Alfonso Maruccia

Microsoft e Oracle, amiche per il cloud

Le due corporation annunciano una partnership di mutuo supporto per i rispettivi software, con tanto di certificazioni per far girare Java e compagnia sulla piattaforma di cloud computing made in Redmond

Roma - Microsoft e Oracle annunciano l'avvio di una nuova partnership all'insegna del cloud computing, un accordo che porta il software Oracle sulle piattaforme cloud di Redmond con tanto di certificazioni e supporto garantito. Ne beneficeranno i clienti, assicura Microsoft.

L'intesa è di quelle importanti, non a caso annunciate in una conference call dal dinamico duo Steve Ballmer (CEO Microsoft) e Mark Hurd (presidente Oracle): il software Oracle è ora certificato ufficialmente per girare su Windows Server, piattaforma Azure e sotto ipervisore "cloud" Hyper-V di Microsoft, così come Oracle Linux entra a far parte dei sistemi operativi supportati sui server virtuali gestiti dal succitato Hyper-V.

La partnership fra Microsoft e Oracle prevede la certificazione e il supporto dei rispettivi prodotti software, e Java - Microsoft tiene a rimarcarlo - è ora un componente "di prima classe" della piattaforma Azure grazie all'adozione dello stack Java ufficiale di Oracle - contro i precedenti SDK open source forniti da Redmond - con tanto di middleware.
Per quanto riguarda i vantaggi dell'operazione, Microsoft sottolinea la maggiore scelta nell'utilizzo del software e degli ambienti di sviluppo per i clienti della piattaforma Azure, il supporto e le certificazioni - elemento, quest'ultimo, destinato a giocare un ruolo significativo nelle strategie aziendali del prossimo futuro.

Oracle, dal canto suo, evidenzia l'accresciuta capacità di penetrazione di Java - la piattaforma di sviluppo "più popolare al mondo" che ora finirà nelle mani di un numero di utenti molto maggiore. Oracle benedice la partnership con Microsoft ma conferma l'intenzione di competere - anche col nuovo alleato - migliorando le proprie capacità.

Alfonso Maruccia
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212 Commenti alla Notizia Microsoft e Oracle, amiche per il cloud
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  • A me fate ridere, un buon programmatore è un buon programmatore indipendentemente dal linguaggio. Per quello chi riguarda .net e java, io sviluppo prevalentemente in .net, ma ho sviluppato anche in java, non vedo un vincente o un perdente in una disputa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno
    > A me fate ridere, un buon programmatore è un buon
    > programmatore indipendentemente dal linguaggio.
    > Per quello chi riguarda .net e java, io sviluppo
    > prevalentemente in .net, ma ho sviluppato anche
    > in java, non vedo un vincente o un perdente in
    > una
    > disputa.
    Non puoi essere un buon programmatore su più linguaggi/ambienti/framework, perchè sono in continua evoluzione e non puoi stare dietro a tutto, a meno di non aver la fortuna di lavorare contemporaneamente su più progetti. Quindi conviene focalizzarsi su una tecnologia che permetta di crescere professionalmente e avere sbocchi lavorativi. E secondo me questa scelta non ricade sul mondo MS! Con questo non voglio dire di non studiare o conoscere altri linguaggi, anzi impararli aumenta la conoscenza, però poi si finisce per essere più produttivi o skillati con quello che si usa di più. E nel mio caso è Java.
    non+autenticato
  • - Scritto da: .NET failure
    > - Scritto da: uno
    > > A me fate ridere, un buon programmatore è un
    > buon
    > > programmatore indipendentemente dal
    > linguaggio.
    > > Per quello chi riguarda .net e java, io
    > sviluppo
    > > prevalentemente in .net, ma ho sviluppato
    > anche
    > > in java, non vedo un vincente o un perdente
    > in
    > > una
    > > disputa.
    > Non puoi essere un buon programmatore su più
    > linguaggi/ambienti/framework, perchè sono in
    > continua evoluzione e non puoi stare dietro a
    > tutto, a meno di non aver la fortuna di lavorare
    > contemporaneamente su più progetti. Quindi
    > conviene focalizzarsi su una tecnologia che
    > permetta di crescere professionalmente e avere
    > sbocchi lavorativi. E secondo me questa scelta
    > non ricade sul mondo MS! Con questo non voglio
    > dire di non studiare o conoscere altri linguaggi,
    > anzi impararli aumenta la conoscenza, però poi si
    > finisce per essere più produttivi o skillati con
    > quello che si usa di più. E nel mio caso è
    > Java.
    Probabilmente hai ragione, anche se poi è la vita,lavorativa, che ti porta su un linguaggio piuttosto che su un'altro, nel mio caso .net, se trovi un lavoro dove si sviluppa in php (vedrai che abbandoni java ...).
    Ma quello che voglio dire è che un buon programmatore, java,c#,vb.net,php,ruby ecc... è un buon programmatore, e per come la vedo io, meglio assumere un buon programmatore e formarlo per la piattaforma, che un programmatore che conosce la piattaforma ma poi all'ora di scrivere il codice fa porcherie.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno

