Mauro Vecchio

Barnes&Noble taglia i Nook

I tablet non vanno come dovrebbero. Tanto vale cedere la produzione ad altri. Il libraio newyorkese si concentrerÓ su e-reader e contenuti

Roma - Dopo aver investito milioni di dollari per competere con i giganti sul mercato dei tablet e degli e-reader, la nota catena statunitense Barnes&Noble è ora costretta a tornare sui suoi passi. Alla fine dell'ultimo trimestre di attività finanziaria, il fatturato complessivo del retailer newyorchese ha riportato una perdita.

Un tracollo economico per l'azienda di Manhattan, che alla fine dello scorso aprile ha registrato un calo nelle vendite pari al 34 per cento. Nonostante il successo commerciale delle saghe letterarie - Hunger Games e Fifty Shades of Grey su tutte - Barnes&Noble sembra faticare tantissimo a livello hardware, con un -9 per cento nelle vendite globali dei suoi tablet e dispositivi e-reader nella linea Nook.

Schiacciata da una concorrenza implacabile, l'azienda di New York ha assicurato che continuerà con la produzione casalinga dei dispositivi NOOK Simple Touch e Glowlight, concedendo i tablet a colori NOOK HD e HD+ a produttori terzi con una partnership che porterà alla distribuzione co-brandizzata dei due modelli di tavoletta. Il retailer statunitense preferisce concentrarsi su settori più redditizi come quello legato ai contenuti digitali. (M.V.)
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