Alfonso Maruccia

PRISM, la talpa è Edward Snowden

Tecnico in forza alla NSA, c'è lui dietro le scottanti rivelazioni di Guardian e Washington Post. Ora si è rifugiato in Asia, mentre attende che i governi facciano chiarezza su quanto raccontato

PRISM, la talpa è Edward SnowdenRoma - Edward Snowden è l'uomo dietro le rivelazioni su PRISM, il programma dell'intelligence statunitense capace di intercettare, raccogliere e analizzare la stragrande maggioranza delle informazioni digitali immesse in Rete dagli utenti. Lo scandalo è destinato ad allargarsi ancora, mentre emergono i primi distinguo "tecnici" e tentativi di giustificazioni. Tentativi che non fanno altro che alimentare dubbi ulteriori.

Mentre le ombre di PRISM si allargano e su Internet infiammano il dibattito e lo sconcerto, Snowden si confessa al collaboratore del Guardian (Glenn Greenwald) che per primo ha svelato al mondo il sistema della NSA: il 29enne ex-assistente tecnico della CIA è attualmente impiegato presso Booz Allen Hamilton, uno dei più importanti contractor della difesa e dell'intelligence statunitensi.

Quello che emerge dalle parole di Snowden può essere catalogato come un classico caso di crisi di coscienza: negli ultimi quattro anni di collaborazione con la NSA, il tecnico ha visto e sentito cose che considera ingiuste, non degne di uno stato democratico e potenzialmente devastanti non solo per lo stato di diritto in patria ma anche per il mondo intero. La NSA è come una piovra tentacolare che si infila dappertutto e raccoglie tutti i dati che trova per archiviarli a uso futuro, conferma Snowden: l'uomo è consapevole della situazione in cui si è cacciato, degli enormi problemi di immagine che ha creato al suo attuale datore di lavoro e del fatto che d'ora in poi gli USA vorranno la sua testa. In effetti erano già sulle sue tracce prima ancora del leak su PRISM, dice.
Snowden è ora approdato a Hong Kong, paese che a suo dire rappresenta uno dei pochi concretamente in grado di opporsi - o quantomeno contrastare attivamente - l'azione del governo statunitense nel caso (molto probabile) in cui Barack Obama decidesse di trasformare il "whistleblower" in un nuovo Bradely Manning con tanto di indagine, carcerazione e isolamento.

Il governo USA difende il piano PRISM, Obama parla di un "bilanciamento" tra le libertà civili e la sicurezza e il Director of National Intelligence torna a ribadire l'assoluta legalità e legittimità dell'iniziativa: sono tutte bugie, suggerisce Snowden al Guardian, e la stessa NSA spesso mente sapendo di mentire quando è convocata davanti al Congresso degli Stati Uniti.

Giudicando la questione con quest'ottica, anche le nuove rassicurazioni "oltraggiate" di Yahoo!, Google e altri sarebbero nient'altro che delle bugie: la risposta di Yahoo! è particolarmente controversa, visto che l'azienda dice di non aver collaborato "volontariamente" con la NSA ma non esclude - a voler leggere tra le righe - di essere stata costretta a farlo.

A questo punto tutte le ipotesi sono in campo, mentre il Guardian - con l'evidente, preziosa collaborazione di Snowden - continua a centellinare scoop e dettagli su e intorno a PRISM: la NSA è capace di raccogliere dati sia direttamente sui server che intercettandoli sulle infrastrutture di comunicazione, dice il quotidiano britannico, mentre la correlazione, il tracciamento e l'analisi delle informazioni raccolte in tutto il mondo - USA inclusi - sono deputate a un tool chiamato Boundless Informant.

Il vero colpevole del nuovo, presunto regime di intercettazione globale coadiuvato dalle grandi corporazioni telematiche è l'utente stesso, scrive Chris Matyszczyk su CNET, illusosi di poter contare su strumenti di informazione e comunicazione così pervasivi senza perdere nulla in cambio: nel cloud, i dati e le identità appartengono alle aziende che le gestiscono, e questa è l'unica verità che è possibile ricavare dallo scandalo PRISM.

C'è poi chi comincia a fare i primi distinguo tecnici: la NSA non ha alcun accesso diretto ai server delle aziende e necessita delle dovute autorizzazioni legali per investigare, sostiene ancora CNET. Si muovono infine anche i garanti dei dati e della privacy del Vecchio Continente: le presunte capacità di intercettazioni a strascico preoccupano, dice il garante italiano, e l'Unione Europea modifica la posizione iniziale sulla presunta "questione interna" agli USA attivandosi per chiedere informazioni alle autorità di quel paese prima di trarre una qualsiasi conclusione in merito.

Alfonso Maruccia
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14 Commenti alla Notizia PRISM, la talpa è Edward Snowden
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  • "...l'assoluta legalità e legittimità dell'iniziativa".
    E' una presa per i fondelli?
    E' chiaro che prima fanno la legge ad hoc e poi la "rispettano"!
    Il problema non è se la questione è legale, visto ciò che ho detto, ma se è morale...
    E qui nessuno può fare "morali" ad hoc (non nel breve periodo, almeno).
    non+autenticato
  • Se penso che in "nemico pubblico" di willy smith e Jene Hackman si parlava di queste cose.. quando la realtà supera in peggio e di gran lunga la celluloide..
    non+autenticato
  • quanti giorni prima che si "scoprirà" che Edward Snowden è "in realtà" un pericoloso criminale, che agisce per interesse personale probabilmente ispirato da incarnazione maligna...

    quanti giorni prima che sarà accusato di... vediamo un po'... ah ecco: violenza carnale, pedopornografia, alto tradimento in quanto spia al soldo del nemico (iran, talebani, comunisti, fate voi... a scelta)... e poi? cos'altro? chi suggerisce qualche altra accusa?
    non+autenticato
  • - Scritto da: sgabbio reloaded
    > 02/10
    -10/10 al tuo voto, 8/10 al suo post, perchè ha ragione, le cose andranno così.
    non+autenticato
  • Il fisico Massimo Teodorani dice che l'uomo abbia ogni giorno qualche migliaio di precipitazioni di coscienza nella sua mente, in quelle costruzioni che si chiamano micro-tubuli.

