Mauro Vecchio

UE, mano pesante su hacker e cybercriminali

Pene detentive più severe per svariate tipologie di reato informatico, nella nuova bozza legislativa approvata dalla commissione del Parlamento Europeo per le libertà civili. I Verdi temono una distinzione poco efficace tra black e white hat

Roma - Con 36 voti favorevoli e 8 contrari, la commissione del Parlamento Europeo per le libertà civili (LIBE) ha approvato il testo di un disegno legislativo che inasprirà le pene per varie tipologie di reato informatico. Dalle semplici incursioni hacker ai più violenti cyberattacchi contro le infrastrutture critiche - centrali energetiche, trasporti o network governativi - le autorità del Vecchio Continente aggiorneranno un pacchetto di regole risalente al lontano 2005.

Nello specifico, le nuove misure contro il cybercrimine prevederanno un minimo di 5 anni di prigione per i responsabili delle offensive informatiche contro le infrastrutture critiche nazionali, nella lotta alla criminalità cibernetica organizzata e a tutte quelle offensive capaci di causare danni per milioni di euro. Nei dati snocciolati dall'Unione Europea, il volume complessivo degli attacchi porterebbe ad una perdita economica stimata in 12 miliardi di euro all'anno.

La nuova direttiva comunitaria andrebbe poi ad introdurre sanzioni penali più drastiche - minimo 3 anni di detenzione - per la creazione di botnet, le classiche reti di computer zombie per veicolare spam o condurre attacchi DDoS contro siti e infrastrutture di rete. Per le singole autorità nazionali, i vertici di LIBE prevedono tempistiche più rapide nell'assistenza operativa in caso di segnalazione di attacchi informatici, non più di otto ore dalla denuncia.
Dura la protesta dei Verdi dopo l'approvazione della bozza legislativa contro il cybercrimine, che non avrebbe affatto previsto una più rigida distinzione tra le varie tipologie di attacco informatico. Si correrebbe così il rischio di penalizzare eccessivamente quelle operazioni più blande o persino prive di intenti malevoli. Si teme inoltre per le sorti dei cosiddetti white hat, che si limitano ad infiltrarsi tra i sistemi per testarne la sicurezza per il bene comune.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàUE, strategia e direttiva per la cybersicurezzaLa Commissione Europea si impegna sul fronte della sicurezza informatica promuovendo un approccio strategico definito e stilando una direttiva affinché tale approccio funzioni. Le aziende dovranno spifferare tutto sugli attacchi subiti.
  • AttualitàUE, il guardiano del cybercrimineOperativo dall'11 gennaio, il Centro europeo per la lotta alla criminalità informatica (EC3) si occuperà di frodi elettroniche, sicurezza delle infrastrutture e abusi sui minori
  • AttualitàUSA, trasparenza contro cybercrimineUn gruppo di congressmen democratici scrive ai vertici della SEC per ottenere una nuova serie di regole a carico delle aziende a stelle e strisce. Che dovrebbero rivelare tutto su eventuali attacchi informatici subiti
11 Commenti alla Notizia UE, mano pesante su hacker e cybercriminali
Ordina
  • CI RISIAMO...

    visto che NON ESISTE una democrazia diretta in Europa chi comanda a Brussels è un pupazzo delle lobbies e degli interessi di parte delle varie nazioni... sopratutto di certe ingombranti e fascisteggianti nazioni che stanno comandando a bacchetta i cosiddetti PIIGS...

