Mauro Vecchio

FBI, Google dovrÓ cantare per la sicurezza

Un giudice californiano ha obbligato la Grande G a consegnare i dati dei suoi utenti su richiesta degli agenti federali. Ma il sistema delle NSL potrebbe risultare in violazione dei principi costituzionali

Roma - Il colosso di Mountain View dovrà piegarsi alle richieste delle autorità federali per la consegna di quelle informazioni utili all'identificazione dei suoi utenti nei casi legati a questioni di sicurezza nazionale. Il giudice di San Francisco Susan Illston ha infatti stabilito che la Grande G non potrà resistere alla pressione del Federal Bureau of Investigation (FBI) contro l'adozione di massa delle cosiddette National Security Letter (NSL).

Adottato dopo gli attacchi dell'11 settembre con il contestato PATRIOT Act, il sistema delle NSL prevede la consegna delle informazioni - indirizzi di posta elettronica, piuttosto che numeri di telefono e precedenti attività online - da parte degli operatori sul web. Le autorità federali a stelle e strisce non hanno bisogno di un ordine firmato da un giudice, potendo agire in totale libertà per "questioni di sicurezza nazionale" nella lotta al crimine o al terrorismo internazionale.

Contestando un totale di 19 NSL ricevute dal Bureau - nel suo ultimo rapporto di trasparenza, Google avrebbe raccolto un numero variabile, da 0 a 999, di richieste senza mandato - l'azienda californiana non sarebbe riuscita a portare al giudice Illston prove sufficientemente specifiche. La stessa corte di San Francisco ha invitato i legali di Mountain View a tentare nuovamente con documentazioni meno generiche contro il Bureau a stelle e strisce.
Dal tribunale californiano non è stato diramato alcun dettaglio sui precisi contenuti delle NSL ricevute da Google, né sui soggetti coinvolti nelle richieste dei federali statunitensi. In un secondo caso avviato dagli attivisti di Electronic Frontier Foundation (EFF), lo stesso giudice Illston ha ammesso che certe predisposizioni delle NSL - limitazione dell'analisi giuridica e scarsa trasparenza tra le parti - possano risultare in violazione del Primo Emendamento della Costituzione.

Mentre all'Amministrazione Obama vengono offerti poco meno di tre mesi per ricorrere in appello, il giudice californiano obbliga Google a rispettare un sistema che, almeno in alcuni punti, è stato considerato in possibile violazione dei principi costituzionali a stelle e strisce. In tre anni, dal 2003 al 2006, i vertici dell'FBI avrebbero spedito un totale di 192mila NSL, mentre dal Dipartimento di Giustizia (DoJ) sono pervenute più di 16mila richieste nel solo anno 2011.

Mauro Vecchio
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