    Delle frazioni di secondo in cui si percepisce l'assoluto, cosa siamo, il nostro ruolo in questo mondo... E la percezione dello stato e del compito evolutivo dello Spirito o dell'Anima (per quel 25% di individui che ce l'hanno, cit. da Neuroscienze Sperimentali).
    Ma che rimanga ricordo di ciò di sole pochissime di queste.

    Da un po' di tempo a questa parte però sta succedendo qualcosa di strano...

    Eventi come questo fanno il paio con quelli segnalati in questo post:
    http://sergiodicorimodiglianji.blogspot.it/2012/12...

    Ossia una presa di coscienza, o consapevolezza diffusa che l'uomo deve avere un'evoluzione anche sociale oltre che economica.

    Come dice Jacques Fresco, il XX secolo è quello con il maggiore sviluppo tecnologico, ma il minore sviluppo sociale della storia dell'umanità.

    Quest'individuo della NSA che ha spifferato tutto è un individuo dotato di anima, che ha avuto diverse precipitazioni di coscienza ed ha percepito il loro significato ed ha avuto rimorso o dispiacere, dello stato di putrefazione in cui stanno cadendo i governi e gli strumenti di controllo che creano.

    Deve essere qualcuno che come Jacques Fresco deve aver pensato: "This shit got to go" (questa merda deve finire).

    iRoby
    6842
  • Nello schema la penso come te, ma credo che tu abbia sbagliato forum...
    In ogni caso questa merda finirà quando ci sarà abbastanza gente centrata da formare una massa critica.
    Prima di allora, ogni cambiamento nell'uomo sarà dovuto alla volontà e questa, essendo al servizio delle emozioni, ripeterà gli stessi schemi di sempre (come dicono gli psicologhi, appresi prima dei 6 anni di età), lasciando l'uomo a brancolare nel suo millenario buio...
    non+autenticato
  • "visto che l'azienda dice di non aver collaborato "volontariamente" con la NSA ma non esclude - a voler leggere tra le righe - di essere stata costretta a farlo."

    In realtà più che "costrizioni" è facile e realistico immaginare quello che si potrebbe definire una "concussione di fatto".

    Un do ut des in pratica in cui la contropartita è probabilmente poco chiara nella migliore delle ipotesi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > "visto che l'azienda dice di non aver collaborato
    > "volontariamente" con la NSA ma non esclude - a
    > voler leggere tra le righe - di essere stata
    > costretta a farlo."

    Le oligarchie di potere dietro ai governi e le banche centrali hanno oggi una "potenza di fuoco" economica pari a 675 miliardi di dollari. Tale da poter ricattare non solo grandi aziende ma anche intere nazioni di medie dimensioni.
    È ovvio che le hanno minacciate di acconsentire a tali programmi.
    iRoby
    6842
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: tucumcari
    > > "visto che l'azienda dice di non aver
    > collaborato
    > > "volontariamente" con la NSA ma non esclude
    > -
    > a
    > > voler leggere tra le righe - di essere stata
    > > costretta a farlo."
    >
    > Le oligarchie di potere dietro ai governi e le
    > banche centrali hanno oggi una "potenza di fuoco"
    > economica pari a 675 miliardi di dollari. Tale da
    > poter ricattare non solo grandi aziende ma anche
    > intere nazioni di medie
    > dimensioni.
    > È ovvio che le hanno minacciate di
    > acconsentire a tali
    > programmi.

    Per quanto riguarda le banche basta guardare questi link:

    http://www.ecb.int/ecb/orga/capital/html/index.it....

    http://www.bancaditalia.it/bancaditalia/funzgov/go...

    Sono link ufficiali. Fanno vedere le quote di paretcipazioni di banche private nel capitale delle banche pubbliche, quella italiana "Banca d'Italia" ed europea la BCE. Insomma le banche private che fanno il loro interesse hanno voce in capitolo in base alle loro partecipazioni di capitali sulle decisione che un banca nazionale dovrebbe prendere in base ad un interesse della colletività, invece ovviamente i privati fanno i loro interessi. Ricordiamo che la BCE decide i tassi di interesse (quindi il costo del denaro) e l'emissione di moneta e tutto questo sotto il controllo di banche private.

    Io sono a favore della libera iniziativa, di uno Stato che offre i servizi essnziali e non opprime con sprechi e altro l'iniziataiva privata, ma quello che sta succendo all'interno delle banche nazionali europee è ambiguo e non ha motivo di esistere. Pubblico e privato devono viaggiare su binari diversi.
  • - Scritto da: thebecker

    > esistere. Pubblico e privato devono dovrebbero viaggiare su
    > binari
    > diversi.
    Fixed
    Non sempre quello che sarebbe giusto corrisponde alla realtà.
    non+autenticato
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