Mauro Vecchio

Bolzano, la marcia del software libero

Migrazione verso LibreOffice per 7mila postazioni desktop della Pubblica Amministrazione nella provincia dell'Alto Adige. Per un risparmio di circa 600mila euro

Roma - Per un sistema informatico meno rigido, il passaggio al software libero coinvolgerà un totale di 7mila postazioni dell'amministrazione provinciale di Bolzano nell'iniziativa intrapresa dall'Assessorato provinciale all'informatica insieme al Consorzio dei Comuni e dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige.

Illustrata dall'assessore provinciale Roberto Bizzo, la grande migrazione verso la suite LibreOffice permetterà alle autorità locali di risparmiare 600mila euro in licenze altrimenti versate per l'acquisizione di software proprietario sulle postazioni desktop dei vari enti della Pubblica Amministrazione.

"Non parliamo solo di risparmio economico, ma di un passo importante per riorganizzare l'intero sistema pubblico - ha spiegato Bizzo - Rendere la PA flessibile e pronta a rispondere ai processi di cambiamento, perché la rivoluzione IT ha cambiato la struttura della società: non più piramidale ma rete di condivisione della conoscenza".
La migrazione adottata dalla provincia di Bolzano risulterà graduale e con il coinvolgimento diretto degli utenti. Saranno circa 7mila le postazioni di lavoro con PC standard dell'amministrazione provinciale interessate al passaggio nei prossimi tre anni, 5mila quelli nella sanità pubblica.

Basandosi sull'esperienza registrata nella PA di Monaco con una base di 14mila dipendenti, il pacchetto Office della Provincia sarà contenuto in sole 500 licenze. La suite di Microsoft resterà solo per quelle applicazioni in cui la migrazione verso LibreOffice potrebbe compromettere la funzionalità operativa necessaria.

Mauro Vecchio
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338 Commenti alla Notizia Bolzano, la marcia del software libero
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  • Visto che questo NON è il momento di fare follie come queste, dimostrate anche da altri che si sono fatti oltremodo molto male, e visto che i soldi li caccio anch'io, se non funziona, RIVOGLIO la mia quota indietro.

    E sopratutto voglio che chi ha deciso questa cosa venga messo a zappare la terra a mani nude.
    In modo che anche gli zappatori professional possano prenderlo per il deretano.
    maxsix
    9374
  • MA tu tieni conto solo i posti dove ha fallito oppure anche quelli dove ha funzionato?

    Mah.
    non+autenticato
  • - Scritto da: BarbaRuffoz

    > MA tu tieni conto solo i posti dove ha fallito
    > oppure anche quelli dove ha
    > funzionato?


    Se ti riferisci alla PA, hai sbagliato il tempo del verbo, "dove funzionerà". Il progetto è appena partito nella provincia di BZ, e di progetti effettivamente partiti in altre PA non ho notizia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Savio Saverio
    > - Scritto da: BarbaRuffoz
    >
    > > MA tu tieni conto solo i posti dove ha
    > fallito
    > > oppure anche quelli dove ha
    > > funzionato?
    >
    >
    > Se ti riferisci alla PA, hai sbagliato il tempo
    > del verbo, "dove funzionerà". Il progetto è
    > appena partito nella provincia di BZ, e di
    > progetti effettivamente partiti in altre PA non
    > ho
    > notizia.

    Il progetto e' partito DA ANNI.
    Ti ho sbattuto in faccia il link ieri, che hai ancora il segno.

    E per quanto riguarda altre PA puoi andare a chiedere a Monaco di Baviera.

    E' solo questione di tempo.
    Chi molla M$ non torna indietro.

    Il monopolista mafioso e' gia' fallito.
  • Panda Rossa, tu scrivi scemenze ancora prima di metterti alla tastiera.
    Torna a vomitare su Microsoft e sui codici chiusi e non rompere l'anima al prossimo.

    Questi progetti che citi sono solo sulla carta (leggi: in una legge votata un tempo, e rapidamente dimenticata).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Savio Saverio
    > Panda Rossa, tu scrivi scemenze ancora prima di
    > metterti alla
    > tastiera.

    Se mi mettessi a scrivere usando termini tecnici tu non capiresti.
    Devo pormi al livello dell'interlocutore.

    > Torna a vomitare su Microsoft e sui codici chiusi
    > e non rompere l'anima al prossimo.

    E lasciarti cosi' campo libero nel fud e nello scrivere menzogne?
    Ma torna tu da dove sei venuto, servo di M$ che non sei altro!

    > Questi progetti che citi sono solo sulla carta
    > (leggi: in una legge votata un tempo, e
    > rapidamente
    > dimenticata).

    Tra un markettaro M$ e un dipendente PA di Bolzano a chi dovrei credere io secondo te?
  • A te semplicemente non crede più nessuno. Dopo la figuraccia delle estensioni .aux, è comprensibile.