    > Ma quello che voglio dire è che un buon
    > programmatore, java,c#,vb.net,php,ruby ecc... è
    > un buon programmatore, e per come la vedo io...

    Un buon programmatore sa astrarre dal linguaggio. L'esperienza variegata non necessariamente è superficiale. Anzi, se conosci solo il martello penserai che tutti i problemi siano chiodi. Ma dovresti anche capire i limiti dello strumento che conosci benissimo per sapere quando non va affatto bene. Purtroppo spesso ci si fissa con uno strumento pensando che sia il migliore, il bene, il più efficace, al di la di ogni ragionevole dubbio che invece andrebbe evidenziato.
    FDG
    10893
  • > Un buon programmatore sa astrarre dal linguaggio.

    Bravo! Esatto! Anche se alcune tecnologie (.NET e Java in questo caso sono entrambe di questo tipo) tendono ad imprigionarti in IDE o mentalità restrittive.

    Francamente, certi tipi di tools o paradigmi li accantono da sempre.
    non+autenticato
  • - Scritto da: .NET failure
    > - Scritto da: uno
    > > A me fate ridere, un buon programmatore è un
    > buon
    > > programmatore indipendentemente dal
    > linguaggio.
    > > Per quello chi riguarda .net e java, io
    > sviluppo
    > > prevalentemente in .net, ma ho sviluppato
    > anche
    > > in java, non vedo un vincente o un perdente
    > in
    > > una
    > > disputa.
    > Non puoi essere un buon programmatore su più
    > linguaggi/ambienti/framework, perchè sono in
    > continua evoluzione e non puoi stare dietro a
    > tutto,

    Non è vero. Se sei un programmatore (tipo Nessuno, nei commenti sopra) che ama le siglette e "l'ultima novità" non puoi stare dietro a tutto.

    Se la pensi così la domanda è semplice: come facevi prima di quell'ultima novità Java?

    Le novità devono essere prese in considerazione quando servono.
    .NET ha tirato fuori LINQ. Centinaia di migliaia di persone dietro ad imparare Linq.
    Serve Linq? Se la risposta è "mi serve nel progetto x per risolvere y" allora bisogna darci dentro. Altrimenti non serve.



    > a meno di non aver la fortuna di lavorare
    > contemporaneamente su più progetti.

    Che è quello che solitamente mi capita. Ma il punto di vista imho corretto è quello sopra.

    > Quindi
    > conviene focalizzarsi su una tecnologia che
    > permetta di crescere professionalmente e avere
    > sbocchi lavorativi.

    Le tecnologie muoiono. Tutte. E Java non sta così bene.

    > E secondo me questa scelta
    > non ricade sul mondo MS!

    Per il momento ahimè ricade per un 35%. E l'altro 65% non è formato unicamente da Java.

    > Con questo non voglio
    > dire di non studiare o conoscere altri linguaggi,
    > anzi impararli aumenta la conoscenza, però poi si
    > finisce per essere più produttivi o skillati con
    > quello che si usa di più. E nel mio caso è
    > Java.

    Bene, nel caso di altri è Python e altri ancora sarà .NET .
    Pertanto non capisco realmente cosa ci sia da polemizzare contro .NET che è una delle poche cose a mio parere veramente buone di Microsoft.

    E te lo dice uno che all'inizio odiava ADO.net .
    non+autenticato
  • PS: prova ad arrivare da un ambiente RAD integrato come Delphi e poi vedi come ti possono apparire .NET e JavaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Oddio, tanto per cambiare mi sono impegolato in queste fantastiche discussioni.
    Tanto per cambiare qualcuno ha portato una statistica, qualcun'altro un'altra e qualcuno ha sparato un po' di nomi di tecnologie che fanno molto figo.
    E che, per carità, magari sono splendide, eh, ma che come ogni cosa non sono esenti da problemi.

