a generare revenew

    leggi "revenue"
    non+autenticato
  • certo, la conosciamo dai tempi di olivetti-telecomOcchiolino
    non+autenticato
  • > rimarranno le obsolete infrastrutture in tame e i

    Avevo letto "infrastrutture in taRme" .. ahahahah
    ma credo di non esserci andato troppo lontanoCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: MarcusPisel lonius
    > > rimarranno le obsolete infrastrutture in tame e
    > i
    >
    > Avevo letto "infrastrutture in taRme" .. ahahahah
    > ma credo di non esserci andato troppo lontanoCon la lingua fuori
    No era solo un refuso.
    Ma in effetti non sarebbe stato male in "tarme"
    non+autenticato
  • Pensa che io invece vedo e prevedo che la rete sarà regalata nuovamente ad un privato, dopo che lo Stato l'avrà rimessa in sesto.
    non+autenticato
  • l'idea (che vien da lontano) dello scorporo della infrastruttura rete da Telecom (operator/venditore) ,di per se, e' cosa Buona. e da lungo auspicata. In dipendenza di quanto la CdP entrera' nel capitale ,la si potra considerare "cosa pubblica" (altra cosa Buona -sempre in astratto-) o meno.

    Il diavolo e' nei dettagli (che tanto dettagli non sono)
    Telecom si terra' il bitstream in esclusiva?
    L'infrastruttura-rete verra' venduta a CdP sovraprezzandola? (= danno pubblico, benefit privati... a copertura dei casini dei vari geronzi e tronchetti prodotti negli anni)
    L'infrastruttura-rete che tipo di costruzione societaria sara'?
    Metroweb e altri con della fibra, cosa/come faranno?
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > l'idea (che vien da lontano) dello scorporo della
    > infrastruttura rete da Telecom
    > (operator/venditore) ,di per se, e' cosa Buona. e
    > da lungo auspicata.

    Un par de palle.

    > In dipendenza di quanto la
    > CdP entrera' nel capitale ,la si potra
    > considerare "cosa pubblica" (altra cosa Buona
    > -sempre in astratto-) o
    > meno.
    >
    > Il diavolo e' nei dettagli (che tanto dettagli
    > non
    > sono)
    > Telecom si terra' il bitstream in esclusiva?
    > L'infrastruttura-rete verra' venduta a CdP
    > sovraprezzandola? (= danno pubblico, benefit
    > privati... a copertura dei casini dei vari
    > geronzi e tronchetti prodotti negli
    > anni)
    > L'infrastruttura-rete che tipo di costruzione
    > societaria
    > sara'?
    > Metroweb e altri con della fibra, cosa/come
    > faranno?

    Ma quali occhi aperti.
    Se decidono di farci entrare lo stato in qualche modo la fregatura c'é di sicuro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > - Scritto da: bubba
    > > l'idea (che vien da lontano) dello scorporo
    > della
    > > infrastruttura rete da Telecom
    > > (operator/venditore) ,di per se, e' cosa
    > Buona.
    > e
    > > da lungo auspicata.
    >
    > Un par de palle.
    un vero espertoSorride dovresti leggere qualcosa in merito forse... tipo gli ultimi 5 anni di post di Quintarelli..

    > > In dipendenza di quanto la
    > > CdP entrera' nel capitale ,la si potra
    > > considerare "cosa pubblica" (altra cosa Buona
    > > -sempre in astratto-) o
    > > meno.
    > >
    > > Il diavolo e' nei dettagli (che tanto
    > dettagli
    (cut)
    > Ma quali occhi aperti.
    > Se decidono di farci entrare lo stato in qualche
    > modo la fregatura c'é di
    > sicuro.
    "se decidono di farci entrare lo stato" LOL. vabbe non sappiamo proprio niente...
    cmq "occhi aperti" era proprio per indicare che bisogna vigilare sul fatto che NON creino questa Infrastruttura-Rete ( Opac la chiamano) come una 'bad company' da far finanziare poi dalla CdP [che -per inciso- neppure lei e' "lo stato", essendo una finanziaria ed S.p.a - poi, si, e' largamente partecipata dal Tesoro ecc ecc ]
    non+autenticato
  • La puzza di fregatura si sente lontano un miglio (si... l'ultimo Occhiolino )

    In effetti è strano che di sua spontanea volontà la Telecom decida di separarsi... è ci sarà qualche motivo che ovviamente porta Vantaggi a Telecom (forse vuole cedere la parte più rognosa e meno produttiva? non so).