    Io stesso ho messo un link alla comunicazione ufficiale della Provincia di Bolzano, quindi l'uso lì inizia davvero, non esistono dubbi, ma inizia adesso. Non pervenute: altre 109 province, e 20 regioni. Trai tu le conclusioni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Savio Saverio
    > A te semplicemente non crede più nessuno.

    Questo non e' un problema tuo.

    > Dopo la
    > figuraccia delle estensioni .aux, è
    > comprensibile.

    Vuoi dire che adesso si puo' creare una directory aux usando piastrellotto?

    Oppure, visto che siamo in tema, puoi salvare un documento di office con nome aux?

    > Io stesso ho messo un link alla comunicazione
    > ufficiale della Provincia di Bolzano, quindi
    > l'uso lì inizia davvero, non esistono dubbi, ma
    > inizia adesso. Non pervenute: altre 109 province,
    > e 20 regioni. Trai tu le
    > conclusioni.

    Le conclusioni sono molto semplici.
    M$ ha perso per sempre una provincia.
    L'open source ne ha guadagnata una.

    E io che sono seduto sul bordo del fiume vedo che e' passato il primo cadavere.

    La migrazione all'open nel prossimo futuro e' una CERTEZZA.
    E il fallimento di M$ sara' una conseguenza.
  • - Scritto da: panda rossa


    > Oppure, visto che siamo in tema, puoi salvare un
    > documento di office con nome
    > aux?

    Discutine con chi avevi iniziato a parlarne a suo tempo. Io non ero fra loro, ma ricordo che a interrompere la discussione sei stato tu.



    > La migrazione all'open nel prossimo futuro e' una
    > CERTEZZA.
    > E il fallimento di M$ sara' una conseguenza.

    E adesso che ci hai propinato una delle tue innumerevoli fantasie malate, possiamo tornare a parlare di fatti e di circostanze?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Savio Saverio
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    >
    > > Oppure, visto che siamo in tema, puoi
    > salvare
    > un
    > > documento di office con nome
    > > aux?
    >
    > Discutine con chi avevi iniziato a parlarne a suo
    > tempo. Io non ero fra loro,

    Tu sei arrivato solo ieri con queste vesti.

    > ma ricordo che a
    > interrompere la discussione sei stato tu.

    E ovviemente ricordi male.
    Se tanto ci tieni, pero', puoi sempre spiegare su questo forum come si deve fare per poter salvare un documento col nome AUX.DOC, o, in alternativa, ammettere che ms office fa schifo e che la provincia di bolzano ha fatto benissimo ad abbandonare un simile ammasso di bug.

    > > La migrazione all'open nel prossimo futuro
    > e'
    > una
    > > CERTEZZA.
    > > E il fallimento di M$ sara' una conseguenza.
    >
    > E adesso che ci hai propinato una delle tue
    > innumerevoli fantasie malate, possiamo tornare a
    > parlare di fatti e di
    > circostanze?

    Si, possiamo parlare di cifre.
    Il trimestrale di M$ per esempio...
  • - Scritto da: panda rossa


    > > ma ricordo che a
    > > interrompere la discussione sei stato tu.
    >
    > E ovviemente ricordi male.

    Ricordo benissimo:
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3764064&m=376...
    Sei del tutto inaffidabile su questioni informatiche basilari, e pure di memoria corta.

    > > E adesso che ci hai propinato una delle tue
    > > innumerevoli fantasie malate, possiamo
    > tornare
    > a
    > > parlare di fatti e di
    > > circostanze?
    >
    > Si, possiamo parlare di cifre.
    > Il trimestrale di M$ per esempio...

    Parliamone. L'ultima è questa:
    https://www.microsoft.com/en-us/news/press/2013/ap...
    Ma guarda che io mica ho azioni Microsoft o interessi in Microsoft. Più che i soldi che guadagna Redmond mi interessano quelli che risparmiano le PA italiane. In particolare, se siano risparmi veri o solo presunti.
    non+autenticato
  • LibreOffice è l' _unico_ software gratuito/opensource che fa rimpiangere un software commerciale (MS Office):

    1. pieno di bug (ripristini continui)
    2. inserimenti di immagini "dove capita"
    3. scomparsa improvvisa di didascalie per motivi ancori ignoti
    4. lagga di brutto anche già da 100 pagine(Pentium G640 con 8GB di RAM)
    5. il foglio elettronico ha potenzialità ridicole rispetto ad Excel

    Che dire, auguri a Bolzano per questa coraggiosa scelta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gino Mash
    > LibreOffice è l' _unico_ software
    > gratuito/opensource che fa rimpiangere un
    > software commerciale (MS
    > Office):

    Falso

    > 1. pieno di bug (ripristini continui)

    Falso,allora Ms Office ? e lo paghi pure eh ..