    Forse bisognerebbe pensare che ad una azienda che vuole del software imho non interessa molto (se non all'informatico di turno) delle varie nerdate.
    Interessa che:

    1) il software risolva problemi
    2) che funzioni
    3) che costi poco
    4) che sia facilmente mantenibile (di solito 3 e 4 vanno a braccetto)
    5) che abbia durabilità nel tempo

    A seconda dell'ordine nel quale l'azienda x pone i requisiti qui sopra, si sceglie la tecnologia adatta. O LE tecnologie adatte.

    Per il resto, francamente, può fondare una Software House anche jack lo squartatore: se il prodotto y fa quello che mi serve per l'azienda x lo prenderò in considerazione.
    Se imho sarà una perdità di tempo, poco mi importa se, cari ragazzi, lo usate tutti e con voi tutto il mondoOcchiolino .
    non+autenticato
  • - Scritto da: BarbaNonno

    > 1) il software risolva problemi
    > 2) che funzioni
    > 3) che costi poco
    > 4) che sia facilmente mantenibile (di solito 3 e
    > 4 vanno a
    > braccetto)
    > 5) che abbia durabilità nel tempo

    Aggiungiamo un "che si abbiano le competenze sulle tecnologie scelte, o che siano facilmente reperibili"?

    > A seconda dell'ordine nel quale l'azienda x pone
    > i requisiti qui sopra, si sceglie la tecnologia
    > adatta.

    Almeno così si spera.
    FDG
    10893
  • Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere


    Tradotto. Sopra non sapevo piú che rispondere quindi proviamo a rigirare la frittata di nuovo.
    E io invece ti riporto al punto di partenza della discussione.


    Che serve ?

    > Forse bisognerebbe pensare che ad una azienda che
    > vuole del software imho non interessa molto (se
    > non all'informatico di turno) delle varie
    > nerdate.
    > Interessa che:
    >
    > 1) il software risolva problemi
    > 2) che funzioni
    > 3) che costi poco
    > 4) che sia facilmente mantenibile (di solito 3 e
    > 4 vanno a
    > braccetto)
    > 5) che abbia durabilità nel tempo
    >

    Bene siccome le tecnologie .NET non riescono a rispondere a tutte queste esigenze M$ é costretta sempre piú ad adottare Java e le tecnologie correlate sulla piattaforma azure se no non la usa nessuno.

    Non leggere solo i commenti. Leggi anche la notizia che viene commentata.
    non+autenticato
  • A me sembra che tu stia scrivete le stesse cose senza far funzionare il contenuto della scatola cranica.
    Ma fa lo stesso.
    non+autenticato
  • Mamma mia, i due peggiori cioccolatai dell'IT fanno comunella?

    Chissà che enorme torta di cioccolata che ne verrà fuori...

    .NET ha fallito, Java è un colabrodo allucinante, cioè come mettere insieme olio sporco e usato e padella bucata per fare il fritto.

    Poi ci se guardiamo alla fedina penale e le pratiche scorrette, quasi quasi i miei dati stanno più al sicuro se li affido ai Casalesi.

    Ma non vi puzza di stantio l'IT mondiale? Ormai ci sono sempre gli stessi attori, sempre le stesse aziendacce...
    iRoby
    6842
  • Meno male che c'è sempre PHP! Pirata
    non+autenticato
  • - Scritto da: Avenger
    > Meno male che c'è sempre PHP! Pirata

    PHP che è cresciuto in maniera inpressionante nel corso
    degli anni, e che con i nuovi rilasci diventa sempre più
    completo e robusto.
  • - Scritto da: Avenger
    > Meno male che c'è sempre PHP! Pirata

    L'ho sempre considerato il figlio di un dio minore, ma guardando progetti come Facebook e tantissimi altri portali molto sofisticati, mi sto ricredendo.

    I framework moderni sono potentissimi, parlo del top come Zend, Yii, Symfony e l'ultimo che ho visto che usano molte banche e la compagnia aerea neozelandese, si chiama Silverstripe.