    nulla da stupirsi se poi si inventano leggi PALESEMENTE DISEGNATE PER LIMITARE LA LIBERTA' con una mera "infarinatura" che le presenta come leggi anti hackers... SVEGLIATEVI prima che una notte vi venga a prellefare la Gestapo...
    non+autenticato
  • Secondo me è meglio comprare un motorino truccato e tornare a scippare le vecchiette. Le pene sono inferiori di parecchio...
    iRoby
    7573
  • Comprare ? Ci sará qualche sito dove posso scaricare gratis il "motorino truccato 2.0"
    non+autenticato
  • Ahahah ...così se viene scovato qualcuno ,alla Anonymous per intenderci, che pubblica documenti scottanti subito 10 anniA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta ..chi si intasca milioni di Euro invece,lbiero come l'aria.Incredible,vogliono costruire un modo super controllato,se non segui gli ordini allora sei un nemico.
    non+autenticato
  • Per capire quando uno Stato sta fallendo in una campagna, c'è un metodo infallibile: l'approvazione di leggi sempre più draconiane. Si pensa che se non si riesce a debellare un comportamento con una pena relativamente lieve, una pena molto pesante cambi tutto. Inutile dire che la gente delinqueva prima, e continua a delinquere anche dopo la modifica, anzi, spesso nemmeno si accorgono di questo inasprimento.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AAARRGH
    > Per capire quando uno Stato sta fallendo in una
    > campagna, c'è un metodo infallibile:
    > l'approvazione di leggi sempre più draconiane. Si
    > pensa che se non si riesce a debellare un
    > comportamento con una pena relativamente lieve,
    > una pena molto pesante cambi tutto. Inutile dire
    > che la gente delinqueva prima, e continua a
    > delinquere anche dopo la modifica, anzi, spesso
    > nemmeno si accorgono di questo
    > inasprimento.
    questo e' vero solo se i provvedimenti non spingono a riorientare nuove risorse (mezzi/uomini). Cmq in generale concordo che aumentare le pene "per dare un segnale" non serve a un caxxo. Semmai e' utile chiudere determinati "buchi legali" in quanto un reato attraversa 5 nazioni.. e cose cosiCon la lingua fuori
    Naturalmente mi riferisco a VERI reati ( relativi a creditcards x es), non certo a chi fa un nmap verso un ip o pubblica un link con supposte warez su un forum.
    non+autenticato
  • http://it.wikipedia.org/wiki/Hacker

    La vogliamo finire di usare il termine "Hacker" in modo sbagliato. Se la UE si riferisce a criminali che violano sistemi informatici creando danni o rubando informazioni o risorse finanziarie si sta parlando di Cracker.


    --------------------------------------------------------------
    "DA WIKIPEDIA:
    Esiste un luogo comune, usato soprattutto dai mass media (a partire dagli anni ottanta), per cui il termine hacker viene associato ai criminali informatici, la cui definizione corretta è, invece, "cracker"."

    Secondo il ragionamento della UE allora dovrebbero anche arrestare il buon Richard Stallman visto che è anche un hacker.

    http://www.gnu.org/philosophy/rms-hack.html

    ALTRA CITAZIONE
    Presto Stallman impara che essere un hacker significa qualcosa di più che sviluppare semplicemente dei programmi. Significa scrivere il miglior codice possibile e stare seduti davanti a un terminale anche per 36 ore consecutive, se per riuscirci occorre tutto quel tempo. Fatto ancor più importante, significa aver continuamente accesso alle migliori macchine esistenti e alle informazioni più utili. Gli hacker sostengono apertamente di voler cambiare il mondo tramite il software, e Stallman impara che l'hacker istintivo supera ogni ostacolo pur di raggiungere un tale nobile obiettivo. Tra questi ostacoli, i maggiori sono rappresentati dal software scadente, dalla burocrazia accademica e dai comportamenti egoistici.
    http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=1093...
    -------------------

    Prima di scrivere leggi che riguardano l'informatica, il legislatore dovrebbe imparare un pò di informatica e i termini giusti da utilizzare.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 07 giugno 2013 09.41
    -----------------------------------------------------------
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 07 giugno 2013 09.42
    -----------------------------------------------------------
  • Ti stai facendo problemi sul nulla : http://www.europarl.europa.eu/news/en/pressroom/co...

    Nell'articolo la parola "hacker" é menzionata una sola volta. Da nessuna parte c'é l'associazione tra la parola hacker e chi fa "danni o rubando informazioni o risorse finanziarie".

    Che poi il messaggio che piace far passare ai media é hacker=cattivo é un'altro conto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex_twin
    > Ti stai facendo problemi sul nulla :
    > http://www.europarl.europa.eu/news/en/pressroom/co
    >
    > Nell'articolo la parola "hacker" é menzionata una
    > sola volta. Da nessuna parte c'é l'associazione
    > tra la parola hacker e chi fa "danni o rubando
    > informazioni o risorse
    > finanziarie".
    >
    > Che poi il messaggio che piace far passare ai
    > media é hacker=cattivo é un'altro
    > conto.

    E' come chiamare "omicida" chi compie un furto: per quanto rilevante possa essere il furto la definizione è impropria. Siccome però con furti ed omicidi si ha una lunga conoscenza non si invertono i due termini, come invece capita nel caso hacker/cracker.
    880
  • Le parole assumono il significato che la massa da alle stesse, quindi che piaccia o meno cracker=hacker, virus=trojan=backdoor=spyware=malware, fatevene una ragione, gli hacker sono tutti cattivi, a parte quelli di anonymous
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sky
    > E' come chiamare "omicida" chi compie un furto:

    Ok, ma il problema é che la parola "hacker" NON é stata menzionata.

    La parola "hacker" l'ha aggiunta l'articolista di PI perché "forse fa piú figo"
    non+autenticato