    > 2. inserimenti di immagini "dove capita"

    Dove tu li metti

    > 3. scomparsa improvvisa di didascalie per motivi
    > ancori ignoti

    certo certo

    > 4. lagga di brutto anche già da 100
    > pagine(Pentium G640 con 8GB di
    > RAM)

    Questa te la potevi anche risparmiare.

    > 5. il foglio elettronico ha potenzialità ridicole
    > rispetto ad
    > Excel

    definisci ridicolo ...

    > Che dire, auguri a Bolzano per questa coraggiosa
    > scelta

    Da prendere come esempio
    non+autenticato
  • >
    > > 5. il foglio elettronico ha potenzialità
    > ridicole
    > > rispetto ad
    > > Excel
    >
    > definisci ridicolo ...
    >
    La compatibilità di VBA è ridicola.
    E tu sai cosa si fa con VBA e excel nelle PA vero?
    Lo sai vero?

    Torna ai tuoi dissipatori di calore con ventole quadrate.
    Tutta salute.

    PS: torni nel solito posto eh.
    maxsix
    9374
  • - Scritto da: maxsix

    > La compatibilità di VBA è ridicola.

    Cavolo VBA eh ...di Ms poi, pensa tu di quale alta tecnologia stiamo parlando eh.

    > E tu sai cosa si fa con VBA e excel nelle PA vero?
    > Lo sai vero?

    Come dire che .net è il miglior linguaggio di programmazione esistente.
    Quindi a tuo modo di vedere se uno non adotta il .net è meglio che non faccia il programmatore.

    Chi ti ha inculcato l'idea che bisogna a tutti i costi seguire Ms per ogni cosa ? Così per curiosità.

    > Torna ai tuoi dissipatori di calore

    in rame con heatpipe ?

    > con ventole quadrate.

    Tu usi quelle trapezoidali immagino,vero ?A bocca aperta

    > Tutta salute.

    Dimmi la temperatura del tuo processore,lo puoi fare con il Mac vero ?
    Non sto dando per scontanto anche questo ?

    > PS: torni nel solito posto eh.

    Ma non ero già in black list ?
    :DA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: maxsix
    >
    > > La compatibilità di VBA è ridicola.
    >
    > Cavolo VBA eh ...di Ms poi, pensa tu di quale
    > alta tecnologia stiamo parlando
    > eh.
    >

    il suo sporco lavoro lo fa. (pur potendo dire tutto il peggio di VBA come linguaggio). E la soluzione alternativa deve almeno mantenere lo stesso livello di funzionalità.
    E' inutile sostenere che con OO posso sviluppare le macro in 35 linguaggi diversi se poi non esiste il modulo che consente di interfacciare il programma di rendicontazione con il foglio di calcolo.
  • - Scritto da: shevathas
    > - Scritto da: Etype
    > > - Scritto da: maxsix
    > >
    > > > La compatibilità di VBA è ridicola.
    > >
    > > Cavolo VBA eh ...di Ms poi, pensa tu di quale
    > > alta tecnologia stiamo parlando
    > > eh.
    > >
    >
    > il suo sporco lavoro lo fa. (pur potendo dire
    > tutto il peggio di VBA come linguaggio). E la
    > soluzione alternativa deve almeno mantenere lo
    > stesso livello di
    > funzionalità.
    > E' inutile sostenere che con OO posso sviluppare
    > le macro in 35 linguaggi diversi se poi non
    > esiste il modulo che consente di interfacciare il
    > programma di rendicontazione con il foglio di
    > calcolo.

    Io con OOo calc, mi collego al DB Oracle, effettuo una query e mi ritrovo il risultato nel foglio.
    Che altro serve?
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: shevathas
    > > - Scritto da: Etype
    > > > - Scritto da: maxsix
    > > >
    > > > > La compatibilità di VBA è ridicola.
    > > >
    > > > Cavolo VBA eh ...di Ms poi, pensa tu di
    > quale
    > > > alta tecnologia stiamo parlando
    > > > eh.
    > > >
    > >
    > > il suo sporco lavoro lo fa. (pur potendo dire
    > > tutto il peggio di VBA come linguaggio). E la
    > > soluzione alternativa deve almeno mantenere
    > lo
    > > stesso livello di
    > > funzionalità.
    > > E' inutile sostenere che con OO posso
    > sviluppare
    > > le macro in 35 linguaggi diversi se poi non
    > > esiste il modulo che consente di
    > interfacciare
    > il
    > > programma di rendicontazione con il foglio di
    > > calcolo.
    >
    > Io con OOo calc, mi collego al DB Oracle,
    > effettuo una query e mi ritrovo il risultato nel
    > foglio.
    > Che altro serve?

    mah mettere un bottone nel gestionale: esporta risultato come OpenCalc o importa da OpenCalc.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 27 giugno 2013 13.53
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Gino Mash
    > LibreOffice è l' _unico_ software
    > gratuito/opensource che fa rimpiangere un
    > software commerciale (MS
    > Office):
    >
    > 1. pieno di bug (ripristini continui)

    mai visti.
    Ti consiglio di portare il PC dal tecnico, sicuramente sarà impestato.