    Il supporto ad Oracle ora è pieno ed efficiente, casomai servisse. E ci sono un sacco di tecnologie per SSO, web services ecc.
    iRoby
    6842
  • Oddio... Ci ho dovuto lavorare un po' ultimamente con PHP, ho dovuto fare un serio refactoring al classico vecchio progetto fatto da un criminale ex sparagestionaliVB che ha scritto paginoni anche di oltre 5000 righe, senza uno straccio di commento, pieni di dozzine di if else annidate con i confronti con valori numerici (di cui solo lui sapeva il significato) cablati nel codice, di html e javascript sputati fuori con gli echo e di query sql messe dentro le pagine (Mvc? Cos'è? Si mangia?), con tanto di parametri inseriti con le virgolette (sql injection? Prepared Statement? Neanche a parlarne).

    Ci sono framework molto interessanti (ad esempio yii) ma nella mia recente esperienza di persona al primo approccio con PHP, l'impressione è stata quella di un linguaggio pieno di stranezze, di regole non scritte figlie di un'evoluzione caotica e rapidissima, con funzionalità (come l'OOP) lasciate un po' a metà.

    E non sono l'unico a pensarla così: http://me.veekun.com/blog/2012/04/09/php-a-fractal.../
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enterprise Profession al

    > E non sono l'unico a pensarla così:
    > http://me.veekun.com/blog/2012/04/09/php-a-fractal

    Il problema più che il PHP è spesso chi lo usa. Stiamo parlando di una specie di visual basic del web. Il disastro è causato dalla marmaglia che si butta a capofitto in queste cose per appestare il mondo con robaccia scritta a razzo di rane.
    FDG
    10893
  • - Scritto da: iRoby

    > L'ho sempre considerato il figlio di un dio
    > minore, ma guardando progetti come Facebook...

    Proprio facebook non lo prenderei come esempio.

    Comunque mi pare che FB usi una specie di compilatore PHP...

    Si, ricordavo bene:
    https://github.com/facebook/hiphop-php/wiki

    Altri hanno fatto scelte diverse:
    https://blog.twitter.com/2013/braindump
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 26 giugno 2013 16.37
    -----------------------------------------------------------
    FDG
    10893
  • Ok, però paragonare Joomla e altri framework PHP-based alle estensioni enterprise di Java usate da banche e assicurazioni ce ne passaA bocca aperta

    Piuttosto credo che in futuro si sentirà parlare molto di Ruby e Python... vedremo...
    non+autenticato
  • Ehm il framework Silverstripe in PHP è già oggi usato da banche e assicurazioni in Nuova Zelanda e Australia, ma anche in Russia, nonché dalla compagnia aerea di bandiera della Nuova Zelanda.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 25 giugno 2013 22.39
    -----------------------------------------------------------
    iRoby
    6842
  • Non sapevo, interessante, conosco poco il mondo PHP...
    non+autenticato
  • Stai facendo confusione tra un portale e un intero sistema bancario.
    ESB, applicazioni analitiche, applicazioni che eseguono le validazioni e il rispetto delle leggi locali e le regole interne, gestioni dei workflow, etc, etc. sono tutte cose che non puoi fare con Silverstripe. E se c'é qualche banca che ha fatto qualcosa del genere in PHP dimmi qual'é cosí mi posso tenere alla larga.
    non+autenticato
  • Ecco due aziende che applicano con scrupolosità la strategia EEE: http://en.wikipedia.org/wiki/Embrace,_extend_and_e...

    Tra le due tuttavia ritengo più fallimentare MS in quanto non aprendo i proprii SW non permette fork e quindi molti progetti vanno a morire.

    Per quanto riguarda l'accordo, credo che MS abbia capito il clamoroso fallimento di .NET e della miriade di applicazioni/framework basate su tale tecnologia e cerchi di porre rimedio. Il rimedio consiste nel permettere agli sviluppatori di utilizzare Java (che, ahimè, finchè era di Sun e non di Oracle non era così buggata) sulla piattaforma Azure per non doverla chiudere per mancanza di utilizzatori!

    In fondo i dati parlano chiaro: nonostante la "spinta" di MS i linguaggi .NET sono in costante calo e tra un pò di anni diventeranno marginali: http://www.tiobe.com/index.php/content/paperinfo/t...
    non+autenticato
  • Ti rendi conto vero che Java e Objective C sono pompati da iPhone ed Android?

    Se togli il telefono, .NET non è posizionato così male.
    Fermo restando che sono un sostenitore del fatto che .NET per il web non è la soluzione adatta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: BarbaRuffoz
    > Ti rendi conto vero che Java e Objective C sono
    > pompati da iPhone ed
    > Android?