    E' una cosa che auspicavo da tempo, ma per via delle modalità occorre stare attenti. Ora occorre vedere cosa dice l'AIIP (Associazione Italiana Internet Provider www.aiip.it che però da un rapido sguardo sembra nemmeno riportare la notizia) e in particolare cosa dicono i *piccoli* provider (quelli che puntano più sulla vera qualità che sul basso prezzo)
  • > L'infrastruttura-rete verra' venduta a CdP
    > sovraprezzandola?

    perché parti da questa assunzione: la cifra verrà stimata con degli analizzatori esterni, e non è solo CdP ad essere interessata, anche Deutsche Bank.
    Pensi che a Deutsche Bank interessi pagare i ldebito di Telecom
    non+autenticato
  • > Pensi che a Deutsche Bank interessi pagare i
    > ldebito di Telecom
    No. A Deutsche bank interessa farsi ripagare il debito da Telecom.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ronzino
    > > L'infrastruttura-rete verra' venduta a CdP
    > > sovraprezzandola?
    >
    > perché parti da questa assunzione:
    in che senso "assunzione"? il punto interrogativo non e' li' a caso. E' uno dei -mila timori... ma speriamo ben che non avvengaCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > l'idea (che vien da lontano) dello scorporo della
    > infrastruttura rete da Telecom
    > (operator/venditore) ,di per se, e' cosa Buona. e
    > da lungo auspicata.

    Io direi invece che sono senza vergogna.

    Sta per avviarsi la creazione della nuova rete (googlare NGN) al termine della quale la vecchia varrà meno di zero. Ecco che con adeguato anticipo Telecom ci rivende la rete avuta in regalo da noi stessi qualche anno fa.
  • - Scritto da: bradipao
    > - Scritto da: bubba
    > > l'idea (che vien da lontano) dello scorporo
    > della
    > > infrastruttura rete da Telecom
    > > (operator/venditore) ,di per se, e' cosa Buona.
    > e
    > > da lungo auspicata.
    >
    > Io direi invece che sono senza vergogna.
    >
    > Sta per avviarsi la creazione della nuova rete
    > (googlare NGN) al termine della quale la vecchia
    > varrà meno di zero. Ecco che con adeguato
    > anticipo Telecom ci rivende la rete avuta in
    > regalo da noi stessi qualche anno
    > fa.
    mi sa che ti sei perso molte puntate... tra l'altro e' un argomento complesso, insviscerabile in una battuta...
    un riassunto minimo ma decente (ma con molte omissioni sui quelli che qualcuno definisce 'la borghesia piu stracciona d'europa', e compresi i vari gnutti & co... e altre cose sui politici -come la mania di dar tutta la colpa a Prodi- ) della storia ,l'ho incrociato qui. http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/01/telecom.../

    Nella seconda parte, E' forse un po troppo apologetico sulla "rete schifosa" (ma meno di altri) ma cmq ci sono considerazioni decentemente interessanti
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > l'idea (che vien da lontano) dello scorporo della
    > infrastruttura rete da Telecom
    > (operator/venditore) ,di per se, e' cosa Buona. e
    > da lungo auspicata. In dipendenza di quanto la
    > CdP entrera' nel capitale ,la si potra
    > considerare "cosa pubblica" (altra cosa Buona
    > -sempre in astratto-) o
    > meno.
    >

    C'era una azienda bellissima a Topolinia , in quella famosa storia, si chiamava VeloceWeb.

    Pensa che la company apparteneva ad una municipalizzata a più del 50% di cui il 10% a Sindaco e Assessori, che ha provveduto a buttare per aria Topolinia col cartello "Stiamo lavorando per voi".

    Alla fine dei lavori, Sindaco e Assessori che hanno liquidato immediatamente i proventi miliardari, facendo crollare i titolo in borsa, la municipalizzata si è ritirata, e dopo i guai con la giustizia di Gambadilegno, ora l'azienda è svizzera.

    Ma poi sono arrivati Topolino, Pippo e il commissario Basettoni e hanno arrestato tutto, e meno male che eravamo a Topolinia !

    Ma era una storia, fosse stato qui magari il sindaco ce lo saremmo ritrovato candidato alla guida della regione.
    non+autenticato
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