    > 2. inserimenti di immagini "dove capita"

    mai successo, le inserisce "dove voglio io".
    Ti consiglio di imparare come funziona il programma.

    > 3. scomparsa improvvisa di didascalie per motivi
    > ancori ignoti

    Mai successo.

    > 4. lagga di brutto anche già da 100
    > pagine(Pentium G640 con 8GB di
    > RAM)

    Vedi risposta al punto 1

    > 5. il foglio elettronico ha potenzialità ridicole
    > rispetto ad
    > Excel

    Che ci siano meno funzioni è pacifico, ma quelle presenti sono sufficienti per il 99,5% dell'utenza.


    > Che dire, auguri a Bolzano per questa coraggiosa
    > scelta
    Funz
    12972
  • Leggo molto spesso in giro che i formati Office sono standard di fatto. Mi sembra una cosa stupida. Vi faccio un esempio:

    Io voglio usare il programma X perchè è gratis e non voglio spendere soldi, il programma X supportma molti formati aperti o liberi da royalty.

    Il mio amico usa Office mi manda un file che non riesco a leggere e modificare bene. Quindi in sostanza l'amico usa un software commerciale e secondo lui dovrei essere obbligato a pagare per aprire e modificare il fomato chiuso. Nessuno mi può obbligare ad acquistare un software, quindi gli scambi di file devono avvenire in formati standard veri e non di fatto. Attenzione il mio amico è libero di usare il software che vuole ma al momento di scambiare un file deve darmelo in un "linguaggio comprensibile a tutti"....

    Condivido molto questo pensiero di Richard Stallman:

    [...]Ma questo è anche un comportamento dannoso per noi nel momento in cui, presumendo che anche noi usiamo Word, ci mandano documenti in Word (o chiedono a noi di mandarne a loro). Alcune persone pubblicano o spediscono documenti in formato Word. Alcune organizzazioni accettano file solo se in formato Word: una persona che conosco non ha potuto proporsi per un lavoro, perché i curricula dovevano essere presentati come file di Word. Addirittura, talvolta i governi impongono il formato Word al pubblico, il che è veramente oltraggioso. [...]

    http://www.gnu.org/philosophy/no-word-attachments....
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 24 giugno 2013 17.31
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: thebecker

    > Leggo molto spesso in giro che i formati Office
    > sono standard di fatto. Mi sembra una cosa
    > stupida. Vi faccio un
    > esempio:
    >
    > Io voglio usare il programma X perchè è gratis e
    > non voglio spendere soldi, il programma X
    > supportma molti formati aperti o liberi da
    > royalty.
    >
    > Il mio amico usa Office mi manda un file che non
    > riesco a leggere e modificare bene. Quindi in
    > sostanza l'amico usa un software commerciale e
    > secondo lui dovrei essere obbligato a pagare per
    > aprire e modificare il fomato chiuso. Nessuno mi
    > può obbligare ad acquistare un software, quindi
    > gli scambi di file devono avvenire in formati
    > standard veri e non di fatto.

    Finché non ci si intende su qual è la definizione di standard, continueranno questi standard di fatto. Perché gli standard de iure , semplicemente, non li ha stabiliti nessuno. E chi deve stabilirli? L'Onu?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Savio Saverio
    > - Scritto da: thebecker
    >
    > > Leggo molto spesso in giro che i formati
    > Office
    > > sono standard di fatto. Mi sembra una cosa
    > > stupida. Vi faccio un
    > > esempio:
    > >
    > > Io voglio usare il programma X perchè è
    > gratis
    > e
    > > non voglio spendere soldi, il programma X
    > > supportma molti formati aperti o liberi da
    > > royalty.
    > >
    > > Il mio amico usa Office mi manda un file che
    > non
    > > riesco a leggere e modificare bene. Quindi in
    > > sostanza l'amico usa un software commerciale
    > e
    > > secondo lui dovrei essere obbligato a pagare
    > per
    > > aprire e modificare il fomato chiuso.
    > Nessuno
    > mi
    > > può obbligare ad acquistare un software,
    > quindi
    > > gli scambi di file devono avvenire in formati
    > > standard veri e non di fatto.
    >
    > Finché non ci si intende su qual è la definizione
    > di standard, continueranno questi standard di
    > fatto. Perché gli standard de iure
    >
    , semplicemente, non li ha stabiliti
    > nessuno. E chi deve stabilirli?
    > L'Onu?