    Ti rendi conto che il mercato del lavoro non è solo gestionale web, ma è principalmente (in questo momento, fra qualche anno chi lo sa, il programmatore deve adattarsi...) sviluppo mobile?
    non+autenticato
  • - Scritto da: .NET failure
    > - Scritto da: BarbaRuffoz
    > > Ti rendi conto vero che Java e Objective C
    > sono
    > > pompati da iPhone ed
    > > Android?
    >
    > Ti rendi conto che il mercato del lavoro non è
    > solo gestionale web, ma è principalmente (in
    > questo momento, fra qualche anno chi lo sa, il
    > programmatore deve adattarsi...) sviluppo mobile?

    la conferma che "mercato" e progresso/innovazione tecnologica proprio non vanno d'accordo...
    non+autenticato
  • Mi pare che tu ti sia risposto da solo.
    non+autenticato
  • Mi pare che tu non capisca che se vuoi continuare a fare il programmatore devi imparare delle tecnologie capaci di adattarsi alle richieste del mercato... e .NET non è fra quelle!
    non+autenticato
  • Mi pare di capire che tu conosca Java e fine.
    Mi pare di capire che tu sia messo male.
    Mi pare di capire che tu non abbia capito che ho una lista di linguaggi e tecnologie nella mia testa che tende (ahimè) a +infinito.
    Mi pare di capire che tu non abbia capito che da 35 anni (o, perlomeno, da quando c'è scelta) cerco di trovare al tecnologia migliore per risolvere il singolo problema, senza mai dire "X è meglio". Dove X per te = "Java"
    non+autenticato
  • - Scritto da: BarbaRuffoz
    > Ti rendi conto vero che Java e Objective C sono
    > pompati da iPhone ed
    > Android?
    >

    Perplesso

    java pompato da android? java era diffusissimo già molto prima di android e google per questo lo usa ( altrimenti avrebbe scelto qualcosa di migliore )

    per quanto ad alcuni piaccia credere che c# è il re dell'enterprise, in realtà è java il
    non+autenticato
  • - Scritto da: .NET failure
    > Per quanto riguarda l'accordo, credo che MS abbia
    > capito il clamoroso fallimento di .NET e della
    > miriade di applicazioni/framework basate su tale
    > tecnologia e cerchi di porre rimedio. Il rimedio
    > consiste nel permettere agli sviluppatori di
    > utilizzare Java

    dalla padella alla brace: .net è una cagata indicibile, ma pure java non è che sia gran cosa...

    > (che, ahimè, finchè era di Sun e
    > non di Oracle non era così buggata)

    per non parlare di mysql... migrate a mariadb!

    > In fondo i dati parlano chiaro: nonostante la
    > "spinta" di MS i linguaggi .NET sono in costante
    > calo

    e meno male! ripeto: .net è una delle peggiori schifezze nella storia dell'informatica (al pari di tutti i vari windows, ovviamente...)
    non+autenticato
  • - Scritto da: res tore
    > - Scritto da: .NET failure
    > > Per quanto riguarda l'accordo, credo che MS
    > abbia
    > > capito il clamoroso fallimento di .NET e
    > della
    > > miriade di applicazioni/framework basate su
    > tale
    > > tecnologia e cerchi di porre rimedio. Il
    > rimedio
    > > consiste nel permettere agli sviluppatori di
    > > utilizzare Java
    >
    > dalla padella alla brace: .net è una cagata
    > indicibile, ma pure java non è che sia gran
    > cosa...
    >
    > > (che, ahimè, finchè era di Sun e
    > > non di Oracle non era così buggata)
    >
    > per non parlare di mysql... migrate a mariadb!
    >
    > > In fondo i dati parlano chiaro: nonostante la
    > > "spinta" di MS i linguaggi .NET sono in
    > costante
    > > calo
    >
    > e meno male! ripeto: .net è una delle peggiori
    > schifezze nella storia dell'informatica (al pari
    > di tutti i vari windows,
    > ovviamente...)


    Senza polemica, ma su cosa basi queste valutazioni? (non sono uno sviluppatore java o .NET)
    non+autenticato
  • IMHO stanno sparando a zero.
    Se Sun avesse inventato .NET e Microsoft Java ora starebbero parlando esattamente del contrario.

    RIPETO: per giudicare bisogna conoscere entrambi i pregi ed i difetti dei due linguaggi.
    E a fondo.