    Li stabilisce ISO, e tu da buon servo winaro, lo ignori.
  • ISO certifica gli standard che gli chiedono di certificare, ma non può imporre alcunché. Con il formato .odt è andata bene, ma ci hanno messo sei anni! E intanto i formati proprietari si diffondevano, oh, se si diffondevano.
    Alcune nazioni non sono nell'ISO: solo in Europa, Albania, Lettonia e Moldova. Per loro lo standard potrebbe benissimo essere un altro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Savio Saverio
    > ISO certifica gli standard che gli chiedono di
    > certificare, ma non può imporre alcunché. Con il
    > formato .odt è andata bene, ma ci hanno messo sei
    > anni! E intanto i formati proprietari si
    > diffondevano, oh, se si diffondevano.

    Dici che c'è o no qualche interesse per spingere a rallentare l'adozione di altri formati ?A bocca aperta nooooooooooooooooooooo

    Ricordi quando si parlava di patente Europea ? All'inizio era solo ed unicameente Ms Office ....una buona pubblicità per Ms,non credi ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype

    > > ISO certifica gli standard che gli chiedono di
    > > certificare, ma non può imporre alcunché. Con il
    > > formato .odt è andata bene, ma ci hanno messo
    > sei
    > > anni! E intanto i formati proprietari si
    > > diffondevano, oh, se si diffondevano.
    >
    > Dici che c'è o no qualche interesse per spingere
    > a rallentare l'adozione di altri formati ?A bocca aperta
    > nooooooooooooooooooooo

    Ma che ne so! Mica parlavo di questo.
    Parlavo di costi vivi per le PA.


    > Ricordi quando si parlava di patente Europea ?
    > All'inizio era solo ed unicameente Ms Office
    > ....una buona pubblicità per Ms,non credi
    > ?

    Mai stata certificata ISO. Non c'entra nulla.
    In più il TAR l'ha anche spinta verso il dimenticatoio, stai parlando di una cosa sconfitta dalla storia:

    http://www.ictlex.net/?p=431
    non+autenticato
  • la cosa strana è che invece con docx c'hanno messo 6 settimane

    comunque sia basta pochissimo per risolvere il problema, ovvero un regolamento statale che obbliga la PA ad usare formati interoperabili, i quali vengono scelti, che so, in base a quelli approvati dall'ISO, a quelli che non hanno royalties appiccicate, ecc...

    il problema vero è che l'UE non lo farà mai, per non far incazzare zio Sam

    diavolo, sanno di essere spiati fin nel bagno e non nemmeno sollevato una protesta formale
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione

    > comunque sia basta pochissimo per risolvere il
    > problema, ovvero un regolamento statale che
    > obbliga la PA ad usare formati interoperabili, i
    > quali vengono scelti, che so, in base a quelli
    > approvati dall'ISO, a quelli che non hanno
    > royalties appiccicate,
    > ecc...

    Per ora questo regolamento non c'è, o meglio, non è vincolante ed è pure vago, quindi ogni amministrazione decide da sé.
    E io so cosa hanno deciso 109 province italiane. E apprendo da PI la decisione alternativa di Bolzano.
    non+autenticato
  • >
    > E io so cosa hanno deciso 109 province italiane.
    > E apprendo da PI la decisione alternativa di
    > Bolzano.

    Quindi.
    Mi stai dicendo che 109 province (ok le province dovrebbero essere cancellate tutte domani mattina, ma lasciamo perdere) italiane per un motivo o un altro hanno scelto M$ e SOLO quella di bolzano ha scelto LO.
    Ergo.
    Se ci sono passaggi di documenti tra bolzano e trento, tragedie.
    Per risolvere la tragedia verrà chiamato il consulente di turno a 100 euri all'ora minimo a sbrogliare la questione.

    E DEVO PAGARE IO (anche)?

    Ottimo.
    maxsix
    9374
  • - Scritto da: maxsix

    >
    > E DEVO PAGARE IO?
    >
    > Ottimo.

    Questa e' una delle pochissime cose giuste e sacrosante che tu abbia mai detto.
    Ebbene si, la soluzione e' proprio far pagare queste consulenze a te, macaco danaroso, che gia' butti via un sacco di soldi in inutili portafrutta in vetro.
    Quindi paga pure le consulenze alle province.
  • - Scritto da: maxsix

    > > E io so cosa hanno deciso 109 province
    > italiane.
    > > E apprendo da PI la decisione alternativa di
    > > Bolzano.
    >
    > Quindi.
    > Mi stai dicendo che 109 province (ok le province
    > dovrebbero essere cancellate tutte domani
    > mattina, ma lasciamo perdere) italiane per un
    > motivo o un altro hanno scelto M$ e SOLO quella
    > di bolzano ha scelto
    > LO.

    Per ora sì.
    Ci sono state delibere in passato in altre province e in altre regioni, ma sono rimaste sulla carta.


    > Ergo.
    > Se ci sono passaggi di documenti tra bolzano e
    > trento,
    > tragedie.

    Non ci sono passaggi di documenti fra Bolzano e Trento. Ogni provincia autonoma pensa per sé.

    > Per risolvere la tragedia verrà chiamato il
    > consulente di turno a 100 euri all'ora minimo a
    > sbrogliare la
    > questione.

    Non credo, per i motivi suddetti.
    E nel caso LibreOffice ha la possibilità di salvare in formati compatibili con Microsoft. Sapendo che vanno anche in altre istituzioni, salveranno i file in due formati diversi.



    > E DEVO PAGARE IO (anche)?

    Come nel canto liturgico, "C'è sempre qualcuno che paga per tutti":

    non+autenticato
  • letta la miriade di commenti, mi chiedevo se la maggior parte dei lettori di questo sito sia composta da:

    1) scribacchini che usano MS Office
    2) winari in crisi isterica
    3) scribacchini che usano MS Office ma con la patente europea e che si definiscono genericamente "informatici"
    4) sistemisti
    5) progammatori

    Ora escludendo me, Panda e qualche altro che so appartenere alle categorie 4 e 5, gli altri a quali afferiscono?
    non+autenticato
  • - Scritto da: FAPFAP
    > Ora escludendo me, Panda e qualche altro che so
    > appartenere alle categorie 4 e 5, gli altri a
    > quali
    > afferiscono?

    Ma lo sai solo tu, quando vi si chiede qualcosa scappate. Vedi fantomatiche macro che solo i folletti delle fiabe possono usare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: FAPFAP
    > > Ora escludendo me, Panda e qualche altro che
    > so
    > > appartenere alle categorie 4 e 5, gli altri a
    > > quali
    > > afferiscono?
    >
    > Ma lo sai solo tu, quando vi si chiede qualcosa
    > scappate. Vedi fantomatiche macro che solo i
    > folletti delle fiabe possono
    > usare.

    No, io non lo so. Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • - Scritto da: FAPFAP
    > letta la miriade di commenti, mi chiedevo se la
    > maggior parte dei lettori di questo sito sia
    > composta
    > da:
    >
    > 1) scribacchini che usano MS Office
    > 2) winari in crisi isterica
    > 3) scribacchini che usano MS Office ma con la
    > patente europea e che si definiscono
    > genericamente
    > "informatici"
    > 4) sistemisti
    > 5) progammatori
    >
    > Ora escludendo me, Panda e qualche altro che so
    > appartenere alle categorie 4 e 5, gli altri a
    > quali
    > afferiscono?

    Hai scordato cazzari e trollSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jacopo
    > - Scritto da: FAPFAP
    > > letta la miriade di commenti, mi chiedevo se
    > la
    > > maggior parte dei lettori di questo sito sia
    > > composta
    > > da:
    > >
    > > 1) scribacchini che usano MS Office
    > > 2) winari in crisi isterica
    > > 3) scribacchini che usano MS Office ma con la
    > > patente europea e che si definiscono
    > > genericamente
    > > "informatici"
    > > 4) sistemisti
    > > 5) progammatori
    > >
    > > Ora escludendo me, Panda e qualche altro che
    > so
    > > appartenere alle categorie 4 e 5, gli altri a
    > > quali
    > > afferiscono?
    >
    > Hai scordato cazzari e trollSorride

    Non l'ho scordato, ma quelle che hai citato sono categorie trasversali alle altre.
    non+autenticato
  • - Scritto da: FAPFAP
    > letta la miriade di commenti, mi chiedevo se la
    > maggior parte dei lettori di questo sito sia
    > composta
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    >
    > 1) scribacchini che usano MS Office
    > 2) winari in crisi isterica
    > 3) scribacchini che usano MS Office ma con la
    > patente europea e che si definiscono
    > genericamente
    > "informatici"
    > 4) sistemisti
    > 5) progammatori
    >
    > Ora escludendo me, Panda e qualche altro che so
    > appartenere alle categorie 4 e 5, gli altri a
    > quali
    > afferiscono?

    utilizzatore (finale) intensivo di illustrètor e indesain (ok, non c'entro un ca**o)
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > - Scritto da: FAPFAP
    > > letta la miriade di commenti, mi chiedevo se
    > la
    > > maggior parte dei lettori di questo sito sia
    > > composta
    > > da:
    > >
    > > 1) scribacchini che usano MS Office
    > > 2) winari in crisi isterica
    > > 3) scribacchini che usano MS Office ma con la
    > > patente europea e che si definiscono
    > > genericamente
    > > "informatici"
    > > 4) sistemisti
    > > 5) progammatori
    > >
    > > Ora escludendo me, Panda e qualche altro che
    > so
    > > appartenere alle categorie 4 e 5, gli altri a
    > > quali
    > > afferiscono?
    >
    > utilizzatore (finale) intensivo di
    > illustrètor
    e indesain
    >
    (ok, non c'entro un
    > ca**o)