    Altrimenti sono solo chiacchiere.
    non+autenticato
  • M$ si sta accorgendo che I servizi cloud si svilupppano praticamente solo con Java EE. Giá per convincere le aziende ad usare Azure era stata costretta ad adottare Hadoop visto che non aveva e ancora non ha una alternativa valida. Ma non basta, se vuole vendere i servizi azure deve adottare la piattaforma Java al completo.
    Tutti i suoi bei tools non servono a una mazza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > M$ si sta accorgendo che I servizi cloud si
    > svilupppano praticamente solo con Java EE.
    > ...

    Mi sembrano sciocchezze quelle che scrivi! Quella su Hadoop poi è sublime.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > - Scritto da: qualcuno
    > > M$ si sta accorgendo che I servizi cloud si
    > > svilupppano praticamente solo con Java EE.
    > > ...
    >
    > Mi sembrano sciocchezze quelle che scrivi! Quella
    > su Hadoop poi è sublime.
    Rotola dal ridereRotola dal ridere

    Non sapevi proprio che rispondere?
    Lo sai da quanto tempo Hadoop gira su azure?
    Sta sviluppando qualche alternativa ad Hadoop o ha rinunciato? Con una rapida ricerca ho trovato questo:
    http://www.microsoft.com/enterprise/it-trends/big-...

    Un po poco. M$ é nettamente indietro sia sull'offerta di una piattaforma cloud decente sia si big data.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno

    > Non sapevi proprio che rispondere?
    > Lo sai da quanto tempo Hadoop gira su azure?

    Certo.

    > Sta sviluppando qualche alternativa ad Hadoop o
    > ha rinunciato?

    Ha deciso di rinunciare alla propria alternativa e abbracciare una tecnologia e uno standard usato da moltissimi vendor. Questo non preclude al fatto che ci siano delle peculiarità proprie di Microsoft (come ci sono nelle piattaforme di altri).

    > Un po poco. M$ é nettamente indietro sia
    > sull'offerta di una piattaforma cloud decente sia
    > si big
    > data.

    Azure è una delle piattaforme cloud più complete in termini di servizi e prezzi (e per la cronaca supporta Java e altri ambienti da sempre). Non è vero poi che serve Java per sviluppare soluzioni cloud: ne esistono molte sviluppate con altre tecnologie tra cui, ovviamente, .NET).
    non+autenticato
  • > Ha deciso di rinunciare alla propria alternativa
    > e abbracciare una tecnologia e uno standard usato
    > da moltissimi vendor.
    M$ abbraccia gli standard solo quando non puó imporre le tecnologie proprietarie.


    > Azure è una delle piattaforme cloud più complete
    > in termini di servizi e prezzi
    Se lo dici tu ci credoSorride

    > Non è
    > vero poi che serve Java per sviluppare soluzioni
    > cloud:

    Ho detto che Java EE la tecnologia piú usata, mica che c'é solo Java.


    > ne esistono molte sviluppate con altre
    > tecnologie tra cui, ovviamente,
    > .NET).

    Che non usa nessuno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: qualcuno
    > Se lo dici tu ci credoSorride

    Confronta l'offerta con quelle di altri e poi ne riparliamo.

    > Ho detto che Java EE la tecnologia piú
    > usata, mica che c'é solo
    > Java.

    Su cloud?

    > > ne esistono molte sviluppate con altre
    > > tecnologie tra cui, ovviamente,
    > > .NET).
    >
    > Che non usa nessuno.

    Questo lo dici tu.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > Questo lo dici tu.

    Lo dicono anche i grafici:
    http://www.tiobe.com/index.php/content/paperinfo/t...
    non+autenticato
  • - Scritto da: .NET failure
    > - Scritto da: Zucca Vuota
    > > Questo lo dici tu.
    >
    > Lo dicono anche i grafici:
    > http://www.tiobe.com/index.php/content/paperinfo/t


    Non esattamente. .Net é utilizzato soprattutto per applicazioni PC. Java e Java EE invece sono usate molto di piú per le applicazioni server.
    Quei grafici mettono tutto insieme, quindi se si prende in considerazione solo lo sviluppo di servizi cloud la differenza é molto maggiore.
    non+autenticato
  • Ho cercato di spiegarlo, ma mica mi da retta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: BarbaRuffoz
    > Ho cercato di spiegarlo, ma mica mi da retta.

    Quando gli sviluppatori .NET faranno solo manutenzione evolutive di vecchi e vetusti SW che girano ancora su XP, capirai....Occhiolino
    non+autenticato
  • Può anche essere, ma di certo i tuoi dati mischiano le rape con i fagioli e la cioccolata.
    non+autenticato
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