    Ok, dimenticavo i grafici/designer.
    non+autenticato
  • - Scritto da: FAPFAP
    > letta la miriade di commenti, mi chiedevo se la
    > maggior parte dei lettori di questo sito sia
    > composta
    > da:
    >
    > 1) scribacchini che usano MS Office
    > 2) winari in crisi isterica
    > 3) scribacchini che usano MS Office ma con la
    > patente europea e che si definiscono
    > genericamente
    > "informatici"
    > 4) sistemisti
    > 5) progammatori
    >
    > Ora escludendo me, Panda e qualche altro che so
    > appartenere alle categorie 4 e 5
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: astro
    > - Scritto da: FAPFAP
    > > letta la miriade di commenti, mi chiedevo se
    > la
    > > maggior parte dei lettori di questo sito sia
    > > composta
    > > da:
    > >
    > > 1) scribacchini che usano MS Office
    > > 2) winari in crisi isterica
    > > 3) scribacchini che usano MS Office ma con la
    > > patente europea e che si definiscono
    > > genericamente
    > > "informatici"
    > > 4) sistemisti
    > > 5) progammatori
    > >
    > > Ora escludendo me, Panda e qualche altro che
    > so
    > > appartenere alle categorie 4 e 5
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere(
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere(
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere(
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere(
    > Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere(

    toh, un winaro... ma tu che lavoro fai, ed in che orario dato che al pari di altri che hai ripreso, cazzeggiavi qui verso mezzogiorno?
    non+autenticato
  • - Scritto da: FAPFAP
    >
    > toh, un winaro... ma tu che lavoro fai, ed in che
    > orario dato che al pari di altri che hai ripreso,
    > cazzeggiavi qui verso
    > mezzogiorno?
    Vuoi che faccia un winaro tranne capzeggiare? Pretenderai mica che faccia qulache cosa di produttivo
    non+autenticato
  • Io rimango dubbioso sul vero valore del risparmio. Le PA, almeno nella mia regione, hanno accesso alle licenze MS tramite Intercent a prezzi veramente esigui (Office 2007 standard a 10€+iva).
    Inoltre, il problema di compatibilità non è sicuramente dato dalla complessità dei calcoli o delle formule in excel, ma soprattutto dai plugin dei vari applicativi come SAP e SAS ormai molto diffusi nella PA.
    Ulteriore dubbio è, ovviamente nel tempo, la disponibilià di queste piattaforme open source. Ricordiamo che la storia di Open Office e Libre office non è proprio "lineare".
    Piuttosto proverei a metter mano alle infrastrutture exchange o domino dove i costi si potrebbero abbatere facilmente tramite webmail (Google apps, ad esempio).
    non+autenticato
  • 2007 a 10€+IVA?

    Ai dipendenti di General Electric Office 2010 professional ci veniva 12 euro inclusa IVA, almeno finché ero ancora in GE.

    Se hai certi canali il software costa una cifra, sugli scaffali in scatoletta di plastica viene cifre totalmente diverse.

    Ma sicuramente da quando ci sono prodotti come Openoffice/Libreoffice si è ridotto moltissimo?

    Ed allora, FORZA LIBREOFFICE!!!
    Continuiamo a piantare chiodi sulla bara di quell'azienda monopolista pluricondannata e pluripregiudicata.
    iRoby
    7582
  • - Scritto da: Rouler

    > Io rimango dubbioso sul vero valore del
    > risparmio. Le PA, almeno nella mia regione, hanno
    > accesso alle licenze MS tramite Intercent a
    > prezzi veramente esigui (Office 2007 standard a
    > 10€+iva).

    Sì, è quello che sto dicendo da questa mattina.
    E la licenza é solo una voce delle spese per la PA, magari si pagasse solo quella. Alla fine il proverbio della nonna "chi più spende meno spende" vale ancora.
    In ogni caso quello della provincia di Bolzano è un esperimento importante, vedremo come andrà a finire.


    > Ulteriore dubbio è, ovviamente nel tempo, la
    > disponibilià di queste piattaforme open source.
    > Ricordiamo che la storia di Open Office e Libre
    > office non è proprio
    > "lineare".

    Anche la Microsoft potrebbe fallire...
    "Del doman non v'è certezza". Si agisce basandosi su un futuro non traumatico, altrimenti non si va avanti con nessun tipo di pacchetto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Savio Saverio
    > Anche la Microsoft potrebbe fallire...
    > "Del doman non v'è certezza". Si agisce basandosi
    > su un futuro non traumatico, altrimenti non si va
    > avanti con nessun tipo di pacchetto.

    Ma tu guarda, che invece Libreoffice non potrà mai fallire, perché non appartiene a nessuna azienda, il codice è aperto e chiunque ne può commissionare miglioramenti e mantenimento.

    È decisamente il miglior investimento in software per qualsiasi azienda.
    iRoby
    7582
  • - Scritto da: iRoby

    > Ma tu guarda, che invece Libreoffice non potrà
    > mai fallire, perché non appartiene a nessuna
    > azienda, il codice è aperto e chiunque ne può
    > commissionare miglioramenti e
    > mantenimento.

    Se The Document Foundation chiude i battenti, non necessariamente per fallimento, magari perché han litigato, la suite perde automaticamente di appeal, al posto di un aggiornamento periodico ne vengono fatti diecimila, tutti diversi. E lo standard de facto per le suite gratuite passa ad un altro prodotto. Il senso è questo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Savio Saverio
    > - Scritto da: iRoby
    >
    > > Ma tu guarda, che invece Libreoffice non
    > potrà
    > > mai fallire, perché non appartiene a nessuna
    > > azienda, il codice è aperto e chiunque ne può
    > > commissionare miglioramenti e
    > > mantenimento.
    >
    > Se The Document Foundation chiude i battenti, non
    > necessariamente per fallimento, magari perché han
    > litigato, la suite perde automaticamente di
    > appeal,

    appeal e' l'anagramma di apple.
    Qui si parla di informatica.

    > al posto di un aggiornamento periodico ne
    > vengono fatti diecimila, tutti diversi. E lo
    > standard de facto per le suite gratuite passa ad
    > un altro prodotto. Il senso è
    > questo.

    Lo standard e' quello definito da ISO.
    Tutto cio' che non e' definito da ISO non e' standard, ma lock-in.
    Inutile chiamarlo standard di fatto, il formato M$ si chiama lock-in.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Savio Saverio
    > Inutile chiamarlo standard di fatto, il formato
    > M$ si chiama
    > lock-in.
    Non usarlo, tanto non è standardA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa

    > appeal e' l'anagramma di apple.
    > Qui si parla di informatica.

    Appunto, cosa vieni a commentare allora? Sei solo un'utilitaria, senza sistemi informatici avanzati.


    > > al posto di un aggiornamento periodico ne
    > > vengono fatti diecimila, tutti diversi. E lo
    > > standard de facto per le suite gratuite
    > passa
    > ad
    > > un altro prodotto. Il senso è
    > > questo.
    >
    > Lo standard e' quello definito da ISO.

    Anche la ISO aggiorna gli standard.
    Nulla rimane uguale a sé stesso in eterno, anche se a molti piace crederlo.

    > Tutto cio' che non e' definito da ISO non e'
    > standard, ma
    > lock-in.

    Il modo in cui è strutturato un programma come Write, Calc o Data, non è oggetto degli standard ISO. ISO si occupa dei formati dei documenti una volta salvati.
    Se anche per la correzione di un baco banale esistono diecimila soluzioni diverse, tutte valide, magari, ma che hanno differenti conseguenze sull'interfaccia utente, la lotta contro un programma standardizzato e supportato dal produttore stesso come Microsoft Office è persa in partenza.
    Va' a dirlo tu a una dipendente della PA che il PC del suo vicino ha lo stesso programma ma funziona in modo diverso perché hanno fatto aggiornamenti da posti diversi.
    E al di là dell'eventualità della chiusura di The Document Foundation, non molto probabile, la possibilità di un fork come quello avvenuto con OpenOffice é sempre attuale.
    non+autenticato
  • Ad oggi Microsoft Office non segue nessuno standard ISO. Il formato ratificato da Microsoft a suon di mazzette non è rispettato da nessuna suite Office di Microsoft in commercio.
    iRoby
    7582
  • In parte è vero, ma non si vive di solo standard.
    Le PA hanno bisogno di comunicare e di parlare con altre PA. Se tutte usano Microsoft Office, come è adesso, il problema non si pone.

    È più importante che gli impiegati abbiano sotto il naso lo stesso programma indipendentemente dal posto in cui vanno a lavorare, perché riqualificare un dipendente trasferito ad altro settore solo perché deve fare la stessa cosa con un programma diverso costa.
    non+autenticato
  • Bla bla bla, tutta pubblicità.

    Come ti hanno più volte spiegato un documento prodotto con Office 2010 non viene aperto bene dal 2007 e dal 2003. Questo è un'obbligo a uniformare tutte le versioni.
    E dato che M$ ne sforna una nuova ogni 3 anni introducendo incompatibilità, li obbliga ad aggiornarsi ogni 3 anni.

    Con Libreoffice se ci sono incompatibilità si scarica e si installa gratuitamente su tutte le macchine.
    E non solo, è anche multipiattaforma, e questo permette anche l'introduzione di sistemi operativi alternativi come Linux. E questo già avviene soprattutto nelle scuole, e in certi ambiti di nicchia.
    iRoby
    7582
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